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Pagina di Giulio C

Il matrimonio degli opposti

immagine copertina
Alice Hoffman
Il matrimonio degli opposti
Tradotto da Laura Prandino
Neri Pozza 2016

Quella sera mio padre mi disse che dovevo fidarmi di lui e fare quello che mi veniva detto.
«Il matrimonio non è poi diverso dagli affari, e negli affari ci sai fare, mia cara».
Era finalmente riuscito a combinare un matrimonio, com’era usanza tra la nostra gente, ma non avevo mai creduto che avrebbe trovato un partito per me.
Appena sentii che ce l’aveva fatta, avvertii un brivido gelato, anche se mi assicurò di aver scelto un brav’uomo, che mi avrebbe trattata bene. Dovevo essere impallidita, ma prima che potessi mettere insieme un’obiezione contro quel matrimonio, mio padre scosse la testa e mi prese la mano: «Cerca di capire, è già tutto deciso» disse in tono dolce colmo di tristezza.

inviato il 21/05/2019
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When the killing's done

immagine copertina
T. Coraghessan Boyle
When the killing's done
Bloomsbury 2011
10 righe da pagina 20:

Now she knew what it was like to go without, to fell the talons clawing at your throat, the tongue furred and bloating in the tomb of your mouth, barely able to swallow, to breathe. There was ice in the chest - and beer, chilled beer, the bottles clinking and chirping with the rhythm of the waves - but she didn’t dare crack the lid, even for an instant. It was the air inside that kept her afloat and if she lifted the lid the air would rush out and where would she be then? The bottles clinked.
Her throat swelled. The sun beat at her face. But this was a special brand of torture, reserved just for her, worse than anything devised by the most sadistic Jap commandant […].

inviato il 11/03/2019
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Ciao Giulio, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

L'altra donna

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Doris Lessing
L'altra donna
Tradotto da Grazia Gatti
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 45:

Aveva intenzione di riflettere su se stesso e Rose, invece si addormentò subito. La mattina dopo se ne andò presto, prima che gli altri si svegliassero. Per tutto il giorno, in fabbrica, pensò: Rose, cosa devo fare con Rose? Dopo il lavoro andò istintivamente al pub. Pearle se ne stava tranquilla dietro il bancone, dimostrandogli con il suo comportamento che non gliene voleva per il cattivo umore della sera prima. Jimmie aveva in mente di bere un bicchiere e andarsene, invece ne bevve tre. L’allegria di Pearle gli piaceva. Lei gli raccontò che il suo ragazzo se la spassava con un’altra e aggiunse, come se la cosa quasi non la toccasse: “In fondo il mare è pieno di pesci”.
“Proprio così”, rispose Jimmie senza sbilanciarsi.

inviato il 01/03/2019
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Grazie staff! Sono molto contento, manderò l'indirizzo.

Ciao Giulio, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di marzo. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Giulio, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

I banchetti dei Vedovi Neri

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Isaac Asimov
I banchetti dei Vedovi Neri
Tradotto da Giuseppe Lippi
Beat 2016
10 righe da pagina 122:

Geoffrey Avalon, che di professione faceva l’avvocato ed era specializzato nel ramo dei brevetti, non ammetteva facilmente di leggere narrativa di evasione. Durante quel particolare banchetto, tuttavia, agitò il ghiaccio nel suo secondo cocktail (che si era ridotto a mezzo bicchiere e non poteva più essere sorseggiato) e disse: «Ieri ho letto un interessante racconto di fantascienza».
James Drake, un chimico in pensione che aveva speso la maggior parte di una vita altrimenti sprecata a leggere ogni sorta di riviste di letteratura popolare, chiese: «E ti ha fatto venire il mal di pancia?».

(da "Il gingillo fenicio")

inviato il 02/10/2018
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Sette anni

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Peter Stamm
Sette anni
Tradotto da Riccardo Cravero
Neri Pozza 2011

Quando mi svegliai ero intontito e faticai a capire dove fossi. Fuori albeggiava, la stanza era immersa nella penombra. Mi faceva male la testa e avevo urgente bisogno di andare in bagno. Ero a torso nudo, Iwona invece indossava tutti i vestiti e aveva slacciato solo il primo bottone della camicetta.
Mentre urinavo nel lavandino, aprii l’anta del mobiletto a specchio, pieno di campioncini di shampoo e medicine di cui non conoscevo il nome e che non sapevo a cosa servissero. Quando mi voltai vidi che Iwona era sveglia e mi stava guardando. Dissi: Devo andare. Allora lei si alzò e mi sussurrò all’orecchio: Ti amo. Più che una dichiarazione d’amore sembrò una constatazione a cui non si può obiettare nulla. […] Me ne andai senza dire altro.
Fuori dal pensionato cercai di orientarmi. Non ricordavo da che parte fossimo arrivati la notte prima.

inviato il 29/09/2018
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Le memorie di Barry Lyndon

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William M. Thackeray
Le memorie di Barry Lyndon
Tradotto da Tommaso Giartosio
Fazi Editore 2003
10 righe da pagina 70:

[…] ordinai a Tim di portare su bicchieri, dolci, e una bottiglia del Bordeaux con il sigillo giallo: e senza perdere tempo.
Tim guardò la sua padrona, sbalordito. In realtà, fino a sei ore prima non mi sarei mai sognato di farmi portare di mia iniziativa una bottiglia di vinello: sarebbe stato assurdo come mettermi in testa di dar fuoco alla casa. Ma adesso sentivo di essere un vero uomo, con il diritto di dare ordini; e questo lo sentiva anche mia madre, che si voltò verso il servo e disse seccamente: «Mascalzone, non hai sentito quello che ha detto il tuo padrone? Vai a prendere il vino, i dolci, i bicchieri, e subito» Quindi si alzò e (visto che non lasciava certo a Tim le chiavi della cantina) senza dir nulla andò lei stessa a prendere il vino che poi Tim ci portò poi in debita forma su un vassoio d’argento.

inviato il 06/04/2018
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Idda

Michela Marzano
Idda
Einaudi 2019
10 righe da pagina 230:

Ho ripensato alle lacrime di mio padre quando mi aveva chiesto di perdonalo, al profumo di mia madre quando mi stringeva al petto, ad Annie che talvolta mi chiama "bambina mia", a Pierre che da piccolo avrebbe voluto essere coccolato; in fondo nessuno è capace di essere un buon genitore, mi dico, ognuno fa come può e si adatta all'esistenza, basta solo fare pace con sé stessi e con il proprio passato, anche se il passato non passa mai, e la pace è sempre impastata di rimpianti e recriminazioni. Non era un sogno: quel bimbo che per tanti anni avevo rifiutato era la cosa più bella che potesse capitarmi.

inviato il 21/03/2019
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Le alternative dell'amore

Lorenzo Licalzi
Le alternative dell'amore
Rizzoli 2019
10 righe da pagina 111:

Ci sono esperienze che non si possono raccontare, perché per quanto le parole possano cercare di descriverle e in qualche modo trasmettere, non riescono a esprimere la potenza di certe emozioni o perfino l'apparente insignificanza di altre così come le abbiamo vissute. Mancano gli odori, i toni, i brividi che suscitano certi sguardi, la percezione di certi particolari di cui magari non ci accorgiamo eppure penetrano dentro di noi, ma ciò che manca per davvero è la possibilità di descrivere lo scuotimento interiore di chi le vive, perché la nostra interiorità più profonda non ci scuote con le parole, ma con onde emotive fatte della stessa sostanza di cui è fatto l'inconscio.

inviato il 21/03/2019
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L'annusatrice di libri

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Desy Icardi
L'annusatrice di libri
Fazi 2019
10 righe da pagina 66:

Confusa e frastornata, Adelina percorse rapidamente la strada che l'avrebbe riportata dall'appartamento di Luisella sino a casa di sua zia. Era certamente in ritardo, anche se non avrebbe saputo dire di quanto poiché Amalia, terrorizzata dell'eventualità che potesse perderlo, le aveva proibito di indossare l'orologio. [...]
"Ho letto col naso", farfugliava camminando. " Ho visto delle cose con il naso".
Adelina non vedeva l'ora di riprendere i suoi esperimenti olfattivi; se solo avesse avuto un bel libro da annusare! Il suo passo spedito si arrestò quando si ricordò di avere un libro con sé. Nella sua cartella, infatti, c'era la copia della Gerusalemme liberata che doveva restituire all'avvocato Ferro, l'inquilino del primo piano.

inviato il 04/03/2019
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Desy Icardi, nata a Torino nel 1975

Memorie dal sottosuolo

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Fiodor Dostoevskji
Memorie dal sottosuolo
Tradotto da Milli Martinelli
BUR 2007
10 righe da pagina 116:

Io cedo che mia figlia non la darei in sposa a nessuno.
"Come ?"Liza accennando un sorriso.
"Sarei geloso,perdio.Non sopporterei che baciasse un altro uomo.Che volesse bene a uno che non fosse suo padre.E'duro solo da immaginare.Certo queste sono sciocchezze.Certo alla fine se ne fanno tutti una ragione.Io credo che mia figlia non la darei in sposa a nessuno.
"Come ?"Liza accennando un sorriso.
"Sarei geloso,perdio.Non sopporterei che baciasse un altro uomo.Che volesse bene a uno che non fosse suo padre.E'duro solo da immaginare.Certo queste sono sciocchezze.Certo alla fine se ne fanno tutti una ragione.
Ma io credo che,prima di concedere mia figlia mi sarei tormentato:avrei scartato tutti i pretendenti.Ma avrei finito però con accettare l'uomo che lei amasse.Anche se l'uomo che la figlia ama,per il padre è sempre il peggio

inviato il 04/03/2019
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Grazie a tutti...provvedo ad inviare i miei dati,naty

Ciao Natalina, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe del mese di marzo. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie per aver scelto le mie righe :)

Grazie.

Spero vada bene così..naty

http://scrivi.10righedailibri.it/storia-di- Asta -,J-K-Stefansson
ho scelto queste 10 righe-

Riprovo..ho notato la diversità...

Ciao Natalina,potresi scrivere di nuovo il libro che hai scelto perchè il link non porta nella pagina corretta. Grazie.

http://scrivi.10righedailibri.it/La storia di Asta ,J-K.Stefansson

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di marzo. Scegli da lunedì 11 marzo a domenica 17 marzo, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Carrera e Fracassi

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Daniel Guebel
Carrera e Fracassi
Tradotto da Mariana Califano
Edizioni La Linea s.r.l Bologna 2012
10 righe da pagina 113:

Rimase con lo sguardo perso all'orizzonte fino a quando non fu del tutto buio. Poi scavalcò le barriere di contenimento e camminò seguendo la corrente. L'acqua lo trascinò quasi contro la sua volontà verso il Club nautico; era salita di oltre venti centimetri da mezzogiorno. Le porta del club erano ancora aperte. Fracassi non sapeva per quale ragione fosse andato fin lì invece di starsene all'asciutto e al caldo nella sua stanza. Però appena fece il primo passo per entrare, se lo ricordò. Amato, il macellaio, lo stavo aspettando. Ma erano rimasti d'accordo di vedersi lì? E se era così, come mai se n'era dimenticato di in precedenza?

inviato il 05/03/2019
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Ciao Alessandra, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

DA DOVE LA VITA E' PERFETTA

immagine copertina
SILVIA AVALLONE
DA DOVE LA VITA E' PERFETTA
Rizzoli
10 righe da pagina 204:

Sbucarono nella zona universitaria. Passarono di fronte a una copisteria, la serranda abbassata a metà e la luce ancora accesa: STAMPA QUI LA TUA TESI! TRE COPIE, 10 EURO DI SCONTO.
Quanto le sarebbe piaciuto, che studiassero là un giorno. In quegli edifici monumentali, dietro le finestre ornate di tende rosse.
Non si era mai perdonata di aver lasciato le superiori a un anno dal diploma: per la foga di sposarsi, di trasferirsi, perché era incinta. Tutte scuse, errori madornali. E poi aveva perso il treno.
Ma per Adele doveva essere diverso. Non trovava il coraggio di dirglielo, ma l'avrebbe aiutata lei con il bambino.

inviato il 05/03/2019
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La sinistra e altre parole strane

Michele Serra
La sinistra e altre parole strane
Giangiacomo Feltrinelli Editore
10 righe da pagina 78:

La gente e il Palazzo sono l'una lo specchio dell'altro...Nessuno è innocente, e come si gridava nel Maggio francese, "siete tutti coinvolti". Non è colpa "degli altri" o "del Palazzo" più di quanto sia colpa nostra. E se questo non deve deprimerci, dovrebbe però farci finalmente abbandonare il più imperdonabile dei vizi italiani, che è l'irresponsabilità. Chissà che non sia proprio questo, alla fine, "essere di sinistra": sentirsi irrimediabilmente responsabili. Nel mio caso, ovviamente, responsabile soprattutto delle parole che ho scritto.

inviato il 06/03/2019
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Ninfa plebea

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Domenico Rea
Ninfa plebea
Leonardo editore 1992
10 righe da pagina 28:

C'erano soldati che per vanità sembravano più vicini alle donne che agli uomini: schizzinosi, ampollosi e antipatici. Chi voleva un bottone più su o più in basso, chi il gallone più in vista, chi questo e chi quello, senza sapere che c'erano delle regole fisse per le uniformi. I settentrionali, solo perché settentrionali, erano saccenti e altezzosi; anche se bisogna dire che alcuni tipi erano perfino più cordiali dei meridionali e più bravi a tirare nelle discussioni Giacchino. Molti meridionali, mortificati dalla vita di caserma, camminando come ciechi fra tutta quella gente di Nofi, provavano piacere a intrattenersi con Nunziata.

inviato il 07/03/2019
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Domenico Rea
Napoli, 8 settembre 1921 – Napoli, 26 gennaio 1994

The Diary of a Bookseller

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Shaun Bythell
The Diary of a Bookseller
Profile Books 2017
10 righe da pagina 262:

That’s the week when people return to the area to spend the festive period with their loved ones, whom they quickly discover that they love considerably more from a distance of several hundred miles than they do when confined to the same house as them.

During that week the shop is busy, bustling with people who have spent far too much time in close confinement with their kin during the year’s darkest month; desperate for any means of escape, they flock to the shop and while away the hours browsing, and – usually – buying books.

inviato il 09/03/2019
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When the killing's done

immagine copertina
T. Coraghessan Boyle
When the killing's done
Bloomsbury 2011
10 righe da pagina 20:

Now she knew what it was like to go without, to fell the talons clawing at your throat, the tongue furred and bloating in the tomb of your mouth, barely able to swallow, to breathe. There was ice in the chest - and beer, chilled beer, the bottles clinking and chirping with the rhythm of the waves - but she didn’t dare crack the lid, even for an instant. It was the air inside that kept her afloat and if she lifted the lid the air would rush out and where would she be then? The bottles clinked.
Her throat swelled. The sun beat at her face. But this was a special brand of torture, reserved just for her, worse than anything devised by the most sadistic Jap commandant […].

inviato il 11/03/2019
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Ciao Giulio, sei nella finale di marzo, 10righe scelte dalla redazione.

L'altra donna

L'altra donna 9 settimane 6 giorni fa

Grazie staff! Sono molto contento, manderò l'indirizzo.

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