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Pagina di Silvia Degli Esposti

Gli sdraiati

immagine copertina
Michele Serra
Gli sdraiati
I Narratori Feltrinelli 2013
10 righe da pagina 93:

Volta questa pagina per sempre, cammina lungo le spiagge, chiacchiera e ridi con i tuoi amici mangiando la bouillabaisse e quando il vino bianco ti avrà stufata, passa tranquillamente a un rosso leggero. E se ti capiterà di poterlo fare, metti al mondo un bambino, meglio un paio, è una tremenda rottura di scatole ma è anche il nostro doveredi riconoscenza alla vita, che è la nostra unica padrona. E un'altra cosa, anzi due. Una importante e una meno. Quella importante l'ho già dimenticata. Quella meno: fai in modo che i vasi di portulache nella mia casa al mare siano curati almeno un poco, e annaffiati ogni tanto. Tuo bisnonno Brenno.

inviato il 23/04/2014
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Ciao Silvia Degli Esposti la redazione ha scelto le tue 10 righe come le migliori della settimana, fornirci un indirizzo a cui inviare il libro incentivo all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it :D

Il bordo vertiginoso delle cose

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Gianrico Carofiglio
Il bordo vertiginoso delle cose
Rizzoli
10 righe da pagina 271:

Poi qualcosa ti ferma sulla porta. Succede senza che te ne renda conto; o forse è la prima volta dopo tanto tempo che ti rendi conto davvero di qualcosa su di te. Hai appena infilato la giacca quando ti metti a piangere, come se qualcuno avesse fatto scattare un interruttore silenzioso e inevitabile. Prima piangi piano, in silenzio, quasi a non voler disturbare. Poi più forte fino a quando non arrivano i singhiozzi e la pena disperata per la tua solitudine e il tuo fallimento e il tuo fare finta di niente e l'amore perduto e non più ritrovato, tua madre e tuo padre che non hai mai conosciuto davvero e adesso è tardi e per tutta questa vita che ti è passata accanto e che non sei stato capace di vivere perchè volevi soltanto raccontarla, e non sei stato capace di fare neanche quello.

inviato il 05/03/2014
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Ferita a morte

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Serena Dandini
Ferita a morte
Rizzoli
10 righe da pagina 92:

Gli ho anche dato un ultimatum,l'ho pregato di spegnere il computer almeno la domenica mattina...Mi a cliccato non mi piace,faccina triste,l'ho lasciato. Ma non se n'è accorto. Non sapevo come dirglielo, allora ho modificato il mio profilo su facebook. Situazione sentimentale single. Finalmente ha capito. E' stato lì che non ci ha più visto,gli è sembrato troppo umiliante essere lasciato su internet davanti a tutti i suoi mille amici virtuali,potevo essere più discreta,almeno comunicarglielo a voce,a tu per tu,ha detto proprio così. Volevo cliccare non mi piace,anzi non mi piaci più tu,ma non mi ha dato il tempo,mi ha tirato un colpo di pistola dritto in fronte,cadendo l'ho guardato finalmente negli occhi,erano verdi,me li ricordavo...

inviato il 13/02/2014
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Storia di Irene

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Erri De Luca
Storia di Irene
Feltrinelli
10 righe da pagina 73:

Sorride, fa un si con la testa, però non a me. Fa un sì a tutte le Irene che non sono lei stessa, però potevano. Aspetto. Lei si tocca il ventre svuotato, se lo batte e stavolta suona secco e cupo, un rumore di zoccoli di una chiesa vuota. Un brivido e mi abbraccio le gionocchia. Le storie inventate per lei l'hanno tenuta per il tempo di apnea del suo ascolto. Irene tira nel naso l'aria di quando si chiude la pagina finale di un racconto. Con una sola spinta di talloni si toglie dal mio fianco. Il cielo incrostato di stelle contorna di luci il suo corpo e lo tratteggia. E' la bellezza pura che sta entrando in mare, illesa dalle lusinghe di futuro, senza un saluto indietro, come un serpente con la vecchia pelle. S'immerge nella notte, s'infila tra due onde col fruscio delle dita che aprono una tenda.

inviato il 10/02/2014
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E l'eco rispose

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Khaled Hosseini
E l'eco rispose
Edizione Piemme
10 righe da pagina 132:

"Eri tu, Nabi" mi disse all'orecchio. "Sei sempre stato tu. Non lo sapevi?". Non capii. E si staccò da me prima che potessi chiedere una spiegazione. La testa china, i tacchi degli stivali che ticchettavano sull'asfalto, si mise a correre lungo il viale. Scivolò sul sedile posteriore del taxi accanto a Pari, guardò verso di me una volta, con la mano contro il finestrino. Il suo palmo fu l'ultima cosa che vidi di lei, mentre l'automobile si allontanava. Guardai Nila che se ne andava e aspettai che il taxi svoltasse in fondo alla strada prima di richiudere i battenti. Poi, mi appoggiai al portone e piansi come un bambino.

inviato il 31/01/2014
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Sotto Cieli Noncuranti

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Benedetta Cibrario
Sotto Cieli Noncuranti
Universale Econimica Feltrinelli
10 righe da pagina 196:

Siamo una manciata di neve fresca che si scioglie al calore della mano. Palline di mercurio, sensazioni imprecisate, trascuratezze, minuti evaporati. Mezze frasi a cui non si è prestata attenzione, facce di cui non si ricorda più l'espressione. Avvertimenti. Segnali. Intuizioni. Paure, premonizioni, fesserie, sogni che s'infrangono e sogni che s'avverano, siamo gli oggetti che intasano le nostre case, le memorie che si accavallano e perdono di senso, fuse come sono in un significato nuovo. Siamo le disattenzioni. Le conseguenze. Le fortune immeritate. Le sventure. Siamo addormentati sotto cieli noncuranti...

inviato il 21/01/2014
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libriAcasa BOLOGNA

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Silvia Degli Esposti
libriAcasa BOLOGNA
10 RIGHE DAI LIBRI 2014

Potremo dire che il nostro viandante, con moto oscillatorio, destra sinistra, sinistra destra, scende a uno a uno i gradini di una scala che sprofonda nel buio dei "lumi spenti". Marco Santagata - L'amore in séPotremmo dire che il nostro viandante, con moto oscillatorio, destra sinistra, sinistra destra, scende a uno a uno i gradini di una scala che sprofonda nel buio dei "lumi spenti". Marco Santagata - L'amore in sé

inviato il 20/01/2014
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Silvia, i tuoi libriAcasa sono sull'album "Libri e librerie a casa" :)
http://www.10righedailibri.it/gallery/libri-e-librerie-casa/libri-casa-s...

Partecipo a libricasa + 1 questo link
http://scrivi.10righedailibri.it/libriacasa-dove-alloggiano-i-vostri-lib...

LIBRICASA BOLOGNA

immagine copertina
Silvia Degli Esposti
LIBRICASA BOLOGNA
10 righe dai libri

La lettura è l'unica arma che possiedo. Silvia Degli Esposti

inviato il 19/01/2014
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Silvia, abbiamo inserito i tuoi libri A casa nell'abum http://www.10righedailibri.it/gallery/libri-e-librerie-casa/bologna-libr... :)

prego... con i miei tempi ma ce la posso fare :-)))

Grazie :)

Silvia, scrivi il link nei commenti :)

Sogni di sangue

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Lorenza Ghinelli
Sogni di sangue
Newton Compton Editori
10 righe da pagina 76:

Odore,odore,odore. Odore di Gino. Fame. Tanta, tantissima. Gioia pura istintiva, bestiale. E' l'odore che conduce, è la fame, è la gioia. Occhi rettili in corpo rettile, è il rettile cervello che comanda. E' tutto micidialmente semplice, come scivolare sulla pancia, come zampettare, come sibilare. Se potesse articolare i suoni griderebbe yuppi! Il condotto lo conosce è familiare, fetido, confortevole, uno scivolo limaccioso in cui sarebbe delizioso rotolarsi. Ma non ora. Ora c'è l'odore. Enoch è occhi, orecchi e mascella, unghie possenti e squame e ottantaquattro denti. E' un proiettile scagliato nel buio. Il bersaglio è noto. Enoch avanza

inviato il 15/01/2014
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Splendore

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Margaret Mazzantini
Splendore
Mondadori
10 righe da pagina 223:

... Amigo fai vedere, quanto costa amigo, buona fortuna amigo...e tu per la prima volta in tanti anni che lo conosci hai pensato è lui, è completamente lui, è felice. Allora hai teso la mano per torgliergli quella lacrima e ti sei fermato su quell'occhio bellissimo, che solo tu sai quant'è bello, che solo tu hai visto morire e rinascere e sai che non ha avuto molto e sai che merita tutto, sai che non siete più giovani, ma non definitivamente fottuti, e tu vuoi dargli tutto ma non sai come dirglielo, allora gli stringi quel braccialetto al polso e gli dici ecco, è su questo mare silenzioso e rapito come noi, è tutto questo il nostro splendore.

inviato il 08/01/2014
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Rumore di mamma

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Laura Tangorra
Rumore di mamma
Mondadori 2005
10 righe da pagina 12:

Oggi sono una mamma che fa poco rumore,
spettatrice di una vita, la mia,
che continua a scorrere anche senza di me.
Oggi sono una mamma che parla a bassa voce e ogni mia parola nasce come un distillato dei miei pensieri,
E mai come adesso mi sento di affermare che non esiste privilegio più grande del poter crescere accanto a un bambino,
guardare il mondo come lo vede lui,
vivere con le sue emozioni,
riscoprirsi in lui.

inviato il 20/04/2014
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L'uomo dal fiore in bocca e altri atti unici

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Luigi Pirandello
L'uomo dal fiore in bocca e altri atti unici
Tradotto da a cura di Simone Costa
Arnoldo Mondadori 1998
10 righe da pagina 117:

Appena alzato il sipario si udrà un lontanissimo battere in cadenza di tamburi, che non verrà dal palcoscenico ma dall’interno del teatro, alle spalle degli spettatori. A poco a poco questo battito si avvicinerà sempre più.
UN TAVERNAJO. (lardoso, con un tòcco di carta in capo, in maniche di camicia rimboccate sulle braccia e un grembiulone di traliccio a righe bianche e turchine: chiamando verso l’interno, a destra) O Libéee! Dico a te! Malanno a te! Vieni a stendere le tovaglie sulle tavole, che già la gente comincia a venire! […] Oh abbada oh! Non senti come sciaborda il barile? Arriverà aceto questo vino!
IL TAVOLEGGIANTE. Eccomi qua! Eccomi qua! (con un salto, cavando da dietro il banco delle tovaglie): Pronte le tovaglie!
E si metterà a stenderle sulle tavole: sbracciato anche lui, con la berretta a barca sulle ventitré e un garofano rosso infitto sull’orecchio destro. Poi, fischiettando, apparecchierà le tavole con piatti di rozza terraglia smaltata e dipinta con certe ditate di rosso e di blu che vorrebbero esser fiori, e posate di stagno e tozzi bicchieri di vetro.

inviato il 20/04/2014
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Luigi Pirandello, Sagra del Signore della Nave

Il Generale e il suo labirinto

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Gabriel Garcia Marquez
Il Generale e il suo labirinto
Tradotto da Mario Molino
Mondadori 1989
10 righe da pagina 97:

Al termine di tanti anni di guerra ,di governi amari, di amori insipidi, l'ozio
lo si sentiva come un dolore.
La scarsa vita con cui il generale si svegliava svaniva nelle sue meditazioni sull'amaca.
La sua corrispondenza si era fermata il giorno della risposta immediata al presidente
Cayacedo, ma passava il tempo dettando lettere di distrazione. Nei primi giorni, Fernando
finì di leggergli le cronache pettegole di Lima, e non riuscì a far sì che si concentrassero
su null'altro.
Fu il suo ultimo libro completo. Era stato lettore di voracità imperturbabile ,nelle tregue
delle battaglie come al riposo degli amori, ma senza ordine né metodo.
Leggeva di continuo, con quanta luce c'era , talvolta passeggiando sotto gli alberi,tal 'altra
a cavallo sotto i soli equatoriali, talora ancora nella penonmbra delle carrozze tremolanti
per via degli acciottolati di pietra,o infine dondolandosi sull'amaca mentre dettava una lettera.Un libraio di Lima..

inviato il 21/04/2014
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....si era stupito dell'abbondanza e della varietà delle opere che aveva scelto da un catalogo generale in cui figuravano dai filosofi greci a un trattato di chiromanzia .Nella sua giovinezza aveva letto i romantici per influenza del suo maestro Simon Rodríguez , e continuò a divorarli come se leggesse se stesso
col suo temperamento idealista ed esaltato.Furono le letture appassionate che segnarono il resto della sua vita. Alla fine aveva letto tutto quanto gli era finito tra le mani ,e non ebbe autore preferito ,ma molti che lo furono nei suoi diversi periodi. Gli scaffali delle svariate case dove abitò furono sempre sul punto di esplodere e le camere da letto e le verande si trasformarono in strettoie di libri ammucchiati...

La piramide del caffè

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Nicola Lecca
La piramide del caffè
Mondadori 2013
10 righe da pagina 147:

"Per me questo vuol dire essere falsi!"
"Ma no" Vuol dire essere diplomatici!"
"Ah! Questa diplomazia è una vera assurdità! Possibile che gli inglesi si debbano complicare la vita con tanti giri di parole, quando basterebbe essere sinceri?"
"Mio caro Imi: ogni società ha le sue regole. Tu sei voluto venire a vivere a Londra. Giusto?"
"Si."
"Ecco. Da secoli i londinesi hanno le loro regole. Molte di queste regole sono assurde, me ne rendo conto. Ma sono comunque delle regole: e se tu vuoi giocare a loro gioco devi per forza adeguarti. Se ti va bene è così: altrimenti conviene che te ne torni in Ungheria: perché, qui, non avrai vita facile."
"Si, ma allora cosa avrei dovuto rispondere a Victoria?"
"Per esempio, avresti potuto dirle che il nuovo taglio la ringiovaniva parecchio, ma che tu eri molto affezionato a come stava prima, oppure che la nuova acconciatura la rendeva un po' severa: anche se, effettivamente, le stava molto bene. Cose così..."

inviato il 21/04/2014
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"Insomma: una calda e una fredda..."
"Esatto. E poi avresti dovuto cambiare discorso. Lei avrebbe capito che il nuovo taglio non ti piaceva: ma non si sarebbe offesa. Tutto qui."
Imi era confuso. Questo modo di comportarsi gli appare inutilmente complicato. Eppure si rende conto di non aver scelta: presto dovrà imparare l'arte della diplomazia e diventare come gli inglesi: le uniche persone al mondo capaci di dire la verità mentendo.

L’anima innamorata

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Alda Merini
L’anima innamorata
Frassinelli (collana I libri di Arnoldo Mosca Mondadori) 2000

Ogni poeta è un sacerdote e sopporta pene indicibili per regalare la propria parola agli altri.
"E’ un improbo recupero di forze per avvertire un pò di eternità".
La gente cerca di amalgamarlo col volgo, di confonderlo con il pantano,
di farlo morire di asfissia tra polvere e reati,
e il poeta muore veramente, vinto dalla stanchezza
e dalla preghiera che non riesce più a risorgere.
Mai più?

inviato il 22/04/2014
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23 aprile Oggi è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore

immagine copertina

"Chiedo scusa alla favola antica
se non mi piace l'avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende, regala."
(Gianni Rodari)

http://scrivi.10righedailibri.it/

inviato il 23/04/2014
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in foto: National Children's Library, Gangnam, Seoul, South Korea

L'albergo delle donne tristi

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Marcela Serrano
L'albergo delle donne tristi
Tradotto da Simona Geroldi
Universale Economica Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 34:

i miei morti vivranno nel mio ricordo, ma quando un'intera popolazione scompare prima dalla geografia e poi dalla storia cosa succede? Solo la memoria ufficiale può riscattare quegli uomini e quelle donne, facendoli tornare a vivere. La stessa consolazione non spetta invece ai singoli morti, alle persone che abbiamo amato e che non sono perite collettivamente.
La memoria è più potente del ricordo. La memoria rimane nelle pagine dei libri, il ricordo no.

inviato il 23/04/2014
Nei segnalibri di:

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Grazie, che bello! Entro lunedì mi ricorderò di mandare l'email con le righe e l'indirizzo, grazie!

Ciao Viviana De Cecco, con queste 10righe vinci il libro incentivo, complimenti!!!
Per ufficializzare la vincita devi scegliere le tue righe preferite tra quelle che verranno pubblicate questa settimana fino a domenica 4 Maggio e poi fornirci un indirizzo a cui inviare il libro incentivo all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it

Non lo conoscevi perché è nuovo :) l'abbiamo aperto per le vostre 10 righe

Grazie, non conoscevo il sito! Una bella iniziativa per noi amanti dei libri!

Viviana abbiamo pubblicato le tue 10 righe su Libridinosi http://www.libridinosi.com/marcela-serrano-lalbergo-delle-donne-tristi/ :)

Stagioni diverse

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Stephen King
Stagioni diverse
Tradotto da Maria Barbara Piccioli
Sperling & Kupfer 1987
10 righe da pagina 339:

STAND BY ME

Le cose più importanti sono le più difficili da dire.
Sono quelle di cui ci si vergogna, perchè le parole le immiseriscono - le parole rimpccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Ma è più che questo, vero ? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per rittrovare un tesoro
che i vostri nemici sarebbero feliicissimi di portar via.
E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto,senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate.
Questa è la cosa peggiore,secondo me.

inviato il 02/03/2014
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Chocolat

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Joanne Harris
Chocolat
Garzanti
10 righe da pagina 263:

Il giorno dopo abbiamo trovato il primo dei foglietti, appallottolato e gettato per strada. Josèphine l'ha raccolto mentre stava spazzando il selciato e l'ha portato in negozio. Una sola pagina scritta a macchina, fotocopiata su carta rosa e piegata in due. Non era firmato, ma qualcosa nello stile suggeriva il suo probabile autore.
Il titolo: PASQUA E IL RITORNO ALLA FEDE.
Ho scorso il foglio rapidamente. Buona parte del testo era prevedibile. Giubilo e purificazione, il peccato e le gioie dell'assoluzione e la preghiera. Ma circa a metà pagina, in un carattere più marcato rispetto al resto, c'era un sottotitolo che ha catturato la mia attenzione.

inviato il 03/03/2014
Nei segnalibri di:

Il Profeta

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Gibran Khalil Gibran
Il Profeta
Tradotto da Gian Piero Bona
TEA 1988
10 righe da pagina 77:

E un giovanetto domandò :Parlaci dell'Amicizia.
...Poiché nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, speranza nasce in silenzio e si divide con inesprimibile gioia.
Se vi separate dall'amico, non provate dolore;
Poiché la sua assenza può schiarirvi ciò che piu' in lui amate,come allo scalatore
la montagna è piu' chiara dal piano.
E non vi sia nell'amicizia altro intento che scavarsi nello spirito a vicenda.
Poiché l'amore che non cerca soltanto lo schiudersi del proprio mistero,e non è per l'amore,ma il breve lancio
di una rete in cui afferra solo ciò che è vano.
La parte migliore sia il vostro amico.
Se egli dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,fate che ne conosca il il flusso.
Qual è il vostro amico ,per cercarlo nelle ore della morte?
Cercatelo sempre nelle ore della vita.
Poiché egli può colmare ogni bisogno,ma non il vostro nulla.
E dividetevi i piaceri,sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose scopre il suo mattino e si conforta.

inviato il 03/03/2014
Nei segnalibri di:

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Gibran ti apre sempre il cuore. bellissima scelta Natalina!

Ciao Naty, ti capisco. Non possiedo il libro ma ho letto alcune pagine, un giorno lo acquisterò... Buona giornata!

Elena,ogni volta che apro questo libro,scopro che è terapeutico...

Dopo Gesù, Gibran è il profeta e poeta che amo di più.

Omero, Iliade

Omero, Iliade 3 years 44 settimane fa

bellissimo...

libriAcasa BOLOGNA

libriAcasa BOLOGNA 3 years 47 settimane fa

libriAcasa: dove alloggiano i vostri libri? (gioco raccolta foto)

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LIBRICASA BOLOGNA

LIBRICASA BOLOGNA 3 years 47 settimane fa

prego... con i miei tempi ma ce la posso fare :-)))

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Musica dentro

Musica dentro 4 years 25 settimane fa

Saggi Universale Economica Feltrinelli giugno 2011

Musica dentro 4 years 26 settimane fa

Grazie Emma, sei gentilissima! Meraviglia, ci conto. Ciao

Musica dentro 4 years 26 settimane fa

Grazie, sì è Berchidda... mai visitato ma dalle sue descrizioni è come se lo avessi davanti, colori, odori, e suoni...

L'isola dei due mondi

L'isola dei due mondi 4 years 30 settimane fa

Scusate leggo ora e sono già fuori tempo ... sono anche un pò persa e confusa... diciamo pure che sono un pò tonta! :-) Spero di riuscire la prossima, baci

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