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Pagina di jvlmxy

Felici i felici

immagine copertina
Yasmina Reza
Felici i felici
Adelphi
10 righe da pagina 26:

Ci congediamo dagli altri con battute idiote, sul pianerottolo ridiamo ma appena entrati in ascensore cala il gelo. Un giorno bisognerebbe
studiarlo, questo particolare silenzio dei viaggi in macchina, della notte,
quando si torna a casa dopo aver sfoggiato una serenità a uso e consumo
degli altri, un misto di conformismo e autoinganno. Un silenzio che non può
essere rotto neanche dalla radio, perché chi, in questa muta guerra di resistenza,
avrebbe il coraggio di accenderla?

inviato il 12/01/2017
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Divertente e tragicomico. Talvolta triste.
Grazie!

Sembra interessante! Grazie per aver condiviso, metto in lista :D

DIARIO

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Etty Hillesum
DIARIO
Tradotto da Chiara Passanti e Tina Montone. Ada Vigliani ha tradotto i brani in tedesco
Adelphi 2012
10 righe da pagina 535:

E quella Beppie che gira per Amsterdam con le calze abbassate e i capelli spettinati, che pare abbia portato intere famiglie all'illegalità e alla distruzione perché collabora con la Gestapo; non potrò mai dirlo chiaramente a Max e non ci proverò neanche - anche se stento a crede ai suoi racconti, per via di tutto quel disprezzo che lui prova nei confronti del comportamento di lei e per la situazione deplorevole di questa ragazzina trascurata e degenere.E quella Beppie che gira per Amsterdam con le calze abbassate e i capelli spettinati, che pare abbia portato intere famiglie all'illegalità e alla distruzione perché collabora con la Gestapo; non potrò mai dirlo chiaramente a Max e non ci proverò neanche - anche se stento a credere ai suoi racconti, per via di tutto quel disprezzo che lui prova nei confronti del comportamento di lei e per la situazione deplorevole di questa ragazzina trascurata e degenere.

inviato il 02/11/2015
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Grazie!

uh, grazie! :)

Ciao Jvlmxy, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione, sei nella finale di novembre. :-)

Notizie del mondo

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Philip Levine
Notizie del mondo
Tradotto da Giuseppe Strazzeri
Mondadori 2015
10 righe da pagina 11:

Devi ricordarti che questa non è la tua terra.
Non è di nessuno, come il mare accanto a cui vivevi
[un tempo
pensando fosse tuo. Ricorda le piccole barche
dondolarsi in bilico sulle onde in arrivo, e gli uomini
cavarvi un'esistenza solo per ritrovarsi
scavati fino al nulla. Adesso questa tu la chiami casa,
e allora fa' pure, venera le montagne mentre si sfanno
[in polvere,
aspetta il vento, cattura un odore di sale, chiamala la
[nostra vita.

inviato il 25/10/2015
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Molto bello, mi documenterò su questo libro!
"Devi ricordarti che questa non è la tua terra.
Non è di nessuno, come il mare accanto a cui vivevi"

Roberto

Lizzie

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Shirley Jackson
Lizzie
Tradotto da Laura Noulian
Adelphi 2014
10 righe da pagina 13:

Non è dimostrato che il suo equilibrio personale venisse alterato dalla pendenza del pavimento, né si poté dimostrare che fosse stata lei a svellere il palazzo dalle fondamenta; è innegabile tuttavia che l'uno e l'altro cominciarono a smottare all'incirca nello stesso periodo.

inviato il 17/10/2015
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I cani e i lupi

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Irène Némirosvky
I cani e i lupi
Tradotto da Marina Di Leo
Adelphi 2008

"Dammi ascolto uomo di poca fede" Accogli le
capre in casa tua, e renderai gloria al Signore".
Dopo un anno il povero si ripresentò:
"Allora, sei più felice? chiese il giusto.
"Felice? La mia vita è un inferno. Preferisco morire piuttosto che avere ancora tra i piedi quelle maledette capre!".
"Ecco! Adesso puoi sbarazzartene, così apprezzerai la fortuna che prima non riconoscevi."

inviato il 09/10/2015
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Grazie!

"Benvenuto"
Mi piace molto questo progetto, complimenti per l'idea. Grazie! :)

Benvenuta/o Vlmxy :)

Sostiene Pereira

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Antonio Tabucchi
Sostiene Pereira
Giangiacomo Feltrinelli Editore 1994
10 righe da pagina 120:

Ebbene, disse Pereira, è una sensazione strana, che sta alla periferia della mia personalità, è per questo che io la chiamo limitrofa, il fatto è che da una parte io sono contento, di aver fatto la vita che ho fatto, sono contento di aver fatto i miei studi a Coimbra, di aver sposato una donna malata che ha passato la sua vita nei sanatori, di aver tenuto la cronaca nera per tanti anni in un grande giornale e ora di aver accettato di dirigere la pagina culturale di questo modesto giornale del pomeriggio, però, nello stesso tempo, è come se avessi voglia di pentirmi della mia vita, non so se mi spiego.

inviato il 09/01/2017
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Grazie :-)

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Gennaio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 16 gennaio a domenica 22 gennaio.

Antonio Tabucchi nacque a Pisa il 23 settembre 1943.

Così parlò Zarathustra

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Friedrich Nietzsche
Così parlò Zarathustra
Tradotto da M. Montinari
Adelphi, Piccola biblioteca Adelphi 1976
10 righe da pagina 172:

È notte: ora parlano più forte tutte le fonti zampillanti. E anche l'anima mia è zampillante fontana. È notte: ora soltanto si destano tutte le canzoni degli innamorati. E anche l'anima mia è canzone d'innamorato. Vi è in me qualcosa d'inappagato, d'inappagabile: e vuol farsi sentire. Una brama d'amore v'è in me, che parla essa stessa un linguaggio d'amore. Io sono luce: ah, fossi notte! Ma la mia solitudine è l'esser circonfuso di luce. Ah, fossi oscuro e notturno! Come vorrei succhiare alle mammelle della luce! E vorrei benedire anche voi, piccole stelle scintillanti, lucciole sublimi; e sentirmi beato del vostro dono di luce. Ma io vivo nella mia propria luce, assorbo in me le fiamme che da me erompono. Non conosco la felicità di colui che riceve; e sovente sognai che rubare fosse gioia maggiore che ricevere. Questa è la mia povertà, che mai la mia mano cessa di donare; quest'è il mio struggimento, veder occhi che attendono e notti illuminate dal desiderio.

inviato il 16/11/2016
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Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce il 15 ottobre 1844 a Röcken, Germania.

Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se solo non fossimo stati io e te

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Scoppia in lacrime.
Bellissima, questa espressione.
Non diciamo "scoppiai a mangiare" o "scoppiai a camminare".
Si scoppia a piangere o a ridere.
E credo che valga la pena di ridursi in pezzi per quel genere di emozioni.

inviato il 15/11/2015
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Ciao Criss, anno di pubblicazione, traduttore e numero di pagina. Grazie.

Le bambine che cercavano conchiglie

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Richell Hannah
Le bambine che cercavano conchiglie
Tradotto da E. Budetta
Garzanti Libri (collana Narratori moderni) 2013

È tutto parte di un ciclo. Inverno, primavera, estate, autunno. Il vero amore, quello profondo è così. Mette le radici, cresce e cambia forma. A volte sembra svanire, altre è in piena fioritura. Niente rimane uguale per sempre. Le cose cambiano, la vita va avanti. Ma se è vero amore, come quello che unisce una famiglia, allora è sempre lì, che cova sotto la superficie e aspetta solo di sbocciare di nuovo.

inviato il 20/11/2015
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Dipinto di Edward Burne-Jones – Cupido porta un dono a Psiche.

Poesie

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J.Prévert
Poesie
Tradotto da Bruno Cagli
Newton Compton 1976
10 righe da pagina 81:

Girasole
Tutti i giorni della settimana
d'inverno e d'autunno
nel cielo di Parigi
Le ciminiere delle fabbriche non emettono che fumo grigio
Ma la primavera porta un fiore all'orecchio
una bella fanciulla al braccio
Girasole Girasole
E' il nome del fiore
il soprannome della ragazza
Non ha un nome importante non ha cognome
E balla agli angoli delle strade
A Belleville a Séville
Girasole Girasole Girasole
Valzer degli angoli della strada
i bei giorni sono venuti
con loro la gioia di vivere
Il genio della Bastiglia fuma una gitane bleue
Nel cielo di Séville nel cielo di Belleville
e di qualsiasi altro posto
Girasole Girasole
é il nome del fiore
della fanciulla il soprannome.

inviato il 16/11/2015
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Lo zen e il tiro con l'arco

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Eugen Herrigel
Lo zen e il tiro con l'arco
Tradotto da Gabriella Bemporad
Adelphi 1976
10 righe da pagina 46:

"Lei deve" rispose il Maestro "tenere la corda tesa così come un bambino piccolo tiene il dito che gli si porge. Lo tiene così stretto che non finiamo di meravigliarci della forza di quel minuscolo pugno. E quando abbandona il dito lo fa senza la minima scossa. Sa perché? Perché il bambino non pensa - mettiamo: ora lascio il dito per afferrare quest'altra cosa. Ma, senza riflettere e senza intenzione, passa da una cosa all'altra e si potrebbe dire che egli gioca con le cose se non fosse altrettanto giusto dire che le cose giocano con lui".

inviato il 16/11/2015
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La morte della bellezza

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Giuseppe Patroni Griffi
La morte della bellezza
Dalai editore 2010
10 righe da pagina 259:

Le due ombre appena percettibili, si avvicinarono, si fusero in un'ombra unica. "Ti guido io - e lasciati portare...", un braccio intorno ai fianchi, "non restare scostato, attaccati a me - ah, così...", guancia contro guancia, "meglio, va meglio..." Lilandt si liberò della posizione corretta, tolse il gomito dalla spalla di Eugenio, fece scivolare il braccio lungo la schiena e lo strinse alla vita; si muovevano appena, Eugenio si accucciava nel nido caldo che Lilandt rappresentava, gli parve che lo cullasse, e il ballo era già un fare l'amore...

inviato il 16/11/2015
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Grazie

2010 :)

Benvenuta Chiara :)
anno di edizione del libro?

La strada di Swann

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Marcel Proust
La strada di Swann
Einaudi 1978
10 righe da pagina 239:

Ella era un po' sofferente; lo ricevette in una veste da camera di crespo di China color malva, trattenendosi sul petto, come un mantello, una stoffa dai ricchi ricami. In piedi accanto a lui, lasciando fluire lungo le gote i capelli che aveva disciolti, piegando una gamba in un'attitudine leggermente danzante per potersi curvare senza fatica verso la stampa che guardava, chinando il capo, coi suoi grandi occhi così stanchi e imbronciati quando non era animata, ella colpì Swann per la sua rassomiglianza con quella figura di Sefora, la figlia di Jetro, che si vide in un affresco della Cappella Sistina. Swann aveva sempre avuto quel gusto particolare di godere a ritrovare nella pittura dei maestri non soltanto i caratteri generali della realtà intorno a noi, ma ciò che invece sembra meno suscettibile di generalità, i tratti individuali dei visi che conosciamo.

inviato il 18/11/2015
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NATALIA GINZBURG

Roberta TRADUZIONE di?

Iperione

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Friedrich Hölderlin
Iperione
Tradotto da Giovanni Vittorio Amoretti
Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 73:

Ho veduto una sola volta l'unica, colei che la mia anima cercava, e la perfezione che noi collochiamo al di sopra delle stelle, che noi allontaniamo fino alla fine del tempo, questa perfezione l'ho sentita presente. Era là, questo essere supremo, là nella sfera dell'umana natura e delle cose esistenti. Non domando più dove essa è; è esistita nel mondo e può ritornarvi; vi è soltanto nascosta. Non domando più che cosa sia, l'ho veduta, l'ho conosciuta.
O voi, che cercate quanto vi è di più alto e di più perfetto, nella profondità della sapienza, nel tumulto dell'azione, nel buio del passato, nel labirinto del futuro, nelle tombe e al di sopra delle stelle! Conoscete il suo nome? Il nome di ciò che è uno e tutto?
Il suo nome è bellezza.

inviato il 10/11/2015
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Poeta da leggere. Grazie.

Penso sempre che è una bella palestra di voli pindarici.

Grazie! E' un piacere tornare a "volteggiare" in questa "palestra" libresca, o è meglio chiamarla libraria?

Bentornato ,con questo libro ,che loda ."La bellezza",naty

Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da Houngarian Book Foundation
Adelphi 2014
10 righe da pagina 112:

Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. Giacché l'unico modo per sopportare la vita è quello di rassegnarci a essere ciò che siamo ai nostri occhi e a quelli del mondo. Dobbiamo accontentarci di essere fatti in un certo modo e sapere che, una volta accettata questa realtà, la vita non ci loderà […]Dobbiamo sopportarci quali siamo, il segreto è tutto qui. Sopportare il nostro carattere, la nostra natura di fondo, con tutti i suoi difetti, il suo egoismo e la sua cupidigia, che non saranno corretti né dall’esperienza né dalla buona volontà. Dobbiamo accettare che i nostri sentimenti non siano contraccambiati, che le persone che amiamo non rispondano al nostro amore, o almeno non nel modo che vorremmo. Dobbiamo sopportare il tradimento e l’infedeltà, e soprattutto la cosa che ci riesce più intollerabile: la superiorità intellettuale o morale di un’altra persona.

inviato il 10/11/2015
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Felici i felici

Felici i felici 1 year 23 settimane fa

Divertente e tragicomico. Talvolta triste.
Grazie!

Iperione

Iperione 2 years 32 settimane fa

Poeta da leggere. Grazie.

DIARIO

DIARIO 2 years 32 settimane fa

Grazie!

DIARIO 2 years 32 settimane fa

uh, grazie! :)

Bologna non c'è più

Bologna non c'è più 2 years 33 settimane fa

"perché è importante fare tutto tranne accettare
l’inesorabile scorrere del tempo."

I cani e i lupi

I cani e i lupi 2 years 37 settimane fa

"Benvenuto"
Mi piace molto questo progetto, complimenti per l'idea. Grazie! :)

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