Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Alessandro Montagna

L’arte di viaggiare

immagine copertina
Alain de Botton
L’arte di viaggiare
Tradotto da Anna Rusconi
Guanda 2010
10 righe da pagina 58:

I viaggi sono le levatrici del pensiero. Pochi luoghi risultano più favorevoli di un aereo, una nave o un treno in movimento al conversare interiore. Tra ciò che abbiamo davanti agli occhi e i pensieri che coltiviamo nella mente esiste una correlazione particolare: spesso i grandi pensieri hanno bisogno di grandi panorami, quelli nuovi di nuove geografie, e le riflessioni introspettive che rischiano di impantanarsi traggono vantaggio dal fluire del paesaggio. […] Tra tutti i mezzi di trasporto, il treno costituisce forse l’ausilio migliore per il pensiero: i suoi panorami non hanno nulla della potenziale monotonia di quelli tipici della nave o dell’aereo, si muovono con la rapidità sufficiente a scongiurare la nostra esasperazione e con la lentezza necessaria per consentirci di distinguere gli oggetti.

inviato il 17/06/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Alain de Botton (Zurigo 1969), scrittore svizzero.

Il sentiero nel bosco

immagine copertina
Adalbert Stifter
Il sentiero nel bosco
Tradotto da Margherita Belardetti
Adelphi 2006
10 righe da pagina 69:

Quando Tiburius, perciò, aveva voluto tornare sui propri passi, aveva imboccato per ventura quella diramazione maggiormente in evidenza, addentrandosi così sempre di più nel bosco e allontanandosi dalla carrozza. Gli parve cosa incredibilmente insensata non essersene accorto subito. Ora tutto era talmente chiaro. Non sapeva che accade sempre così a chiunque vada per i boschi. I boschi si svelano per gradi, si dischiudono piano alla comprensione del viandante, finché si mutano per lui in bellezza e gioia.

inviato il 10/06/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandro, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Di nulla!!!

Grazie per la scelta, Natalina!

http://scrivi.10righedailibri.it/il-sentiero-nel-bosco...ho scelto queste 10 righe!!!

Adalbert Stifter (Oberplan 1805 – Linz 1868), scrittore austriaco.

Nebbia

immagine copertina
Miguel de Unamuno
Nebbia
Tradotto da Umberto Arenal
KKien 2018
10 righe da pagina 59:

E mentre si gettava sul letto, ai cui piedi dormiva Orfeo, disse fra sé: “Ahi, Orfeo, Orfeo, dover dormire da solo, solo, solo; dormire un solo sogno!
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già verità, realtà. Cos'è il mondo reale, se non il sogno che tutti sognano, il sogno comune a tutti?”
[Tratto dal volume di Miguel de Unamuno, "Nebbia", KKien casa editrice, trad. it. da Umberto Arenal, 2018]

inviato il 10/06/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Miguel de Unamuno (Bilbao 1864 – Salamanca 1936), scrittore e filosofo spagnolo.

Hotel Savoj

immagine copertina
Joseph Roth
Hotel Savoj
Tradotto da Beatrice Donin
Passigli 2010
10 righe da pagina 120:

Torna a casa il contadino, Zwonimir Pansin, porta con sé un grande struggimento e serba dentro la nostalgia di casa, che risveglia la mia, e benché lui si strugga per i campi e io per le strade, mi contagia. E’ come i canti della patria; quando uno intona una canzone popolare, l’altro canta la propria, e le diverse melodie diventano simili, e tutte sono solamente strumenti diversi di un’unica orchestra.
La nostalgia degli uomini si risveglia all'aperto, cresce e cresce se nessun muro la limita.

inviato il 03/06/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Alessandro sei nella finale di giugno, 10righe scelte dalla redazione.

Joseph Roth (Brody 1894 – Parigi 1939), scrittore austriaco.

Le finestre illuminate

immagine copertina
Heimito Von Dodorer
Le finestre illuminate
Tradotto da Clara Bovero
Einaudi 1990
10 righe da pagina 44:

Il firmamento terreno di ciascuno è pieno di stelle inferme, che ammiccano e palpitano come quelle celesti; diverse, da migliaia di finestre, per migliaia di occhi solitari e certo perfettamente adatte ad ognuno. Chi va alla finestra, come qui il nostro consigliere, va sotto la propria costellazione; e certo bisognerebbe interpretare questo lontano e fervido appello della tenebra, se ne fossimo capaci.
[H. von Dodorer, "Le finestre illuminate. Ovvero come il consigliere Julius Zihal divenne uomo"]

inviato il 03/06/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Heimito von Doderer (Hadersdorf-Weidlingau 1896 – Vienna 1966), scrittore austriaco.

Fama tardiva

immagine copertina
Arthur Schnitzler
Fama tardiva
Tradotto da Alessandra Iadicicco
Guanda 2015
10 righe da pagina 7:

Artisti, artisti - bastava il suono della parola! D'un tratto affiorarono in lui le immagini confuse di giorni lontani e di persone dimenticate. Gli vennero in mente nomi e destini, e alla fine vide se stesso da giovane, come di solito ci si vede in sogno. Si vide sorridente, ciarliero, come uno degli elementi migliori e più fieri di un circolo di giovani individui che si tenevano discosti dalle grandi strade maestre e non volevano essere nient'altro che artisti.

inviato il 10/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Arthur Schnitzler (Vienna 1862 – Vienna 1931)

Il ritorno di Casanova

immagine copertina
Arthur Schnitzler
Il ritorno di Casanova
Tradotto da Giuseppe Farese
Adelphi 1990
10 righe da pagina 7:

Nel suo cinquantatreesimo anno di vita Casanova, che era ormai da tempo braccato per il mondo non tanto dalla brama di avventure della gioventù quanto dall'inquietudine dell'incalzante vecchiaia, sentì germogliare con tanto impeto nella sua anima la nostalgia di Venezia sua patria, che come un uccello il quale scenda lentamente dalle sue eteree altezze per morire cominciò a tracciarle intorno volute sempre più strette. Più volte, negli ultimi dieci anni del suo esilio, aveva rivolto petizioni al Consiglio dei Dieci, perché gli concedesse di tornare.

inviato il 10/09/2018
Nei segnalibri di:

Doppio sogno

immagine copertina
Arthur Schnitzler
Doppio sogno
Tradotto da Giuseppe Farese
Gruppo editoriale L'Espresso 2002
10 righe da pagina 94:

“Ne sei proprio sicura?” chiese Fridolin. “Tanto sicura da presentire che la realtà di una notte, e anzi neppure quella di un’intera vita umana, non significano, al tempo stesso, anche la loro più profonda verità.” “E nessun sogno” disse egli con un leggero sospiro “è interamente sogno”. […] Rimasero così in silenzio, sonnecchiando anche, l’una vicino all'altro, senza sognare – finché, come ogni mattina, alle sette bussarono alla porta e, con gli abituali rumori della strada, con un vittorioso raggio di luce penetrato attraverso lo spiraglio della tenda e un chiaro riso di bambina dalla stanza accanto, cominciò il nuovo giorno.

inviato il 03/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie per l'informazione! Scelgo le seguenti 10righe: http://scrivi.10righedailibri.it/paradiso-e-inferno

Ciao Alessandro, sei nella finale settimanale di settembre. Scegli da oggi lunedì 10settembre a domenica 16settembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Arthur Schnitzler (Vienna 1862 – Vienna 1931)

La cripta dei cappuccini

immagine copertina
Joseph Roth
La cripta dei cappuccini
Tradotto da Laura Terreni
Gruppo editoriale L'Espresso 2002
10 righe da pagina 186:

Le notti di Vienna erano piene di righe e avvizzite, simili a nere donne in là con gli anni, e la sera non le abbandonava in loro come un tempo, ma le schivava, impallidiva e si dileguava prima ancora che sopraggiunsero. Queste sere, frettolose e quasi intimorite, bisognava cercare di afferrarle prima che si accingessero a scomparire, e io le raggiungevo di preferenza nei parchi, nel Volksgarden o al Prater, e il loro ultimo, più dolce residuo in un certo caffè in cui usavano insinuarsi, morbide e lievi come un profumo.

inviato il 03/09/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Joseph Roth (Brody 1894 – Parigi 1939)

La figlia del capitano

immagine copertina
Aleksandr Sergeevič Puškin
La figlia del capitano
Tradotto da Bruno Osimo
Edizioni San Paolo 1999
10 righe da pagina 42:

Svegliandomi, chiamai Savél’ič e al suo posto vidi davanti a me Màr’ja Ivànovna; la sua voce angelica mi salutava. Non posso esprimere il dolce sentimento che si impadronì di me in quel momento. Le presi la mano e la strinsi a me, versando lacrime di commozione. Màŝa non la ritirava… e d’un tratto le sue labbra sfiorarono la mia guancia e io sentii il loro bacio ardente e fresco. Fui percorso dal fuoco.
“Cara, buona Màri’ja Ivànovna” le dissi. “Sii mia moglie, fammi felice.”

inviato il 31/08/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Aleksandr Sergeevič Puškin (Mosca 1799, San Pietroburgo 1837)

La figlia del capitano

La figlia del capitano 41 settimane 3 giorni fa

Aleksandr Sergeevič Puškin (Mosca 1799, San Pietroburgo 1837)

Demetrio Pianelli

Demetrio Pianelli 42 settimane 9 ore fa

Emilio De Marchi (Milano 1851 – Milano 1901)

La trovatella di Milano

La trovatella di Milano 43 settimane 10 ore fa

Carolina Invernizio (Voghera 1851 – Cuneo 1916).

Il professor Unrat

Il professor Unrat 43 settimane 4 giorni fa

Heinrich Mann (Lubecca 1871 – Santa Monica 1950)

Racconti e novelle

Racconti e novelle 44 settimane 2 ore fa

Guy de Maupassant (Tourville-sur-Arques 1850 – Parigi 1893)

Piccole donne

Piccole donne 45 settimane 9 ore fa

Louisa May Alcott (Germantown 1832 – Boston 1888)

Il piacere

Il piacere 45 settimane 5 giorni fa

Gabriele D'Annunzio (Pescara 1863 – Gardone Riviera 1938)

Terra degli uomini

Terra degli uomini 46 settimane 3 ore fa

Antoine de Saint-Exupéry (Lione 1900 – mar Mediterraneo, presso l'Île de Riou, 1944), scrittore e aviatore francese.

Il castello dei destini incrociati

Il castello dei destini incrociati 46 settimane 3 giorni fa

Benissimo, vi ringrazio per la scelta!

Anniversario dell’esame di maturità

Anniversario dell’esame di maturità 46 settimane 3 giorni fa

Franz Werfel (Praga 1890 – Los Angeles 1945), scrittore austriaco.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy