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Pagina di kissesinthemoonlight

Una cosa in mente

Paolo Damosso
Una cosa in mente
San Paolo
10 righe da pagina 31:

Giuseppe non sente più la stanchezza, sta correndo con gli occhi e i pantaloni corti, sulla strada principale di Bra.
" ... E chi arrivava per primo vinceva una sorpresa.. ".
".. Tu sempre vincevi, baravi sempre". Luigi si rivede correre, piccolino, ma con la voglia di emulare il fratello irragiungibile.
"E' che mi sono sempre piaciute le sorprese, lo sai !". Giuseppe sa sempre come risponderti. In ogni occasione. Anche adesso, infermo in un letto.

inviato il 25/06/2011
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Il maestro e Margherita

immagine copertina
Michail Bulgakov
Il maestro e Margherita
Tradotto da Milly De Monticelli
Bur 2003
10 righe da pagina 184:

L'amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d'improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica. Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti.
Già, l'amore ci aveva pugnalati di colpo.Parlavamo come se ci fossimo separati la sera prima, come se ci conoscessimo da anni. Ci accordammo di ritrovarci il giorno dopo ancora lì sul lungofiume. Ci incontrammo. Il sole di maggio ci illuminava. E ben presto questa donna diventò la mia donna segreta.
Veniva da me ogni giorno, nel primo pomeriggio, ma io cominciavo ad aspettarla fin dal mattino. Per vincere l'attesa non facevo che spostare gli oggetti sul tavolo. Poi mi sedevo vicino alla piccola finestra e cominciavo a mettermi in ascolto, per sentire il rumore del vecchio cancelletto. Ed era strano, fino al momento del nostro incontro ben poca gente entrava nel piccolo giardino, anzi, non entrava nessuno, ma allora mi pareva che tutta la città si dirigesse lì.

inviato il 27/06/2011
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Commenti

Giada , quella facccina , il cappellino, gli omini neri ...Quanta gioia da un bel libro, è così?

Alla faccia..." quasi umbra... te semper sequi".

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Per tutti i segnalibranti con l'omino nero: inserite un'immagine che vi rappresenti. ;)

La vita segreta delle api

immagine copertina
Sue Monk Kidd
La vita segreta delle api
Tradotto da P. Frezza Pavese
Mondadori 2007
10 righe da pagina 74:

Alcune persone posseggono un sesto senso, mentre altre ne sono del tutto prive. Io credo di averlo, perché nel momento stesso in cui misi piede in quella casa sentii un brivido sulla pelle, una corrente che mi risaliva la spina dorsale per poi scendere lungo le braccia, fino alla punta delle dita. Ero praticamente raggiante. Il corpo capisce le cose molto prima che le afferri la mente. Mi chiesi cosa sapesse il mio corpo che a me ancora sfuggiva.

inviato il 27/06/2011
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Commenti

Gaia ho letto questo libro...è stato bellissimo ..dove sei finita...,ciao naty

aggiungo segnalibro

Concordo bellissimo libro.

Sonia anch'io l'ho amato tanto! E' molto profondo...Comunque Roberto questo mi fu rgalato da mia madre qualche anno fa e non finirò mai di ringraziarla :)

è uno dei libri che ho più amato qualche anno fa *_*

E' un elogio quello che ti ho fatto. Perchè non conoscevo ne l'autrice ne il libro.
E tu, Giada, come li hai scoperti?

Roberto in che senso come li trovo?

Giada, ma come li trovi certi titoli? Eppure, eppure...

Il vecchio e il mare

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Ernest Hemingway
Il vecchio e il mare
Tradotto da Fernarda Pivano
Arnoldo Mondadori 1986
10 righe da pagina 22:

Pensava sempre al mare come a la mar, come lo chiamano in spagnolo quando lo amano. A volte coloro che l'amano ne parlano male, ma sempre come se parlassero di una donna. Alcuni fra i pescatori più giovani, di quelli che usavano gavitelli come galleggianti per le lenze e avevano le barche a motore, comprate quando il fegato di pescecane rendeva molto, ne parlavano come di el mar al maschile. Ne parlavano come di un vecchio rivale o di un luogo o perfino di un nemico. Ma il vecchio lo pensava sempre al femminile e come qualcosa che concedeva o rifiutava grandi favori e se faceva cose strane o malvagie era perché non poteva evitarle. La luna lo fa reagire come una donna, pensò.

inviato il 28/06/2011
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Musica rock da Vittula

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Mikael Niemi
Musica rock da Vittula
Tradotto da Katia De Marco
Iperborea 2002
10 righe da pagina 100:

Un pomeriggio, verso la fine del secondo quadrimestre, me ne stavo sdraiato sul letto a sfogliare un numero di Lektyr. L'avevo comprato di nascosto durante una gita a Lulea, dove nessuno ti conosce e si mette a romperti le scatole. Non c'è niente di peggio degli sguardi eloquenti delle signore coi bigodini al supermercato, signore che conoscono bene sia tuo padre che tua madre, e le cui figlie carine frequentano una classe parallela alla tua. Comperare Lektyr equivaleva a confessare di essere arrapato. Ti mettevi a nudo, insomma, ti trovavi in posizione di inferiorità e finivi per arrossire e balbettare.

inviato il 28/06/2011
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Guida galattica per gli autostoppisti

immagine copertina
Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Tradotto da Laura Serra
Mondadori 1999
10 righe da pagina 7:

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro–verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.
E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici, perfino quelli che avevano gli orologi digitali.

inviato il 28/06/2011
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Shining

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Stephen King
Shining
Bompiani Tascabili
10 righe da pagina 428:

"Danny? Ascoltami. Te ne parlerò adesso e non tornerò mai più sull'argomento. Ci sono cose che non si dovrebbero dire a un bambino di sei anni, raramente si riesce a far concordare le cose come dovrebbero essere e come realmente sono. Il mondo è duro, Danny. Se ne frega. Non ci odia, no, ma nemmeno ci ama. Cose terribili accadono nel mondo, e si tratta di cose che nessuno sa spiegare. Le persone per bene muoiono in circostanze atroci e lasciano nello strazio chi li ha amati. Il mondo non ti ama, ma la tua mamma ti vuol bene, e io pure. Tu sei un bravo bambino. E quando ti viene voglia di piangere per quello che è accaduto a tuo padre, nasconditi in un armadio o sotto le coperte e piangi finché non ti sei liberato di tutto il peso che grava sul tuo cuore. E' questo che deve fare un buon figlio. Ma bada a tenerti in carreggiata. E' questo il tuo compito in questo duro mondo: tener vivo il tuo amore e badare a tirare avanti, qualsiasi cosa accada. Fatti coraggio e continua per la tua strada."

inviato il 21/06/2011
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Sonetti

immagine copertina
William Shakespeare
Sonetti
Oscar Mondadori

Ti comparerò dunque a giornata d'estate?
Tu sei ben più leggiadro e meglio temperato:
Ruvidi venti sferzano i soavi boccioli di maggio
E il termine d'estate troppo ha breve durata;
Troppo ardente talvolta splende l'occhio del cielo,
E sovente velato è il suo aureo sembiante,
E ogni bellezza alla fine decade dal suo stato,
Spoglia dal caso, o dal mutevole corso di natura:
Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire
Né perdere il possesso delle tue bellezze,
Né la Morte vantarsi di averti nell'ombra sua,
Poiché tu crescerai nel tempo in versi eterni.
Sin che respireranno uomini, e occhi vedranno
Di altrettanto vivranno queste rime, se a te daranno vita.

inviato il 21/06/2011
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Le ceneri di Angela

immagine copertina
Frank McCourt
Le ceneri di Angela
Adelphi
10 righe da pagina 213:

Dovete studiare ed imparare per farvi un'opinione vostra sulla storia e su tutto, se la mente è vuote le opinioni uno non se le può fare. Riempitevi la mente, riempitevi la mente. La mente è il vostro tesoro e nessuno al mondo può ficcarci il naso. Se uno di voi vincesse la lotteria d'Irlanda e si comprasse una casa su cui servissero i mobili secondo voi la riempirebbe di robaccia? La mente è la vostra casa e se la riempite di robaccia sentita e vista al cinema la manderete in malora. Potete anche essere poveri e avere la scarpe rotte, ma la vostra mente sarà sempre un palazzo.

inviato il 21/06/2011
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Commenti

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Mi permetto Mel va,di consigliartelo ,questo bel libro ,scoprirai una parte dell'Irlanda...ciao:Grazie a Giada..naty

Merita veramente di essere letto, struggente me profondo...devo assolutamente procurarmi i due libri per completare la trilogia :)

Un paio di giorni fa ne ho visto una presentazione in tv e mi sono incuriosita. Adesso lo vedo postato da te. Visto che non credo nelle coincidenze, ma reputo che tutto abbia uno scopo, credo proprio che lo andrò ad acquistare:))

Mai sentita così bene.

immagine copertina
Rossana Campo
Mai sentita così bene.
Feltrinelli 2007
10 righe da pagina 46:

Con la Nadia dovete sapere che siamo state molto amiche per un periodo, genere ci vediamo tutti i giorni trenta ore al giorno e appena arrivate a casa ci telefoniamo. Poi ci siamo scazzate e non ci siamo più viste per un pezzo. Dopo un po' abbiamo ricominciato a vederci ma non è più stata la stessa cosa, credo che potrete capire cosa voglio dire. Ci accusavamo l'un l'altra di egoismo e di voler rifare un rapporto simbiotico, stile madre-figlia. Così si esprimeva lei. Io cercavo di rendere lo stesso concetto con altre parole, un po' più volgari. Questi sono i problemi delle amicizie femminili. Però mi è sempre simpatica la Nadia, è tutta piccolotta e rotonda...

inviato il 21/06/2011
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