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Pagina di nickydancer

MARGHERITA DOLCEVITA

immagine copertina
Stefano Benni
MARGHERITA DOLCEVITA
Feltrinelli 2005
10 righe da pagina 62:

E di colpo ho capito.
Quei signori e signore e ragazzi e ragazze seduti, tutti avevano ragione. E parlandone, si rafforzavano in questa loro certezza. E la loro ragione era costruita sul dileggio, sulla rovina, sul disprezzo degli altri. E più parlavano, più la ragione cresceva e chiedeva il suo tributo di parole, di minacce, di gesti. E sempre più gli altri, quelli dalla parte del torto, diventavano lontani e miserabili. Ma guardando oltre la strada, nei bar di fronte, altra gente era seduta e anche loro avevano ragione. Una gigantesca, unica ragione divideva il mondo in quelli che l'avevano, cioè tutti, e gli altri, cioè tutti.
E io, che sentivo di non avere ragione, cosa avrei fatto?

inviato il 22/02/2013
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Una solitudine troppo rumorosa

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Bohumil Hrabal
Una solitudine troppo rumorosa
Einaudi
10 righe da pagina 3:

Da trentacinque anni lavoro alla carta vecchia ed è la mia love story. Da trentacinque anni presso carta vecchia e libri, da trentacinque anni mi imbratto con in caratteri, sicché assomiglio alle enciclopedie , delle quali in quegli anni avrò pressato sicuramente trenta quintali, sono una brocca piena di acqua viva e morta, basta inclinarsi un poco e da me scorrono pensieri tutti belli, contro la mia volontà sono istruito e così in realtà neppure so quali pensieri sono miei e provengono da me e quali li ho letti, e così in questi trentacinque anni mi sono connesso con me stesso e col mondo intorno a me, perché io quando leggo in realtà non leggo, io infilo una bella frase nel beccuccio e la succhio come una caramella, come se sorseggiassi a lungo un bicchierino di liquore, finché quel pensiero in me si scioglie come alcool, s'infiltra dentro di me così a lungo che mi sta non soltanto nel cuore e nel cervello, ma mi cola per le vene fino alle radicine dei capillari.

inviato il 27/01/2012
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Novella degli scacchi

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Stefan Zweig
Novella degli scacchi
Garzanti
10 righe da pagina 66:

E d'improvviso il mio sguardo rimase fisso, agganciato a una cosa. Avevo scoperto che in uno dei cappotti la tasca laterale era un po' rigonfia. Mi avvicinai e credetti di riconoscere, dalla forma rettangolare del rigonfiamento, che cosa nascondesse quella tasca un po' prominente: un LIBRO! Per quattro mesi non avevo tenuto in mano un libro, e già la sola idea di un libro, in cui si potessero vedere parole allineate, righe, pagine e fogli, di un libro in cui si potessero leggere, seguire, accogliere nel cervello pensieri diversi, nuovi, estranei, capaci di distrarre, aveva qualcosa di inebriante e al tempo stesso stupefacente.

inviato il 05/12/2011
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Il barone rampante

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Italo Calvino
Il barone rampante
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 218:

Tutte belle cose, però io avevo l'impressione che in quel tempo mio fratello non solo fosse del tutto ammattito, ma andasse anche un poco imbecillendosi, cosa questa più grave e dolorosa, perché la pazzia è una forza della natura, nel male e nel bene, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.

inviato il 27/09/2011
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Il corpo delle donne

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Lorella Zanardo
Il corpo delle donne
Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 112:

Se come abbiamo appurato il problema non è di tipo legislativo, se si produce una televisione offensiva anche se le leggi lo vietano, significa che il problema è culturale. D'altronde, non crediamo nemmeno che il rispetto nei confronti degli altri, donne e uomini, si possa imporre per legge. Passa attraverso l'educazione, attraverso la trasmissione di un sapere che permetta a tutti - ma in particolare alle nuove generazioni, e a partire dai bambini delle scuole elementari - di riconoscere i messaggi che la televisione propone loro, i meccanismi con cui essa comunica, i valori che trasmette o nega.

inviato il 05/09/2011
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L'ombra del vento

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Carlos Ruiz Zafòn
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Arnoldo Mondadori 2004
10 righe da pagina 9:

Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima,l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che nessuno ricorda , i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai.

inviato il 04/09/2011
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ciao carissima!! questo passaggio non solo è bellissimo ma anche vero!

Sono Strawberry!!! Che bello questo passaggio!! :')

Le città invisibili

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Italo Calvino
Le città invisibili
mondadori 1996

... L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio...

inviato il 28/02/2013
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Commenti

grazie!!!!

Ciao Sweets :) , con queste 10righe, risultate più segnalibrate vinci un libro.
Invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi fino alle 24 di domenica notte.
E ancora tanti complimenti

...per esempio un libro, in cui potersi sempre accucciare e far finta di niente...

SOStieni le piccole librerie

Staff 10 righe dai libri
SOStieni le piccole librerie
Campagne 10 righe dai libri 2012

Volete sostituire l’appassionato libraio con un pulsante e consigli preconfezionati? Noi NO!
Acquistare i libri dai colossi del web è molto comodo ma, per la salute fisica, mentale, culturale e relazionale, vi suggeriamo di  farvi una passeggiata verso le piccole librerie.
Dopo un rigido inverno ora siamo in primavera!
Riscopriamo il rapporto con il libraio il libraio e facciamolo rifiorire.

SOStieni i libri.

Per avvicinare i lettori alle librerie più piccole ma di certo più qualificate,
abbiamo deciso di dare spazio alle librerie indipendenti e chiediamo il vostro sostegno.
:)

per AIUTARE i librai: inserisci i dati della tua libreria preferita cliccando il link http://www.10righedailibri.it/librerie-indipendenti

dopo scrivi qui un commento a piacere che riporti  anche la scritta
“SOStengo la libreria ..NOME DELLA LIBRERIA.. di ..CITTÀ.."

SOStieni le piccole librerie!

p.s. NON inserite i colossi del web e le grandi catene librarie.

 

leggi tutto
inviato il 28/03/2012
Nei segnalibri di:

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SOStengo la Libreria Paolino di Ragusa dove, con molto dispiacere, non mi reco da tempo. Attenta alle novità, agli scrittori locali, predilige traduzioni bilingue... La competenza, la cortesia... ineguagliabile :-)

SOSstengo la libreria Odradek a Sassari, in via Torre Tonda :)

SOStengo la libreria "LA FENICE" di un piccolo paesino in provincia di BENEVENTO....TELESE TERME...piccolo regno per tutti i lettori.

C'è a Iseo una piccola libreria,particolare ,ricca di novità e bei libri,è gestita dalla Signora Paola Battioni..riporto una frase che stamane ho sentito dalla sua voce mentre guardavo una sua vetrina..."Ho cambiato disposizione al banco perchè così vi posso accogliere meglio" è stato per me meraviglioso sentirla...e ancora una volta si puo' dire "La piccola libreria non deve morire",naty

Io sostengo la Libreria L'Argonauta - Libri per Viaggiare di Roma! E' meravigliosa...andatela a scoprire! http://www.librerialargonauta.com

Sulla strada

immagine copertina
Jack Kerouac
Sulla strada
Arnoldo Mondadori
10 righe da pagina 10:

Perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità, ma bruciano come favolosi fuochi d'artificio gialli che esplodono simili a ragni soprable stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno "Oooh"

inviato il 26/01/2012
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aggiungo segnalibro

Cime tempestose

immagine copertina
Emily Bronte
Cime tempestose
Tradotto da Rosina Binetti
Garzanti 2000
10 righe da pagina 84:

Se tutto il resto perisse, e lui rimanesse, io continuerei a esistere; e, se tutto il resto rimanesse e lui fosse annientato, l'universo si cambierebbe per me in un'immensa cosa estranea; non mi parrebbe più di essere una parte di esso. Il mio amore per Linton è simile al fogliame del bosco; il tempo lo muterà, ne sono sicura, come l'inverno muta gli alberi; il mio amore per Heathcliff somiglia alle eterne rocce che stanno sottoterra: una sorgente di gioia poco visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff! Lui è sempre nella mia mente; non come un piacere, come neppur io sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere.

inviato il 06/12/2011
Nei segnalibri di:

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Annalisa abbiamo pubblicato le tue 10 righe http://scrivi.10righedailibri.it/compleanni-dautore-28

GRAZIE MILLE! sono proprio contenta!! scriverò subito la mail! buona giornata a tutti!

Cara Annalisa i classici premiano sempre...ti aggiudichi un libro incentivo per essere stata la più votata della settimana!
Manda una email all'indirizzo info@10righedailibri.it ed i nostri editori ti spediranno a casa un libro in regalo.
Complimenti per la vittoria :)
Isabella

vi rivelo che io lo lessi ,tanti anni fa ,aspettavo mio figlio,per questo motivo ,lo amo ancora ,ricordo anche delle passeggiate nella brughiera inglese,durante le vacanze estive,ho apprezzato anche il film..buona giornata

è piaciuto moltissimo anche a me !! pensare che ce l'avevo in libreria da un po' ma mi sono decisa a prenderlo solo dopo aver letto "Kamo - L'agenzia di Babele" ... Volevo saperne di più su questa Caterina Earnshaw e sono stata accontentata da un lungo e avvincente racconto accanto al caminetto!

bellissimo questo libro

quanto l'ho amato questo libro.. grazie :)

aggiunto segnalibro

Il mercante di libri maledetti

immagine copertina
Marcello Simoni
Il mercante di libri maledetti
Newton Compton 2011
10 righe da pagina 23:

La stanchezza prese il sopravvento, i pensieri rallentarono, perdendo lucidità e coerenza. E dal sonno, gonfio di ricordi e di vecchie paure, emerse il delirio. Fu allora che Ignazio udì un rumore, uno strascichio, come se qualcuno si muovesse ai piedi del suo letto. Poi vide due mani scivolare sulle coperte, arrampicandosi.
Colto di sorpresa, sbarrò gli occhi e le osservò, impotente. Sentiva gli arti pesanti e insensibili come quelli di un fantoccio.
E mentre le mani si facevano strada fra le coltri, qualcosa saliva sul giaciglio. Era come se un’ombra si fosse staccata dalla notte e avesse iniziato a premergli sul petto.

inviato il 02/09/2011
Nei segnalibri di:

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primi 6 capitoli del libro
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mercante-libri-maledetti

Annus Mirabilis

immagine copertina
Geraldine Brooks
Annus Mirabilis
Tradotto da Francesca Diano
Neri Pozza 2009 2009
10 righe da pagina 18:

Quando apro la porta del mio cottage, in sere come questa, il silenzio è così fitto da cadermi addosso come una coperta. Di tutti i momenti di solitudine della mia giornata, questo è sempre il più solitario. Confesso che a volte, quando il bisogno di sentire una voce umana diventa troppo forte, mi sono trovata ad esprimere a voce alta i miei pensieri, come una pazza. Ma non mi piace, perché temo che in questo periodo la linea che mi separa dalla follia sia sottile come un filo di ragno, e so cosa significa quando un'anima oltrepassa la soglia di quel luogo oscuro e disperato. Ora mi lascio andare a gesti goffi e pesanti, proprio io, che mi sono sempre vantata della mia grazia. Poso pesantemente i piedi a terra. Sbatto gli attrezzi del focolare. E quando attingo l'acqua, faccio stridere sulla pietra la catena del secchio, tanto per sentire un rumore anche sgraziato invece di quel silenzio opprimente.

inviato il 07/10/2010
Nei segnalibri di:

Il maestro e Margherita

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Michail Bulgakov
Il maestro e Margherita
Tradotto da Milly De Monticelli
Bur 2003
10 righe da pagina 184:

L'amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d'improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica. Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti.
Già, l'amore ci aveva pugnalati di colpo.Parlavamo come se ci fossimo separati la sera prima, come se ci conoscessimo da anni. Ci accordammo di ritrovarci il giorno dopo ancora lì sul lungofiume. Ci incontrammo. Il sole di maggio ci illuminava. E ben presto questa donna diventò la mia donna segreta.
Veniva da me ogni giorno, nel primo pomeriggio, ma io cominciavo ad aspettarla fin dal mattino. Per vincere l'attesa non facevo che spostare gli oggetti sul tavolo. Poi mi sedevo vicino alla piccola finestra e cominciavo a mettermi in ascolto, per sentire il rumore del vecchio cancelletto. Ed era strano, fino al momento del nostro incontro ben poca gente entrava nel piccolo giardino, anzi, non entrava nessuno, ma allora mi pareva che tutta la città si dirigesse lì.

inviato il 27/06/2011
Nei segnalibri di:

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Giada , quella facccina , il cappellino, gli omini neri ...Quanta gioia da un bel libro, è così?

Alla faccia..." quasi umbra... te semper sequi".

aggiunto segnalibro

Per tutti i segnalibranti con l'omino nero: inserite un'immagine che vi rappresenti. ;)

L'eleganza del riccio

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Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Tradotto da Emanuelle Caillat e Cinzia Poli
Edizioni e/o (collana Dal mondo) 2007
10 righe da pagina 39:

Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima. Alla bellezza si perdona tutto, persino la volgarità. E l'intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello. La bruttezza, invece, di per sé è sempre colpevole, e io ero già votata a quel tragico destino, reso ancora più doloroso se si pensa che non ero affatto stupida.

inviato il 14/12/2010
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Uno dei libri che amo di più.........ecco come ne ho parlato io: http://lamiadolcebambina.blogspot.it/2012/03/la-settimana-delle-parole.html

Ho letto il libro passatomi da una mia carinissima amica e devo dire che leggendolo ho avuto la percezione di aver già vissuto paradossalmente alcune situazioni citate nel libro, poichè mia madre lavorò come portinaia diversi anni in uno stabile dìepoca. l'autore ha interpretato a meraviglia i sentimenti di ognuno dei protagonisti con ilarità, fermezza, coesione, semplicità, affiancando senza alcun privilegio ignoranza e cultura delle parti. Un vero capolavoro!!!

La figura della portinaia é straordinaria: potrebbe aiutare ad abbattere gli stereotipi moderni, che, nonostante tutto, resistono!

Bella l'interpretazione del gatto visto come un totem moderno!

Non capisco perché sia inimmaginabile che una portinaia legga! Tutti possono avere questa grande gioia: viva la lettura!

Visto il grande successo di questo romanzo...vi scrivo l'incipit (che ho preso da Wikiquote e mi auguro che sia uguale al libro che in questo momento non ho con me):
"Marx cambia completamente la mia visione del mondo" mi ha dichiarato questa mattina il giovane Pallières che di solito non mi rivolge nemmeno la parola.
Antoine Pallières, prospero erede di un'antica dinastia industriale, è il figlio di uno dei miei otto datori di lavoro. Ultimo ruttino dell'alta borghesia degli affari – la quale si riproduce unicamente per singulti decorosi e senza vizi –, era tuttavia raggiante per la sua scoperta e me la narrava di riflesso, senza sognarsi neppure che io potessi capirci qualche cosa. Che cosa possono capirci le masse lavoratrici dell'opera di Marx? La lettura è ardua, la lingua forbita, la prosa raffinata, la tesi complessa.
A questo punto, per poco non mi tradisco stupidamente. "Dovrebbe leggere L'ideologia tedesca" gli dico a quel cretino in montgomery verde bottiglia. Per capire Marx, e per capire perché ha torto, bisogna leggere L'ideologia tedesca. È lo zoccolo antropologico sul quale si erigeranno tutte le esortazioni per un mondo migliore e sul quale è imperniata una certezza capitale: gli uomini, che si dannano dietro ai desideri, dovrebbero attenersi invece ai proprio bisogni. In un mondo in cui la hybris del desiderio verrà imbavagliata potrà nascere un'organizzazione sociale nuova, purificata dalle lotte, dalle oppressioni e dalle gerarchie deleterie.
"Chi semina desiderio raccoglie oppressione" sono sul punto di mormorare, come se mi ascoltasse solo il mio gatto. Ma Antoine Pallières, a cui un ripugnante aborto di baffi non conferisce invece niente di felino, mi guarda, confuso dalle mie strane parole. Come sempre, mi salva l'incapacità del genere umano di credere ciò che manda in frantumi gli schemi di abitudini mentali meschine. Una portinaia non legge L'ideologia tedesca e di conseguenza non sarebbe affatto in grado di citare l'undicesima tesi su Feuerbach. Per giunta, una portinaia che legge Marx ha necessariamente mire sovversive ed è venduta a un diavolo chiamato sindacato. Che possa leggerlo per elevare il proprio spirito, poi, è un'assurdità che nessun borghese può concepire.
"Mi saluti tanto la sua mamma" borbotto chiudendogli la porta in faccia e sperando che la disfonia delle due frasi venga coperta dalla forza di pregiudizi millenari".

W l'intelligenza che ti spinge a leggere!

Libro che si fa leggere d'un fiato!

La storia é molto bella, i personaggi aprticoalri!

Libro straordinario, che ho amato e che voglio rileggere!

L'ombra del vento

L'ombra del vento 7 years 46 settimane fa

ciao carissima!! questo passaggio non solo è bellissimo ma anche vero!

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