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Pagina di m.sava

GIUDA

immagine copertina
Amos Oz
GIUDA
Tradotto da Elena Loewenthal
Feltrinelli (collana Universale economica) 2014
10 righe da pagina 269:

Chi è pronto al cambiamento, disse Shemuel, chi ha il coraggio di cambiare, viene sempre considerato un traditore da coloro che non sono capaci di nessun cambiamento, e hanno una paura da morire del cambiamento e non lo capiscono e hanno disgusto di ogni cambiamento. Shaltiel Abrabanel aveva un bel sogno, e per quel sogno lo hanno chiamato traditore.

inviato il 02/12/2016
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Storia di un corpo

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Daniel Pennac
Storia di un corpo
Tradotto da Yasmina Melaouah
UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2016
10 righe da pagina 102:

In effetti stamattina ho versato tutte le lacrime che avevo in corpo. Sarebbe più giusto dire che il corpo ha versato tutte le lacrime accumulate dalla mente nel corso di quest'inverosimile carneficina. La quantità di sé che viene eliminata con le lacrime! Piangendo si fa molta più acqua che pisciando, ci si pulisce infinitamente meglio che tuffandosi nel lago più puro, si posa il fardello dello spirito sul marciapiede del binario d'arrivo. Una volta che l'anima si è liquefatta, si può celebrare il ricongiungimento con il corpo.

inviato il 01/11/2016
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Commenti

Grazie :-)

Grazie, non sono molto pratica. va bene così?

Ciao m.sav, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli partendo da oggi a domenica 13 novembre, 10righe che più ti piacciono, riportandoo qui nei commenti il link.

Resistere non serve a niente

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Walter Siti
Resistere non serve a niente
Rizzoli 2012
10 righe da pagina 93:

L'autostima sale nella misura in cui Tommaso dimentica, e dimenticare è tanto più facile quanto meno si è identificato finora negli eventi della propria vita; affetti familiari, ansie di ribellione, pianti di rabbia e desideri indiscutibili, tutto è scivolato via come brina su un vetro senza lasciare in cambio l'impronta di un individuo. Chi sia e quanto valga il prodotto-Tommaso è ancora un indice volatile, soggetto alle fluttuazioni.

inviato il 04/07/2016
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Lo straniero

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Albert Camus
Lo straniero
Tradotto da Sergio Claudio Perroni
Bompiani 2015
10 righe da pagina 139:

Quando la campanella è suonata di nuovo, e la porta della gabbia si è aperta, a salire verso di me è stato il silenzio dell'aula e con il silenzio la strana sensazione che ho provato vedendo che il giovane giornalista aveva distolto lo sguardo. Non mi sono voltato verso Marie. Non ne ho avuto il tempo, perché il presidente mi ha detto con una formula strana che mi sarebbe stata tagliata la testa in una pubblica piazza in nome del popolo francese. Allora mi è parso di riconoscere il sentimento che leggevo su tutti i volti. Sono quasi certo che fosse considerazione.

inviato il 07/04/2016
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Fatto!!! Grazie mille

Buonasera M. Sava, hai vinto un libro incentivo per essere stato scelto dalla redazione: ricordati di scriverci l’indirizzo ove inviare il tuo premio libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao M.Sava, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. 10righe scelte dalla redazione. :-)

Signor Malaussène

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Daniel Pennac
Signor Malaussène
Tradotto da Yasmina Melaouah
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 289:

Mi sono proibito le commemorazioni! Crederò alle commemorazioni quando i tedeschi verranno a piangere i nostri morti e quando noi andremo a inginocchiarci sulle tombe in Algeria, quando gli arabi piangeranno gli ebrei sgozzati e gli ebrei i palestinesi uccisi, quando gli amerikani si raccoglieranno sulle rovine giapponesi e quando i nipponici domande ranno perdono alle spoglie cinesi e alle donne coreane... Solo allora, anch'io andrò a piangere i morti...

inviato il 16/03/2016
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Ciao M.sava, le tue 10righe sono nella classifica finale di marzo, 10righemscelte dalla redazione.

Signor Malaussène

immagine copertina
Daniel Pennac
Signor Malaussène
Tradotto da Yasmina Melaouah
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 194:

Era uno di quei momenti in cui, malgrado i nostri tormenti interiori, siamo segretamente contenti di non essere l'altro. Così si sferruzzano i lutti. Piccoli istanti di gioia tra gli assalti della disperazione, un diritto e un rovescio, fino alla felicità ritrovata di essere se stessi... Si, dev'essere questa, dopo tutto, la felicità: la soddisfazione di non essere l'altro.

inviato il 13/03/2016
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Splendore

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Margaret Mazzantini
Splendore
Arnoldo Mondadore Editore 2013
10 righe da pagina 31:

Mi guardavo allo specchio e accettavo la condanna, guardavo il mio cadavere da vivo, il lungo fiume delle cose che mi aspettavano e che mai avrei raggiunto. Non avrei mai avuto una famiglia, una casa mia, non avrei mai gettato il mio progetto nel mondo. In pochi mesi ero cresciuto violentemente. La testa mozza del mio destino rotolava alle mie spalle, nel deserto di visi e di luoghi. Sollevavo una lancia spezzata, lanciandola lontano in quella eternità dove tutte le cose si ripetono, ognuna con il proprio valore, il proprio labirinto di dolore. I giorni mi passavano accanto e io ero come una statua greca, un giovane Apollo che s'innalza sopra le sofferenze dei mortali, abbracciavo la fredda materia che sigillava la mia ipotesi di vita.

inviato il 09/12/2015
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Benvenuta m.sava : )

Anno di pubblicazione 2013

Le tre del mattino

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Gianrico Carofiglio
Le tre del mattino
Einaudi 2017
10 righe da pagina 100:

E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall'aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto piú giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre.
Quando finì, inseguendo il senso di ciò che aveva suonato in due scale conclusive e malinconiche, scoppiò un applauso pieno di simpatia. E anch'io applaudii e continuai a farlo finché non fui sicuro che mi avesse visto, perché cominciavo a capire che esistono gli equivoci e non volevo che ce ne fossero in quel momento.

inviato il 16/11/2018
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Ciao Enrico, sei nella finale di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

Chiamami col tuo nome

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André Aciman
Chiamami col tuo nome
Tradotto da Valeria Bastia
Guanda 2008
10 righe da pagina 266:

Nelle settimane in cui ci eravamo ritrovati insieme quell'estate, le nostre vite si erano a malapena toccate, eppure eravamo approdati sulla riva opposta, dove il tempo si ferma e il cielo si congiunge con la terra e ci dà la nostra razione di ciò che ci appartiene per diritto divino fin dalla nascita. Facevamo finta di niente. Parlavamo di tutto fuorché di quello. Ma l'abbiamo sempre saputo, e che adesso non dicessimo nulla era un'ulteriore conferma. Avevamo trovato le stelle, tu e io. E questo capita una volta sola nella vita.

inviato il 25/11/2018
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Essays: First and Second Series

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Ralph Waldo Emerson
Essays: First and Second Series
Library of America 2010
10 righe da pagina 33:

What I must do is all that concerns me, not what the people think. This rule, equally arduous in actual and in intellectual life, may serve for the whole distinction between greatness and meanness. It is the harder, because you will always find those who think they know what is your duty better than you know it. It is easy in the world to live after the world's opinion; it is easy in solitude to live after our own, but the great man is he who in the midst of the crowd keeps with the perfect sweetness the independence of solitude.

inviato il 09/11/2018
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Grazie

2010 =)

Grazie Flavia :) anno di edizione?

belle queste righe !

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

Metamorfosi

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Ovidio
Metamorfosi
Tradotto da testo a fronte di Piero Bernardini Marzolla
Einaudi 2015
10 righe da pagina 9:

Fiorì per prima l'età dell'oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri,senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.
Non c'erano pene a incutere paura, né parole minacciose si leggevano su tavole di bronzo, né gente implorante clemenza temeva le labbra del giudice, ma tutti vivevano sicuri senza che alcuno li tutelasse. Non ancora, tagliato dai suoi monti, il pino era calato sulle limpide onde per visitare terre straniere, e ogni mortale non conosceva altri lidi all'infuori dei propri.Non ancora fossati scoscesi cingevano le città, non c'era la tromba di bronzo, diritta, non c'erano corni di bronzo, ricurvi, né elmi né spade c'erano: senza bisogno di soldati, i popoli vivevano tranquilli in molli ozi

inviato il 09/11/2018
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Ciao Emma, sei nella finale di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

Dove i lupi vanno a morire

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Mauro Filigheddu
Dove i lupi vanno a morire
Strategic Books
10 righe da pagina 7:

Il gioco vuole che le persone che leggono siano aperte a tutte le esperienze.
Chi legge deve essere capace di lasciarsi trasportare dal testo, ovunque esso lo trascini, restando in qualche modo indifferente per non cedere a quanto di nuovo o di strambo può essere visto tra le righe.
Ciò che leggete non è che un ritaglio della storia mia, una sincera piccola parte di quanto ho vissuto. Niente di più. Ci sono astrazioni positive ma non si possono nascondere alcuni momenti oscuri, privi di energia, che a volte mi colgono. Un po’ di verità può giovare per dare un’idea più completa di quello che si vive quotidianamente. Premetto che quanto narro di me stesso mi piace. Il bilancio del tutto è positivo, ma è bene venire compresi in modo non del tutto superficiale.

inviato il 10/11/2018
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Walden

Henry David Thoreau
Walden
Tradotto da Alessandro Cogolo
Mondadori 2012
10 righe da pagina 145:

Trovo salutare restare solo per gran parte del tempo. Essere in compagnia , persino in una delle migliori, diventa subito tedioso e dispersivo. Amo restare da solo. Non ho mai trovato un compagno migliore della solitudine. Nella maggior parte dei casi, siamo più soli quando usciamo tra gli uomini di quando restiamo nella nostra camera. Un uomo che pensa o lavora è sempre solo, lasciatelo stare dove vuole. La solitudine non è misurabile dai chilometri di distanza che si frappongono tra un uomo e i suoi simili.

inviato il 03/11/2017
Nei segnalibri di:

L'arte di correre

immagine copertina
Haruki Murakami
L'arte di correre
Tradotto da Antonietta Pastore
einaudi super et 2007
10 righe da pagina 35:

Ciò che penso, semplicemente, è che, una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l'esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature. A me non interessava avere tanti amici in carne ed ossa, privilegiavo il bisogno di condurre una vita tranquilla in cui potermi concentrare nella scrittura. Perché per me le relazioni umane veramente importanti, più che con persone specifiche, erano quelle che avrei costruito con i miei lettori. Se dopo aver posato le fondamenta della mia vita ed essermi creato un ambiente favorevole al mio lavoro, avessi scritto delle opere di un certo valore, un gran numero di persone le avrebbe accolte con gioia. E dar loro questa gioia non era forse per me, in quanto scrittore professionista, il primo dovere? Ancor oggi non ho cambiato opinione in proposito. I lettori non li posso vedere in faccia, e in un certo senso la

inviato il 07/11/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Salve Staff! Ho scelto queste come 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/la-fabbrica-delle-stelle

Ciao Davide, sei nella classifica settimanale del mese di novembre. Scegli da oggi lunedi 13 a domenica 19 novembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui il link.

''relazione con loro è soltanto concettuale, tuttavia per me quell'invisibile relazione «concettuale» è qualcosa della massima importanza, e con questa convinzione ho vissuto finora''

Haruki Murakami (Kyoto, 12 gennaio 1949) è uno scrittore, traduttore e saggista giapponese.

Il velo dipinto

immagine copertina
W.Somerset Maugham
Il velo dipinto
Tradotto da Franco Salvatorelli
Adelphi 2013
10 righe da pagina 173:

Non cercò di leggere. I pensieri fluttuavano sulla superficie della sua mente come piccole nuvole bianche riflesse in un lago quieto.
Era troppo stanca per coglierne uno, seguirlo e immergersi nelle sue concatenazioni. Si chiese vagamente cosa facesse per lei nelle varie impressioni che le avevano lasciato le sue conversazioni con le suore. Era singolare ;sebbene il loro modo di vita la commovuesse così profondamente, la fede che lo originava la lasciava indifferente. Non concepiva la possibilità di venire un giorno conquistata dall'ardore della fede. Emise un lieve sospiro : forse tutto sarebbe stato più semplice se quella gran luce bianca avesse illuminato la sua anima.

inviato il 15/09/2017
Nei segnalibri di:

Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da M. D'Alessandro
Adelphi 2008
10 righe da pagina 157:

Anche questo è un segno di vecchiaia. Quando ormai ti rendi conto che un bicchiere non è altro che un bicchiere e che gli uomini, qualunque cosa facciano, sono solo creature mortali. Poi invecchia il tuo corpo; non tutto in una volta, certo, invecchiano per primi gli occhi oppure le gambe, lo stomaco, il cuore. Si invecchia così, un pezzo dopo l'altro. Poi a un tratto invecchia la tua anima: anche se il corpo è effimero e mortale, l'anima è ancora mossa da desideri e ricordi, cerca ancora la gioia. E quando scompare anche questo anelito di gioia, restano solo i ricordi e la vanità di tutte le cose; a questo stadio si è irrimediabilmente vecchi. Un giorno ti svegli e ti strofini gli occhi e non sai più perchè ti sei svegliato. (...) L'uomo comprende il mondo un pò alla volta e poi muore.

inviato il 18/09/2017
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Grazie mille, Staff! Ho appena inviato la mail con i dati :))

Ciao Francesca per Te un libro incentivo, 10 righe scelte da Voi utenti nel mese di settembre. invia i tuoi dati a : libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao, sei nella classifica del mese di settembre 10 righe scelte da Voi utenti.

grazie!

Grazie mille! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da Lo Straniero: http://scrivi.10righedailibri.it/lo-straniero-4

Ciao Francesca, sei nella finale di settembre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 18 a domenica 24 settembre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

:) In alcuni momenti è un po' ridondante, però esplora con tali profondità e franchezza l'animo umano che glielo si perdona!

brava ! mi hai fatto tornare alla mente un libro così vero e sempre attuale, vado a ripescarmelo

Il barone di Nicastro

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Ippolito Nievo
Il barone di Nicastro
Casa Editrice Sonzogno 1932
10 righe da pagina 51:

L'anima e il corpo!... l'anima e il corpo? - andava brontolando Don Camillo - ecco la sorgente delle infinite contraddizioni, delle infinite miserie nostre!... E dovevo proprio impararla dalla bocca d'un abatucolo!... - Ma io non mi lascerò domare dalla paura o dalla vigliaccheria! - soggiunse indi a poco - natura m'impastò di materia e di spirito, e mi pose in un perpetuo bilico fra l'angelo e il maiale! io non sacrificherò una parte dell'esser mio all'altra parte, per amore del quieto vivere. Vivrò forse fra i dolori e morrò tra la disperazione e lo spavento, ma vivrò e morrò intero come fui stampato. Il Barone si ritrasse brontolando alla biblioteca, ove la sapienza dormiva taciturna e infeconda in un buio pieno di mistero o di nulla. Il vento flagellava le imposte; i vetri e le porte scricchiolavano; uno scroscio profondo che si distingueva a volte tra i diversi rumori della procellana.

inviato il 08/05/2017
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Commenti

Ciao Barbara, le tue 10 righe sono le finaliste settimanali del mese di Maggio, per Te un libro incentivo. Manda i tuoi dati all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

:D

Grazie, Barbara!

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Maggio. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 15 maggio a domenica 21 maggio, riportando qui nei commenti il link.

Ippolito Nievo nacque a Padova il 30 novembre 1831.

Storia di un corpo

Storia di un corpo 2 years 5 settimane fa

Grazie, non sono molto pratica. va bene così?

Storia di un corpo 2 years 5 settimane fa

Lo straniero

Lo straniero 2 years 32 settimane fa

Fatto!!! Grazie mille

Splendore

Splendore 3 years 1 week fa

Anno di pubblicazione 2013

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