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Pagina di Entropia

Breve trattato sulle coincidenze

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Domenico Dara
Breve trattato sulle coincidenze
Beat 2016
10 righe da pagina 72:

Gli anni passavano, ma apparteneva al folle inerme gruppo di uomini che si credono eterni fanciulli, che vedono di fronte a loro una vita infinita, forze infinite, vigorie infinite, che continuano a procrastinare l'epifania della loro vita nella sterile convinzione di poterla raggiungere in ogni momento, non accorgendosi che in questa convinzione si cela il fallimento, che il progetto a lungo rimirato non diverrà mai azione. E dunque rimandava perché ogni giorno della sua vita non era ancora all'altezza di testimoniare un avvenimento tanto importante.

inviato il 30/03/2017
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Sette brevi lezioni di fisica

Carlo Rovelli
Sette brevi lezioni di fisica
Adelphi
10 righe da pagina 20:

Insomma, la teoria descrive un mondo colorato e stupefacente, dove esplodono universi, lo spazio sprofonda in buchi senza uscita, il tempo rallenta abbassandosi su un pianeta, e le sconfinate distese di spazio interstellare s'increspano e ondeggiano come la superficie del mare...... e tutto questo, che emergeva pian piano dal mio libro rosicchiato dai topi, non era una favola raccontata da un idiota in un accesso di furore, o l'effetto del bruciante sole mediterraneo della Calabria, un'allucinazione sul baluginare del mare. Era realtà.

inviato il 09/10/2016
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L'anno della morte di Ricardo Reis

José Saramago
L'anno della morte di Ricardo Reis
Einaudi 2014
10 righe da pagina 114:

Secondo me, la rappresentazione non deve mai essere naturale, quello che avviene su un palcoscenico è teatro, non è la vita, non è vita, la vita non è rappresentabile, persino ciò che sembra esserne il più fedele riflesso, lo specchio, rende il destro sinistro e il sinistro destro.

inviato il 19/04/2015
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Tenera è la notte

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Francis Scott Fitsgerald
Tenera è la notte
Tradotto da Fernanda Pivano
1997 Giulio Einaudi editore – Torino s.p.a. – 1960 – 1985 – 1997 – 2005 – 2014 1949
10 righe da pagina 17:

Aveva una magia nelle rosee palme, e guance accese in una bella fiamma, come il trepido rossore dei bimbi dopo il bagno freddo serale.
La bella fronte alta si arrotondava delicatamente dove i capelli, cingendola di uno scudo di blasone, esplodevano in riccioli ed onde e boccoli biondo cenere e oro.
Aveva occhi chiari, grandi, luminosi, umidi e splendenti, il colore delle guance era autentico, e irrompeva alla superficie della giovane pompa vigorosa del suo cuore.
Il corpo aleggiava delicatamente sull'estremo limite della fanciullezza: aveva diciotto anni, quasi compiuti, ma era ancora coperta di rugiada.

inviato il 24/04/2017
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Ciao Davide, sei nella finale settimanale di Aprile.

Francis Scott Key Fitzgerald (Saint Paul, 24 settembre 1896 – Los Angeles, 21 dicembre 1940) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti.

Il mare spiegato ai miei nipoti

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Hubert Reeves
Il mare spiegato ai miei nipoti
Tradotto da S. Travagli
Baldini & Castoldi 2016
10 righe da pagina 8:

Sì, il mare è altro da noi. Ed è più forte di noi. Fa parte del nostro mondo, ma allo stesso tempo ci sfugge. Si ha la stessa sensazione osservando il cielo stellato e riflettendo sull’immensità dell’Universo, all’interno del quale il nostro spazio vitale non rappresenta quasi nulla. Solo che il mare è più vicino: è lì, fa parte della storia della Terra, puoi toccarlo, puoi farci il bagno… E soprattutto, fa sognare. Per esempio, quando ero piccola, mi chiedevo dove finisse. Guardo l’orizzonte, lontanissimo, ma sento che il limite non è quello. L’orizzonte non è il bordo di un’immensa piscina, dev’esserci per forza qualcosa al di là; e quando vedo le navi sparire piano piano, anche se so che non sono affondate e nemmeno che sono cadute dall’altra parte, so anche che sono lontane, così lontane che se mi mettessi per mare non riuscirei a raggiungerle. Ho l’impressione che non smetterò mai di chiedermelo: dove finisce il mare?

inviato il 28/03/2017
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Grazieeeeeeeeeeeeee

Ciao Eva, sei nella finale di Aprile, 10 righe scelte dalla redazione.

Shirley

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Charlotte Brontë
Shirley
Tradotto da Fedora Dei
Newton Compton 2016
10 righe da pagina 90:

Caroline Helstone aveva esattamente diciotto anni, e a diciotto anni il racconto della vita non è ancora iniziato. Prima di quell’età ascoltiamo una bella favola, una fantasia talvolta deliziosa e talvolta melanconica, quasi sempre irreale. Prima di allora viviamo in un mondo eroico in cui ci sono semidei e semidemoni. Il panorama di quel mondo è di sogno, con boschi più cupi, colline più strane, cieli più luminosi, acque più pericolose, fiori più smaglianti, frutti più tentatori, pianure più immense, deserti più aridi e prati più soleggiati di quanto veramente siano in natura, sparsi sul nostro pianeta incantato. Prima di quell’età… com’è splendida la luna!
A contemplarla, sentiamo tremarci il cuore, e quel tremito fa fede della sua indicibile bellezza! E il nostro sole è un paradiso fiammeggiante, il dono degli dèi! A diciotto anni, però, giungiamo ai confini di quei sogni illusori e vuoti: la Terra degli Elfi ci sta ormai alle spalle, davanti a noi si stendono le rive della Realtà.

inviato il 27/09/2016
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:* doppio grazie!

Ciao Vera sei nella classifica di settembre 10 righe scelte da voi Utenti.

Ciao Vera sei nella classifica finale di settembre

Charlotte Brontë, Thornton, 21 aprile 1816 – Haworth, 31 marzo 1855

Volo di notte

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Antoine de Saint-Exupéry
Volo di notte
Tradotto da Fausta Cataldi Villari
Newton e Compton 2015
10 righe da pagina 60:

Gli avevano sciolto i vincoli, come quelli che di un prigioniero lasciato, per un breve momento, a camminare solo tra i fiori.
“Troppo bello” pensava Fabien. Errava tra stelle accumulate con la compattezza di un tesoro, in un mondo in cui niente era vivo, null’altro che lui, Fabien, e il suo compagno. Simili a ladri di mitiche città, murati entro la camera del tesoro da cui non sapranno più uscire. Ed errano, tra algide gemme, infinitamente ricchi, ma condannati.

inviato il 03/10/2016
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Antoine de Saint-Exupéry (1900 – 1944), scrittore e aviatore francese.

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