Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di info_12

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa

immagine copertina
Bartolone & Messi
Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 53:

Il commissario si toccò la tesa del cappello, in segno di rispetto, e si allontanò. Mentre camminava rifletté sulla profonda verità delle parole dell’uomo: “Già, chi ricorderà?”
A volte il tempo era troppo impetuoso per conservare memoria, come l’acqua di un fiume.
Di quell’epopea romantica erano sopravvissuti i concetti di Nazione e Patria, dimenticando l’ideale della Libertà... Non poteva dar torto al Pascoli, con cui pure non era d’accordo su molte cose, quando scriveva “I miracoli del nostro Risorgimento non sono più ricordati, o, appunto, ricordati come miracoli di fortuna e d'astuzia”.

inviato il 21/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Maturarighe 2013” http://scrivi.10righedailibri.it/il-commissario-martini-e-i-delitti-senz...

Ubaldo, il galletto che amava la musica di ravel

immagine copertina
Laura Mancinelli
Ubaldo, il galletto che amava la musica di ravel
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 10:

Richiamato dalle grida delle vittime, dalle urla del vendi-tore e dai versi del galletto, il pianista si fermò a guardare che co-sa succedeva, e senza rendersene conto si ritrovò con il galletto tra le braccia. Di fronte vide la faccia paonazza del venditore e una cerchia di persone che protestavano per i danni subiti. Tra le sue braccia, il galletto lo guardava con occhi malinconici come ad esprimere tutta la miseria della sua esistenza. Il pianista si com-mosse e lo comprò. Quando vide il gesto di tirar fuori il portafo-glio, il galletto sorrise di nuovo al pianista e strofinò la bella testa contro il suo collo. Il mercato di Cantarana tornò nell’ordine quo-tidiano.

inviato il 29/03/2013
Nei segnalibri di:

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa

immagine copertina
Bartolone & Messi
Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 217:

Inevitabilmente pensò all’amico maggiore Aldo Morosini. Caso volle che quella sera avesse il raro piacere di trovare, sulla sua scrivania, due missive di persone che gli erano care, seppure in modo diverso... E la seconda era proprio dell’amico Aldo, che gli dava notizie dall’Africa Orientale Italiana. Almeno, quelle informazioni che la censura poteva lasciar passare. Aldo concludeva con una citazione di Seneca: ”Ego terras omnis tamquam meas videbo, meas tamquam omnium ...guarderò tutte le terre come se fossero mie e le mie come se fossero di tutti”. Era un pensiero abbastanza controcorrente, ma, forse perché espresso in latino, non era parso preoccupante ai censori.
All’improvviso, tenendo fra le mani la sua lettera, Martini provò una grande tristezza per il suo amico assente, di stanza in Eritrea. Gli parve che la lontananza fra loro fosse infi-nitamente più grande di una breve penisola e di un calmo mare.
Fu felice di cenare con la sorella e il cognato, parlando di piccole, futili cose, che servi-rono a colmare un po’ quell’inspiegabile vuoto interiore.

inviato il 06/03/2013
Nei segnalibri di:

Le rose di Axum

immagine copertina
Giorgio Ballario
Le rose di Axum
Hobby & Work
10 righe da pagina 72:

Passai alla seconda busta e notai con sorpresa che mi era stata spedita da un vecchio amico di Torino, Andrea Martini.
Era un commissario di polizia più anziano di me di alcuni anni, con il quale avevo stretto amicizia in occasione della mia permanenza al comando dell’Arma del capoluogo piemontese.
Una persona colta e gentile, così lontana dallo stereotipo dello “sbirro” tutto pistola e azione. Una volta gli avevo pure dato una mano nel corso di un’indagine per omicidio, mentre mi trovavo in licenza dal mio servizio in Africa Orientale. Da qualche tempo Martini si era volontariamente congedato dalla polizia, ritirandosi in una tenuta agricola delle Langhe dove conduceva un’esistenza da gentiluomo di campagna, dedicandosi alla lettura e alla produzione di ottimo vino. Mi chiedeva notizie della vita nelle colonie e si raccomandava di andare a fargli visita, la prima volta che fossi rientrato in licenza in Italia...

inviato il 06/03/2013
Nei segnalibri di:

Summa Theologiae

immagine copertina
TOMMASO D'AQUINO
Summa Theologiae
Cambridge University Press
10 righe da pagina 18:

Sed quia de Deo scire non possumus quid sit, sed quid non sit, non possumus considerare de Deo quomodo sit, sed potius quomodo non sit. Primo ergo considerandum est quomodo non sit; secundo, quomodo a nobis cognoscatur; tertio, quomodo nominetur. Potest autem ostendi de Deo quomodo non sit, removendo ab eo ea quae ei non conveniunt, utpote compositionem, motum, et alia huiusmodi. Primo ergo inquiratur de simplicitate ipsius, per quam removetur ab eo compositio. Et quia simplicia in rebus corporalibus sunt imperfecta et partes, secundo inquiretur de perfectione ipsius; tertio, de infinitate eius; quarto, de immutabilitate; quinto, de unitate. Circa primum quaeruntur octo.
Primo, utrum Deus sit corpus.
Secundo, utrum sit in eo compositio formae et materiae.
Tertio, utrum sit in eo compositio quidditatis.
Quarto, utrum sit in eo compositio quae est ex essentia et esse...
...

inviato il 04/02/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro :)

Lezioni di politica sociale

immagine copertina
LUIGI EINAUDI
Lezioni di politica sociale
Einaudi Editore
10 righe da pagina 320:

La società di uomini liberi è un fatto morale.

Essa esiste anche nelle galere.

Quale è dunque la società, nella quale gli uomini si sentono veramente liberi e liberamente operino?

La risposta è venuta da Socrate, è venuta da Cristo. Non dalla società la quale circonda l’uomo viene la libertà; ma dall’uomo stesso. L’uomo deve trovare in se stesso, nel suo animo, nella forza del suo carattere la libertà che va cercando. La libertà è spirito non è materia. Il prigioniero, il quale potrebbe acquistare la libertà se chiedesse grazia al tiranno e non la scrive perché non riconosce nel tiranno e nei suoi giudici la potestà di giudicarlo, è uomo libero.

inviato il 04/02/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Eam, di che anno è il libro?

Facciamo un po' di lezione hai nostri politici :)
Benvenuti anche da parte mia.

Grazie!!!

Benvenuti Edizioni Angolo Manzoni anche qui : ) E grazie per i Libri incentivo e... complimenti per la vostra mission a Grandi Caratteri http://www.10righedailibri.it/category/editore/edizioni-angolo-manzoni e JUNIOR D «ad alta leggibilità» anche per i dislessici http://www.10righedailibri.it/category/editore/edizioni-angolo-manzoni-j...

Ci aspettiamo da voi tante 10 righe :))

I graffi dell’anima

Staff 10 Righe e lettori
I graffi dell’anima
10 Righe dai libri 2014

Cari lettori,
abbiamo deciso di raccogliere i vostri pensieri e dediche per la nostra cara Sweets Dreems. Dopo li inviamo alla famiglia.
- Scrivete in bacheca i vostri pensieri e poi copiate il link sotto questo post scrivendo anche il nome della vostra città.
Il link lo trovate sulla barra degli indirizzi dopo aver cliccato sul titolo e ci serve per ritrovare i vostri pensieri per poi editarli e inviarli alla famiglia.
Chi di voi ha già pubblicato può aggiungere il link nei commenti.
.
Il titolo I graffi dell’anima è di Sweets Dreems:
“...non so perché ma mi accarezza l'anima questo titolo”.
.
.
Siamo ancora storditi.
.
(Staff 10 Righe dai libri
http://scrivi.10righedailibri.it/un-giorno-improvvisamente)

inviato il 22/01/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Sweets, sono tornata. Un saluto speciale a te

oggi.....non ieri.....auguri, stidduzza.....

eccoti, mia adorata sweets.....ieri avresti compiuto 50 anni. Già da due anni non ci sei più e mi manchi più che mai. A volte mi capita di rammentare qualcuna delle nostre battute e il cuore mi sale in gola....la mancanza di te si fa devastante. A volte sogno di ascoltare di nuovo la tua voce....

un anno.....è passato già un anno da quando sei volata via...ma tu sei ancora con me.....sempre con me....e nulla e nessuno potrà mai separarci. nulla e nessuno potrà farti dimenticare da me. perchè tu sei dentro di me. vivi dentro di me. sei me. unici ed indissolubili. mio dolcissimo angelo....ora sei lassù, finalmente libera dalla sofferenza, dal dolore....vigila su di me...sul tuo "amore grande" come mi chiamavi....sul tuo Pupi....ciao amore mio....a presto

Ciao, mi manchi. Eri sempre presente. Ora, quando entro sul sito, avverto forte la tua mancanza: anche questo e' un graffito nell'anima!

Se tu non mi parli, le parole non hanno senso
se tu non mi ascolti, la mia voce è come un soffio senza suono
se tu non mi guardi, scompaio all'istante
se tu non mi abbracci, a che serve il mio corpo?
se non prendi le mie mani, chi le scalderà?
se tu non mi sorridi, l'allegria si dilegua
se tu non mi pensi, io non esisto
se tu non ci sei, il sole splende invano....
http://scrivi.10righedailibri.it/un-giorno-improvvisamente

No, non posso credere che sia vero....no, non cosi....no Signore, perché? Ho sognato mille e mille volte di abbracciarti, baciarti, guardare finalmente i tuoi dolci, bellissimi occhi. Da quella sera....da quel 25 settembre....le nostre anime si sfiorarono e si riconobbero all'istante. Eri tu, ero io. Null'altro da dire. Ti ho amata all'istante. Non ti ho mai vista, ma é come se ti avessi conosciuta da sempre. Eri l'altra metà della mia anima....eri il puzzle perfetto del mio cuore. Ti ho amata da sempre, mia dolcissima Pupi....si, Pupi, cosi amavo chiamarti, nelle nostre nottate a fantasticare del nostro amore immenso ed impossibile....unico ed irrealizzabile. Sentire la tua voce era per me ascoltare il mio cuore, la mia anima. Tre anni, amore mio adorato. Tre anni come tre secoli e tre secondi. Poi....poi sei sparita. Niente più fb....hai risposto ai miei auguri di Natale poi....più nulla. Il tuo numero spento. Whatsapp nulla. Ed oggi....oggi quella mail. 10 righe...si, 10 righe, ho pensato! Forse li riuscirò a ritrovarti.....avevo dimenticato di essere iscritto in quel sito che tanto amavi, come i tuoi libri, il tuo violino triste. Ho digitato il tuo nome e....da quel momento non vivo più. Il mio cuore é morto con te. Dove? Come? Perché? Non mi avevi mai detto nemmeno il tuo cognome, ed ora non so neanche dove sei, per venire a piangere. Non posso credere, no....non posso pensare.....che sia colpa mia....sei rimasta dentro di me, dolcissima Pupi, e non ne uscirai mai più...e come tante volte ci siamo detti, le nostre anime gemelle si ritroveranno lassù, e finalmente potranno amarsi....completamente.....liberamente. Addio, amore mio....tuo Pupi

Roma, che tu possa vivere per sempre in ogni evento e in ogni persona http://scrivi.10righedailibri.it/luomo-che-non-poteva-morire

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa

immagine copertina
Bartolone & Messi
Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 53:

Il commissario si toccò la tesa del cappello, in segno di rispetto, e si allontanò. Mentre camminava rifletté sulla profonda verità delle parole dell’uomo: “Già, chi ricorderà?”
A volte il tempo era troppo impetuoso per conservare memoria, come l’acqua di un fiume.
Di quell’epopea romantica erano sopravvissuti i concetti di Nazione e Patria, dimenticando l’ideale della Libertà... Non poteva dar torto al Pascoli, con cui pure non era d’accordo su molte cose, quando scriveva “I miracoli del nostro Risorgimento non sono più ricordati, o, appunto, ricordati come miracoli di fortuna e d'astuzia”.

inviato il 21/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Partecipo a Maturarighe 2013” http://scrivi.10righedailibri.it/il-commissario-martini-e-i-delitti-senz...

Maturarighe 2013

Staff 10 Righe
Maturarighe 2013
Moderatori Sweets Dreems, Patti Puggioni, Davide Taras
10 righe dai Libri con Giunti editore 2013

In occasione degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore,  anche quest'anno lanciamo il gioco Maturarighe in collaborazione con Giunti editore.
Pasolini, Canetti, Bodei e Montale: questi sono gli autori selezionati per le tracce del saggio in ambito artistico-letterario, “L’individuo e la società di massa”.
Noi vi chiediamo di scegliere 10 righe di un QUALSIASI autore a vostra scelta che voi abbinereste come traccia al suddetto saggio.

 

Dalle 11:00 di giovedì 20 giugno alle 22:00 di domenica 23 giugno 2013
- segnalibra questo gioco
1) Scrivi in bacheca le tue 10 righe e aggiungi un’immagine secondo te rappresentativa o la foto della copertina, titolo, autore, anno e numero della pagina da cui hai tratto le tue 10 righe. Sono ammessi anche saggi, manuali, poesie, ecc.
2) Scrivi nei commenti sotto le tue 10 righe: Partecipo a Maturarighe 2013” + link
http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2013
3) Scrivi sotto questo post un commento “partecipo con link delle tue 10 righe (copialo cliccando il titolo).”
È possibile partecipare più volte con 10 righe tratte sia dallo stesso libro sia da libri diversi.

 

POTETE SEGNALIBRARE SINO ALLE ORE 23 DI LUNEDÌ 24 giugno
Tra le 10 righe raccolte alcune saranno selezionate e pubblicate in un e-book e se riusciamo in un libro.. : )

 

----------------

 

Incentivi dall’editore che partecipa a questo gioco: Giunti editore

- 3 libri incentivo (10 righe con più segnalibri in totale)


- 2 libri incentivo (10 righe scelte dalla redazione)


- 1 libro incentivo (10 righe scelte dal primo classificato) 


 

Incentivi extra giornalieri: Giunti editore

Da venerdì 21  a domenica 23  giugno lo Staff 10 righe lancerà quotidianamente diversi minigiochi!

 

leggi tutto
inviato il 20/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Abbiamo appena pubblicato il nuovo giuoco MATURARIGHE 2014
dal 18 al 22 giugno
http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe-2014
Partecipate! LE VOSTRE 10 RIGHE SARANNO RACCOLTE E PUBBLICATE CON IL VOSTRO NOME NEL LIBRO “MATURARIGHE 2014”.

Ringrazio Barbara Antonacci e tutti quanti per avermi assegnato l'ultimo libro incentivo previsto con il gioco di maturarighe 2013 :)

Grazieeeeeee ! Dono il libro incentivo a Roberto Albini: 10 righe da Charles Bukowski http://scrivi.10righedailibri.it/sud-di-nessun-nord :))

RISULTATI DEL GIOCO

Vincitore finale (3 libri)
Barbara Antonacci con L'arte di essere felici
http://scrivi.10righedailibri.it/larte-di-essere-felici-1
---
Scelto dalla redazione (2 libri)
Chiara Ruggero con La fattoria degli animali
http://scrivi.10righedailibri.it/la-fattoria-degli-animali-10
---
Minigioco 21 giugno (1 libro)
violet hill con Avere o essere
http://scrivi.10righedailibri.it/avere-o-essere-0
---
Minigioco 22 giugno (1 libro)
Sara Antiglio con Il sogno spezzato
http://scrivi.10righedailibri.it/il-sogno-spezzato-0
---
Minigioco 23 giugno (1 libro)
Patti Puggioni con La conoscenza oggettiva e il problema corpo-mente
http://scrivi.10righedailibri.it/la-conoscenza-oggettiva-e-il-problema-c...
---
Barbara Antonacci dovrà decidere a chi assegnare l'ultimo libro incentivo!

Da 10 righe è tutto a voi la linea studio

Partecipo al minigioco di domenica 23 al tema n- 1http://scrivi.10righedailibri.it/i-quasi-adatti

Ubaldo, il galletto che amava la musica di ravel

immagine copertina
Laura Mancinelli
Ubaldo, il galletto che amava la musica di ravel
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 10:

Richiamato dalle grida delle vittime, dalle urla del vendi-tore e dai versi del galletto, il pianista si fermò a guardare che co-sa succedeva, e senza rendersene conto si ritrovò con il galletto tra le braccia. Di fronte vide la faccia paonazza del venditore e una cerchia di persone che protestavano per i danni subiti. Tra le sue braccia, il galletto lo guardava con occhi malinconici come ad esprimere tutta la miseria della sua esistenza. Il pianista si com-mosse e lo comprò. Quando vide il gesto di tirar fuori il portafo-glio, il galletto sorrise di nuovo al pianista e strofinò la bella testa contro il suo collo. Il mercato di Cantarana tornò nell’ordine quo-tidiano.

inviato il 29/03/2013
Nei segnalibri di:

Sostiene pereira

immagine copertina
Antonio Tabucchi
Sostiene pereira
Feltrinelli 1994
10 righe da pagina 173:

Il giorno dopo Pereira restò in casa.
Si alzò tardi,fece colazione e mise da parte il romanzo di Bernanos,perchè tanto su "Lisboa" non sarebbe uscito. Frugò nella libreria e trovò le opere complete di Camilo Castelo Branco.
Prese una novella a caso e cominciò a leggere la prima pagina.
La trovò opprimente,non aveva la leggerezza e l'ironia dei francesi, era una storia cupa,nostalgica,piena di problemi e gravida di tragedie.
Pereira si stancò presto.
Avrebbe avuto voglia di parlare con il ritratto di sua moglie,ma rimandò la conversazione a più tardi.
Allora si fece una frittata senza le erbe aromatiche, se la mangiò tutta e andò a coricarsi,si addormentò subito e fece un bel sogno.
Poi si alzò e si mise a sedere su una poltrona a guardare le finestre.

inviato il 28/03/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Non c'è di che...
Questo libro è una perla rara, complimenti per la scelta!

grazie , vedo solo adesso e ti ringrazio di cuore, un libro è sempre per me un tesoro.Ti sono riconoscente !

Ciao Emma,
Poiché la settimana scorsa ho vinto il gioco dei segnalibri, per questa settimana ho scelto di premiare le tue righe...
Manda una mail all'indirizzo: libroincentivo@10righedailibri.it indicando il tuo recapito.
Ciao e buone feste :)

Brevissima storia di una bambina e una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna

immagine copertina
10 righe da pagina 82:

Erik si è sfilato la marionetta dalla mano: - Te la regalo! È una gatta!
Ci sono alcune situazioni durante le quali mi sembra che la mia gatta capisca più cose di quante ne capiscono i dottori e allora mi convinco che non è un caso se è venuta a trovare proprio me, è come se con il suo comportamento mi volesse aiutare a capire... Quando agita la coda nervosamente e c’è qualcosa che la infastidisce. Oppure quando si strofina contro il mio braccio e sembra voglia dirmi che dovrà accadere qualcosa di brutto, ma che non devo per questo avere paura… da quando è qui con me non ho più tanta paura nemmeno di morire, anche se di questa mia convinzione non ne posso parlare con nessuno... È una cosa difficile da credere che proprio in un ospedale i dottori non abbiano voglia di spiegare a noi bambini in che cosa consiste la morte, ma a dire il vero li capisco, perché non deve essere facile parlare di certe cose soprattutto con dei bambini.
A volte neanche a me fa piacere pensare alla morte...

inviato il 08/03/2013
Nei segnalibri di:

Storie di normale dislessia

immagine copertina
Rossella Grenci - Daniele Zanoni
Storie di normale dislessia
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 102:

Come padre Edison cercava di stimolare in suo figlio la curiosità, che è la molla per scoprire nuove cose, regalandogli oggetti da smontare... Il figlio narra che il Giorno dell’Indipendenza era la festa preferita del grande inventore perché la tradizione voleva che si scoppiassero dei fuochi d’artificio. Edison, che doveva essere un burlone, iniziava gettando un petardo in un barile all’alba, svegliando così la famiglia e tutto il vicinato... Ogni tanto, con sguardo malizioso, rivolto al figlio, diceva: “Alla mamma piacerà poco, ma mettiamo venti petardi insieme e vediamo che cosa vien fuori”. Aveva una curiosità e una creatività veramente non comuni che, invece di diminuire con l’età, diventavano sempre più acute.
Edison, per la sua esperienza personale, disse che i bambini nelle scuole devono imparare a osservare la natura e non imparare le cose a memoria. “Bisogna incoraggiare il pensiero originale e il ragionamento”, diceva. Lui aveva conservato intatto quel modo di pensare.

inviato il 07/03/2013
Nei segnalibri di:

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa

immagine copertina
Bartolone & Messi
Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 157:

Torino era sempre stata celebre per i dolci e i pasticcini che si mangiavano alla corte dei Savoia già nel Settecento, così piccoli da potersi gustare in un solo boccone, senza essere costretti ad aprire troppo la bocca, gesto ritenuto volgare. E poi le caramelle e il cioccolato, Stratta, Baratti, Venchi, Talmone, i Giandojotti, presentati ufficialmente dalla maschera Gianduja, in occasione della Fiera enologica di Torino... E i diablotin di cioccolato fondente, il torrone figlio della “pignolata” dei Taurini, le bignole di Bass ripiene di zabaione, rimedio alla scarsa vivacità coniugale escogitato a metà del Cinquecento dal francescano San Pasquale di Baylon, confessore nella chiesa di San Tommaso.

inviato il 11/02/2013
Nei segnalibri di:

I fratelli Karamàzov

immagine copertina
Fedor Dostoevskij
I fratelli Karamàzov
Tradotto da Alfredo Polledro
Newton Compton editori 2010
10 righe da pagina 368:

Alëša guardò per mezzo minuto la bara, il corpo che era disteso lì dentro, allungato, immobile, con un'icona sul petto ed il cappuccio con la croce a otto punte sulla testa. Era la sua voce quella che aveva sentito solo un momento prima,
e quella voce gli risuonava ancora negli orecchi. La sua anima in estasi era assetata di libertà, di ampi spazi, d'infinito. Sopra di lui la volta celeste, disseminata di quiete stelle luminose, si aprì immensa, sconfinata. Dallo zenit all'orizzonte si diramava, vaga, la via Lattea. Tutto era immobile e la notte fresca e tranquilla avviluppava la terra. Le torri bianche e le cupole dorate della cattedrale risultavano sullo sfondo di un cielo di zaffiro. I bellissimi fiori autunnali, che adornavano le aiuole intorno alla casa, si erano addormentati aspettando il mattino. Il silenzio della terra e del cielo erano una cosa sola, il mistero terrestre si univa a quello del firmamento... Alëša stava in piedi a contemplare e, a un tratto, come spinto da una forza, si gettò a terra.

inviato il 04/02/2013
Nei segnalibri di:

Il volo dell'angelo

immagine copertina
Cuttini & De Rosa
Il volo dell'angelo
Edizioni Angolo Manzoni
10 righe da pagina 207:

Ora nel Palazzo Querini - Stampalia, i due osservavano “Feste che si solgono fare in Piazza San Marco il giorno di Giovedì Grasso”.
Saltimbanchi e un baldacchino montato davanti a Palazzo Ducale furono le stesse identiche cose che videro dal vivo mezz’ora dopo, quando, all’aperto, sostarono sotto alla colonna con la statua di San Teodoro.
Venezia era sempre stata la città delle contrapposizioni: il palco per le esecuzioni capitali montato fra le due colonne, simbolo di morte, il baldacchino poco discosto, simbolo della vita e del divertimento.
Ancora oggi il gioco dei ruoli e dell’effimero continuava, dando vita all’eterno sogno sfuggente e ambiguo che aveva inizio con il Volo della Colombina dalla cella campanaria del Campanile di San Marco.

inviato il 05/02/2013
Nei segnalibri di:

Un giorno improvvisamente...

Un giorno improvvisamente... 4 years 25 settimane fa

L'abbiamo appreso solo oggi, con grande dolore. Cara Sweets Dreems, eri davvero un "dolce sogno", troppo gentile per le offese della realtà. Ma la realtà passa... i Sogni vivono per sempre nei nostri cuori! (daniela)

Maturarighe 2013

Maturarighe 2013 5 years 4 settimane fa

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa

Il commissario Martini e i delitti senza determinante causa 5 years 4 settimane fa

Lezioni di politica sociale

Lezioni di politica sociale 5 years 24 settimane fa

Grazie!!!

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy