Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Mena

Mr. GWYN

immagine copertina
Alessandro Baricco
Mr. GWYN
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 61:

- Posso chiederle se si fida di me, Rebecca? Voglio dire, è convinta di essere seduta davanti ad una persona educata, che non la metterebbe mai in situazioni, diciamo così, sgradevoli?
- Si, certo.
- Perché dovrei chiederle una cosa piuttosto strana.
- Dica.
Jasper Gwyn scelse un pasticcino, stava cercando le parole giuste.
- Vede, ho deciso recentemente di provare a fare dei ritratti.
La ragazza piegò la testa di un nulla.
- Naturalmente non so dipingere, ed in effetti quello che ho in mente è di scrivere dei ritratti. Non so neanch’io bene cosa questo significhi, ma ho intenzione di provarci, e l’idea che mi è venuta è che mi piacerebbe iniziare facendo un ritratto a lei.
La ragazza rimase impassibile.

inviato il 11/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Bello, anch'io l'ho letto!ti metto un segnalibro!

aggiungo segnalibro

Tess dei d'Uberville

immagine copertina
Thomas Hardy
Tess dei d'Uberville
Tradotto da Giuliana Alda Pompili
BUR 2010
10 righe da pagina 339:

Invece dell'aria incolore degli altipiani, l'atmosfera laggiù era di un intenso azzurro; invece dei grandi appezzamenti di un centinaio di acri in cui era ormai abituata a faticare, c'erano sotto a lei campicelli di meno di una dozzina di acri, così numerosi che sembravano, da quell'altezza, come maglie di una rete. Qui il paesaggio era biancobruno; laggiù, come nella valle del Froom, era sempre verde.
Tuttavia era in quella valle che il suo dolore aveva preso forma e Tess non l'amava più come in passato; la bellezza per lei, come per tutti quelli che hanno esperienza, non stava nelle cose, ma in ciò che le cose simboleggiavano.

inviato il 11/11/2011
Nei segnalibri di:

Il mercante dei libri maledetti

immagine copertina
Marcello Simoni
Il mercante dei libri maledetti
Newton Compton
10 righe da pagina 351:

Tutto taceva intorno alla basilica di San Marco. Sulle mura dell'attiguo castello del doge le fiaccole danzavano fatue. Un'aria pesante, gravida di salsedine, spiarava sulla piazza.
Ignazio indugiò dinanzi alla facciata della basilica. Là, dove la vicenda era iniziata si sarebbe anche conclusa. Avrebbe dovuto aspettarselo, si disse. Vivien era sempre stato affascinato dall'ordine simmetrico di certi eventi cruciali.

Uberto guardò attraverso la finestra e sbarrò gli occhi. " Quel monaco l'ho già visto - l'ho incontrato in Spagna... Mi ha parlato!"
Uberto richiamò alla memoria quella fugace conversazione.
"Chiedi pure al tuo mentore. Chiedigli chi è veramente", gli aveva detto.

inviato il 13/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie

Cose che nessuno sa

immagine copertina
Alessandro D'Avenia
Cose che nessuno sa
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 123:

Se avesse potuto, avrebbe indicato Dante come padre e Emily Dickinson come madre.
La via in cui abitava l'avrebbe sostituita con tutte le strade che aveva calcato, anche quelle senza nome ma che ricordava bene.
Aveva stilato l'elenco dei propri risultati, o meglio dei risultati che altri avevano certificato, ma quel che pensava lui del mondo, degli altri, della felicità e dell'amore, dove poteva inserirlo?
E poi dov'era lo spazio per gli amici? E quello per i sogni? E per i dolori? E soprattutto dove si raccontava del tempo trascorso con Stella?Se avesse potuto, avrebbe indicato Dante come padre e Emily Dickinson come madre.
La via in cui abitava l'avrebbe sostituita con tutte le strade che aveva calcato, anche quelle senza nome ma che ricordava bene.
Aveva stilato l'elenco dei propri risultati, o meglio dei risultati che altri avevano certificato, ma quel che pensava lui del mondo, degli altri, della felicità e dell'amore, dove poteva inserirlo?
E poi dov'era lo spazio per gli amici? E quello per i sogni? E per i dolori? E soprattutto dove si raccontava del tempo t

inviato il 14/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

non ti deluderà, Dario

Questo mi incuriosisce molto, è già sul comodino che mi aspetta!complimenti per aver vinto il libro incentivo!

Grazie!!! *_*

complimenti Sonia, con questa 10righe, le più segnalibrate della settimana, ti sei aggiudicata il libro incentivo.
comunica i tuoi dati su staffò10righedailibri.it

finito di leggere ieri, lo metterò anche io, mi è piaciuto molto

aggiungo segnalibro :P

aggiungo segnalibro

L'ho iniziato ieri

Emma

immagine copertina
Jane Austen
Emma
Newton 2009.

…Emma si alzò la mattina successiva più pronta a consolarsi di quando si era coricata, più disposta a riconoscere la possibilità di alleviare il male che doveva affrontare, e a confidare di poterne uscire in modo accettabile. Era una grande consolazione che il signor Elton non fosse davvero innamorato di lei, o cosi particolarmente amabile da rendere penoso il doverlo deludere (e anche che l’indole di Harriet non fosse di quella specie superiore in cui i sentimenti sono estremi e tenacissimi); che non fosse necessario che qualcuno venisse informato di quel che era accaduto, se non le tre persone interessate; e soprattutto che suo padre dovesse subire un momento di inquietudine. Questi pensieri erano assai confortanti; e la vista di un bel po’ di neve per terra le portò un altro motivo di sollievo, giacchè ogni cosa che potesse giustificare la separazione di loro tre, per il momento, era la benvenuta. Il tempo l’aiutava molto…

inviato il 14/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiunto segnalibro

La stanza del male

immagine copertina
Jerker Eriksson e Håkan Axlander Sundquist
La stanza del male
Tradotto da Umberto Ghidoni
Corbaccio 2011
10 righe da pagina 291:

Era comunque grata di essere riuscita a sostituire la nostalgia con l'indifferenza. Si meritava solo questo, lui. Era ancora vivo il ricordo delle parole che gli aveva detto nella camera dell'albergo dell'Upper West Side durante il loro ultimo viaggio a New York, prima che tutto crollasse. Mi sto consegnando a te, Lasse. Puoi avere tutta me stessa, ogni cosa di me, e io confido che te ne prenderai cura.
Era stata così ingenua. Non lo sarebbe più stata. Non avrebbe più permesso a nessuno di avvicinarsi così.

inviato il 12/09/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Cara Giulia hai vinto un libro in regalo per esser stata segnalibrata 11 volte, scrivi il tuo indirzzo alla redazione info@10righedailibri.it per ricevere il tuo premio direttamente a casa
buone letture!
http://10righedellasettimana.blogspot.com/2011/09/pari-merito-per-il-pre...

Agnes Browne Mamma

immagine copertina
Brendan O'Carroll
Agnes Browne Mamma
Tradotto da Gaja Cenciarelli
Beat 2011
10 righe da pagina 13:

"Nome da ragazza?"
"Ehm, Reddin".
"Bene. Nome di suo marito?"
"Nicholas Browne e, prima che me lo chieda, il nome da ragazza di mio marito non lo conosco".
"Mi basta Nicholas Browne. Professione?"
Agnes guardò Marion, poi l'impiegata, e alla fine disse con dolcezza: "Il morto".
"Ma no, da vivo, che lavoro faceva da vivo?"
"Era un lavapiatti".
"E dove lavorava?"
Agnes guardò di nuovo il viso inespressivo dell'amica. "In cucina?" azzardò, sperando che fosse la risposta giusta.
"Certo che lavorava in cucina, ma dov'era questa cucina? In un albergo?"
"È ancora un albergo, vero, Marion?" Lei annuì.
"Insomma, in quale albergo?!!" La ragazza era esasperata, cominciava a digrignare i denti.

inviato il 14/09/2011
Nei segnalibri di:

Gli ingredienti segreti dell'amore

immagine copertina
Nicolas Barreau
Gli ingredienti segreti dell'amore
Tradotto da Monica Pesetti
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 74:

La mia teoria è che le persone che scrivono romanzi e ci raccontano qualcosa possano essere divisi in tre gruppi principali.
I primi scrivono sempre e solo di se stessi - tra loro ci sono anche alcuni grandi nomi della letteratura.
I secondi hanno l'invidiabile talento di saper inventare storie. Sono in treno, guardano fuori dal finestrino e a un tratto hanno un'idea.
E poi ci sono quelli che potrebbero essere definiti gli scrittori impressionisti. La loro dote consiste nel trovare storie. Osservano quello che succede intorno a loro e raccolgono situazioni, stati d'animo e singole scene come ciliegie da un albero. Un gesto, un sorriso, il modo in cui qualcuno si tira indietro i capelli o si allaccia le scarpe.
Istantanee che nascondono storie. Immagini che si trasformano in racconto.

inviato il 14/09/2011
Nei segnalibri di:

Gli ingredienti segreti dell'amore

immagine copertina
Nicolas Barreau
Gli ingredienti segreti dell'amore
Tradotto da Monica Pesetti
Feltrinelli 2011
10 righe da pagina 73:

E' un problema con le storie.
Da dove le prendono gli autori? Sonnecchiano dentro di loro e un evento particolare le fa affiorare in superficie? Sono sospese in aria e loro le afferrano?
Seguono il corso della vita di persone reali?
Cosa è vero e cosa inventato?
E' l'immaginazione che influenza la realtà o è la realtà che influenza l'immaginazione?

inviato il 14/09/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao ^__^ scusami tu che hai letto questo libro sapresti dirmi com'é? :) Volevo prenderlo.
Grazie mille ^^

Le brave ragazze non leggono romanzi

immagine copertina
Francesca Serra
Le brave ragazze non leggono romanzi
Bollati Boringhieri 2011
10 righe da pagina 11:

Quando sarete fuori da queste pagine mi permetto di sperare che abbiate perso per strada almeno una cosa: l'ingenuità.
E staccato tutti i convenzionali quadretti di lettrici da tutte le stanze della vostra casa.
Al loro posto pretendo che teniate la scultura iperrealista del cadavere di Madame Bovary fatto a pezzi da Flaubert, su cui si chiude questo mio piccolo libro.
Però magari serbare memoria di com'è andata, questo sì. Potrebbe essere utile.
E che finalmente si abbia il coraggio di dirlo, quel cadavere siamo noi.

inviato il 29/08/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Sonia le tue righe sono le più votate della settimana... hai vinto un libro!!
Inviaci un tuo recapito a
info@10righedailibri.it

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy