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Pagina di giada.1990

Il maestro e Margherita

immagine copertina
Michail Bulgakov
Il maestro e Margherita
Tradotto da Milly De Monticelli
Bur 2003
10 righe da pagina 184:

L'amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d'improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica. Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti.
Già, l'amore ci aveva pugnalati di colpo.Parlavamo come se ci fossimo separati la sera prima, come se ci conoscessimo da anni. Ci accordammo di ritrovarci il giorno dopo ancora lì sul lungofiume. Ci incontrammo. Il sole di maggio ci illuminava. E ben presto questa donna diventò la mia donna segreta.
Veniva da me ogni giorno, nel primo pomeriggio, ma io cominciavo ad aspettarla fin dal mattino. Per vincere l'attesa non facevo che spostare gli oggetti sul tavolo. Poi mi sedevo vicino alla piccola finestra e cominciavo a mettermi in ascolto, per sentire il rumore del vecchio cancelletto. Ed era strano, fino al momento del nostro incontro ben poca gente entrava nel piccolo giardino, anzi, non entrava nessuno, ma allora mi pareva che tutta la città si dirigesse lì.

inviato il 27/06/2011
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Giada , quella facccina , il cappellino, gli omini neri ...Quanta gioia da un bel libro, è così?

Alla faccia..." quasi umbra... te semper sequi".

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Per tutti i segnalibranti con l'omino nero: inserite un'immagine che vi rappresenti. ;)

La vita segreta delle api

immagine copertina
Sue Monk Kidd
La vita segreta delle api
Tradotto da P. Frezza Pavese
Mondadori 2007
10 righe da pagina 74:

Alcune persone posseggono un sesto senso, mentre altre ne sono del tutto prive. Io credo di averlo, perché nel momento stesso in cui misi piede in quella casa sentii un brivido sulla pelle, una corrente che mi risaliva la spina dorsale per poi scendere lungo le braccia, fino alla punta delle dita. Ero praticamente raggiante. Il corpo capisce le cose molto prima che le afferri la mente. Mi chiesi cosa sapesse il mio corpo che a me ancora sfuggiva.

inviato il 27/06/2011
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Gaia ho letto questo libro...è stato bellissimo ..dove sei finita...,ciao naty

aggiungo segnalibro

Concordo bellissimo libro.

Sonia anch'io l'ho amato tanto! E' molto profondo...Comunque Roberto questo mi fu rgalato da mia madre qualche anno fa e non finirò mai di ringraziarla :)

è uno dei libri che ho più amato qualche anno fa *_*

E' un elogio quello che ti ho fatto. Perchè non conoscevo ne l'autrice ne il libro.
E tu, Giada, come li hai scoperti?

Roberto in che senso come li trovo?

Giada, ma come li trovi certi titoli? Eppure, eppure...

Il vecchio e il mare

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Ernest Hemingway
Il vecchio e il mare
Tradotto da Fernarda Pivano
Arnoldo Mondadori 1986
10 righe da pagina 22:

Pensava sempre al mare come a la mar, come lo chiamano in spagnolo quando lo amano. A volte coloro che l'amano ne parlano male, ma sempre come se parlassero di una donna. Alcuni fra i pescatori più giovani, di quelli che usavano gavitelli come galleggianti per le lenze e avevano le barche a motore, comprate quando il fegato di pescecane rendeva molto, ne parlavano come di el mar al maschile. Ne parlavano come di un vecchio rivale o di un luogo o perfino di un nemico. Ma il vecchio lo pensava sempre al femminile e come qualcosa che concedeva o rifiutava grandi favori e se faceva cose strane o malvagie era perché non poteva evitarle. La luna lo fa reagire come una donna, pensò.

inviato il 28/06/2011
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The love book

immagine copertina
AA.VV
The love book
Arnoldo Mondadori 2000
10 righe da pagina 288:

Sonavan le quiete
stanze,e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso e tu solevi
così menare il giorno...

O natura, o natura
perchè non rendi poi
quel che prometti allor? perchè di tanto
inganni i figli tuoi?

inviato il 28/06/2011
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Guida galattica per gli autostoppisti

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Douglas Adams
Guida galattica per gli autostoppisti
Tradotto da Laura Serra
Mondadori 1999
10 righe da pagina 7:

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo.
A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro–verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione.
Questo pianeta ha, o meglio aveva, un fondamentale problema: la maggior parte dei suoi abitanti era afflitta da una quasi costante infelicità. Per risolvere questa infelicità furono suggerite varie proposte, ma queste perlopiù concernevano lo scambio continuo di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che a essere infelici non erano i pezzetti di carta verde, ma gli abitanti del pianeta.
E così il problema restava inalterato: quasi tutti si sentivano tristi e infelici, perfino quelli che avevano gli orologi digitali.

inviato il 28/06/2011
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La vera storia del pirata Long John Silver

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Biorn Larsson
La vera storia del pirata Long John Silver
Tradotto da Katia De Marco
Iperborea 1998
10 righe da pagina 282:

La mia pelle in generale era secca come l'esca di un acciarino e bruciata come la terra dopo un incendio. Riuscivo a fatica a stare seduto, avevo entrambe le natiche coperte di piaghe della peggior specie. E anche se avevo dormito sul fondo della barca, a volte avevo dovuto ancorarmi così vicino alla costa, che ero stato divorato da ogni sorta di bestiole volanti assetate di sangue. Si, non era in uno stato da comparire davanti agli dei- o forse era esattamente quel che era- il vostro John Silver, quando ridotto ormai agli ultimi giorni di vita, fu infine trovato e raccolto da alcuni bucanieri della vecchia scuola, pronti a farne uno di loro.

inviato il 28/06/2011
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l'ho regalato ad un mio amico...

Il seguito de "L'isola del tesoro" di Stevenson scritto da Larsson quando viveva ed aveva la residenza sulla sua barca a vela. Più marinaresco di così...!

I miei martedì col professore

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10 righe da pagina 43:

All'improvviso Morrie disse:"Mitch l'unica cosa di cui rattristarsi è la morte. L'infelicità della vita è cosa ben diversa. Tante persone che vengono a trovarmi sono infelici".
Perchè?
"Be', per prima cosa la cultura contemporanea non ci fa sentire bene con noi stessi. Insegnamo le cose sbagliate. Si deve essere abbastanza forti per rifiutare modelli di vita che non funzionano. Per crearne di propri. La maggior parte della gente non ci riesce. Sono più infelici di me... persino nella mie attuali condizioni. Starò morendo, ma sono circondato da affetto e attenzioni. Quanti possono dire altrettanto?"

inviato il 17/06/2011
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Delirio di una notte di mezza estate

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David Safier
Delirio di una notte di mezza estate
Sperling & Kupfer
10 righe da pagina 19:

L'acqua fredda mi faceva rabbrividire, ma rabbrividivo ancora di più al pensiero che Diana avesse voluto la mia morte. Quella stessa Diana che pochi minuti prima aveva gridato che mi avrebbe amato in eterno. Così erano le donne della grande città di Londra: tradivano il consorte e poi chiedevano la testa dell'amante. Ma non mi importò, intendevo comunque donare alle donne unicamente il mio corpo e mai più il mio cuore! Perchè un insegnamento la vita me l'aveva trasmesso: se si cade vittima dell'amore si può solo pregare di avere a disposizione due cose, un pezzo di corda e una sedia traballante.

inviato il 17/06/2011
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Giada, nome del traduttore e anno di edizione? :)

Le pagine della nostra vita

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indexOf
Le pagine della nostra vita
Tradotto da Lisa Morpurgo
Frassinelli 1996
10 righe da pagina 110:

Quando la pioggia cesso' e un pallido sole al tramonto apparve tra le nubi,il corpo di Allie era esausto,ma restio a concludere quel meraviglioso amplesso.Trascorsero le ore seguenti l'uno nella braccia dell'altra,a volte facendo l'amore e a volte immobili,fissando le fiamme.Noah le recito' qualcuna delle sue poesiepredilette e Allie lo ascoltava a occhi chiusi,quasi sfiorando ogni parola con la mente.Quando si sentivano pronti,e si univano di nuovo,Noah le sussurrava brevi frasi d'amore.Continuarono cosi'per tutta la sera,recuperando cosi'il tempo perduto in tanti anni di separazione e dormirono avvinghiati.Di quando in quando Noah si svegliava contemplava il corpo di lei esausto e radioso,eaveva l'impressione di vivere in un mondo perfetto.Mentre la stava osservando così,alle prime luci dell'alba,Allie socchiuse gli occhi,sorrise....

inviato il 27/04/2011
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Nicolas Park é un autore semplice, che può fare teneramente compagnia in tante giornate. A me l'ha fatta.

Aggiungo segnalibro,a questa mia scelta.un poco tenera e romantica

La lettera d'amore

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Cathleen Schine
La lettera d'amore
Tradotto da Domenico Scarpa
Adelphi 1999
10 righe da pagina 17:

Cara Capra, come ci si innamora? Si casca, si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?
So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza agita le foglie. L'aria è ferma. Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un battito di ciglia. Non so neppure quando è successo. Sto bruciando. E' troppo banale per te? No, e lo sai. Vedrai. E' quello che capita, è quello che importa, sto bruciando.
Non mangio più, mi dimentico di mangiare, mi sembra una cosa sciocca, che non c'entra. Se ci bado. Ma non bado a niente.

inviato il 11/04/2011
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uno dei miei libri preferiti di sempre!!

aggiunto segnalibro

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