Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di me.avatar

V.M. 18

immagine copertina
Isabella Santacroce
V.M. 18
Fazi Editore
10 righe da pagina 341:

Rimasi per qualche secondo a contemplare la schiena dell'energumeno, la cui muscolatura era resa visibile dal cotone aderente che la rivestiva: un tessuto leggero e verticalmente rigato, dalle sfumature viola e azzurre.
Carezzandomi i lunghi capelli, neri come il colore degli occhi, che erano grandi e profondi, e dall'espressività esuberante, assunsi la Posa 666Desdemona abbandonando le braccia lungo i lati del corpo e, tenendo accostate le gambe, poggiai contro una superficie verticale le scapole (divenute prominenti per opera di un incurvatura del busto); quindi, con voce soffiata e sensuale, attirai la sua attenzione pronunciando le parole seguenti: "Buongiorno custode".

inviato il 26/05/2011
Nei segnalibri di:

Tokyo Decadence

immagine copertina
Ryu Murakami
Tokyo Decadence
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 89:

"Era tutto un sogno, vero?" ho chiesto a Kiyomi mentre facevo la doccia, ma lei continuava a piangere e non mi ha risposto. Ho sentito qualcosa attaccato ai capelli e l'ho strappato via. Sembrava sangue, ma anche uno di quei molluschi del ristorante italiano che avevo vomitato.
Ho chiesto al cliente di spegnere la luce, poi ho acceso la pen light per illuminare qua e là gli angoli della camera. Il cliente rideva e diceva "Sei proprio un donna oscena" e io, illuminandomi le caviglie nel buio, ho detto "Kiyomi, hai visto? I miei piedi sono al loro posto!", poi sono scoppiata a ridere anch'io.

inviato il 26/05/2011
Nei segnalibri di:

Ristorante al termine dell'Universo

immagine copertina
Douglas Adams
Ristorante al termine dell'Universo
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 120:

- Forse preferite un pezzo di spalla? - disse la bestia.
- Un bel brasato al vino bianco?
- Ehm, un pezzo della vostra spalla? - disse Arthur, inorridito.
- Ma certo signore - rispose felice l'animale. Non posso certo offrire la carne di un altro.
Zaphod scattò in piedi e cominciò a palpare con aria di apprezzamento la spalla del piatto del giorno.
- Ma anche il posteriore è ottimo - mormorò la bestia. - Ho fatto ginnastica e mangiato un mucchio di cereali, perciò c'è tanta buona carne, qua di dietro. - Emise un lieve grugnito, bofonchiò qualcosa tra sé, ruminò un pò, poi riprese il discorso.
- O forse preferite lo stufato al brasato? - chiese.

inviato il 25/05/2011
Nei segnalibri di:

Guida galattica per gli autostoppisti

immagine copertina
Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 81:

Per una coincidenza assolutamente sconcertante, 267709 è anche il numero di telefono di un appartamento di Islington dove una volta si svolse una bellissima festa alle quale Arthur andò, e dove conobbe una ragazza molto carina con la quale non riuscì assolutamente a limonare (lei si mise a limonare con un ospite non invitato).
Benché il pianeta Terra, l'appartamento di Islington e il telefono in questione siano ormai tutti scomparsi, è consolante sapere che di essi non si è perso il ricordo, visto che, ventinove secondi dopo essere stati gettati nello spazio, Ford e Arthur vennero salvati.

inviato il 25/05/2011
Nei segnalibri di:

Pantaleon e le visitatrici

immagine copertina
Mario Vargas Llosa
Pantaleon e le visitatrici
Einaudi
10 righe da pagina 116:

- Ah, che peccato, - fa una faccia da lutto, alza, abbozza qualche passo da modella, fa una mossetta la Brasiliana. - Ho le mie cose, signor Pantoja, mi sono venute proprio ieri. Le seccherebbe entrare per la porta di servizio, stavolta? In Brasile ne vanno matti, lo preferiscono addirittura.
- Voglio solo vederti, darti il nullaosta, - resta impalato, si sbianca, inarca le sopracciglia, formula Pantaleon Pantoja. - E' l'esame di bella presenza che devono passare tutte. Hai un'immaginazione galoppante.

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

non ho letto il libro,il film è comunque bello

Musashi

immagine copertina
Eiji Yoshikawa
Musashi
BUR
10 righe da pagina 792:

"Ti prego, signore." Musashi cadde in ginocchio. "Una sola parola di saggezza. Una soltanto..."
Attese. I minuti sembravano ore. Quando non ne poté più, ripeté la sua supplica.
"Ho sentito, ho sentito" l'interruppe brusco il monaco. "Matahachi mi parla ogni sera di te. So tutto quel che c'è da sapere, anche riguardo quella donna."
Quelle parole erano come lame di ghiaccio. Musashi non sarebbe riuscito a rialzare la testa, neanche se avesse voluto.
"Matahachi, un bastone!" ordinò Gudo al neo-discepolo.
Musashi chiuse gli occhi, preparandosi a ricevere la randellata. Ma anziché dargli una botta, Gudo tracciò un cerchio intorno a lui. Senza una paorla di spiegazione, gettò lontano da se il bastone, poi disse: "Andiamo, Matahachi", e i due si allontanarono in fretta.

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Il Drago nel cuore

immagine copertina
Shoko Tendo
Il Drago nel cuore
Garzanti
10 righe da pagina 64:

Ma io sapevo che non era possibile. Se non ero innamorata, come poteva essere tanto speciale il sesso con lui?
Da quel giorno andammo all'albergo a ore quasi tutte le sere, e ogni volta ci bucavamo e facevamo sesso.
All'inizio mi limitavo a stare sdraiata, completamente passiva; poi, una notte, il mio corpo reagì. Sentii che mi bagnavo, e quando lui entrò in me tutto il sangue che avevo nelle vene sembrò affluire nello stesso punto e fui travolta da un'intensa ondata di calore. Mi ritrovai a stringere il corpo di Maejima gridando di piacere.

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Il treno per Babylon

immagine copertina
Alex Roggero
Il treno per Babylon
Feltrinelli traveller
10 righe da pagina 86:

Un giorno Mercedes mi racconta che quando si sposerà la sua famiglia e quella di suo marito si siederanno a un tavolo coperto di fiori rossi e piatti pieni di soldi e gioielli d'oro. Discuteranno per ore, per giorni, sul prezzo che la sua nuova famiglia dovrà pagare per lei. Poi i padri degli sposi sputeranno sui palmi delle mani, apriranno una bottiglia di whisky e l'affare sarà fatto. Lei è molto bella anche se non è bionda e non ha gli occhi azzurri. Pensa che il suo futuro marito dovrà pagarla parecchi soldi. Sarà lei a sceglierlo, ma lui dovrà comunque comprarla, come vuole la tradizione.
Si sposerà molto presto. Entro un paio di anni al massimo.
"Sai già con chi?"
"No. Non ancora. Ma entro un paio di anni lo saprò. Forse qualcuno che ho incontrato a una festa."

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Il libro del Tè

immagine copertina
Okakura Kakuzo
Il libro del Tè
Sugarco Edizioni

"Padre, non ho più niente da fare. Ho lavato i gradini tre volte, ho versato l'acqua sulle lanterne di pietra e sugli alberi; muschio e lichene scintillano di un fresco verde. Non ho lasciato in terra né una foglia, né un ramoscello".
"Giovane scriteriato!", esclamò il Maestro del Tè, "non è cosi che si scopa un sentiero", e Rikyu scese nel giardino, scosse un albero e sparse per terra le foglie d'oro e porpora, lembi del manto di broccato autunnale! Quello che Rikyu voleva non era solo ordine e pulizia ma anche bellezza e naturalezza.

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

In Patagonia

immagine copertina
Bruce Chatwin
In Patagonia
Gli Adelphi
10 righe da pagina 120:

John Davis vide alcune imbarcazioni che uscivano dal porto di Rio. Si diresse in alto mare. Non aveva altra scelta. Aveva solo otto barili d'acqua sporca.
Quando arrivarono all'Equatore i pinguini si presero la rivincita. Dai loro corpi nacquero dei vermi schifosi, lunghi circa un pollice. Eccetto il ferro, questi vermi mangiavano tutto: vestiti, coperte, stivali, cappelli, lacci di cuoio e carne umana viva. Rosicchiarono i fianchi della nave, minacciando di farla andare a fondo. Più ne uccidevano e più si moltiplicavano.

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Il tempo che vorrei

immagine copertina
Fabio Volo
Il tempo che vorrei
Mondadori
10 righe da pagina 294:

Non stare con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro.
A volte succede che amiamo una persona più per il bene che le abbiamo fatto che per quello che ha fatto a noi. Non lasciandomi amare, io le negavo questa possibilità.
Quando stavo con lei, spesso dicevo che avevo bisogno del mio spazio. poi ho capito che era lei il solo spazio di cui avevo bisogno.
Stavo perdendo una persona importante per colpa della mia incapacità di dare...
La tua forza è l'autenticità. Non sforzare di essere ciò che non sei, ma lotta per rimanere ciò che sei.

inviato il 11/01/2011
Nei segnalibri di:

Un giorno in più

immagine copertina
Fabio Volo
Un giorno in più
Mondadori
10 righe da pagina 287:

La coscienza di una fine a breve termine lo aveva indotto a dare attenzione a ogni piccolo instante della vita, a ogni piccola emozione. Spesso si vive come fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.

Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.

Tacere con lei è un'emozione che riempie.

Pensa a cosa ci saremmo persi se non avessimo avuto il coraggio di noi.

Non è importante quello che provi per me, o quello che sei con me, ma quello che sei nella vita.

Non è importante che lei venga. La cosa importante è ciò che mi ha insegnato.

Il per sempre è un'illusione... troppo comodo... noi siamo per adesso.

inviato il 11/01/2011
Nei segnalibri di:

Siddharta

immagine copertina
Hermann Hesse
Siddharta
Tradotto da Massimo Mila
CDE su licenza Adelphi 1994
10 righe da pagina 119:

Ardentemente bramava non saper più nulla di sé, aver pace, essere morto! Oh! sol che venisse un fulmine ad atterrarlo! Venisse una tigre a divorarlo! Sol che ci fosse un vino, un veleno, capace di portargli lo stordimento, l'oblio e il sonno, anche se non avesse dovuto esserci più risveglio! Ma c'era ancora un fango di cui egli non si fosse macchiato, un peccato e una pazzia ch'egli non avesse commessi, una miseria dell'anima ch'egli non si fosse tirata addosso? Era ancor possibile vivere? Era ancor possibile continuare l'eterna fatica di inspirare ed emettere il respiro, aver fame e sfamarsi, ricominciare a mangiare, a dormire, a giacer con donne? Non era chiuso ed esaurito per lui quel circolo della vita?
(Siddharta, Hermann Hesse, CDE su licenza Adelphi 1994, trad. Massimo Mila, pag. 119)

inviato il 24/01/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Govinda e le lacrime...bello ..e sempre attuale..

GRAZIE, VOGLIO LEGGERLO!

bellissimo

Il profumo

immagine copertina
Patrick Süskind
Il profumo
Tradotto da Giovanna Agabio
TEA DUE 1992
10 righe da pagina 39:

Spesso stava immobile, appoggiato al muro di una casa o addossato a un angolo buio, a occhi chiusi, la bocca semiaperta e le narici dilatate, muto come un pesce predatore in un corso d'acqua grande e oscuro dal lento fluire. E quando infine un alito di vento gli portava davanti l'estremo di un esile filo di aroma, allora lo ghermiva e non lo lasciava più andare, non annusava altro se non quest'unico odore, lo teneva stretto, lo risucchiava in sé e in sé lo custodiva per sempre. Poteva essere un odore che conosceva da tempo, oppure una sua variante, ma poteva anche essere del tutto nuovo, senza nessuna somiglianza o quasi con tutto ciò che aveva annusato fino allora e tanto meno visto: l'odore della seta stirata, ad esempio, l'odore di un infuso di timo, l'odore di un pezzo di broccato ricamato d'argento, l'odore del tappo di una bottiglia di vino raro, l'odore di un pettine di tartaruga. Grenouille rincorreva questi odori a lui ancora sconosciuti, li inseguiva con la passione e la perseveranza di un pescatore con la lenza e li accumulava in sé.

inviato il 07/02/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Forte,inebriante e indimenticabile.

Forte,inebriante e indimenticabile.

anch'io! incredibile personaggio

Libro avvincente! L'ho amato molto!

Il tempo che vorrei

immagine copertina
Fabio Volo
Il tempo che vorrei
Mondadori 2009

... "Non stai vivendo se non sai di vivere". Ancora oggi mi chiedo cosa posso fare per lui. Anche se adesso lo vedo fragile, indifeso, invecchiato, anche se ormai sembro più forte di lui, in realtà so che non è così. E’ sempre più forte di me. Lo è sempre stato. Perché a lui basta una parola per farmi male. Anzi, anche meno: una parola non detta, un silenzio, una pausa. Uno sguardo rivolto altrove. Io posso sbraitare e dimenarmi per ore, passare alle ingiurie, mentre a lui per stendermi basta una piccola smorfia, fatta con un angolo del labbro [....] Invece, adesso che ho capito molte cose di lui, ho la sensazione di essere arrivato tardi. Di aver poco tempo. Ora, mentre lo osservo, ho la piena certezza di sapere cose di mio padre che nemmeno lui sospetta. Ho imparato a vedere e a capire ciò che nasconde dentro di sé e che non è in grado di tirare fuori.....

inviato il 07/03/2011
Nei segnalibri di:

Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese

Autori Vari
Il muschio e la rugiada, antologia di poesia giapponese
Tradotto da M. Riccò, P. Lagazzi
BUR 1996
10 righe da pagina 58:

いのちやは
なにをはつゆの
あだものを
あうにしかえば
おしからなくに

Cos'è la vita?
goccia di rugiada
che evapora.
Eppure la darei
per poterti incontrare.

Ki No Tomori

inviato il 24/05/2011
Nei segnalibri di:

Doppio sogno

immagine copertina
Arthur Schnitzler
Doppio sogno
Tradotto da Giuseppe Farese
Piccola Biblioteca Adelphi 1992

"Che dobbiamo fare, Albertine?". Lei sorrise, e dopo una breve esitazione gli rispose:"Ringraziare il destino, credo, di essere usciti incolumi da tutte le nostre avventure...da quelle vere e da quelle sognate".
"Ne sei proprio sicura?" chiese Fridolin.
"Tanto sicura da presentire che la realtà di una notte, e anzi neppure quella di un'intera vita umana, non significano, al tempo stesso, anche la loro più profonda verità".

inviato il 14/12/2010
Nei segnalibri di:

Sette giorni per l'eternità

immagine copertina
Marc Levy
Sette giorni per l'eternità
Tradotto da B. Pagni Frette
Tea 2006
10 righe da pagina 90:

Scorre già nelle tue vene, e arriverà fino al cuore. Mieterà le emozioni che hai coltivato con tanta precauzione. Poi ti nutrirà di speranze. La conquista amorosa è la crociata più egoista. Ogni giorno, ogni ora, ti sentirai rassicurata dalle tue resistenze, dal tuo stile schivo, dai tuoi modi distaccati, ma il desiderio della sua presenza sarà più forte di una droga. Allora non essere vittima di te stessa, è l'unica cosa che ti chiedo. Invaderà la tua testa, e nulla riuscirà a liberarti dalla sua mancanza. Non la razionalità, né il tempo che a quel punto sarà il tuo peggior nemico. L'idea di rincontrarlo, come lo immagini, ti farà vincere la paura più terribile: quella dell'abbandono... di lui o di te stessa. Si tratta della scelta più delicata che la vita ci impone.

inviato il 01/03/2011
Nei segnalibri di:

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy