Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Barbara Antonacci

LA MIRABILE VISIONE

immagine copertina
GIOVANNI PASCOLI
LA MIRABILE VISIONE
NICOLA ZANICHELLI 1902
10 righe da pagina 20:

Angelo chiama in divino intelletto,
e dice: "Sire, nel mondo si vede
meraviglia ne l'atto, che procede
da un'anima, che fin quassù risplende".
Lo cielo, che non ha altro difetto
che d'aver lei, al suo Signor la chiede,
e ciascun santo ne grida merzede.
Sola pietà nostra parte difende;
chè parla Dio, che di madonna intende:
"Diletti miei, or sofferite in pace,
che vostra speme sia quanto mi piace
là, dov'è alcun che perder lei s'attende,
e che dirà ne lo inferno a' malnati:
Io vidi la speranza dei beati".

inviato il 18/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855.

IN FACCIA AL DESTINO

immagine copertina
ADOLFO ALBERTAZZI
IN FACCIA AL DESTINO
FRATELLI TREVES EDITORI 1921
10 righe da pagina 236:

La strada dilungava cinerea sotto il cielo caliginoso; non incontravamo che qualche birocciaio intabarrato fino al mento. Nei campi non c'era neve; appariva scoperto il tenero e pallido verde del grano tra gli alberi scheletriti. Lembi di neve restavano qua e là sul dosso dei monti, svelati solo di tratto in tratto; e la nebbia fumava contro le oscure moli con pigre volute. Le case dei contadini, chiuse, deserte, parevano avvolte nel freddo. D'improvviso, in quella solitudine di morte, proruppero da un'aia e corsero alla strada, alcune grida di gioia e risate.Eran poveri ragazzi mascherati con maschere di carta e cenciose sottane di donna. E rammentai che eravamo agli ultimi giorni di carnevale, e mi si riempiron gli occhi di lagrime. Quella gaiezza puerile, quasi insorgente a dispetto dello squallore e della tristezza che desolavan la campagna tutt'intorno, mi rattristò più che se avessi intravvisto un festoso spettacolo di gioia, perchè riebbi nella memoria il contrasto d'altre grida gioiose e d'altre risate:di giorni pieni di sole e lieti di verde e di fiori.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Borgo Vecchio

immagine copertina
Giosuè Calaciura
Borgo Vecchio
SELLERIO 2017
10 righe da pagina 9:

Si chiamava Domenico, ma non lo sapeva. Da sempre lo chiamavano Mimmo. Era nato la prima domenica di settembre uscendo da sua madre per i piedi. C'era una pioggia sottile a inzuppare e una nebbiolina profumata di bosco che in quella città non s'era mai vista. Altre nebbie avevano il sopravvento, con la consistenza pesante dei fiumi delle arrostite da strada che il vento dal mare scombinava in vortici ballerini portando odori di carne sin dentro le case di quelli che carne non ne mangiavano mai. E poco si allietavano, un poco si struggevano. Invece quando nacque Mimmo la nebbia aveva la consistenza delle favole. così gli aveva raccontato sua madre.

inviato il 07/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei la finalista settimanale del mese di Luglio, per Te un libro incentivo.
Manda i tuoi dati: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

POESIA (1924-1964)

immagine copertina
PABLO NERUDA
POESIA (1924-1964)
Tradotto da R. Paoli
BUR BIBLIOTECA UNIV. RIZZOLI 1988
10 righe da pagina 33:

E fu a quell'età... Venne la poesia
a cercarmi: Non so, non so, da dove
uscì, da quale inverno o fiume.
Non sò come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole, né silenzio,
ma da una strada mi chiamava, dai rami della notte,
all'improvviso tra gli altri,
tra fuochi violenti
o mentre rincasavo solo
era lì senza volto
e mi toccava.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Pablo Neruda nacque a Parral il12 luglio 1904.

IL FALCO (CRONACA DEL 1796)

immagine copertina
ALESSANDRO VARALDO
IL FALCO (CRONACA DEL 1796)
A. MONDADORI 1922
10 righe da pagina 213:

Il nostro generale è sopratutto un soldato. Intende che non esista barriera fra il suo grado e l'ultimo dei fantaccini. Quando passa tra le file prende per il mento e per l'orecchio il soldato che lo fissa più risoluto. Non c'è generale della Repubblica, meno forse Hoche, che unisca tanto bene la disciplina con la cordialità, anzi con la famigliarità. Ognuno, anche il più umile, ha il diritto di fermarlo, di interrogarlo e di chiedergli a tu a tu quello che desidera. Accorda o nega: e allora guai a insistere. Ma teme le vie tortuose, odia gl'intrighi e la diplomazia. Dicono che fosse amico di Robespierre il giovane, ma io credo che ammirasse il dispotismo di Massimiliano perchè ama le posizioni nette: comandare o obbedire. Ed anche perchè crede che ogni Stato si debba reggere come ogni esercito, sotto il dispotismo di uno solo. Dice sempre che è più utile un mediocre, ma unico, al Governo, che dieci saggi, con dieci pareri diversi, quindi. Crede alla forza ed alla velocità, anche se la forza possa degenerare in prepotenza e la velocità in turbine.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Alessandro Varaldo nacque a Ventimiglia il 25 gennaio 1873.

DAL PROFONDO

immagine copertina
ADA NEGRI
DAL PROFONDO
Fratelli Treves Editori 1910
10 righe da pagina 211:

Soffri in silenzio. Non chiamar nessuno
a numerar le lacrime degli occhi
tuoi. Sia pur grave il colpo che ti tocchi,
chieder coraggio ad altri è inopportuno.

Conta nel tuo segreto ad uno ad uno,
se vuoi, curva e prostrata sui ginocchi,
i singhiozzi del cor ma non trabocchi
la piena mai, per la pietà d'alcuno.

È un'orribile cosa esser compianti.
Conquista in te, con la tua forza sola
di volontà, l'oblio del tuo cordoglio.

T'insegnerò, per disseccare i pianti
fiacchi e cangiarli in riso entro la gola,
un peccato magnifico: l'Orgoglio.

inviato il 13/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ada Negri nacque a Lodi il 3 febbraio 1870.

Ricordi di Parigi

immagine copertina
EDMONDO DE AMICIS
Ricordi di Parigi
FRATELLI TREVES EDITORI 1879
10 righe da pagina 15:

Arriviamo finalmente sulla Senna. Che largo e sano respiro! E come è sempre bella questa grande strada azzurra che fugge, riflettendo i colori allegri delle sue mille case galleggianti, fra le due alte rive coronate di colossi di pietra! Davanti e dietro di noi i ponti lunghissimi confondono i loro archi d'ogni forma, e le strisce nere della folla che brulica dietro ai loro parapetti; sotto, i battelli stipati di teste s'inseguono; frotte di gente scendono continuamente dalle gradinate delle rive e fanno ressa agli scali; e la voce confusa della moltitudine si mesce ai canti delle mille donne affollate nei lavatoi, al suono dei corni e delle campanelle, allo strepito delle carrozze dei quais, al lamento del fiume e al mormorio degli alberi delle due rive, agitati da un'arietta vivace che fa sentire la freschezza della campagna e del mare. Anche la Senna lavora per «la gran festa della pace» e par che spieghi più benevolmente dell'usato, in mezzo alle due Parigi che la guardano, la sua maestà regale e materna.

inviato il 09/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :-)

Ciao Barbara, sei nella finale di giugno, 10 righe scelte da Voi utenti.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Giugno. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 12 giugno a domenica 18 giugno, riportando qui nei commenti il link.

Edmondo De Amicis nacque a Oneglia, 21 ottobre 1846.

LA CASA IN COLLINA

immagine copertina
CESARE PAVESE
LA CASA IN COLLINA
Einaudi 2005
10 righe da pagina 4:

La guerra mi tolse soltanto l'estremo scrupolo di starmene solo, di mangiarmi da solo gli anni e il cuore, e un bel giorno mi accorsi che Belbo, il grosso cane, era l'ultimo confidente sincero che mi restava.
Con la guerra divenne legittimo chiudersi in sé, vivere alla giornata, non rimpiangere più le occasioni perdute. Ma si direbbe che la guerra io l'attendessi da tempo (...). Quella specie di sordo rancore in cui s'era conclusa la mia gioventù, trovò con la guerra una tana e un orizzonte.

inviato il 31/05/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Cesare Pavese nacque a Santo Stefano Belbo il 9 settembre 1908.

i diabolici

immagine copertina
Boileau Narcejac
i diabolici
Tradotto da Federica di Lella e Giuseppe Girimonti Greco
Adelphi 2017
10 righe da pagina 15:

La nebbia si andava infittendo. Anche la musica del grammofono sembrava ovattata, ricordava la voce nasale del telefono. Ravinel non sapeva più se era vivo o morto. Da piccolo, il limbo se lo immaginava proprio così: una lunga attesa in mezzo alla foschia. Una lunga, terrificante attesa. Chiudeva gli occhi e, ogni volta, aveva l'impressione di cadere nel vuoto.

inviato il 23/05/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Maggio. scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi 29 maggio a domenica 4 giugno, riportando qui nei commenti il link.

ricambio...ciaociaoBarbara!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Boileau-Narcejac nacque a Parigi il 28 Aprile 1906.

L’ARTE

immagine copertina
Federico De Roberto
L’ARTE
TORINO FRATELLI BOCCA, EDITORI MILANO ROMA FIRENZE 1901
10 righe da pagina 154:

Scienza e poesia si possono confondere, ma si debbono distinguere. Esse sono, al dire dell'Arnold, due interpretazioni del mondo; ma le interpretazioni della scienza non daranno mai quel senso intimo delle cose che la poesia disvela. La spettroscopia, a cagion d'esempio, dimostrando che le stelle non sono altro se non ammassi di metalli in fusione, non impedirà mai che l'anima del poeta, dinanzi allo spettacolo del firmamento, si commova e provi un senso d'inquietudine e tenti di slanciarsi verso gl'inaccessibili azzurri; non impedirà che un amante trovi una superstiziosa corrispondenza tra il proprio e il destino d'un astro. E quando pure la scienza precludesse una via all'immaginazione, glie ne schiuderebbe, nello stesso tempo, mille altre. Vi sono forse scoperte che non trovino dinanzi a sè altri, più grandi misteri? Se da una parte Galileo, col suo cannocchiale, rivelò le macchie che corrompono il vivo specchio del sole, ripudiando dall'altra il sistema tolemaico per il copernicano assegnò al grande astro un più nobile posto e una coorte di seguaci.

inviato il 12/05/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Federico De Roberto nacque a Napoli il 16 gennaio 1861.

Graziella

immagine copertina
Alphonse De Lamartine
Graziella
Tradotto da Viviana Cardone
Montecovello 2015
10 righe da pagina 64:

I poeti cercano il genio lontano, mentre esso è nel cuore; […] Chi sa commuovere sa tutto. C’è più genio in una lacrima che non in tutti i musei e in tutte le librerie del mondo.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Alphonse de Lamartine (Mâcon 1790 – Parigi 1869), poeta e scrittore francese.

Le ali spezzate

immagine copertina
Khalil Gibran
Le ali spezzate
Tradotto da Hafez Haidar
Bur Rizzoli 2013
10 righe da pagina 17:

La vera bellezza è un raggio che parte dall'anima e illumina tutto ciò che incontra fuori del corpo, come la vita che nasce dal profondo dell'oscurità e come un fiore che presenta all'universo il suo colore e il suo profumo. Essa è una comprensione assoluta tra l'uomo e la donna che si realizza in un istante e nasce dal più sublime dei desideri, è la passione spirituale chiamata amore.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Khalil Gibran (Bsharre 1883 – New York 1931) scrittore e poeta libanese, naturalizzato statunitense.

La voce delle onde

immagine copertina
Yukio Mishima
La voce delle onde
Tradotto da Liliana Frassati Sommavilla
Feltrinelli 2016
10 righe da pagina 20:

E tuttavia, quando la giornata di pesca volse alla fine, la vista di un candido veliero che navigava contro le nubi della sera riempì di strane emozioni il cuore del ragazzo. In lontananza, il mondo lo incalzava con la sua vastità, mai percepita sin allora. La coscienza di questo mondo ignoto lo soverchiò come un tuono che rimbombasse lontano per poi perdersi nel nulla. Una piccola stella marina giaceva disseccata sul ponte, a prua, dove il ragazzo andò a sedersi, la testa avvolta in un ruvido asciugamano bianco. Distolse gli occhi dalle nubi della sera e scrollò leggermente il capo.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Bene, molte grazie!

Ciao Alessandro sei nella classifica finale di luglio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Yukio Mishima (Tokyo 1925 – Tokyo 1970), scrittore giapponese.

Camera con vista

immagine copertina
Edward Morgan Forster
Camera con vista
Tradotto da Marisa Caramella
Mondadori 2015
10 righe da pagina 27:

Era piacevole svegliarsi a Firenze, aprire gli occhi su una camera nuda e luminosa, con il pavimento di piastrelle rosse che parevano pulite e non lo erano, con il soffitto dipinto, dove grifoni rosa e amorini azzurri si svagavano in una foresta dei violini e fagotti gialli. Era piacevole anche spalancare le finestre, ferendosi le dita con chiavistelli non familiari, affacciarsi nel sole con le colline, gli alberi e le chiese di marmo di fronte, e sotto, non lontano, l'Arno che gorgogliava contro il terrapieno della strada.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Edward Morgan Forster (Londra 1879 – Coventry 1970) scrittore inglese.

IN FACCIA AL DESTINO

immagine copertina
ADOLFO ALBERTAZZI
IN FACCIA AL DESTINO
FRATELLI TREVES EDITORI 1921
10 righe da pagina 236:

La strada dilungava cinerea sotto il cielo caliginoso; non incontravamo che qualche birocciaio intabarrato fino al mento. Nei campi non c'era neve; appariva scoperto il tenero e pallido verde del grano tra gli alberi scheletriti. Lembi di neve restavano qua e là sul dosso dei monti, svelati solo di tratto in tratto; e la nebbia fumava contro le oscure moli con pigre volute. Le case dei contadini, chiuse, deserte, parevano avvolte nel freddo. D'improvviso, in quella solitudine di morte, proruppero da un'aia e corsero alla strada, alcune grida di gioia e risate.Eran poveri ragazzi mascherati con maschere di carta e cenciose sottane di donna. E rammentai che eravamo agli ultimi giorni di carnevale, e mi si riempiron gli occhi di lagrime. Quella gaiezza puerile, quasi insorgente a dispetto dello squallore e della tristezza che desolavan la campagna tutt'intorno, mi rattristò più che se avessi intravvisto un festoso spettacolo di gioia, perchè riebbi nella memoria il contrasto d'altre grida gioiose e d'altre risate:di giorni pieni di sole e lieti di verde e di fiori.

inviato il 10/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Borgo Vecchio

immagine copertina
Giosuè Calaciura
Borgo Vecchio
SELLERIO 2017
10 righe da pagina 9:

Si chiamava Domenico, ma non lo sapeva. Da sempre lo chiamavano Mimmo. Era nato la prima domenica di settembre uscendo da sua madre per i piedi. C'era una pioggia sottile a inzuppare e una nebbiolina profumata di bosco che in quella città non s'era mai vista. Altre nebbie avevano il sopravvento, con la consistenza pesante dei fiumi delle arrostite da strada che il vento dal mare scombinava in vortici ballerini portando odori di carne sin dentro le case di quelli che carne non ne mangiavano mai. E poco si allietavano, un poco si struggevano. Invece quando nacque Mimmo la nebbia aveva la consistenza delle favole. così gli aveva raccontato sua madre.

inviato il 07/07/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei la finalista settimanale del mese di Luglio, per Te un libro incentivo.
Manda i tuoi dati: libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale del mese di Luglio.

Lettera sulla felicità (A Meneceo)

immagine copertina
Epicuro
Lettera sulla felicità (A Meneceo)
Tradotto da Angelo Maria Pellegrino
Millelire Stampa Alternativa 1992
10 righe da pagina 7:

Poi abituati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte non è altro che la sua assenza.
L'esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l'inganno dei tempo infinito che è indotto dal desiderio dell'immortalità.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao BaChiara, sei nella finale di Giugno. 10righe scelte dalla redazione.

Il commissario Martini si arrabbia! Ventunesima indagine del personaggio ideato da Gianna Baltaro

10 righe da pagina 138:

Rispose a tutte le domande che gli furono poste, ridimensionando l'incidente col professor Livio e fornendo particolari sui rapporti con Diego Pautassi. Erano stati presi accordi per forniture di materiale elettrico e radiotelegrafico, tuttavia non si era ancora giunti a un contratto. Prima di ripartire per Torino, Ferrando volle vedere, lì accanto, la piccola stele in pietra che commemorava i caduti nell'assedio francese a Torino del 1706. Inaspettato l'abbandono in cui versava proprio nel luogo che, secondo l'etimologia fantasiosa, doveva il nome al <> delle baionette. Poi appena il tempo di un rapido spuntino, quasi una merenda sinoira. Tomini elettrici e funghi sott'olio all'Antico Rastel Verd, ricordo d'una più antica osteria con un cancello verde, ora semplice piola di paese, per bere, in estate, una robusta barbera e giocare a carte...

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Conosco bene questo libro! l'anno di pubblicazione è il 2014, annus horribilis...

Anno di pubblicazione?

Benvenuta Luciana.

POESIA (1924-1964)

immagine copertina
PABLO NERUDA
POESIA (1924-1964)
Tradotto da R. Paoli
BUR BIBLIOTECA UNIV. RIZZOLI 1988
10 righe da pagina 33:

E fu a quell'età... Venne la poesia
a cercarmi: Non so, non so, da dove
uscì, da quale inverno o fiume.
Non sò come né quando,
no, non erano voci, non erano
parole, né silenzio,
ma da una strada mi chiamava, dai rami della notte,
all'improvviso tra gli altri,
tra fuochi violenti
o mentre rincasavo solo
era lì senza volto
e mi toccava.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Pablo Neruda nacque a Parral il12 luglio 1904.

IL FALCO (CRONACA DEL 1796)

immagine copertina
ALESSANDRO VARALDO
IL FALCO (CRONACA DEL 1796)
A. MONDADORI 1922
10 righe da pagina 213:

Il nostro generale è sopratutto un soldato. Intende che non esista barriera fra il suo grado e l'ultimo dei fantaccini. Quando passa tra le file prende per il mento e per l'orecchio il soldato che lo fissa più risoluto. Non c'è generale della Repubblica, meno forse Hoche, che unisca tanto bene la disciplina con la cordialità, anzi con la famigliarità. Ognuno, anche il più umile, ha il diritto di fermarlo, di interrogarlo e di chiedergli a tu a tu quello che desidera. Accorda o nega: e allora guai a insistere. Ma teme le vie tortuose, odia gl'intrighi e la diplomazia. Dicono che fosse amico di Robespierre il giovane, ma io credo che ammirasse il dispotismo di Massimiliano perchè ama le posizioni nette: comandare o obbedire. Ed anche perchè crede che ogni Stato si debba reggere come ogni esercito, sotto il dispotismo di uno solo. Dice sempre che è più utile un mediocre, ma unico, al Governo, che dieci saggi, con dieci pareri diversi, quindi. Crede alla forza ed alla velocità, anche se la forza possa degenerare in prepotenza e la velocità in turbine.

inviato il 14/06/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Alessandro Varaldo nacque a Ventimiglia il 25 gennaio 1873.

LA MIRABILE VISIONE

LA MIRABILE VISIONE 4 settimane 6 giorni fa

Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855.

POESIA (1924-1964)

POESIA (1924-1964) 9 settimane 5 giorni fa

Pablo Neruda nacque a Parral il12 luglio 1904.

IL FALCO (CRONACA DEL 1796)

IL FALCO (CRONACA DEL 1796) 9 settimane 5 giorni fa

Alessandro Varaldo nacque a Ventimiglia il 25 gennaio 1873.

Il principe

Il principe 9 settimane 6 giorni fa

Ciao Giovanni e grazie :-)

Ricordi di Parigi

Ricordi di Parigi 9 settimane 6 giorni fa

Grazie :-)

Ricordi di Parigi 10 settimane 3 giorni fa

Edmondo De Amicis nacque a Oneglia, 21 ottobre 1846.

DAL PROFONDO

DAL PROFONDO 9 settimane 6 giorni fa

Ada Negri nacque a Lodi il 3 febbraio 1870.

Il barone di Nicastro

Il barone di Nicastro 11 settimane 5 giorni fa

:D

LA CASA IN COLLINA

LA CASA IN COLLINA 11 settimane 5 giorni fa

Cesare Pavese nacque a Santo Stefano Belbo il 9 settembre 1908.

Per mano nel buio

Per mano nel buio 12 settimane 6 giorni fa

Ciao Natalina :)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy