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Pagina di Barbara Antonacci

Delirium

immagine copertina
michele perriera
Delirium
Sellerio Editore Palermo
10 righe da pagina 131:

Le pareva di stare al centro di una giostra, dove si mette l'omino che la guida. Colori si succedono a colori, attorno a lei, come veloci cavallini, e l'acqua di mare, che continuava a rovesciarsi su di lei, a intervalli regolari, era il fulcro di quella ruota colorata. Fossero o non fossero allucinazioni, fossero anche le vesti sgargianti della morte, ormai era legata a quei colori, se ne sentiva ospite naturale e prediletta e si abbandonava ad essi come alla stenua dolcezza dell'inevitabile.

inviato il 13/02/2018
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destinatario sconosciuto

immagine copertina
kressmann taylor
destinatario sconosciuto
Tradotto da ada arduini
Bur Rizzoli 2015
10 righe da pagina 20:

Ma c'è un luogo in cui possiamo sempre trovare qualcosa di autentico: il focolare di un amico, dove poter condividere le nostre piccole preoccupazioni, trovare calore e comprensione, dove i meschini egoismi sono inconcepibili e dove vino, libri e chiacchiere danno un significato diverso all'esistenza. Allora sappiamo di aver conquistato qualcosa che nessuna falsità può corrompere e ci sentiamo a casa. "Il popolo tedesco era intrappolato nelle sabbie mobili della disperazione, immerso
fino al mento. Poi, appena prima che giungesse la fine, è arrivato un uomo che li ha tratti in salvo. Oggi, tutto ciò che sanno è che non moriranno. Sono in preda a un delirio di felicità, lo venerano quasi, ma farebbero lo stesso chiunque fosse il loro salvatore..."

inviato il 05/02/2018
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Grazie.

Ciao Barbara, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana. Scegli 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 12 febbraio a domenica 18 febbraio. Riportando qui nei commenti il link.

Katherine Taylor nacque a Portland nel 1903.

FAVOLE

immagine copertina
JEAN DE LA FONTAINE
FAVOLE
Tradotto da Emilio De Marchi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 1980
10 righe da pagina 10:

Al mio Narciso allor altro non resta
che andare, per fuggir tanto tormento,
in paesi selvaggi e sconosciuti, ove
di specchi non vi fosse il segno.
Ma specchio ancora, o illusion, discende
ivi un bel fiume, che da pura fonte
sgorga e l'attira di sì strano incanto
ch'ei non può dal cristal torcer lo sguardo.
Della favola è questa la morale,
che non d'un solo io traggo a beneficio,
ma di quanti son folli in questo mondo.

inviato il 25/01/2018
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Grazie.

Ciao, scelgo 10 righe di Giovanni Pisciottano.
http://scrivi.10righedailibri.it/red-knight-il-cavaliere-rosso

Grazie...

Ciao Barbara sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. Scegli partendo da oggi 29 gennaio a domenica 4febbraio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

limonou

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Emmanuel Carrère
limonou
Tradotto da francesco bergamasco
Adelphi 2016
10 righe da pagina 107:

Hanno comprato una piantina della città in una libreria come non ne avevano mai viste prima: invece di essere custoditi sotto chiave dietro al bancone, come i bottoni in una merceria, i libri sono a portata di mano si possono aprire, sfogliare, e persino leggere senza essere costretti a comprarli. La piantina, poi, li sbalordisce per la sua precisione.

inviato il 23/01/2018
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BABYLON-BERLIN

immagine copertina
VOLKER KUTSSCHER
BABYLON-BERLIN
Tradotto da PALMA SEVERI E ROSANNA VITALE
FELTRINELLI (NARRATORI) 2017
10 righe da pagina 172:

La sveglia era puntata parecchio prima del solito. Non che avesse - che avessero - dormito molto. Quando la lancetta scattò Rath era già sveglio e con una rapida manata fermò il mostro di lamiera sul comodino prima che potesse fare rumore. Si voltò. Capelli neri sul cuscino. Charlotte era ancora distesa accanto a lui. Non era stato un sogno... La accarezzò e la baciò sulla nuca e sul collo sottile. Si stava svegliando, ma rimase ancora un po', in modo che lui continuasse a baciarla. Poi si girò e gli sorrise.

inviato il 16/01/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie.
Le 10righe che ho scelto sono: http://scrivi.10righedailibri.it/annientamento

Ciao Barbara sei nella classifica settimanale del mese di gennaio. Scegli partendo da oggi 22 gennaio a domenica 28 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Ciao Elena.

Ciao Barbara.

Volker Kutscher è nato il 26 dicembre 1962 a Lindlar, Germania.

i dodici sospetti

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Liza Marklund
i dodici sospetti
Tradotto da laura cangemi
Marsilio Edizioni 2016
10 righe da pagina 143:

"Avrebbe dovuto essere lei a prendere le decisioni in merito"disse. " Non è vero' Solo che non siamo riusciti a rintracciarla per l'intera giornata di ieri, pur avendo chiamato tutti i numeri disponibili. Lei non si è fatto vivo con nessuno della redazione, nonostante le decine di messaggi. Si è in qualche modo informato delle notizie del giorno, ieri, o non ha fatto nemmeno questo?"
"Ma ero in ferie" rispose Torstensson, con i lobi delle orecchie in fiamme.

inviato il 25/09/2017
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Liza Marklund è nata a Pålmark il 9 settembre 1962.

Ringrazio Marsilio Editore per il libro incentivo.

assalto a villa del lieto tramonto

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minna lindgreen
assalto a villa del lieto tramonto
Tradotto da irene sorrentino
Casa Editrice Sonzogno 2015
10 righe da pagina 71:

"E' da un pò che non la si vede in giro. Era occupata?" domandò Sirii per sviare l'attenzione da topo e Spirito Santo. "Nella mia vita esiste solo il Risveglio della fede. Nient'altro. Faccio quello che lo Spirito Santo mi ordina di fare. E' il dono che non mi è stato concesso. Niente di più semplice". " Ah, ok. Potrebbe aiutarci a pagare? Non ci viene tanto semplice".

inviato il 18/09/2017
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Minna Lindgren è nata il 22 gennaio 1963 Helsinki, Finlandia.

Ringrazio la Casa Editrice Sonzogno, per il libro incentivo.

delirium cordis

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michele perriera
delirium cordis
Sellerio Editore Palermo 1995
10 righe da pagina 156:

Il vapore bianco inondava la stanza. Profumava di giglio; di tanto in tanto baluginava di azzurro. Non si udiva più nè il piccolo pianto nè il ronzio. Nella nebbia Mariù appena intravedeva Lorenzo. Sembrava stranamente curvo e claudicante. Capì che si sedeva accanto a lei, come prima. Stettero in silenzio. Poi lui si piegò e appoggiò la fronte sulla sponda del letto. Disse: " L'unica morte vera è quella delle persone che amiamo. Siamo pronti a tutto per prolungare la vita". "Sarebbe stato bello che tu, pur non amando Vladimiro, per amore della mia passione e della mia volontà, gli avessi salvato la vita, anche a costo della mia".

inviato il 11/09/2017
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Michele Perriera, nacque a Palermo il 1 agosto del 1937.

LA MIRABILE VISIONE

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GIOVANNI PASCOLI
LA MIRABILE VISIONE
NICOLA ZANICHELLI 1902
10 righe da pagina 20:

Angelo chiama in divino intelletto,
e dice: "Sire, nel mondo si vede
meraviglia ne l'atto, che procede
da un'anima, che fin quassù risplende".
Lo cielo, che non ha altro difetto
che d'aver lei, al suo Signor la chiede,
e ciascun santo ne grida merzede.
Sola pietà nostra parte difende;
chè parla Dio, che di madonna intende:
"Diletti miei, or sofferite in pace,
che vostra speme sia quanto mi piace
là, dov'è alcun che perder lei s'attende,
e che dirà ne lo inferno a' malnati:
Io vidi la speranza dei beati".

inviato il 18/07/2017
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Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855.

IN FACCIA AL DESTINO

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ADOLFO ALBERTAZZI
IN FACCIA AL DESTINO
FRATELLI TREVES EDITORI 1921
10 righe da pagina 236:

La strada dilungava cinerea sotto il cielo caliginoso; non incontravamo che qualche birocciaio intabarrato fino al mento. Nei campi non c'era neve; appariva scoperto il tenero e pallido verde del grano tra gli alberi scheletriti. Lembi di neve restavano qua e là sul dosso dei monti, svelati solo di tratto in tratto; e la nebbia fumava contro le oscure moli con pigre volute. Le case dei contadini, chiuse, deserte, parevano avvolte nel freddo. D'improvviso, in quella solitudine di morte, proruppero da un'aia e corsero alla strada, alcune grida di gioia e risate.Eran poveri ragazzi mascherati con maschere di carta e cenciose sottane di donna. E rammentai che eravamo agli ultimi giorni di carnevale, e mi si riempiron gli occhi di lagrime. Quella gaiezza puerile, quasi insorgente a dispetto dello squallore e della tristezza che desolavan la campagna tutt'intorno, mi rattristò più che se avessi intravvisto un festoso spettacolo di gioia, perchè riebbi nella memoria il contrasto d'altre grida gioiose e d'altre risate:di giorni pieni di sole e lieti di verde e di fiori.

inviato il 10/07/2017
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

L'ignoto

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Paul Hervieu
L'ignoto
Tradotto da Ruggero Jacobbi
Mondolibri su licenza Sellerio 1989
10 righe da pagina 115:

Tu non capisci come sia atroce non poter mai ignorare l’anno, e nemmeno l’ora nella quale si vive; non poter ignorare né il nome, né le divisioni amministrative della città che ci tiene schiavi delle sue leggi? Vedi? Se salgo su quell’omnibus, laggiù, sono certo che sarò portato, per un tempo determinato, per un prezzo determinato, in un luogo determinato. Non è possibile la più piccola illusione: lo spazio è calcolato in chilometri; e il tempo in minuti…Oh, sapere, inesorabilmente, che sono le undici, che tante ore mi separano dall’ieri, dal domani, e tanti chilometri da Londra o da Lisbona; che non posso assolutamente cambiare alcunchè in tutto questo, per quanto possa desiderarlo, o volerlo…No, non è possibile nemmeno la più piccola illusione!

inviato il 18/02/2018
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ho indicato per errore pag.115 anzichè 94

Orgoglio e pregiudizio e zombie

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Seth Grahame-Smith
Orgoglio e pregiudizio e zombie
Tradotto da Isa Maranesi e Roberto Zuppet
Casa editrice nord 2009
10 righe da pagina 7:

E' una cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. E tale verità si era dimostrata in tutta la sua evidenza nel corso delle recenti aggressioni a Netherfield Park, durante le quali una famiglia di diciotto persone era stata massacrata e divorata da un'orda di morti viventi.
- Caro Mr Bennet, sapete che Netherfield Park è stato finalmente riaffittato?- disse un giorno la signora al marito. Mr Bennet rispose che non lo sapeva e continuò ad affilare il pugnale e a lucidare il moschetto perché, nelle ultime settimane, gli attacchi degli innominabili si erano succeduti con frequenza allarmante

inviato il 19/02/2018
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Bevi qualcosa, Pedro! Più che un'autobiografia un'autotriografia

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10 righe da pagina 11:

Certo, avere davanti, alla nascita, la fetta di mare che si staglia da Portofino alla Lanterna ha sicuramente contribuito al mio carattere: solare e irrequieto. Era chiaro che non sarei mai finito dietro una scrivania del catasto.
Fu a Sant’Ilario, in prima elementare, che seduto al mio banco impattai per la prima volta contro la durezza dell’esistenza. Io sono nato il 21 marzo, e quel giorno la maestra chiese alla classe:
“Bambini, sapete che giorno è oggi?”.
Io mi feci coraggio, alzai la mia manina:
“Il mio compleanno...”.
E la maestra, infastidita: “Stai zitto tu! Oggi, bambini, è il primo giorno di primavera” e mi ammollò uno scappellotto di rimprovero. Erano anni in cui se la maestra a scuola ti dava un ceffone, poi a casa la mamma te ne dava due, non c’era ancora il comitato dei genitori.

inviato il 19/02/2018
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Tullio Alberto Solenghi noto semplicemente come Tullio Solenghi (Genova, 21 marzo 1948)

L'anno della lepre

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Arto Paasilinna
L'anno della lepre
Tradotto da Fabrizio Carbone
Iperborea 1999
10 righe da pagina 121:

Era uno spettacolo da non perdere:l'acqua bollente fumava nell'aria gelida,il tetto era tutto bagnato dal vapore che saliva alto nel cielo sereno.Visto da lontano ,il cantiere faceva pensare a una centrale termica o a una vecchia locomotiva che prende acqua e sputa folate di vapore. Vatanen,su quel tetto,sembrava un macchinista che tenta di mettere in moto,a una temperatura sotto zero,una mastodontica macchina:i colpi di martello parevano il tossicchiare di un motore a scoppio;ma la capanna non era una macchina e non si metteva in moto.una volta ,alzandosi per aspettare che le nubi di vapore sul tetto si dissipassero. Vatanen lasciò errare lo sguardo sul versante opposto delle gole Ansimanti. Delle orme conducevano al folto sottobosco della parete rocciosa.qualcuno,dunque,era passato di là....

inviato il 19/02/2018
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Genova di tutta la vita

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Giorgio Caproni
Genova di tutta la vita
Edizioni San Marco dei Giustiniani 1997
10 righe da pagina 54:

Quando andrò in paradiso
non voglio che una campana
lunga sappia di tegola
all'alba - d'acqua piovana.

Quando mi sarò deciso
d'andarci, in paradiso
ci andrò con l'ascensore
di Castelletto, nelle ore notturne,
rubando un poco
di tempo al mio riposo.

Ci andrò rubando (forse
di bocca) dei pezzettini
di pane ai miei due bambini.
Ma là sentirò alitare
la luce nera del mare
fra le mie ciglia, e... forse
(forse) sul belvedere
dove si sta in vestaglia,
chissà che fra la ragazzaglia
aizzata (fra le leggiadre
giovani in libera uscita
con cipria e odor di vita
viva) non riconosca
sotto un fanale mia madre.

inviato il 19/02/2018
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La poesia si intitola "L'ascensore".

Mendel dei libri

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Stefan Zweig
Mendel dei libri
Tradotto da A. Vigliani
Adelphi 2008
10 righe da pagina 27:

Trentatré anni prima, ragazzetto piccolo e ingobbito, con le guance ancora coperte di morbida lanugine nera e fitti riccioletti sulla fronte, era arrivato a Vienna per studiare da rabbino; ma ben presto aveva abbandonato quel severo Dio unico che era Yahveh per consacrarsi al rutilante e sfaccettato politeismo dei libri. Era stato allora che aveva scoperto il Caffè Gluck, e a poco a poco esso era divenuto il suo laboratorio, il suo quartier generale, il suo ufficio postale, il suo mondo. Come un astronomo, tutto solo nella propria specola, scruta notte dopo notte attraverso il minuscolo obiettivo del telescopio le miriadi di stelle, le loro misteriose orbite, i loro intrecci errabondi, il loro spegnersi e riaccendersi, così da quel tavolino quadrato Jacob Mendel, attraverso le sue lenti, immergeva lo sguardo in quell'altro universo, quello dei libri, anch'esso in eterna rotazione e in un continuo rigenerarsi, in quel mondo sovrastante il nostro mondo.

inviato il 19/02/2018
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Stefan Zweig (Vienna, 28 novembre 1881 – Petrópolis, 23 febbraio 1942) è stato uno scrittore, drammaturgo, giornalista, biografo e poeta austriaco naturalizzato britannico. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. « Inerme e impotente, dovetti essere testimone della inconcepibile ricaduta dell'umanità in una barbarie che si riteneva da tempo obliata e che risorgeva invece col suo potente e programmatico dogma dell'anti-umanità. »

il potere nascosto degli ipersensibili

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christel petitcollin
il potere nascosto degli ipersensibili
Tradotto da elena riva
PICKWICK 2017
10 righe da pagina 15:

Vorrei spiegarle com'è la mia quotidianità raccondandole, per esempio, il primo giorno in cui sono venuto da lei (senza offesa). Parcheggio. Mi chiedo se lei parcheggia dentro o fuori. Supero il cancello, cerco di capire quale potrebbe essere la sua auto. Le piacciono le auto? Credo di si. Eppure non riesco a trovarne nemmeno una interessante. Mi dico che mi sono sbagliato. Arrivo davanti al citofono. Sulla cassetta delle lettere o sul campanello, il suo nome è scritto in modo diverso rispetto a quello degli osteopati. Quindi non siete venuti qui nello stesso periodo. Come mai? Dove esercitava prima? Più lontano da casa? Al suo domicilio? Non è una seccatura per i suoi pazienti questo cambio d'indirizzo? Entro. Il secondo campanello non funziona.

inviato il 19/02/2018
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Le scimmie

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José Revueltas
Le scimmie
Tradotto da Alessandra Riccio
Edizioni Sur 2015
10 righe da pagina 17:

Le scimmie se ne stavano lì imprigionate, sì proprio loro, scimmia e scimmione; o meglio, scimmione e scimmione, tutti e due, nella loro gabbia, non ancora disperati, non disperati del tutto, con il loro andare da un’estremità all’altra, detenuti eppure in movimento, imprigionati dalla scala zoologica come se qualcuno, gli altri, l’umanità, avesse impietosamente deciso di non occuparsi più del loro problema, del problema di essere ridotti a scimmie, di cui d’altra parte neanche loro volevano rendersi davvero conto, non sapevano o non volevano, nient’altro che scimmie, prigionieri da qualunque parte li si guardasse, ingabbiati dentro quel cubo dalle alte inferriate a due piani, dentro il loro vestito di stoffa blu e il berretto scintillante in testa, in quel loro andare su e giù senza ammaestramento, naturale, eppure fisso...

inviato il 19/02/2018
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José Maximiliano Revueltas Sánchez (Santiago Papasquiaro, Durango, 20 novembre 1914 – Città del Messico, 14 aprile 1976).

Una lettera lunga una vita

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Loredana Limone
Una lettera lunga una vita
CentoAutori 2017
10 righe da pagina 65:

Assuntina non sarebbe entrata nella vita di Mario nemmeno di profilo e l'avrebbe visto una sola volta in uniforme - bellissimo! - raggiungendolo con il tassì al lavoro (però senza entrare) perché dovevano andare a cena della madre di lui, che adesso abitava in una bella villa da quelle parti e li aveva invitati: ci teneva a incontrarla dopo tanto tempo. La cosa era reciproca e finalmente furono una di fronte all'altra, le due donne unite dall'amore per lo stesso ragazzo. Che era diventato un uomo, che non apparteneva più alla madre, che non era mai appartenuto a lei.

inviato il 19/02/2018
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Loredana Limone - Napoli 1961

Antropometria

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Paolo Zardi
Antropometria
Neo Edizioni 2015
10 righe da pagina 77:

Non si può pianificare tutto. Da qualche parte, là fuori, c'è anche la paura, il crollo, la crepa che si propaga - un buchino diventa una voragine che ingoia tutto. È l'anomalia, l'eccezione, lo scarto improvviso. Non ci siamo abituati ed è consolante sapere che sia così. Raramente la vita che viviamo potrebbe essere la trama di un film: chi vorrebbe vedere ottant'anni di qualcuno che lavora, dorme, lavora, gioca, guarda la tv e non succede mai niente? Dopo un po', anche le scene di sesso perdono di interesse. E, mi creda, nessuno muore mai.

inviato il 20/02/2018
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destinatario sconosciuto

destinatario sconosciuto 4 giorni 18 ore fa
destinatario sconosciuto 2 settimane 4 giorni fa

Katherine Taylor nacque a Portland nel 1903.

FAVOLE

FAVOLE 2 settimane 5 giorni fa

Ciao, scelgo 10 righe di Giovanni Pisciottano.
http://scrivi.10righedailibri.it/red-knight-il-cavaliere-rosso

FAVOLE 3 settimane 4 giorni fa

Grazie...

BABYLON-BERLIN

BABYLON-BERLIN 3 settimane 4 giorni fa

Grazie.
Le 10righe che ho scelto sono: http://scrivi.10righedailibri.it/annientamento

BABYLON-BERLIN 5 settimane 2 giorni fa

Ciao Elena.

BABYLON-BERLIN 5 settimane 3 giorni fa

Volker Kutscher è nato il 26 dicembre 1962 a Lindlar, Germania.

Sweets Dreems

Sweets Dreems 4 settimane 4 giorni fa

Un bacio ovunque Tu sia.

Buon Compleanno

Buon Compleanno 5 settimane 1 giorno fa

Auguri :*

Patria

Patria 5 settimane 3 giorni fa

Ciao Elena, ben tornata. :-)

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