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Pagina di Barbara Antonacci

L' arte della guerra

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Niccolò Machiavelli
L' arte della guerra
Foschi (Santarcangelo) 2017
10 righe da pagina 74:

Scrivono lettere in cifera e nascondonle in vari modi: le cifere sono secondo la volontà di chi l'ordina, il modo del nasconderle è vario. Chi ha scritto il fodero, dentro, d'una spada; altri hanno messe le lettere in uno pane crudo, e di poi cotto quello e datolo come per suo cibo a colui che le porta. Alcuni se le sono messe ne' luoghi più secreti del corpo. Altri le hanno messe in un collare d'uno cane che sia familiare di quello che le porta. Alcuni hanno scritto in una lettera cose ordinarie,e di poi, tra l'uno verso e l'altro, scritto con acque che, bagnandole e scaldandole, poi le lettere appariscano. Questo modo è stato astutissimamente osservato ne' nostri tempi; dove che, volendo alcuno significare cose da tenere secrete a' suoi amici che dentro a una terra abitavano.

inviato il 21/01/2019
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di gennaio.

Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna

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Ferdinando Fontana
Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna
NICOLA ZANICHELLI EDITORE 1881
10 righe da pagina 84:

Mesta, al par del tramonto, è l'alba anch'essa, perchè tutto quaggiù volge al dolore, e intona il mondo una nota indefessa che rende mesto tutto ciò che muore. Alba e tramonto hanno la luce istessa; Muor col tramonto il dì, muor coll'albore la notte; ed in entrambi ci fan ressa speranze e crucci alla porta del cuore. Noi, nel profumo d'una strada agreste, mentre son l'ombre sgominate e rotte, gridiamo, avvolti dalla luce scialb a:
"L'albe; del par che i tramonti, son meste! "Perchè il tramonto è l'alba della notte
"Ed il tramonto della notte è l'alba".

inviato il 02/01/2019
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale del mese di gennaio 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di gennaio. Scegli da oggi 7 gennaio a domenica 13 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

L'amante di Cesare

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Augusto De Angelis
L'amante di Cesare
Edizioni Generali 1936
10 righe da pagina 39:

Cleopatra, più tosto, in quegli anni di vedovanza, si macerò in un ininterrotto bagno d'astinenza, facendo i più folli sogni voluttuosi. Il desiderio era il suo peccato. Esso arde e nutre nello stesso tempo. Si vive di desiderio. Mentre l'appagamento uccide. Nulla è più dolce dell'attesa. Un piacere sognato è di mille cubiti più in alto, verso il cielo, di un piacere goduto. E Cleopatra divenne esperta amatrice, tanto più squisita quanto più incontaminata. Aveva tutte le possibilità. Era una fiamma. Brillava pura come una lama. Attendeva.E fu al tempo in cui la rugiada cade sulle corolle, che Marc'Antonio la chiamò a sè. Doveva cominciare così la seconda esistenza d'amore di Cleopatra Regina degli Egizi.

inviato il 22/10/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di ottobre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie!
Scelgo: http://scrivi.10righedailibri.it/dying-animal

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di ottobre. Scegli da oggi 29 ottobre a domenica 4 novembre, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

L'isola sotto il mare

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ISABEL ALLENDE
L'isola sotto il mare
Tradotto da Elena liverani
Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 84:

"Madame Violette non c'è in questo momento" gli annunciò sulla soglia.
"Non importa, sono venuto a parlare con te."
Lei lo condusse in sala e gli offrì un caffè che accettò per riprendere fiato, anche se gli provocava bruciore di stomaco. Si sedette su una poltrona rotonda in cui a malapena potè sistemare il sedere, con il bastone tra le gambe, ansimando. Non faceva caldo, ma negli ultimi tempi spesso gli mancava l'aria.
"Devo dimagrire un po' " si diceva ogni mattina quando lottava con la cintura e il cravattino a tre giri; persino le scarpe gli erano strette. Tété tornò con un vassoio, gli servì il caffè come piaceva a lui, nero e amaro, poi preparò un'altra tazza per sé, con molto zucchero. Valmorain notò, tra il divertito e l'irritato, una sfumatura di altezzosità nella sua vecchia schiava. Anche se non lo guardava negli occhi.

inviato il 15/10/2018
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Isabel Allende Llona è nata a Lima il 2 agosto 1942.

la provvidenza - la brevità della vita

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Lucio Anneo Seneca
la provvidenza - la brevità della vita
Tradotto da Alfonso Traina
BUR rizzoli 2009
10 righe da pagina 24:

Il valore è avido di pericoli, pensa a dove vuoi giungere e non a ciò che soffrirà, perchè anche tali sofferenze sono una parte della sua gloria. Gli uomini d'arme si gloriano delle ferite, sono fieri di mostrare il sangue più felicemente versato; siano pur state identiche le azioni di quelli che tornano sani e salvi, attira di più gli sguardi chi ritorna ferito. Dio, lo ripeto, pensa proprio al bene degli uomini, che vuole più onorati, ogni volta che gli offre la materia di un'azione animosa e coraggiosa, che ha bisogno di qualche difficoltà: il pilota lo vedrai nella tempesta, il soldato nella mischia. (...) Non abbiate paura, vi scongiuro, di cotesti patimenti che gli dei immortali usano come stimoli per i vostri cuori: la sventura è occasione di virtù.

inviato il 17/09/2018
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una lettura... motivazionale, come si dice oggi!

strega borghese

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Biagio Arixi
strega borghese
Milena Edizioni 2018
10 righe da pagina 84:

Il letto era coperto da un tessuto damascato giallo, con grossi fiori in rilievo. Il tavolo era incrostato di avorio e madreperla. I dipinti policromi che adornavano alla perfezione le pareti della stanza erano sublimi e incutevano anche timore per le figure realizzate a grandezza naturale. E poi c'erano i lumi che diffondevano una luce dorata, quasi a difendere il prestigio e l'antichità di tutto l'arredo. Carmen aveva trascorso l'intera serata a pensare. Era già notte quando una furiosa ventata sbattè, sonoramente, le imposte di una finestra aperta.

inviato il 19/07/2018
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Biagio Arixi è nato a Villasor (Cagliari) il 3 febbraio del 1943.

Isaotta Guttadàuro

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Gabriele D'Annunzio
Isaotta Guttadàuro
CARABBA EDITORE, LANCIANO 1915
10 righe da pagina 105:

Ondeggiano i letti di rose
ne li orti specchiati da ’l mare.
In coro le spose con lento cantare
ne ’l talamo d’oro sopiscono il sir.
Da l’alto scintillan profonde
le stelle su ’l capo immortale;
ne ’l vento si effonde quel cantico e
sale pe ’l gran firmamento che incurvasi a
udir.
Ignudo, le nobili forme
consparso d’un olio d’aroma,
l’amato s’addorme: la sua dolce
chioma par tutta di neri giacinti fiorir.
Discende da’ cieli stellanti
un fiume soave d’oblio.
Le spose, pieganti su ’l bel semidio,
ne bevon con lungo piacere il respir.

inviato il 05/07/2018
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Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di luglio. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

senza adulti

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gustavo zagrebelsky
senza adulti
giulio einaudi 2018
10 righe da pagina 39:

il giorno della morte è migliore del giorno della nascita (...) Si è soliti chiamare la gioventù l'epoca felice della vita, e la vecchiaia l'epoca triste. Ciò sarebbe vero se le passioni rendessero felici. Da queste passioni la gioventù è trascinata in ogni direzione, con poca gioia e molto dolore. Esse lasciano invece riposare la fredda vecchiaia, la quale acquista ben presto un colorito e un atteggiamento contemplativo: la conoscenza infatti ci libera e ottiene la supremazia. Dal momento che questa è in se stessa priva di colore, la coscienza diventa tanto più felice, quanto più vi predomina il conoscere (...) Le passioni non possono rendere felici e la vecchiaia non è da compiangere per il fatto che le rimangono preclusi molti piaceri.

inviato il 03/07/2018
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Gustavo Zagrebelsky è nato a San Germano Chisone il 1° giugno 1943.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di luglio.

Tito Lucrezio Caro

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La Natura delle Cose
Tito Lucrezio Caro
Tradotto da U. Dotti
Feltrinelli 2015
10 righe da pagina 93:

Dolce è mirar da ben sicuro porto
L'altrui fatiche all'ampio mare in mezzo,
Se turbo il turba o tempestoso nembo;
Non perchè sia nostro piacer giocondo
Il travaglio d'alcun, ma perchè dolce
È se contempli il mal di cui tu manchi:
Nè men dolce è veder schierati in campo
Fanti e cavalli e cavalieri armati
Far tra lor sanguinose aspre battaglie.
Ma nulla mai si può chiamar più dolce
Ch'abitar, che tener ben custoditi
De' saggi i sacri templi onde tu possa,
Quasi da rôcca eccelsa ad umil piano,
Chinar tal volta il guardo.

inviato il 25/06/2018
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Le notizie biografiche di Lucrezio sono ancora oggetto di complesse discussioni tra gli esperti: Pompei per vari motivi non è nient'altro che una semplice ipotesi, mentre la nascita nel 94 a. C. è poco convincente e molti critici preferiscono il 98 a. C., più in linea con le scarne e a volte contraddittorie notizie delle scarse fonti. Comunque, luogo e data di nascita sono ancora "sub iudice".

Titus Lucretius Carus nacque a Pompei, 94 a.C

Grazie.

Ciao, scelgo queste righe:
http://scrivi.10righedailibri.it/dialogo-di-pittura

Lo spirito del sito è quello della condivisione. L'autenticità, come la falsità, non è una particolarità dell'opera, ma è esclusivamente dovuta a un giudizio su di essa puramente soggettivo. Marcello non vi è nessuna offesa nelle tue parole anzi ti ringrazio per la tua dotta disquizione.

Ciao Barbara, hai senz'altro ragione: la critica è rivolta all'autore della traduzione, però - absit iniuria verbis - un pochino, e molto bonariamente, anche a chi l'ha ritenuta meritevole di essere citata. Comunque, complimenti.

Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di giugno. Scegli da oggi 2 luglio a domenica 8 luglio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Ciao Marcello, mi dispiace perché non era affatto mia intenzione 'offendere' il grande Lucrezio, io ho semplicemente ripreso la traduzione fatta da U. Dotti quindi non è opera mia. Semmai la critica andrebbe fatta a chi ha tradotto il testo.

Cara Barbara, sono stato molto combattuto ma alla fine - con mio grande rincrescimento - non ho aggiunto il mio segnalibro. Intendiamoci: la tua scelta di quell'autore, uno dei massimi della letteratura latina, lo meriterebbe senz'altro: avrai capito che è uno dei miei superpreferiti, tanto è vero che ho dedicato il mio ultimo libro all'analisi del finale del suo libro III, un vero e ispirato inno alla morte. Però la traduzione poetica, che tu hai utilizzato, è il classico esempio - direi: da manuale - di come "non" si deve tradurre Lucrezio: è una versione poetica canterellata, basata su giochhetti di parole ( se turbo il turba!!!) e su aggiunte ridicole e pleonastiche (piacer giocondo, sanguinose aspre battaglie, quasi da rocca eccelsa ad umil piano, etc.) dettate dalla necessità non di restare fedele al testo originale, ma di completare alla meno peggio il ritmo dell'endecasillabo. Mi dispiace per te e Lucrezio, ma non posso votare uno scempio del genere.

I due problemi fondamentali dell’etica

immagine copertina
Arthur Schopenhauer
I due problemi fondamentali dell’etica
Tradotto da Giametta S.
Mondadori Biblioteca dell'utopia 2008
10 righe da pagina 233:

L'intelletto (la facoltà di conoscere) è il medium dei motivi, tramite il quale essi influiscono sulla volontà, la quale è il nucleo vero e proprio dell’uomo. La volontà può decidere secondo la propria natura, ossia in conformità al carattere individuale dell’uomo, e manifestarsi liberamente secondo la propria essenza, solo fin tanto che questo medium dei motivi si trova in uno stato normale. Infatti, solo in uno stato normale l’intelletto può esercitare regolarmente le proprie funzioni, e presentare quindi senza alcuna distorsione i motivi - così come essi si trovano nel mondo reale esterno - alla volontà, affinché questa possa procedere alla propria scelta. In questo caso l’uomo è intellettualmente libero, ossia le sue azioni sono il puro risultato della reazione della sua volontà di fronte ai motivi che si trovano nel mondo esterno.

inviato il 13/06/2018
Nei segnalibri di:

Lacci

Domenico Starnone
Lacci
Einaudi (collana Super ET) 2014
10 righe da pagina 74:

C'è una distanza che conta più dei chilometri e forse degli anni luce, è la distanza dei cambiamenti. Mi allontanai da mia moglie e dai miei figli andando dietro a ciò che mi appassionava: la donna nuova che amavo e un alacre operare anch'esso nuovo, che in una successione all'apparenza inarrestabile sommò piccolo successo personale a piccolo successo personale. Piacevo a Lidia, piacevo a tutti. E intanto una nebbia secca copriva il passato in cui mi ero sentito lento e inconcludente. Sbiadì la casa di Napoli, sbiadirono i parenti, gli amici. Restarono vivi, presenti, Vanda, Sandro, Anna, ma solo fino a quando la distanza non tolse loro energia, non tolse spessore al dolore.

inviato il 02/01/2019
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Il contrario della nostalgia

Sara Taylor
Il contrario della nostalgia
Tradotto da Assunta Martinese
Edizioni minimum fax 2018
10 righe da pagina 100:

I ricordi sono sfuggenti, e non come un pesce ma come un'anguilla, un cubetto di ghiaccio, un coagulo di sangue la cui membrana a stento riesce a contenere l'interno liquido e irrequieto: più provi ad afferrarli, più debole si fa la presa, e meno fedeli i ricordi. Ma in fondo non importa cosa è successo davvero, no? Quel che conta non sono tanto i fatti, ma il modo in cui li si è percepiti: quel frammento, una piuma o forse una squama, che ti resta impigliato addosso mentre ti sfreccia accanto. E dopo aver trascorso un anno o dieci a prendere polvere in una tasca, chi può dire con certezza se quella squama apparteneva a una lucertola oppure a un drago?

inviato il 02/01/2019
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Storie da ridere... e da piangere

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Ercole Luigi Morselli
Storie da ridere... e da piangere
F.lli Treves 1919
10 righe da pagina 49:

Di buio si fece cupo; di cupo, torvo; di torvo, truce, e ringhioso, e ispido come un gatto pestato. Quando il Carro scoppiò, eravamo rivali. Ed eccoci di colpo trasportati dalla più lieta commedia, alla più fosca tragedia. Era di maggio. Tutta Firenze odorava di rose e di donne. La gente posata trovava che, le giornate umide, le fogne puzzavano, che certe vuotature non avrebbero dovuto chiamarsi "inodore" ecc., ecc.; ma per noi ragazzi vi giuro che Firenze odoravatutta di rose e di donne, soltanto di rose e di donne, nient'altro che di rose e di donne.

inviato il 02/01/2019
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Ciao Ferdinando, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione del mese di gennaio. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
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Ciao Ferdinando, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte dalla redazione.

Il vento dei demoni

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Marco Buticchi
Il vento dei demoni
Edizione Mondolibri su licenza Longanesi
10 righe da pagina 14:

La morte era a un passo da lui.
Ancora una volta Oswald Breil si sentì vincere dalla sensazione di freddo che pervadeva il suo corpo.
Quello che era stato uno degli uomini più potenti al mondo giaceva a terra, in una pozza di sangue. I suoi arti minuti erano coperti di ecchimosi. Il volto tumefatto dalle percosse poggiava sul duro cemento. Un rivolo di sangue misto a bava gli colava dalla bocca. Oswald era nudo all'interno della cella. Il corpo rattrappito assomigliava a quello indifeso di un bambino vittima delle peggiori sevizie.

inviato il 02/01/2019
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La Romana

Alberto Moravia
La Romana
Bompiani 1962
10 righe da pagina 243:

Ora, io sapevo di vivere in una specie di nebbia che mi ero creata a me stessa per non specchiarmi più nella mia coscienza. Lui, invece, con quei suoi sguardi, aveva dissipato questa nebbia e sottoposto di nuovo lo specchio ai miei occhi. E io mi vedevo come ero veramente, o meglio, come dovevo essere per lui, perché di me stessa io non sapevo né pensavo nulla, come ho già detto, stentando persino di credere alla mia esistenza.

inviato il 03/01/2019
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La via della bellezza

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Vito Mancuso
La via della bellezza
Garzanti 2018
10 righe da pagina 80:

Vedere con la mente

Il punto è che la bellezza è un evento, una rivelazione, un'epifania.
Per esserci deve accadere, e non sempre, e non a tutti accade.
Essa è inevitabilmente legata al luogo, al tempo, al contesto, alla disposizione interiore.
Non tutte le giornate, non tutti i fenomeni naturali, non tutti i panorami generano sempre bellezza; anche se tutti sono belli in sé, non per questo in chi li vive, fanno sempre nascere il sentimento della bellezza. Perché si possa dare la speciale rivelazione dell'essere che chiamiamo bellezza occorre che la lucentezza del reale (sempre in sé depositario di bellezza) risuoni nel soggetto.

inviato il 03/01/2019
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Vito Mancuso è nato a Carate Brianza il 9 dicembre 1962

40 novelle

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Hans Christian Andersen
40 novelle
Tradotto da Maria Pezzé Pascolato
EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO 1941
10 righe da pagina 138:

Faceva un freddo terribile, nevicava e calava la sera. l'ultima sera dell'anno, per l'appunto, la sera di San Silvestro. In quel freddo, in quel buio, una povera bambinetta girava per le vie, a capo scoperto, a piedi nudi. Veramente, quand'era uscita di casa, aveva certe babbucce; ma a che le eran servite? Erano grandi grandi prima erano appartenute a sua madre, e così larghe e sgangherate, che la bimba le aveva perdute, traversando in fretta la via, per iscansare due carrozze, che s'incrociavano con tanta furia... Una non s'era più trovata, e l'altra se l'era presa un monello, dicendo che ne avrebbe fatto una culla per il suo primo figliuolo. E così la bambina camminava coi piccoli piedi nudi, fatti rossi e turchini dal freddo: aveva nel vecchio grembiale una quantità di fiammiferi, e ne teneva in mano un pacchetto.

inviato il 03/01/2019
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Ciao Violet Hill, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Violet Hill, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Dolci piccole bugie

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Caz Frear
Dolci piccole bugie
Tradotto da Serena Stagi
Newton 2018
10 righe da pagina 115:

Avrei dovuto dire a papà che non si tratta della mamma. Né di perdono. E neanche delle sue squallide tresche o scopate dietro al banco. Non si tratta della madre di Katy Kielty o delle studentesse sexy che venivano a lavorare al pub.
Si tratta di omicidio.
Si tratta della bugia - la litania di bugie - che ha raccontato su Maryanne Doyle diciotto anni fa e del fatto che è stata trovata morta a pochi passi dalla sua porta.
Ma la museruola della paura è molto più efficacie della sua mano sulla mascella. La paura di ciò che avrebbe potuto rivelare se avessi continuato ad insistere e quella di perderlo per sempre se mi sbagliassi.

inviato il 03/01/2019
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Caaz Frear, Coventry (Uk)
Non riesco a trovare la data di nascita.

ROMANZI E NOVELLE

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GRAZIA DELEDDA
ROMANZI E NOVELLE
MONDADORI 1945
10 righe da pagina 759:

Aveva fato un bagno in mare e stava sdraiato sulla sabbia,
dietro una distesa di giunchi marini.
Oltre questa giuncaia che ondulava al vento lieve come un campo di grano, si vedeva, nero sull’orizzonte lilla, un gruppo di scogli;
piccole onde spumose lo assalivano senza tregua, ma dolci e
bianche come torme di conigli, introducendosi rapide in ogni fessura donde scappavano subito spaventante da qualche cosa che c’era là dentro;
e incontrandosi con le onde venienti tentavano di farle tornare indietro,
ma quelle proseguivano la corsa verso gli scogli, ripetendo lo stesso movimento, la stessa fuga.

inviato il 03/01/2019
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Ammazza la star

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Francesco Consiglio
Ammazza la star
Castelvecchi
10 righe da pagina 8:

Da bambino detestavo il velocissimo struzzo corridore, quello stronzo di Beep Beep, ed ero molto dispiaciuto nel vedere Wile E. Coyote sfracellarsi in un burrone, una volta, due volte, cento volte. Alla lunga sono fatti molto tristi, dolorosi e negativi. Non è facile, non è facile per niente odiare il topo Jerry e sperare inutilmente di vederlo divorato. Non è facile per niente abituarsi all'idea che un topo debba vincere su un gatto. I topi puzzano, trasmettono malattie, partoriscono decine di topolini che moltiplicati per il numero di topi presenti nelle fogne fanno legioni di batuffoli di pelo odoranti di urina che si preparano a conquistare il mondo. La gente odia i topi, è sempre andata in questo modo, eppure mi domando per quale finalità eversiva gli autori dei cartoon provano a destabilizzare le nostre credenze più solide.

inviato il 05/01/2019
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Benvenuto Francesco :)

Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna

Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna 4 settimane 6 giorni fa
Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna 4 settimane 6 giorni fa

Grazie.

L'amante di Cesare

L'amante di Cesare 14 settimane 5 giorni fa

L'isola sotto il mare

L'isola sotto il mare 17 settimane 6 giorni fa

Isabel Allende Llona è nata a Lima il 2 agosto 1942.

La lettera d'amore

La lettera d'amore 30 settimane 3 giorni fa

Ciao Natalina :-)

strega borghese

strega borghese 30 settimane 3 giorni fa

Biagio Arixi è nato a Villasor (Cagliari) il 3 febbraio del 1943.

Tito Lucrezio Caro

Tito Lucrezio Caro 31 settimane 6 giorni fa
Tito Lucrezio Caro 32 settimane 3 giorni fa

Lo spirito del sito è quello della condivisione. L'autenticità, come la falsità, non è una particolarità dell'opera, ma è esclusivamente dovuta a un giudizio su di essa puramente soggettivo. Marcello non vi è nessuna offesa nelle tue parole anzi ti ringrazio per la tua dotta disquizione.

Tito Lucrezio Caro 32 settimane 6 giorni fa

Ciao Marcello, mi dispiace perché non era affatto mia intenzione 'offendere' il grande Lucrezio, io ho semplicemente ripreso la traduzione fatta da U. Dotti quindi non è opera mia. Semmai la critica andrebbe fatta a chi ha tradotto il testo.

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 32 settimane 5 giorni fa

E la complicazione rende inquieti.
GUSTAVO ZAGREBELSKY
SENZA ADULTI
GIULIO EINAUDI 2018

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