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Pagina di DAG

Stoner

immagine copertina
John Williams
Stoner
Vintage 2012
10 righe da pagina 185:

He heard the silence of the winter night, and it seemed to him that he somehow felt the sounds that were absorbed by the delicate and intricately cellular being of the snow. Nothing moved upon the whiteness; it was a dead scene, which seemed to pull at him, to suck at his consciousness just as it pulled the sound from the air and buried it within a cold white softness. He felt himself pulled outward toward the whiteness, which spread as far as he could see, and which was a part of the darkness from which it glowed, of the clear and cloudless sky without height or depth. For an instant he felt himself go out of the body that sat motionless before the window; and as he felt himself slip away, everything — the flat whiteness, the trees, the tall columns, the night, the far stars — seemed incredibly tiny and far away, as if they were dwindling to a nothingness.

inviato il 02/11/2015
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Commenti

Thank you : )

The book was first published in 1965 by Viking Press but went soon out of print & was basically forgotten. It was rediscovered in 2012 and became a bestseller. Vintage Paperback edition was issued in 2012.

Welcome Dag :)
Year of publication of the book?

Notte americana

immagine copertina
Marisha Pessl
Notte americana
Tradotto da Carlo Prosperi
Bompiani 2015
10 righe da pagina 245:

La musica classica non è solo musica. È un diario personale. Una confessione senza censure nel cuore della notte. Una messa a nudo dell’anima. Prendiamo un esempio moderno. Avete presente Florence and The Machine, no? Nel brano ‘Cosmic Love’ lei fa il catalogo dei vari modi in cui il mondo si è rabbuiato, lasciandola smarrita, una giovane donna cui un’infelice storia d’amore ha tolto l’esuberanza. Bene. Non è diverso con Beethoven o Ravel. Nella loro musica questi compositori hanno riversato il loro essere più impetuoso. […] Scopri i raggiri di Mozart, il suo deficit di attenzione. Il desiderio di accettazione che provava Bach, la sua intolleranza per le scorciatoie. Il carattere irascibile di Liszt. L’insicurezza di Chopin. E così quando ti appresti a rendere viva la sua musica in concerto, su un palco, di fronte a migliaia di persone, hai assolutamente bisogno di lui al tuo fianco. Perché lo stai riportando in vita. È un po’ come Frankenstein che resuscita il suo mostro, capite? Può essere un miracolo prodigioso, oppure un disastro.

inviato il 01/11/2015
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Guida galattica per gli autostoppisti

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Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Tradotto da Laura Serra
A. MONDADORI 2014
10 righe da pagina 107:

"Va bene" disse il Computer, e tacque. I due uomini si misero a giocherellare con le dita. La tensione era insopportabile.
"Non vi piacerà davvero" insistette dopo un attimo Pensiero Profondo.
"Diccela!"
"D'accordo" disse Pensiero Profondo. "La risposta alla Grande Domanda..."
"Si...?"
"Sulla vita, l'Universo e tutto..." disse Pensiero Profondo.
"Si...?"
"È..." disse Pensiero Profondo, e fece una pausa.
"Si...?"
"È..."
"Si...???"
"Quarantadue" disse Pensiero Profondo, con infinita calma e solennità.

inviato il 19/10/2015
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Douglas Noël Adams (Cambridge, 11 marzo 1952)

Le città invisibili

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Italo Calvino
Le città invisibili
Oscar Mondadori 1993
10 righe da pagina 126:

Olinda non è certo la sola città a crescere in cerchi concentrici,come i tronchi degli alberi che ogni anno aumentano d'un giro. Ma alle altre città resta nel mezzo la vecchia cerchia delle mura stretta stretta, da cui spuntano rinsecchiti i campanili
le torri i tetti d'embrici le cupole,mentre i quartieri nuovi si spanciano intorno
come da una cintura che si slaccia.A Olinda no:le vecchie mura si dilatano portando con sé i quartieri antichi. ingranditi mantenendo le proporzioni su un più largo
orizzonte ai confini della città;essi circondano i quartieri un pò meno vecchi ,pure cresciuti di perimetro e assottigliati per far posto a quelli più recenti che premono da dentro; e così via fino al cuore della città:un 'Olinda tutta nuova che nelle sue dimensioni ridotte conserva i tratti e il flusso di linfa della prima Olinda e di tutte
le Olinde che sono spuntate una dall'altra;e dentro questo cerchio più interno spuntano - ma è difficile distinguerle l'Olinda ventura e quelle che cresceranno in seguito.

inviato il 12/10/2015
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Commenti

Ogni tanto scelgo l'Autore,un preveggente...troppo bravo!!!

Uno dei libri più belli che abbia mai letto.

Ciao Natalina, le tue 10 righe sono nella classifica finale di ottobre. :-)

Stoner

Stoner 3 years 46 settimane fa

The book was first published in 1965 by Viking Press but went soon out of print & was basically forgotten. It was rediscovered in 2012 and became a bestseller. Vintage Paperback edition was issued in 2012.

Le città invisibili

Le città invisibili 3 years 46 settimane fa

Uno dei libri più belli che abbia mai letto.

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