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Pagina di Paola Lorenzini

Il gigante sepolto

immagine copertina
Kazuo Ishiguro
Il gigante sepolto
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2016
10 righe da pagina 157:

- Ma siete proprio certa, mia buona signora, di volervi liberare di questa nebbia? Non è forse meglio che le cose rimangano nascoste alle nostre menti?
- Sarà così per qualcuno, padre, ma non per noi. Axl e io desideriamo riavere i bei momenti vissuti insieme. Ne siamo stati derubati, come se un ladro nottetempo fosse entrato in casa a portarci via quel che avevamo di più prezioso.
- Ma la nebbia copre tutti i ricordi, i brutti come i belli. Non è così, mia signora?- Ma siete proprio certa, mia buona signora, di volervi liberare di questa nebbia? Non è forse meglio che le cose rimangano nascoste alle nostre menti?
- Sarà così per qualcuno, padre, ma non per noi. Axl e io desideriamo riavere i bei momenti vissuti insieme. Ne siamo stati derubati, come se un ladro nottetempo fosse entrato in casa a portarci via quel che avevamo di più prezioso.
- Ma la nebbia copre tutti i ricordi, i brutti come i belli. Non è così, mia signora?
- Che tornino anche quelli brutti, seppure ci faranno piangere o tremare di rabbia. Non è comunque la vita che abbiamo avuto insieme?
- Dunq

inviato il 08/01/2018
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Ciao Paola, sei nella classifica settimanale del mese di gennaio.

Morte di un apicultore

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Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 134:

Che cosa è mai a farmi desiderare di non avere a che fare con il prossimo?
Il rifiuto di accordare loro un certo genere di controllo su di me. Ma ce l’hanno comunque! Esattoria, ufficio anagrafe, certo; ma ancor più le passioni che si trovano racchiuse nel mio stesso corpo, perché gli altri incominciano già là.
Prendiamo l’inquietudine erotica (che adesso sta per farsi viva di nuovo quanto più i dolori nel ventre si attenuano), quella fame sorda, oscura, quella sensazione di qualcosa che manca che ci perseguita praticamente ogni attimo di veglia e di sonno della nostra esistenza.
Che cos'è? È la possibilità dell’amore dentro il nostro corpo. La presenza, la possibile presenza di un’altra persona.
L’avvilente, costante memento che la solitudine è una condizione impossibile, che una cosa come un essere umano solo non può esistere.
Che la parola «io» è il vocabolo più assurdo della nostra lingua. Il punto vuoto del linguaggio.

inviato il 01/01/2018
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Il signor Mani

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Abraham Yehoshua
Il signor Mani
Tradotto da Gaio Sciloni
Einaudi 2005
10 righe da pagina 300:

Ma quando siamo usciti, stanchi e intontiti, dalla stazione di Venezia e abbiamo visto il Canal Grande e i palazzi marmorei che sfioravano l'acqua melmosa, quel gioiello di cultura che si dondolava sui canali fetidi e muffosi, abbiamo improvvisamente compreso quanto forte e tenace è l'uomo e quanto meraviglioso è il suo spirito, e si è destato dentro di noi un tale amore per l'umanità, l'umanità con le sue pene e le sue epidemie; e siamo penetrati ad occhi aperti dentro un sogno, perché Venezia è il sogno di ogni città...

inviato il 26/12/2017
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Come non educare i figli

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Franz Kafka
Come non educare i figli
Tradotto da Marco Federici Solari
L'Orma 2012
10 righe da pagina 29:

Ciò che da questa superficie si porta dietro lo scrivere – quando non ci sono alternative e le fonti più profonde restano mute – non è nulla e crolla su se stesso nell'istante in cui un sentimento vero scuote il terreno superiore. Perciò quando si scrive non si è mai abbastanza soli, quando si scrive non si può mai avere abbastanza silenzio attorno, quando si scrive la notte è sempre troppo poco notte. Perciò non si può mai avere abbastanza tempo a disposizione, perché le vie sono lunghe e ci si perde facilmente e a volte si è persino preda della paura e, senza essere costretti o chiamati, viene voglia di tornare indietro correndo (una voglia che dopo è sempre duramente punita), come se si dovesse ricevere all'improvviso un bacio dalla bocca più amata! Ho pensato spesso che lo stile di vita migliore per me consisterebbe nel vivere, con il materiale per scrivere e una lampada, nel locale più interno di un’ampia cantina chiusa a chiave.

inviato il 21/12/2017
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soprattutto in una cantina ampia e chiusa a chiave per evitare intromissioni improvvise che ti stacchino dai tuoi pensieri

Il signor Mani

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Abraham Yehoshua
Il signor Mani
Tradotto da Gaio Sciloni
Einaudi 2005
10 righe da pagina 90:

Hai ragione, hai di nuovo ragione tu, mamma, cosa ci posso fare, hai sempre ragione tu, ma io so che oltre la tua psicologia c'è qualcosa di più profondo, forse di miracoloso, perché in fondo, anche tu non ti sei più riposata in tutti questi anni, sei fedele a quell'uomo la cui foto illumina qui le tenebre, ed è più placida dello scaffale su cui è posata, immobile, immutabile, e quel morto, quel nostro impossibile morto, che è più vivo di tutti noi in quella sua unica fotografia che è la pietra di paragone che ci accompagna sempre, guarda insieme a me nel buio come uno spirito, e non è una fantasia, e forse si trova anche dentro di me, adesso, e non so se oscilla fra la vita è la morte...

inviato il 18/12/2017
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Il filo dell'orizzonte

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Antonio Tabucchi
Il filo dell'orizzonte
Feltrinelli 1991
10 righe da pagina 80:

Harpo ha chiamato un cameriere e ha ordinato da bere. "Ma chi è lui per te?", ha chiesto piano, "è uno sconosciuto, non conta niente nella tua vita". Parlava in un bisbiglio, era impacciato e le sue mani erano nervose.
"E tu?", gli ha risposto Spino, "tu chi sei per te? Lo sai che se un giorno tu volessi saperlo dovresti cercarti in giro, ricostruirti, frugare in vecchi cassetti, recuperare testimonianze di altri, impronte disseminate qua e là e perdute? È tutto buio, bisogna andare a tentoni".

inviato il 11/12/2017
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Grazie.

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/il-pozzo

Ciao Paola, sei nella classifica settimanale del mese di dicembre. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 18 dicembre a domenica 24, riportando qui nei commenti il link del libro scelto.

La politica dell'impossibile

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Stig Dagerman
La politica dell'impossibile
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 2016
10 righe da pagina 112:

Ciò che intendo dire è questo: viaggi, legga o trovi un lavoro. Nel Suo intimo Lei sa quale sia la cosa giusta. Ma qualsiasi cosa decida di fare, non dimentichi mai che non è prigioniera della strada scelta. Ha tutto il diritto di cambiarla, se sente di essere sul punto di perdersi. La vita Le chiederà prestazioni che troverà ripugnanti. Allora dovrà essere consapevole che la cosa più importante non è la prestazione, ma il Suo svilupparsi in una retta e bella persona. Molti le diranno che questo consiglio è asociale, ma Lei potrà rispondere: quando le forme della società si fanno dure e negano la vita, è meglio essere asociali che disumani.
Per finire Le auguro un buon viaggio sulla strada che sceglierà. Le auguro anche ogni successo, ma più ancora Le auguro due cose che spesso ostacolano il successo esteriore e hanno tutto il diritto di farlo perché sono più importanti: l’amore e la libertà.
E dunque: buona fortuna per il grande giorno! Mi faccia sapere tra dieci anni com'è stato il suo viaggio.
Il Suo
Stig Dagerman

inviato il 05/12/2017
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Bartleby e compagnia

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Enrique Vila-Matas
Bartleby e compagnia
Tradotto da Danilo Manera
Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 13:

Solo dalla pulsione negativa, solo dal labirinto del No può sorgere la scrittura dell’avvenire. Ma come sarà tale letteratura? Poco fa, con un bel po’ di malizia, me lo ha chiesto un collega dell’ufficio.
“Non lo so,” gli ho risposto. “Se lo sapessi, la farei io stesso.”
Vedremo se sono capace di farla. Sono convinto che solo setacciando il labirinto del No si possono intravedere le strade ancora percorribili per la scrittura che verrà. Vedremo se sono capace di indicarle. Scriverò note a piè di pagina che commenteranno un testo invisibile, ma non per questo inesistente, giacché tale testo fantasma potrebbe benissimo finire per rimanere come in sospensione sulla letteratura del prossimo millennio.

inviato il 05/12/2017
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Un ringraziamento speciale alla redazione, invio subito la mail.

Ciao Paola,, per Te un libro incentivo come finalista del mese di dicembre, 10righe scelte dalla Redazione. invia i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale del mese di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Griffintown

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Marie Hélène Poitras
Griffintown
Tradotto da Ilaria Piperno
La nuova frontiera 2017
10 righe da pagina 33:

Hanno ucciso il capo. L’ordine delle cose, immutabile fino a quel momento, è appena stato sovvertito. Vi saranno delle questioni d’onore da valutare, una vendetta da organizzare, forse, e probabilmente un messaggio da decifrare. Gli uomini dei cavalli dovranno ristabilire la giustizia o fabbricarne una e imporla. Di regola, i poliziotti non vengono nel Far West; le autorità lasciano che gli uomini dei cavalli regolino da soli le loro faccende, a patto che queste non oltrepassino le frontiere del territorio. Quello che accade a Griffintown resta a Griffintown: è sempre stato così.

inviato il 27/11/2017
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Monsieur Teste

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Paul Valéry
Monsieur Teste
Tradotto da Libero Solaroli
Elliot 2016
10 righe da pagina 60:

Felici coloro che convengono con loro stessi di capire perfettamente! Essi scrivono e parlano senza tremare. Voi sentite quanto io invidio tutti questi uomini lucidi, le cui opere portano a pensare alla dolce facilità del sole in un universo di cristallo… La mia cattiva coscienza talvolta mi suggerisce di incriminarle per difendermi. Essa mi mormora che solo quanti non cercano nulla non trovano mai l’oscurità, e che alle gente bisogna proporre solo ciò che essa sa. Ma io esamino a fondo, e devo convenire con ciò che dicono tante distinte persone. In verità, amico mio, ho una disgraziata intelligenza che non è mai ben sicura d’aver capito quello che ha capito senza accorgersene. Non distinguo bene ciò che è chiaro senza riflesso da ciò che è positivamente oscuro… Questa debolezza senza dubbio è il principio delle mie tenebre. Io diffido di tutte le parole, perché la più piccola meditazione rende assurdo ciò di cui ci fidiamo.

inviato il 27/11/2017
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Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno

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E. Berthoud - S. Elderkin
Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno
Sellerio 2014
10 righe da pagina 461:

A questo punto del nostro manuale, avrete ormai capito che non dovete cercare nei libri una cura per la vostra patologia o disturbo o sindrome ma che il libri stessi sono la cura. [...]
Ad esempio, in un capitolo di Marcovaldo è suggerito un rimedio infallibile contro i reumatismi: il veleno delle api. Dopo qualche esperimento con un vecchietto artritico e carico di lombaggini, ingobbito nel suo cappotto per via dell'umidità di un altro rigido inverno, Marcovaldo aveva sviluppato un suo metodo: catturare un'ape con un barattolo di vetro, applicare il barattolo sulle terga degli speranzosi pazienti, «come fosse una siringa», tirare via il coperchio e aspettare che la vespa pungesse loro la pelle.
Se vi venisse voglia di ripetere il trattamento, sappiate che nel caso di Marcovaldo andò a finire con la rivolta di un intero vepaio, un inseguimento fumettistico e il ricovero di tutti i suoi clienti all'ospedale. Che vi sia di monito: leggere, e ridere dei vostri malanni, resta la più innocua medicina che vi possa far dimenticare, almeno per un poco, i dolori alle ossa.

inviato il 01/01/2018
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Orpo! E io pensavo di avere vinto! Mi sa che il regolamento non l'ho proprio capito... :)

Se vi venisse voglia di ripetere il trattamento, sappiate che nel caso di Marcovaldo andò a finire con la rivolta di un intero vespaio [...]

I sommersi e i salvati

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Primo Levi
I sommersi e i salvati
Einaudi
10 righe da pagina 28:

Il privilegio difende e protegge il privilegio.[…] L’ascesa dei privilegiati, non solo in Lager, ma in tutte le convivenze umane è un fenomeno angosciante ma immancabile: essi sono assenti solo nelle utopie.
E’ compito dell’uomo giusto fare guerra a ogni privilegio non meritato, ma non si deve dimenticare che questa è una guerra senza fine. Dove esiste un potere esercitato da pochi o da uno solo, contro i molti, il privilegio nasce e prolifera, anche contro il volere del potere stesso, ma è normale che il potere, invece, lo tolleri o lo incoraggi.

inviato il 29/12/2017
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Grazie! Buon anno 2018

Benvenuta Farfalla Leggera :)

D'amore e ombra

Isabel Allende
D'amore e ombra
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 108:

Entrambi respiravano agitati, ardenti, sospesi nel proprio spazio, nel proprio tempo. Lui non si mosse, toccato da un'emozione nuova e totale nei confronti di quella donna, ormai per sempre legata al suo destino. Gli sembrò di udire un lievissimo singhiozzo e capì la lotta feroce nel cuore di Irene, amore, lealtà, dubbi. Esitò fra il desiderio di abbracciarla e il timore di far pressione sul suo animo. Trascorsero così lunghi istanti di silenzio. Irene si girò e avvicinandosi con lentezza gli si inginocchiò accanto. La serrò per la vita e aspirò il profumo della sua camicetta e il lieve, profondo sentore del suo corpo.

inviato il 31/12/2017
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Tuwa, nome del traduttore e anno di edizione? :)

Morte di un apicultore

immagine copertina
Lars Gustafsson
Morte di un apicultore
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 1989
10 righe da pagina 134:

Che cosa è mai a farmi desiderare di non avere a che fare con il prossimo?
Il rifiuto di accordare loro un certo genere di controllo su di me. Ma ce l’hanno comunque! Esattoria, ufficio anagrafe, certo; ma ancor più le passioni che si trovano racchiuse nel mio stesso corpo, perché gli altri incominciano già là.
Prendiamo l’inquietudine erotica (che adesso sta per farsi viva di nuovo quanto più i dolori nel ventre si attenuano), quella fame sorda, oscura, quella sensazione di qualcosa che manca che ci perseguita praticamente ogni attimo di veglia e di sonno della nostra esistenza.
Che cos'è? È la possibilità dell’amore dentro il nostro corpo. La presenza, la possibile presenza di un’altra persona.
L’avvilente, costante memento che la solitudine è una condizione impossibile, che una cosa come un essere umano solo non può esistere.
Che la parola «io» è il vocabolo più assurdo della nostra lingua. Il punto vuoto del linguaggio.

inviato il 01/01/2018
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Il signor Mani

immagine copertina
Abraham Yehoshua
Il signor Mani
Tradotto da Gaio Sciloni
Einaudi 2005
10 righe da pagina 300:

Ma quando siamo usciti, stanchi e intontiti, dalla stazione di Venezia e abbiamo visto il Canal Grande e i palazzi marmorei che sfioravano l'acqua melmosa, quel gioiello di cultura che si dondolava sui canali fetidi e muffosi, abbiamo improvvisamente compreso quanto forte e tenace è l'uomo e quanto meraviglioso è il suo spirito, e si è destato dentro di noi un tale amore per l'umanità, l'umanità con le sue pene e le sue epidemie; e siamo penetrati ad occhi aperti dentro un sogno, perché Venezia è il sogno di ogni città...

inviato il 26/12/2017
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Le galline pensierose

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Luigi Malerba
Le galline pensierose
Quodlibet 2014
10 righe da pagina 75:

Una gallina va nesia si guardò allo specchio e rimase molto soddisfatta. Mandò le compagne davanti a quello specchio perché ammirassero il suo ritratto, ma queste rimasero piuttosto perplesse perché trovarono che quella gallina assomigliava troppo a tutte loro.

inviato il 02/12/2017
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Una gallina vanesia [...].

Itaca per sempre

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Luigi Malerba
Itaca per sempre
Mondadori 2014
10 righe da pagina 116:

Ho inteso parlare delle guerre come di imprese eroiche, e si celebrano le gesta gloriose dei guerrieri che si distinguono per il loro coraggio, ma quale offesa all'umanità, quale orrore contro natura tutto questo sangue. Che cos'è l'eroismo se non l'esaltazione della violenza? [...] oggi ho capito che l'uomo è il più crudele e violento fra tutti gli esseri viventi.

inviato il 12/12/2017
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L'ignoranza

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Milan Kundera
L'ignoranza
Tradotto da Giorgio Pinotti
Adelphi 2000
10 righe da pagina 100:

Una profonda tristezza la riassalì, ma ancora una volta non provava collera nei suoi confronti, Sapeva che amare significa darsi tutto, Tutto; la parola fondamentale, Tutto: non solo, quindi, l'amore fisico che lei gli aveva promesso, ma anche il coraggio, il coraggio delle grandi come delle piccole cose, cioè anche l'infimo coraggio necessario a disobbedire a un ridicolo ordine della scuola.

inviato il 05/12/2017
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Venere lesa

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Paolo Maurensig
Venere lesa
Mondadori 1998
10 righe da pagina 100:

[...] ricordo in particolar modo una garrula signora sulla cinquantina, vittima consenziente di un parrucchiere senza scrupoli.[...]
Parlava di musica, ma pensava alla pittura e ne utilizzava i termini. Dipingeva, infatti, paesaggi accesi con minuscoli villaggi popolati da beoti felici. Era inoltre la pitonessa della compagnia e nessuno poteva sfuggire alla sua attenzione. La prima cosa che chiedeva a un nuovo arrivato era la data e possibilmente l’ora di nascita, e dopo qualche giorno tornava con il disegno del cielo astrale del malcapitato, subito costretto a un interrogatorio a conferma, molto spesso forzata, di quanto sostenevano gli astri. Gli astri naturalmente non potevano essere in alcun modo smentiti. E neppure la pitonessa sopportava di essere contraddetta. Non solo compilava oroscopi, ma leggeva il futuro anche nei tarocchi [...]. Per lungo tempo [...] aveva dipinto in trance, ovvero si era lasciata guidare da uno spirito di scarso talento, un vignettista dell’aldilà, il quale l’aveva indotta a riempire dozzine di tele, prima che lei mettesse bruscamente fine al sodalizio.

inviato il 06/12/2017
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Così è Pirandello (se vi pare)

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Daniele Aristarco
Così è Pirandello (se vi pare)
Einaudi Ragazzi 2017
10 righe da pagina 41:

Molto spesso, di notte, non riesco a dormire. Ogni volta che mi succede, mi alzo dal letto, accosto una sedia alla finestra e mi metto a fissare le stelle. E penso che è proprio vero, è molto più facile fare del male che del bene! Per far del male, ad esempio, basta andare incontro alla prima persona che passa e pestargli un piede. Ma per fare del bene occorre saper riconoscere chi ne ha davvero bisogno.
E poi è indispensabile insistere perché, spesso, proprio quelli che si cerca d'aiutare si offendono e rifiutano ogni aiuto.

inviato il 06/12/2017
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Grazie mille!!!

Ciao Francesca sei nella finale del mese di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Bartleby e compagnia

Bartleby e compagnia 2 settimane 10 ore fa

Un ringraziamento speciale alla redazione, invio subito la mail.

Bartleby e compagnia 4 settimane 2 giorni fa

Grazie!

Il filo dell'orizzonte

Il filo dell'orizzonte 3 settimane 1 giorno fa

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/il-pozzo

La lucina

La lucina 4 settimane 2 giorni fa

Grazie!

Il barone di Nicastro

Il barone di Nicastro 32 settimane 6 giorni fa

Grazie, Barbara!

Le cosmicomiche

Le cosmicomiche 35 settimane 5 giorni fa

Grazie per la scelta :)

Cinque libri preferiti

Cinque libri preferiti 48 settimane 5 giorni fa

Bellissimo Le Braci.

Il giocatore invisibile

Il giocatore invisibile 1 year 10 settimane fa

Per la settimana dal 24 al 31/10 scelgo queste righe.

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