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Pagina di AleLan

Il silenzio del lottatore

immagine copertina
Rossella Milone
Il silenzio del lottatore
minimum fax (collana Nichel) 2015
10 righe da pagina 77:

«Quando ti allontani dalla finestra ti rivesti con calma, senza fretta. Ti abbottoni il reggiseno, poi la camicetta, poi infili le calze, poi la gonna, poi tiri su la cerniera degli stivali. Con la stessa lentezza cerchi il pacchetto di sigarette, la borse, la giacca. Prima di andartene getti un’occhiata distratta alla camera, per verificare di non dimenticare nulla. Pare di no; le tue poche cose le hai raccolte tutte nella borsa che ti porti sempre dietro. Non capisco cosa dici, forse non dici niente. Ma sei triste, si vede. Te ne vai senza nemmeno salutare, chiudendoti l’ennesima porta alle spalle. In quella stanza rimarrà solo un’ombra di te, solo un bagliore, come nella vita di tutti quelli che ti hanno incontrata».

inviato il 10/11/2015
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Gli amori di mia madre

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Peter Schneider
Gli amori di mia madre
Tradotto da Paolo Scotini
L'orma (collana Kreuzville) 2015
10 righe da pagina 104:

Ma tutti questi drammi non riescono a descrivere la sua pena più grande. Quasi sorda, con intenzionale insensibilità passa con i bambini davanti a macerie e crateri, davanti a camion con cadaveri bruciati e putrescenti, davanti a morti e feriti. La spina che ha nel cuore, che logora la sua vitalità e quasi la uccide, non ha nulla a che fare con la guerra.

inviato il 05/11/2015
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Commenti

grazie Staff :)

Ciao AleLan, sei nella finale settimanale di novembre. :-)

Tenera è la notte

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Francis Scott Fitzgerald
Tenera è la notte
Tradotto da Fernanda Pivano
Einaudi (collana Einaudi tascabili. Scrittori) 2014
10 righe da pagina 204:

Dopo le sofferenze non professionali che aveva patito durante il lungo rilassamento di Nicole […], Dick si era naturalmente irrigidito verso di lei, e aveva creato uno spacco tra Nicole malata e Nicole sana. Questo rendeva ora difficile distinguere tra il suo distacco autoprotettivo di medico e una sorta di freddezza nuova nel suo cuore. Come un’indifferenza, incoraggiata o lasciata diventar cronica, diviene un vuoto, così egli aveva imparato a diventare vuoto di Nicole, trattandola, contro la propria volontà, con negazioni e con indifferenza sentimentale. Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo. Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite. I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio. Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.

inviato il 26/10/2015
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Storie ciniche

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W. Somerset Maugham
Storie ciniche
Tradotto da Vanni Bianconi
Adelphi (collana Gli Adelphi) 2015
10 righe da pagina 101:

Mi guardò con quell'espressione schietta che conoscevo così bene.
«Sai, quando sposai Gilbert e mi stabilii a Londra e la gente prese a ridere per le cose che dicevo, fui la prima a sorprendermi. Erano le stesse cose che ripetevo da trent'anni e nessuno ci aveva mai trovato niente di divertente. Dapprima pensai che fosse per via dei miei abiti, dei capelli corti o del monocolo. Poi mi resi conto che tutti ridevano perché ero sincera: la cosa è così insolita che la gente la trova comica. Un giorno o l’altro qualcuno scoprirà il segreto, e quando tutti diranno la verità non ci sarà più nulla di spassoso».
«E come mai sono io la sola che non ci trova niente da ridere?» chiese Mrs Tower.
Jane esitò un attimo, come se stesse onestamente cercando una spiegazione esaustiva.
«Forse perché la verità non la sai proprio riconoscere, Marion cara» rispose con quel suo tono placido.
Così fu lei ad avere l’ultima parola, ed ebbi la netta impressione che Jane l’avrebbe avuta sempre. Era davvero unica.

inviato il 21/10/2015
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Commenti

grazie Staff.
Emma sì, è una raccolta di racconti ricca di humour nero e intelligenza. Si fa leggere davvero volentieri :)

Ciao, sei nella classifica di ottobre, 10righe scelte da Voi utenti...

mi interessa questo libro e poi è l'autore de "Il velo dipinto" ! non si sbaglia a leggerlo

Il caso Bellwether

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Benjamin Wood
Il caso Bellwether
Tradotto da Maurizio Bartocci e Valerio Palmieri
Ponte alle Grazie (collana Scrittori) 2015
10 righe da pagina 401:

… era sotto l'effetto di qualcosa di molto più forte di quanto potesse controllare la sua mente. L'illusione si era impadronita della sua mente.
E' la stessa illusione di cui è stata preda la mia mente negli anni successivi alla diagnosi. E' la stessa banale illusione che spinge un paralitico a gridare «Alleluia» e ad alzarsi dalla sedia a rotelle quando un predicatore gli tocca la fronte. E' la stessa illusione che spinge un pompiere a entrare in un edificio in fiamme […] che fa inginocchiare una donna, ingegnere aerospaziale, per pregare un Dio in cui non ha mai creduto […] che spinge un contadino a continuare a seminare in un terreno arido […] un padre di cinque figli a puntare i suoi ultimi cinquanta dollari […] una donna sterile a spendere i risparmi di tutta una vita […] un autorevole psicologo […] a sottoporsi a cinque sedute alla settimana con un guaritore […] un uomo semplice […] a credersi dotato del potere di entrare in contatto con i morti.
E’ l’illusione che tutti noi conosciamo come speranza.

inviato il 29/09/2015
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Commenti

Ale, sai il giorno, mese e anno di nascita di Benjamin Wood? :)

tentata ! il libro è qui che mi guarda e attende con ansia che io lo apra

sì Emma, lasciati tentare :)

bellissime righe ! libro che mi tenta

Non abitiamo più qui

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Andre Dubus
Non abitiamo più qui
Tradotto da Nicola Manuppelli e Gian Fulvio Nori
Mattioli 1885 (collana Experience) 2009
10 righe da pagina 80:

Mi guardò. Nei suoi occhi c'era una luce ambigua: amore o affetto o forse solo nostalgia e, come a squarciare in profondità quella tenerezza, un filo di odio. Forse anche lei sapeva che il nostro matrimonio era cambiato per sempre e me lo rinfacciava; o forse non era affatto preoccupata per il matrimonio, ma per se stessa. E ora stava uscendo in piena notte, slegata dai suoi ormeggi, e mi vedeva come il marinaio che le aveva tagliato le cime, abbandonandola alla deriva in una baia senza luna. Mi sentivo bruciare il viso. Si voltò bruscamente e andò di sopra. Ascoltai la sua voce mentre parlava coi bambini. Indugiò. Poi scese al piano di sotto e mi chiamò dalla cucina. "Il film dovrebbe finire intorno alle undici."

inviato il 22/09/2015
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Benedizione. Trilogia della pianura. Vol. 1

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Kent Haruf
Benedizione. Trilogia della pianura. Vol. 1
Tradotto da Fabio Cremonesi
NN Editore 2015
10 righe da pagina 206:

Non dirà sul serio, disse Willa.
Sì. Come pastore sono finito. Non ho combinato molto.
La gente smetterà di pensare a questa storia.
Probabilmente sì. Io no, però. Le persone non vogliono essere disturbate. Vogliono rassicurazioni. Non vengono in chiesa la domenica mattina per pensare a idee nuove né tanto meno a quelle vecchie e importanti. Vogliono sentirsi ripetere quello che gli è sempre stato detto, soltanto con qualche piccola variazione, poi vogliono tornare a casa a mangiare l’arrosto di manzo e dire che è stata proprio una bella funzione e sentirsi soddisfatti.

inviato il 18/09/2015
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Commenti

ciao Emma... Stoner l'ho letto e fai benissimo a consigliarlo, è stupendo... la storia di una vita ordinaria scritta in modo eccezionale... davvero bravo l'editore a riscoprirlo e pubblicarlo in Italia
grazie :)

le righe che hai postato riflettono molto bene una mentalità , un bisogno di trovare una qualche compensazione accessibile senza fatica, questo succede veramente nella vita di persone d'ogni tempo.

altro libro che metto in nota ! grazie, e io a te consiglio di leggere "Stoner" di John Williams Fazi editore

Il velo dipinto

immagine copertina
W. Somerset Maugham
Il velo dipinto
Tradotto da Franco Salvatorelli
Adelphi (collana gli Adelphi) 2011
10 righe da pagina 128:

Nella sua voce c'era stanchezza. Kitty cominciava a irritarsi con lui. Perché non capiva quello che a un tratto le era divenuto così chiaro: che accanto all'ombra della morte che si stendeva su di loro, accanto alla bellezza che lei quel giorno aveva intravista, le loro erano futili questioni? Cosa davvero importava se una stupida donna aveva commesso adulterio, e perché suo marito, al cospetto del sublime, se ne dava pensiero? Era strano che Walter, con tutta la sua intelligenza, aveva un così scarso senso delle proporzioni. Sì, aveva vestito una bambola di abiti sfarzosi e l'aveva messa su un altare per adorarla, e poi aveva scoperto che la bambola era piena di segatura; per questo, non riusciva a perdonare sé stesso né lei. La sua anima era lacerata. Aveva vissuto in una finzione, e quando la verità l'aveva mandata in pezzi gli era parso che andasse in pezzi la realtà stessa. Era proprio così, non la perdonava perché non poteva perdonare sé stesso.

inviato il 08/09/2015
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Grazie :-)

già Emma, è una scrittura sublime... e poi offre una lettura assolutamente moderna della relazione di coppia...
... lui ha scritto tanto, anche racconti ma se vuoi continuare con il romanzo, a questo punto ti consiglierei "il filo del rasoio" di cui, ugualmente, esiste la versione cinematografica

non solo ho comperato il libro, me lo sto divorando e ieri ne ho vendute tre copie invogliando persone che mi hanno visto leggerlo dal parrucchiere !

grazie Staff!
... le righe che scelgo sono quelle scritte da ferdy41, tratte da "La religione del mio tempo" di Pasolini
http://scrivi.10righedailibri.it/la-religione-del-mio-tempo-1

... poi mi rivolgo ad Emma: sono contento che hai preso il libro! :)

Ciao AleLan, sei nella finale di settembre. Ricordati di comunicarci 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 14 settembre a domenica 20. Riportando qui nei commenti il link del libro scelto. Grazie. :-)

Il commesso

immagine copertina
Bernard Malamud
Il commesso
Tradotto da Giancarlo Buzzi
minimum fax (collana Minimum classics) 2013
10 righe da pagina 71:

«Che c'è di male ad averne ventitré?»
«Si è vecchi Louis. La nostra vita cambia così in fretta. Sai che cosa significa essere giovani?»
«Certo che lo so. Non penserai mica che dia via qualcosa per nulla. Ce l'ho ancora, io, la mia giovinezza».
«Quando una persona è giovane, è privilegiata», osservò Helen, «è piena di possibilità. Ti possono capitare cose meravigliose, e quando ti alzi al mattino senti che andrà di sicuro così. Vuol dire questo, essere giovani, ed è ciò che ho perduto. Adesso ogni giorno sembra uguale a quello prima e, quel che è peggio, uguale al giorno dopo».
«Insomma, adesso sei una nonna?»
«Il mondo è diventato piccolo per me».

inviato il 31/08/2015
Nei segnalibri di:

L'amata

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Thomas Hardy
L'amata
Barbès (collana Classici) 2008
10 righe da pagina 51:

«... essenzialmente tutti gli uomini sono incostanti, come te; ma non con questa sensibilità».
«Sicuramente incostante non è la parola giusta! Incostanza significa stancarsi di una cosa quando la cosa rimane la stessa. Ma io sono sempre rimasto fedele a quella creatura sfuggente che non sono mai stato capace di trattenere a meno che non l'abbia fatto ora. E lascia che ti dica che il suo passare da una persona all'altra è stato tutt'altro che un piacere per me - certamente non un gioco capriccioso di mia iniziativa. Vedere la creatura che è stata fino ad allora perfetta, divina, perdere proprio sotto il tuo sguardo la divinità che l’aveva invasa, diventare comune, trasformarsi da fiamma in cenere, da una radiosa vitalità in una reliquia, è tutto eccetto che un piacere per qualsiasi uomo, e non è stato niente di meno di uno spettacolo straziante per i miei occhi. Ogni figura svuotata è rimasta malinconica da allora come il nido di un bell'uccello dal quale l'abitante s'è allontanato, per lasciarlo a riempirsi di neve».

inviato il 27/07/2015
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grazie Staff, e soprattutto... grazie a tutti Voi utenti :)

AleLan le tue dieci righe sono nella classifica finale di luglio. 10 righe scelte da Voi utenti. :-)

Io, Partenope

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SEBASTIANO VASSALLI
Io, Partenope
Biblioteca Rizzoli Romanzo 2015
10 righe da pagina 12:

È lì che, finalmente, posso avvicinarla, e parlarle, in un tempo che non è più il suo tempo e non è ancora il mio: è il tempo della letteratura, dove tutto, o quasi tutto, è possibile.
Dove ci si può incontrare scavalcando i secoli, che in natura non esistono, nell’eterno presente delle vicende umane.

inviato il 06/11/2015
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Sebastiano Vassalli (Genova, 25 ottobre 1941 – Casale Monferrato, 26 luglio 2015)

L’ ULTIMO DONO. Diari 1984-1989

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Márai Sándor
L’ ULTIMO DONO. Diari 1984-1989
Tradotto da M. D'Alessandro
Adelphi (collana Biblioteca Adelphi) 2009
10 righe da pagina 41:

Mentre spengo la lampada: Babits. «Non è il cantore a generare il canto è il canto a generare il suo cantore». E proprio vero. Ricordo i momenti in cui quel che avevo da dire si metteva a sprizzare scintille.
Poi tutto cambiò da un giorno all’altro, il modo di vita, il ritmo di vita; la quotidianità e il lavoro procedevano contemporaneamente…
Nulla di ciò esiste più.

inviato il 06/11/2015
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Ciao biancogiusy sei nella finale settimanale di novembre. :-)
Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono da oggi 9 novembre a domenica 15 novembre.

Narciso e Boccadoro

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Herman Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Classici Moderni Oscar Mondadori 1989

Parlo sul serio. Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non s'avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparare a vedere e a rispettare nell'altro ciò ch'egli è: il nostro opposto e il nostro completamento

inviato il 06/11/2015
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grazieeeee :)

Complimenti Roberta, hai vinto un libro incentivo per essere stata la più votata dagli utenti! Ricordati di comunicarci l’indirizzo a cui spedire il libro che hai vinto a libroincentivo@10righedailibri.it

Anno 1989
Traduzione di Cristina Baseggio

Grazie Barbara :)

Roberta, sei nella classifica finale di novembre, 10righe scelte da voi Utenti. :-)

La strada di Swann

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Marcel Proust
La strada di Swann
Tradotto da Natalia Ginzburg
Einaudi 1978
10 righe da pagina 136:

Era come ogni contegno od azione in cui si rivela il carattere profondo e celato d'una persona: non si congiunge alle sue parole anteriori, non possiamo farlo confermare dalla testimonianza del colpevole che non confesserà; dobbiamo limitarci a quella dei nostri sensi, e ci domandiamo, dinanzi a quel ricordo isolato e incoerente, se questi non siano stati giochi d'un illusione; di modo che simili contegni, i soli che abbiano importanza, ci lasciano sovente qualche dubbio.

inviato il 09/11/2015
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :)

Traduzione di Natalia Ginzburg.
Edizione 1978

Non esiste saggezza

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Gianrico Carofiglio
Non esiste saggezza
Rizzoli
10 righe da pagina 90:

"Sa, anche i ciechi dalla nascita riescono a vedere le cose nella loro mente. E i colori. Ah, non lo so se sono uguali ai vostri. Ma sono colori, macchie luminose, e forme che appaiono quanto sento un odore, o una musica. Soprattutto quando tocca una cosa ... o una persona".
Mi venne in mente un racconto di Carver. Quello del cieco, che a casa aveva due televisori. Uno a colori e l'altro in bianco e nero. Lui accendeva sempre quello a colori.
"Lei sa ascoltare. Non capita spesso di incontrare persone capaci di ascoltare".
E poi, dopo una pausa: "Crede che la racconti a tutti questa storia?"
"No". Fui stupito della decisione in cui risposi.
"E' così. Non la racconto mai. Perché l'ho raccontata a lei? Io non lo so".
"Non lo so neanch'io. Però mi piacerà pensare che c'era un buon motivo, anche se noi non lo conosciamo".
A volte capita di dare la risposta giusta, e di saperlo in quel preciso momento. Raramente ma capita. Lo sapevamo tutti e due.

inviato il 10/11/2015
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Terra degli uomini

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Antoine de Saint-Exupéry
Terra degli uomini
Tradotto da Renato Prinzhofer
Garzanti 1974
10 righe da pagina 35:

La grandezza d'un mestiere sta forse, in primo luogo, nel vincolo che esso crea fra gli uomini: un solo lusso vero esiste, ed è quello dei rapporti umani.
Lavorando unicamente per i beni materiali ci costruiamo da soli la nostra prigione. Ci rinchiudiamo, solitari, con la nostra moneta di cenere che non procura nulla di ciò che val la pena d'essere vissuto.

inviato il 10/11/2015
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Commenti

Salve, non ho ancora ricevuto il libro incentivo riferito a queste 10 righe, si può fare qualcosa ?

Salve, non ho ancora ricevuto il libro incentivo riferito a queste 10 righe, si può fare qualcosa ?

http://scrivi.10righedailibri.it/il-profeta-25
scelgo queste e ancora ciao a tutti !

Complimenti! Le tue 10 righe sono state scelte per il libro incentivo settimanale! Ricordati di scegliere le tue 10 righe preferite della settimana (da lunedì 30 novembre a domenica 6 dicembre), riportando qui nei commenti il link delle righe scelte. Grazie :-)

Grazie :-)

Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da Houngarian Book Foundation
Adelphi 2014
10 righe da pagina 112:

Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. Giacché l'unico modo per sopportare la vita è quello di rassegnarci a essere ciò che siamo ai nostri occhi e a quelli del mondo. Dobbiamo accontentarci di essere fatti in un certo modo e sapere che, una volta accettata questa realtà, la vita non ci loderà […]Dobbiamo sopportarci quali siamo, il segreto è tutto qui. Sopportare il nostro carattere, la nostra natura di fondo, con tutti i suoi difetti, il suo egoismo e la sua cupidigia, che non saranno corretti né dall’esperienza né dalla buona volontà. Dobbiamo accettare che i nostri sentimenti non siano contraccambiati, che le persone che amiamo non rispondano al nostro amore, o almeno non nel modo che vorremmo. Dobbiamo sopportare il tradimento e l’infedeltà, e soprattutto la cosa che ci riesce più intollerabile: la superiorità intellettuale o morale di un’altra persona.

inviato il 10/11/2015
Nei segnalibri di:

Il suggeritore

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Donato Carrisi
Il suggeritore
Longanesi 2015
10 righe da pagina 30:

Mila pensava che ognuno di noi ha una strada.
Una strada che porta a casa, alle persone più care, a ciò cui siamo maggiormente legati.
Di solito la strada è sempre quella, la s'impara da piccoli, e ognuno la segue per tutta la vita.
Ma capita che quel cammino si spezzi.
A volte ricomincia da un'altra parte.
O, dopo aver disegnato un percorso tortuoso,
ritorna al punto in cui si era spezzato.
Oppure rimane come sospeso.
A volte, però, si perde nel buio.".

inviato il 10/11/2015
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Una porta sul buio

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Seamus Heaney
Una porta sul buio
Tradotto da Roberto Mussapi
Guanda 1996
10 righe da pagina 23:

La fucina
Tutto ciò che conosco è una porta sul buio.
Fuori vecchie assi e cerchi di ferro arrugginiti,
dentro il timbro acuto dell'incudine martellata,
l'improvvisa sventagliata di scintille
o il fischio di un nuovo ferro che si forgia
nell'acqua.
L'incudine deve essere da una qualche parte al centro,
cornuta come un unicorno ,quadrata
da una parte e inamovibile :altare
dove lei si consuma in forma di musica.
A volte ,col grembiule di cuoio ,i peli nel naso,
appare allo stipite,riscopre il rumore
di zoccoli in movimento tumultuoso,
poi sbuffa e rientra ,sbatte e schiocca,
per tirar fuori con forza il vero ferro,lavorare ai
mantici.

inviato il 26/10/2015
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Cucù :-)

Oceano Mare

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Alessandro Baricco
Oceano Mare
Feltrinelli (collana Universale economica) 2007
10 righe da pagina 139:

Dunque, qui le cos
vanno bene,
chi più chi meno,
ci si arrangia,
in pratica,
si trova poi sempre il modo
il modo di cavarsela,
voi capite,
insomma, il problema non è questo.
Il problema sarebbe un altro,
se avete la pazienza di ascoltare
di ascoltarmi
di.
Il problema è questa strada
bella strada
questa strada che corre
e scorre
e soccorre
ma non corre diritta
come potrebbe
e nemmeno storta
come saprebbe
no.
Curiosamente,
si disfa.
Credetemi
( per una volta credete voi a me )
si disfa.
Dovendo riassumere dovendo,
se ne va
un po' di qua
e un po' di là
presa
da improvvisa
libertà.
Chissà.

inviato il 26/10/2015
Nei segnalibri di:

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Edizione 2007

Gli amori di mia madre

Gli amori di mia madre 1 year 32 settimane fa

grazie Staff :)

Storie ciniche

Storie ciniche 1 year 34 settimane fa

grazie Staff.
Emma sì, è una raccolta di racconti ricca di humour nero e intelligenza. Si fa leggere davvero volentieri :)

Ultime notizie dal Sud

Ultime notizie dal Sud 1 year 38 settimane fa

:)

Ultime notizie dal Sud 1 year 38 settimane fa

'Il fuoco ha un altro modo di raccontare la stessa storia'... bello :)

Il caso Bellwether

Il caso Bellwether 1 year 38 settimane fa

sì Emma, lasciati tentare :)

Benedizione. Trilogia della pianura. Vol. 1

Benedizione. Trilogia della pianura. Vol. 1 1 year 39 settimane fa

ciao Emma... Stoner l'ho letto e fai benissimo a consigliarlo, è stupendo... la storia di una vita ordinaria scritta in modo eccezionale... davvero bravo l'editore a riscoprirlo e pubblicarlo in Italia
grazie :)

Il velo dipinto

Il velo dipinto 1 year 39 settimane fa

:)

Il velo dipinto

Il velo dipinto 1 year 40 settimane fa

già Emma, è una scrittura sublime... e poi offre una lettura assolutamente moderna della relazione di coppia...
... lui ha scritto tanto, anche racconti ma se vuoi continuare con il romanzo, a questo punto ti consiglierei "il filo del rasoio" di cui, ugualmente, esiste la versione cinematografica

Il velo dipinto 1 year 40 settimane fa

grazie Staff!
... le righe che scelgo sono quelle scritte da ferdy41, tratte da "La religione del mio tempo" di Pasolini
http://scrivi.10righedailibri.it/la-religione-del-mio-tempo-1

... poi mi rivolgo ad Emma: sono contento che hai preso il libro! :)

Il velo dipinto 1 year 41 settimane fa

cara Emma, sono contento di quello che scrivi che, tra l'altro, condivido appieno
grazie :)

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