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Pagina di Paskàl Bardaro

Trattato di sortilegi

immagine copertina
Oscar Hahn
Trattato di sortilegi
Rayuela Edizioni
10 righe da pagina 27:

Mano nella mano nel supermercato
tra file di cereali e detergenti
Avanziamo di ripiano in ripiano
fino a giungere ai barattoli del sugo
Esaminiamo il nuovo prodotto
pubblicizzato in televisione
E all’improvviso
ci guardiamo negli occhi
ci infiliamo l’uno nell’altro
e ci consumiamo

inviato il 23/03/2015
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: )

20 Poesie d'Amore

immagine copertina
Jacques Prévert
20 Poesie d'Amore
Fazi

Mille anni e poi mille
Non possone bastare
Per dire
La microeternita'
Di quando m' hai baciato Di quando t' ho baciata
Un mattino nella luce dell' inverno
Al Parc Montsouris a Parigi
A Parigi
Sulla terra
Sulla terra che e' un astro.

inviato il 08/03/2015
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Ciao Paskàl, anno di edizione e numero di pagina... Grazie :)

Ogni giorno,ogni ora

immagine copertina
Natasa Dragnic
Ogni giorno,ogni ora
Giangiacomo Feltrinelli
10 righe da pagina 12:

“Perché sorridi?”
“Anch’io ti ho ancora davanti agli occhi.“Quando?”
“Quando sei entrata nella hall.”
“Quando?”
“Tanto tempo fa. Ti ricordi?”
“Meglio di no.”
“Vederti è...”
“...come un sogno.”
“Come Natale.”
“E Pasqua.”
“E i compleanni.”
“E l’inizio della primavera.”
“Tutto quanto insieme.”
I loro corpi uno accanto all’altro. Sudati. Stanchi. Affamati.
Mai sazi. Felici. Sul lenzuolo bagnato. La mano sul ventre. Le unghie
conficcate nel braccio. La bocca sul seno. La gamba avviticchiata
sui suoi fianchi. I suoi occhi verdi.

inviato il 10/01/2012
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kuant'è bello far l'ammore quand'è sera...

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Il giorno della civetta

immagine copertina
Leonardo Sciascia
Il giorno della civetta
Adelphi
10 righe da pagina 23:

«Nel '27» disse il giovane «c'era il fascismo, la cosa era diversa: Mussolini faceva
i deputati e i capi di paese, tutto quello che gli veniva in testa faceva. Ora i deputati
e i sindaci li fa il popolo...».
«Il popolo» sogghignò il vecchio «il popolo... Il popolo cornuto era e cornuto
resta: la differenza e che il fascismo appendeva una bandiera solo alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l'appenda da sé, del colore che gli piace,alle proprie corna... Siamo al discorso di prima: non ci sono soltanto certi uomini a nascere cornuti, ci sono anche popoli interi; cornuti dall'antichità, una generazione appresso all'altra...».
«Io non mi sento cornuto» disse il giovane.
«E nemmeno io. Ma noi, caro mio, camminiamo sulle corna degli altri: come se
ballassimo...»

inviato il 20/12/2011
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Paskuale di che hanno è il libro? :)

la casa degli spiriti

immagine copertina
Isabel Allende
la casa degli spiriti
Feltrinelli
10 righe da pagina 355:

Le suggerì, inoltre, di scrivere
una testimonianza che un giorno potesse servire per portare alla luce il
terribile segreto che stava vivendo, affinché il mondo venisse al corrente
dell'orrore che avveniva parallelamente all'esistenza pacifica e ordinata di
quelli che non volevano sapere, di quelli che non potevano restare ancorati
all'illusione di una vita normale, di quelli che non potevano negare, di
quelli che stavano a galla sopra un mare di gemiti, ignorando, contro ogni
evidenza, che a pochi isolati dal loro mondo felice c'erano gli altri, quelli
che sopravvivono o muoiono dalla parte buia.

inviato il 20/12/2011
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Lo Scherzo

immagine copertina
Milan Kundera
Lo Scherzo
Adelphi
10 righe da pagina 159:

È possibile che le storie, al di là del loro accadere, del loro
esistere, vogliano anche dire qualcosa? A dispetto del mio
scetticismo, era rimasta in me qualche traccia di superstizione
irrazionale, ad esempio proprio quella strana convinzione che le
vicende che mi capitano abbiano un senso ulteriore, significhino
qualcosa; che la vita con le sue vicende racconti qualcosa di sé, ci
sveli gradatamente qualche suo segreto, stia davanti a noi come un
rebus il cui senso è necessario decifrare, e le vicende che viviamo
siano la mitologia della nostra vita e in questa mitologia stia la
chiave della verità e del mistero. Si tratta forse di un inganno? È
possibile, è addirittura probabile, ma non riesco a sbarazzarmi del
bisogno di decifrare continuamente la mia vita.

inviato il 13/12/2011
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Solo Andata

immagine copertina
Erri De Luca
Solo Andata
Giangiacomo Feltrinelli
10 righe da pagina 24:

Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito,i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l'uguale di nessuno
e l'unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l'universo
diventerà diverso.

inviato il 13/12/2011
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Gracias a tì!...sai, per me è lo spagnolo ad essere come una seconda lingua...Hasta pronto!

ops...desolé per il francese:).Era per ringraziarti di aver apprezzato e quindi condiviso questi versi( aimé tout ça:letteralmente è: amato tutto ciò(questo)..)
__bonne soirée,e ancora 'pardon' :)

purtroppo non conosco il francese: il resto tuttavia mi è chiaro, ma "aimé tout ça"non so tradurlo. Se non ti spiace potresti tu per me? :)

merci à vous,pour avoir aimé tout ça :)

...grazie per averci ricordato la magia di De Luca:)

L'Homme à l'envers(L'uomo a rovescio)

immagine copertina
Fred Vargas
L'Homme à l'envers(L'uomo a rovescio)
Editions Viviane Hamy
10 righe da pagina 166:

-La ami?- domandò il Guarda.
«Quando uno fa una domanda,» disse Adamsberg, «vuol dire che ha già
la risposta. Altrimenti tiene il becco chiuso.»
«È vero,» disse il Guarda. «Ho già la risposta.»
«Vedi?»
«Perché la lasci agli altri?»
Adamsberg rimase in silenzio.
«Non è mia. Nessuno appartiene a nessuno.»
«Non stare a fare tanto il furbo con la tua morale. Perché la lasci agli altri?
«Al vento glielo chiedi, perché non rimane sull'albero?»
«Chi è il vento? Tu o lei?»
Adamsberg sorrise. -Ci alterniamo-.
«Ma il vento se ne va,» disse Adamsberg.
«E il vento torna,» disse il Guarda.
«È questo il problema. Il vento torna sempre.»

inviato il 06/12/2011
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Il vecchio e il mare

immagine copertina
Ernest Hemingway
Il vecchio e il mare
Mondadori 2000
10 righe da pagina 18:

Poi sentì il lieve strappo alla lenza e fu la felicità.
«Era soltanto un giro» disse. «Ora prende.»
Fu la felicità sentire lo strappo lieve e poi qualcosa di duro e
incredibilmente pesante. Era il peso del pesce e il vecchio lasciò filare giù,
giù, giù la lenza mentre si svolgeva la prima duglia di riserva. Mentre la lenza
scendeva sdrucciolandogli lieve tra le dita, il vecchio continuava a sentire il
gran peso, nonostante la pressione del pollice e dell'indice fosse quasi
impercettibile.
«Che pesce» disse. «Lo tiene in bocca di traverso ora, e se lo sta portando
via.»
Poi si volterà e lo inghiottirà, pensò.
Non lo disse ad alta voce perché
sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.

inviato il 29/11/2011
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merci:))

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IL paese delle prugne verdi

immagine copertina
Herta Muller
IL paese delle prugne verdi
Tradotto da Alessandra Henke
Keller editore 2007
10 righe da pagina 4:

L'ombra cadeva come quiete su un vecchio volto seduto sulla sedia. Come quiete, perché in questi cortili ci andavo inattesa persino a me stessa e vi tornavo solo raramente. In queste rare occasioni un filo di luce cadeva dritto dalla cima dell'albero sul vecchio volto e rivelava un ambiente remoto. Guardavo sopra e sotto questo filo. Sentivo un brivido alla schiena, perché questa quiete non proveniva dai rami del gelso, ma alla solitudine degli occhi sul volto. Non volevo che qualcuno mi vedesse in questi cortili. Che qualcuno mi chiedesse cosa ci facessi. Non facevo niente più di ciò che si vedeva. Osservavo a lungo gli alberi di gelso. E poi, prima di riprendere il cammino, ancora una volta il volto seduto sulla sedia. C'era un ambiente nel volto. Vedevo un uomo o una donna giovani abbandonare questo ambiente e trasportare fuori un sacco con un albero di gelso. Vedevo gli innumerevoli alberi di gelso trasportati nei cortili della città.
Nel quaderno di Lola lessi più tardi: Ciò che si porta fuori dall'ambiente, lo si porta dentro il proprio volto.

inviato il 23/11/2011
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Trattato di sortilegi

immagine copertina
Oscar Hahn
Trattato di sortilegi
Rayuela Edizioni
10 righe da pagina 27:

Mano nella mano nel supermercato
tra file di cereali e detergenti
Avanziamo di ripiano in ripiano
fino a giungere ai barattoli del sugo
Esaminiamo il nuovo prodotto
pubblicizzato in televisione
E all’improvviso
ci guardiamo negli occhi
ci infiliamo l’uno nell’altro
e ci consumiamo

inviato il 23/03/2015
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: )

la vita è un colpo secco

immagine copertina
francesca palumbo
la vita è un colpo secco
Atmosphere Libri 2014
10 righe da pagina 67:

Il mio negozio vintage va alla grande, forse ci ho azzeccato col nome. Si chiama “Mettiti nei miei panni”. Sì, è indovinato come slogan.
Pensavo che … pensavo che ci sono così tante cose che non sapremo mai, i ricordi sbiaditi, i colori sbiancati delle trame dei tessuti che abbiamo indossato ogni giorno e ci hanno seguito nelle nostre giornate impregnandosi dei nostri umori, delle nostre delusioni, delle paure o delle corse, del respiro della pelle, la corazza leggera che ci avvolge e che ci copre. Appena.
Tessuti, panni entrano a far parte della periferia delle nostre esistenze, lavati, stirati, indossati, sgualciti, spiegazzati ci seguono come una guaina, li riponiamo sulla poltrona o l’appendiabiti la sera, stanchi di una giornata che ci ha messo alla prova, negli scambi, negli incontri, nei complimenti per come eravamo vestiti. Io nei tuoi panni, tu nei miei, forse, uniti nello stesso destino da un lavaggio a secco o in lavatrice, chissà.

inviato il 18/03/2015
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UNDICI SOLITUDINI

immagine copertina
Richard Yates
UNDICI SOLITUDINI
Tradotto da Maria Lucioni
MINIMUM FAX (COLLANA MINIMUM CLASSICS) 2006
10 righe da pagina 215:

Quel che sto cercando di dire è che ogni giorno, per quei pochi minuti che impiegavo a precorrere gli ultimi cento metri di lieve salita tra la metropolitana e l'edificio del News, mi sentivo Ernest Hemingway quando faceva il cronista al Kansas City Star.
Hemingway non era forse andato e tornato dal fronte prima dei vent'anni? Ebbene, anch'io. Nel mio caso, lo ammetto, non c'erano state né ferite né medaglie al valore, ma il fatto sostanziale c'era. Hemingway si era forse preso la briga di andare all'università, perdendo tempo e ritardando la sua carriera? No di certo; e io altrettanto. Hemingway poteva mai prendere molto sul serio l'attività di giornalista? Naturalmente no. Dunque c'era solo una differenza marginale tra il mio squallido lavoro nella redazione finanziaria e il suo fortunato esordio allo Star. La cosa importante per uno scrittore, e sapevo che Hemingway sarebbe stato il primo a convenirne, era comunque quella di cominciare.

inviato il 04/03/2015
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Richard Yates (Yonkers , 3 febbraio 1926 – Tuscaloosa , 7 novembre 1992)

Rimani con me

J.Lynn
Rimani con me
Nord
10 righe da pagina 273:

"Ti amo, Calla", disse, e mi stupii di sentire ancora il ticchettio del monitor cardiaco,
perché credevo mi si fosse fermato il cuore."Non scherzo. E' così. Adoro il tuo modo di
pensare, anche se a volte m'irrita da morire. E' tenero. Amo la lunga lista di cose che
non hai mai fatto, perché le farai con me. Amo l'idea di avere questo onore.Amo la tua
forza e tutto ciò a cui sei sopravvissuta. Amo il tuo coraggio e amo il fatto che prepari
pessimi cocktail, ma non importa a nessuno perché sei così carina e sorridente."...
"Amo il tuo senso dell'umorismo e il fatto che tu non avessi mai assaggiato il semolino.
Amo così tante cose di te che so di amare te. Quindi, tesoro, puoi tenerti tutte le mie
magliette, se vuoi"

inviato il 01/03/2015
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Ciao Silvia, nome del traduttore e anno di pubblicazione... Grazie :)

Heroides. Testo latino a fronte.

immagine copertina
Publio Ovidio Nasone
Heroides. Testo latino a fronte.
Tradotto da P. Fornaro
Edizioni dell'Orso (collana Millennium) 1999

Ahimè,
perché uniti nell'animo,
siamo separati dalla terra ed un unico sentimento,
ma non un'unica terra possiede noi due?

inviato il 02/03/2015
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(Publius Ovidius Naso, Sulmona , 20 marzo 43 a.C. – Tomi , 18 d.C.).

Nel dipinto: Ero e Leandro, di William Etty.

Buio - My Land

immagine copertina
Melodia Elena P.
Buio - My Land
Casa editrice TEA 2012
10 righe da pagina 236:

„Ci vediamo qui tra una settimana esatta.” Tea fa per alzarsi, poi mi pianta addosso uno sguardo gelido: “Non farmi scherzi.”
“Non farli tu.”
Ci salutiamo con un semplice cenno del capo. Guardo le mie crocchette ormai fredde. Senza farmi vedere le avvolgo in un fazzolettino e le infilo nello zaino. Sono certa che gli animaletti del parco le troveranno ottime.
È strana la percezione che abbiamo del tempo.
A volte ci sembra infinito, altre non è mai abbastanza.
Ma, soprattutto, scorre velocissimo proprio quando vorresti che un certo momento non arrivasse mai.

inviato il 04/03/2015
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Elena Peduzzi (Verona, 1974)

Oceano Mare

immagine copertina
Alessandro Baricco
Oceano Mare
Feltrinelli (collana Universale economica) 2013

La guardò. Ma d'uno sguardo per cui guardare già è una parola troppo forte.
Sguardo meraviglioso che è vedere senza chiedersi nulla, vedere e basta.
Qualcosa come due cose che si toccano - gli occhi e l'immagine- uno sguardo che non prende ma riceve,
nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare
- vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere
- sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose
quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire-vedere-sentire-
perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose,
e negli occhi ricevere il mondo - ricevere - senza domande,
perfino senza meraviglia - ricevere -solo- ricevere- negli occhi - il mondo.

inviato il 09/03/2015
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L'eleganza del riccio

immagine copertina
Muriel Barbery
L'eleganza del riccio
Edizioni e/o
10 righe da pagina 138:

Ecco quindi il mio pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.

inviato il 15/01/2012
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Comici Spaventati Guerrieri

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Stefano Benni
Comici Spaventati Guerrieri
Feltrinelli 2008
10 righe da pagina 171:

Nel sogno del professore la città è mezza vuota. Anche la gente è mezza vuota e vive metà vita. Si incontrano e fanno gesti che non riescono a concludere. Dicono solo metà delle parole. Alcuni non hanno la testa, altri non hanno le gambe e stanno immobili sulle macchine, suonando irosi, ma davanti non c'è nessuno. Un uomo in piedi in una mezza cabina con un mezzo telefono, cerca di chiamare. Ma il numero è nell'altra metà del mondo.

inviato il 14/01/2012
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aggiungo segnalibro...cra...cra!!

Grazie! :)

Carino!...E mi piace molto la Ranetta nel tuo profilo ^0^

I quarantanove racconti

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Ernest Hemingway
I quarantanove racconti
Tradotto da Vincenzo Mantovani
Einaudi 1999
10 righe da pagina 390:

Dopo la tempesta
Ero la prima barca che era uscita e quando vidi galleggiare un pennone capìì che doveva esserci stato un naufragio e mi misi a cercare la barca.La trovai.Era una goletta a tre alberi e si vedevano appena i moncherini dei pennoni che spuntavano dall'acqua.Era in un acqua troppo profonda e non ne cavai nulla.Allora proseguiì cercando qualcos'altro.Ero in vantaggio su tutti e sapevo che avrei sicuramente trovato qualcosa,la goletta,e non trovai niente e andai avanti ancora un pezzo.Ero lontanissimo,verso le sabbie mobili,e non trovavo niente,e allora proseguiì.Poi quando fui in vista del faro di Rebecca,scorsi uccelli di ogni genere che svolazzavano sopra chissà cosa e puntai verso di loro per vedere di che si trattava e c'era proprio una nuvola di uccelli.Vidi spuntare dall'acqua qualcosa che sembrava un pennone,e quando mi accostai gli uccelli spiccarono il volo e rimasero tutti intorno a me.

inviato il 09/01/2012
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Buon Anno anche a te Roberto!.Ebbene per Ernest,devo dire che attraverso queste righe,ho rivisto una spiaggia cubana ,dopo un violento temporale notturno,e sicuramente un mare burrascoso,il mattino sulla spiaggia vi erano numerosi coralli-cervello,meravigliosi nel loro candore,e una piccola imbarcazione semidistrutta...quindi anch'io mi inchino per questo grande scrittore indimenticabile,ciao

Mi inchino davanti al grande Ernest.Ciao Natalina.Buon anno.

Grazie,Grazie!!!,ciao a tutti,Naty

fatto naty! :))

allo staff,per cortesia riuscite a correggere il cognome dell'autore?'Grazie mille...e chiedo scusa.naty

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Buon anno nuovo a tutti dallo Staff di 10righedailbri ♥

Buon anno nuovo a tutti dallo Staff di 10righedailbri ♥ 6 years 16 settimane fa

bonne année à tous:)))

Solo Andata

Solo Andata 6 years 18 settimane fa

ops...desolé per il francese:).Era per ringraziarti di aver apprezzato e quindi condiviso questi versi( aimé tout ça:letteralmente è: amato tutto ciò(questo)..)
__bonne soirée,e ancora 'pardon' :)

Solo Andata 6 years 18 settimane fa

merci à vous,pour avoir aimé tout ça :)

Il vecchio e il mare

Il vecchio e il mare 6 years 20 settimane fa

merci:))

Tokyo Blues Norwegian Wood

Tokyo Blues Norwegian Wood 6 years 20 settimane fa

adoro adoro adoro ce livre:) merci per queste righe:)

Libertà

Libertà 6 years 21 settimane fa

il faut,sans aucune doute Elena:))

L'insostenibile leggerezza dell'essere

L'insostenibile leggerezza dell'essere 6 years 33 settimane fa

un livre,qui change une partie d la vie,sans aucune doute:) merci à toi:)

Kafka sulla spiaggia

Kafka sulla spiaggia 6 years 37 settimane fa

Dici bene Roberto:da 'capogiro'!! E non trascurerei affatto 'Norwegian Wood',uno di quei libri che secondo certi sensi,ti cambiano la vita :).Pertanto Laura,Murakami è di certa meravigliosa obbligatorietà'.bonne soirée ||

Il mugnaio urlante

Il mugnaio urlante 6 years 37 settimane fa

sans aucune doute:chapeau!!

Sotto Cieli Noncuranti

Sotto Cieli Noncuranti 6 years 37 settimane fa

Il maestro non tradisce mai le attese.Davvero inarrivabile per certe sue sfumature.E quindi,tra 10 giorni:vacanze finlandesi,il fallait.Merci et bonne soirée.

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