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Pagina di Irene Carratello

Veloce come il desiderio

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Laura Esquivel
Veloce come il desiderio
Tradotto da Stefania Cherchi
Garzanti 2001
10 righe da pagina 30:

Lucha non aveva bisogno di parole per dire al marito che gli voleva bene,che lo desiderava,perche' le parole viaggiano alla stessa velocita' del desiderio e quindi si puo' farne a meno quando si deve inviare un messaggio d'amore.L'unico requisito necessario perche' tale comunicazione venga ricevuta e' che ci sia dall'altra parte un apparecchio sensibile,e Jubilo ce l'aveva eccome,ci era nato,lo teneva installato prorpio al centro del cuore.

inviato il 04/01/2016
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Grazie, grazie, grazie!!!! che bello vincere :)

Complimenti Irene! Hai vinto il libro incentivo scelto dalla redazione! Inviaci il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Irene, le tue 10righe, sono state scelte dalla redazione, sei nella classifica finale di gennaio. :-)

OLIVER TWIST

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Charles Dickens
OLIVER TWIST
Tradotto da Mario Martino
Biblioteca Economica Newton 2009
10 righe da pagina 216:

Questa era nel primo fiore della sua leggiadra giovinezza;una giovinezza che,se mai gli angeli,per imperscrutabili disegni divini,dovessero incarnarsi in spoglie mortali,sarebbe da loro scelta a eterna dimora,non meno sacra della celeste. Non aveva ancora compiuto diciassette anni,ed era modellata in forme d'una squisita leggiadria,cosi soavi e gentili,cosi pure e belle,che la terra non sembrava il suo elemento ne' le altre piu' comuni creature sembravano degne compagne sue.

inviato il 07/08/2015
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Charles Dickens, (7 febbraio 1812, Landport - 9 giugno 1870, Higham, Regno Unito)

Il dio delle piccole cose

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Arundhati Roy
Il dio delle piccole cose
Tradotto da Gabutti Chiara
Guanda 2010
10 righe da pagina 231:

Poteva fare solo una cosa alla volta. Se la abbracciava, non poteva baciarla. Se la baciava, non poteva vederla. Se la vedeva, non poteva sentirla. Lei avrebbe potuto toccarlo leggermente con le dita, e sentire la sua pelle liscia accapponarsi. Avrebbe potuto lasciar vagare le dita alla base del suo stomaco piatto. Con noncuranza, su quelle tavolette di cioccolata brunita. E lasciare disegni di pelledoca sul suo corpo, come fa il gesso morbido sulla lavagna, come un alito di brezza in una risaia, come scie di jet in un cielo celeste da chiesa. Avrebbe potuto farlo molto facilmente, ma non lo fece.

inviato il 15/06/2015
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Anna Karenina

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Lev N. Tolstoj
Anna Karenina
Tradotto da Enrichetta Carafa D'Andria
Biblioteca Economica Newton 2008
10 righe da pagina 46:

Quell'espressione fanciullesca, insieme con la sottile grazia della figura, formavano un insieme di bellezza ch'egli poteva facilmente capire: ma quello che in lei lo colpiva sempre in modo inaspettato era lo sguardo dolce, tranquillo, sincero e specialmente poi il suo sorriso che lo trasportava sempre in un mondo incantato, dove si sentiva intenerito, raddolcito, come si sentiva nei giorni della sua prima infanzia.

inviato il 11/03/2015
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Grazie! :)

Ciao Irene, le tue righe sono nella finale di marzo, 10righe scelte da Voi utenti. :)

Le Tigri di Mompracem

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Emilio Salgari
Le Tigri di Mompracem
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1989
10 righe da pagina 241:

"Non piangere, Marianna, l'avvenire che ci aspetta non sara' tetro, non sara' oscuro, ma bensi ridente, tutto felicita'. Andremo lontani, tanto da non udire piu' mai parlare delle nostre isole che ci hanno veduti crescere, vivere, amare e soffrire; perderemo patria, amici, parenti, ma che importa? Ti daro' una nuova isola, piu' gaia, piu' ridente, dove io non udro' piu' il ruggito dei cannoni, dove non vedro' piu' alla notte folleggiarmi intorno quel corteo di vittime da me immolate che mi urlano sempre: assassino! No, non vedro' piu' nulla di tutto cio' e potro' ripeterti da mane a sera quella divina parola che per me e' tutto: t'amo e sono tuo sposo! Oh! ripetimi anche tu questa dolce parola che mai udii risuonare agli orecchi miei durante la mia burrascosa vita".

inviato il 22/07/2013
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Le Tigri di Mompracem

immagine copertina
Emilio Salgari
Le Tigri di Mompracem
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 1989
10 righe da pagina 15:

In quella stanza cosi stranamente arredata, un uomo sta seduto su una poltrona zoppicante: e' di statura alta, slanciata, dalla muscolatura potente, dai lineamenti energici, maschi, fieri, e d'una bellezza strana. Lunghi capelli gli cadono sugli omeri: una barba nerissima gli incornicia il volto leggermente abbronzato. Ha la fronte ampia, ombreggiata da due stupende sopracciglia dall'ardita arcata, una bocca piccola che mostra dei denti acuminati come quelli delle fiere e scintillanti come perle; due occhi nerissimi, d'un fulgore che affascina, che brucia, che fa chinare qualsiasi altro sguardo.

inviato il 22/07/2013
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Il mio libro di narrativa in prima media, nel lontano a.s. '90-'91.

La farfalla rossa

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Luciano Ricci
La farfalla rossa
Sperling & Kupfer Editori 2000
10 righe da pagina 207:

Ho ancora pensato a lungo di lasciare questa vallata, verso mondi con gente sconosciuta. Ho tentato la ricerca della consapevolezza delle mie azioni, e mi sono risposto: essere quello che si desidera essere, in pace con se stessi e il destino. Poi ho smesso di cercare. Ho desiderato nevi e gelo; ne avrei voluto da inghiottire, incatenare, spogliare, inaridire, voci, persone, ali che volano. Il fuoco: quanti discorsi col piu' corale muto e solitario dei conversatori: fuoco del camino.

inviato il 09/07/2013
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La farfalla rossa

immagine copertina
Luciano Ricci
La farfalla rossa
Sperling & Kupfer Editori 2000
10 righe da pagina 159:

"Io sono tra quelle che credono che l'amore e' stato sempre la forza che avvicina tutti, sempre. Perche' sono venuta a questi giochi? Anche da noi, ti ho gia' detto, sono in mezzo ai miei coetanei e ai ragazzi". E' brillio di mestizia il guardarmi, stringermi il braccio alla vita, mormorando confidenze: "Anch'io ho avuto esperienze dolorose...Ed ecco perche' dare felicita' come posso, fare del bene, e' per me tutto. Vedo solo cosi un senso alla mia esistenza".

inviato il 09/07/2013
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Il tulipano nero

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Alexandre Dumas
Il tulipano nero
Tradotto da Riccardo Reim
Grandi tascabili economici Newton 2012
10 righe da pagina 146:

"Voglio dire, mia cara, che sulle prime avete ascoltato volentieri il racconto delle mie gioie e dei miei dolori: avete accarezzato il fiore della nostra comune giovinezza, ma la mia si e' rapidamente appassita all'ombra... Il giardino delle speranze di un prigioniero non ha che una sola stagione, non e' come i bei giardini all'aria libera e al sole... Una volta passato il raccolto di maggio, una folta fatto la razzia, le api come voi, Rosa, le api dalla vita sottile e dalle antenne d'oro, le belle api dalle ali diafane, se ne volano via attraverso le sbarre, disertano il freddo, la solitudine, la tristezza per andare a trovare altrove l'aria tiepida e profumata, la felicita'..."

inviato il 14/05/2013
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Non avevo capito niente

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Diego De Silva
Non avevo capito niente
Einaudi 2013
10 righe da pagina 65:

E' cosi che stanno i rapporti fra le persone, anche fra quelle che si conoscono da una vita, ed e' per questo che dire o non dire e' la stessa cosa, e la sincerita' e' un incidente e non e' nemmeno che faccia cosi bene come comunemente si pensa. Parlare non risolve i problemi, semmai gli da' una lisciatina. Non si puo' fare affidamento sulle parole, e questo e' tutto. In certi momenti, quando guardi qualcuno che ti ha detto una cosa che avevi messo da parte convinto che fra voi avesse un qualche valore, e t'accorgi che manco se la ricorda, quella cosa, allora pensi che e' proprio meglio che lasci perdere e non ci pensi neanche piu', capito.

inviato il 16/04/2013
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Questo libro è fenomenale!

L'ombra del vento

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Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
A. MONDADORI

Ora che ti ho perso, so di aver perso tutto. Malgrado ciò, non posso permettere che tu scompaia dalla mia vita e mi dimentichi senza sapere che non ti serbo rancore, che fin dall'inizio sentivo che ti avrei perso e che tu non avresti mai visto in me quello che io vedevo in te.
Voglio che tu sappia che ti ho amato fin dal primo giorno e che continuo ad amarti, ora più che mai, anche se non voi sentirtelo dire.
Mentre ti scrivo, ti immagino su quel treno, con il tuo bagaglio di sogni e col cuore spezzato, in fuga da tutti noi e da te stesso. Sono tante le cose che non posso raccontarti, Juliàn.
Cose che entrambi ignoravamo e di cui è meglio che tu rimanga all'oscuro. Il mio desiderio più grande è che tu sia felice, Juliàn, che tutto ciò a cui aspiri diventi realtà e che, anche se mi dimenticherai, un giorno ti possa comprendere quanto ti ho amato.

Per sempre tua,
Penélope.

inviato il 20/07/2012
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Redhot, posta 10 righe, 3 sono poche e vengono cancellate... e ricordati di postare max 3 post consecutivi così diamo spazio a tutti. ;)

L'ombra del vento

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Carlo Ruiz Zafon
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori 2006
10 righe da pagina 299:

In libreria la mattinata fu tranquilla e ne approfittai per dormire in piedi con la grazia e l'equilibrio di un fenicottero,almeno così disse mio padre. A mezzogiorno,come avevamo stabilito la sera prima,io mi inventai l'ennesima scusa per uscire e Fermin disse di dover andare dal medico per farsi togliere i punti.Mio padre si insospettì.L'idea di mentirgli isistematicamente cominciava a darmi fastidio e nel corso della mattinata avevo confidato i miei scrupoli a Fermin.
"Daniel,i rapporti tra padre e figlio si basano su un infinità di piccole bugie dette a fin di bene.I regali portati da Gesu' Bambino,il topolino dei denti e molte altre ...Questa è una delle tante.Non deve sentirsi in colpa."

inviato il 20/08/2012
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Ciao Barbara!!!

Ciao Naty :)

L'ombra del vento

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Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Mondadori - Oscar classici

"Davvero non hai letto nessuno di questi libri?" Gli domandò
"i libri sono noiosi."
"I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro" rispose Juliàn.

inviato il 22/08/2012
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L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
MONDADORI 2012
10 righe da pagina 9:

Dall'atrio, immerso in una penombra azzurrina, si intravedevano uno scalone di marmo e uno scalone affrescato con figure di angeli e di creature fantastiche. Seguimmo il guardiano fino a un ampio salone circolare sovrastato da una cupola da cui scendevano lame di luce. Era un tempio tenebroso, un labirinto di ballatoi con scaffali altissimi zeppi di libri, un enorme alveare percorso da tunnel, scalinate, piattaforme e impalcature: una gigantesca biblioteca dalla dalla geometria impossibile. Guardai mio padre a bocca aperta e lui mi sorrise ammiccando.
«Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel.»

inviato il 07/09/2012
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bellissima descrizione..............

Ciao Naty :))

ciao Patty...

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 260:

All'una e cinque, il capostazione chiamò per l'ultima volta i passeggeri in partenza per Parigi. Il convoglio si stava già muovendo quando Juliàn si girò per salutare l'amico. Miquel Moliner lo guardava dalla banchina, le mani sprofondate nelle tasche.
"Scrivi" gli disse.
"Appena arrivo ti scriverò" rispose Juliàn.
"No, non a me. Scrivi dei libri. Scrivili per me. Per Penélope"
Juliàn annuì e solo allora comprese quanto gli sarebbe mancato l'amico.
"E conserva i tuoi sogni" disse Miquel. "Non puoi sapere quando ne avrai bisogno"
"Sempre" sussurrò Juliàn, ma il ruggito del treno soffocò le sue parole.

inviato il 08/09/2012
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L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Mondolibri su licenza Mondadori, 2004
10 righe da pagina 7:

Ricordo ancora il mattino in cui mio padre mi fece conoscere il Cimitero dei Libri Dimenticati. Erano i primi giorni dell'estate del 1945 e noi camminavamo per le strade di una Barcellona intrappolata sotto cieli di cenere e un sole vaporoso che si spandeva sulla rambla de Santa Mónica in una ghirlanda di rame liquido.
"Daniel, quello che vedrai oggi non devi raccontarlo a nessuno" disse mio padre. "Neppure al tuo amico Tomás. A nessuno."
"Neppure alla mamma?" domandai sottovoce.
Mio padre sospirò, trincerandosi dietro il sorriso dolente che lo seguiva come un'ombra nella vita.
"Ma certo" rispose a capo chino. "Per lei non abbiamo segreti. A lei puoi raccontare tutto."

inviato il 07/10/2012
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Partecipo al Giuoco domenicale #1: INCIPIT link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-1-incipit

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Edizioni Mondolibri su licenza Mondadori 2004
10 righe da pagina 380:

Quella sera andai da mio padre, al Cimitero dei Libri Dimenticati, e li nascosi dove nessuno, specialmente Julián, potesse trovarli. Quando uscii era già notte. Camminai fino alla Barceloneta e sulla spiaggia cercai il punto da dove avevo contemplato il mare insieme a Julián. Guardai verso la città: in lontananza, nel cielo, si alzava una colonna di fumo e il bagliore delle fiamme arrossava il mare. Era il rogo del magazzino di Pueblo Nuevo. Quando i pompieri riuscirono a domare l'incendio, poco prima dell'alba, non era rimasto più nulla, tranne la struttura in mattoni e metallo. Parlai con Lluís Carbó, che lavorava da dieci anni nel magazzino come guardiano notturno. Senza più sopracciglia né peli sulle braccia, la pelle lustra come bronzo umido, fissava incredulo le macerie fumanti. Mi raccontò che l'incendio era divampato poco dopo mezzanotte e che le fiamme avevano divorato decine di migliaia di libri. Lluís stringeva ancora al petto gli unici libri che era riuscito a salvare, alcuni volumi di versi di Verdaguer e due tomi della "Storia della Rivoluzione francese".

inviato il 07/01/2013
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Paola, non ho parole... ti ringrazio tantissimo!!!!! :D!!! Mi hai fatto veramente un regalo, un abbraccio!!!

Ciao Sara, poiché la settimana scorsa ho vinto il gioco dei segnalibri, questa settimana era mio compito scegliere le mie 10 righe preferite e ho scelto le tue. Manda il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it
Ciao!

E' un libro super-citato, lo so, ma secondo me è pieno d'atmosfera e continua ad emozionarmi...

Leggendolo,rivedevo Barcellona..

...intramontabile Zafon... ;)

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori Best Sellers 2012
10 righe da pagina 39:

Clara mi stava aspettando in un salone, al limitare di quella foresta urbana. L'oggetto della mia passione indossava un vaporoso abito di cotone azzurro turchese e sedeva davanti a un piano, sotto la luce fioca di un lampadario. Clara non andava a tempo e sbagliava metà delle note, ma a me la sua serenata parve splendida. Con la schiena dritta, la testa leggermente piegata e un vago sorriso sulle labbra, sembrava una visione celestiale. Non fu necessario dire nè fare nulla per annunciarmi: gli effluvi dell'acqua di colonia anticiparono le mie intenzioni. Clara smise di suonare e mi sorrise imbarazzata.
"Per un attimo ho creduto che fossi lo zio" disse. "Mi ha proibito di suonare Mompou, dice che ne faccio scempio."

inviato il 03/03/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #18: 10 righe musicali + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-18-10-righe-musicali

L'ombra del vento

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Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 9:

Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l’abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell’oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai.

inviato il 15/03/2013
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L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 12:

Un giorno sentii dire da un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore. L’eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale - non importa quanti altri libri leggeremo, quanti mondi scopriremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo - prima o poi faremo ritorno. Per me, quel libro sarà sempre il romanzo che avevo salvato dagli oscuri corridoi del Cimitero dei Libri Dimenticati.

inviato il 15/03/2013
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Veloce come il desiderio

Veloce come il desiderio 1 year 45 settimane fa

Grazie, grazie, grazie!!!! che bello vincere :)

Anna Karenina

Anna Karenina 2 years 39 settimane fa

Grazie! :)

Le Tigri di Mompracem

Le Tigri di Mompracem 4 years 21 settimane fa

Il mio libro di narrativa in prima media, nel lontano a.s. '90-'91.

Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal 4 years 31 settimane fa

Adoro questo libro... adoro Pirandello!

Dolce come il cioccolato

Dolce come il cioccolato 4 years 41 settimane fa

Sono rimasta incantata da questo libro, semplicemente bellissimo!

Il cacciatore di aquiloni

Il cacciatore di aquiloni 4 years 41 settimane fa

Devo dire che, leggendo questo libro, ho lasciato un pezzetto del mio cuore in quel vicolo... Mi ha veramente toccato, chi non l'ha ancora letto deve assolutamente farlo! Vedro' sicuramente il film dati i commenti positivi. Nel frattempo sto leggendo Mille splendidi soli ed e', anche questo, un bellissimo libro. Complimenti al bravissimo autore.

La cugina Bette

La cugina Bette 4 years 45 settimane fa

Grazie! Sono contentissima, mi ci voleva proprio dopo questa lunga assenza! Grazie mille!!! :)

La cugina Bette 4 years 45 settimane fa

Partecipo al MINIGIOCO: VIVE LA FRANCE! + link http://scrivi.10righedailibri.it/minigioco-vive-la-france

MINIGIOCO: VIVE LA FRANCE!

MINIGIOCO: VIVE LA FRANCE! 4 years 45 settimane fa

L'amore ai tempi del colera

L'amore ai tempi del colera 5 years 28 settimane fa

Grazie mille ragazzi! siete davvero super! :)

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