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Pagina di Entropia

Ti ho vista che ridevi

immagine copertina
Lou Palanca
Ti ho vista che ridevi
Rubbettino Editore - Soveria Mannelli (CZ) - 2015
10 righe da pagina 151:

Non ho mai smesso di controllare le mie emozioni, non mi sono mai distesa lungo le pieghe del tempo, ho attraversato le mie giornate temendo che tutto potesse finire da un momento all'altro. Precaria dell'esistenza come oggi questi giovani sono precari del lavoro. Solo quando è morto Gioan mi sono resa conto che non sarebbe più successo niente, che il futuro somigliava al giorno prima, all'inverno precedente......

inviato il 05/10/2017
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Grazie! Speriamo di migliorare......

Ciao, sei nella classifica finale del mese di ottobre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Pentesilea

Heinrich Von Kleist
Pentesilea
Einaudi 1989
10 righe da pagina 52:

La sciagura, si dice, purifica gli animi; io, mia cara, non lo provai: mi ha esacerbato e mosso a sdegno contro gli uomini e gli dèi in un'incomprensibile passione. Quanto stranamente, in ogni volto in cui la incontravo, detestavo la traccia della gioia; il bambino che giocava nel grembo di sua madre mi pareva congiurare contro il mio dolore. Come mi piacerebbe, adesso, vedere tutto ciò che mi circonda, lieto e felice! Oh, amica! L'uomo può essere grande, può essere un eroe dentro il dolore. Ma divino è soltanto quand'è felice!

inviato il 26/09/2017
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Breve trattato sulle coincidenze

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Domenico Dara
Breve trattato sulle coincidenze
Beat 2016
10 righe da pagina 72:

Gli anni passavano, ma apparteneva al folle inerme gruppo di uomini che si credono eterni fanciulli, che vedono di fronte a loro una vita infinita, forze infinite, vigorie infinite, che continuano a procrastinare l'epifania della loro vita nella sterile convinzione di poterla raggiungere in ogni momento, non accorgendosi che in questa convinzione si cela il fallimento, che il progetto a lungo rimirato non diverrà mai azione. E dunque rimandava perché ogni giorno della sua vita non era ancora all'altezza di testimoniare un avvenimento tanto importante.

inviato il 30/03/2017
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Sette brevi lezioni di fisica

Carlo Rovelli
Sette brevi lezioni di fisica
Adelphi
10 righe da pagina 20:

Insomma, la teoria descrive un mondo colorato e stupefacente, dove esplodono universi, lo spazio sprofonda in buchi senza uscita, il tempo rallenta abbassandosi su un pianeta, e le sconfinate distese di spazio interstellare s'increspano e ondeggiano come la superficie del mare...... e tutto questo, che emergeva pian piano dal mio libro rosicchiato dai topi, non era una favola raccontata da un idiota in un accesso di furore, o l'effetto del bruciante sole mediterraneo della Calabria, un'allucinazione sul baluginare del mare. Era realtà.

inviato il 09/10/2016
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L'anno della morte di Ricardo Reis

José Saramago
L'anno della morte di Ricardo Reis
Einaudi 2014
10 righe da pagina 114:

Secondo me, la rappresentazione non deve mai essere naturale, quello che avviene su un palcoscenico è teatro, non è la vita, non è vita, la vita non è rappresentabile, persino ciò che sembra esserne il più fedele riflesso, lo specchio, rende il destro sinistro e il sinistro destro.

inviato il 19/04/2015
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Manuale per ragazze di successo

Paolo Cognetti
Manuale per ragazze di successo
minumum fax 2017
10 righe da pagina 43:

Voglio essere profonda come un romanzo russo, o una poetessa ebrea newyorkese nel cuore degli anni Venti. A questo dovrebbe servire uno strizzacervelli, non a spiegarmi di essere la versione di mia madre in guêpière.

inviato il 03/11/2017
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Quello che la luce insegna

Anne Michaels
Quello che la luce insegna
Tradotto da Francesca Romana Paci
Giunti 2005
10 righe da pagina 119:

Il linguaggio è la casa con la luce alle finestre,
visibile dai campi. Quando ti avvicini, senti
una musica; più vicino, senti odore
di minestra, foglie d'alloro, pane - cibo per tutti
quelli cui è rimasta solo la propria lingua.
E' un paese; casa; famiglia;
abbandonati; bruciati; interi rami familiari mrti, senza nozze.
Per quelli che non sanno leggere laloro vita per le strade,
o nei gesti e volti di stranieri,
il linguaggio è la casa dove correre;
in notti furiose, cacciati da cani e da altri rumori,
quando ti sei perduto da tempo tanto lungo,
quando non hai dove altro andare.
Ci sono notti nella foresta di parole
che il panico mi prende, ogni passo dentro buio più fitto,
la sola via d'uscita scrivere me stessa fino a una radura,
che è silenzio.
Notti nella foresta di parole
che ho paura di non poterci udire tra noi
al di sopra dello sbattere dei rami, al di sopra
delle nostre due voci che chiamano.

inviato il 23/10/2017
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La confraternita dell'uva

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John Fante
La confraternita dell'uva
Giulio Einaudi editore 2014
10 righe da pagina 73:

La cucina: il vero regno di mia madre, l'antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d'erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanità ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l'altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre-strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori.

inviato il 10/10/2017
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Ciao Tuzza, sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

La camera azzurra

immagine copertina
Georges Simenon
La camera azzurra
Tradotto da Marina Di Leo
Adelphi 2015
10 righe da pagina 70:

Con un secchiello rosso ciascuno, padre e figlia avevano percorso la spiaggia da un capo all'altro, a testa bassa, scrutando la sabbia scura per non lasciarsi sfuggire il luccichio di una sola conchiglia, inciampando ogni tanto nelle gambe dei bagnanti stesi al sole ed evitando per un pelo di prendersi qualche pallonata.
Tony non avrebbe saputo dire se lo facesse con la sensazione di compiere un dovere, per farsi perdonare una debolezza, per riscattare una colpa. Sapeva solo che quella passeggiata sotto il sole, accompagnata dalla vocetta di sua figlia, era dolce e malinconica al tempo stesso.
Si sentiva felice e triste. Ma non a causa di Andrée né di Nicolas. Non ricordava di averci pensato. Felice e triste come la vita, così avrebbe voluto dire.

inviato il 10/10/2017
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Grazie a te per averle postate! Ho letto qualcosa del Bukowski narratore, ma non mi ha colpita.. Questi versi, invece, si :)

Grazie Francesca per aver scelto le mie dieci righe tratte da Charles ;)

Ho scelto le righe tratte da Sull'amore: http://scrivi.10righedailibri.it/sullamore-1

Grazie!

Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 16 ottobre a domenica 22 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Il coperchio del mare

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Il coperchio del mare
Canguri Feltrinelli
10 righe da pagina 29:

E' incredibile che una persona che vive in una società frenetica come la nostra possa dedicare tutto il suo tempo a uno che non conosce nemmeno. Il discorso della mamma mi aveva fatto capire che questa mia idea era sbagliata, gretta e meschina.
Lei aveva sempre avuto una capacità misteriosa di prevedere il futuro. In quel momento, però, non pensavo affatto che si sarebbe avverato quello che diceva.
Avevo semplicemente realizzato che, senza sapere in quale punto del mio cammino, avevo perso la flemma. Pressata dalla foga degli eventi quotidiani, avevo desiderato che quell'estate, per sua natura unica e irripetibile, si trasformasse invece in qualcosa di prevedibile, restringendo con le mie stesse mani l'ambito delle mie azioni.

inviato il 02/10/2017
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Buongiorno,
Edizione originale pubblicata da Rockin'on Inc. 2004, Prima edizione ne "I Canguri" novembre 2007

Ciao Amrita, in che anno è stato pubblicato?

Noi

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Evgenij Zamjàtin
Noi
Tradotto da Ettore Lo Gatto
Feltrinelli 1955
10 righe da pagina 57:

Ed eccomi solo. O meglio: solo con questo mio secondo "io". Sono nella poltrona e, accavallate le gambe, e da un certo "là", con curiosità guardo come io - io stesso - mi contorco sul letto.
Perché dunque, perché per tre anni interi io e O abbiamo vissuto così amichevolmente e a un tratto adesso una sola parola su quell'altra, su I...
Che davvero tutto ciò è follia - amore, gelosia - non soltanto negli stupidi libri antichi?
E quel che più importa - io! Equazioni, formule, cifre - e... questo - non capisco più nulla! Nulla... Domani andrò da R-13 e gli dirò che --
Non è vero: non ci andrò. Né domani né domani l'altro - non ci andrò mai più. Non posso, non voglio vederlo. È finita! Il nostro triangolo s'è sfasciato.
Io sono solo. È sera. Una leggera nebbia. Il cielo è coperto da un tessuto latteo-dorato. Se potessi sapere che cosa c'è là, più in su nel cielo. E se potessi sapere chi sono io, che cosa sono!

inviato il 08/10/2017
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Questa libertà

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PierLuigi Cappello
Questa libertà
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 60:

Quando si legge, un mondo viene trapiantato in noi e noi veniamo trapiantati nel mondo: è l'incantesimo di una scrittura riuscita, senza il quale, a rigore, un libro non è un libro.
Eppure, dietro il fallimento, dietro questi non libri, rimane la potenza del gesto di chi li ha scritti, uomini e donne che come me, magari avranno impiebato anni per mettere insieme cinquanta poesie, che avranno mobilitato l'intero ventaglio delle proprie risorse - non importa quanto inadeguate- nel tentativo di consegnare al mondo l'incantesmo della scrittura riuscita. E anche se l'incantesimo non è riuscito e resta soltanto la caduta, è contemplata e include me.

inviato il 02/10/2017
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Poetica

immagine copertina
Aristotele
Poetica
Tradotto da Diego Lanza
Bur Rizzoli 2011
10 righe da pagina 147:

Da ciò che si è detto è chiaro che compito del poeta non è dire le cose avvenute, ma quali possono avvenire, cioè quelle possibili secondo verosimiglianza o necessità. Lo storico e il poeta non si distinguono nel dire in versi o senza versi [...]; si distinguono invece in questo: l'uno dice le cose avvenute, l'altro quelle che possono avvenire. Perciò la poesia è cosa di maggiore fondamento teorico e più importante della storia perché la poesia dice piuttosto gli universali, la storia i particolari.

inviato il 25/09/2017
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Manuale del guerriero della luce

immagine copertina
Paolo Coelho
Manuale del guerriero della luce
Assaggi di narrativa Bompiani
10 righe da pagina 60:

Un guerriero della luce non ha mai fretta. Il tempo lavora a suo favore: egli impara a dominare l'impazienza, ed evita gesti avventati.
Procedendo lentamente, nota la saldezza dei propri passi. E' consapevole di essere partecipe di un momento decisivo della storia dell'umanità, e sa che, prima di trasformare il mondo, deve cambiare se stesso. Perciò ricorda le parole di Lanza del Vasto:"Una rivoluzione ha bisogno di tempo per instaurarsi".
Un guerriero non coglie mai un frutto ancora acerbo.

inviato il 26/09/2017
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Ciao Amrita, in che anno è stato pubblicato e nome del traduttore.

Il tempo invecchia in fretta

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Antonio Tabucchi
Il tempo invecchia in fretta
La Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 42:

Come può essere presente la notte. Fatta solo di se stessa, è assoluta, ogni spazio è suo, si impone di sola presenza, della stessa presenza del fantasma che sai che è lì di fronte a te ma è dappertutto, anche alle tue spalle, e se ti rifugi in un piccolo luogo di luce di esso sei prigioniero perché intorno, come un mare che circonda il tuo piccolo faro, c'è l'invalicabile presenza della notte.

inviato il 25/09/2017
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Grazie mille Staff!! Dati inviati :D

Ciao Davide, sei finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione. Per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Davide sei nella classifica 10righe scelte dalla redazione del mese di ottobre.

Antonio Tabucchi (Pisa, 23 settembre 1943 – Lisbona, 25 marzo 2012) è stato uno scrittore e accademico italiano

Ti ho vista che ridevi

Ti ho vista che ridevi 8 settimane 6 giorni fa

Grazie! Speriamo di migliorare......

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