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Pagina di Millesoli

La tempesta di Sasà

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Salvatore Striano
La tempesta di Sasà
Chiarelettere 2016
10 righe da pagina 154:

Dai libri puoi attingere qualunque cosa, qualunque luce, qualunque missione. Facilmente. Per strada fai fatica a trovare il buono, sta nascosto sotto mucchi di cose stupide, inutili, pericolose. Nei libri il buono sta sopra, sta subito, viene fuori vivo dalle parole, dalle pagine. Perché l’uomo, a differenza di quando vivi, quando scrive si ferma. E riflette. Quando vive non lo fa quasi mai, ed è lì che crea i danni.

inviato il 11/09/2016
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Salvatore Striano, nato a Napoli il 9 Settembre 1972.

Da questa parte del mare

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Gianmaria Testa
Da questa parte del mare
Einaudi 2016
10 righe da pagina 46:

sono anche persuaso che il non dicibile sia la quota di umanità che tutti abbiamo in comune, con sfumature diverse, a qualunque latitudine si sia capaci di darle precedenza. Invece diventiamo delle isole, separate e inaccessibili, tutti pronti a difendere confini immaginari e precisissimi da qualunque tipo d’invasione o anche soltanto d’interferenza.

inviato il 03/09/2016
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Grazie! e un pensiero al poeta che le ha scritte

Ciao Millesoli, sei nella finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione

Narciso e Boccadoro

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Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
I Miti Mondadori 1995
10 righe da pagina 335:

Ma da un punto di vista più alto, dal punto di vista di Dio,l’ordine e la disciplina di una vita esemplare,la rinuncia al mondo e alla felicità dei sensi,la lontananza dal fango e dal sangue,il ritiro nella filosofia e nella devozione,erano davvero meglio che la vita di Boccadoro?L’uomo era davvero creato per condurre per studiare Aristotele e Tomaso d’Aquino, per sapere il greco, per mortificare i propri sensi e per fuggire il mondo?Sì, e forse non era soltanto più ingenuo e più umano condurre una vita come quella di Boccadoro; in fin dei conti era forse anche più coraggioso e più grande affidarsi alla corrente crudele e tumultuosa, commetter peccati e prender su di sé le loro amare conseguenze,anziché condurre una vita pulita in disparte dal mondo,con le mani lavate, e formarsi un bel giardino di pensieri pieno d’armonia, camminare senza peccato tra le sue aiuole ben protette.Era forse più difficile, più valoroso e più nobile camminare con le scarpe logore per i boschi e per le strade maestre,soffrire il sole e la pioggia,la fame e la miseria,giocare coi piaceri dei sensi e pagarl

inviato il 03/07/2016
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ruggine

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Anna Luisa Pignatelli
ruggine
Fazi 2016
10 righe da pagina 88:

Un testo scolastico delle scuole medie del figlio riportava passi di racconti epici, e Gina non riusciva a situare in alcun tempo e luogo quei personaggi e quelle vicende. Lei non sapeva di re, di battaglie, di conquiste, di scoperte e lo rimpiangeva. L'avevano resa cieca, sorda e muta privandola del sottile conforto dell'uomo istruito che, non sapendo dove va, almeno sa da dove viene, e si sente unito a quelli che lo hanno preceduto e parte anche lui della Storia.
Eppure al leggere quei brani Gina ne aveva tratto un senso di pienezza, sentendo la mente schiudersi come nei primi anni di vita, quando le parole da oscure e nebulose diventano di giorno in giorno più chiare e intellegibili.

inviato il 21/04/2016
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ma chissà quante altre belle scoperte sono possibili da qua a fine anno!
comunque sì...anch'io l'ho trovato piacevolmente singolare
grazie del commento!

questo lo considero il mio libro dell'anno !

Lasignora Dalloway

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Virginia Woolf
Lasignora Dalloway
Tradotto da Nadia Fusini
Feltrinelli (collana Universale economica) 1993
10 righe da pagina 171:

Ma –Peter lo capiva? –le mancava qualcosa. Le mancava, che cosa? Sì, aveva del fascino; anzi aveva un fascino straordinario. Ma ad essere sinceri -e lei sentiva che Peter era un vecchio amico, un vero amico –che cosa conta l’assenza? La distanza? Spesso avrebbe voluto scrivergli, ma poi aveva stracciato tutto; ma, malgrado ciò, sentiva che lui capiva, perché ci si capisce anche senza parlare

inviato il 28/03/2016
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grazie! Virginia ne è contenta :-)

Ciao Millesoli, le tue 10 righe sono nella finale settimanale di aprile.

Mi sa che fuori è primavera

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Concita De Gregorio
Mi sa che fuori è primavera
Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 94:

Non avevo mai messo la testa sott’acqua. Non così, intendo: a fondo, in immersione. Però lì nel villaggio c’era un cartello e il cartello offriva una guida. Sei mai stata sott’acqua? Io pensavo fosse buio ma non è mai buio. I pesci nuotano per famiglie, organizzati per colore, per razza. Il fondo è come un paesaggio montano, una geografia segreta. Riesco a dire solo il senso di pace. Come se la natura fosse molto più giusta. C’è silenzio. Stai sospeso: come se volassi, ma sostenuto dall’acqua. L’aria si espande, e sali. Un po’ di vertigine, a volte. Nel silenzio, a tratti una specie di musica, una melodia soffocata e remota. Blu, colori. Nessun confine. Il plancton, di notte. Quando ti muovi tutto brilla. Un’armonia immensa, perfetta. Una grande libertà. Sei inerme, indifesa. Non sei nulla, eppure finalmente ti senti. Te stessa, tutta intera, leggera e densa. Le vicende umane sembrano all’improvviso tutte contenute in un altro disegno. Coerente, misterioso.

inviato il 20/03/2016
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Io prima di te

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Jojo Moyes
Io prima di te
Tradotto da Maria Carla Dallavalle
A. MONDADORI 2013
10 righe da pagina 263:

"Nessuno vuole sentirti dire che sei spaventato, o che soffri, o che hai paura di morire per colpa di qualche stupida infezione presa per caso. Nessuno vuole sapere come ci si sente a essere consapevoli che non farai più sesso, non mangerai mai più il cibo che hai cucinato con le tue stesse mani o non potrai più tenere tuo figlio tra le braccia. Nessuno vuole sapere che qualche volta mi sento così intrappolato su questa sedia che ho soltanto voglia di gridare come un pazzo al pensiero di trascorrere un altro giorno inchiodato qui….Tutti vogliono vedere il lato positivo. Hanno bisogno che io veda il lato positivo….Hanno bisogno di credere che esista un lato positivo.”

inviato il 05/03/2016
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ho trovato un libro inaspettato oggi sul davanzale!
immagino sia il mio libro incentivo di gennaio...
GRAZIE!!!

Nove vite come i gatti

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Margherita Hack
Nove vite come i gatti
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 90:

Come gran parte degli essere umani, le stelle sono in genere piuttosto simili tra loro. Poi in mezzo a tutta questa distesa di normalità, c'è sempre qualche tipo che fa eccezione: c'è quello che dà di matto, quello che è un mezzo delinquente, quello che vaneggia come un santo in estasi...insomma, c’è tutta una serie di personaggi che sono fuori dalla norma. Lo stesso avviene per le stelle e io decisi di dedicarmi in particolare a questi casi limite, ovvero stelle il cui spettro dimostrava la presenza di caratteristiche profondamente differenti dalle stelle normali.

inviato il 21/02/2016
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Nove vite come i gatti

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Margherita Hack
Nove vite come i gatti
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 80:

Non esistono macchine che non possono essere smontate o teorie che non devono essere contestate: la scienza ha il dovere di accogliere il dubbio e analizzarlo per - a seconda dei casi - fortificare le sue convinzioni o cercare altrove soluzioni.

inviato il 21/02/2016
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Nato ai margini del deserto

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Laura Spoldi
Nato ai margini del deserto
Giraldi 2015
10 righe da pagina 91:

quello che mi sembra di aver capito nella mia testa di vecchio, è che nel momento in cui succede una qualunque cosa non bisogna sottovalutarne la portata, nè minimizzarne a tutti i costi l'importanza, pena un cinismo triste e sterile.Ma poi, trascorso il tempo che ci è necessario per prendere le distanze, dovremmo sempre arrivare a sorriderne. La differenza sostanziale è se quello che ci si disegna sulla memoria è un sorriso amaro o viceversa indulgente; se il nostro sguardo indietro rimarca colpe o accarezza rimpianti. Se pace dobbiamo fare, è con i nostri sguardi e i nostri sorrisi, così spesso impietosi, perchè da lì passano tutte le guerre e i conflitti, molto più che con chi ci è stato accanto, o non ha saputo resistere alla nostra vicinanza. I conti finali si fanno con se stessi, con gli altri si tratta solo di totali parziali.

inviato il 17/02/2016
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RUGGINE

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Anna Luisa Pignatelli
RUGGINE
Fazi editore 2016
10 righe da pagina 40:

A Gina piaceva sentire il calore scaldarle le ossa, e nelle lunghe giornate estive esponeva alla finestra il viso rugoso ai raggi del sole, immaginando con nostalgia i boschi e le distese erbose dove un tempo andava in cerca dell'insalata di campo.
Nei giorni corti dell'inverno si rintanava invece vicino alla fiamma del camino.
Il freddo, ogni anni meno intenso da sembrare quasi voler sparire per sempre insieme alle provvide gelate che liberavano l'aria dalle impurità e dai batteri, sembrava esser tornato.
Le piacevano le ore silenziose dell'inverno in cui gli uomini potevano darsi il tempo di riflettere.

inviato il 05/04/2016
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un libro intenso, ricco di di umanità, scorrevole . Lo consiglio vivamente, io lo riprendo in mano di tanto in tanto perchè lo ritengo anche ricco di spunti di saggezza.

Passeggeri Notturni

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Gianrico Carofiglio
Passeggeri Notturni
Einaudi Stile Libero 2016
10 righe da pagina 39:

- Osserva le espressioni di queste persone mentre parlano fra loro, - ha detto la mia amica.
- Perché?
- Perché le parole spesso servono a nasconder quello che pensiamo, invece di rivelarlo. Mentire con l'espressione del volto è più difficile. Quando sarai grande ti sarà indispensabile saper leggere i volti al di là delle parole. [...]
Se non vieni distratto dalle parole, se puoi - e vuoi - fare caso ai dettagli ti accorgi della verità che c'è nelle facce. Allegria, rabbia, tristezza, stupore, disgusto, imbarazzo, insicurezza, meraviglia, sconforto, paura, entusiasmo, in tante sfumature difficili da descrivere.

inviato il 04/04/2016
Nei segnalibri di:

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Grazie mille!!!

Complimenti Francesca hai vinto un libro incentivo per essere stata la più votata dagli utenti nel mese di Aprile 2016. Ricordati di comunicarci l’indirizzo dove verrà spedito il libro che hai vinto a libroincentivo@10righedailibri.it
Buone letture!

Grazie mille! certo non mancherò!

Ciao Francesca, le tue 10 righe sono nella finale di aprile. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 11Aprile a domenica 17 Aprile.

E' vero...quante volte succede di cogliere un'altra verità ,dalla mimica di un volto...

Memorie di un cane giallo e altri racconti

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O. Henry
Memorie di un cane giallo e altri racconti
Tradotto da Giorgio Manganelli
Feltrinelli 1962
10 righe da pagina 25:

Un dollaro e ottantasette cents. Era tutto. E sessanta cents erano in pennies risparmiati uno o due per volta, strappati al droghiere e al verduraio e al macellaio, finché, convinti di taccagneria da quelle puntigliose trattative, le guance vi si coprono di rossore. Tre volte Della contò il denaro. Un dollaro e ottantasette cents. E l’indomani era Natale.
Era chiaro: non c’era altro da fare che lasciarsi cadere sul lettino, e mettersi a urlare. E così appunto si comportò Della. E ciò vale a stimolare la riflessione morale che la vita è fatta di singhiozzi, sospiri e sorrisi, con una certa preponderanza di sorrisi.

inviato il 23/03/2016
Nei segnalibri di:

Papà, mamma e gender

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Michela Marzano
Papà, mamma e gender
Utet 2015
10 righe da pagina 84:

Ma cosa vuol dire "normale" quando si parla di filiazione e di famiglia? Non esistono tanti modi diversi, per i bambini, di imparare a "tenersi su", ossia tanti modi per capire che si ha diritto di essere quello che si è, indipendentemente dalle aspettativa altrui? Un Bambino, per crescere in modo armonioso, non ha soprattutto bisogno di essere accettato nella propria alterità, e quindi di essere riconosciuto come "altro" rispetto ai propri genitori indipendentemente dal fatto di vivere accanto a un uomo e a una donna, un sigle, due uomini o due donne? Crescere non significa soprattutto capire che la propria individualità è legata alla propria unicità?

inviato il 24/03/2016
Nei segnalibri di:

La casa del pittore

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Adéle Geras
La casa del pittore
Tradotto da A.L. Zazo
Mondadori 2003
10 righe da pagina 71:

Proibisco. Che parola terribile, pensò Leonora. La odio. Sembra una parete di ghiaccio nero. Guardò suo padre. Adesso le si era inginocchiato davanti e le aveva avvicinato il viso. Le mise le mani sulle spalle e la scosse appena. C’era un espressione nei suoi occhi che Leonora non riconobbe. Che non aveva mai visto prima e a cui non sapeva dare un nome. Sapeva soltanto che l’affetto che lui aveva negli occhi quando la guardava era scomparso, e quell’uomo che la scuoteva e le stringeva le spalle con dita ossute non le voleva affatto bene. Forse la odiava, e c’era anche un’altra espressione in quel viso. Papà sembrava spaventato. Pallido, con le labbra strette, spaventato.

inviato il 16/03/2016
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Tornando da un Amico

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Silvia Piozzi
Tornando da un Amico
Edizioni Leucotea 2015
10 righe da pagina 92:

"Ci siamo sposati molto giovani. Non avevamo vissuto.
Quando vidi quella tua compagna di scuola, scendere elegante dalla scalinata, pensai, per la prima volta, che c'era un mondo diverso dal mio. Il mio mondo era sempre stato la macelleria di mio padre, la scuola e tu. Ho voluto disperatamente staccarmi da tutto questo, non perché non abbia i suoi valori, ma perché ho compreso faticosamente che la vita ha un senso se sei veramente te stesso e non quello che altri si aspettano che tu sia. Spero di essere stata una buona figlia, una buona moglie, una buona madre. Adesso vorrei esistere un po' anche per me stessa. Ci sto riuscendo. Spero che questo non ti causi dolore."

inviato il 19/03/2016
Nei segnalibri di:

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Benvenuta Persefone : )

la saggezza della vita

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Arthur Schopenhauer
la saggezza della vita
Tradotto da silvia fiorini
gherardo casini editore 2010
10 righe da pagina 122:

L'uomo capace di pensieri nobili ed elevati non deve assolutamente lasciare che il suo spirito sia assorbito dagli affari personali ed angustiato da preoccupazioni banali al punto di precludersi l'accesso alle più alte meditazioni, perché questo sarebbe veramente " propter vitam, vivendi perdere causas" , (" a causa della vita, perdere le cause del vivere").

inviato il 07/03/2016
Nei segnalibri di:

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Ciao Barbara, le tue 10righe sono nella finale settimanale di marzo. :-)

Arthur Schopenhauer (Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860)

Florence Gordon

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Brian Morton
Florence Gordon
Sonzogno 2015
10 righe da pagina 16:

Era sbalorditivo quanto poco le persone si conoscessero anche quando si trattava di amiche di vecchia data. Io mi stavo divertendo, pensò Florence. Mi stavo divertendo nel mio appartamento a cercare di capire la nostra vita collettiva. Mi stavo divertendo a cercare le frasi giuste. Mi stavo divertendo a cercare di mantenere in vita un piccolo momento nel tempo. E adesso era tutto svanito. Si era trovata vicinissima a una visione chiara delle cose, ma le era parsa ancora troppo precaria, troppo fragile. Chissà se quel piccolo baluginio di chiarezza si sarebbe lasciato riafferrare l’indomani. Janine, sua nuora, ed Emily, sua nipote, le si misero accanto. Ormai erano a New York da mesi e Florence non aveva cercato di vederle nemmeno una volta. Per un attimo si sentì in colpa, poi si rese conto che il senso di colpa era solo una sorta di tributo che pagava alla convenzione – in effetti non aveva avuto alcuna voglia di vederle – e così smise di sentirsi in colpa.

inviato il 07/03/2016
Nei segnalibri di:

Le incantatrici

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Boileau Narcejac
Le incantatrici
Tradotto da Federica e Lorenza Di Lella
Adelphi 2015
10 righe da pagina 75:

L'indomani portava Greta dalle parti di place Saint Michel o verso il Luxembourg,ed era altrettanto innamorato del giorno prima.Teneva discorsi altrettanto peccaminosi.viveva in un sogno altrettanto illogico.
Ogni tanto fermava Greta,la prendeva per le spalle."Ma insomma,deve esserci una differenza fra voi...un particolare,un segno...Non rispondere sempre ja o ti prendo a schiaffi!".La ragazza corrugava la fronte e muoveva le labbra come una
sordomuta.
"Tanto varrebbe portarsi dietro un cane" brontolava Doutre.
Non di rado rispondeva,si lanciava in lunghe spiegazioni,gesticolava concitatamente.
"Va bene .Basta .Ho capito"tagliava corto lui.
L'eccitazione dei primi giorni aveva ceduto il posto a una rabbia sorda.Che cosa si dicevano le gemelle la notte , prima di addormentarsi? A Doutre pareva di vederle mentre si scambiavano confidenze,soffocando risate sotto le coperte.Lui dal canto suo,restava a lungo sveglio nel letto a farsi sempre la stessa domanda.Quale delle due? Ma in realtà sapeva benissimo che se fosse riuscito ad averne una,avrebbe desiderato l'altra...

inviato il 07/03/2016
Nei segnalibri di:

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Grazie

http://scrivi.10righedailibri.it/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-5Cari amici dello staff,queste sono le righe che mi piacciono ...!!!un saluto ,natalina

Certo che mi ricordo...e grazie a tutti voi,Staff compreso,naty

Ciao Natalina, le tue 10righe sono nella finale settimanale di marzo. Ricordati di scegliere partendo da oggi 14 marzo a domenica 20 marzo, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Una nuova rotta estiva

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Bjørnstjerne Bjørnson
Una nuova rotta estiva
Tradotto da J. Kaipl e M: V. Santiprosperi
Edizioni speciali del C.d.E. 1967
10 righe da pagina 686:

Coloro che navigano, e sognano, e poetano quassù, vedono cioè le miglia come noi le passeggiate a piedi, in quest’aria pura si distinguono le cose anche a undici, anche a tredici miglia di distanza, e si crede di poterle raggiungere in un batter d’occhio - e la luce che splende su questa natura di fiaba non si spegna mai.
Noi siamo adesso là dove alcuni mesi fa era notte perenne, e dove ora è giorno perenne.
Raccolti sul ponte, i passeggeri sono in attesa del sole di mezzanotte; hanno sentito dire che qualsiasi impressione si abbia in sé, svanisce nella potenza naturale di questa visione. Ed è vero.
Non appena il galleggiante globo di fuoco si libra al di sopra dell’orizzonte – solo per un istante ne aveva avuto divieto – si mutano il cielo, le montagne e il mare.

inviato il 28/02/2016
Nei segnalibri di:

Da questa parte del mare

Da questa parte del mare 1 year 18 settimane fa

Grazie! e un pensiero al poeta che le ha scritte

ruggine

ruggine 1 year 37 settimane fa

ma chissà quante altre belle scoperte sono possibili da qua a fine anno!
comunque sì...anch'io l'ho trovato piacevolmente singolare
grazie del commento!

Lasignora Dalloway

Lasignora Dalloway 1 year 40 settimane fa

grazie! Virginia ne è contenta :-)

Io prima di te

Io prima di te 1 year 44 settimane fa

ho trovato un libro inaspettato oggi sul davanzale!
immagino sia il mio libro incentivo di gennaio...
GRAZIE!!!

la parabola delle stelle cadenti

la parabola delle stelle cadenti 1 year 48 settimane fa

evviva!grazie!...ho visto che c'è un errore nella mia trascrizione...le circonda e non cinconda...

L'eredità di Eszter

L'eredità di Eszter 1 year 48 settimane fa

scusate...il titolo è L'eredità....

voci dalla luna

voci dalla luna 1 year 48 settimane fa

Nicola Manuppelli

voci dalla luna

voci dalla luna 1 year 48 settimane fa

Nicola Manuppelli

Mendel dei libri

Mendel dei libri 1 year 49 settimane fa

fatto, grazieeee!

Una porta di libri

Una porta di libri 1 year 51 settimane fa

Il ciclope - Paolo Rumiz - Feltrinelli I narratori

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