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Pagina di leoeriu

vite fuori dal mondo

geminello alvi
vite fuori dal mondo
A. MONDADORI 2001

Yves Klein
pittore monocromo

[...] sentì alla radio Yuri Gagarin, che diceva estasiato: "Ho visto il cielo diventare sempre più scuro e la terra sempre più blu di un profondo e intenso blu". Nel freddo inverno fu poi a Cascia, pellegrino da santa Rita, la santa delle cause perse, donandole colori e tre piccoli lingotti d'oro. Buzzati narrò d'aver retto in mano una sua ricevuta, mentre Klein la bruciava e, vestito come sempre elegante, faceva volare sopra la Senna miriadi di foglietti d'oro. Sosteneva di avere a quel modo impregnato la zona d'aria, di spazio immateriale che da quel momento apparteneva a Buzzati. Il tutto avvenne alla presenza di testimoni e notaio. Ma un film volgare, che proiettato nell'estate del 1961 a Cannes derideva le antropometrie, l'offese, tanto da provocargli un primo attacco di cuore. Si sposò, e morì di infarto il 6 giugno 1962. Erano gli anni Ottanta quando una suorina del convento di Cascia si ricordò che un francese aveva affidato al portello rotante degli ex voto tre pezzetti d'oro. E fu felice di usarli per restaurare un quadro.

inviato il 30/04/2016
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Il mondo di Sofia - romanzo sulla storia della filosofia

Jostein Gaarder
Il mondo di Sofia - romanzo sulla storia della filosofia
Tradotto da MARGHERITA PODESTA' HEIR
LONGANESI 2015
10 righe da pagina 244:

"In Shakespeare ricorre spesso il tema della brevità della vita. Conosci la sua frase più famosa?"
"Essere o non essere, questo è il problema."
"Si, come disse Amleto. Un giorno vaghiamo sulla terra, il giorno dopo non ci siamo più."
"Grazie, ora ho capito."
"Quando la vita non veniva paragonata a un teatro, i poeti del barocco la paragonavano a un sogno. Lo stesso Shakespeare disse per esempio che siamo fatti della stessa materia di cui sono intessuti i sogni e che la nostra breve vita è circondata dal sonno."
"Molto poetico."
"Il drammaturgo Pedro Calderon de la Barca , che nacque a Madrid nel 1600, scrisse una commedia intitolata La vita è sogno dove dice

inviato il 12/03/2016
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il giardiniere appassionato

rudolf borchardt
il giardiniere appassionato
Tradotto da manfredo roncioni
Adelphi 1992
10 righe da pagina 30:

Tutto questo è evidente nell'autentica poesia d'amore e di morte, e non occorre darne la prova. Ogni poesia che esprima che esprima bramosia o dolore, è sempre stata ispirata dal dolore, che nasce e presto muore; o, quanto meno, da qualche similitudine tratta dal mondo vegetale. La poesia più spontanea che canta le stagioni è come è come intrecciata di fiori e la ricerca di nuove immagini che cerca di eludere quelle ormai logore finisce per tornare al fiore, sia pure avvicinandosi a esso per vie nuove e inesplorate.

inviato il 08/03/2016
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Commenti

La bufera che sgronda sulle foglie
dure della magnolia i lunghi tuoni
marzolini e la grandine,
(i suoni di cristallo nel tuo nido
notturno ti sorprendono, dell'oro
che s'è spento sui mogani, sul taglio
dei libri rilegati, brucia ancora
una grana di zucchero nel guscio
delle tue palpebre)
il lampo che candisce
alberi e muei e li sorprende in quella
eternità d'istante - marmo manna
e distruzione - ch'entro te scolpita
porti per tua condanna e che ti lega
più che l'amore a me, strana sorella, -
e poi lo schianto rude, i sistri, il fremere
dei tamburelli sulla fossa fuia,
lo scalpicciare del fandango, e sopra
qualche gesto che annaspa...
Come quando
ti rivolgesti e con la mano, sgombra
la fronte dalla nube dei capelli,
mi salutasti - per entrar nel buio.

Eugenio Montale

LA STORIA DELL'AMORE

NICOLE KRAUSS
LA STORIA DELL'AMORE
Tradotto da valeria raimondi
GUANDA 2005
10 righe da pagina 115:

La vecchia scatola dei Cadbury piena delle lettere di mia madre non contiene nemmeno una risposta. Le ho cercate ovunque, senza mai trovarle. Inoltre mio padre non mi ha neanche lasciato una lettera da aprirequando sarò grande.
Lo so perché l'ho chiesto a mia madre e lei mi ha detto di no. Ha detto che non era quel tipo di persona. Quando le ho chiesto che tipo di persona era, ci ha pensato su per un po'. Ha aggrottato la fronte. Ha pensato ancora. Poi ha detto che era uno a cui piaceva sfidare l'autorità. "Inoltre" ha aggiunto "non riusciva a stare seduto e fermo."
Non è così che lo ricordo. Io lo ricordo seduto in poltrona o disteso a letto. Tranne quando ero molto piccola e pensavo che fare l'ingegnere significasse guidare un treno. Allora lo immaginavo seduto ala guida di una locomotiva color carbone, con una fila scintillante di vagoni passeggeri attaccati dietro. Un giorno, ridendo, mio padre spiegò la faccenda.
Tutto mi fu più chiaro. Fu uno di quei momenti indimenticabili che arrivano quando sei bambino, quando scopri che fino ad allora il mondo ti ha sempre ingannato.

inviato il 01/03/2016
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Quaderni di Lanzarote

José Saramago
Quaderni di Lanzarote
Tradotto da Rita Desti
Einaudi 2011
10 righe da pagina 139:

[...] Sarà forse questo, chissà, il perfetto destino dei poeti, di perdere cioè la sostanza di un contorno, di uno sguardo usurato, di una ruga sulla pelle, e dissolversi nello spazio, nel tempo, sparendo fra le righe che sono riusciti a scrivere: se del volto senza lineamenti, né contorni qualcosa viene ancora a intromettersi, è garantito il giorno in cui persino quel poco sarà definitivamente cancellato. Il poeta non sarà più che memoria fusa nelle memorie, perché un adolescente possa dirci che possiede in sé tutti i sogni del mondo, come se avere sogni e dichiararlo fosse una sua invenzione primaria. Motivi ce n'è per pensare che la lingua sia, tutta, un'opera di poesia.[...]

, 2011, pagina 139,

inviato il 24/02/2016
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Grazie Leo, abbiamo integrato le tue 10 righe :)

Rita Desti, 2011, pagina 139, ciao

Leo, nome traduttore, anno di edizione e numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe? :)

l'energia del vuoto

bruno arpaia
l'energia del vuoto
Guanda 2011

"Non so, pensi a una foto..." rispose Milanesi. "Sembra ben definita, nitida, ma se zoomiamo, se l'ingrandiamo di parecchie volte, allora ci accorgiamo che è sgranata, che è fatta di puntini... Lo spazio, uguale. Il mondo può non essere così come ci appare nel piccolo giardino della nostra esperienza. Forse lo spazio e il tempo non sono strutture universali alla base del reale, ma solo approssimazioni che hanno significato per la nostra vita quotidiana, che però non vanno più bene per capire il mondo un po' più in profondità. Forse sono soltanto creazioni della nostra mente, o qualità emergenti da qualcosa di più fondamentale."

inviato il 22/01/2016
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Leo, numero della pagina da cui hai tratto le 10 righe? : )

Dandelion wine

Ray Bradbury
Dandelion wine
corgi books 1972

It was a quiet morning, the town covered over with darkness and at ease in bed.
Summer gathered in the weather, the wind had the proper touch, the breathing
of the world was long and warm and slow. You had only to rise, lean from your window,
and know that this indeed was the first real time of freedom and living,
this was the first morning of summer

inviato il 14/12/2015
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Grazie Leo : )

per chi è interessato, in lingua italiana L'estate incantata. un testo pieno di poesia

the hours

Michael Cunningham
the hours
Picador 2000

Dear Leonard. To look life in the face. Always to look life in the face
and to know it for what it is. At last to know it. To love it for what it is,
and then, to put it away. Leonard. Always the years between us.
Always the years. Always the love. Always the hours.

inviato il 07/12/2015
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Grazie! Abbiamo integrato : )

2000

Anno di edizione? ;)

The snow of kilimanjaro

Ernest Hemingway
The snow of kilimanjaro
Scribner edition 1995

"...Don't pay any attention, darling, to what I say. I love you, really. You know I love you.
I've never loved anyone else the way I love you." He slipped into the familiar lie he made his brade and butter by.
"You're sweet to me."
"You bitch," he said. "You rich bitch. That's poetry. I'm full of poetry now. Rot and poetry.
Rotten poetry

inviato il 03/12/2015
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Grazie : )

1995, Scribner edition

Leo, anno di pubblicazione del libro da cui hai tratto le 10 righe? :)

Il paese dei desideri

immagine copertina
Tamiki Hara
Il paese dei desideri
Tradotto da G. M. Follaco
Atmosphere libri 2015
10 righe da pagina 33:

I corpi degli uomini. Rotolavano vicino ai piedi dei sopravvissuti. Erano come un groviglio attaccato ai miei piedi. Camminavo senza riuscire a liberarmi da quel groviglio. Camminavo al mattino su una bella strada asfaltata fiancheggiata dai platani in un quartiere di Tokyo risparmiato dagli incendi. Ogni mattina i miei occhi si tingevano del verde dei platani e lo riversavano in altri occhi limpidi. Ogni mattina i miei occhi cercavano i segni di campi fioriti, i miei orecchi vibravano al cinguettio dolce dei passeri. Non devi vivere per te stesso, devi vivere solo per il lamento dei morti. Se riesco ancora a provare emozioni, lo devo soltanto al vostro lamento. Ma io riuscivo a sentire soltanto il suono dei campanelli dentro di me...

inviato il 09/03/2016
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Ciao Miriobodano, le tue 10righe sono state scelte dalla redazione, sei in finale.

Il dissenso

immagine copertina
Martin Walser
Il dissenso
Tradotto da Enrico Filippini
Feltrinelli 1962

Alexander Bonus si era rivolto anche a quegli uffici a cui la sua collezione era nota già dagli anni prebellici, anzi aveva lasciato intendere che lui, ormai solo, giunto a una età tale per cui poteva dire di avere alle spalle la maggior parte della vita, avrebbe lasciato la collezione alla Scuola superiore cittadina, ma che la cosa, naturalmente, sarebbe stata possibile soltanto a patto che ora gli fosse consentito di salvare la collezione stessa dalla rovina definitiva.

inviato il 10/03/2016
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IL CASO

immagine copertina
Joseph Conrad
IL CASO
Tradotto da Richard Ambrosini
Adelphi 2013
10 righe da pagina 59:

Era una di quelle notti di ruguada, limpide e piene di stelle, che ci opprimono lo spirito e soggiogano la nostra superbia con la luminosa evidenza della tremenda solitudine, della irrimediabile, oscura insignificanza del nostro pianeta, perso nella splendida rivelazione di uno sfavillante universo senz'anima
Odio i cieli così. La luce del giorno è amica dell'uomo, che fatica sotto un sole che gli scalda il cuore; e le soffici notti nuvolose sono più clementi con la nostra piccolezza. A momenti correvo a rifugiarmi nel mio salotto illuminato ; era troppo ridicolo presentarsi al cospetto delle schiere dei corpi celesti a bracetto con Fyne, che col suo completo alla zuava, sulla terra avvolta dalle tenebre, si affannava per un effimero spttro di ragazza, quasi un'apparizione.
D'altronde in quell'assurdità c'era un che di affascinante.

inviato il 01/03/2016
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grazie Barbara, il tuo è un pensiero molto gentile che gradisco ed apprezzo.
Ti ringrazio e non mancherò di parlare del libro che mi arriverà, ogni libro ha per me un suo significato, lo pesco fra le pagine, mi ci tuffo dentro e poi la cosa migliore è poter condividere le mie emozioni .

Ciao Emma, è da tanto che desideravo regalarti un libro. Essendo la finalista 10righe scelte da noi utenti di febbraio, ti dono il mio libro incentivo. Ricordati di inviare i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it specificando la donazione. Ciao :-)

Joseph Conrad è nato il 3 dicembre 1857 a Berdyciv Ucraina

La morte festeggia ancora la vita

immagine copertina
Nelly Sachs
La morte festeggia ancora la vita
Tradotto da Ida Porena
Mondadori 1972
10 righe da pagina 612:

Non conosco il luogo
dove l’esule amore
depone la sua vittoria
e ha inizio la crescita
nella realtà delle visioni
né dove è conservato il sorriso infantile
gettato per gioco nella fiamma scherzosa
ma so che è questa la sostanza
con cui la terra palpitando accende
la sua musica stellare.

inviato il 28/02/2016
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Cecità

immagine copertina
José Saramago
Cecità
Tradotto da Rita Desti
I CLASSICI UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 1995
10 righe da pagina 175:

Le donne risorgono le une nelle altre, le oneste risorgono nelle puttane, le puttane risorgono nelle oneste, disse la ragazza dagli occhiali scuri. Seguì un lungo silenzio, per le donne era ormai tutto detto, gli uomini avrebbero dovuto cercare le parole, e sapevano in anticipo che non sarebbero stati capaci di trovarle.

inviato il 26/02/2016
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Stupendo

Stupendo

Sono a pagina 181 e non vedo l'ora di finirlo. Sì, credo proprio che sia un grandissimo capolavoro.

un capolavoro

Sherlock Holmes selected stories

immagine copertina
Arthur Conan Doyle
Sherlock Holmes selected stories
Oxford world's classics
10 righe da pagina 49:

'How small we feel with our petty ambitions and strivings in the presence of the great elemental forces of Nature! Are you well up in your Jean Paul?'*
'Fairly so. I worked back to him through Carlyle.'*
'That was like following the brook to the parent lake. He makes one curious but profound remark. It is that the chief proof of man's real greatness lies in his perception of his own smallness. It argues, you see, a power of comparison and of appreciation which is in itself a proof of nobility.'
*Jean Paul: a popular mode of referring to J.P.P.F. Richter, a German philosopher and humorist.
*Carlyle: Scottish historian and atheist, author of two essays on Richter

inviato il 22/02/2016
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Ciao Flavia, le te 10righe sono nella classifica settimanale nella finale di febbraio. Ricordati di scegliere 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 29 a domenica 6marzo. Riportando qui nei commenti il link. :-)

Thank you : )

2014!

Flavia, publication's year? : )

Thank you Flavia : )

Se una notte d'inverno un viaggiatore

immagine copertina
Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore
Mondadori 2010
10 righe da pagina 200:

A volte penso alla materia del libro da scrivere come qualcosa che già c'è: pensieri già pensati, dialoghi già pronunciati,storie già accadute, luoghi e ambienti visti; il libro non dovrebbe essere altro che l'equivalente del mondo non scritto tradotto in scrittura.
Altre volte invece mi pare di comprendere che tra il libro da scrivere e le cose che già esistono ci può essere solo una specie di complementarietà; il libro dovrebbe essere la controparte scritta del mondo non scritto; la sua materia dovrebbe essere ciò che non c'è ne potrà esserci se non quando sarà scritto, ma di cui ciò che c'è sente oscuramente il vuoto nella propria incompletezza.

inviato il 23/02/2016
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Emma ,buongiorno!,ho finito di leggere : "I frutti del vento " da due giorni,
già mi manca,è stata una bella lettura , ha risvegliato in me l'amore per la natura e gli alberi....buona domenica,natalina

Italo Calvin è nato Santiago de Las Vegas Cuba il 15 ottobre 1923

Nove vite come i gatti

immagine copertina
Margherita Hack
Nove vite come i gatti
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 90:

Come gran parte degli essere umani, le stelle sono in genere piuttosto simili tra loro. Poi in mezzo a tutta questa distesa di normalità, c'è sempre qualche tipo che fa eccezione: c'è quello che dà di matto, quello che è un mezzo delinquente, quello che vaneggia come un santo in estasi...insomma, c’è tutta una serie di personaggi che sono fuori dalla norma. Lo stesso avviene per le stelle e io decisi di dedicarmi in particolare a questi casi limite, ovvero stelle il cui spettro dimostrava la presenza di caratteristiche profondamente differenti dalle stelle normali.

inviato il 21/02/2016
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Baudolino

immagine copertina
Umberto Eco
Baudolino
Bompiani 2000
10 righe da pagina 354:

Felice e triste al fin della mia strada
spero di vedere l'amore mio lontano.
Se lo vedrò non so, dovunque vada
da lui sempre sarò troppo lontano.
Duro è il valico ed aspro mi è il cammino,
nè potrò mai sapere il mio destino.
E sia fatto il volere del Signore.
Ma mi parrà gran gioia, come l'imploro
per amore di Dio, l'ostel lontano.
Se piace a lei, vi troverò ristoro,
presso di lei per quanto sia lontano.
E sarà il mio cantar sottile e fino
s'avrò la gioia d'esserle vicino.
Il cantar mi darà dolcezza al cuore.

inviato il 21/02/2016
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La bellezza di leggere la Storia

Il poeta è un fingitore

immagine copertina
Fernando Pessoa
Il poeta è un fingitore
Tradotto da Antonio Tabucchi
Feltrinelli 2007
10 righe da pagina 47:

Sono, in grande parte, la prosa stessa che scrivo.
Mi snodo in periodi e paragrafi, mi trasformo in punteggiatura e, nella sfrenata disposizione delle immagini, come i bambini mi maschero da re con carta di giornale; oppure, ritmando una successione di parole, mi acconcio come i pazzi con fiori secchi che sono freschi solo nei miei sogni.

inviato il 24/01/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, puoi comunicarci le 10righe che più ti piacciono della settimana che vanno dal 25gennaio al 31gennaio. Grazie. :-)

Chissà, forse Pessoa coi suoi eteronimi è riuscito a eludere la ragione con coscienza:)

Ciao, le tue 10righe, sono nella finale di gennaio. Ricordati di comunicarci partendo da oggi 25 gennaio a domenica 31 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link. Grazie :-)

bravo ! anche le tue righe sono interessanti , sto riflettendo su quel "illudendo la ragione" perchè è questo che a volte si fa senza rendersene conto

Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

il giardiniere appassionato

il giardiniere appassionato 1 year 40 settimane fa

La bufera che sgronda sulle foglie
dure della magnolia i lunghi tuoni
marzolini e la grandine,
(i suoni di cristallo nel tuo nido
notturno ti sorprendono, dell'oro
che s'è spento sui mogani, sul taglio
dei libri rilegati, brucia ancora
una grana di zucchero nel guscio
delle tue palpebre)
il lampo che candisce
alberi e muei e li sorprende in quella
eternità d'istante - marmo manna
e distruzione - ch'entro te scolpita
porti per tua condanna e che ti lega
più che l'amore a me, strana sorella, -
e poi lo schianto rude, i sistri, il fremere
dei tamburelli sulla fossa fuia,
lo scalpicciare del fandango, e sopra
qualche gesto che annaspa...
Come quando
ti rivolgesti e con la mano, sgombra
la fronte dalla nube dei capelli,
mi salutasti - per entrar nel buio.

Eugenio Montale

Cecità

Cecità 1 year 42 settimane fa

un capolavoro

Quaderni di Lanzarote

Quaderni di Lanzarote 1 year 42 settimane fa

Rita Desti, 2011, pagina 139, ciao

Una porta di libri

Una porta di libri 1 year 42 settimane fa

Guanciale d'erba, Natsume Soseki, edizioni Beat

Baudolino

Baudolino 1 year 42 settimane fa

La bellezza di leggere la Storia

Il poeta è un fingitore

Il poeta è un fingitore 1 year 46 settimane fa

Chissà, forse Pessoa coi suoi eteronimi è riuscito a eludere la ragione con coscienza:)

Il poeta è un fingitore 1 year 46 settimane fa

Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

Dandelion wine

Dandelion wine 2 years 4 giorni fa

per chi è interessato, in lingua italiana L'estate incantata. un testo pieno di poesia

The snow of kilimanjaro

The snow of kilimanjaro 2 years 1 week fa

1995, Scribner edition

the hours

the hours 2 years 1 week fa

2000

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