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Pagina di pepeola

"Non predestinato?" in Racconti (Tomo II): Delitto ideale.

10 righe da pagina 420:

Non credo alle passioni fulminanti, al coup de foudre dello Stendhal. Noi commettiamo cattive azioni, perché ci diciamo che non sapremmo non commetterle, intendo parlare specialmente delle cattive azioni passionali. Se guardi bene dentro te stesso, vedrai che tu hai lusingato, accarezzato, e non inconsapevolmente, sensazioni che avresti potuto con facilità soffocare nel momento che cominciavano a determinarsi. La tua rettitudine di animo ti ha ora suggerito un mezzo violento che, come tutte le violenze, può produrre, anzi, produrrà certamente effetti contrari a quelli preveduti.

inviato il 11/07/2011
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inviala a info@10righedailibri.it :)

Non so come aggiungere l'immagine della copertina... l'ho ritrovata dopo aver pubblicato le 10 righe @^_^@

Lezioni americane

immagine copertina
Italo Calvino
Lezioni americane
Arnoldo Mondadori 1993
10 righe da pagina 33:

Alla precarietà dell'esistenza della tribù, -siccità, malattie, influssi maligni- lo sciamano rispondeva annullando il peso del suo corpo, trasportandosi in volo in un altro mondo, in un altro livello di percezione, dove poteva trovare le forze per modificare la realtà. In secoli e civiltà più vicini a noi, nei villaggi dove la donna sopportava il peso più grave d'una vita di costrizioni, le streghe volavano di notte sui manici delle scope e anche su veicoli più leggeri come spighe o fili di paglia. Prima di essere codificate dagli inquisitori queste visioni hanno fatto parte dell'immaginario popolare, o diciamo pure del vissuto. Credo che sia una costante antropologica questo nesso tra la levitazione desiderata e privazione sofferta. E' questo dispositivo antropologico che la letteratura perpetua.

inviato il 05/07/2011
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Ultime notizie dalla famiglia

immagine copertina
Daniel Pennac
Ultime notizie dalla famiglia
Tradotto da Yasmina Melaouah
Feltrinelli

"L'amore, sempre l'amore, quanto rompi con questo amore, Benjamin!" ha sbraitato Julie."Roba da farmi venir voglia di ricominciare con le scopate fini a se stesse."
"..."
"Il mondo secondo Malaussène? Con amore o senza amore! Non c'è alternativa! Il dovere dell'amore! L'obbligo della felicità! La garanzia-gioia! L'altro nel bianco degli occhi! Un universo di pesci lessi! ti amo, mi ami... Ma che ce ne facciamo di tutto questo amooore? Che nausea! C'è da arruolarsi nel clan dei vedovatori!"
"..."
"Da dove ti viene questa religione dell'amore. Benjamin? Dove te lo sei beccato questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami amore nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore, abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione fino alle bugie della rottura, solo parti da caratterista! Nient'altro che paura della solitudine, intrallazzi, trucchi, eccolo qua il grande amore!”

inviato il 03/07/2011
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ahhh! capito! ^_^ ho perso la speranza di essere una veggente XD

Ultime notizie dalla famiglia contiene l'adattamento teatrale "Signor Malaussène a teatro". Quel dialogo è molto simile a quello che si trova in "Signor Malaussène", il quarto del ciclo

uhm... paola, io non ho questo libro, eppure questo passaggio meraviglioso me lo ricordo preciso preciso in qualche altro libro della saga malaussène °_°
cos'è? che mi sfugge? XD

La profezia di Celestino

immagine copertina
James Redfield
La profezia di Celestino
Tradotto da Alessandra De Vizzi
Corbaccio 2005
10 righe da pagina 202:

"Cosa dice esattamente il Manoscritto in proposito?". "Dice che qualunque persona incontriamo ha un messagio per noi. Gli incontri casuali non esistono, e il modo in cui reagiamo a tali incontri determina se siamo in grado di riceverlo. Se parliamo con una persona che abbiamo incontrato e nelle sue parole non troviamo il messaggio relativo alle nostre attuali domande, ciò non significa che il messaggio non c'era. Semplicemente, per qualche ragione non siamo riusciti ad afferrarlo".

inviato il 11/07/2011
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smack a te

vedo, vedo che sbadata!!!!smack!

è si, ti avevo messo anche il segnalibro :)

grazie di cuore a tutti!!!

16 segnalibri e ...un libro incentivo per te!
manda una mail ad info@10righedailibri.it con un tuo recapito :)

letto anni fa, mi è rimasto dentro come solo i migliori libri possono fare. per chi crede che non sia tutto qui ed ora.

Belle righe, segnalibro!

grazie naty:))

aggiungo segnalibro

aggiungo segnalibro,cercare la bontà.la saggezza nellle letture è certamente edificante,parole come semi."..dove cadono cresca un fiore",ciao mel va

"Non predestinato?" in Racconti (Tomo II): Delitto ideale.

10 righe da pagina 420:

Non credo alle passioni fulminanti, al coup de foudre dello Stendhal. Noi commettiamo cattive azioni, perché ci diciamo che non sapremmo non commetterle, intendo parlare specialmente delle cattive azioni passionali. Se guardi bene dentro te stesso, vedrai che tu hai lusingato, accarezzato, e non inconsapevolmente, sensazioni che avresti potuto con facilità soffocare nel momento che cominciavano a determinarsi. La tua rettitudine di animo ti ha ora suggerito un mezzo violento che, come tutte le violenze, può produrre, anzi, produrrà certamente effetti contrari a quelli preveduti.

inviato il 11/07/2011
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inviala a info@10righedailibri.it :)

Non so come aggiungere l'immagine della copertina... l'ho ritrovata dopo aver pubblicato le 10 righe @^_^@

Oceano Mare

immagine copertina
Alessandro Baricco
Oceano Mare
Universale Economica Feltrinelli 2010
10 righe da pagina 106:

Quando io finii tra quelli che dovevano salire sulla zattera, Thérèse volle venire con me. Poteva salire su una lancia, lei, ma volle venire con me. Io glielo dissi che non facesse pazzie, che ci saremmo ritrovati a terra, che non doveva temere nulla. Ma lei non volle ascoltarmi. C’erano uomini grandi e forti come rocce che piagnucolavano e imploravano un posto su quelle lance maledette, saltando giù dalla zattera, e rischiando di farsi ammazzare pur di scappare da lì. Lei ci salì, sulla zattera, senza dire una parola, nascondendo tutta la paura che aveva. Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.

inviato il 08/07/2011
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...le donne sono leggere dantro perché atavicamente abituate a portare tutto il peso del mondo...

che, poi, sono anche qua http://scrivi.10righedailibri.it/oceano-mare-4

allora ti segnalo altre 10 righe, se vogliamo ancora più belle, dello stesso libro, postate tempo fa da Laura Melara: http://www.facebook.com/photo.php?fbid=221003931252658&set=a.19862263349...

STUPENDO...in assoluto uno dei miei libri preferiti.

Nove racconti

immagine copertina
J. D. Salinger
Nove racconti
Tradotto da Carlo Fruttero
Einaudi 1948
10 righe da pagina 19:

-Vedi, nuotano dentro a una grotta dove c'è un mucchio di banane. Sembrano pesci qualunque quando vanno dentro. Ma una volta che sono entrati, si comportano come dei maialini. Ti dico, so da fonte sicura di certi pescibanana che, dopo essersi infilati in una grotta bananifera, sono arrivati a mangiare la bellezza di settantotto banane-. Avvicinò di mezzo metro all'orizzonte il materassino e la sua passeggera. -Naturalmente, dopo una scorpacciata simile sono così grassi che non possono più venir fuori dalla grotta. Non passano dalla porta. -Non troppo lontano, - disse Sybil. - E poi, cosa fanno? - Cosa fanno chi? - I pescibanana. - oh, vuoi dire dopo che hanno mangiato tante banane che non possono più uscire dalla grotta bananifera? - sì, - disse Sybil. - Ecco, mi rincresce molto di dovertelo dire, Sybil. Muoiono. - Perché? - gli chiese Sybil. - Ecco gli viene la bananite. È una malattia terribile.

inviato il 05/07/2011
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Sì! Ti sei aggiudicato il Libro incentivo per le 10 righe più votate dagli utenti. Puoi comunicarci un recapito a cui mandarlo a info@10righedailibri.it. Complimenti!

Primo! XD

Ischra

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Gianni Matarese
Ischra
Graus Editore 2011
10 righe da pagina 268:

Nella narrativa ischitana, la strega, viene spesso indicata con l'appellativo dialettale di yanara o fattocchiara, ossia maga e incantatrice. La yanara è solita svolgere una duplice vita: normale durante il giorno, come tutte le donne; mentre di notte si lascia andare ad azioni asociali. Essa può operare i suoi sortilegi e le sue nefande azioni da sola o in gruppo con altre streghe. Dai racconti ischitani le yanare appaiono sia come assalitrici di bambini, divoratrici di carne umana, oppure, coloro che "compiono malefici e dispongono di poteri straordinari", come ad esempio la capacità di volare mediante l'utilizzo di un preparato magico untuoso che andava spalmato sul corpo.

inviato il 05/07/2011
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Lezioni americane

immagine copertina
Italo Calvino
Lezioni americane
Garzanti

Dopo quarant'anni che scrivo fiction, dopo aver esplorato varie strade e compiuto esperimenti diversi, è venuta l'ora che io cerchi una definizione complessiva per il mio lavoro; proporrei questa: la mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio. In questa conferenza cercherò di spiegare - a me stesso e a voi - perché sono stato portato a considerare la leggerezza un valore anziché un difetto.

inviato il 11/12/2010
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Jack frusciante è uscito dal gruppo

immagine copertina
Enrico Brizzi
Jack frusciante è uscito dal gruppo
Baldini&Castoldi 1995
10 righe da pagina 43:

Il ragionamento è così. Non ci vuole un genio. E allora, perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono incontro spontaneamente lungo la strada? Perchè dovrei buttarli in un pozzo se fanno parte anche loro del fine a cui tendere? Se un pomeriggio posso andare a suonare o uscire con una ragazza che mi piace, perché cavolo devo starneme in casa a trascrivere le versioni dal traduttore o far finta di leggere il sunto di filosofia? La realtà è che mi trovo costretto a sacrificare il me stesso diciasettenne felice di oggi pomeriggio a un eventuale me stesso calvo e sovrappeso, cinquantenne soddisfatto, che apre la porta del garage col comando a distanza e dentro c'ha una bella macchina, una moglie che probabilmente gli fa le corna col commercialista e due figli gemelli con i capelli a caschetto identici in tutto ai bambini nazisti della kinders. Tutti dentro il garage, magari, no. Diciamo più o meno intorno.

inviato il 05/07/2011
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già perchè.....

Lezioni americane

immagine copertina
Italo Calvino
Lezioni americane
Arnoldo Mondadori 1993
10 righe da pagina 33:

Alla precarietà dell'esistenza della tribù, -siccità, malattie, influssi maligni- lo sciamano rispondeva annullando il peso del suo corpo, trasportandosi in volo in un altro mondo, in un altro livello di percezione, dove poteva trovare le forze per modificare la realtà. In secoli e civiltà più vicini a noi, nei villaggi dove la donna sopportava il peso più grave d'una vita di costrizioni, le streghe volavano di notte sui manici delle scope e anche su veicoli più leggeri come spighe o fili di paglia. Prima di essere codificate dagli inquisitori queste visioni hanno fatto parte dell'immaginario popolare, o diciamo pure del vissuto. Credo che sia una costante antropologica questo nesso tra la levitazione desiderata e privazione sofferta. E' questo dispositivo antropologico che la letteratura perpetua.

inviato il 05/07/2011
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Il giovane Holden

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J. D. Salinger
Il giovane Holden
Tradotto da Adriana Motti
Einaudi 1961
10 righe da pagina 201:

Ad ogni modo, mi immagino sempre tutti questi ragazzini che fanno una partita in quell'immenso campo di segale eccetera eccetera. Migliaia di ragazzini, e intorno non c'è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull'orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno per cadere nel dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche parte e acchiapparli. Non dovrei fare altro tutto il giorno. Sarei soltanto l'acchiappatore nella segale e via dicendo. So che è una pazzia, ma è l'unica cosa che mi piacerebbe veramente fare. Lo so che è una pazzia.

inviato il 05/07/2011
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Il femminile nella fiaba

immagine copertina
Marie-Louise von Franz
Il femminile nella fiaba
Bollati Boringhieri
10 righe da pagina 10:

Una donna di mia conoscenza aveva piedi piccoli e sensibili, ma al marito piacevano i tacchi alti: perciò lei si torturava calzando questo tipo di scarpe, anche contro il parere dei medici.
Una donna si comporta così perché ha paura di perdere l'amore dell'uomo. Se la donna sente di piacere all'uomo soltanto perché è un'incarnazione della sua Anima, si sentirà costretta a recitare questa parte. Ma in tal caso, l'uomo l'amerà soltanto come uno dei suoi fantasmi e non come una persona indipendente, e allora il suo non sarà che una parvenza di sentimento. Se gli fosse negata con dolcezza, invece di cedere in silenzio, forse egli le avrebbe riconosciuto l'esistenza.

inviato il 21/06/2011
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Roberto, se è per questo gli uomini barano anche e soprattutto quando iniziano ad amare. E' sul lungo percorso che escono fuori il meglio...

L'amore, letterario e non, é proprio la libertà di essere ciò che si é veramente!

Vedi anche " Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés. Comunque anche gli uomini quando temono di perdere l'amore di una donna barano, si travestono, imbrogliano.Ma cos'è l'amore, se non libertà di essere ciò che si è veramente?

Vedi anche " Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés. Comunque anche gli uomini quando temono di perdere l'amore di una donna barano, si travestono, imbrogliano.Ma cos'è l'amore, se non libertà di essere ciò che si è veramente?

Frasi straordinarie!

clap clap clap! applausi! bellissima citazione, sopratutto l'ultima frase!

"Non predestinato?" in Racconti (Tomo II): Delitto ideale.

"Non predestinato?" in Racconti (Tomo II): Delitto ideale. 8 years 5 settimane fa

Non so come aggiungere l'immagine della copertina... l'ho ritrovata dopo aver pubblicato le 10 righe @^_^@

Ultime notizie dalla famiglia

Ultime notizie dalla famiglia 8 years 6 settimane fa

Ultime notizie dalla famiglia contiene l'adattamento teatrale "Signor Malaussène a teatro". Quel dialogo è molto simile a quello che si trova in "Signor Malaussène", il quarto del ciclo

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