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Pagina di Future Fiction

Risoluzione 23

immagine copertina
Efe Tobunko
Risoluzione 23
Future Fiction
10 righe da pagina 5:

"Il nodo d’informazione che attraversai era un paesaggio di dati in leggero sommovimento. Galleggiai per poi tuffarmi nel codice, fondendomi con vari flussi di coscienza e collegandomi a snodi casuali solo per il gusto di vedere dove le informazioni mi avrebbero portato.
È come fare surf su una serie infinita di onde, solo in quattro dimensioni e sott’acqua; oppure è come ritrovarsi in caduta libera tra le stelle nel nucleo surriscaldato di una galassia, stelle che sono a loro volta vive e in moto cosciente, e che permettono alle loro forze gravitazionali, concorrenti e complementari, di mandarti in qualsiasi direzione vogliano. Ma non è proprio così. Le parole non possono descrivere la sensazione, motivo per cui la maggior parte dei cittadini ama visualizzare.
L’interfaccia può essere qualsiasi cosa si desideri e in tanti la rendono una versione iper-reale del mondo. Vedono server a forma di edifici, e più dati contengono, più è grande l’edificio."

inviato il 11/02/2015
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:)

Benvenuto/a Future F. : )

Risoluzione 23

immagine copertina
Efe Tobunko
Risoluzione 23
Future Fiction
10 righe da pagina 5:

"Il nodo d’informazione che attraversai era un paesaggio di dati in leggero sommovimento. Galleggiai per poi tuffarmi nel codice, fondendomi con vari flussi di coscienza e collegandomi a snodi casuali solo per il gusto di vedere dove le informazioni mi avrebbero portato.
È come fare surf su una serie infinita di onde, solo in quattro dimensioni e sott’acqua; oppure è come ritrovarsi in caduta libera tra le stelle nel nucleo surriscaldato di una galassia, stelle che sono a loro volta vive e in moto cosciente, e che permettono alle loro forze gravitazionali, concorrenti e complementari, di mandarti in qualsiasi direzione vogliano. Ma non è proprio così. Le parole non possono descrivere la sensazione, motivo per cui la maggior parte dei cittadini ama visualizzare.
L’interfaccia può essere qualsiasi cosa si desideri e in tanti la rendono una versione iper-reale del mondo. Vedono server a forma di edifici, e più dati contengono, più è grande l’edificio."

inviato il 11/02/2015
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Benvenuto/a Future F. : )

Pastorale americana

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Philip Roth
Pastorale americana
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Einaudi Super ET 2013
10 righe da pagina 41:

Devono, tutti, andarsene e chiudere la porta e vivere isolati come fanno gli scrittori solitari, in una cella insonorizzata, creando i loro personaggi con le parole e poi suggerendo che questi personaggi di parole siano più vicini alla realtà delle persone vere che ogni giorno noi mutiliamo con la nostra ignoranza?
Rimane il fatto che, in ogni modo, capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male, e dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite... Beh, siete fortunati.

inviato il 08/02/2015
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Ciao! Le tue 10 righe vincono nella classifica della redazione di Febbraio, ti aggiudichi un libro incentivo! Manda un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Flavia le tue dieci righe sono state scelte dalla redazione... :)

ops... chiedo scusa! anno di pubblicazione 2013, traduttore Vincenzo Mantovani.

Ciao Flavia, anno di pubblicazione e traduttore:) grazie!

22/11/'63

immagine copertina
Stephen King
22/11/'63
Tradotto da Wu Ming 1
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 162:

Bevy-Bevy è meglio che ti levi si era detta certa che a Derry i brutti tempi non finissero mai del tutto, e più mi addentravo in quella realtà, più cose percepivo, più mi convincevo che fosse una bambina saggia. Perché Derry non era come gli altri posti. Derry era sbagliata. Al principio provai a dirmi che dipendeva da me, non dalla città: ero un uomo fuori posto, un nomade del tempo, e qualunque luogo mi sarebbe parso un po' strano e sbilenco, come certe città che somigliano a brutti sogni negli strani romanzi di Paul Bowles. All'inizio era convicente, ma col trascorrere dei giorni e grazie alla continua esplorazione del mio nuovo ambiente, lo fu sempre meno. Iniziai persino a dubitare di quel che aveva detto Beverly Marsh, e cioè che il peggio era passato.

inviato il 09/02/2015
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Ciao Francesco, proclamiamo noi dello Staff. Grazie :)

Ciao Francesco, puoi comunicarci il finalista, così proclamiamo... Grazie :)

Ciao Francesco sei nella classifica settimanale di febbraio... Ricordati di scrivere qui nei commenti riportando il link della pagina, le tue 10righe preferite che verranno postate da lunedì 16 a domenica 22 febbraio. Grazie :)

Risoluzione 23

Risoluzione 23 4 years 23 settimane fa

:)

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