Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Davide Cosi

TENERA E' LA NOTTE

immagine copertina
Francis Scott Fitsgerald
TENERA E' LA NOTTE
Tradotto da Fernanda Pivano
1997 Giulio Einaudi editore – Torino s.p.a. – 1960 – 1985 – 1997 – 2005 – 2014 1997
10 righe da pagina 220:

Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo.
Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite.
I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio.
Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.

inviato il 21/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Francis Scott Key Fitzgerald (Saint Paul, 24 settembre 1896 – Los Angeles, 21 dicembre 1940) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti.

Primavera nera

Henry Miller
Primavera nera
Tradotto da Attilio Verardi
Classici Moderni Oscar Mondadori 2000
10 righe da pagina 152:

Non è né giorno né notte. È l'alba che viaggia a brevi onde al battito delle ali di un albatro. I suoni che mi giungono sono attutiti, rimbombanti, smorzati, come se i travagli dell'uomo si svolgessero sott'acqua. Sento la marea che si ritrae ma non ho paura di essere risucchiato, sento le onde che sciabordano ma non ho paura d'affogare. Cammino tra i relitti e i rottami del mondo, ma i miei piedi non sono contusi. Non c'è limite al cielo né divisione tra terra e mare. Mi muovo tra chiusa e orifizio con piede instabile, che scivola. Non annuso niente, non odo niente, non vedo niente, non avverto niente. Supino o prono, di fianco come il granchio o a spirale come un uccello, tutto è beatitudine vellutata e indifferenziata

inviato il 14/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Henry Valentine Miller (New York, 26 dicembre 1891 – Pacific Palisades, 7 giugno 1980) è stato uno scrittore, pittore, saggista e reporter di viaggio statunitense.

L' ANGELO DI NEVE

immagine copertina
RAGNAR JOASSON
L' ANGELO DI NEVE
Tradotto da ROBERTA SCARABELLI
Farfalle Marsilio 2017
10 righe da pagina 80:

Linda Christensen aveva detto che non stava bene e aveva ottenuto il permesso di tornare a casa prima. Era grata che fosse nevicato poco negli ultimi giorni. Ma il freddo era pesante, ed il buio ancora più difficile da sopportare. Lo trovava snervante. «Io vado» disse alla caposala. Linda era nata in Islanda e, pur avendo vissuto molto tempo in Danimarca, parlava l'islandese quasi alla perfezione. L'accento danese le era rimasto per un anno, dopo che era tornata, ma ormai l'aveva perso del tutto, anche se lei si sentiva ancora una specie di forestiera: più danese che islandese. Forse con il tempo le cose sarebbero cambiate. Si infilò il cappotto e si avviò verso casa.

inviato il 07/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ringrazio lo staff di Dieci Righe e la casa editrice per questo fantastico libro. :)

Ragnar Jónasson (1976-Reykjavík) vive a Reykjavík. Avvocato e giornalista, insegna diritto d’autore all’università ed è anche un noto traduttore

MOBY DICK

immagine copertina
HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Cesarina Minoli
Classici Moderni Oscar Mondadori 2004
10 righe da pagina 139:

Capisci ora, Bulkington? Sembra che tu afferri barlumi di quella verità intollerabile ai mortali, che ogni pensare serio e profondo è soltanto l'intrepido sforzo dell'anima per mantenere la libera indipendenza del suo mare, mentre i venti più selvaggi della terra e del cielo cospirano a gettarla sulla costa traditrice e servile. Ma siccome nell'assenza della terra soltanto sta la suprema verità senza rive, infinita come Dio, così meglio è perire in quell'abisso ululante che venire vergognosamente sbattuto a sottovento, anche se in questo fosse la salvezza. Poiché, allora, oh! chi vorrebbe come un verme strisciare vilmente a terra? Terrore dei terrori! È così vana tutta quest'angoscia? Coraggio, Bulkington, coraggio! Tienti ferocemente, semidio! Su dagli spruzzi della tua morte oceanica, su, in alto, balza la tua apoteosi!

inviato il 07/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

MOBY DICK

immagine copertina
HERMAN MELVILLE
MOBY DICK
Tradotto da Cesarina Minoli
Classici Moderni Oscar Mondadori 2004
10 righe da pagina 138:

Le cose più meravigliose sono sempre quelle inesprimibili, le memorie profonde non concedono epitaffi: questo capitolo lungo sei pollici è la tomba senza lapidi di Bulkington. Voglio dire soltanto che accadeva a lui come a una nave travagliata da fortuna, che trascorre miseramente lungo la costa a sottovento. Il porto sarebbe disposto a darle riparo, il porto è misericordioso, nel porto c'è sicurezza, comodità, focolare, cena, coperte calde, amici, tutto ciò che è benevolo al nostro stato mortale. Ma in quel vento di burrasca il porto, la terra, sono il pericolo più crudele per la nave. Bisogna ch'essa fugga ogni ospitalità; un urto solo della terra, anche se soltanto sfiorasse la chiglia, farebbe rabbrividire il bastimento da cima a fondo. Con ogni sua forza, esso spiega tutte le vele per scostarsi e, così facendo, combatte proprio coi venti che lo vorrebbero portare in patria, torna a cercare l'assenza di terra del mare sconvolto, precipitandosi per amor della salvezza perdutamente nel pericolo: il suo unico amico è il suo nemico più accanito!

inviato il 07/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

Il vagabondo delle stelle

immagine copertina
Jack London
Il vagabondo delle stelle
Tradotto da Stefano Manferlotti
Adelphi 2005
10 righe da pagina 79:

È la vita a costituire l'unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente abitato.

inviato il 03/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Jack London, nome completo John Griffith Chaney London (San Francisco, 12 gennaio 1876 – Glen Ellen, 22 novembre 1916), è stato uno scrittore e giornalista statunitense

Martin Eden

immagine copertina
Jack London
Martin Eden
Tradotto da Oriana Previtali
Biblioteca Universale Rizzoli 2000
10 righe da pagina 42:

Passato, presente e futuro si fondevano mentre lui fluttuava attraverso quel mondo vasto e caldo, attraverso grandi avventure e gesta nobili compiute per lei, sì, proprio per lei e per conquistarla, abbracciandola e portandola con sé in volo attraverso l'empireo regno della sua mente. E lei, lanciandogli un'occhiata laterale da sopra la sua spalla, vide qualcosa di tutto questo sul suo viso. C'era un volto trasfigurato, con due grandi occhi brillanti che indagavano oltre il velo del suono riuscendo a scorgerne al di là il palpito e il battito della vita, i giganteschi fantasmi dello spirito. Ne rimase colpita. Il villano impacciato e rozzo era scomparso. I vestiti maltagliati, le mani scorticate, il viso bruciato dal sole c'erano sempre, ma parevano essersi trasformati nelle sbarre di una prigione attraverso cui lei vide affacciarsi un'anima nobile, anche se incapace di rivelarsi, istupidita dalla debolezza di quelle labbra che non le permettevano di esprimersi. Le riuscì di vedere quell'anima solo per un attimo, poi le riapparve l'uomo selvatico e allora sorrise della propria capric

inviato il 24/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

"capricciosa fantasia."

Jack London, nome completo John Griffith Chaney London (San Francisco, 12 gennaio 1876 – Glen Ellen, 22 novembre 1916), è stato uno scrittore e giornalista statunitense

Lo Straniero

immagine copertina
Albert Camus
Lo Straniero
Tradotto da S.C. Perroni
Assaggi di narrativa Bompiani 2001
10 righe da pagina 37:

Anch'io come tutti, avevo letto dei racconti sui giornali. Ma certo esistevano libri speciali che non ho mai avuto la curiosità di consultare; in essi forse avrei trovato dei racconti di evasione. Avrei saputo che almeno in un caso la ruota si era fermata, che in quel precipitare irresistibile, una sola volta, il caso e la fortuna avevano cambiato qualcosa. Una volta! In fondo credo questo mi sarebbe bastato: il mio cuore avrebbe fatto il resto.

inviato il 17/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Albert Camus (Mondovi, 7 novembre 1913 – Villeblevin, 4 gennaio 1960) è stato uno scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo e attivista francese.

La linea d' ombra

immagine copertina
Joseph Conrad
La linea d' ombra
Tradotto da Simone Barillari
Classici Moderni Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 67:

La strada sarebbe stata lunga. Sono lunghe tutte le strade che conducono a ciò che il cuore brama. Ma questa strada l'occhio della mia mente la poteva vedere su una carta, tracciata professionalmente, con tutte le complicazioni e difficoltà, eppure a suo modo sufficientemente semplice. O si è marinaio o non lo si è. E io di esserlo non avevo dubbi.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Joseph Conrad, nato Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski (Berdyčiv, 3 dicembre 1857 – Bishopsbourne, 3 agosto 1924), è stato uno scrittore polacco naturalizzato britannico.

La linea d'ombra

immagine copertina
Joseph Conrad
La linea d'ombra
Tradotto da Simone Barillari
Classici Moderni Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 73:

Sì, era là. Divorai con gli occhi, felice, lo scafo, l'attrezzatura. Quel senso di vacuità della vita che mi aveva reso così irrequieto negli ultimi mesi perse la sua amara ragione d'essere, la sua malefica influenza, dissolvendosi in un fiotto di emozione gioiosa.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Joseph Conrad, nato Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski (Berdyčiv, 3 dicembre 1857 – Bishopsbourne, 3 agosto 1924), è stato uno scrittore polacco naturalizzato britannico.

The Invasion of the Tearling

immagine copertina
Erika Johansen
The Invasion of the Tearling
Tradotto da Marco Piva
Multiplayer Edizioni 2016
10 righe da pagina 32:

Blaser se ne andò, e Hall tornò a osservare la superficie del lago Karczmar, rosso fuoco alla luce del sole nascente. Quella visione, che da bambino gli riempiva il cuore, quel giorno gli sembrò un terribile presagio. Certo, i Mort erano dispersi, ma non lo sarebbero stati a lungo e, se gli uomini di Hall avessero perduto il controllo delle colline, nulla avrebbe impedito al nemico di sbaragliare le linee difensive, organizzate con tanta cura da Bermond. Alle spalle dei colli si estendeva la piana di Almont: centinaia di miglia quadrate di pianura con scarse possibilità di manovra, costellate di fattorie e di villaggi isolati e indifesi. L’esercito dei Mort era il quadruplo di quello Tear, e armato molto meglio. Se avessero raggiunto la piana, il massacro sarebbe stato inevitabile.

inviato il 21/08/2017
Nei segnalibri di:

TENERA E' LA NOTTE

immagine copertina
Francis Scott Fitsgerald
TENERA E' LA NOTTE
Tradotto da Fernanda Pivano
1997 Giulio Einaudi editore – Torino s.p.a. – 1960 – 1985 – 1997 – 2005 – 2014 1997
10 righe da pagina 220:

Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo.
Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite.
I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio.
Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.

inviato il 21/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Francis Scott Key Fitzgerald (Saint Paul, 24 settembre 1896 – Los Angeles, 21 dicembre 1940) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti.

the human stain

immagine copertina
Philip Roth
the human stain
Vintage Books London 2005
10 righe da pagina 44:

The secret to living in the rush of the world with a minimum of pain is to get as many people as possible to string along with your delusions; the trick to living alone up here, away from all agitating entanglements, allurements, and expectations, apart especially from one's own intensity, is to organize the silence, to think of its mountaintop plenitude as capital, silence as wealth exponentially increasing. The encircling silence as your chosen source of advantage and your only intimate. The trick is to find sustenance in (Hawthorne again) "the communications of a solitary mind with itself." The secret is to find sustenance in people like Hawthorne, in the wisdom of the brilliant deceased.

inviato il 17/08/2017
Nei segnalibri di:

Il farmacista del ghetto di Cracovia

immagine copertina
Tadeusz Pankiewicz
Il farmacista del ghetto di Cracovia
Tradotto da Irene Picchianti
UTET 2016
10 righe da pagina 128:

"Henryk", gli risposi, "dove vivevi a quel tempo per non credermi? In che mondo? Io ero laggiù, no? Ho vissuto con quella gente durante tutto il periodo in cui è esistito il ghetto. Le impiegate della mia farmacia e io stesso siamo stati testimoni oculari di tutto ciò che è accaduto in piazza Zgody, e non solo lì, durante le deportazioni. E tu, parli di esagerazione?"
Ho spiegato e rispiegato, ma non è servito. Dopo un poco, con un lieve sorriso e dandomi un colpetto sul braccio mi disse: "Lasciamo stare questa triste storia, beviamo al nostro passato, al presente e all'avvenire."
Ricordo ancora oggi quella conversazione e mi domando quanta gente c'è al mondo che la pensa in questo modo.

inviato il 18/08/2017
Nei segnalibri di:

Invecchiare in giardino

immagine copertina
Gian Lupo Osti
Invecchiare in giardino
Ponte alle Grazie 2010
10 righe da pagina 55:

Girando per foreste si impara anche che niente su questo pianeta è facile.E'raro,molto raro che una bella foresta abbandonata a se stessa sia bella.Può capitare in casi eccezionali:ho ricordato poco fa la Val Ferret e il bosco di betulle sull'Etna,ma è molto probabile che se lasciassero andare le cose per il loro verso,senza alcun intervento dell'uomo,tornando sul posto dopo molti anni troveremmo tutto cambiato in peggio.In giardino questo processo salta all'occhio :basta non intervenire in primavera per ripulire i rovi e ogni sorta di ostacoli il sentiero fra gli alberi,dove è così piacevole fare due passi per ammirare il tramonto sul lago ed ecco è divenuto impraticabile.E ciò vale anche per la singola pianta :è raro che un albero messo a dimora si sviluppi in modo perfetto senza alcun intervento da parte nostra.Spesso dovremo provvedere a evitare per esempio che si sdoppi o cresca in modo disordinato.Sono ben lontano dal desiderare che gli alberi e gli arbusti si presentino ordinati o coperti come un reggimento prussiano sulla piazza d'armi,ma anche a questo proposito...

inviato il 15/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Gian Lupo Osti era laureato in Ingegneria navale,partecipò all'industrializzazione dell'Italia,inoltre si dedicò con grande passione alla natura,alla ricerca delle peonie arboree della Cina fu un grande appassionato di alberi ed amava la montagna...

Gian Lupo Osti nato a Napoli 25 Novembre 1920 -2012 -

Collana di perle, Poesie e racconti in forma poetica

immagine copertina
Fidanka Georgieva Kostadinova
Collana di perle, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 73:

Con un piccolo coltello
pulisci dentro il mio cuore,
cadono pezzi di calcare
cresciuti lungo nei tempi di dolore.
Le sfumature di colori diversi
scorrono dalla musica tua,
il tramonto a Dublino
non arriva fin tarda sera.
Lontano nell'oceano tra due continenti
la piccola isola verde sorride

inviato il 15/08/2017
Nei segnalibri di:

Orazio, una via per la saggezza

immagine copertina
Marcello Parsi
Orazio, una via per la saggezza
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2017
10 righe da pagina 6:

L'uomo giusto e tenace nel suo intento
dalla folla infuriata non è scosso,
che impone azioni indegne, né dal volto
del tiranno incombente, né dall'Austro,
signore tempestoso dell'inquieto
Adriatico mar, né dalla mano
di Giove fulminante: se in frantumi
crollasse il mondo, impavido starebbe
delle macerie ad aspettare l'urto.

inviato il 11/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

"Iustum et tenacem propositi virum": così comincia la terza Ode del III libro, di cui ho trascritto qui la mia traduzione ritmica delle prime due strofe.

PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica

immagine copertina
FIDANKA GEORGIEVA KOSTADINOVA
PERLE NERE, Poesie e racconti in forma poetica
Autopubblicato
10 righe da pagina 11:

Nulla si ripete due volte
in uno e stesso modo,
la prossima volta entrerà di sicuro
qualcosa di nuovo.
E lì in queste incertezze,
nei piccoli bucchi tra gli eventi,
nella mancanza della precisione,
li spunta per prima volta,
un fiore nuovo, piu colorato,
un sentimento mai provato,

inviato il 12/08/2017
Nei segnalibri di:

The Queen of the Tearling

immagine copertina
Erika Johansen
The Queen of the Tearling
Tradotto da Marco Piva
Multiplayer Edizioni 2015
10 righe da pagina 12:

Kelsea tirò fuori la collana dalla camicetta, sollevandola per mostrarla in piena luce. L’aveva portata al collo da sempre ma in quel momento avrebbe solo voluto strapparsela di dosso e restituirla a quegli uomini. Ma Barty e Carlin le avevano già spiegato che non le sarebbe stato permesso. Era l’erede al trono dei Tearling e quel giorno era il suo diciannovesimo compleanno: la data nella quale tutti i sovrani dei Tearling erano saliti al potere, a partire da Jonathan Tear. Le guardie l’avrebbero accompagnata alla Fortezza, trascinandola a forza se fosse stato necessario, e l’avrebbero inchiodata al trono, dove sarebbe rimasta seduta, coperta di seta e velluto, fino a quando non fosse stata assassinata.
Il comandante annuì nel vedere il gioiello. Kelsea scosse il braccio sinistro facendo così scendere la manica a esporre una lunga cicatrice della forma di una lama di pugnale, che le andava dal polso all'avambraccio. Uno o due uomini mormorarono qualcosa, nel vederla, e per la prima volta dal loro arrivo, le mani diedero un attimo di tregua alle armi.

inviato il 14/08/2017
Nei segnalibri di:

Primavera nera

Henry Miller
Primavera nera
Tradotto da Attilio Verardi
Classici Moderni Oscar Mondadori 2000
10 righe da pagina 152:

Non è né giorno né notte. È l'alba che viaggia a brevi onde al battito delle ali di un albatro. I suoni che mi giungono sono attutiti, rimbombanti, smorzati, come se i travagli dell'uomo si svolgessero sott'acqua. Sento la marea che si ritrae ma non ho paura di essere risucchiato, sento le onde che sciabordano ma non ho paura d'affogare. Cammino tra i relitti e i rottami del mondo, ma i miei piedi non sono contusi. Non c'è limite al cielo né divisione tra terra e mare. Mi muovo tra chiusa e orifizio con piede instabile, che scivola. Non annuso niente, non odo niente, non vedo niente, non avverto niente. Supino o prono, di fianco come il granchio o a spirale come un uccello, tutto è beatitudine vellutata e indifferenziata

inviato il 14/08/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Henry Valentine Miller (New York, 26 dicembre 1891 – Pacific Palisades, 7 giugno 1980) è stato uno scrittore, pittore, saggista e reporter di viaggio statunitense.

TENERA E' LA NOTTE

TENERA E' LA NOTTE 9 ore 34 min fa

Francis Scott Key Fitzgerald (Saint Paul, 24 settembre 1896 – Los Angeles, 21 dicembre 1940) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti.

Primavera nera

Primavera nera 1 week 11 ore fa

Henry Valentine Miller (New York, 26 dicembre 1891 – Pacific Palisades, 7 giugno 1980) è stato uno scrittore, pittore, saggista e reporter di viaggio statunitense.

L' ANGELO DI NEVE

L' ANGELO DI NEVE 2 settimane 9 ore fa

Ringrazio lo staff di Dieci Righe e la casa editrice per questo fantastico libro. :)

L' ANGELO DI NEVE 2 settimane 10 ore fa

Ragnar Jónasson (1976-Reykjavík) vive a Reykjavík. Avvocato e giornalista, insegna diritto d’autore all’università ed è anche un noto traduttore

MOBY DICK

MOBY DICK 2 settimane 10 ore fa

Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

MOBY DICK

MOBY DICK 2 settimane 10 ore fa

Herman Melville (New York, 1º agosto 1819 – New York, 28 settembre 1891) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario statunitense

Il vagabondo delle stelle

Il vagabondo delle stelle 2 settimane 4 giorni fa

Jack London, nome completo John Griffith Chaney London (San Francisco, 12 gennaio 1876 – Glen Ellen, 22 novembre 1916), è stato uno scrittore e giornalista statunitense

Martin Eden

Martin Eden 3 settimane 5 giorni fa

"capricciosa fantasia."

Martin Eden 4 settimane 11 ore fa

Jack London, nome completo John Griffith Chaney London (San Francisco, 12 gennaio 1876 – Glen Ellen, 22 novembre 1916), è stato uno scrittore e giornalista statunitense

Lo Straniero

Lo Straniero 5 settimane 10 ore fa

Albert Camus (Mondovi, 7 novembre 1913 – Villeblevin, 4 gennaio 1960) è stato uno scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo e attivista francese.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy