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Pagina di FIDANKA

Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 79:

E quando appena si sveglia,
e quando è accigliato,
sempre d'oro è la sua natura!
Il mare davanti alla casa natale
di Cristoforo Colombo a Cogoleto
è lo stesso come sei secoli prima,
prima che lui per sbaglio
le Americhe, per gli europei,
ha scoperto!

inviato il 29/12/2017
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Fidanka, dovresti scrivere anche 10 righe tratte dai libri che leggi... Grazie!

Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 45:

Non ti innamorare di me! No!
Il mio cuore porta ombre oscure,
non sa che cosa è l'amore!
Non regalarmi notti insonne! No!
Con me sta sveglia solo la Luna,
mi nascondo dietro le nuvole!
Non provare dipingermi con colori! No!
La mia siluetta ha linea nera,
si proietta sui muri!
Non cercare d'avvicinarmi! No!

inviato il 26/11/2017
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Piccole perle,Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Piccole perle,Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 49:

C'era una volta un universo
pieno di stelle e buio,
la luce fu concentrata,
il buio si estendeva da per tutto,
mancava un speciale movimento
e il Dio lo ha creato.
Ha preso un po' di fango,
lo ha modellato,
con un tocco magico
pezzettino della sua anima gli ha donato.

inviato il 06/10/2017
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Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Perle di luce, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato

Vieni, siediti vicino a me,
rimaniamo in silenzio per un po',
ascoltiamo che dicono i nostri cuori,
lasciamo il passato che se ne va da solo!
Vieni, siediti vicino a me,
dovevo chiederti tanti "Perché? ",
ma il mio cuore si è riempito subito di te,
non c'è posto per nessun "Perché? ".
Vieni, siediti vicino a me!
Non piangere! Io non piango più.

inviato il 12/09/2017
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Ma che bella! che leggerezza...

Collana di perle, Poesie e racconti in forma poetica

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Fidanka Georgieva Kostadinova
Collana di perle, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 73:

Con un piccolo coltello
pulisci dentro il mio cuore,
cadono pezzi di calcare
cresciuti lungo nei tempi di dolore.
Le sfumature di colori diversi
scorrono dalla musica tua,
il tramonto a Dublino
non arriva fin tarda sera.
Lontano nell'oceano tra due continenti
la piccola isola verde sorride

inviato il 15/08/2017
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PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica

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FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 11:

Nulla si ripete due volte
in uno e stesso modo,
la prossima volta entrerà di sicuro
qualcosa di nuovo.
E lì in queste incertezze,
nei piccoli bucchi tra gli eventi,
nella mancanza della precisione,
li spunta per prima volta,
un fiore nuovo, piu colorato,
un sentimento mai provato,

inviato il 12/08/2017
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Le perle, Poesie e racconti in forma poetica

immagine copertina
Fidanka Georgieva Kostadinova
Le perle, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 25:

Tu ti stai avvicinando -
sei quasi davanti a me,
un raggio di sole si perde
tra i capelli tuoi.
Cammini con grazia e consapevolezza,
hai un fisico perfetto - pieno di musica,
ogni tuo passo è in ritmo con la tua bellezza,
con il tuo umore vincente.
Estate calda, estate soffocante,
Tu sei l'unico alito d'aria fresca

inviato il 25/07/2017
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Pearls,Poems and Stories in poetic form

FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
Pearls,Poems and Stories in poetic form
FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
10 righe da pagina 12:

I like to joke and tell
From the point of view of a child,
The world that revolves around,
The beauties of nature,
The Sea, the Sun,the Moon .
Just observe for a short
And the words come out alone,
They slip one after the other,
Painting a picture with much irony
And disinterested philosophy.

inviato il 15/09/2015
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SMALL PEARLS, Poems and Stories in poetic form

Fidanka Georgieva Kostadinova
SMALL PEARLS, Poems and Stories in poetic form
FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
10 righe da pagina 8:

Small stars,
The biggest stars,
Shooting stars,
Comets,
Our satellite -
The Moon.
Infinite universe,
I look at it,
I get lost inside,
I make small jump

inviato il 17/08/2015
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Gli occhi di Eternity

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Pina Varriale
Gli occhi di Eternity
Ciesse Edizioni
10 righe da pagina 94:

Il Vecchio era morto e il suo cadavere se lo erano mangiato i topi. Ludo smosse con un piede quel misero corpo spolpato e trattenne a malapena le lacrime. Non era addolorato per il Vecchio, no di certo.
«Tu non mi hai mai amato! Che gli dei ti maledicano, io non verserò neppure una lacrima sulla tua sudicia carogna.»
Si portò una mano sul medaglione dove fino a qualche minuto prima si era adagiata la Dea e rabbrividì invece al pensiero che Saje potesse averlo abbandonarlo per sempre.
“Raduna il tuo popolo” gli aveva detto la Molteplice, “voglio che tutti gli Asped mi tributino gli onori che mi spettano.”

inviato il 06/02/2018
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finalmente un libro di fantascienza vecchia maniera, gli alieni mutaforma vivono nella città di sotto a Napoli.

La Spelonca delle Stalattiti

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Jacopo Martinello
La Spelonca delle Stalattiti
Ciesse Edizioni
10 righe da pagina 79:

«Ogni razza ha le sue peculiarità. Le Umaniti sono minerali senzienti, vivono tantissimo e non si decompongono, erodono. Per tutta la vita perdono quantità minuscole di minerale dal proprio corpo, questo filtra nel terreno e arriva nel loro regno sotterraneo, la Spelonca delle Stalattiti, dove se ne vanno dopo la morte. Qui si crea una figura uguale a loro, ma non identica, una sorta di gemello che prende sempre più coscienza a mano a mano che la stalagmite si deteriora.» Mimò a modo suo le gocce cariche di calcare che cadevano dalla volta di una grotta. «Quando la stalagmite se ne va, la sua stalattite conquista la piena autocoscienza. Se vuoi vederla così, per loro ‘vita dopo la morte’ vuol dire esattamente questo.»
«Per cui se io volessi, che so, parlare con la stalattite di Alastor…»

inviato il 06/02/2018
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Un romanzo spiritoso, ironico, garbato e ricco di metafore. Una lettura fantastica! Consigliatissimo

un fantasy fuori dal comune, un libro arguto, ironico e soprattutto originale, consigliatissimo a chi ama leggere cose belle, al di là dei generi

Cafiera

immagine copertina
Susanna Berti Franceschi
Cafiera
Ciesse Edizioni
10 righe da pagina 22:

Roschettina faceva la pescivendola con il suo babbo e i suoi tre fratelli. Stava tutto il giorno a sbuzzare paraghi, orate, acciughe e razze, grattava le scaglie e con le dita messe a cucchiaio tirava fuori le interiora e con un gesto secco e svelto le buttava per terra dove stavano una decina di gattacci.
Insomma, faceva una vita di merda sempre impuzzolita di quell’odore di marcio che non andava via nemmeno a buttarsi sul capo una boccetta di lavanda. E figurarsi se il su’ babbo, con la miseria che c’era, le faceva buttar via quattrini con la lavanda.
Ma Roschetta non era tipo da subire e una bella mattina che il puzzo le faceva venire li stomacucci, anche perché ci aveva le “su’ cose” e sentiva tutti gli odori, buttò a terra il coltellaccio per sbuzzare i pesci, buttò anche il parago che aveva in mano e si mise a urlare come un’ossessa: «‘Un ne posso più di pesci e di budella, ‘un ne posso più di puzzi e piscio di gatto e me ne vadoooo.»

inviato il 06/02/2018
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I fiori del male

Charles Baudelaire
I fiori del male
Newton Compton Editore
10 righe da pagina 349:

(...),mi capita
Di sentire come un’ironia:
Il sole mi lacera il petto,
Verde e primavera
M’umiliano tanto il cuore
Che scarico su un fiore
L’insolenza della Natura.
Ecco,potessi io una notte,
Al suono dell’ora della voluttà,
Arrancare in silenzio come un vile
Verso i tesori del tuo corpo!

inviato il 19/01/2018
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Benvenuta Lucrezia :)

20 GENNAIO

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Johannes Vilhelm Jensen
20 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Oggi ricordiamo la nascita di Johannes Vilhelm Jensen, scrittore e poeta danese, considerato il primo grande scritto danese del XX secolo. Vinse il premio Nobel nel 1944 e fu un autore molto prolifico. Molto interessanti sono i suoi saggi sull’antropologia e sulla filosofia dell’evoluzione.
Il Premio Nobel per la letteratura 1944 è stato assegnato a Johannes V. Jensen "per la rara forza e fertilità della sua immaginazione poetica con cui è combinata una curiosità intellettuale di ampio respiro e uno stile audace e fresco di creatività".

inviato il 20/01/2018
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L'illettore

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Hermann Burger
L'illettore
Tradotto da Anna Ruchat
L'Orma 2017
10 righe da pagina 49:

Le leggende narrano di sassi ai piedi del Nielsen che vorticavano senza fare rumore. A Darstetten, in virtù di antichissime omelie delle calende, si dispone del pane secco davanti a un posto vuoto in tavole per riconciliarsi con gli spiriti dei morti. Tra i suoni della fine e quelli dell'inizio del'anno si possono udire sli esseri del sottosuolo faticare alacri nelle officine e, se nella notte del nuovo anno, tra le undici e mezzanotte, si va in camposanto e si stacca il muschio dalle croci di legno, ci si preserva dalla gotta. Una noce moscata in tasca protegge dalle fratture e un illettore nella cisterna significa che si scoverà una pagina nuova nel libro della vita.

inviato il 20/01/2018
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ok visto!! grazie!!

Grazie, ora inseriamo la pagina, per le prossime volte prima di salvare il post, inserisci il numero, si trova nella casella infondo dopo le tue 10righe.

PAGINA 49-
Hermann Burger (Burg, 10 luglio 1942 – Brunegg, 28 febbraio 1989) è stato uno scrittore svizzero, conosciuto soprattutto per i suoi romanzi, racconti brevi, le sue rubriche sulla stampa e gli scritti come saggista.

21 GENNAIO

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Franco Loi
21 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

Sono sempre affascinata dai Poeti... mi è difficile entrare nel loro mondo ma Franco Loi , l’autore che compie gli anni oggi, tenta di spiegarcelo. Nato a Genova nel 1930, non è solo poeta ma anche scrittore e saggista. Famoso per il suo stile ricco di arcaismi
danteschi e neologismi, racconta i suoi temi ricorrenti, come la guerra e il rimpianto, con una mescolanza ti registri che vanno dal grottesco al satirico. Ha vinto diversi premi e, ancora adesso, attraverso la sua poetica, porta avanti il suo messaggio scrivendo in un dialetto rivisitato come massima espressione della lingua italiana.

inviato il 21/01/2018
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Sweets Dreems

Staff 10 Righe
Sweets Dreems
10 Righe

Ciao Sweets Dreems oggi sono quattro anni...
Sei sempre nei nostri cuori e di tutti i lettori con le tue 10 righe. http://scrivi.10righedailibri.it/i-graffi-dell%E2%80%99anima

So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono, e la notte può essere un momento terribile per la gente sola quando la loro solitudine è incominciata....

(Ernest Hemingway, Addio alle armi, Mondadori 2007) 10 righe suggerite da Sweets Dreems

inviato il 21/01/2018
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Un bacio ovunque Tu sia.

Sempre con noi...

Ciao Sweets, ti ricordo eccome. Buone letture anche da lassù.

Iperione ,odi e sonetti

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Jhon Keats
Iperione ,odi e sonetti
Tradotto da Raffaello Piccoli
Sansoni Editore 1984
10 righe da pagina 115:

Sul grillo dei campi e il grillo del focolare.La poesia della terra non muore mai:
quando tutti gli uccelli vengono meno per il calar del sole
e si nascondono fra gli alberi rinfrescanti,una voce corre
di siepe in siepe intorno al prato di fresco falciato;
è quella del grillo nei campi,-egli primeggia
nel lussureggiar dell'estate,-egli non esaurisce mai
egli riposa a suo agio sotto qualche piacevole erba.
La poesia della terra non ha termine :
in una solitaria sera invernale,quando il gelo
ha creato il silenzio,dalla stufa strilla
il canto del grillo del focolare,sempre crescendo col tepore,
e sembra a uno semiperduto nella sonnolòenza
quello del grillo dei campi fra colli erbosi.
30 dicembre 1816
On the Grasshopper and Cricket
The poetry is never dead:
When al the birds are faint with the hot sun.
And hide in cooling trees,a voice will run
From hedge to hedge about the new-mown mead;
That is the Grasshopper 's-be takes the lead
In summer luxury,-he has never done
With his deligths some pleasant weed.
The poetry of earth is ceasing never:
On a lone winter evening, when the frost ..

inviato il 21/01/2018
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10 righe ...per la Cara ...Sweets Dreems -ovunque tu sia...
Naty

L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto

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Maurizio Gregorini
L'odore del nulla o l'eresia del Cristo scomposto
Edizioni del Cardo 2011
10 righe da pagina 33:

Stelle stelle stelle!
Ancora stelle a penetrare l'incanto,
bellezze profonde incapaci di spegnarsi,
soffocate nel necessario intrattenimento
di adornare il mio minuscolo rione.

Anche su di te Cristo
brilla ancor di più
il tuo mattino di gloria:
opposizione al buio e al male
che ha sapore dell'acqua e dell'inverno.

inviato il 21/01/2018
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Mi associo a Naty.
Per te, cara Sweets

Madame Bovary

Madame Bovary 36 settimane 4 giorni fa

La foto della copertina è di Madame Barbe de Rimsky Korsakov - Dama di Corte di Napoleone III e sua moglie Eugenia!

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