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Pagina di mafaldamaf

The love book

immagine copertina
AA.VV
The love book
Arnoldo Mondadori 2000
10 righe da pagina 288:

Sonavan le quiete
stanze,e le vie dintorno,
al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta
sedevi, assai contenta
di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso e tu solevi
così menare il giorno...

O natura, o natura
perchè non rendi poi
quel che prometti allor? perchè di tanto
inganni i figli tuoi?

inviato il 28/06/2011
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Il vecchio e il mare

immagine copertina
Ernest Hemingway
Il vecchio e il mare
Tradotto da Fernarda Pivano
Arnoldo Mondadori 1986
10 righe da pagina 22:

Pensava sempre al mare come a la mar, come lo chiamano in spagnolo quando lo amano. A volte coloro che l'amano ne parlano male, ma sempre come se parlassero di una donna. Alcuni fra i pescatori più giovani, di quelli che usavano gavitelli come galleggianti per le lenze e avevano le barche a motore, comprate quando il fegato di pescecane rendeva molto, ne parlavano come di el mar al maschile. Ne parlavano come di un vecchio rivale o di un luogo o perfino di un nemico. Ma il vecchio lo pensava sempre al femminile e come qualcosa che concedeva o rifiutava grandi favori e se faceva cose strane o malvagie era perché non poteva evitarle. La luna lo fa reagire come una donna, pensò.

inviato il 28/06/2011
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La vita segreta delle api

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Sue Monk Kidd
La vita segreta delle api
Tradotto da P. Frezza Pavese
Mondadori 2007
10 righe da pagina 74:

Alcune persone posseggono un sesto senso, mentre altre ne sono del tutto prive. Io credo di averlo, perché nel momento stesso in cui misi piede in quella casa sentii un brivido sulla pelle, una corrente che mi risaliva la spina dorsale per poi scendere lungo le braccia, fino alla punta delle dita. Ero praticamente raggiante. Il corpo capisce le cose molto prima che le afferri la mente. Mi chiesi cosa sapesse il mio corpo che a me ancora sfuggiva.

inviato il 27/06/2011
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Commenti

Gaia ho letto questo libro...è stato bellissimo ..dove sei finita...,ciao naty

aggiungo segnalibro

Concordo bellissimo libro.

Sonia anch'io l'ho amato tanto! E' molto profondo...Comunque Roberto questo mi fu rgalato da mia madre qualche anno fa e non finirò mai di ringraziarla :)

è uno dei libri che ho più amato qualche anno fa *_*

E' un elogio quello che ti ho fatto. Perchè non conoscevo ne l'autrice ne il libro.
E tu, Giada, come li hai scoperti?

Roberto in che senso come li trovo?

Giada, ma come li trovi certi titoli? Eppure, eppure...

Il maestro e Margherita

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Michail Bulgakov
Il maestro e Margherita
Tradotto da Milly De Monticelli
Bur 2003
10 righe da pagina 184:

L'amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d'improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica. Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti.
Già, l'amore ci aveva pugnalati di colpo.Parlavamo come se ci fossimo separati la sera prima, come se ci conoscessimo da anni. Ci accordammo di ritrovarci il giorno dopo ancora lì sul lungofiume. Ci incontrammo. Il sole di maggio ci illuminava. E ben presto questa donna diventò la mia donna segreta.
Veniva da me ogni giorno, nel primo pomeriggio, ma io cominciavo ad aspettarla fin dal mattino. Per vincere l'attesa non facevo che spostare gli oggetti sul tavolo. Poi mi sedevo vicino alla piccola finestra e cominciavo a mettermi in ascolto, per sentire il rumore del vecchio cancelletto. Ed era strano, fino al momento del nostro incontro ben poca gente entrava nel piccolo giardino, anzi, non entrava nessuno, ma allora mi pareva che tutta la città si dirigesse lì.

inviato il 27/06/2011
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Commenti

Giada , quella facccina , il cappellino, gli omini neri ...Quanta gioia da un bel libro, è così?

Alla faccia..." quasi umbra... te semper sequi".

aggiunto segnalibro

Per tutti i segnalibranti con l'omino nero: inserite un'immagine che vi rappresenti. ;)

L'atlante di smeraldo

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John Stephens
L'atlante di smeraldo
Tradotto da Silvia Piraccini
Longanesi 2011
10 righe da pagina 363:

Il tempo, aveva cominciato a capire, era come un fiume.
Si potevano erigere ostacoli, magari deviarne momentaneamente il corso, ma alla fine il fiume faceva di testa sua. Voleva scorrere in un certo modo. Per fargli cambiare corso bisognava forzarlo.
Bisognava essere disposti al sacrificio.

inviato il 23/06/2011
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Harry Potter e il calice di fuoco

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J.K. Rowling
Harry Potter e il calice di fuoco
Salani
10 righe da pagina 174:

"Stavo dicendo, mio caro, che è evidente che sei nato sotto l'influenza di Saturno" disse la professoressa Cooman, una debole nota di risentimento nella voce per il fatto che chiaramente Harry non pendeva dalla sue labbra.
"Nato sotto... cosa, mi scusi?" disse Harry.
"Saturno, il pianeta Saturno!" disse la professoressa Cooman, questa volta decisamente seccata che non fosse costernato dalla notizia. "Stavo dicendo che Saturno era di sicuro in una posione di potere nei cieli al momento della tua nascita... i tuoi capelli scuri... la tua piccola statura... due tragiche perdite così presto... Credo di poter affermare a ragione, mio caro, che sei nato a metà inverno..."
"No" disse Harry. "Sono nato a luglio".

inviato il 23/06/2011
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L'ignoranza

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Milan Kundera
L'ignoranza
Tradotto da Giorgio Pinotti
Gli Adelphi 2007
10 righe da pagina 106:

Dal momento in cui l'aveva sepolta, si sentiva sempre a disagio quando era costretto a informare qualcuno della morte di sua moglie, quasi ne stesse violando la più intima intimità. Tacendone la morte, aveva sempre l'impressione di proteggerla.
Perché una donna morta è una donna indifesa; non ha più potere, non ha più alcuna influenza; nessuno rispetta più né i suoi desideri né i suoi gusti; una donna morta non può desiderare nulla, non può aspirare ad alcuna stima, non può respingere alcuna calunnia. Mai aveva provato per lei una compassione così dolorosa, così straziante come dopo la sua morte.

inviato il 01/07/2011
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Le affinità elettive

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Johann Wolfgang Goethe
Le affinità elettive
Rizzoli
10 righe da pagina 140:

"Un cuor che cerca, sente che gli manca qualcosa;ma solo il cuore che ha perduto sente che cosa gli manca. Il desiderio si tramuta in malumore, in impazienza, e l'animo femminile, pur avvezzo all'attesa, vorrebbe uscire dalla propria cerchia, vorrebbe agire, prendere delle iniziative e fare qualcosa per la propria felicità."

inviato il 30/06/2011
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Commenti

...Per essere onesti con se stessi parlando di matrimonio, forse si dovrebbe parlare di sacrificio, più che di ambivalenza...per altro questo libro non è mai riuscito varamente a scuotermi...

'Co cane, cara Laura, mi rendo conto che parlare di ambivalenza del matrimonio usando il linguaggio dell'SMS è cosa ardua.Già sarebbe difficile farlo a fine cena con gli amici, sparecchiata la tavola e col limoncino che gira fra i commensali. E' forse impossibile arrivare ad una conclusione. Io mi sono svezzato al tempo in cui circolavano testi che titolavano "La marjuana non fa male" oppure "Contro il matrimonio" (a proposito: che fine avranno fatto quei libri?). Però alla fine il tempo scrosta l'intonaco, crollano le Dolomiti, i figli dei fiori appassiscono. Amen.
Parlare di ambivalenza a proposito di matrimonio mi sembra un po' sibillino.
Forte il tuo modo di scrivere, Laura, mi piace.

a mio avviso si è cimentato ( riuscendovi come pochi ) nell'affresco dell'unico stato d'animo onesto con se stessi che concerna il matrimonio: l'ambivalenza.Irriducibile.

Questo testo all'inizio mi ricorda "Il chimico" del buon De André, tratto da Spoon River e non riesco a capire se Goethe abbia voluto scrivere un elogio o una denigrazione del matrimonio.

La pandemia dei cervelli pedofili

immagine copertina
Valentina Peloso Morana
La pandemia dei cervelli pedofili
Armando Editore 2011
10 righe da pagina 27:

Capita di leggere da qualche parte che la pedofilia è sempre esistita e che non ha mai fatto del male a nessuno. Viene citata la Grecia all'epoca dei pensatori e dei grandi filosofi, l'Egitto all'epoca delle grandi dinastie ed è stato scomodato anche sant'Agostino. Tutto per cercare di far passare il pensiero che la pedofilia ha una sua origine e ha una sua utilità.
L'utilità che ha la pedofilia è di provocare piacere in adulti, violentando bambini. La violenza può essere esercitata in modo diretto e brutale, o essere sottile e viaggiare su azioni non evidenti. Ma sempre violenza è, e sempre una traccia lascia in chi la subisce.

inviato il 30/06/2011
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Necropoli

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Boris Pahor
Necropoli
Fazi Editore 2008
10 righe da pagina 202:

Le città crematorie sono invece costruite per lo sterminio; per questo non fa differenza in quale reparto tu sia impegnato. Un barbiere radeva la morte, un magazziniere la vestiva, un infermiere la spogliava, uno scritturale segnava delle date accanto ai numeri dopo che, per ciascuno di essi, l'alto camino aveva fumato in abbondanza. Insomma, quando sull'Appellplatz di Dachau portammo via dai pagliericci dei resti umani che respiravano ancora, fui costretto a separarmi dal personale dell'infermeria, mescolandomi alla folla nel blocco chiuso della quarantena. E a quel punto mi sentii scoraggiato come neppure ero stato di fronte ai corpi distrutti, perché quella distruzione almeno era definitiva. Il panico che provavo derivava invece dal senso di smarrimento in mezzo a quella massa che rifluiva, senza volto e infinitamente vulnerabile. Quest'ondata nebbiosa mi si avvicinò più che mai verso sera, quando dovemmo andare a letto e per dormire ci distribuirono sacchi di carta al posto delle coperte.

inviato il 30/06/2011
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