Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Ila-chan

Neve

immagine copertina
Maxence Fermine
Neve
Tradotto da Sergio Claudio Perroni
Bompiani 2009
10 righe da pagina 89:

In verità, il poeta, il vero poeta, possiede l'arte del funambolo. Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un'opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato dal bilanciere della penna. Non è neppure andar dritto su una linea continua e talvolta interrotta da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l'ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all'altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell'immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola.

inviato il 03/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Complimenti Ilaria! con 15 segnalibri ti aggiudichi un libro incentivo per aver condiviso le 10righe più votate della settimana:)
Puoi madare una e mail ad info@10righedailibri.it per comunicarci l'indirizzo dove inviarti il libro!
buone latture

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=335685339784516&set=a.12800929055...
Isabella

grande stima per gli scrittori

Poichò scrivo anche poesie lascio il mio segnalibro

Il violino nero

immagine copertina
Maxence Fermine
Il violino nero
Tradotto da Sergio Claudio Perroni
Bompiani 2009
10 righe da pagina 65:

"La tua opera, Johannes... prima di scriverla dovresti viverla."
"E' vero," disse Johannes. "Non ci avevo mai pensato. Non avevo nemmeno pensato che vivere potesse essere utile."
"Eppure io so come rendere interessante la tua vita."
"Ah sì? E come?"
"Andando a cercare la parte di sogno che ti spetta di diritto."
"E dov'è, questa parte di sogno?"
"Un po' dovunque nel mondo. Ma soprattutto dentro di te!"

inviato il 12/12/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiumgo segnalibro

Montedidio

immagine copertina
Erri De Luca
Montedidio
Feltrinelli 2003
10 righe da pagina 17:

I bambini non capiscono l'età, per loro qurant'anni o ottanta sono lo stesso guaio. Ho sentito una volta per le scale Maria chiedere a sua nonna se lei era vecchia. Quella ha risposto di no, Maria ha chiesto se il nonno era vecchio e la nonna ha risposto di no. Allora Maria ha chiesto: "Ma i vecchi non esistono?", e si è presa uno schiaffo. Io li capisco gli anni delle persone, ma quelli di Rafaniello no. In faccia ha cent'anni, nelle mani quaranta, nei capelli venti, tutti rossi a cespuglio. Nelle parole non so, parla poco a voce fina fina. Canta in una lingua straniera, quando spazzo il suo angolo mi fa un sorriso e si muovono le rughe e le lentiggini, pare il mare quando ci piove sopra.

inviato il 29/11/2011
Nei segnalibri di:

il labirinto del tempo

immagine copertina
Maxence Fermine
il labirinto del tempo
Tradotto da Vincenzo Latronico
Bompiani 2008

La notte in cui il capitano Spyros Parga si dileguò fu caratterizzata da una nuova tormenta di farfalle blu. Le stesse farfalle, il medesimo segno divino, la stessa neve incredibile e colorata che era scesa per annunciare tutti i momenti importanti dell'isola di Labirinto. Una nube azzurrata riempì il cielo, prima di abbattersi sul villaggio come un uragano. Vi furono farfalle nei pozzi, nelle cisterne, sui tetti e sulle terrazze, lungo i viottoli e i vicoli. Ogni cosa appariva meravigliosamente blu, come un cielo rovesciato e steso sopra la terra, sul quale nessuno avrebbe osato camminare per paura di violare la sua bellezza.

inviato il 24/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

No Irene, non è ambientato a Rodi. L'isoletta è inventata, si chiama Labirinto, ma ha tutta l'aria di essere un'isoletta dell'Egeo.

Io vivo a Rodi! Aggiungo un segnalibro! ma e' proprio ambientato qui questo libro? devo leggerlo!

...come si fa a non farsi catturare dalla magia delle farfalle...

Andrea anch'io ho visto questo spettacolo nel 1985,fu unviaggio bello interessante,andammo a Creta..poi Rodi, proseguimmo via mare raggiungemmo con un piccolo traghetto la costa sud della Turchia..che bei ricordi..ciao

Andrea, in effetti, dalle descrizioni, la misteriosa isola di Labirinto è facilmente assimilabile a uno dei tanti gioiellini dell'Egeo ;)

Adoro le farfalle, segnalibro! La "tormenta di farfalle" mi fa venire in mente la spettacolare "Valle delle farfalle" sulla costa occidentale dell'isola di Rodi, così chiamata per le migliaia e migliaia di farfalle che da giugno a settembre vi arrivano, creando un'atmosfera da sogno ...

aggiungo segnalibro

che sbadata! pag. 208

La cattedrale del mare

immagine copertina
Ildefonso Falcones
La cattedrale del mare
Tradotto da R. Bovaia
TEA 2009
10 righe da pagina 621:

"Perdonami", cominciò a dirle, "mi dispiace di averti data..."
"Taci", lo interruppe lei. "Il passato non esiste. Non c'è più nulla da perdonare. Cominciamo a vivere, da oggi. Guarda", gli disse scostandosi da lui e prendendolo per mano, "il mare non sa niente del passato. Sta lì, non ci chiederà mai di spiegargli nulla. Le stelle, la luna, stanno lì, e continuano a illuminarci, brillano per noi. Cosa vuoi che importi, a loro, quello che è successo? Ci fanno compagnia e ne sono felici. Vedi come splendono? Brillano nel cielo: lo farebbero, se fossero preoccupate? Se Dio volesse castigarci non scatenerebbe forse una tempesta? Siamo soli, tu e io, senza passato, senza ricordi, senza colpe, senza niente che possa intromettersi nel nostro... amore."

inviato il 17/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Verissimo! Sperimentato in prima persona.

Parole sagge di un giorno saggio... ma i messaggi dal Cosmo arrivano così...quando meno te lo aspetti...

Parole sagge di un giorno saggio... ma i messaggi dal Cosmo arrivano così...quando meno te lo aspetti...

Neve e sangue

immagine copertina
Maurizio Gregorini
Neve e sangue
Edizioni Del Cardo
10 righe da pagina 88:

A volte, leggendoti, di te mi accendo, e l'esitazione fugge.
Sensazione di un qualcosa che preme e, come già detto più e più volte, presentimento strano da cui può scaturire nuova vita.
Che si tratti di rinascita? Chissà...
Ma provo apprensione, e mi prende una immensa agitazione nel credere...
Sto andando a letto.
Serena, inutile rifugio di una debolezza chiusa, devastante, già dorme profondamente.
Si abbraccerà al mio torace, senza sapere che solo con te io precipito nella mia pace.
Inutile ribadirlo, tu sai che ti voglio bene.
Ed è con quest'ansia che ti aspetto qui, dopodomani, come d'accordo.
Gabriele.

inviato il 23/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

UN MONDO DUE DONNE

immagine copertina
ALESSIA MASSIMILIANO
UN MONDO DUE DONNE
EDIZIONI R.E.I.
10 righe da pagina 12:

Non si erano mai viste prima di allora? Forse sì. A loro piaceva pensarla così e soprattutto immaginare grandi disegni karmici nel loro passato e nel
conseguente futuro.
Le persone ti affondano nel cervello a volte, senza il pudore di chiederti il permesso.
E ti illudi che ci siano dei disegni alchemici o mistici, in quella pre- senza che crea immediatamente dipendenza.

inviato il 09/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

grazieeeeeeeeeeeee ^^

Alessia:che i venti ti siano favorevoli e la marea propizia.

grazie per a tutti x l'apprezzamento ^^

Alessia, aggiungi un'immagine al tuo profilo ;)

Gridare amore dal centro del mondo

immagine copertina
Kyoichi Katayama
Gridare amore dal centro del mondo
Tradotto da Marcella Mariotti
Salani 2006
10 righe da pagina 57:

Ma amare una persona significa pensare che lei viene avanti a tutto. Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri. Se mangi qualcosa di buono tu, è come se avessi la pancia piena anch'io, se sei felice tu, allora lo sono anch'io. Questo significa amare una persona. Credi che esista qualcosa di più importante? A me non viene in mente nulla. Chi scopre dentro di sè la capacità di amare, scopre qualcosa che merita più del premio Nobel. Se lo ignora, se si fa in modo di ignorarlo, allora è meglio che l'umanità scompaia. Che la Terra si scontri con un pianeta qualsiasi e che scompaia al più presto!

inviato il 09/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie mille! :-)

Complimenti Sara!!! le tue 10righe sono state le più segnalibrate, e per questo vinci un libro incentivo: comunicaci i tuoi dati a : info@10righedailibri.it

Anche io parlo per esperienza, un'esperienza sbagliata come quella descritta da queste righe...queste righe mi ricordano un mio passato...

Saretta, non sono d'accordo... La citazione non dice che devi vivere in funzione di una persona... Ma pensare a lei prima di tutto il resto... E la cosa sarà reciproca... Così come tu metterai al primo posto la felicità del tuo amato, lui farà lo stesso con te.. e in questo modo ci sarà equilibrio... parlo per esperienza... ;-)

Non si può dare così tanto ad una persona, bisogna pensare anche a sé stessi.Non si vive in funzione di una persona...

Ma questo é troppo malato...

L'Amore (con la A maiuscola) è sempre esagerato! ^__^

Trovo però che amare una persona così sia esagerato ^^'

Vi dico solo che con questo libricino ho pianto...

aggiungo segnalibro

Ogni giorno,ogni ora

immagine copertina
Natasa Dragnic
Ogni giorno,ogni ora
Giangiacomo Feltrinelli
10 righe da pagina 12:

“Perché sorridi?”
“Anch’io ti ho ancora davanti agli occhi.“Quando?”
“Quando sei entrata nella hall.”
“Quando?”
“Tanto tempo fa. Ti ricordi?”
“Meglio di no.”
“Vederti è...”
“...come un sogno.”
“Come Natale.”
“E Pasqua.”
“E i compleanni.”
“E l’inizio della primavera.”
“Tutto quanto insieme.”
I loro corpi uno accanto all’altro. Sudati. Stanchi. Affamati.
Mai sazi. Felici. Sul lenzuolo bagnato. La mano sul ventre. Le unghie
conficcate nel braccio. La bocca sul seno. La gamba avviticchiata
sui suoi fianchi. I suoi occhi verdi.

inviato il 10/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

kuant'è bello far l'ammore quand'è sera...

aggiungo segnalibro

Gita al faro

immagine copertina
Virginia Woolf
Gita al faro
Tradotto da Luciana Bianciardi
BUR 1995
10 righe da pagina 62:

La sua fama sarebbe durata forse duemila anni?(chiese il signor Ramsay ironico,fissando la siepe).Che cosa sono davvero se dall'alto della montagna
si contemplano le lunghe distese dell'età?Persino il sasso contro il quale inciampa
lo stivale soppravviverà a Shakespeare.La sua piccola luce brillerà non molto intensa per un anno o due,poi verrà inglobata da una luce piu' grande,e quella da un'altra piu' grande ancora.(Guardò all'oscurità,nell'intreccio dei rami.)E allora chi potrebbe biasimare il comandante di una truppa disperata,salita in alto da vedere la rovina degli anni e il perire delle stelle,se prima che la morte irrigidisca le sue
membra fino a impedirne il movimento,egli porta a bella posta le dita intorpidite alla fronte e raddrizza le spalle...

inviato il 09/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Le notti bianche

immagine copertina
Fedor Dostoevskij
Le notti bianche
BUR
10 righe da pagina 35:

Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa? Anche questa è una domanda da giovani, amabile lettore, molto da giovani, ma voglia il Signore mandarvela il più sovente possibile nell'anima! ..

inviato il 08/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Mal di pietre

immagine copertina
Milena Augias
Mal di pietre
Reclam 2011
10 righe da pagina 97:

Magari era davvero amore e non voleva che lei commettesse la follia di lasciare per lui tutte le altre cose del suo mondo. E allora perché farsi vivo e rovinare tutto? Comparire davanti e dirle: "Eccomi, sono la vita che avresti potuto vivere e non hai vissuto". E metterla in croce, povera donna. Come se non avesse sofferto abbastanza, lassù nel granaio, a tagliarsi le braccia e i capelli, o nel pozzo, o a fissare il portone in quei famosi mercoledì. E per fare un sacrificio del genere, di toglierti di mezzo per il bene dell'altro, lo devi amare davvero.

inviato il 08/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Canne al vento

immagine copertina
Grazia Deledda
Canne al vento
ed Giunti, collana Acquarelli 2006

…E un silenzio grave odoroso scendeva con le ombre dei muriccioli, e tutto era caldo e pieno d’oblio in quell’angolo di mondo recinto dai fichi d’India come da una muraglia vegetale, tanto che lo straniero, arrivato davanti alla capanna, si buttò steso sull’erba ed ebbe desiderio di non proseguire il viaggio. Fra una canna e l’altra sopra la collina le nuvole di maggio passavano bianche e tenere come veli di donna; egli guardava il cielo d’un azzurro struggente e gli pareva di essere coricato su un bel letto dalle coltri di seta. Vedeva Efix aprire la capanna, volgersi richiamando con un gesto malizioso dell’indice, poi ritornare con qualche cosa nascosta dietro la schiena e inginocchiarsi ammiccando. Sognava! S’alzò a sedere cingendosi le ginocchia con le braccia e si fece un po’ pregare prima di prendere la zucca arabescata pieno di vino giallo che il servo gli porgeva. Infine bevette: era un vino dolce e profumato come l’ambra e a berlo così dalla bocca stretta della zucca, dava quasi un senso di voluttà….

inviato il 04/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

bellissime righe da in bellissimo libro!!

Che belle righe,pare di essre la,in quel ,luogo e vivere una giornata maggiolina, ricca di emozioni,naty

aggiungo segnalibro

si devo lasciare un segnalibro...per Grazia

Ti prendo e ti porto via

immagine copertina
Niccolò Ammaniti
Ti prendo e ti porto via
Oscar Mondadori
10 righe da pagina 413:

Un attimo.
Un maledetto attimo.
Il maledetto in cui lo sbruffone decide d'incamminarsi sul parapetto.
Il maledetto attimo in cui lanci la pietra dal ponte.
Il maledetto attimo in cui ti pieghi a raccogliere le sigarette, ti tiri su e davanti a te, oltre il parabrezza, c'è una sagoma a bocca aperta inchiodata sulle strisce bianche.
Il maledetto attimo che non torna più.
Il maledetto attimo capace di cambiarti la vita.
Il maledetto attimo in cui Pietrò reagì e posò il piede sul filo elettrico e tirò e il registratore cadde nell'acqua con un semplice...
Plof.

inviato il 04/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

Purtroppo ci sono attimi che non si possono cambiare...

Il Maestro e Margherita

immagine copertina
Michail Bulgakov
Il Maestro e Margherita
Tradotto da Vera Dridso
Einaudi 1996
10 righe da pagina 235:

Margherita diede un altro strattone, e allora la massa di tetti sprofondò sotto terra, e al suo posto apparve in basso un lago di tremolanti luci elettriche; questo lago si sollevò a un tratto verticalmente, dopo di che comparve sopra la testa di Margherita, e la luna brillò sotto i suoi piedi. Margherita capì che si era ribaltata, riprese la sua posizione normale e, voltandosi indietro, vide che il lago non c'era più, e che laggiù, dietro di lei, era rimasto soltanto un bagliore rosato all'orizzonte. Anch'esso svanì dopo un attimo, e Margherita s'accorse d'esser sola con la luna che volava a sinistra sopra di lei. Da un pezzo i capelli di Margherita s'erano aggrovigliati insieme e il chiaro di luna le lambiva il corpo con un sibilo.
Dal fatto che in basso le due file di luci rade si erano fuse in due linee ininterrotte e dalla rapidità con la quale esse scomparvero, Margherita intuì che volava a una fantastica velocità, e fu sorpresa di non rimaner senza fiato.

inviato il 04/01/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie a voi! : ))

Permettetemi di ringraziare la mia cara amica Sara Pozza che mi ha fatto conoscere questo vostro bellissimo sito ^__^

Ho inviato la Mail ^_^

Grazie infinite! E' un bellissimo modo di iniziare il nuovo anno ^__^ ed é un bellissimo regalo! Grazie Sara

Ciao Sara....hai vinto un libro in regalo per aver scritto le migliori "10righeogni10giorni", sono le prime del 2012....buone letture per tutto l'anno nuovo!!!! manda una email ad info@10righedailibri.it e uno dei nostri editori ti manderà il tuo premio.

O...vi devo inviare una mail? Scusate e grazie!

Il 1996 é l'ultimo anno di pubblicazione riportato.Potete inserirlo voi per favore?
Grazie Mille!

aggiungo segnalibro

scrivi l'anno in cui è stato pubblicato il libro :)

Gentile Staff, mi potete aiutare, non capisco quale sia l'anno da inserire.
Grazie Mille!

Neve

Neve 7 years 27 settimane fa

grande stima per gli scrittori

il labirinto del tempo

il labirinto del tempo 7 years 33 settimane fa

No Irene, non è ambientato a Rodi. L'isoletta è inventata, si chiama Labirinto, ma ha tutta l'aria di essere un'isoletta dell'Egeo.

il labirinto del tempo 7 years 33 settimane fa

Andrea, in effetti, dalle descrizioni, la misteriosa isola di Labirinto è facilmente assimilabile a uno dei tanti gioiellini dell'Egeo ;)

il labirinto del tempo 7 years 33 settimane fa

che sbadata! pag. 208

La cattedrale del mare

La cattedrale del mare 7 years 34 settimane fa

Verissimo! Sperimentato in prima persona.

GIOCO - Eufemismi in graticola

GIOCO - Eufemismi in graticola 7 years 35 settimane fa

com'è il tuo amico? simpatico (da dimenticare) / bruttarello (da ricordare)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy