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Pagina di Barbara Antonacci

la provvidenza - la brevità della vita

immagine copertina
Lucio Anneo Seneca
la provvidenza - la brevità della vita
Tradotto da Alfonso Traina
BUR rizzoli 2009
10 righe da pagina 24:

Il valore è avido di pericoli, pensa a dove vuoi giungere e non a ciò che soffrirà, perchè anche tali sofferenze sono una parte della sua gloria. Gli uomini d'arme si gloriano delle ferite, sono fieri di mostrare il sangue più felicemente versato; siano pur state identiche le azioni di quelli che tornano sani e salvi, attira di più gli sguardi chi ritorna ferito. Dio, lo ripeto, pensa proprio al bene degli uomini, che vuole più onorati, ogni volta che gli offre la materia di un'azione animosa e coraggiosa, che ha bisogno di qualche difficoltà: il pilota lo vedrai nella tempesta, il soldato nella mischia. (...) Non abbiate paura, vi scongiuro, di cotesti patimenti che gli dei immortali usano come stimoli per i vostri cuori: la sventura è occasione di virtù.

inviato il 17/09/2018
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strega borghese

immagine copertina
Biagio Arixi
strega borghese
Milena Edizioni 2018
10 righe da pagina 84:

Il letto era coperto da un tessuto damascato giallo, con grossi fiori in rilievo. Il tavolo era incrostato di avorio e madreperla. I dipinti policromi che adornavano alla perfezione le pareti della stanza erano sublimi e incutevano anche timore per le figure realizzate a grandezza naturale. E poi c'erano i lumi che diffondevano una luce dorata, quasi a difendere il prestigio e l'antichità di tutto l'arredo. Carmen aveva trascorso l'intera serata a pensare. Era già notte quando una furiosa ventata sbattè, sonoramente, le imposte di una finestra aperta.

inviato il 19/07/2018
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Biagio Arixi è nato a Villasor (Cagliari) il 3 febbraio del 1943.

Isaotta Guttadàuro

immagine copertina
Gabriele D'Annunzio
Isaotta Guttadàuro
CARABBA EDITORE, LANCIANO 1915
10 righe da pagina 105:

Ondeggiano i letti di rose
ne li orti specchiati da ’l mare.
In coro le spose con lento cantare
ne ’l talamo d’oro sopiscono il sir.
Da l’alto scintillan profonde
le stelle su ’l capo immortale;
ne ’l vento si effonde quel cantico e
sale pe ’l gran firmamento che incurvasi a
udir.
Ignudo, le nobili forme
consparso d’un olio d’aroma,
l’amato s’addorme: la sua dolce
chioma par tutta di neri giacinti fiorir.
Discende da’ cieli stellanti
un fiume soave d’oblio.
Le spose, pieganti su ’l bel semidio,
ne bevon con lungo piacere il respir.

inviato il 05/07/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di luglio. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

senza adulti

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gustavo zagrebelsky
senza adulti
giulio einaudi 2018
10 righe da pagina 39:

il giorno della morte è migliore del giorno della nascita (...) Si è soliti chiamare la gioventù l'epoca felice della vita, e la vecchiaia l'epoca triste. Ciò sarebbe vero se le passioni rendessero felici. Da queste passioni la gioventù è trascinata in ogni direzione, con poca gioia e molto dolore. Esse lasciano invece riposare la fredda vecchiaia, la quale acquista ben presto un colorito e un atteggiamento contemplativo: la conoscenza infatti ci libera e ottiene la supremazia. Dal momento che questa è in se stessa priva di colore, la coscienza diventa tanto più felice, quanto più vi predomina il conoscere (...) Le passioni non possono rendere felici e la vecchiaia non è da compiangere per il fatto che le rimangono preclusi molti piaceri.

inviato il 03/07/2018
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Gustavo Zagrebelsky è nato a San Germano Chisone il 1° giugno 1943.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

Tito Lucrezio Caro

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La Natura delle Cose
Tito Lucrezio Caro
Tradotto da U. Dotti
Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 93:

Dolce è mirar da ben sicuro porto
L'altrui fatiche all'ampio mare in mezzo,
Se turbo il turba o tempestoso nembo;
Non perchè sia nostro piacer giocondo
Il travaglio d'alcun, ma perchè dolce
È se contempli il mal di cui tu manchi:
Nè men dolce è veder schierati in campo
Fanti e cavalli e cavalieri armati
Far tra lor sanguinose aspre battaglie.
Ma nulla mai si può chiamar più dolce
Ch'abitar, che tener ben custoditi
De' saggi i sacri templi onde tu possa,
Quasi da rôcca eccelsa ad umil piano,
Chinar tal volta il guardo.

inviato il 25/06/2018
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Le notizie biografiche di Lucrezio sono ancora oggetto di complesse discussioni tra gli esperti: Pompei per vari motivi non è nient'altro che una semplice ipotesi, mentre la nascita nel 94 a. C. è poco convincente e molti critici preferiscono il 98 a. C., più in linea con le scarne e a volte contraddittorie notizie delle scarse fonti. Comunque, luogo e data di nascita sono ancora "sub iudice".

Titus Lucretius Carus nacque a Pompei, 94 a.C

Grazie.

Ciao, scelgo queste righe:
http://scrivi.10righedailibri.it/dialogo-di-pittura

Lo spirito del sito è quello della condivisione. L'autenticità, come la falsità, non è una particolarità dell'opera, ma è esclusivamente dovuta a un giudizio su di essa puramente soggettivo. Marcello non vi è nessuna offesa nelle tue parole anzi ti ringrazio per la tua dotta disquizione.

Ciao Barbara, hai senz'altro ragione: la critica è rivolta all'autore della traduzione, però - absit iniuria verbis - un pochino, e molto bonariamente, anche a chi l'ha ritenuta meritevole di essere citata. Comunque, complimenti.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 2 luglio a domenica 8 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Ciao Marcello, mi dispiace perché non era affatto mia intenzione 'offendere' il grande Lucrezio, io ho semplicemente ripreso la traduzione fatta da U. Dotti quindi non è opera mia. Semmai la critica andrebbe fatta a chi ha tradotto il testo.

Cara Barbara, sono stato molto combattuto ma alla fine - con mio grande rincrescimento - non ho aggiunto il mio segnalibro. Intendiamoci: la tua scelta di quell'autore, uno dei massimi della letteratura latina, lo meriterebbe senz'altro: avrai capito che è uno dei miei superpreferiti, tanto è vero che ho dedicato il mio ultimo libro all'analisi del finale del suo libro III, un vero e ispirato inno alla morte. Però la traduzione poetica, che tu hai utilizzato, è il classico esempio - direi: da manuale - di come "non" si deve tradurre Lucrezio: è una versione poetica canterellata, basata su giochhetti di parole ( se turbo il turba!!!) e su aggiunte ridicole e pleonastiche (piacer giocondo, sanguinose aspre battaglie, quasi da rocca eccelsa ad umil piano, etc.) dettate dalla necessità non di restare fedele al testo originale, ma di completare alla meno peggio il ritmo dell'endecasillabo. Mi dispiace per te e Lucrezio, ma non posso votare uno scempio del genere.

I due problemi fondamentali dell’etica

immagine copertina
Arthur Schopenhauer
I due problemi fondamentali dell’etica
Tradotto da Giametta S.
Mondadori Biblioteca dell'utopia 2008
10 righe da pagina 233:

L'intelletto (la facoltà di conoscere) è il medium dei motivi, tramite il quale essi influiscono sulla volontà, la quale è il nucleo vero e proprio dell’uomo. La volontà può decidere secondo la propria natura, ossia in conformità al carattere individuale dell’uomo, e manifestarsi liberamente secondo la propria essenza, solo fin tanto che questo medium dei motivi si trova in uno stato normale. Infatti, solo in uno stato normale l’intelletto può esercitare regolarmente le proprie funzioni, e presentare quindi senza alcuna distorsione i motivi - così come essi si trovano nel mondo reale esterno - alla volontà, affinché questa possa procedere alla propria scelta. In questo caso l’uomo è intellettualmente libero, ossia le sue azioni sono il puro risultato della reazione della sua volontà di fronte ai motivi che si trovano nel mondo esterno.

inviato il 13/06/2018
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Il Gattopardo

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Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo
Feltrinelli Editore 1959
10 righe da pagina 265:

Essi offrivano lo spettacolo patetico più di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari in cui un regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione. Né l'uno né l'altro erano buoni, ciascuno pieno di calcoli, gonfio di mire segrete; ma entrambi erano cari e commoventi, mentre le loro limpide ma ingenue ambizioni erano obliterate dalle parole di giocosa tenerezza che lui mormorava all'orecchio, dal profumo dei capelli di lei, dalla reciproca stretta di quei loro corpi destinati a morire.

inviato il 15/05/2018
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"...due giovanissimi innamorati... ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone"
CAPOLAVORO!

Grazie.

ciao

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 21 maggio a domenica 27 maggio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nacque a Palermo il 23 dicembre 1896.

Volevo tacere

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Sándor Márai
Volevo tacere
Tradotto da Laura sgarioto
Adelphi 2017
10 righe da pagina 95:

Con l'eco di questo allarmante e odioso grido di battaglia nelle orecchie e nell'animo salii nella mia stanza d'albergo per posare, per la prima volta dopo vent'anni, la testa sul cuscino nella mia città natale. Dormii un sonno agitato da sogni sgradevoli e angoscianti. All'alba non mi svegliai solo dai sogni di quella notte ma da quelli dell'ultimo ventennio. Come disse Churchill: " I fatti valgono più dei sogni". Eravamo stati impoveriti di un sogno e costretti ad affrontare i fatti. (...) ci resta ancora qualche mese per vivere, viaggiare, comportarci come se l'Europa fosse al suo posto, come se fossero ancora una realtà le idee, le istituzioni, le forme dello spirito che plasmano la personalità di questa parte del mondo dietro la divisa della civiltà.

inviato il 08/05/2018
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Scusate il ritardo, scelgo http://scrivi.10righedailibri.it/canti-scelti

Sándor Márai nacque a Košice l'11 aprile 1900.

Grazie.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 14 maggio a domenica 20 maggio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Tre camere a manhattan

immagine copertina
George simenon
Tre camere a manhattan
Tradotto da Laura Frausin Guarino
adelphi 1998
10 righe da pagina 87:

Si parla, a volte, di "campi senz'anima". E probabilmente anche a lui, come a tutti, era capitato di usare tale espressione. Ma quel giorno, in quel preciso istante, all'angolo fra la sessantaseiesima strada e Madison Avenue, si sentiva davvero un corpo inanimato, il cui pensiero, la cui vita, erano altrove. (...) Sembrava che ciascuno conoscesse solo le proprie battute, il proprio personaggio e ignorasse il resto della commedia o non gliene importasse granchè e sopratutto che gli importasse niente degli altri attori. Nemmeno si salutarono.

inviato il 03/05/2018
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Ciao Barbara, ti ringrazio molto, gentilissima :)

Scusate ho sbagliato a scrivere è Paola Lorenzini.

Ciao e grazie...
Dono il mio il Libro a Pola Lorenzini http://scrivi.10righedailibri.it/inghiottita

Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Georges Joseph Christian Simenon, nacque a Liegi, 13 febbraio 1903 .

Grazie.

Grazie ☺

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale i maggio. Scegli da oggi 7 maggio a domenica 13 maggio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Delirium

immagine copertina
michele perriera
Delirium
Sellerio Editore Palermo
10 righe da pagina 131:

Le pareva di stare al centro di una giostra, dove si mette l'omino che la guida. Colori si succedono a colori, attorno a lei, come veloci cavallini, e l'acqua di mare, che continuava a rovesciarsi su di lei, a intervalli regolari, era il fulcro di quella ruota colorata. Fossero o non fossero allucinazioni, fossero anche le vesti sgargianti della morte, ormai era legata a quei colori, se ne sentiva ospite naturale e prediletta e si abbandonava ad essi come alla stenua dolcezza dell'inevitabile.

inviato il 13/02/2018
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Michele Perriera, nacque a Palermo il 1º agosto 1937.

Lo Scudiero di Umberto Biancamano

immagine copertina
Cesare Ruberti
Lo Scudiero di Umberto Biancamano
Edoardo Perino 1894
10 righe da pagina 55:

Geroldo, furente di vedersi sfuggire la preda agognata e urlando di rabbia,
si rivolse a Clarence che, preso di largo, si avanza su lui a spada alzata.
D’un balzo di fianco egli ne schivò l’urto e in pari tempo brandendo la spada,
calò un si poderoso fendente all’elmo di Clarence che questi allargò le braccia e,
perdendo i sensi andò a batter col viso sul collo del cavallo; l’animale non più
retto dal freno, trascorse via di galoppo nella direzione dei fuggenti.
Ammazza!... Ammazza!... urlarono i due soldati, slanciandosi uno dopo l’altro contro Geroldo. Il primo gli vibrò un colpo di punta che Geroldo, pronto come il lampo,
riparò col braccio, nel mentre che la sua spada spariva fino all’elsa nel fianco del soldato che stramazzò a terra.

inviato il 17/09/2018
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La campana di vetro

immagine copertina
Sylvia Plath
La campana di vetro
Tradotto da adriana bottini e anna ravano
mondadori oscar moderni 2016
10 righe da pagina 84:

"Coraggio un bel sorriso".
Ero seduta sul divanetto di velluto rosa nell'ufficio di Jay Cee, con in mano una rosa di carta, di fronte al fotografo della rivista. Ero l'ultima di noi dodici a essere fotografata. Avevo tentato di nascondermi nella toilette, ma non aveva funzionato. Betsy aveva notato i miei piedi sotto la porta.Non volevo farmi fotografare, perchè mi veniva da piangere, non sapevo perchè mi venisse da piangere, ma sapevo che se qualcuno mi avesse rivolto la parola o mi avesse guardato in faccia, le lacrime sarebbero sgorgate dagli occhi e i singhiozzi sarebbero esplosi dalla gola e io sarei andata avanti a piangere per una settimana. Me le sentivo, le lacrime, sciaguattare dentro, pronte a traboccare come acqua in un bicchiere traboccante e troppo pieno.

inviato il 17/09/2018
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la provvidenza - la brevità della vita

immagine copertina
Lucio Anneo Seneca
la provvidenza - la brevità della vita
Tradotto da Alfonso Traina
BUR rizzoli 2009
10 righe da pagina 24:

Il valore è avido di pericoli, pensa a dove vuoi giungere e non a ciò che soffrirà, perchè anche tali sofferenze sono una parte della sua gloria. Gli uomini d'arme si gloriano delle ferite, sono fieri di mostrare il sangue più felicemente versato; siano pur state identiche le azioni di quelli che tornano sani e salvi, attira di più gli sguardi chi ritorna ferito. Dio, lo ripeto, pensa proprio al bene degli uomini, che vuole più onorati, ogni volta che gli offre la materia di un'azione animosa e coraggiosa, che ha bisogno di qualche difficoltà: il pilota lo vedrai nella tempesta, il soldato nella mischia. (...) Non abbiate paura, vi scongiuro, di cotesti patimenti che gli dei immortali usano come stimoli per i vostri cuori: la sventura è occasione di virtù.

inviato il 17/09/2018
Nei segnalibri di:

Dopo lunga e penosa malattia

immagine copertina
Andrea Vitali
Dopo lunga e penosa malattia
Garzanti 2008
10 righe da pagina 28:

Incredulo, il dottore rilesse più volte l’annuncio.
Dopo lunga e penosa malattia si è spento LUCIANO GALIMBERTI (notaio) di anni 68
Lo annunciano la moglie Claudia con i figli Laura e Marco. Un ringraziamento particolare al dottor Carlo Lonati per le assidue cure prestate.
Lo sguardo del Lonati si staccò dal manifesto, vagò per la contrada, lunga come un urlo, vuota, in ombra.
Dopo lunga e penosa malattia.
Luciano era morto in mezz’ora, un’ora al massimo. Aveva avuto una malattia breve, tutt’altro che penosa: la morte ideale, quella che tutti si augurano. Lui non gli aveva prestato nessuna assidua cura. Gli aveva dato solo alcuni banali consigli che l’amico non s’era mai curato di mettere in pratica. Nel corso degli ultimi mesi non l’aveva visto una sola volta.

inviato il 09/07/2018
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Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di luglio. Scegli da oggi 16 luglio a domenica 22 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Andrea Vitali (Bellano, 5 febbraio 1956)

Esorcismo

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Martin Ebon
Esorcismo
Tradotto da Vittorio Curtoni
Armenia 1976
10 righe da pagina 145:

Padre theophilus aveva appena iniziato la formula dell’esorcismo, nel nome della Santa Trinità, nel nome del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo, nel nome del Redentore Crocifisso,quando accadde un episodio terrificante. Con la velocità del lampo la donna posseduta balzò su dal letto, sgusciò fra le mani dei custodi, e il suo corpo, sospeso nell’aria, si adagiò in alto, sopra la porta della stanza, aderì al muro con tenace stretta. Tutti coloro che erano presenti furono presi da immensa paura. Soltanto padre Theophilus si mantenne calmo: “ Tiratela giù. Dovete riportarla sul letto!” I suoi piedi vennero tirati con sforzo tremendo, per farla staccare dal muro. Il mistero era che lei riuscisse a rimanere attaccata al muro!Tutto ciò accadeva a causa delle forze maligne che avevano preso possesso del suo corpo

inviato il 09/07/2018
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Martin Ebon nacque il 27 maggio 1917, Amburgo, Germania.

Tutti nuoresi

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MARCELLO FOIS
Tutti nuoresi
Il Maestrale 2018
10 righe da pagina 64:

Vincenzo (Pattusi)
E poi c'è quel pensiero che sposa ogni spazio alla propria metropoli promessa. Come se Bacon, Dubuffet e Clemente cenassero a casa mia, e si accontentassero di quello che c'è: salsiccia, pecorino stagionato, olive confettate, vino rosso e pane carasau. Giusto per prospettarmi un'immagine intima ed estranea insieme. Giusto per spiegarmi come si fa a concepirsi radicati eppure mobili. Come se, finita la cena, s'intrattenessero a discettare fino all'alba di Piero e Giotto, ma anche di Pollock e Basquiat. Di come da Valverde si possa percepire un'idea di Toscana rustica e primitiva e di quanto sarebbe piaciuto a Haring il muro antistante l'officina. Questo matrimonio s'ha da fare.

inviato il 09/07/2018
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Grazie mille staff

Ciao FrancescaSS83, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte dalla redazione.
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Ciao e grazie mille

Ciao Francesca, sei nella finale di luglio, 10righe scelte dalla redazione.

Lucrezio e il canto del nulla

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Marcello Parsi
Lucrezio e il canto del nulla
Tradotto da Marcello Parsi
Youcanprint 2018
10 righe da pagina 61:

Se gli uomini potessero – come sembrano accorgersi che nel loro animo c'è un peso che li opprime con la sua pesantezza – conoscere anche da quali cause esso sia prodotto e da dove risulti nel petto una tanto grande, per così dire, mole di male, non condurrebbero la vita così, come ora per lo più vediamo che ciascuno ignora quello che vuole e cerca sempre di cambiare luogo, come se potesse liberarsi del suo fardello. Esce spesso fuori dal grande palazzo quello che si è annoiato di rimanere in casa, e subito vi ritorna perché si rende conto che fuori non sta affatto meglio. Corre verso la villa, spingendo i cavalli a precipizio, come se si affrettasse a portare aiuto ai tetti in fiamme; sbadiglia, un attimo dopo che ha toccato la soglia della villa, o si abbandona al sonno a corpo morto e cerca l'oblio...

inviato il 09/07/2018
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Tito Lucrezio Caro, nato a Roma o Napoli o Pompei forse nel 98 a. C. circa e morto quasi sicuramente nel 55 a. C.

Lasciami l'ultimo valzer

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Zelda Fitzgerald
Lasciami l'ultimo valzer
Tradotto da Maria Gallone e Loretta Santini
Elliot 2018
10 righe da pagina 58:

"Mi vuoi bene. Perché non vuoi dirlo?"
"Non dico mai niente a nessuno. Non parlare."
"Perché non vuoi parlare con me?"
"Perché sciuperebbe tutto. Dimmi che mi ami".
"Oh, ti amo si! E tu?".
Lo amava tanto, si sentiva talmente vicina, sempre più vicina a lui che la sua figura le apparve distorta, come s'ella premessi il naso contro uno specchio e guardasse entro i propri occhi. Sentiva le linee del suo collo e il suo profilo cesellato come brandelli di vento che soffiassero intorno alla sua consapevolezza. Sentiva l'essenza di sé rarefarsi sempre più, diventare sottile come quei fallimenti di vetro soffiato che si tirano e si tendono finché non resta di essi che una baluginante illusione. Senza mai cadere, senza mai spezzarsi, il filamento si assottiglia sempre più. Si sentiva piccolissima ed estatica. Alabama era innamorata.

inviato il 09/07/2018
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Grazie mille

Ciao Elena, per Te un libro incentivo come finalista 10righe del mese di luglio scelte da Voi utenti.
Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Oh! Grazie mille.

Ciao Elena sei nella classifica del mese di luglio, 10righe scelte da Voi utenti.

Zelda Fitzgerald nata a Montgomery in Alabama il 24 luglio 1900

Il pellegrinaggio in Oriente

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H.HESSE
Il pellegrinaggio in Oriente
Tradotto da ERVINO POCAR
ADELPHI 2016
10 righe da pagina 26:

Una delle più belle esperienze fu la festa della Lega a Bermagarten,dove il cerchio magico si chiuse stretto intorno a noi.Ricevuti dai castellani Max e Tilli,sentimmo Otmar sonare Mozart al pianoforte nell'ampio salone,trovammo il parco popolato di pappagalli e altri animali parlanti,udimmo la fata Armida cantare vicino alla fontana zampillante,e coi capelli al vento la grossa testa dell'astrologo Longus annuiva accanto al caro viso di Heinrich von Ofterdingen.Nel giardino gridavano i pavoni eLuigi discorreva in spagnolo col gatto dagli stivali,mentre Hans Resom,sconvolto dalle sue intuizioni intorno al gioco mascherato della vita,permetteva un pellegrinaggio al sepolcro di Carlo Magno.Quello fu un periodo trionfale del nostro viaggio ...avevamo portato noi l'onda magica che travolgeva ogni cosa,gli abitanti in ginocchio ...

inviato il 11/07/2018
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Salò

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Silvio Bertoldi
Salò
Rizzoli 1978
10 righe da pagina 233:

Bologna è chiusa nell’inverno. Ogni giorno è scossa da notizie di morti,
di persone assassinate. Giunge l’eco prima incerta, poi netta e terribile,
di Marzabotto e delle 1.800 vittime delle SS del Tenente Reder. Si susseguono
i bombardamenti, il fronte è ancora lontano, non ci sono rifugi antiaerei
e lo si scopre solo ora, dopo tre anni e mezzo di guerra. Eppure ai margini
della tragedia, Bologna coltiva una sua piccola vita, una bonaria esistenza
quotidiana dai tempi non nefasti. C’è l’allenamento della squadra di calcio,
al Littoriale, e centinaia di persone si raggruppano sugli spalti, nel vento tagliente,
per assistere ai dribbling dei vecchi idoli. Ma i vecchi idoli non sono nemmeno
in numero sufficiente a formare due squadre contrapposte

inviato il 12/07/2018
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Silvio Bertoldi è stato un giornalista e saggista naque a Verona il 18 luglio 1920

La lettera d'amore

La lettera d'amore 8 settimane 5 giorni fa

Ciao Natalina :-)

strega borghese

strega borghese 8 settimane 5 giorni fa

Biagio Arixi è nato a Villasor (Cagliari) il 3 febbraio del 1943.

Tito Lucrezio Caro

Tito Lucrezio Caro 10 settimane 1 giorno fa
Tito Lucrezio Caro 10 settimane 5 giorni fa

Lo spirito del sito è quello della condivisione. L'autenticità, come la falsità, non è una particolarità dell'opera, ma è esclusivamente dovuta a un giudizio su di essa puramente soggettivo. Marcello non vi è nessuna offesa nelle tue parole anzi ti ringrazio per la tua dotta disquizione.

Tito Lucrezio Caro 11 settimane 23 ore fa

Ciao Marcello, mi dispiace perché non era affatto mia intenzione 'offendere' il grande Lucrezio, io ho semplicemente ripreso la traduzione fatta da U. Dotti quindi non è opera mia. Semmai la critica andrebbe fatta a chi ha tradotto il testo.

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 11 settimane 21 ore fa

E la complicazione rende inquieti.
GUSTAVO ZAGREBELSKY
SENZA ADULTI
GIULIO EINAUDI 2018

Inghiottita

Inghiottita 13 settimane 5 giorni fa

Ciao Paola, è un piacere :-)

Tre camere a manhattan

Tre camere a manhattan 15 settimane 1 giorno fa

Scusate ho sbagliato a scrivere è Paola Lorenzini.

Tre camere a manhattan 15 settimane 1 giorno fa

Ciao e grazie...
Dono il mio il Libro a Pola Lorenzini http://scrivi.10righedailibri.it/inghiottita

Il Gattopardo

Il Gattopardo 16 settimane 1 giorno fa

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