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Pagina di macchia87

Dark Eden

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Moira Young
Dark Eden
Tradotto da Loredana Serratore
Piemme 2011

Perché ogni cosa è stabilita. E' tutto determinato.
Le vite di tutti quelli che sono nati, da sempre.
Le vite di tutti quelli che aspettano ancora di nascere.
E' scritto tutto nelle stelle nell'istante in cui è iniziato il mondo. L'ora della tua nascita, l'ora della tua morte. Persino che razza di persona sarai, buona o cattiva.
Se sai leggere le stelle, puoi leggere la storia delle vite delle persone. La storia della tua stessa vita. Ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
Quando pa' era piccolo, ha incontrato un viaggiatore. Quell'uomo sapeva molte cose e da lui pa' ha imparato a leggere le stelle. Pa' non dice mai quello che vede nel cielo notturno, ma si capisce che lo fa diventare triste.
Perché non puoi cambiare quello che è scritto.

inviato il 07/02/2012
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Sono tornata, amore

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Takuji Ichikawa
Sono tornata, amore
Tradotto da Marcella Mariotti ed Erika Cornali
Salani 2011
10 righe da pagina 215:

«Ogni persona cerca la felicità».
«Ma costruirla sull'infelicità di qualcun altro...»
'Ci sono felicità che non sono così?' bisbigliò queste parole come se stesse domandandolo a se stessa. Io non risposi nulla, in silenzio ammiravo con lei il paesaggio notturno.
Perché la felicità è troppo poca, dichiarai dentro di me. Per questo ce la si contende. Se dio fosse più generoso e distribuisse più felicità, Karin non avrebbe bisbigliato quelle parole. Un surplus di felicità. Tanta felicità da non poterla neanche usare tutta. Le persone con un tale sogno in fondo non sono che dei semplicioni ottimisti.

inviato il 04/02/2012
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Perché l'amore qualche volta ha paura

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Guillaume Musso
Perché l'amore qualche volta ha paura
Tradotto da Laura Serra
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 19:

Questa storia racconta le cose della vita.
La storia di un uomo e di una donna che corrono l'uno verso l'altra.
Tutto è iniziato con un bacio una mattina d'estate, sotto il cielo di San Francisco.
Tutto ha rischiato di finire la notte di Natale in un bar newyorchese e in un ospedale californiano.

Poi gli anni sono passati...

inviato il 01/09/2011
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Perché l'amore qualche volta ha paura

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Guillaume Musso
Perché l'amore qualche volta ha paura
Tradotto da Laura Serra
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 12:

...20, 19, 18...
Martin guarda con orrore il display a cristalli liquidi della cabina e soffre vedendo la cifra del credito diminuire così in fretta.
...11, 10, 9...
Non si dicono più niente, perché le loro voci sono strozzate.
Ascoltano soltanto i loro cuori battere all'unisono e la dolcezza dei respiri che riescono a unirsi nonostante il maledetto telefono.
...3, 2, 1, 0...
Allora non si parlava di internet, e-mail, Skype o sms.
Allora le lettere d'amore partite dalla Francia impiegavano dieci giorni ad arrivare in California.
Allora, quando si scriveva "Ti amo", bisognava attendere la risposta tre settimane.
E attendere tre settimane la risposta a un "Ti amo" era assolutamente disumano, per un ventenne.

inviato il 01/09/2011
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La ragazza di carta

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Guillaume Musso
La ragazza di carta
Tradotto da Laura Serra
Sperling & Kupfer 2011
10 righe da pagina 239:

«In fondo cos'è un libro, Milo? Semplici lettere allineate in un dato ordine sulla carta. Per creare un racconto non basta avervi messo la parola fine. Nei miei cassetti ho degli abbozzi di manoscritti mai pubblicati, ma li considero storie morte, perché nessuno vi ha mai messo gli occhi sopra. Un libro prende corpo soltanto con la lettura. E' il lettore che gli da vita, elaborando immagini che vanno a creare il mondo immaginario nel quale evolvono i personaggi.»
La nostra conversazione fu interrotta dalla bibliotecaria con pochi clienti, che offrì a Milo una tazza di cioccolata alle spezie.
Il mio amico ne prese un sorso e disse: «Ogni volta che uno dei tuoi libri è distribuito nelle librerie e comincia a vivere la sua vita, tu mi dici sempre che non ti appartiene più realmente».
«Proprio così. Appartiene al lettore, che prende il testimone appropriandosi dei personaggi e facendoli vivere nella sua mente. A volte interpreta anche a modo suo certi brani, dando loro un senso che non era quello che io avevo in testa all'inizio, ma che fa lo stesso parte del gioco.»

inviato il 30/07/2011
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Che belle queste righe!!

I mammiferi felici ridono fino a tarda notte

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Giuditta Scalzi
I mammiferi felici ridono fino a tarda notte
Newton Compton 2011
10 righe da pagina 100:

Annoto la data, per non dimenticarmene: il diciotto di maggio. Noi mammiferi felici ormai ridiamo fino a tarda notte. Non c'è verso di considerare il futuro se non come una faccenda da costruire insieme. Viva la vita. Viva la specie umana tutta intera. Anche quelli che volentieri prenderemmo a calci in culo. E ne conosciamo tanti.

inviato il 16/06/2011
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Le ho mai raccontato del vento del nord

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Daneil Glattauer
Le ho mai raccontato del vento del nord
Tradotto da Leonella Basiglini
Feltrinelli - I Canguri 2010
10 righe da pagina 19:

Comunichiamo dentro una bolla d'aria. Abbiamo garbatamente confessato che lavoro facciamo. In teoria, lei potrebbe realizzarmi un bel sito internet, e in cambio io le traccerei un (pessimo) psicogramma linguistico. Tutto qui. Grazie a un'orrida rivista locale, sappiamo di abitare nella stessa città. E poi? Niente di più. Non c'è nessuno intorno a noi. Abitiamo in un non-luogo. Siamo senza età, senza volto. Abitiamo solo sugli schermi del computer, rigorosamente top secret, e un hobby in comune: l'interesse per un perfetto sconosciuto. Che bravi!

inviato il 27/05/2011
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Paranormalmente

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Kiersten White
Paranormalmente
Tradotto da Sara Reggiani
Giunti 2011
10 righe da pagina 36:

Lui continuò a fissarmi con la mia faccia. Lo scrutai negli occhi a mia volta e fu così che mi resi conto che cambiavano colore di continuo. "Non ci siamo" borbottò "Troppo grigi. Troppo scuri. I tuoi occhi sono così chiari."
Era vero. I miei occhi erano di un grigio così chiaro da sembrare incolore.
"Di che colore sono?" chiese l'altra-me, tutta concentrata. I colori si susseguivano a una velocità vertiginosa. "Color nuvola con un pizzico di pioggia."
"Come neve che si scioglie al sole" risposi senza pensare.
Di colpo s'irrigidì e si rintanò di corsa in fondo alla cella. Sul suo volto apparve un'espressione di paura mista a diffidenza. "Si, esatto" sussurrò l'altra-me.

inviato il 24/05/2011
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Davvero^^ Più che altro finalmente si stravolgono un po' i canoni dell'urban fantasy (ogni tanto ci vuole!)

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata

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Nojoud Ali
Io, Nojoud, dieci anni, divorziata
Tradotto da Giovanni Zucca
Piemme 2011
10 righe da pagina 49:

Le cugine della famiglia si misero a battere le mani, nel vedermi arrivare. Io facevo fatica anche solo a riconoscere i loro volti, talmente avevo gli occhi pieni di lacrime. Procedevo lentamente, facendo del mio meglio per non inciampare in quel vestito troppo lungo per me, che mi trascinavo dietro. Mi avevano fatto indossare in fretta e furia una lunga tunica color cioccolato, mezza sbiadita, che apparteneva alla moglie del mio futuro cognato. Una del parentado si era occupata di raccogliermi i capelli in uno chignon, che mi schiacciava la testa. Non avevo potuto nemmeno mettermi un filo di rimmel sugli occhi. Ero riuscita solo a lanciare una rapida occhiata a un piccolo specchio, in cui avevo visto riflesse le mie guance tonde, gli occhi castani dalla forma un po' a mandorla. Avevo la fronte liscia, le labbra rosa. Mi ero guardata con attenzione, senza trovare traccia di rughe. Ero giovane, troppo giovane.

inviato il 09/05/2011
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Lo leggeremo, lo merita.

Wahh grazie 1000!
Spero proprio che questo libro venga letto dal maggior numero di persone possibile...
E grazie ancora

Lo leggerò anch'io!

Ciao Michela, con queste righe hai vinto un libro incentivo e sei anche nel nostro blog http://10righedellasettimana.blogspot.com/2011/05/lattesissimo-libro-inc...
scrivi l'indirizzo dove recapitare il libro a info@10righedailibri.it

E' un libro che sicuramente merita di essere letto. La realtà che descrive, nonostante quello che potrebbero pensare alcuni, non è poi così lontana e, nonostante il tema affrontato, la lettura è davvero scorrevole.

lo devo ancora leggere è su un ripiano della libreria che mi aspetta

I passi dell'amore

immagine copertina
Nicholas Sparks
I passi dell'amore
Tradotto da Alessandra Petrelli
Sperling & Kupfer 2008
10 righe da pagina 2:

Con un sospiro, sento che tutto ritorna. Ancora una volta. Chiudo gli occhi e gli anni cominciano a scorrere al contrario, muovendosi lentamente all'indietro, come lancette di un orologio che girano nella direzione sbagliata. Con gli occhi di un altro mi sento ringiovanire: i miei capelli grigi tornano castani, sento le rughe intorno ai miei occhi distendersi, i muscoli delle braccia e delle gambe rinvigorirsi. Le lezioni apprese con l'età si annullano e ritrovo l'innocenza, a mano a mano che si avvicina quell'anno fatidico.

inviato il 03/05/2011
Nei segnalibri di:

Matched

immagine copertina
Ally Condie
Matched
Fazi Editore
10 righe da pagina 69:

Tutti gli studi dimostrano che il momento migliore per morire è a ottant'anni. Abbastanza da garantire una piena esperienza di vita, senza arrivare a farci sentire inutili. E' uno dei sentimenti peggiori che gli anziani possano provare. Nelle società precedenti, potevano contrarre malattie terribili, come la depressione, perchè non si sentivano più necessari. E inoltre c'è un limite anche a ciò che la Società può fare. Non possiamo ritardare le offese dell'età molto oltre gli ottant'anni. Abbinarci per avere geni sani non può fare di più.
Prima non c'era altrettanta equità. Un tempo, non tutti morivano alla stessa età, il che comportava ogni sorta di problema e di incertezza. Si poteve morire ovunque: per la strada, in un centro medico come è successo a mia nonna, persino su un aerotreno. Si poteva morire da soli.
Nessuno dovrebbe morire solo.

inviato il 11/04/2012
Nei segnalibri di:

Un regalo da Tiffany

immagine copertina
Melissa Hill
Un regalo da Tiffany
Tradotto da Tradotto da Tradotto da Milvia Faccia, Roberto Lanzi, Rosa Principe
Newton e Compton 2011
10 righe da pagina 31:

Poi, per il suo compleanno, qualche tempo dopo, era rimasta di nuovo delusa quando le aveva regalato un flacone di profumo accompagnato da un voucher di un noto discount di abbigliamento. Utile senz’altro, ma non un segno di grande affetto da parte sua, e aveva pensato che Gary semplicemente non fosse il tipo da grandi gesti o sentimenti esagerati. Tuttavia forse, ma solo forse, questa volta avrebbe fatto un salto di qualità. Dopotutto, lei gli aveva offerto quel magnifico viaggio come dono di compleanno; sicuramente l’avrebbe ricambiata con qualcosa all’altezza della situazione. Non che lei avesse avuto secondi fini nel farlo. Tutt’altro, nonostante ciò che sembrava pensare Justin, lo chef dello Stromboli, il bistrò di cui Rachel era proprietaria insieme a un’amica a Dublino. «Ooh, è un vero investimento», l’aveva presa in giro. «Quindi speri che lui ti regali in cambio qualcosa di altrettanto importante?».

inviato il 28/03/2012
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Giornata di frivolezze e romanticherie...

L'eredità di Jenna

immagine copertina
Mary E. Pearson
L'eredità di Jenna
GIUNTI
10 righe da pagina 98:

<>
Sorrido, quasi felice per quella briciola di umorismo in una situazione tanto precaria. Eccoci qui, nel bel mezzo del nulla, in un mondo che non riconosciamo, ridotti a dover contare sui consigli di un robot con un corpo a metà, sull'affidabilità del mercato nero delle falsificazioni e sulla protezione offerta da un ramo spezzato.

inviato il 21/03/2012
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l'ospite

immagine copertina
Stephenie Meyer
l'ospite
Bur Rizzoli
10 righe da pagina 550:

Il sole tramonta, i colori virano verso il rosa, e mi fanno pensare alla mia amica...come si chiamerebbe, qui? Qualcosa a che vedere con le...Piume? Piume Scompigliate. Era un bellissimo fiore. I fiori qui sono inanimati e noiosi. Però hanno un profumo meraviglioso. I profumi sono la cosa migliore di questo posto.
Passi alle mie spalle. Tessitrice di nuvole mi ha seguito ancora? Non mi serve il giubbotto. Qui fa caldo- finalmente - e voglio sentire l' aria sulla pelle. La ignorerò. Così magari pensa che non la sento, e se ne va a casa. E' tanto protettiva, con me, ma ormai sono quasi adulta. Non può farmi da madre per sempre.

inviato il 20/03/2012
Nei segnalibri di:

E così vorresti fare lo scrittore?

immagine copertina
Charles Bukowski
E così vorresti fare lo scrittore?
Tradotto da Simona Vinciani
Guanda 2007
10 righe da pagina 13:

se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo. a meno che non ti venga dritto
dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere,
non farlo.
se devi startene seduto per ore
a fissare lo schermo del computer
o curvo sulla
macchina da scrivere
alla ricerca delle parole,
non farlo.
se lo fai per soldi o per
fama,
non farlo.
se lo fai perché vuoi
delle donne nel letto,
non farlo.
se devi startene lì
a scrivere e riscrivere,
non farlo.
se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.
se stai cercando di scrivere come qualcun
altro,
lascia perdere...

inviato il 26/03/2012
Nei segnalibri di:

Hunger Games

immagine copertina
Suzanne Collins
Hunger Games
Tradotto da Fabio Paracchini con la collaborazione di Simona Brogli
Mondadori 2009
10 righe da pagina 150:

Però è allettante vedere il dono che aspetta proprio lì, davanti a me. E so che se non lo prendo io, lo prenderà qualcun altro. E che i Tributi Favoriti che sopravviveranno al bagno di sangue si spartiranno la maggior parte di quel bottino che può mantenerli in vita. Qualcosa attira il mio sguardo. Là, sopra un mucchio di rotoli di coperte, c'è una faretra argentea piena di frecce, e c'è anche un arco, già incordato, che aspetta solo di essere teso. Quello è mio, penso. E' destinato a me.
Sono veloce. Nello sprint sono più veloce di tutte le ragazze della nostra scuola, anche se un paio di loro possono battermi sulla distanza lunga. Ma questi sono quaranta metri... Io sono nata, per queste lunghezze.

inviato il 27/03/2012
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Come sabbia è il mio amore

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Kyoichi Katayama
Come sabbia è il mio amore
Tradotto da Lidia Origlia
Salani 2006
10 righe da pagina 241:

"E adesso?"
"Adesso so chi sei"
"Chi sono?"
"L'uomo che cercavo da sempre".
Avrebbe dovuto essere la risposta sperata, ma a Shun'ichi parve ch avesse eluso la questione. "A ogni modo si direbbe che tu mi abbia ritrovato". L'isola ormai rimpiccioliva alle loro spalle. In lontananza il cielo e il mare erano velati di una bianca foschia e si fondevano in una lattiginosa luminosità.

inviato il 13/03/2012
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1Q84. Libro 1 e 2. Aprile-Settembre

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Murakami Haruki
1Q84. Libro 1 e 2. Aprile-Settembre
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi

- In ogni caso, - disse l'amica, - siamo tutti rassicurati dal fatto di non far parte dei pochi che vengono esclusi, ma di appartenere alla maggioranza che esclude. "Ah, meno male che non sono io a trovarmi da quella parte", pensiamo. In qualsiasi tempo, in ogni società, è sempre la stessa dinamica. Ma chi sta con i più forti, può fare a meno di porsi troppi problemi.
- Invece chi si ritrova a essere escluso, di problemi dovrà porsene in continuazione.
- Proprio così, - disse lei con tono malinconico. - Ma credo che in una situazione del genere, se non altro si impara a usare la propria testa.
- Forse, però, alla fine ci si ritrova a usare la propria testa solo per confrontarsi con tutti quei problemi.
- Vero. E questo è già un problema in sé.

inviato il 12/03/2012
Nei segnalibri di:

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Questo per me è stato il primo, adesso leggerò di sicuro tutti gli altri!

Murakami Haruki è un genio, ora sto leggendo Norwegian Wood, poi passerò agli altri tra cui 1Q84. Aggiungo segnalibro :)

Gridare amore dal centro del mondo

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Kyoichi Katayama
Gridare amore dal centro del mondo
Tradotto da Marcella Mariotti
Salani 2006
10 righe da pagina 57:

Ma amare una persona significa pensare che lei viene avanti a tutto. Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri. Se mangi qualcosa di buono tu, è come se avessi la pancia piena anch'io, se sei felice tu, allora lo sono anch'io. Questo significa amare una persona. Credi che esista qualcosa di più importante? A me non viene in mente nulla. Chi scopre dentro di sè la capacità di amare, scopre qualcosa che merita più del premio Nobel. Se lo ignora, se si fa in modo di ignorarlo, allora è meglio che l'umanità scompaia. Che la Terra si scontri con un pianeta qualsiasi e che scompaia al più presto!

inviato il 09/01/2012
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Commenti

Grazie mille! :-)

Complimenti Sara!!! le tue 10righe sono state le più segnalibrate, e per questo vinci un libro incentivo: comunicaci i tuoi dati a : info@10righedailibri.it

Anche io parlo per esperienza, un'esperienza sbagliata come quella descritta da queste righe...queste righe mi ricordano un mio passato...

Saretta, non sono d'accordo... La citazione non dice che devi vivere in funzione di una persona... Ma pensare a lei prima di tutto il resto... E la cosa sarà reciproca... Così come tu metterai al primo posto la felicità del tuo amato, lui farà lo stesso con te.. e in questo modo ci sarà equilibrio... parlo per esperienza... ;-)

Non si può dare così tanto ad una persona, bisogna pensare anche a sé stessi.Non si vive in funzione di una persona...

Ma questo é troppo malato...

L'Amore (con la A maiuscola) è sempre esagerato! ^__^

Trovo però che amare una persona così sia esagerato ^^'

Vi dico solo che con questo libricino ho pianto...

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Memorie di una Geisha

immagine copertina
Arthur Golden
Memorie di una Geisha
TEA

Erano trascorsi alcuni anni da quando avevo appreso le tristi notizie sulla mia famiglia e mi stupivo nel vedere quanto fosse radicalmente mutato il paesaggio della mia mente. Sappiamo tutti che un panorama invernale, ammantato di gelo, con gli alberi avvolti in scialli di neve, sarà irriconoscibile all'arrivo della primavera; eppure non avevo mai immaginato che una simile trasformazione potesse accadere dentro un essere umano. Quando avevo appreso la fine della mia famiglia, era stato come se venissi coperta da un lenzuolo di neve, ma con il tempo il terribile ghiaccio si era disciolto rivelando un paesaggio che non avevo mai visto prima e neppure immaginato. Non so se questo vi sembrerà una cosa sensata, ma la mia mente alla vigilia del mio debutto era come un giardino in cui i fiori abbiano appena iniziato a spuntare dal suolo, cosicché è ancora impossibile prevedere quale sarà l'aspetto finale. Io traboccavo di eccitazione e in questo giardino della mia mente, proprio al centro, si innalzava una statua: era l'immagine della geisha che volevo diventare.

inviato il 31/01/2012
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Paranormalmente

Paranormalmente 8 years 13 settimane fa

Davvero^^ Più che altro finalmente si stravolgono un po' i canoni dell'urban fantasy (ogni tanto ci vuole!)

Il profumo delle foglie di limone

Il profumo delle foglie di limone 8 years 13 settimane fa

Uhm un libro che è nella mia wishlist da molto, troppo tempo... Devo assolutamente prenderlo!!

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata 8 years 14 settimane fa

Wahh grazie 1000!
Spero proprio che questo libro venga letto dal maggior numero di persone possibile...
E grazie ancora

Io, Nojoud, dieci anni, divorziata 8 years 15 settimane fa

E' un libro che sicuramente merita di essere letto. La realtà che descrive, nonostante quello che potrebbero pensare alcuni, non è poi così lontana e, nonostante il tema affrontato, la lettura è davvero scorrevole.

© 10righedailibri 2015

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