Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di marenda

Negli occhi dello sciamano

immagine copertina
Hernan Huarache Mamani
Negli occhi dello sciamano
Piemme Bestseller
10 righe da pagina 236:

L'ascoltavo in silenzio. Maura aggiunse un'altra cosa che considerava giusta e disse: "La donna sa che gli alberi parlano; il vento e le rocce parlano fra loro e parleranno anche a te, se li ascolterai. La donna parla col mondo interiore. Una donna incinta può parlare col figlio che porta in grembo, con quella vita che palpita dentro di lei. La donna è anche capace di farsi canale dello Spirito, permettendo all'uomo di elevarsi sino: all'Essere Divino. Può fare molto, al giorno d'oggi, se lo desidera. Ma alle voltel a donna non vuole, oppure ha dimenticato il potere che la Pachamama le ha affidato." "Quale sarebbe il potere che la Pachamama le ha affidato?" "Condurre l'intera umanità con amore" rispose. "Fare di ciascun figlio un uomo saggio, prudente e amoroso con tutti gli esseri che lo circondano"

inviato il 27/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

ciaoooo a te, a voi :)

Ciao :)) finalmente su 10 righe :))

Partecipo al mini gioco del 27 maggio. Autori sud americani e a
http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri

Per amore di tutte le creature

immagine copertina
James Herriot
Per amore di tutte le creature
BUR 1992
10 righe da pagina 55:

Era motivo di meraviglia per me il fatto che entrambi i miei figli fossero affascinati dalla mia professione. Spesso mi veniva da pensare che lo spettacolo del padre che si precipitava a destra e a manca a tutte le ore del giorno e della notte, saltando i pasti, lavorando anche il sabato e la domenica, mentre i miei amici che esercitavano altri mestieri giocavano a golf, fosse sufficiente a distoglierli vita natural durante dalla mia professione, e invece il loro piacere più grande consisteva nell’accompagnarmi nei giri di visite, senza lasciarsi sfuggire un solo particolare delle mie diagnosi e terapie. Suppongo che la spiegazione pura e semplice risiedesse nel fatto che, al pari di me, al pari di Helen, adoravano gli animali. Il solo fatto di poter lavorare con quelle affascinanti creature compensava di ogni sacrificio, e non v’era il minimo dubbio nella mente dei due bambini: volevano fare il veterinario.

inviato il 18/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Mi hai incuriosito molto con questa citazione!

Leggere per Scrivere

immagine copertina
Pergentina Pedaccini Floris - Patrizia Cotroneo TRombetta
Leggere per Scrivere
Centro di documentazione giornalistica 2010
10 righe da pagina 276:

...scrivere ha bisogno di costanza, cura, pazienza, senso critico, fatica, leggerezza tutto quello che viene fuori è che bisogna organizzare la vita intorno ad una capacità per fare in modo che tale capacità non vada dispersa. Per questo è necessario combattere con il mito romantico del poeta. Citando un'intervista a McEwan in cui l'intervistatore Franco Marcoaldi si mostra sorpreso della vita ordinaria, borghese, fatta di mogli e pupi, tè e abitudini settimanali dello scrittore inglese, in contrasto con le sue storie crudeli, inquietanti. "Questa tranquillità- risponde McEwan- è il frutto di continui aggiustamenti. Per me è la condizione indispensabile. E conclude dicendo di aver tenuto in mente quella frase di Flaubert che dice: "bisognerebbe vivere come un borghese e scrivere come un pazzo. Se credi al mito romantico secondo cui il poeta è colui che va a dormire alle cinque di mattina, sbronzo, portandosi a letto simultaneamente cinque donne, tutto puoi fare meno che scrivere."

inviato il 18/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

mi associo al commento di roberto:belle righe davvero!

ne sono contenta, ottimo libro per chi ama la scrittura...

Mi sono piaciute le tue 10 righe, Samantha, e le condivido in pieno.

Il corpo sa tutto

immagine copertina
Banana Yoshimoto
Il corpo sa tutto
Tradotto da Giorgio Amitrano
Universale Economica Feltrinelli 2000
10 righe da pagina 17:

Per quanto mi voltassi indietro, la persona che ero stata prima, quella infantile, carina che oziando senza pensieri attorno al tavolo di casa aveva trattato con indifferenza la vita della pianta di aloe, non poteva più tornare. Quando un giorno fossi morta, avrei voluto lasciare anch'io una stanza pulita come quella della nonna, non importava se sarebbe stata piccola e se ci sarei stata da sola. La stanza di mia nonna quella sera, abitata da piante che avevano ricevuto tanto amore, non abbandonava più la mia mente.

inviato il 18/07/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

Adoro Banana Yoshimoto, a me è piaciuto molto "il coperchio del mare" fra i suoi titoli.

samantha, ti consiglio anche gli altri suoi libri, sono tutti delicati, senza mai però scadere nel melenso, e toccano corde piacevoli.

questo libro è stato un regalo, molto gradito, di lei non ho letto altro.... neanche Murakami confesso, nonostante lo abbia regalato ad una mia amica....

E' forte Banana. A volte mi sembra un Murakami femmina.

Nevermind Storie e canzoni degli anni '90

immagine copertina
Autori vari a cura di Marco Zarfati
Nevermind Storie e canzoni degli anni '90
Fermento 2009
10 righe da pagina 190:

Non voleva ammettere di aver paura di lei, anche perché non aveva alcun senso: la possedeva interamente, eppure questa donna aveva la capacità rara di portare in superficie tutte le sue insicurezze. L'innegabile attrazione fisica risvegliava bisogni molto più profondi, bisogni che aveva trascinato per tanto tempo, ma che adesso si erano risvegliati con prepotenza. Ciò gli provocava uno struggimento per metà doloroso e per metà piacevole. Bisognava però scendere nel proprio inferno per rendersene conto, affrontare i propri demoni. Avrebbe voluto che il gioco si invertisse, avrebbe voluto essere completamente in sua balia, rinascere lui novello Adamo dalla costola della sua Eva, essere sedotto fatalmente dalla sirena dei suoi abissi. E se qualcosa andava storto sarebbe stata lei la prima a scappare, un colpo di coda e via. Ma Ely era criminalmente innamorata e sarebbe sta con lui fino alla fine (quale?), anche a costo di farsi male.

inviato il 12/07/2011
Nei segnalibri di:

I quarantanove racconti

immagine copertina
Ernest Hemingway
I quarantanove racconti
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Oscar Mondadori 2006
10 righe da pagina 22:

A meno di trenta metri, in mezzo all'erba, il grosso leone si teneva appiattito contro il suolo. Aveva le orecchie abbassate e il suo unico movimento era un leggero fremito, su e giù, della lunga coda col ciuffo nero. Si era messo sul chi vive appena aveva raggiunto questo nascondiglio e soffriva per la ferita nella pancia, che era piena, e continuava a indebolirsi per quella ai polmoni, che gli faceva salire alla bocca una rada schiuma rossa ogni volta che respirava. I suoi fianchi erano umidi e caldi e le mosche si posavano sulle piccole aperture che i proiettili avevano praticato nella sua pelle fulva, e i suoi occhioni gialli, trasformati in due fessure dall'odio, guardavano diritto davanti a loro, chiudendosi solo quando, col respiro, veniva anche il dolore, e i suoi artigli erano piantati nella terra soffice cotta dal sole. Tutto in lui , dolore, nausea, odio e ogni forza residua, confluiva nell'assoluta concentrazione indispensabile per l'attacco.

inviato il 12/07/2011
Nei segnalibri di:

Racconti londinesi

immagine copertina
Doris Lessing
Racconti londinesi
Tradotto da Grazia Gatti
Universale Economica Feltrinelli 1995
10 righe da pagina 138:

Rose aveva riflettuto seriamente e aveva seguito i consigli della sua chiromante. Aveva già più trent'anni. Sposata con James era diventata una vera moglie, una brava donna di casa, dedita a procurare benessere e a cucinare buoni pasti, sfornando nel frattempo un bel neonato dopo l'altro. I figli erano di per sé prova di notevole determinazione, perché tutti sapevano che aveva avuto "decine" di aborti, naturali e provocati. Ogni gravidanza e poi ogni parto si erano perentoriamente imposti non solo all'attenzione di James, ostetriche, dottori, ospedali, amici e vicini, ma anche a quella di gruppi di persone che avevano a malapena sentito parlare di lei, tanto straordinario e senza precedenti si rilevava l'avvenimento.

inviato il 12/07/2011
Nei segnalibri di:

Domani nella battaglia pensa a me

immagine copertina
Javier Marìas
Domani nella battaglia pensa a me
Tradotto da Glauco Felici
Einaudi Tascabili 1998
10 righe da pagina 127:

Non ho potuto evitare di guardare un momento il seno di Luisa Téllez e, per così dire, di calcolarglielo. Forse il reggiseno della sorella Marta non era di una misura minore rispetto al necessario, forse i suoi seni erano stati sempre sporgenti. "Com'è possibile che io stia a guardare il seno e le cosce di Luisa Téllez ", ho pensato. So che è normale in me e in molti altri uomini in qualunque circostanza, anche quella più triste o più tragica, non possiamo evitare l'apprezzamento visivo se non sforzandoci molto, ma mi ha fatto sentire un miserabile - nella lingua dell'adolescenza un porco -, e pure sono tornato a misurarle quel busto con lo sguardo, è stato per un istante o due, e di nascosto, con gli occhi tanto velati e ipocriti che subito dopo li ho abbassati fino al mio piatto e ho mangiato un boccone , il primo che si mangiava a quella tavola da quando Deàn aveva citato il compleanno ormai prossimo di colei che non avrebbe compiuto quegli anni.

inviato il 12/07/2011
Nei segnalibri di:

Nemico, amico, amante...

immagine copertina
Alice Munro
Nemico, amico, amante...
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2001
10 righe da pagina 178:

- C'è una cosa di cui non ti ho parlato. La voce di lui mi sorprese, come il sole. Ma in senso opposto. Conteneva l'annuncio di un peso, un avvertimento - era determinata ma apologetica. -Riguarda il nostro bambino più piccolo, - disse. -Il nostro bambino più piccolo è morto l'estate scorsa. Oh. - Travolto da una macchina. - disse.- Al volante c'ero io. Stavo facendo marcia indietro nel viale di casa.
Mi fermai di nuovo. Lui fece lo stesso. Entrambi tenevamo lo sguardo fisso in avanti.
- Si chiamava Brian. Aveva tre anni.
Il fatto è che io lo credevo a letto in casa. Gli altri erano ancora in piedi, ma lui era stato messo a dormire. Poi si era alzato di nuovo.
Però avrei dovuto guardare. Avrei dovuto guardare meglio. Pensai al momento in cui Mike era sceso dalla macchina. al rumore che doveva aver fatto. Al momento in cui la madre del bambino era uscita fuori di corsa. NON È LUI, LUI NON È QUI, NON È SUCCESSO NIENTE.

inviato il 07/07/2011
Nei segnalibri di:

Gente di Dublino

immagine copertina
James Joyce
Gente di Dublino
Tradotto da Attilio Brilli
Mondadori - Oscar classici 2008
10 righe da pagina 73:

Guardò con freddezza gli occhi del ritratto e quelli gli risposero con altrettanta freddezza. Erano begli occhi, sicuro, e anche il viso era grazioso; ma lui ci trovava qualcosa di meschino. Perché era così inespressivo, perché quell'aria da gran dama? La gravità di quegli occhi l'irritava. Lo respingeva e l'irritava allo stesso tempo: non vi trovava né estasi né passione. Ripensò a quanto gli aveva detto Gallaher a proposito delle ricche ebree. Quei neri occhi orientali, pensò, pieni di ardore e di voluttà!...Perché aveva sposato gli occhi di quella fotografia?

inviato il 07/07/2011
Nei segnalibri di:

Il Piacere

immagine copertina
Gabriele D'annunzio
Il Piacere
Oscar Mondadori 2011
10 righe da pagina 291:

Nel silenzio e nella poesia cadevano di nuovo le ore degli uomini scoccate dalle torri e dai campanili di Roma. Qualche vettura, senza alcuno strepito, discendeva per le Quattro Fontane verso la piazza o saliva a Santa Maria Maggiore faticosamente, e i fanali erano gialli come topazii nella chiarità. Pareva che, salendo la notte al colmo, la chiarità crescesse e diventasse più limpida. Le filigrane dei cancelli riscintillavano come se i ricami d'argento vi s'ingemmassero. Nel palazzo, grandi cerchi di luce abbagliante splendevano su le vetrate, a simiglianza di scudi adamantini.

inviato il 23/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

l'ho letto a scuola, un sacco di tempo fa.... :)

aggiungo segnalibro

NORWEGIAN WOOD TOKYO BLUES

immagine copertina
HARUKI MURAKAMI
NORWEGIAN WOOD TOKYO BLUES
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2006
10 righe da pagina 40:

Si sedette accanto a me e chiese cosa stai leggendo?. Gli mostrai la copertina. Ti piace? mi chiese. E' la terza volta che lo leggo da cima a fondo, ma più leggo e più ci scopro cose incredibili, dissi.
"se ce uno che legge tre volte Il grande Gastsby, siamo fatti per diventare amici," disse come parlando tra sè. E fu così che facemmo amicizia. Questo accadde in ottobre. Nagasawa [...] aveva letto talmente tanto che come lettore io non potevo neanche accostarmi a lui, ma di regola non prendeva in mano un libro se lo scrittore non era morto da almeno trent'anni. Come fai se no a fidarti? diceva.

inviato il 23/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

NORWEGIAN WOOD TOKYO BLUES

immagine copertina
Haruki Murakami
NORWEGIAN WOOD TOKYO BLUES
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2006
10 righe da pagina 113:

"Grazie per la tua lettera" scriveva Naoko. Le era stata recapitata subito "lì" dalla casa dei genitori, riceverla non l'aveva affatto contrariata, anzi ne era molto felice. era arrivata proprio quando anche lei stava pensando di scrivermi. [...] Con quei sette fogli spediti da Naoko tra le mani lasciai andare i pensieri alla deriva. Mi era bastato leggere quelle poche righe perchè il mondo reale intorno a me scolorisse di colpo. Chiusi gli occhi e impiegahi molto tempo per ricomporre le mie sensazioni. Poi tirai un respiro profondo e continuai a leggere.

inviato il 23/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Cent'anni di solitudine

immagine copertina
Gabriel Garcia Marquez
Cent'anni di solitudine
Tradotto da Enrico Cicogna
Oscar Mondadori 1997
10 righe da pagina 129:

La prima comunicazione che ricevette dal governo fu la minaccia di far fucilare il colonnello Gerineldo Màrquez entro quarantotto ore, se non avesse ripiegato con le sue forze fino alla frontiera orientale. Il colonnello Roque Carnicero, che allora era capo del suo stato maggiore, gli consegnò il telegramma con un gesto di costernazione, ma lui lo lesse con imprevista allegria.
"Guarda un pò!" esclamò. "Anche a Macondo abbiamo il telegrafo!".
La sua risposta fu perentoria.

inviato il 24/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a PREMI NOBEL PER LA LETTERATURA http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/3

Poesie

immagine copertina
Pablo Neruda
Poesie
Tradotto da Roberto Paoli
Grandi tascabili economici Newton 2008
10 righe da pagina 227:

Accadde in quella età... La poesia
venne a cercarmi. Non so da dove
sia uscita, da inverno o fiume.
Non so come nè quando,
no,non erano voci, non erano
parole nè silenzio,
ma da una strada mi chiamava,
dai rami della notte,
bruscamente fra gli altri,
fra violente fiamme
o ritornando solo,
era li senza volto
e mi toccava.

inviato il 24/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a PREMI NOBEL PER LA LETTERATURA http://scrivi.10righedailibri.it/userpage/3

SONETTI D'AMORE

immagine copertina
William Shakespeare
SONETTI D'AMORE
Tradotto da Paolo E. Balboni
Millelire stampa alternativa (direzione editoriale M. Baraghini) 2004
10 righe da pagina 7:

Come un attore impreparato in palcoscenico,
che per la paura dimentica la parte,
O come un tipaccio dominato dall'ira,
Cui per eccesso di forza s'indebolisce il cuore.
Così, tremendo di fidare troppo in me, dimentico di recitare
Da attore preparato la liturgia dell'amore,
E sento venir meno il vigore del mio amore
Schiacciato dal peso della sua stessa forza.
Siano dunque i miei sguardi a recitare la parte,
Muti messaggeri del mio petto eloquente,
Implorino il tuo amore e cerchino il tuo favore
Con più eloquenza di eloquenti parole che troppo han detto.
Oh, impara a leggere ciò che l'amore muto scrive:
Ascoltare con gli occhi è il sottile ingegno dell'amore.

inviato il 25/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Naty :)

aggiungo segnalibro

Partecipo al gioco 10 righe sui libri http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri

DIARIO

immagine copertina
ANNA FRANK
DIARIO
Tradotto da Arrigo Vita
Einaudi 1994
10 righe da pagina 159:

Cara Kitty,
c'è un bel sole, il cielo è sereno, spira un vento delizioso, e io ho desiderio... di tutto. Desidero di chiacchierare di libertà, di amici, di esser sola. Desidero... di piangere. Mi sembra di dover scoppiare, e so che se piangessi starei meglio; ma non posso, sono inquieta, vado da una camera all'altra, respiro l'aria dalla fessura di una finestra chiusa, sento il mio cuore batte, come se dicesse "soddisfa finalmente i miei desideri".
Credo di sentire in me il risveglio della primavera, lo sento in tutto il corpo e nella mia anima.

inviato il 21/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Barbara, abbiamo pubblicato le tue 10 righe nell'album http://www.10righedailibri.it/gallery/giorno-della-memoria-27-gennaio/an...

Angosciante ma da tenere sempre a mente come orrore di un fatto storico Mondiale

Un libro che ti fa vivere attraverso le sue parole la realtà dei suoi occhi, si di una crudeltà grande il finale, sopratutto perchè mancava poco alla sua liberazione, ma non ce l'ha fatta, ma come lei tanti altri ragazzi e non solo. Un fatto Storico davvero crudele.

Il Diario di Anna è 1 reperto stupendo, anche se con un finale crudele, molto crudele.

Credo che sia uno dei libri più belli che abbia mai letto e penso che tutti dovrebbero leggerlo!

aggiungo segnalibro

Dolcissima e carissima Anna. Visitare il suo nascondiglio ad Amsterdam, dopo aver letto il libro da ragazzina, è stata un esperienza struggente.

cCrissima Anna! Quando ho letto il libro era come se fosse stata una sorella

Già orrori incredibili! Si, Elena entrambe alle 15.04 :-)

Si, è stato uno dei libri più tristi che io abbia mai letto e nel postare queste 10 righe oggi, ho rivissuto una certa inquietudine per certi orrori e per la tenerezza di Anna...

Negli occhi dello sciamano

immagine copertina
Hernan Huarache Mamani
Negli occhi dello sciamano
Piemme Bestseller
10 righe da pagina 236:

L'ascoltavo in silenzio. Maura aggiunse un'altra cosa che considerava giusta e disse: "La donna sa che gli alberi parlano; il vento e le rocce parlano fra loro e parleranno anche a te, se li ascolterai. La donna parla col mondo interiore. Una donna incinta può parlare col figlio che porta in grembo, con quella vita che palpita dentro di lei. La donna è anche capace di farsi canale dello Spirito, permettendo all'uomo di elevarsi sino: all'Essere Divino. Può fare molto, al giorno d'oggi, se lo desidera. Ma alle voltel a donna non vuole, oppure ha dimenticato il potere che la Pachamama le ha affidato." "Quale sarebbe il potere che la Pachamama le ha affidato?" "Condurre l'intera umanità con amore" rispose. "Fare di ciascun figlio un uomo saggio, prudente e amoroso con tutti gli esseri che lo circondano"

inviato il 27/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

ciaoooo a te, a voi :)

Ciao :)) finalmente su 10 righe :))

Partecipo al mini gioco del 27 maggio. Autori sud americani e a
http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri

TRISTANO MUORE

immagine copertina
ANTONIO TABUCCHI
TRISTANO MUORE
feltrinelli 2004

....E nei suoi occhi è brillata una luce di complicità come se avesse capito, come se sapesse chi ero io e chi cercavo, che cercavo te, e senza dire una parola ha steso una mano indicandomi il cammino, e io ho raccolto il suo gesto che mi ha guidato e quella luce che è brillata un attimo nei suoi occhi e li ho messi in tasca, guarda, li ho qui, potrei disporli sul tavolino di questa terrazza dove sto cenando, sono altre due pietruzze di questo affresco in briciole che sto disperatamente raccogliendo per ricostruirti, oltre all’odore dell’uomo con cui ho passato la notte, l’arcobaleno sull’orizzonte e questo mare celeste che mi angoscia....

inviato il 21/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

;.-)....grazie!!!!

Ciao Sweets, bentornata

Il treno d'Istanbul

immagine copertina
GRAHAM GREENE
Il treno d'Istanbul
Tradotto da Bruno Oddera
Oscar mondadoi 2011
10 righe da pagina 79:

E si sorrise nell'eventualità che tali parole siano allusive, e si dice, nel modo più allettante possibile con un così vecchio amico:"Ci riscalderemo" senza poter dimenticare la notte che sta per scendere, ricordando ogni parola, ogni consiglio, ogni ammonizione delle amiche, provando meraviglia e repulsione per il fatto che un uomo può essere indifferente e lussurioso al contempo. Per tutta la mattinata e anche durante l'ora di pranzo, la neve continuò a cadere, posandosi spessa a Passau sul tetto della dogana, sciolta in gelidi rivoli, lungo le rotaie, dal vapore della locomotiva; e i funzionari austriaci camminavano cauti con stivali di gomma, imprecando un pò, esaminando solo superficialmente i bagagli.

inviato il 21/05/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Il Piacere

Il Piacere 5 years 38 settimane fa

l'ho letto a scuola, un sacco di tempo fa.... :)

Negli occhi dello sciamano

Negli occhi dello sciamano 5 years 38 settimane fa

ciaoooo a te, a voi :)

Negli occhi dello sciamano 5 years 38 settimane fa

Partecipo al mini gioco del 27 maggio. Autori sud americani e a
http://scrivi.10righedailibri.it/10-righe-sui-libri

Ulisse

Ulisse 6 years 29 settimane fa

sto leggendo un libro che si chiama il mio nome è asher lev di Potok, poi devo finire lo zen el'arte della manutenzione della motocicletta ed ho iniziato sia pastorale americana che la macchia umana di Roth ma mi sono arenata e vorrei procedere almeno con uno dei due.... poi non so...sicuramente esce qualche altra cosa... ho finito l'amore fatale e mi aspettavo qualcosa di più.... non conosco ne Dennis ne Tusset, sai qualcosa della donna con il vestito verde?

Ulisse 6 years 29 settimane fa

certo, giusto!

Ulisse 6 years 29 settimane fa

anche io riproverò.... un vero genio poi con il flusso di coscienza... solo devo trovare tempo.... adesso ho altro per le mani, però proverò di sicuro.....ancora non ho neanche letto gita al faro di virginia wolf, magari leggo quello quest'estate insiem ad altro che mi ero già ripromessa di portarmi fuori... e tu che programmi hai?

Ulisse 6 years 29 settimane fa

direi che un libro complicato...è da coraggiosi leggerlo.... non ho superato i primi due capitoli... ma ho lo stesso problema con Grosmann..non riesco ad andare avanti....

Ulisse 6 years 29 settimane fa

che coraggio.....

Le piccole virtù

Le piccole virtù 6 years 29 settimane fa

bello questo concetto del conforto:

"Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d'un ingannevole, e forse insensato, conforto."

Dentro la foresta

Dentro la foresta 6 years 29 settimane fa

è un thriller?

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy