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Pagina di Paola Lorenzini

Tu, sanguinosa infanzia

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Michele Mari
Tu, sanguinosa infanzia
Einaudi 2009
10 righe da pagina 44:

Lí, su una panchina, incontri sempre qualche vecchio che ti guarda con rimprovero per il tuo presunto divertimento, tu che non sai nemmeno come si incominci, a divertirsi, da quale stretto pertugio della vita si debba passare, a pensarci bene è una beffa che proprio tu debba irritare quel vecchio ma non per questo non lo capisci, anzi gli sei fin troppo solidale, chi si diverte non dovrebbe mai darlo a vedere a chi non sa, a chi non può, che cosa impudica lo spasso, che cosa ingenerosa, siete giovani e baldi e tanto vi basti, al cospetto di un vecchiettino malinconico rannicchiatevi in voi, rallentate il passo, smungete un poco quel ceffo, atteggiate il sembiante ad un che di pensoso e di austero...

inviato il 26/03/2019
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Grazie

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/le-menzogne-della-notte-1

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di marzo. Scegli da lunedi 1 aprile a domenica 7 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955.

I volatili del Beato Angelico

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Antonio Tabucchi
I volatili del Beato Angelico
Sellerio editore Palermo 2012
10 righe da pagina 40:

La notte, in queste latitudini, cala all'improvviso, con un crepuscolo effimero che dura un soffio, e poi è buio. Io devo vivere soltanto in questo breve spazio di tempo, e per il resto non esisto. O meglio, ci sono, ma è come se non ci fossi, perché sono altrove, anche lì, dove ti ho lasciata, e poi dappertutto, in tutti i luoghi della terra, sui mari, nel vento che gonfia le vele dei velieri, nei viaggiatori che attraversano le pianure, nelle piazze in città, con i loro mercanti e le loro voci e il flusso anonimo della folla. È difficile dire come è fatta la mia penombra, e che cosa significa. È come un sogno che sai di sognare, e in questo consiste la sua verità: nell’essere reale al di fuori del reale.

inviato il 15/03/2019
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Antonio Tabucchi è nato a Pisa il 24 settembre 1943.

Storia di Ásta

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Jón Kalman Stefánsson
Storia di Ásta
Tradotto da Silvia Cosimini
Iperborea 2018
10 righe da pagina 65:

Qui non c'è altro che una vita di fatica, il mare infinito, e le montagne che amplificano i venti, trasformandoli in bufera. Ma a volte, in certi giorni, in certe sere, in certe notti, questo posto è così bello che sembra proprio che Dio stia scendendo sulla terra per stringere un patto con gli uomini e gli animali. Altre volte non offre abbastanza per una vita intera. A volte ti posso baciare, a volte posso tenerti stretta, a volte posso addormentarmi al tuo respiro, a volte posso svegliarmi mentre sussurri il mio nome. A volte è come dire raramente. A volte non vuol dire spesso, ma solo di tanto in tanto. A volte significa che passerà molto tempo fino alla prossima volta, e per questo sei condannato all'infelicità. Poi gli edifici crollano sulla tua vita.

inviato il 13/03/2019
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Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale del mese di marzo, 10righe scelte da Voi utenti.

http://scrivi.10righedailibri.it/ho scelto queste 10 righe,Storia di Asta- J.K.Stefansson

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík, 17 dicembre 1963) è uno scrittore islandese.

Il giorno del giudizio

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Salvatore Satta
Il giorno del giudizio
Adelphi 2011
10 righe da pagina 49:

Il guaio è che amare è una cosa difficile, ed è più facile essere grandi scienziate o grandi scrittrici, come ce ne sono state. Perché l'amore non è volontà, non è studio, non è quel che si dice genio, è intelligenza, la vera sola misura della donna, e anche dell'uomo. Donna Vincenza era intelligentissima, anche se sapeva appena leggere e scrivere, e perciò traboccava d'amore, senza saperlo: amava quei poveri mobili della sua casa, i ricami sulle federe alle quali attendeva con la madre tutto il giorno (...), la cortita di casa, coi fichi e i pomodori messi a seccare sulle tavole tra il canto avido delle api e delle vespe, amava soprattutto l'orto, nel quale ancora si aggirava cogliendo i fiori e la frutta, anche se le sue gambe ingrossate le reggevano sempre meno.

inviato il 08/01/2019
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Grazie.

Salvatore Satta (Nuoro, 9 agosto 1902 – Roma, 19 aprile 1975) è stato un giurista e scrittore italiano.

Grazie!
Ho scelto le 10 righe di Emma tratte dalle Lettere di Etty Hilesum: http://scrivi.10righedailibri.it/lettere-1 :)

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da oggi 14 gennaio a domenica 20 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Il giorno del giudizio

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Salvatore Satta
Il giorno del giudizio
Adelphi 2011
10 righe da pagina 15:

Donna Vincenza, moglie e madre, stava in un angolo, avvolta nei suoi panni neri, come si conveniva ai suoi cinquant'anni, esausta, ingrossata dalle maternità, il capo sempre chino sul petto. Ciascuno di quei figli era ancora come dentro le sue viscere, e nel suo silenzio ascoltava le loro voci come i moti segreti e misteriosi di quando erano nel suo seno. Essi erano la sua vita, non la sua speranza. Perché Donna Vincenza era una donna senza speranza.

inviato il 01/01/2019
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Salvatore Satta (Nuoro, 9 agosto 1902 – Roma, 19 aprile 1975) è stato un giurista e scrittore italiano.

Le sere

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Gerard Reve
Le sere
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 2018
10 righe da pagina 89:

... e quella sensazione di essere soffocato, intrappolato, che allora sorgeva in lui, era stata così forte che aveva deciso di vivere solo, da scapolo, perché era la cosa migliore per lui; ma di tanto in tanto, poteva prenderlo la malinconia, la sensazione di soffrire di una carenza, che lo rendeva non solo un poveretto agli occhi degli altri, perché sapeva che era così, ma anche un uomo a metà, visto che la pulsione verso «l’altro» era assente dalla sua vita, all’età di trentaquattro anni. E così stava lì, al nono piano di un caseggiato di Grorud, nell’appartamento del suo amico, insieme al suo amico, sapendo di essere un uomo a metà che non sarebbe mai diventato intero, e sentendosi sopraffare dalla malinconia all’idea che non sarebbe mai diventato intero.

inviato il 17/12/2018
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Grazie, che bella notizia per il nuovo anno... Invio subito i miei dati!

Ciao Paola, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di dicembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/anima

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 24 dicembre a domenica 30 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Gerard Kornelis van het Reve (Amsterdam, 14 dicembre 1923 – Zulte, 8 aprile 2006) è stato uno scrittore olandese.

Timidezza e dignità

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Dag Solstad
Timidezza e dignità
Tradotto da Massimo Ciaravolo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 106:

Per lui quegli album si trasformarono in scrigni del tesoro. Gli diventarono intimamente cari. Si sentiva onorato di essere prescelto a stare lì a guardare le sue fotografie dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre lei si appassionava a raccontare, con nella voce l'entusiasmo del riconoscere, e lui non poteva fare a meno di considerare la vita matrimoniale un mistero, fondato sullo stare accanto a lei sul divano a guardare fotografie amatoriali come quella e a sentirla ripetere la storia piuttosto banale che stava dietro a ognuna di loro, con la sua voce velata. La via che portava a lei.

inviato il 02/11/2018
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Grazie.

Buongiorno e grazie! Ho scelto le righe di Emma tratte da L'uomo senza qualità: http://scrivi.10righedailibri.it/luomo-senza-qualit%C3%A0-3

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da oggi 5 novembre a domenica 11 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Dag Solstad (Sandefjord, 16 luglio 1941) è uno scrittore norvegese.

Euridice aveva un cane

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Michele Mari
Euridice aveva un cane
Giulio Einaudi Editore 2016
10 righe da pagina 14:

Bergonzi tornò all'inizio della serra, davanti a quel primo pallone: guardandolo,e pensando che coloro che ci giocarono dovevano avere ormai superato l'età di suo padre, considerò che i palloni con cui un individuo gioca in sua vita si perdon per mille strade, finiscon nei fiumi e sui tetti, lacerati dai denti dei cani o bolliti dal sole, si sgonfiano come prugne appassite o esplodono sulle picche dei cancelli,o semplicemente scompaiono, credevi d'averli e li cerchi dovunque, ma non ci son più, chissà da quanto li hai persi o te li han ciulati nel parco; considerò che in questi modi si eran sicuramente dissolti tutti i palloni toccati da quei bambini, se avesse chiesto, avendoli tutti al proprio cospetto, «Dove sono tutti i vostri palloni?», quelli si sarebbero stretti nelle spalle, incapaci di render ragione anche del destino d'uno solo.

inviato il 28/09/2018
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Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955.

I mondi reali

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Abelardo Castillo
I mondi reali
Tradotto da Elisa Montanelli
Del Vecchio Editore 2015
10 righe da pagina 85:

Laura mi chiamò una domenica e appena alzai la cornetta, disse: So tutto. (È passato molto tempo: non me la immagino a dire una frase come "so tutto", ma in pratica disse qualcosa che le equivaleva). E lui disse: «Lascia che ti spieghi». Chiarire che lei non sapeva che Romeo fosse ormai Mister Hyde, ma che la risposta di lui fu sufficiente a farle buttar giù il telefono piangendo, a far sì che lui la richiamasse e decidessero di vedersi in una piazza per mettere fine una volta per tutte alla dolorosa storia, è superfluo. La piazza si chiamava San Cristóbal: era la stessa della prima volta, perché alla realtà piacciono le simmetrie, è vero; la realtà, in fondo, vuole assomigliare alla letteratura.

inviato il 16/09/2018
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Abelardo Castillo (Buenos Aires, 27 marzo 1935 – 2 maggio 2017) è stato uno scrittore argentino.

Pellegrino sul mare

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Pär Lagerkvist 
Pellegrino sul mare
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 1989
10 righe da pagina 15:

Dal mare si può imparare moltissimo. Ti dirò, anche se viaggi di paese in paese, per terre che mai prima hai veduto e grandi città piene di gente che mai prima hai conosciuto, anche se percorri tutta la terra, non imparerai mai tanto quanto dal mare. Il mare racchiude più sapere di qualsiasi altra cosa sulla terra, se sei capace di farlo parlare. Conosce tutti i vecchi segreti, perché lui stesso è così antico, più antico di tutto. Anche i tuoi segreti conosce, non illuderti. E se tu ti abbandoni a lui completamente e lasci che si prenda cura di te, se non t’intrometti con le tue insignificanti obiezioni, se non t’intestardisci su ciò che è troppo effimero e insignificante perché il mare se ne curi o persino ascolti che cosa mai vai borbottando mentre parla, mentre sta per rovesciarsi sopra la barca, allora può dare pace alla tua anima.

inviato il 14/09/2018
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Grazie, invio subito la mail :)

Ciao Paola, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie alla redazione :)

Ciao Paola, sei nella finale 10righe scelte dalla redazione del mese di settembre.

Integro un pezzo mancante: "... anima, sempre che tu ne abbia una."

Pär Fabian Lagerkvist (Växjö, 23 maggio 1891– Stoccolma, 11 luglio 1974) è stato uno scrittore svedese, premio Nobel per la letteratura nel 1951.

La Peste

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Albert Camus
La Peste
Tradotto da YASMINA MELAOUAH
CLASSICI CONTEMPORANEI BOMPIANI 2018
10 righe da pagina 25:

Avevano spinto una porta e si trovavano sulla soglia di una stanza piena di luce, ma arredata poveramente. Un ometto grassoccio era coricato sul letto di ottone. Aveva il respiroe l'altro, gli pareva di udire lievi gridolini di topi. Ma negli angoli della stanza non c'era nulla che si muovesse.Rieux andò verso il letto. L'uomo non era caduto da molto in alto, nè violentemente, le vertebre avevano retto. Certo, un po' di asfissia. Avrebbe dovuto fare un aradiografia. IL dottore gli fece un'iniezione di olio canforato e disse che tutto si sarebbe risolto in pochi giorni.

inviato il 15/04/2019
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De profundis

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José Cardoso Pires
De profundis
Tradotto da Roberto Francavilla
Feltrinelli 2002
10 righe da pagina 40:

Del resto, la mancanza di memoria non l'ha solamente isolato dalla realtà oggettiva, ma l'ha fatto anche - potremmo dire - desistere dai sentimenti. Ha perso ogni stimolo all'approssimazione umana poiché, senza la cognizione dell'identità che ci colloca e ci definisce all'interno di un framework di esperienze e valori, nessuno può avere cognizione dell'importanza dei propri simili. Le loro virtù o i loro mali possono solo essere riconosciuti come significanti sentimentali in contrapposizione alla cognizione della nostra identità, cioè alla tradizione delle nostre pratiche di comunicazione sociale e alla nostra memoria culturale. A lui, la cui memoria si stava perdendo chissà dove, tutto questo era vietato.

inviato il 08/04/2019
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Benvenuto Domenico :)

José Cardoso Pires è nato a Lisbona il 2 ottobre 1925.

La brevità della vita

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Seneca
La brevità della vita
Tradotto da Marco Ciceri
Garzanti 2014
10 righe da pagina 23:

Può esserci qualcosa di più inutile del pensiero degli uomini che ostentano la capacità di essere previdenti? Essi si tengono occupati in modo operoso: per poter vivere meglio allestiscono la propria vita a spese della vita. I loro programmi li dispongono nel lungo periodo. D'altra parte il più grande spreco di vita è il suo differimento: esso ci sottrae ogni giorno che di volta in volta arriva, esso ci strappa i momenti presenti intanto che ne promette di futuri. Il più grande ostacolo al vivere è l'aspettare, che dipende dal domani e sciupa l'oggi. Dove guardi? Dove ti protendi? Vivi fin da subito.

inviato il 03/04/2019
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Grazie, Flavia! Trieste sottosopra è veramente un libro bellissimo: racconta Trieste ma anche l'autore. È un libro molto commovente, che ti rimane dentro.

grazie

Mi piacciono tanto le righe di Oliva – Trieste sottosopra: http://scrivi.10righedailibri.it/trieste-sottosopra. Lo metto anche nella mia lista dei libri da leggere!

Va bene, grazie =)

Ciao Flavia sei nella finale settimanale di aprile. Scegli dalunedi 8 aprile a domenica 14 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

L'ignoranza

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Kundera Milan
L'ignoranza
Tradotto da Giorgio Pinotti
Gli Adelphi 2000
10 righe da pagina 81:

Estasi; vita comune; fedeltà; vera passione. Josef si sofferma su queste parole. Che significato potevano avere per un giovane immaturo? Erano parole immense non meno che vaghe e la loro forza derivava appunto dalla loro nebulosità. Aspirava a sensazioni che non conosceva, che non capiva; le cercava nella sua compagna (spiando il suo volto ogni minima emozione), le cercava in se stesso (nel corso di interminabili ore di introspezione), ma sempre invano. E' in quel periodo che ha annotato (Josef non può non riconoscere la stupefacente perspicacia di una simile osservazione); "il desiderio di provare per lei compassione e il desiderio di farla soffrire sono lo stesso unico desiderio"

inviato il 02/04/2019
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Ciao Francesca, per Te un libro incentivo come finalista 10righe classifica settimanale nel mese di Aprile. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale di aprile.

L' arte della guerra

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Niccolò Machiavelli
L' arte della guerra
Foschi (Santarcangelo) 2017
10 righe da pagina 74:

Scrivono lettere in cifera e nascondonle in vari modi: le cifere sono secondo la volontà di chi l'ordina, il modo del nasconderle è vario. Chi ha scritto il fodero, dentro, d'una spada; altri hanno messe le lettere in uno pane crudo, e di poi cotto quello e datolo come per suo cibo a colui che le porta. Alcuni se le sono messe ne' luoghi più secreti del corpo. Altri le hanno messe in un collare d'uno cane che sia familiare di quello che le porta. Alcuni hanno scritto in una lettera cose ordinarie,e di poi, tra l'uno verso e l'altro, scritto con acque che, bagnandole e scaldandole, poi le lettere appariscano. Questo modo è stato astutissimamente osservato ne' nostri tempi; dove che, volendo alcuno significare cose da tenere secrete a' suoi amici che dentro a una terra abitavano.

inviato il 21/01/2019
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di gennaio.

Inferno

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Dante Alighieri
Inferno
Tradotto da Franco Nembrini
Mondadori 2018
10 righe da pagina 228:

Allor chiusero un poco il gran disdegno
e disser: "Vien tu solo, e quei sen vada
che si ardito intrò per questo regno.
Sol si ritorni per la folle strada:
pruovi, se sa; ché tu qui rimarrai,
che li ha' iscorta sì buia contrada".
Pensa, lettor, se io mi sconfortai
nel suon de le parole maladette,
ché non credetti ritornarci mai.
"O caro duca mio, che più di sette
volte m'hai sicurtà renduta e tratto
d'alto periglio che 'ncontra mi stette,
non mi lasciar", diss'io, "così disfatto;
e se 'l passar più oltre ci è negato,
ritroviamo l'orme nostre insieme ratto".
E quel segnor che lì m'avea menato,
mi disse: "Non temer; ché 'l nostro passo
non ci può tòrre alcun: da tal n'è dato.
Ma qui m'attendi, e lo spirito lasso
conforta e ciba di speranza buona,
ch'i' non ti lascerò nel mondo basso".

inviato il 21/01/2019
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VIII canto

Franco Nembrini nato a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, il 15 agosto del 1955.

Dante Alighieri nato a Firenze tra i 21 maggio e il 21 giugno.

Canne al vento

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Grazia Deledda
Canne al vento
Il Maestrale
10 righe da pagina 23:

... e la capanna lassù nera fra il glauco delle canne e il bianco della roccia gli pareva un nido, un vero nido. Ogni volta che se ne allontanava lo guardava così, tenero e malinconico, appunto come un uccello che emigra: sentiva di lasciar lassù la parte migliore di se stesso, la forza che dà la solitudine, il distacco dal mondo; e andando su per lo stradone attraverso la brughiera, i giuncheti, i bassi ontani lungo il fiume, gli sembrava di essere un pellegrino, con la piccola bisaccia di lana sulle spalle e un bastone di sambuco in mano, diretto verso un luogo di penitenza: il mondo.

inviato il 21/01/2019
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Ciao Flavia, sei nella finale settimanale di gennaio.

Lettere

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Etty Hilllesum
Lettere
Tradotto da Chiara Passani Tina Montone Ada Vigliani
Adelphi 2013
10 righe da pagina 16:

Arrabbiarsi ed essere scontenti non è produttivo; soffrire davvero per qualcosa è produttivo, e precisamente perché nella scontentezza, nell'arrabbiarsi c'è una passività attiva, mentre nella vera sofferenza c'è un'attività passiva. La passività attiva della scontentezza consiste nella resistenza, nella rivolta con cui ci opponiamo a qualcosa di irrevocabile, per cui le restanti energie della persona si paralizzano. L'attività passiva nel caso della vera sofferenza consiste nel nostro accettare e sopportare qualcosa di irrevocabile, e proprio così si liberano nuove forze

inviato il 15/01/2019
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Ciao Emma, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Etty Hillesum nasce a Mittelburg Paesi Bassi il 15 gennaio 1914

Anima

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Wajdi Mouawad
Anima
Tradotto da Antonella Conti
Fazi 2015
10 righe da pagina 104:

Gli umani sono soli. Malgrado la pioggia, malgrado gli animali, malgrado i fiumi e gli alberi e il cielo e malgrado il fuoco. Gli umani sono sempre sulla soglia. Hanno avuto il dono della verticalità, e tuttavia conducono la loro esistenza curvi sotto un peso invisibile. C'è qualcosa che li schiaccia. Piove: ecco che corrono. Sperano nella venuta delle divinità, ma non vedono gli occhi degli animali che li guardano. Non sentono il nostro silenzio che li ascolta. Prigionieri della loro ragione, la maggior parte di loro non faranno mai il grande passo dell'irragionevolezza, se non al prezzo di un'illuminazione che li lascerà esangui, e folli. Sono assorbiti da ciò che hanno sotto mano, e quando le loro mani sono vuote, se le portano al viso e piangono. Sono fatti così.

inviato il 25/12/2018
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Grazie.

Ma grazieeeeeeee! :* scelgo le righe di Violet http://scrivi.10righedailibri.it/40-novelle-2

Ciao Vera, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Ciao Vera, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 31 dicembre a domenica 6 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Wajdi Mouawad, Deyr el-Qamar, Libano, 16 ottobre 1968

Il guardiano del frutteto

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Cormac McCarthy
Il guardiano del frutteto
Tradotto da Silvia Pareschi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 79:

Raggomitolato sul ramo basso di un pesco, il vecchio guardava il riverbero accecante del sole di metà mattina sulla tozza cisterna di metallo in cima alla montagna. Aveva trovato qualche pesca, anche se il frutteto era in rovina da vent’anni, da quando non c’era piú nessuno a raccogliere la frutta, cosí abbondante che di notte i rami sovraccarichi si spezzavano, risuonando nella valle come il rombo di temporali lontani. Il vecchio se lo ricordava cosí, perché amava i temporali.
La cisterna poggiava sopra alti piloni, e sullo steccato erano affissi dei cartelli di divieto che da qualche tempo attiravano la sua attenzione. Di tanto in tanto tagliava via un pezzo di pesca. Erano piccole e dure, ma lui aveva buoni denti.

inviato il 19/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da lunedì 26 novembre a domenica 2 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Cormac McCarthy (Providence, 20 luglio 1933)

Tu, sanguinosa infanzia

Tu, sanguinosa infanzia 5 settimane 2 giorni fa
Tu, sanguinosa infanzia 8 settimane 16 ore fa

Michele Mari è nato a Milano il 26 dicembre 1955.

Memorie dal sottosuolo

Memorie dal sottosuolo 8 settimane 16 ore fa

Grazie per aver scelto le mie righe :)

Storia di Ásta

Storia di Ásta 8 settimane 16 ore fa

Grazie!

Storia di Ásta 9 settimane 4 giorni fa

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík, 17 dicembre 1963) è uno scrittore islandese.

I volatili del Beato Angelico

I volatili del Beato Angelico 9 settimane 4 giorni fa

Antonio Tabucchi è nato a Pisa il 24 settembre 1943.

Il giorno del giudizio

Il giorno del giudizio 16 settimane 3 giorni fa

Salvatore Satta (Nuoro, 9 agosto 1902 – Roma, 19 aprile 1975) è stato un giurista e scrittore italiano.

Il giorno del giudizio

Il giorno del giudizio 16 settimane 3 giorni fa

Salvatore Satta (Nuoro, 9 agosto 1902 – Roma, 19 aprile 1975) è stato un giurista e scrittore italiano.

Il giorno del giudizio 17 settimane 4 ore fa

Grazie!
Ho scelto le 10 righe di Emma tratte dalle Lettere di Etty Hilesum: http://scrivi.10righedailibri.it/lettere-1 :)

Le sere

Le sere 19 settimane 5 giorni fa

Grazie, che bella notizia per il nuovo anno... Invio subito i miei dati!

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