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Pagina di Anna D Amato

Il caffè delle donne

immagine copertina
Widad Tamimi
Il caffè delle donne
A.Mondadori 2012
10 righe da pagina 94:

Ingannare se stessi può essere un ingrediente fondamentale nella vita di un individuo: aiuta a sconfiggere le avversità più temibili, ci permette di raggiungere obiettivi inaspettati, e alla fine, alla lunga, ci trasforma nell'immagine fittizia in cui ci siamo rifugiati, per la sola forza del pensiero.

inviato il 24/11/2012
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Che tenero quel micio !!!

Cecità

immagine copertina
Josè Saramago
Cecità
Tradotto da Rita Desti
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 237:

Ecco come sono le parole, nascondono molto, si unisconio pian piano fra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare, e all'improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all'improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibilmente alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un armatura, si dice.

inviato il 16/11/2012
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Tristano muore

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Tristano muore
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 33:

in fondo nella vita c'è qualcosa per cui vale la pena se l'anima non è rachitica, e che bisogna lottare contro il rachitismo di certe giornate, quando la sorgente sembra asciutta, perchè all'improvviso la fonte ricomincia a buttare, tu non te lo aspettavi più e che bello, arriva un getto di acqua fresca che ti inonda, ti rinvigorisce, ti trascina, da dove viene quel fiume carsico, mentre la pianura sembrava così secca, quali meandri sotterranei ha seguito per arrivare fino a te, per dirti che domani è un altro giorno?

inviato il 19/10/2012
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Ho visto, grazie. =)))

Anna Maria, abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social. :)

Ciao Naty :))

Ciao Patty!

Il silenzio dell'onda

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Il silenzio dell'onda
Rizzoli
10 righe da pagina 299:

Se avesse già letto allora i libri che avrebbe letto poi, Roberto avrebbe saputo descrivere la sensazione che provò, correndo di nuovo sull'onda, come se non avesse mai smesso, nemmeno un solo giorno.
Avrebbe potuto dire che era un'ebbrezza che tagliava tutto da parte a parte: il tempo, lo spazio, la tristezza e il bene e il male, e l'amore e il dolore e la goia e la colpa. E il perdono - anche quello più difficile, che chiediamo a noi stessi. E il cerchio della vita, e le storie dei padri e dei figli, e della loro disperata ricerca gli uni degli altri.

inviato il 15/10/2012
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Appunti di un venditore di donne

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Giorgio Faletti
Appunti di un venditore di donne
BCDe
10 righe da pagina 155:

Quando nasci ti tirano a sorte. E' solo una questione di culo la pagina dove vai a finire. Da quel punto ci sono poi il bianco e il nero, gli spazi vuoti da cui cacciare le incognite, le lettere pronte a qualunque calligrafia, ognuna nella sua casella con la presunzione di essere importante. Per poi rendersi conto che non è nulla senza tutte le altre. In fondo è solo questo che siamo: orizzontali e verticali. Una semplice serie di atteggiamenti e di posizioni, parole che si incrociano mentre camminiamo, dormiamo, giochiamo, facciamo l'amore, torniamo a casa con i brividi e cadiamo a letto ammalati. Finché un giorno tutto si omologa e ci si rende conto che l'enigma, quello che si sta provando a risolvere da tanto e con tanta fatica, non potrà mai essere risolto.

inviato il 30/09/2012
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Fai bei sogni

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Massimo Gramellini
Fai bei sogni
Longanesi
10 righe da pagina 196:

Succede a noi che che ospitiamo Belfagor nello stomaco. Pur di non fare i conti con la realtà preferiamo a convivere con la finzione, spacciando per autentiche le ricostruzioni ritoccate o distorte su cui basiamo la nostra visione del mondo.
[...] L'intuizione ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce degli dei, coprendola con il ticchettio dei pensieri e il frastuono delle emozioni. Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perchè altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.

inviato il 14/09/2012
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Notti africane

immagine copertina
Kuki Gallmann
Notti africane
Arnoldo Mondadori Editore 1994
10 righe da pagina 201:

Nella spiaggia sotto di noi la marea si stava ancora una volta ritirando, lasciando sulla sabbia i suoi disegni di conchiglie e di lische di pesce, di legno alla deriva e di alghe ingarbugliate, frammenti di storie dell'oceano da interpretare.
Come le maree andiamo, veniamo, lasciando la memoria delle nostre orme sulla dura superficie delle nostre vite. Chi resta, guarda quelle tracce in silenzioso rispetto, e cerca di evocare da loro, con cura e tenerezza, le fragili, amate figure, dalla nebbia del tempo.

inviato il 09/09/2012
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bello :) segnalibro

Ogni mattina a Jenin

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Susan Abulhawa
Ogni mattina a Jenin
Tradotto da Silvia Rota Sperti
Universale Economica Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 324:

"Amava oltre misura" dissi.
Questa affermazione mi uscì dalle labbra spontaneamente come succede alla verità una volta che è riconosciuta o all'aria che erompe dai polmoni di un annegato tratto in salvo. "Quand'ero giovane pensavo che fosse fredda. Ma con il tempo ho capito che era troppo fragile per il mondo in cui era nata" dissi. Il dolore le aveva donato una corazza di ferro. dietro ad essa mia madre amava illimitatamente nella distanza e nell'isolamento della sua solitudine, al sicuro dalle tragiche piogge del suo destino.

inviato il 02/09/2012
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La notte dei leoni

immagine copertina
Kuki Gallmann
La notte dei leoni
A. MONDADORI
10 righe da pagina 157:

Non c'è abbastanza tempo per assaporare l'attimo fuggente del "qui e ora" va troppo veloce, come un film all'accelleratore che non si può fermare, e il guizzo di un'immagine amata, fantastica, da toccare l'anima, si perde fra mille altre immagini. Come in un libro meraviglioso di disegni raffinati e complessi, ogni immagine del quale meriterebbe una pausa, ma le immagini scorrono via rapide, senza darci modo di osservarle, conoscerle, assorbirle.

inviato il 20/06/2012
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Pura vita

immagine copertina
Andrea De Carlo
Pura vita
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 145:

"Il nostro per esempio è un paese dove le parole contano più dei fatti, i toni di voce più delle parole. Le scarpe più dei piedi, la carrozzeria più della meccanica. E' un paese dove buona parte di quelli che dovrebbero fare qualcosa recitano invece una parte, e non smettono mai. In un paese così è difficile sopravvivere, senza atteggiamenti." "Si?" "Si. Ma tutti i paesi tendono a produrre atteggiamenti in chi ci vive, anche se sono atteggiamenti diversi, e le proporzioni con la sostanza variano."

inviato il 26/05/2012
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Una storia d'amore e di tenebra

immagine copertina
Amos Oz
Una storia d'amore e di tenebra
Club degli editori su licenza Feltrinelli
10 righe da pagina 334:

Un giorno, avrò avuto sette otto anni, eravamo seduti al penultimo posto nell'autobus, diretti forse all'ambulatorio forse a un negozio di scarpe per bambini, mamma mi disse che i libri erano capaci di cambiare con gli anni, proprio come cambiano le persone, quasi tutte, prima o poi finisce che ti abbandonano, quando arriva il giorno in cui non ricavano da te più nessun profitto o piacere o interesse o quanto meno un buon sentimento, mentre i libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.

inviato il 24/11/2012
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Ciao Giuseppina, lo staff ha decretato le tue 10 righe come le migliori della settimana! Ti aggiudichi quindi un libro incentivo :)
Per riceverlo comunica un recapito a questo indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Si, "il libro è l'amico sincero che non ti tradisce mai,attende di essere preso dalle tue mani"

Cecità

immagine copertina
Josè Saramago
Cecità
Tradotto da Rita Desti
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 237:

Ecco come sono le parole, nascondono molto, si unisconio pian piano fra di loro, sembra non sappiano dove vogliono andare, e all'improvviso, per via di due o tre, o di quattro che all'improvviso escono, parole semplici, un pronome personale, un avverbio, un verbo, un aggettivo, ecco lì che ci ritroviamo la commozione che sale irresistibilmente alla superficie della pelle e degli occhi, che incrina la compostezza dei sentimenti, a volte sono i nervi a non riuscire a reggere, sopportano molto, sopportano tutto, come se indossassero un armatura, si dice.

inviato il 16/11/2012
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Tu,mio

immagine copertina
Erri De Luca
Tu,mio
Universale economica Feltrinelli
10 righe da pagina 73:

«Io so che ci sono momenti in cui qualcuno che ho perduto mi viene intorno e prende il corpo di una persona sconosciuta,solo per un momento,per salutarmi da dietro un corpo,con una mossa o una parola inconfondibile,solo un cenno e basta. Lo so da tanto tempo che non mi hanno lasciata sola. Puoi dire che sono fantasie,che è un mio bisogno di credere,puoi avere ragione. Ma io mi sento protetta da questa folla di minimi segnali.»

inviato il 27/10/2012
Nei segnalibri di:

cocktail d'autunno

immagine copertina
glauco benigni
cocktail d'autunno
mc luhan & co.

Volevamo fare del bene e ci siamo riusciti raramente. Abbiamo approfittato e spesso abusato di ogni possibile piacere godibile dal nostro corpo fisico
Talvolta... per brevi ma intensi attimi d’estasi abbiamo anche verificato
che la nostra anima è un pixel dell’infinito senza tempo
Ora assistiamo impotenti alla complessita’ del vivere, all’Apocalisse raccontata dalla tv.
Condividiamo il dolore nelle famiglie, nelle piazze e nei paesi lontani
impotenti, rannicchiati, inquinati, in attesa di un qualsiasi cenno del destino

Glauco Benigni

inviato il 27/10/2012
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La simmetria dei desideri

immagine copertina
Eshkol Nevo
La simmetria dei desideri
Neri Pozza
10 righe da pagina 151:

Fino ad Atlit ho riflettuto su quella incostanza dei sentimenti. Su com’è difficile sapere qualcosa con certezza. Su come praticamente tutti quelli che mi sono vicini stentano a capire cosa provano davvero, equivocano continuamente; forse si tratta di una questione generazionale, forse la quantità di distrazioni e possibilità che si offrono alla nostra generazione ci confondono talmente che perdiamo il nostro sentiero interiore, a differenza dei nostri genitori che sapevano quello che volevano perché non avevano molte alternative…

inviato il 21/10/2012
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Auto da fé

immagine copertina
Elias Canetti
Auto da fé
Tradotto da Luciano e Bianca Zagari
Adelphi 2002
10 righe da pagina 28:

La sua biblioteca si trovava nella Ehrlichstrasse, al quarto e ultimo piano della casa contrassegnata col numero 24. La porta dell'appartamento era dotata, per sicurezza, di tre complicate serrature. L'aprì, attraversò l'anticamera nella quale c'era soltanto un attaccapanni, ed entrò nel suo studio. Posò con cautela la borsa su una poltrona, poi percorse un paio di volte in su e in giù la fuga dei quattro locali alti e spaziosi che formavano la sua biblioteca. Tutte le pareti erano tappezzate di libri fino al soffitto. Vi fece scorrere sopra lo sguardo lentamente. Nel soffitto si aprivano dei lucernari. Era orgoglioso di quella sua luce che pioveva dall'alto. Le finestre erano state murate parecchi anni prima, dopo una dura battaglia con il padrone di casa. In tal modo egli aveva guadagnato in ogni stanza una quarta parete, il che significava più posto per i libri.

inviato il 21/10/2012
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:)

questo è un vero capolavoro, brava Ale :)

buon pomeriggio :))

buon pomeriggio :-)

Grazie Ale Buona Domenica :)

è bellissimoa anche "La lingua salvata"
ciao Barbara!!!!! buon pomeriggio a te e tutti :)

Premio Nobel nel 1981

Caligola

immagine copertina
Albert Camus
Caligola
Tradotto da F. Cuomo
Bompiani 2007
10 righe da pagina 34:

CALIGOLA - La solitudine, sì, la solitudine! La conosci tu la solitudine? Sì, quella dei poeti e degli impotenti. La solitudine? Quale solitudine? Ma non lo sai che non si è mai soli? E che dovunque ci portiamo addosso tutto il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro? Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi. E fossero solo loro, poco male. Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato, quelli che non abbiamo amato e che ci hanno amato, il rimpianto, il desiderio, il disincanto e la dolcezza, le puttane e la banda degli dei! Solo! Ah, se soltanto potessi godere la vera solitudine, non questa mia solitudine infestata di fantasmi, ma quella vera, fatta di silenzio e tremore d'alberi - sentire tutta l'ebbrezza del flusso del mio cuore.

inviato il 21/10/2012
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Premio Nobel 1957

Tristano muore

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Tristano muore
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 33:

in fondo nella vita c'è qualcosa per cui vale la pena se l'anima non è rachitica, e che bisogna lottare contro il rachitismo di certe giornate, quando la sorgente sembra asciutta, perchè all'improvviso la fonte ricomincia a buttare, tu non te lo aspettavi più e che bello, arriva un getto di acqua fresca che ti inonda, ti rinvigorisce, ti trascina, da dove viene quel fiume carsico, mentre la pianura sembrava così secca, quali meandri sotterranei ha seguito per arrivare fino a te, per dirti che domani è un altro giorno?

inviato il 19/10/2012
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Ho visto, grazie. =)))

Anna Maria, abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social. :)

Ciao Naty :))

Ciao Patty!

CON TE FINO ALLA FINE DEL MONDO

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NICOLAS BARREAU
CON TE FINO ALLA FINE DEL MONDO
Tradotto da Monica Pesetti
GIANGIACOMO FELTRINELLI EDITORE MILANO 2012
10 righe da pagina 287:

È strano, il tempo. Domina la nostra vita come nessun altro parametro. In definitiva tutto ruota intorno al tempo che abbiamo, al tempo che non abbiamo, al tempo che ci rimane. E questo è il tempo cronologico. Un giorno, dieci mesi, cinque anni. Poi c’è il tempo interiore, il fratello volubile del tempo cronologico. Quello che trasforma un’ora di attesa in trentacinque e quella che abbiamo per terminare qualcosa di importante in otto minuti. Ci sfugge, ci incalza, ed esiste solo un frangente in cui i padroni siamo noi: quei rari momenti in cui viviamo completamente dentro il tempo e proprio per questo non lo avvertiamo più. Mettiamo fuori uso tutti quei piccoli ingranaggi che di solito si incastrano uno nell’altro e navighiamo senza sforzo nella vita lasciandoci sospingere dal vento. Sono i momenti dell’amore.

inviato il 19/10/2012
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Neanche io mi aspettavo nulla, anche perché mi era stato prestato, la delusine sta nel fatto che sono poche pagine, volevo una storia più "intrigata" :)

...diciamo che non mi ha deluso perchè non mi aspettavo nulla...si legge in un'oretta...è abbastanza leggero...e in più le frasi tenute in francese lo vivacizzano...per la serie..."non è un capolavoro...ma dei libri non si butta via niente..."

Come è questo libro? Io ho letto Gli ingredienti segreti dell'amore e devo dire che mi ha un po' deluso.

Il silenzio dell'onda

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Il silenzio dell'onda
Rizzoli
10 righe da pagina 299:

Se avesse già letto allora i libri che avrebbe letto poi, Roberto avrebbe saputo descrivere la sensazione che provò, correndo di nuovo sull'onda, come se non avesse mai smesso, nemmeno un solo giorno.
Avrebbe potuto dire che era un'ebbrezza che tagliava tutto da parte a parte: il tempo, lo spazio, la tristezza e il bene e il male, e l'amore e il dolore e la goia e la colpa. E il perdono - anche quello più difficile, che chiediamo a noi stessi. E il cerchio della vita, e le storie dei padri e dei figli, e della loro disperata ricerca gli uni degli altri.

inviato il 15/10/2012
Nei segnalibri di:

Tristano muore

Tristano muore 6 years 34 settimane fa

Ho visto, grazie. =)))

Senza sangue

Senza sangue 7 years 31 settimane fa

grazie!!! ;)

Castelli di rabbia

Castelli di rabbia 7 years 37 settimane fa

anch'io... <3 ;)

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