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Pagina di Ann Lee

Cuore satellite

immagine copertina
Pierpaolo Mandetta
Cuore satellite
Youcanprint 2015

Quando ero bambino e dovevo già dormire, sorpresi mia madre nella delusione, intenta a lavorare a maglia con due lacrime che non mi ha mai spiegato, in un angolo di cucina illuminato a stento. Non mi aveva sentito perché avevo i piedini sul pavimento e le pantofole lasciate sotto al letto. Lei, per riparare al danno di avermi turbato nel vederla piangere senza motivo, mi insegnò come si sorride per finta, così che tutto torni a posto. Mi disse che se gli altri non sospettano un tuo dolore, allora quel dolore non esiste.

inviato il 15/09/2016
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Anche questo l'ho letto in ebook e non ho la pagina, mi dispiace :(

Ciao Ann Lee, scrivi qui nei commenti il numero di pagina da dove hai tratto le tue 10righe. Grazie.

Testimone inconsapevole

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Gianrico Carofiglio
Testimone inconsapevole
Sellerio 2002

Prima che l'udienza cominciasse parlai con Abdou. Dovevo verificare se l'idea che mi era venuta in spiaggia aveva un senso e poteva essere sviluppata.
Poteva. Forse avevamo una possibilità in più, ma io cercai di reprimere ogni entusiasmo. Quando ti viene un'idea che sembra molto brillante, di solito poi non funziona, mi dissi. E allora ci resti male.
Sperimentato troppe volte. Sperimentato non abbastanza per rassegnarmi.

inviato il 09/09/2016
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Ragionevoli dubbi

immagine copertina
Gianrico Carofiglio
Ragionevoli dubbi
Seller editore Palermo 2006
10 righe da pagina 106:

"Un colore?"
"Sì, è una regola del gioco. Per potersi realizzare i desideri devono essere colorati."
Per potersi realizzare i desideri devono essere colorati. Giusto. Finalmente capivo cosa c'era di sbagliato, con i desideri che avevo espresso fino a quel momento, nella mia vita. C'era questa regola e nessun me l'aveva detta.
"Dimmi i tuoi desideri"
Di solito non sono capace di rispondere alle domande su desideri. Non sono capace e non ne ho voglia. Che poi è praticamente le stessa cosa.
Confessare, anche a se stessi, i propri desideri - quelli veri - è pericoloso. Se sono realizzabili, e spesso lo sono, dichiararli ti mette di fronte alla paura di provarci. E dunque alla tua vigliaccheria. Allora preferisci non pensarci, o pensare che hai desideri impossibili, e che è da adulti non pensare alle cose impossibili.

inviato il 22/08/2016
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I milanesi ammazzano al sabato

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Giorgio Scerbanenco
I milanesi ammazzano al sabato
Garzanti 2012

Che furore. Il pastore sardo non dice alla polizia il nome del bandito che gli ha ucciso il fratello, la vecchietta siciliana non dice il nome del mafioso, che pur ben conosce, che ha ucciso il figlio della sua più cara amica, e le puttane non dicono il nome dell'abietto individuo che le riduce nella loro tragica schiavitù. Continuassero, continuassero pure con quei loro "punti d'onore". Già da molto tempo pensava che qualche volta bisognava punire non solo i colpevoli, ma anche le loro vittime che per insensibilità morale si lasciavano torturare.

inviato il 02/06/2016
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Scusate il ritardo :) L'ho letto da Kindle, non ho idea di che pagina sia, mi dispiace.

Numero della pagina da cui hai tratto le 10righe... Grazie!

Ma già prima di Giugno

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Patrizia Rinaldi
Ma già prima di Giugno
Edizioni e/o 2014

Quello che non riesco a capire davvero è come fa Giuseppina con me, come ha sempre fatt. Anche nelle mancanze non mi ha segnato a dito, non ha preteso logica sua nelle azioni mie, mi ha perdonata a prescindere anche quando andavo a sbattere contro le sue convinzioni. Il suo amore è stato uguale, paradiso in terra, respiro a bocca aperta in mezzo all'affanno. Bugiarda è stata bugiarda, ma non se n'è andata lo stesso.

inviato il 07/05/2016
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Una moglie a Parigi

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Paula McLain
Una moglie a Parigi
Tradotto da Simona Fefè
Neri Pozza 2012

All'epoca circolava una canzone intitolata "Make believe" (Fingi), la cantava Nora Bayes e probabilmente era il trattato sulle illusioni più melodioso e persuasivo che avessi mai ascoltato. Nora Bayes era bellissima, e la sua voce tremante ti diceva che sapeva parecchie cose sull'amore. Quando ti consigliava di abbandonare il dolore, la preoccupazione, e i patemi di un tempo e di sorridere - bè, ti faceva credere di averlo fatto lei per prima. Non si trattava di un consiglio ma di un ordine.

inviato il 16/04/2016
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Sotto il segno della pecora

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Haruki Murakami
Sotto il segno della pecora
Tradotto da Anna Rusconi
Longanesi 1992

"Per quanto riguarda il disegno, si tratta della copia di un originale conservato presso gli archivi medici dell'ospedale militare americano. É datato 21 luglio 1946. Fu eseguito dal Boss in persona, su richiesta dei dottori: un anello di collegamento nel processo di documentazione dei suoi stati di allucinazione. Infatti, sempre stando ai rapporti medici dell'epoca, questa pecora appariva con grande frequenza nelle sue visioni. Per dirla in cifre, era protagonista di circa l'ottanta per cento delle sue allucinazioni, o di quattro allucinazioni su cinque. E non stiamo parlando di una pecora qualsiasi, bensì di un esemplare castano con una stella sulla schiena."

inviato il 13/04/2016
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Pierre e Jean

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Guy de Maupassant
Pierre e Jean
Tradotto da Giacomo Di Belsito
Garzanti 2012

Cercava da dove gli venisse quel nervosismo, quel bisogno di muoversi senza aver voglia di niente, quel desiderio d'incontrare qualcuno, al solo scopo di contraddire, e anche quel disgusto per le persone che avrebbe potuto incontrare e per le cose che gli avrebbero potuto dire.
"Che sia per l'eredità di Jean?" si chiese.
Sì; dopo tutto, era possibile. Quando il notaio aveva portato la notizia aveva sentito il cuore battergli più forte. Cert, non sempre si può essere padroni di se stessi e si devono subire emozioni incontrollate e persistenti contro le quali è inutile lottare.

inviato il 28/03/2016
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Ciao Ann Lee, le tue 10 righe sono nella finale di Aprile. 10 righe scelte dalla redazione

Biscotti e sospetti

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Stefania Bertola
Biscotti e sospetti
TEA 2015

Mattia aveva posato la caffettiera bollente sulla paglietta rotonda, aveva tirato fuori le tazze, e stava con la zuccheriera a mezz'aria, curioso si sentire finalmente a definitiva spiegazione sul mistero dell'amore.
"Dal dolore. Tu sai che l'amore è un'ape?"
"Un'ape?"
"Sì. Noi abbiamo l'ape dell'amore chiusa nel nostro cuore e addormentata. Solo quando l'ape si sveglia e ci punge, è il vero amore. Se no, sono stupidaggini, schocchezze. L'ape punge una volta soltanto e poi muore."
"E come capisci la differenza tra amori finti e amore vero?"
"Lo capisci. Se non lo sai, vuol dire che non ti ha ancora punto".

inviato il 18/03/2016
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Via Ripetta 155

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Clara Sereni
Via Ripetta 155
Giunti 2015

Già in strada, prima di entrare, ritrovai persone che nell'ultimo periodo avevo perso di vista. C'era chi stava finalmente scivolando via dal mio cuore, e non gli bastò chiedermi cosa stessi scrivendo per tornare a occuparne tutto lo spazio, comunque con Stefano lì davanti mi sentii molto a disagio. C'erano altre e altri dell'area Pci con cui avevo condiviso molte cose ma Stefano non conosceva nessuno o quasi.
Lo spettacolo cominciò, per me con molti echi di memoria, di musica e altro. Con dentro l'idea che fra "eroe" ed "errore" ci sia una differenza così minima che è sempre utile tenerla ben presente. Per Stefano era tutto nuovo, però si appassionò: al ritorno, in macchina, gli insegnai un paio delle canzoni della seconda parte, quella intitolata Altri vent'anni.

inviato il 18/03/2016
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Cuore di tenebra

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Joseph Conrad
Cuore di tenebra
Tradotto da Ettore Capriolo
Feltrinelli (collana Universale economica) 1995
10 righe da pagina 41:

Voi sapete quanto io odii, detesti, ripugni la menzogna, non perché io sia piú schietto del resto dei mortali ma semplicemente perché la menzogna m'atterrisce. C'è in essa un lezzo di morte, un alito di corruzione, che è proprio quel che io più odio e detesto al mondo, quel che vorrei dimenticare. Mi avvilisce e mi nausea, come quando capita di mordere qualcosa di marcio. Questione di temperamento, suppongo.

inviato il 18/04/2017
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Fatto, grazie mille! :D

Ciao Davide, per Te un libro incentivo come finalista del mese di aprile, 10 righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati a libroincentivo@10righedailibri.it

http://scrivi.10righedailibri.it/discorso-di-un-albero-sulla-fragilità-degli-uomini queste sono le 10 righe che ho scelto

Grazie mille!! :D

Ciao Davide le tue 10 righe sono nella finale di aprile, 10 righe scelte da Voi utenti.

GIOIA! NOVELLE

immagine copertina
ANNIE VIVANTI
GIOIA! NOVELLE
Tradotto da Carlo Caporossi
R. BEMPORAD & F.º — EDITORI MCMX
10 righe da pagina 28:

(LUI)

Mio tesoro,
Com'è bello ciò che tu dici dell'Arte!
Tu vedi la vita e l'amore diversamente da tutte le altre donne. È per questo, forse, ch'io ti amo così perdutamente.
Neppure oggi mi stacco dal mio lavoro. Sei contenta?
Tuo
Andrea.

(LEI)
Strano che il cuore dell'uomo e della donna non siano mai, non possano mai essere completamente all'unisono! La loro armonia sembra basata sul contrattempo, come le note sincopate dei «rag-times» o delle Danze Ungheresi di Brahms: quando l'uno è sul «battere», l'altro è sul «levare»; quando l'uno è felice, l'altro soffre; quando l'uno comincia, l'altro termina... L'uomo vuole la gioia dell'ora; la donna, non appena ama, vuole il parossismo e il pathos, vuole l'infinito e l'eterno.

inviato il 19/04/2017
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Annie Vivanti, nacque a Norwood il 7 aprile 1866.

Il signor F. è morto in treno

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Maria Greco
Il signor F. è morto in treno
Biblioteca del Vascello, Robin 2017
10 righe da pagina 1:

Il signor F., un signore piuttosto distinto dell’età di settantasei anni, era morto. Gli era accaduto così, durante il viaggio di ritorno a casa dalla località di *.
Lo aveva colto un infarto mentre guardava dei cartelloni pubblicitari fuori dal nestrino. Aveva emesso un suono appena percettibile ed era morto senza atare, sul colpo. Adesso stava lì, seduto al posto numero 33, quarto vagone, e tutto intorno a lui era un brulicare di gente che saliva e scendeva...
Il signore e la signora P., con un’aria un po’ disorientata, camminavano lungo la carrozza, richia- mando su di sé gli sguardi di alcuni viaggiatori. Era soprattutto la signora P. a destare una certa curiosi- tà. Aveva una bocca molto larga e dei denti piutto- sto pronunciati, ma ciò che rendeva veramente ca- ratteristico ed inconfondibile il suo aspetto era uno strano naso molto lungo che non poteva senz’altro passare inosservato.

inviato il 21/04/2017
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Benvenuta Valieretta :)

Libro bellissimo, originale, divertente e colto insieme! Davvero unico nel suo genere! Lo consiglio a tutti!

Il tempo è un bastardo

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Jennifer Egan
Il tempo è un bastardo
Tradotto da Matteo Colombo
minimum fax 2011

Per me non è in fissa nessuno. In questa storia io sono quella per cui non è in fissa nessuno. Di solito è una cicciona, ma io ho un problema più raro, e sono le lentiggini: sembra mi abbiano tirato in faccia delle manciate di terra. Da piccola, mamma mi diceva che erano una cosa speciale. Se Dio vuole un giorno me le farò togliere, quando sarò abbastanza grande da potermi pagare l'operazione da sola. Nell'attesa ho il mio collare da cane e la tinta verde, perchè voglio proprio vedere chi si azzarda a chiamare "quella con le lentiggini" una che ha i capelli verdi.

inviato il 23/04/2017
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Robin Hood

immagine copertina
Alexandre Dumas
Robin Hood
Tradotto da Vito Cosumano
DeAgostini 2016
10 righe da pagina 96:

“Benissimo, milord. Ora potete andarvene, ma non vorreste, prima, mangiare qualcosa... o bere un bicchiere di vino con noi?”
“No” rispose secco il vescovo.
“Davvero non volete né bere né mangiare, milord?”
“Non ho né fame né sete. Desidero solo andare via, ecco tutto. Non trattenetemi oltre.”
“Quand'è così” aggiunse Little John in tono beffardo “eccovi il conto.”
“Il conto?” ripeté il vescovo spalancando gli occhi. “Come sarebbe? Non ho né bevuto né mangiato.”
“Oh, non importo” rispose Little John in tutta tranquillità. “Dal momento che siete nostro ospite, dovete dividere le spese con noi. I vostri cavalli, almeno loro, hanno mangiato qualcosa, no?”
“prendete quello che volete e lasciatemi andare” rispose spazientito il vescovo.
“La borsa, signore, è sempre al solito posto?” chiese Little John.

inviato il 24/04/2017
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Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale di Aprile.

Alexandre Dumas padre (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802)

Le città invisibili

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Italo Calvino
Le città invisibili
Tradotto da Presentazione Pier Paolo Pasolini
Oscar Mondadori 2012
10 righe da pagina 103:

Le città e gli occhi
Guadato il fiume,valicato il passo,l'uomo si trova di fronte tutt'a un tratto la città di Moriana,con le porte di alabastro trasparenti alla luce del sole,le colonne di corallo che sostengono i frontoni incrostati di serpentina,le ville tutte di vetro come acquari dove nuotano le ombre delle danzatrici dalle squame argentate sotto i lampadari a forma di medusa.Se non è al suo primo viaggio l'uomo sa già che le città come questa hanno un rovescio:basta percorrere un semicerchio e si avrà in vista la faccia nascosta di Moriana,una distesa di lamiera arruginita,tela di sacco ,assi irte di chiodi,tubi neri di fuliggine,mucchi di barattoli,muri ciechi con scritte stinte,telai di sedie spagliate,corde buone solo per impiccarsi a un trave marcio.Da una parte all'altra la città sembra continui in prospettiva moltiplicando il suo repertorio di immagini:invece non ha spessore ,consiste solo in un diritto e in un rovescio ,come un foglio di carta,con una figura di qua e una di là,che non possono staccarsi né guardarsi.

inviato il 24/04/2017
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Staff,un grazie a voi e tutti,naty

Ciao Natalina, sei nella finale settimanale di Aprile.

Italo Calvino n.13.10.1923-a Santiago de Las Vegas -De la Habana-
m.Siena 19.9.1985

Tenera è la notte

immagine copertina
Francis Scott Fitsgerald
Tenera è la notte
Tradotto da Fernanda Pivano
1997 Giulio Einaudi editore – Torino s.p.a. – 1960 – 1985 – 1997 – 2005 – 2014 1949
10 righe da pagina 17:

Aveva una magia nelle rosee palme, e guance accese in una bella fiamma, come il trepido rossore dei bimbi dopo il bagno freddo serale.
La bella fronte alta si arrotondava delicatamente dove i capelli, cingendola di uno scudo di blasone, esplodevano in riccioli ed onde e boccoli biondo cenere e oro.
Aveva occhi chiari, grandi, luminosi, umidi e splendenti, il colore delle guance era autentico, e irrompeva alla superficie della giovane pompa vigorosa del suo cuore.
Il corpo aleggiava delicatamente sull'estremo limite della fanciullezza: aveva diciotto anni, quasi compiuti, ma era ancora coperta di rugiada.

inviato il 24/04/2017
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Ciao Davide, sei nella finale settimanale di Aprile.

Francis Scott Key Fitzgerald (Saint Paul, 24 settembre 1896 – Los Angeles, 21 dicembre 1940) è stato uno scrittore e sceneggiatore statunitense, autore di romanzi e racconti.

This must be the place

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Maggie O'Farrell
This must be the place
Tinder Press

“Claudette looks down at the thing in her hand. She turns it one way and the other. It is a packet of Italian coffee, half used, left behind. Innocuous enough in itself but in Claudette’s hands, this particular morning, it is as dangerous as cyanide.She isn’t going to sniff it, no, she isn’t. She wouldn’t be stupid enough to attempt such a thing. Just a whiff of those smoky, dark, aromatic granules – heated up they always were, at length, lovingly, every morning in this kitchen, for all the years he lived here, the way he would stand waiting for them to brew, looking out of that window, that robe of his loose over his pyjamas, a child, usually, on his shoulder or his arm – would be enough to tip her over the edge. She isn’t going to do it. Certainly not. Then she does, of course. She removes the clip, she places it on the counter, she parts the top of the silver-and-red packet and she brings it to her face and she inhales, she inhales, she inhales.”

inviato il 25/04/2017
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Il Damo viennese

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LUCIO D'AMBRA
Il Damo viennese
LICINIO CAPPELLI in Rocca San Casciano Editore 1918
10 righe da pagina 52:

E ad un tratto ella disse fermandosi di colpo e guardandolo bene in viso:
"Voi dovete amare l'amore. Siete Italiano".
E senza aspettare la risposta, che del resto Pierino cercava disperatamente senza trovarla, aggiunse riprendendo la via: "Voi Italiani siete i primi innamorati del mondo". Pierino credette doveroso d'inchinarsi leggermente ringraziando a nome di tutt'i suoi connazionali e sentì che Eva proseguiva: "Avete tutti il Vesuvio nel cuore e negli occhi e una canzone su le labbra". Trovò Pierino la risposta che gli parve straordinaria:"Come voi viennesi avete tutte nel cuore e su le labbra il più dolce dei valzer!" La signorina Eva rideva: "Che cosa credete che Dio abbia inventato prima: il valzer o l'amore?" Pierino ebbe un lampo di genio: "Dal valzer, rispose, nacque l'amore e dall'amore nacque il valzer, signorina. Eva rise ancora.Lo ascoltarono rallentando il passo, lo canterellarono a fior di labbra stralunando gli occhi in su, verso le stelle.

inviato il 26/04/2017
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Aprile.

Lucio D'Ambra, pseudonimo di Renato Eduardo Manganella nacque a Roma il 1 settembre 1880.

Al di là

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Alfredo Oriani
Al di là
GIUSEPPE GALLI EDITORE 1890
10 righe da pagina 130:

«Mio Dio!
«Le cinque! ho esclamato ascoltando l'orologio.
«Sognavo...
«Ah!
«Perchè non mi chiedete del sogno?... Ve lo lascio ad immaginare.
«Poi levandosi e tenendomi per mano siamo andate verso il cancello: la sua mora l'attendeva colla carrozza.
«Mi ha stretto la mano e raccolte febbrilmente le redini è partita di gran carriera. Speravo che alla svolta della strada si rivolgerebbe: mi sono ingannata.
«Mia cara signora.
«Così dolci mi rendi, o creatura
«Bella, i riposi, che la veglia è morte
«E vita il sonno dilettosa e pura.
«Ma perchè mi t'involi e, quando assorte
«Fiso in te le pupille ebbre d'amore,
«Ratto mi chiudi del tuo ciel le porte?
«Ricorderete questi versi: sono la preghiera di Lille, sublime come ella ed il suo amore.

inviato il 26/04/2017
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Ciao Barbara, sei nella finale settimanale di Aprile.

Alfredo Oriani nacque a Faenza il 22 agosto 1852.

Cuore satellite

Cuore satellite 45 settimane 4 giorni fa

Anche questo l'ho letto in ebook e non ho la pagina, mi dispiace :(

I milanesi ammazzano al sabato

I milanesi ammazzano al sabato 51 settimane 5 giorni fa

Scusate il ritardo :) L'ho letto da Kindle, non ho idea di che pagina sia, mi dispiace.

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 1 year 22 settimane fa

Forse dietro il colle Vecchio, o dietro ancora, ma di tanti e tanti metri e tantissimi passi di un uomo (Marta La Sarta di Valentina Di Cesare)

The Unknown Unknown

The Unknown Unknown 2 years 2 settimane fa

You're more than welcome :)

Cuore

Cuore 4 years 41 settimane fa

Sai Elena che ho appena finito il puzzle della libreria che hai scelto per l'immagine?? ^___^

Compleanno 10 righe

Compleanno 10 righe 4 years 44 settimane fa

Buonissimo compleanno!!!

Sostiene Pereira

Sostiene Pereira 4 years 45 settimane fa

Ciao :)

Che libro abbinate?

Che libro abbinate? 4 years 45 settimane fa

1- Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson
2- Il barone rampante di Italo Calvino
3- La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio di Enrico Brizzi
4- 1984 di George Orwell

Giuoco domenicale #1: INCIPIT

Giuoco domenicale #1: INCIPIT 4 years 45 settimane fa

Middlesex

Middlesex 4 years 45 settimane fa

Partecipo al Giuoco domenicale #1: INCIPIT link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-1-incipit

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