Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Barbara Antonacci

Non esiste saggezza

Gianrico Carofiglio
Non esiste saggezza
BUR Rizzoli 2013
10 righe da pagina 47:

W:Lei sai cosa sono gli spazi tra le vignette?
I:Be', sono... Gli spazi fra una vignetta e l'altra. Lo spazio bianco che...
W:Complimenti, veramente. Lei è proprio acuto. Riformulo la domanda: sa cosa c'è negli spazi fra le vignette?
I: (leggermente offeso) No, me lo dica lei.
W: C'è tutta la vita che non è mai stata raccontata. Ci sono le vicende che non diventano storie - per scelta o più spesso per caso - e si perdono nei gorghi del tempo che passa. Ci sono le occasioni non colte, le cose che non vogliamo sapere di noi stessi e degli altri. Gli spazi fra le vignette sono il sottosuolo della nostra coscienza.

inviato il 22/04/2013
Nei segnalibri di:

La bicicletta nella Resistenza. Storie partigiane

Franco Giannantoni e Ibio Paolucci
La bicicletta nella Resistenza. Storie partigiane
Mario Chiarotto Editore collana La Memoria 2008
10 righe da pagina 53:

"La bicicletta? Che bello , quasi me n'ero dimenticata. Un mezzo mirabile. C'è pure stato un film, ladro di biciclette, bellissimo. La bicicletta era ambita, giudicata pericolosa dal nemico, un frutto del diavolo, che andava tolto di mezzo. Infatti i gerarchetti locali, spiazzati dall'attività del partigianato su due ruote, avevano emesso delle ordinanze di sequestro! Anche a me cercarono di portare via la "Bianchi". Fu in occasione di un rastrellamento in via dei Boderi in casa di papà ma la cameriera implorò i fascisti che quella bici era sua e che le serviva per lavorare. finì che li commosse e la "Bianchi" rimase dov'era". (...) "Non sapevamo cosa fosse il rischio tant' era la passione che faceva velo, che nascondeva le ombre della paura.(...)Lo si faceva per la nostra fede, per dire no, basta alla guerra e per un modo più giusto e più umano".

inviato il 21/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Di nulla :)

Ancora una volta Grazie...naty

Mille Grazie Staff e come sempre a tutti Voi che lasciate il segnalibro... Il libro incentivo lo vorrei regalare ad una mia Cara Amica Virtuale Natalina Maio :D con il libro http://scrivi.10righedailibri.it/la-ragazza-di-bube

Ciao Barbara! Con le tue 10 righe hai vinto il giuoco domenicale #24, a te un libro incentivo! :)

Partecipo al Giuoco domenicale #24: Righe partigiane http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-24-righe-partigiane

IO NON SCORDO

Gabriele Marconi
IO NON SCORDO
MOIMEME CORPORATION - IL CERCHIO
10 righe da pagina 87:

Appena uscito in strada ero stato sorpreso da un vento fresco, lento ma potente. Vento da notte di luglio, che mi aveva avvolto con un sospiro profondo. Camminavo piano, godendo a respirare, ancora un pò stordito dal terremoto di quelle poche ore passate in casa di Lia. Ah! incredibile, dopo... quanti anni? Quanti appuntamenti mancati? Dopo quasi tre anni di punzecchiature, per farla corta, pochi giorni dopo aver preso la maturità (lei, perchè io ero stato bocciato) ci eravamo "incontrati". e adesso verso la Mini (parcheggiata dove?) sospeso in un sogno tra incredulità ed euforia, ripercorrendo passi fatti per arrivare li. Ripercorrendo pensieri che avevano accompagnato quei passi... Saranno state le due, e un quarto di notte. Ormai dormivo, ancora vestito e con un libro in mano.

inviato il 15/04/2013
Nei segnalibri di:

Farò fiorire canti nuovi

Rabindranath Tagore
Farò fiorire canti nuovi
Tradotto da M. Rigon
Edizioni Paoline 2003
10 righe da pagina 21:

Non desidero morire
in questo bel mondo:
io voglio vivere
in mezzo agli uomini!
Vorrei prendere posto
dentro il cuore vivente
dei raggi del sole
in questo giardino fiorito.
Il gioco della vita nel mondo
è sempre esaltante:
unione e separazione,
risa e pianti.
Componendo canti,
con gioie e dolori
dell'uomo, vorrei preparare
una dimora immortale.
E se non potessi? Allora,
per il tempo che vivrò,
possa vere un posto
in mezzo a voi.

inviato il 14/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff e Grazie a tutti :))

Ciao! Hai vinto il giuoco domenicale della settimana scorsa, a te un libro incentivo! :)

Partecipo al Giuoco domenicale #23: Righe primaverili http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-23-righe-primaverili

Il Delitto di Lord Arturo Savile

Oscar Wilde
Il Delitto di Lord Arturo Savile
Tradotto da F. VERDINOIS
Sellerio Editore 1993
10 righe da pagina 24:

C'era nella delicata gaiezza dell'alba non so che ineffabile emozione; ed egli pensò a tutti i giorni che spuntano in bellezza e tramontano in tempesta. Quando arrivò a Belgrave Square, il cielo tingeva si d'un azzurro evanescente e gli uccelli cominciavano a cinguettare nei giardini. (...) Quando si destò lord Arturo, era già mezzogiorno e il sole penetrava in minuto polverio lucente attraverso le
tende di seta-avorio della camera. Si alzò e guardò dalla finestra. Una vaga nebbia di calore libravasi sulla grande città e i tetti delle case parevano di argento appannato. Nelle aiuole verdeggianti della piazza sottoposta alcuni fanciulli si rincorrevano come bianche farfalle, e i marciapiedi brulicavano di gente che recavasi al Park. Mai così bella gli era sembrata la vita. Mai così lontano
gli si era mostrato il dominio del male.

inviato il 14/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo al Giuoco domenicale #23: Righe primaverili http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-23-righe-primaverili

Una Posizione Scomoda.

Francesco Muzzopappa
Una Posizione Scomoda.
Fazi Editore 2013
10 righe da pagina 73:

Le luci si spengono(...)Il buio si fa più buio e un occhio di bue cerca una figura femminile che si fa strada nel fumo: è lady Gaga, e il pezzo è Alejandro. indossa un vestito fatto di carne, come quello degli MTV Award. Ma non è proprio carne, è come un insieme di cotolette. Si muove cauta sotto una gigantesca parrucca bionda a forma di cuore. un enorme cuore giallo. RO-MI-NA! RO-MI-NA! RO-MI-NA!(...)la musica va scemando e Romina/Lady Gaga(..)scompare nello stesso fumo in cui è apparsa.E' stato un lampo. Una specie di allucinazione(...)Tra applausi e fischi dei fan, vedo Romina raggiungermi al tavolino(..)Senti,cosa volervi dirmi?Taglio corto, impaziente.Ma un complimento sullo spettacolo,niente?Ho sofferto le pene dell'inferno a portare quella roulotte in testa e tu non mi dici niente?Ma perchè gli uomini sono sempre così privi di poesia?Perchè uno non inventa un bel clistere di sentimenti, così quando quando ti trovi un Fabio davanti agli occhi,zac,e ti ritorna un minimo di sensibilità.

inviato il 13/04/2013
Nei segnalibri di:

I fiori del male e tutte le poesie

Charles Baudelaire
I fiori del male e tutte le poesie
Tradotto da Claudio Rendina
Grandi tascabili economici Newton Poesia 2010
10 righe da pagina 183:

Spesso la musica mi rapisce come un mare!
Spiego la vela,
sotto una volta di nebbia o nel vasto azzurro,
verso la mia pallida stella;
petto in avanti e polmoni gonfi
come la vela,
scavalco il dorso di alti cavalloni
nel velo della notte;
in me sento vibrare tutte le passioni
d'un vascello che soffre;
il buon vento, la tempesta ed i suoi strappi
mi cullano nell'abisso
immenso. A volte, invece, che bonaccia, grande specchio
della mia disperazione!

inviato il 09/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazieeeeeeeeeeeee Staff, Grazie a tutti Voi che mi avete segnalibrata e grazie alla Casa Editrice per il libro incentivo... Lunedì sceglierò le 10 righe... e in più al posto dell'email per il mio libro incentivo, scriverò il nome della persona a cui lo dono...:) Grazie :)

Complimenti Barbara con le tue 10 righe, risultate più segnalibrate, ti aggiudichi il libro incentivo.
Lunedì prossimo dovrai inviare il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it;
quando mandi la mail, ricorda di scrivere le motivazioni della assegnazione del premio alle righe preferite che dovrai scegliere tra le 10 righe postate in questa settimana, da oggi a domenica 21 Aprile.

Il poema dell'hashish

Charles Baudelaire
Il poema dell'hashish
Tradotto da Sergio De La Pier
Newton 2012
10 righe da pagina 20:

Oh gioie profonde del vino, chi non vi ha conosciute? Chiunque abbia avuto un rimorso da placare , un ricordo da evocare, un dolore da annegare, o abbia fatto castelli in aria , tutti hanno finito per invocarti, o dio misterioso celato nelle fibre della vite. Quanto sono grandiosi gli spettacoli del vino, illuminati dal sole interiore! Quanto vera e ardente quella seconda giovinezza che l'uomo attinge da lui!(...) Il vino assomiglia all'uomo: non si saprà mai fino a qual punto lo si possa stimare o apprezzare, amare o odiare, nè di quali azioni sublimi o di quali mostruosi disfatti sia capace. Non siamo, dunque, più crudeli verso di lui che verso noi stessi, e trattiamolo da pari a pari.

inviato il 09/04/2013
Nei segnalibri di:

LE PIU' BELLE POESIE D'AUTORE

Cesare Pavese
LE PIU' BELLE POESIE D'AUTORE
GIOIA 2011
10 righe da pagina 121:

Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è in noi.
Non pena non febbre allora,
non quest'ombra greve del giorno
affollato e diverso. O luce,
chiarezza lontana, respiro
affannoso, rivolgi gli occhi
immobili e chiari su noi.
E' buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi.

inviato il 05/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Naty :)

Ciao Barbara...

La voce a te dovuta

Pedro Salinas
La voce a te dovuta
Tradotto da a cura di Emma Scoles
Giulio Einaudi Editore 2011
10 righe da pagina 191:

Perchè io non so nulla.
Sono stelle, o segni,
sono condanne o aurore?
(...) ciò che vogliono resta
là indietro, tutto ignoto.
E così pure il loro nome.
(se le chiamassi lacrime
nessuno capirebbe).

inviato il 02/04/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

quando entro in 10 righe provo questa gioia : sentire che un altro essere, fuori di me, oscuramente, quando mi legge è come se mi stesse un pò vivendo.

quanto amo le poesie di Pedro Salinas, .."Che allegria, vivere e sentirsi vissuto. Arrendersi alla grande certezza,oscuramente, che un altro essere, fuori di me, molto lontano mi sta vivendo..."

Agrodolce - Assaggi di vita in dieci racconti

Luana Troncanetti
Agrodolce - Assaggi di vita in dieci racconti
Amazon Kindle
10 righe da pagina 3:

Per una logorroica doc scrivere in modo conciso è una sfida seconda soltanto al cinguettare amenità su Twitter in centoquaranta miseri caratteri. Il problema sorge forse dal fatto che sono (così dicono) un’umorista, figura scrittoria che ti accompagna lentamente al sorriso, non sporziona risate esplosive su un vassoio d’argento così come fanno i comici. Secondariamente, credo che dipenda dal DNA: una breve conversazione al cellulare fra me e mia madre può raggiungere il costo di un collier in oro bianco tempestato di diamanti.
Il regolamento del primo concorso letterario a cui ho partecipato prevedeva che condensassi un racconto in appena novanta righe, cioè circa ottocentocinquanta parole e, per essere proprio maniaci della precisione, neppure cinquemiladuecento battute spazi inclusi. Spazi inclusi… Mi è preso un accidenti: io in cinquemiladuecento battute riesco a malapena a salutare un amico in chat, al massimo due, se quel giorno ho davvero fretta.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

VENUTI DAL MARE

Salvatore Virdis
VENUTI DAL MARE
MODERNA-SASSARI
10 righe da pagina 21:

FIGLI DEL MARE
Siamo figli del mare.
Delle vele
gonfiate dal vento
dei remi pesanti
abbiamo smarrito il ricordo
nel tempo.
Dell'acqua
sappiamo l'arida attesa
nell'estate torrida.
Il belato del gregge
ha distrutto nel cuore
il fragore
dell'onde.
Fuggitivi
banditi
siamo andati sui monti
tra rocce
sterpi e boscaglie.
Forse eravamo "schiavi ai remi"
forse dannati "ad metalla"....

Ritto fra rovine
della città
sprofondata nel mare
la mente corre nel passato misterioso.
A Nora
ho dimenticato il gregge
su sterili terre
coperte d'asfodeli
pascoli miseri
sui monti
spazzati dal vento
povero rifugio
di banditi.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

partecipo a PASSI SARDI con la poesia FIGLI DEL MARE di Salvatore Virdis tratta da "VENUTI DAL MARE"

L'Incontro

Michela Murgia
L'Incontro
Einaudi 2012
10 righe da pagina 21:

Quando calava il sole i vecchi uscivano dalle loro case come lumache, dopo la pioggia, trascinando con sè delle piccole sedie basse con la seduta di paglia.
Quel popolo della sera sembrava seguire scie invisibili agli occhi dei bambini della via.
"Andiamo a prendere il fresco", dicevano, quasi fosse un pesce da afferrare con le mani lungo il fiume sterrato della strada.
Anche i nonni di Maurizio obbedivano a quel richiamo silenzioso, strusciando le sedie all'esterno come tutti gli altri.
Le sedie basse, arredo nato per il focolare, facevano di quei consessi serali una sorta di prolungamento delle abitazioni, espressione di quelle urbanistiche di fatto che sono possibili solo nei luoghi in cui la casa e la strada non sono ancora realtà diverse e contrapposte, ma sfumature verbali dello stesso significato.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Elena e ben tornata anche a te ! tutti a bordo adesso

La foto è molto suggestiva, complimenti Emma.

Grazie !ben trovata,ciao

Natalina che bello rivederti a bordo !

la fotografia è stata scattata l'anno scorso quando sono andata a quel delizioso paese che è Orosei e mi sono messa a chiacchierare con i vecchiotti seduti a prendere il fresco. Un incontro davvero "speciale" !

Legamie libertà

Lou Andreas -Salomèe Anna Freud a cura di Francesca Molino-Traduzione Laura Bocci
Legamie libertà
La Tartaruga
10 righe da pagina 266:

In una delle sue poesie ,scritta quando aveva ventidue anni ,Anna Freud diceva che, per vivere aveva costruito un piccolo mondo in miniatura per sè stessa,fatto con le sue possibilità.
Riprese lo stesso tema in una lettera scritta quando ne aveva ottantacinque.Poichè"le cose non sono come desideremmo(...)La mia impressione è che esista un solo modo per affrontare questo fatto ,vale a dire provare a essere noi stessi adeguati a crearci intorno un piccolo ambiente,dove le situazioni vengano disposte come si vuole che siano.

inviato il 18/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Ben tornata!!! :D

Emma l'ho ricevuto ieri...oggi brilla nelle mie mani,sarà la lettura dei prossimi giorni,ciaao

me lo compero ! grazie della segnalazione

Allo Staff un grazie anticipato perun eventuale correzzione del titolo,Naty

Ho scritto queste 10 righe...per poter ringraziare la Casa Editrice "La Tartaruga edizioni"per avermi donato un libro che a mio avviso è "Una perla preziosa" ...un piccolo mondo da scoprire,grazie a tutti !!!

Paese d'Ombre

Giuseppe Dessì
Paese d'Ombre
Il Maestrale 2002
10 righe da pagina 81:

Ricominciò a piovere quella stessa notte, e continuò ininterrottamente per giorni e giorni,come zio Raimondo aveva previsto.
Quando la terra si fu imbevuta,mille rivoli scesero dalle omntagne , e unendosi formavano torrenti che trascinavano nella loro corsa rapinosa terra, asssi,sterpi,cespugli, e persino interi alberi con le radici che ostruivano o rendevano più violenta la corsa dei torrenti,specialmente quelli in cui tutti gli altri confluivano, la Fluminera, che attraversa tutto il paese da monte a valle, e il cui corso non era stato ancora regolato.
Il torrente infuriava contro gli argini e scalzava le fondamenta delle case. Già in altri tempi ,le piene avevano trascinato via intere abitazioni causando anche vittime umane.
Ma per quell'anno non accadde nulla,perchè dopo sei giorni la pioggia cessò e il cielo si rifece azzurro.

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

adoro questo libro, io attualmente lavoro accanto alla Fluminera :)

Partecipo a http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

Paese d'ombre

Giuseppe Dessì
Paese d'ombre
Mondadori 1996
10 righe da pagina 190:

Le parole di un ragazzo possono lasciare indifferenti le persone costrette ad alzarsi a un'ora insolita, ma quando una campana si mette a suonare a martello nel cuore della notte, si salta giù dal letto. Così accadde quella notte. Molti montarono a cavallo e con vanghe e picconi in spalla galopparono al buio verso il fuoco.
Nonostante il rancore per i toscani, che tagliavano i boschi, tutti gli uomini accorsero. Angelo baciò Valentina, sello Zurito e galoppò insieme con gli altri. Girato Monte Homo entrarono nella luce rossa dell'incendio.
Un'intera montagna bruciava e il ruggito risucchiava tutti gli altri rumori dando l'illusione di uno spaventoso silenzio. Non riuscivano a sentire la propria voce nemmeno se urlavano. Si udiva il crepitìo delle foglie e dei rami, scoppi come di granate e nel frastuono, i rumori erano visibili, perché sul fianco del monte si vedevano alberi contorcersi e volatizzarsi in una vampata, per poi ricadere in scintille.

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

partecipo a http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

Amore lontano: lettere al gigante biondo

Grazia Deledda
Amore lontano: lettere al gigante biondo
Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 92:

E le rose coperte di neve! L'altro giorno ne vidi e mi colpirono così che fui per ricadere nel mondo dei versi: ma anch'io ho assolutamente perduto la vena. A proposito: non sapevo che siete stato anche poeta... pei ventagli delle vostre innamorate! E come venite a dirmelo! Avete dunque avuto molte innamorate? Come mio fratello che al presente ne ha sette tutte in una volta! E vorreste mettermi nel numero? Ma non sapete che potrei rispondervi: Se scrivete versi è segno che non siete innamorato, perché chi lo è non sa punto scriverne, è un fatto provato. De Musset in tutto il tempo che amò la Sand non compose che due versi!...

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

La leggenda di Redenta Tiria

Salvatore Niffoi
La leggenda di Redenta Tiria
Adelphi 2005
10 righe da pagina 33:

A Beneitta Trunzone avevano iniziato a vestirla da suorina quando aveva tre anni.
Erano secoli che i Trunzone offrivano a Dio una delle loro figlie,chiudendola nel monastero di clausura delle Clarisse di Piscopio,dove facevano il noviziato.
Poi,dopo che avevano preso i voti , spesso le mandavano in qualche sperduto convento del continente.
Beneitta non lo sapeva ,ma già prima di nascere era destinata a diventare suora.
Mama Giacumina,quando era rimasta prinza per la sesta volta, lo aveva detto chiaro a Rimundu Trunzone:
"Rimù,se è una bambina,il frutto di questo seno lo offriamo a Dio!"
Rimundu strose la bocc E RISPOSE DI Sì,PERCHè A CASA SUA COMANDAVA LA MOGLIE E DI UNA FIGLIA FEMMINA IN CAMPAGNA NON SE NE FACEVA NIENTE.

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

Amore lontano: lettere al gigante biondo

Grazia Deledda
Amore lontano: lettere al gigante biondo
Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 124:

No, no, basta - non fatemi soffrire più. Io non voglio più soffrire perché ho bisogno di essere forte e calma per compiere il dovere che mi sono prefissa: quello, non vano, di far del bene alla Sardegna, alla mia, alla nostra diletta Sardegna. Non fatemi più del male, con le vostre atroci punizioni. Sarò sempre sincera. Sì, ho scritto i Piccoli poemi pensando vagamente a voi. Specialmente il secondo... Anche il primo è qualcosa di me, ma non tutto, perché vedete bene che si accenna ad un amore corrisposto, mentre il mio non fu tale. Ritenetevi pure i miei scarabocchi. Io non mi fidanzerò, statene certo. È un tenente abruzzese del reggimento partito or ora dalla Sardegna che mi vuole. È ricco, di grande famiglia, ma io non lo voglio, perché non l'amo, perché non è sardo, perché è brutto...

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi

L'isola dei due mondi

Geraldine Brooks
L'isola dei due mondi
Neri Pozza
10 righe da pagina 248:

Ma un'altra visione, meno confortante, veniva a visitarmi. Una sola immagine: un'imponente porta di rovere massiccio che si chiudeva davanti ai miei occhi. Era la porta della biblioteca. Un giorno si era aperta per me ed ero stata accolta nel tempio degli uomini sapienti. Non riuscivo a immaginare con chiarezza come sarebbe stata la mia vita se avessi sposato Samuel Corlett, ma sapevo cos'avrei perduto se non l'avessi fatto. L'incanto delle lingue antiche sarebbe diventato solo un ricordo, nessuno mi avrebbe donato libri di poesia, nessuno mi avrebbe affascianato con le sue parole... E rammentavo anche dell'altro: labbra frementi, il tocco di mani smaniose.

inviato il 17/05/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Scusate leggo ora e sono già fuori tempo ... sono anche un pò persa e confusa... diciamo pure che sono un pò tonta! :-) Spero di riuscire la prossima, baci

Silvia dovresti integrare con la frase "partecipo a Passi sardi su http://scrivi.10righedailibri.it/passi-sardi"
e poi andare a scrivere nel post che lancia il gioco "partecipo con + il link del tuo post"

Legamie libertà

Legamie libertà 11 ore 19 min fa

Ben tornata!!! :D

ANIME ONESTE

ANIME ONESTE 1 giorno 16 ore fa

Ho sbagliato la pagina è 180 O_o

ANIME ONESTE 1 giorno 16 ore fa

Passi sardi

Passi sardi 1 giorno 16 ore fa
Passi sardi 1 giorno 18 ore fa
Passi sardi 1 giorno 20 ore fa

Anime oneste

Anime oneste 1 giorno 16 ore fa

Grazie :)

Anime oneste 1 giorno 20 ore fa

Immagine scattata presso Villa Borghese a Roma, in occasione del gioco "Passi sardi" :D

Anime oneste 1 giorno 20 ore fa

L'AMORE E LIBERTA'

L'AMORE E LIBERTA' 1 giorno 18 ore fa

© 10righedailibri 2012

partner tecnologico