Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Laura Melara

Lezioni di tango

immagine copertina
Anna Mallamo
Lezioni di tango
Città del Sole Edizioni
10 righe da pagina 13:

Lezione due. Pentimento."La vita non è sempre una milonga; il ricordo è sempre un tango."- Insomma, qui funziona così: a ogni lezione dimentichi qalcosa.E il fatto che dimentichi è segno che stai imparando.Abbiamo già dimenticato il primo passo, quello che l'uomo fa indietro e la donna avanti.Il passo contraddittorio, ingannevole, bugiardo, perchè la donna è, per destino, seguidora."lui ti porta sull'orlo del precipizio?e tu lo segui, lo assecondi".Nessuna novità, in efetti.Anzi, con gli anni hai imparato a gettare un'occhiata di sbieco al precipizio, sapere quanto è fondo,quanto è scosceso,quanto ti ci vorrà per arrivare in fondo, quanto per risalire.Ci sono uomini da burrone,uomini da forra,uomini da timpa,uomini d'abisso( rari ).

inviato il 30/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie! sono contenta dell'apprezzamento...E' un libro gradevolissimo e Anna Mallamo danza con le parole...A presto a tutti..

Un'applauso meritato!

La vita è una milonga ... puoi anche sbagliare passi ed essere fuori tempo, l'importante, però, è metterci la passione. Quanto mi piacerebbe saper ballare il tango ...

aggiungo segnalibro

Bentornata!

stanza, letto,armadio, specchio

immagine copertina
Emma Donoghue
stanza, letto,armadio, specchio
Mondadori

Gli uomini non sono veri, tranne Old Nick, anche se non sono proprio sicuro che lui è vero verissimo.Forse è vero solo a metà?E' lui che ci porta le cose da mangiare e il Premio della Domenica e fa scomparire Spazzatura, ma non è un umano come noi.Arriva solo di notte, come i pipistrelli.Forse è Porta che lo fa apparire, quando fa "bip bip", e l'aria diventa diversa.Secondo me a Mà non piace parlare di lui perchè ha paura che se ne parliamo diventa più vero.

inviato il 12/09/2011
Nei segnalibri di:

Non ti muovere

immagine copertina
Margaret Mazzantini
Non ti muovere
Mondadori
10 righe da pagina 90:

C'erano alcune nespole posate sul tavolo, ne presi una.Era di una pasta dolce, ne presi un'altra."Hai fame?"disse.La sua voce era fioca, proveniva dal silenzio.Anche Italia doveva aver pensato qualcosa di strampalato.Quando la mia mano aveva smesso di stringere la sua, lei aveva schiuso le dita e il denaro era caduto in terra.Ora me la porgeva vuota, quella mano:"Dammi", e le diedi i noccioli."Ti faccio un piatto di spaghetti?"-"Come?" sussurrai, stupito da qualla proposta."Con il sugo o come vuoi tu".Aveva frainteso la mia domanda.Mi scrutava con una faccia nuova, all'improvviso vivace, gli occhi vibravano dentro le loro orbite come teste appena spuntate da un guscio.Non avevo intenzione di fermarmi.Ma c'era quella piccola speranza appesa al suo viso.Una speranza così lontana dalla mia.Perchè anch'io , speravo.In qualcosa che non era in quella stanza, nè altrove, che forse marciva assieme alle ossa di mio padre.Qualcosa di cui non sapevo nulla, davvero inutile cercare.

inviato il 06/09/2011
Nei segnalibri di:

Le correzioni

immagine copertina
Jonathan Franzen
Le correzioni
Einaudi
10 righe da pagina 529:

E adesso era giunto il momento, secondo la storia che Denise si raccontava su se stessa, che lo chef si tagliasse a pezzi e li desse in pasto ai genitori affamati.In mancanza di una storia migliore, per poco non ci credette davvero.L'unico problema era che non vi si riconosceva.Se si metteva una camicia bianca, un tailleur grigio di foggia antiquata, un rossetto rosso e un cappellino nero con veletta, allora si riconosceva.Se indossava una canottiera bianca e un paio di jeans da uomo e si tirava indietro i capelli tanto da farsi male, allora si riconosceva.Se si metteva gioielli d'argento, un ombretto turchese, uno smalto livido,uno scamiciato rosa acceso e un paio di scarpe da tennis arancioni, si riconosceva come una persona piena di vita e le mancava il fiato per la gioia di essere al mondo.

inviato il 03/09/2011
Nei segnalibri di:

La gente

immagine copertina
Vincenzo Cerami
La gente
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 121:

I tre quarti di ciò che oggi io sono non mi appartengono.Costituiscono il debito che ho ereditato dai miei genitori, innocenti quanto me.L'ultimo quarto che mi è stato concesso come credito, e che potrebbe potenzialmente decidere su un migliore destino dei miei figli, è una terra di conquista.Le mie difficilissime scelte di adulto, tutte tese a cancellare ogni traccia di un passato che non mi piace, vengono, infatti quotidianamente stimolate dalla paura del vuoto e dell'immobilità e puntualmente frustrate nella loro desolante astrattezza.Non trovo altro modo di inventarmi una vita diversa,di imboccare una strada alternativa a quella assegnatami dal destino, se non cercando di rendere migliore tutto ciò che mi ha fatto e che tuttavia voglio cacciare fuori da me e gettare via.Un'impresa impossibile.Così continuo, con la mia faccia, con la mia voce, con la mia testa di allora, a nutrire i mali originari.( Cerami-La gente)

inviato il 14/08/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

L'isola

immagine copertina
Sándor Márai
L'isola
Adelphi
10 righe da pagina 138:

"E questi si amano? "potrebbe chiedere stupito, guardando la scena "d'amore", uno che arrivasse da un altro pianeta."Ma che faranno, allora, quando si arrabbiano?" In effetti è come se ciascuno dei due pretendesse qualcosa dall'altro, stringendolo al collo, abbrancandolo, mordendo, rantolando e, completamente sprofondato nell'altro, lo interrogasse ringhioso: " dimmelo, dunque! ...dove l'hai nascosto? ...Perchè non vuoi rivelarmelo?...Perchè taci?". I segni dell'affetto sono forse più teneri e carezzevoli; si accaniscono così solo due belve che si azzuffano per una invisibile e ambita preda.

inviato il 03/08/2011
Nei segnalibri di:

La gioia di scrivere

immagine copertina
Wistawa Szymborska
La gioia di scrivere
Adelphi
10 righe da pagina 337:

Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Serietà, sii magnanima con me.
Sopporta, mistero dell'esistenza, se tiro via fili dal tuo strascico.
non accusarmi, anima, se ti possiedo di rado.
Chiedo scusa al tutto se non posso essere ovunque.
chiedo scusa a tutti se non so essere ognuno e ognuna.
So che finchè vivo niente mi giustifica,
perchè io stessa mi sono di ostacolo.
Non avermene, lingua, se prendo a prestito
parole patetiche, e poi fatico a farle sembrare leggere.
( Wistawa Szymborska-La gioia di scrivere)

inviato il 25/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

grazie...E' sempre un piacere scambiarsi pensieri e considerazioni su questi stralci di letture..

Ciao Laura; ancora una volta devo dirti che sei chiara e convincente.

prprio per questo, forse, per l'anelito all'immediatezza che solo certe esperienze hanno, tutti continuiamo ad inseguire parole, cercarle, scovarle,riconoscerle..e non perchè esse descrivano o esprimano , bensì perchè la loro esattezza, a volte, quando la si trova, regala la medesima sensazione..

Che posso dirti Laura, alcune cose faccio fatica a capirle, a entrare nel loro profondo significato. Sarà che son vecchio, ma son dell'avviso che un accordo musicale, un dipinto, o un profumo, debbano entrarti in circolo senza bisogno di alcun medium. "So che finchè vivo niente mi giustifica, perchè io stessa mi sono di ostacolo." Parafrasando Gianna:-Bello e impossibile- wl roberto

Cento lettere a uno sconosciuto

immagine copertina
Roberto Calasso
Cento lettere a uno sconosciuto
Adelphi

Fin dall'inizio i risvolti obbedivano ad una sola regola: che noi stessi li prendessimo alla lettera; e a un solo desiderio: che anche i lettori, contrariamente all'uso, facessero lo stesso.In quella angusta gabbia retorica, meno fascinosa ma altrettanto severa di quella che può offrire un sonetto, si trattava di dire poche parole efficaci, come quando si presenta un amico ad un amico.E superando quel lieve imbarazzo che c'è in tutte le presentazioni, anche e soprattutto fra amici.Oltre che rispettando le regole della buona educazione, che impongono di non sottolineare i difetti dell'amico presentato.Ma c'era, in tutto questo, anche un pungolo: si sa che l'arte della lode precisa non è meno difficile di quella della critica devastante.E si sa inoltre che il numero di aggettivi adatti per lodare gli scrittori è infinitamente minore di quello degli aggettivi disponibili per lodare Allah. ( roberto Calasso-Cento lettere a uno sconosciuto)

inviato il 24/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Corre l'obbligo di precisare che il numero di pagina manca perchè questa pagina non è numerata.Si tratta, infatti, del risvolto di copertina del libro di calasso sui risvolti di copertina.

Ricette immorali

immagine copertina
Manuel Vázquez Montalbán
Ricette immorali
Feltrinelli
10 righe da pagina 59:

Zuppa Tenebrosa -Nelle profonde notti svedesi, gli svedesi-per natura-hanno l'abitudine di gustare la Zuppa Tenebrosa, a metà tra la gastronomia e la messa nera.Questa zuppa è il fluido stesso del vigore angelico e satanico, il bene e il male simboleggiati nel sapore bifronte del sangue e delle prugne.Piatto medievale allora assai costoso perchè le spezie giungevano dall'origine del solea porre raggi di luce nelle tenebre interne dei vichinghi.E' indispensabile spartire questo piatto con una compagna bianca nel caso che il lettore sia un bipede maschio eterosessuale.Se si tratta di un bipede femmina eterosessuale è raccomandabile un partner bianco muscoloso e biondo.I partner bianchi, bianchissimi, se sono uomini devono essere muscolosi, perchè quelli flaccidi fanno un pò schifo: con qualsiasi menù.Anche gli omosessuali possono adeguarsi a queste indicazioni per tuffarsi in un pericoloso oblio.( Ricette immorali-Manuel Vazquez Montalban)

inviato il 19/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

"E' ovvio che tutte le ricette che propongo sono arbitrarie, scelte dal mio arbitrario punto di vista: non a caso lo scrittore è un arbitro che decide ossessioni e parole." ( Manuel Vazquez Montalban)

Ricette immorali

immagine copertina
Manuel Vázquez Montalbán
Ricette immorali
Feltrinelli
10 righe da pagina 41:

Pane e pomodoro- E' indispensabile che tutti gli esseri e tutti i popoli saggi della terra capiscano che pane e pomodoro è un passaggio fondamentale dell'alimentazione umana.Piatto peccaminoso per eccellenza perchè comprende e semplifica il peccato rendendolo accessibile a chiunque.Piatto peccaminoso in quanto può significare un'alternativa a tutto ciò che è trascendente, a tutto ciò che è pericolosamente trascendente, se diventa cultura della negazione.Non fate la guerra ma pane e pomodoro.Non votate per la destra ma mangiate pane e pomodoro.No alla NATO e si al pane e pomodoro.Ovunque e sempre.Pane.Pomodoro.Olio.Sale.E dopo l'amore, pane, pomodoro e un pò di salame . ( Ricette immorali-Manuel Vazquez Montalban)

inviato il 19/07/2011
Nei segnalibri di:

Paralipomeni della Batracomiomachia

immagine copertina
Giacomo Leopardi
Paralipomeni della Batracomiomachia
Carocci 2002
10 righe da pagina 40:

Già la stella di Venere apparia
dinanzi all'altre stelle ed alla luna:
tacea tutta la piaggia, e non s'udia
se non il mormorar d'una laguna,
e la zanzara stridula, ch'uscia
di mezzo alla foresta all'aria bruna:
d'espero dolce la serena imago
vezzosamente rilucea nel lago.

inviato il 17/12/2012
Nei segnalibri di:

Tutte le poesie

immagine copertina
Guido Gozzano
Tutte le poesie
Newton Compton 1993
10 righe da pagina 93:

Da LA SIGNORINA FELICITA OVVERO LA FELICITA'
Tu non fai versi. Tagli le camicie
per tuo padre. Hai fatta la seconda
classe, t'han detto che la Terra è tonda,
ma tu non credi... E non mediti Nietzsche...
Mi piaci. Mi faresti più felice
d'un'intellettuale gemebonda...
Tu ignori questo male che s'apprende
in noi. Tu vivi i tuoi giorni modesti,
tutta beata nelle tue faccende.
Mi piaci. Penso che leggendo questi
miei versi tuoi, non mi comprenderesti,
ed a me piace chi non mi comprende.

inviato il 16/12/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al Giuoco domenicale #9: ALBERO DI NATALE CON LIBRI http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-9-albero-di-natale-co...

Delitto alle olimpiadi

immagine copertina
Paolo Foschi
Delitto alle olimpiadi
Edizioni E/O 2012
10 righe da pagina 33:

«Che idea mi sono fatto? Lei arriva qui fresco fresco e vuole sapere che idea mi sono fatto?». Il giudice iniziò a scaldarsi.
Igor Attila si sarebbe rimangiato la domanda, anche perché di quello che pensava il pm tutto sommato non gliene fregava nulla. Ma ormai era tardi. La miccia era innescata.
«Si guardi intorno. Da quando hanno bloccato i concorsi qui è il caos. Oltre ai miei trecentoventisei processi già aperti ho ereditato i duecentotrenta procedimenti di un collega andato in pensione, che nessuno rimpiazzerà mai. […] Ha provato ad andare in bagno? Ci provi. Su, su, vada a cagare, nel senso letterale del termine e senza offesa, s’intende. È un miracolo se trova l’acqua. Di sicuro non troverà sapone, asciugamani e carta igienica. Sono finiti i soldi per queste cose superflue. Sì, ha capito bene. Le chiamano spese superflue, gli intelligentoni del ministero. Qui anche pulirsi il culo è diventato un lusso!».

inviato il 30/07/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Andrea per te che ami le Farfalle ,ieri mi sono regalata anch'io un libro:Lady Butterfly,diario di una cacciatrice di farfalle,autrice Magaret Fountaine,lo conosci già?,ciao ,naty

aggiungo segnalibro

IL BAR SOTTO IL MARE

immagine copertina
STEFANO BENNI
IL BAR SOTTO IL MARE
Universale Economica Feltrinelli
10 righe da pagina 32:

Ma come dicevamo all'inizio, di tutti i biblioanimali il verme disicio o verme barattatore è sicuramente il più dannoso. Egli colpisce per lo più verso la fine del racconto. Prende una parola e la trasporta al posto di un'latra e mette quest'ultima al posto della appena. Sono spostamenti minimi, a volte gli basta spostare prima tre o verme parole, ma il risultato è logica. Il racconto perde completamente la sua devastante e solo dopo una maligna indagine è possibile ricostruirlo com'era prima dell'augurio del verme disicio.
Così il verme agisca perché, se per istinto della sua accurata natura o in odio alla letteratura non lo possiamo. Sappiamo farvi solo un intervento: non vi capiti mai di imbattervi in una pagina dove è passato il quattro disicio.

inviato il 01/08/2012
Nei segnalibri di:

Lisbona

immagine copertina
J.Saramago
Lisbona
Feltrinelli
10 righe da pagina 3:

Il viaggiatore esce nella via, è un viaggiatore smarrito. Dove andrà? Che luoghi andrà a visitare? Che altri tralascerà, per deliberazione propria o impossibilità di vedere tutto e parlare di tutto? E che cosa significa vedere tutto? Attraversare il giardino e andare a vedere le barche nel fiume sarebbe altrettanto legittimo dell'entrare nel Monastero dos Jerònimos. Oppure niente di tutto ciò, starsene seduto su una panchina o sull'erba, godendosi lo splendido e luminoso sole. Si dice che una barca non fa il viaggio. Infatti, ma si prepara a farlo.

inviato il 01/08/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

:))

Bello! bello!! è quasi obbligatorio andare a Lisbona portando questo libro costantemente in tasca per scoprirne i segreti e tutta la sua nostalgica atmosfera .....

segnalibro

Letture insabbiate

immagine copertina
Sonia De Risi
Letture insabbiate
Libri in vacanza 2012

Foto scattata sulla spiaggia di Alcamo (Trapani) in un afoso pomeriggio assolato di una settimane fa.
"Quando il pubblico lasciò la sala, lui rimase lì, da solo. Non riusciva a riprendersi, a trovare la forza di muoversi"

da QUESTA NOTTE MI HA APERTO GLI OCCHI di J. COE, ed. Universale Economica Feltrinelli, 2010.

inviato il 29/07/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

ciao sonia, hai vinto il minigioco del 28-30 luglio e ti viene assegnato un libro incentivo!

partecipo anche al MINIGIOCO 28-30 LUGLIO.

segnalibro

grazie Andrea!

Segnalibrata!

partecipo a Libri in vacanza http://scrivi.10righedailibri.it/libri-vacanza-terza-edizione

La zona cieca

immagine copertina
Chiara Gamberale
La zona cieca
Bompiani
10 righe da pagina 250:

Mi piacerebbe poter pensare che fra vent'anni gli parlerò di questo giorno e di questi anni che ho passato con un sorriso,con quell'indulgenza verso se stessi con cui tutti raccontano l'ultima follia che hanno fatto prima di decidersi a mettere la testa a posto e crescere,finalmente. Ma non sarà così. La storia con Lorenzo mi è somigliata più di quanto io sia mai somigliata a me. Non è stata la prova generale di quello che d'ora in poi diventerò. Mi è corrisposta esattamente.Come una vocazione.Nonostante le bugie e i tradimenti e la realtà che continuamente diventava qualcos'altro e quando rimaneva uguale a se stessa faceva male,Lorenzo è la persona più vera che io abbia mai incontrato.O forse l'unica che ho saputo incontrare davvero.Che è un pò la stessa cosa.

inviato il 23/07/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie...Provvederò immediatamente a reinviarvi il mio recapito ( di nuovo un vostro dono..è davvero un piacere)Inoltre, la scelta delle righe sarà, come sempre, il gusto dell'imbarazzo..Complimenti ancora, per la bella Comunità e la ricchezza dello scambio...

Grazie...!!!! provvederò sia alla scelta che alla comunicazione recapito ( ..di nuovo, mi giungono vostri regali, ed è un dono graditissimo...) a presto

Laura, questa settimana ti aggiudichi il libro incentivo hai infatti ricevuto il maggior numero di segnalibri della settimana. Per formalizzare la tua vincita devi comunicarci le tue 10 righe preferite fra quelle che verranno postate da oggi alle 24 di domenica.
Ci devi inoltre far avere un tuo recapito per poterti inviare il libro.
libroincentivo@10righedailibri.it

grazie...E' un libro davvero particolare, nella struttura e nella scrittura..Consigliatissimo!

segnalibro

Chapeau! Aggiungo segnalibro!

Fa bei sogni

immagine copertina
Gramellini Massimo
Fa bei sogni
Longanesi

“Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi”

inviato il 23/07/2012
Nei segnalibri di:

Jazz

immagine copertina
Toni Morrison
Jazz
Tradotto da Franca cavagnoli
Frassinelli 1993

Sst, la conosco quella donna. Viveva con un nugolo di uccelli in Lenox Avenue. Conosco anche il marito. Ha perso la testa per una diciottenne: uno di quegli amori tutti di pancia, da far spavento, che lo ha reso triste e felice al punto da spararle perché quell'emozione durasse in eterno. Quando la donna, Violet, andò al funerale per vedere la ragazza e sfregiarle il volto esanime, venne spinta a terra e cacciata dalla chiesa. Lei allora si mise a correre, in mezzo a tutta quella neve, e quando arrivò a casa, aprì le gabbie, spalancò le finestre e lasciò gli uccelli liberi di morire di freddo o di volare via, compreso il pappagallo che diceva: «Ti amo».

inviato il 21/07/2012
Nei segnalibri di:

Questa storia

immagine copertina
Alessandro Baricco
Questa storia
Fandago Libri 2005

"Lasciami andare a vedere il sogno, la velocità, il miracolo, non fermarmi con uno sguardo triste. Questa notte lasciami vivere laggiù sull’orlo del mondo, solo questa notte poi tornerò".

inviato il 21/07/2012
Nei segnalibri di:

La zona cieca

La zona cieca 7 years 7 settimane fa

grazie...Provvederò immediatamente a reinviarvi il mio recapito ( di nuovo un vostro dono..è davvero un piacere)Inoltre, la scelta delle righe sarà, come sempre, il gusto dell'imbarazzo..Complimenti ancora, per la bella Comunità e la ricchezza dello scambio...

La zona cieca 7 years 7 settimane fa

Grazie...!!!! provvederò sia alla scelta che alla comunicazione recapito ( ..di nuovo, mi giungono vostri regali, ed è un dono graditissimo...) a presto

La zona cieca 7 years 7 settimane fa

grazie...E' un libro davvero particolare, nella struttura e nella scrittura..Consigliatissimo!

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 7 years 26 settimane fa

partecipo con Opera sull'acqua Erri de Luca http://scrivi.10righedailibri.it/opera-sullacqua-0

Opera sull'acqua

Opera sull'acqua 7 years 26 settimane fa

partecipo con Opera sull'acqua Erri De luca http://scrivi.10righedailibri.it/opera-sullacqua-0

Lezioni di tango

Lezioni di tango 7 years 41 settimane fa

Grazie! sono contenta dell'apprezzamento...E' un libro gradevolissimo e Anna Mallamo danza con le parole...A presto a tutti..

Coraggio, guardiamo

Coraggio, guardiamo 8 years 7 settimane fa

scelta bellissima, questa di Marotta..Complimenti.Si, anche io credo che la meravigliosa poliedricità di Napoli, la sua lingua dalle mille espressioni idiomatiche intraducibili, la acuta attenzione scanzonata che contraddistingue quel popolo e quella cultura, abbiano una traccia non irrilevante in scrittori come De Luca e Marotta..Di quest'ultimo, come non inchiodarsi alla ironia ( sempre leggera, mai rancorosa) di ogni sua frase? ( cit.intervista " ..ma io recensisco film o colleziono nemici?)

La gioia di scrivere

La gioia di scrivere 8 years 7 settimane fa

grazie...E' sempre un piacere scambiarsi pensieri e considerazioni su questi stralci di letture..

La gioia di scrivere 8 years 7 settimane fa

prprio per questo, forse, per l'anelito all'immediatezza che solo certe esperienze hanno, tutti continuiamo ad inseguire parole, cercarle, scovarle,riconoscerle..e non perchè esse descrivano o esprimano , bensì perchè la loro esattezza, a volte, quando la si trova, regala la medesima sensazione..

Cento lettere a uno sconosciuto

Cento lettere a uno sconosciuto 8 years 8 settimane fa

Corre l'obbligo di precisare che il numero di pagina manca perchè questa pagina non è numerata.Si tratta, infatti, del risvolto di copertina del libro di calasso sui risvolti di copertina.

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy