Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Mauro R.

La bottiglia magica

immagine copertina
Stefano Benni
La bottiglia magica
Rizzoli Lizard 2016

...Ma Pin si era già allontanato, saltando come un delfino.
E Jep guardò il mare, aprì il libro e lesse:
"Tutti coloro che ami sono altro da te. Conoscerai solo una piccola parte dei loro pensieri, e loro non conosceranno i tuoi. Avranno gioie e pene in cui tu non sei compreso, e giorni e notti in cui non sarai presente nelle loro emozioni. La loro storia è piena di ore che ti resteranno nascoste. E' meraviglioso averli vicino, ma la loro vita non ti appartiene. Ascolta la pena che provi quando vi allontanate per un attimo, o per lungo tempo. Capirai quanto sarà triste perderli per sempre, o quando loro ti perderanno. Per ciò che manca al vostro amore, amali di più".

inviato il 12/02/2017
Nei segnalibri di:

Un uomo senza patria

immagine copertina
Kurt Vonnegut
Un uomo senza patria
Tradotto da M.Testa
Minimum fax 2005
10 righe da pagina 77:

...vorrei approfittare per congratularmi con i bibliotecari, persone che in genere non vanno famose per la possanza fisica, gli agganci politici o la grande ricchezza ma che, in tutto il paese, hanno opposto una strenua resistenza ai prevaricatori antidemocratici quando questi hanno tentato di eliminare certi libri dai loro scaffali, e che hanno distrutto i registri pur di non rivelare alla polizia del pensiero i nomi dei lettori che avevano consultato quei volumi.
Questo vuol dire che l’America che amavo esiste ancora, anche se non alla Casa Bianca, alla Corte Suprema, al Senato, alla Camera o nei media. L’America che amavo esiste ancora, dietro i banchi della distribuzione delle nostre biblioteche pubbliche.
E sempre a proposito di libri: le nostre fonti quotidiane di informazione, i giornali e la tv, oggi sono così codarde, così poco intente a vigilare sul potere in nome del popolo americano, così prive di vere notizie, che solo dai libri riusciamo a sapere cosa sta succedendo sul serio

inviato il 07/02/2017
Nei segnalibri di:

Oceano

immagine copertina
Vittorio G Rossi
Oceano
Bompiani 1938
10 righe da pagina 119:

L’uomo vuole durare,sopravvivere a se stesso,solca la terra con la ruota del carro,col ferro la taglia e la penetra –e il solco della ruota e l’incisione del ferro restano e durano. Ma sul mare l’uomo non lascia traccia di sé. Il solco aperto dalla prua della nave che passa, subito si ricolma. Il mare non ha passato, non ha memoria. L’antichissimo troglodita ha inciso di simboli la sua caverna, ma anche se i simboli mancano, a dire che là dentro ha vissuto l’uomo, basta il segno del ferro sulla pietra. Quanta storia è passata su queste acque? Esplorazioni, traffici, battaglie, naufragi: fatiche, lotte, patimenti, eroismi, sangue. Che è rimasto qui di tutto questo? L’oceano è una pagina perpetuamente bianca.L’uomo vuole vincere il tempo. La terra gli dà questa illusione. Tutto si consuma, si tarla,s’infradicia,si spezza;anche la pietra più dura si logora.Ma tutto ciò si compie più lentamente della vita dell’uomo,il quale chiude gli occhi convinto di lasciare un segno durevole del suo passaggio nella vita.Il mare è una roccia che nessun ferro può incidere.Sul mare la morte è definitiva

inviato il 01/02/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Mauro, le tue 10righe sono nella classifica finale del mese di febbrai. 10 righe scelte da Voi utenti.

Il secolo dei lumi

immagine copertina
Alejo Carpentier
Il secolo dei lumi
Tradotto da Angelo Morino
Sellerio 2001
10 righe da pagina 405:

Qui, sopra un mare deserto, il cielo acquisiva un peso enorme, con quelle costellazioni viste da sempre, che l’essere umano aveva a poco a poco isolato e nominato attraverso i secoli, proiettando i suoi miti nell’inaccessibile, raccordando la posizione delle stelle al contorno delle figure che popolavano le sue trovate d’eterno inventore di favole. C’era come un’audacia infantile in quel riempire il firmamento di orse, cani, tori e leoni – pensava Sofia, mentre se ne stava contro l’impavesata dell’Arrow, di faccia alla notte. Ma era un modo di semplificare l’eternità; di chiuderla in bei libri illustrati come quello, di mappe del cielo, che era rimasto nella biblioteca familiare, sulle cui tavole sembravano scatenarsi tremende battaglie fra centauri e scorpioni, fra aquile e draghi.

inviato il 09/08/2016
Nei segnalibri di:

Il secolo dei lumi

immagine copertina
Alejo Carpentier
Il secolo dei lumi
Tradotto da Angelo Morino
Sellerio 2001
10 righe da pagina 354:

E concludeva il narratore, amareggiato, vuotando l’ultimo bicchiere di vino: “Questa volta la rivoluzione è fallita. Forse la prossima sarà quella buona. Ma, per coinvolgermi quando scoppierà, dovranno cercarmi con le lanterne in pieno giorno. Stiamo attenti alle parole troppo belle; ai mondi migliori creati dalle parole. La nostra epoca soccombe per eccesso di parole. Non c’è Terra Promessa oltre a quella che l’uomo può trovare in se stesso”. E nel dir questo Esteban pensava a Ogé, che tanto spesso citava una frase del suo maestro Martinez de Pasqually: “L’essere umano potrà essere illuminato solo mediante lo sviluppo delle facoltà divine sopite in lui dal predominio della materia”

inviato il 09/08/2016
Nei segnalibri di:

Il Miglio Verde

immagine copertina
Stephen King
Il Miglio Verde
Tradotto da Tullio Dobner
Sperling Serial 1996
10 righe da pagina 83:

...Credo che ci sia del bene nel mondo, il quale tutto è dispensato in un modo o in un altro da un Dio amorevole. Ma credo che esista anche un’altra forza, in tutto e per tutto reale quanto il Dio al quale ho elevato le mie preghiere per tutta la vita, una forza che si adopera scientemente con l’intento di guastare tutte le nostre buone intenzioni. Non alludo a Satana, non a lui (anche se credo nella sua esistenza), ma a un demone della discordia, un essere pervaso di beffarda stupidità che ride di gioia quando un vecchietto si dà fuoco cercando di accendersi la pipa o quando un adorato bambino piccolo si mette in bocca il primo giocattolo ricevuto in regalo a Natale e ne muore soffocato...

inviato il 19/07/2016
Nei segnalibri di:

Indignazione

immagine copertina
Philip Roth
Indignazione
Giulio Einaudi Editore
10 righe da pagina 125:

Sì, il buon vecchio spavaldo «Vaffanculo» americano, e questo è quanto per il figlio del macellaio, morto tre mesi prima del suo ventesimo compleanno: Marcus Messner, 1932-1952, l’unico dei suoi compagni di corso tanto sfortunato da restare ucciso nella Guerra di Corea, terminata con la firma di un armistizio il 27 luglio 1953, undici mesi prima di quando Marcus, se fosse stato in grado di mandar giù le funzioni in cappella e di tenere la bocca chiusa, si sarebbe laureato al Winesburg College — più che probabilmente come migliore del suo corso — rimandando così il momento di imparare ciò che il suo incolto padre aveva tanto cercato di insegnargli: il terribile, incomprensibile modo in cui le scelte più accidentali, più banali, addirittura più comiche, producono gli esiti più sproporzionati.

inviato il 08/07/2016
Nei segnalibri di:

Auto da fé

immagine copertina
Elias Canetti
Auto da fé
Tradotto da Luciano e Bianca Zagari
Adelphi 1996
10 righe da pagina 469:

...Quanto alla ben più profonda ed essenziale molla della storia - l'impulso che spinge gli uomini a collocarsi in una specie animale superiore, la massa, e a perdersi così completamente in essa come se un singolo uomo non fosse mai esistito -, loro non ne sapevano proprio niente. Questo perché erano persone colte, e la cultura è un salvagente dell'individuo contro la massa che è in lui. Noi conduciamo la cosiddetta lotta per l'esistenza non solo per soddisfare la fame e l'amore, ma anche per soffocare in noi la massa...

inviato il 24/06/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Mauro, le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione. Sei nella finale di giugno.

Pastorale americana

immagine copertina
Philip Roth
Pastorale americana
Einaudi
10 righe da pagina 50:

Attraente, responsabile, gran lavoratore. Un paio di scioperi poco piacevoli negli anni Sessanta, moltissima tensione. Ma i suoi dipendenti sono là a fare i picchetti e lo vedono fermare la macchina e le donne che cuciono i guanti cominciano a scusarsi, impappinandosi, perché non sono dentro a lavorare. Erano più fedeli a mio fratello che al sindacato. Lo amavano tutti, una persona assolutamente per bene che avrebbe potuto sfuggire per sempre agli stupidi sensi di colpa. S’intendeva di guanti, e non c’era alcun motivo per cui dovesse occuparsi d’altro. Invece è stato tormentato dalla vergogna, dall’incertezza e dal dolore per il resto della vita. Gli incessanti interrogativi di una coscienza adulta non hanno mai rappresentato un ostacolo, per lui. Il senso della vita, lo trovava in qualche altro
modo. Non voglio dire che fosse un uomo semplice. Alcuni credevano che lo fosse
perché per tutta la vita è stato buono. Ma Seymour non è mai stato semplice. La
semplicità non è mai così semplice.

inviato il 25/08/2015
Nei segnalibri di:

Commenti

Philip Milton Roth (Newark, 19 marzo 1933) è uno scrittore statunitense.

Pastorale americana

immagine copertina
Philip Roth
Pastorale americana
Einaudi
10 righe da pagina 49:

...Capita, quando la gente muore: l’aggressività svanisce, e persone così piene di difetti che a volte riuscivano quasi insopportabili in vita adesso si presentano nel modo più attraente, e ciò che l’altro ieri ti era meno gradito diventa, nella limousine che segue il carro funebre, una causa non soltanto di indulgente divertimento, ma di ammirazione. Una stima che comprende una realtà più vasta - quella poco caritatevole che ci è permessa prima del funerale, forgiata, senza tanti paroloni, nelle scaramucce della vita quotidiana, o quella che ci riempie di tristezza durante la successiva riunione familiare - che perfino un estraneo non può giudicare. La vista di una bara che sprofonda sotto terra può produrre un grande cambiamento nel cuore della gente (scopri tutt’a un tratto che non sei così deluso dalla persona che è morta), ma ciò che fa la vista di una bara per la mente nella sua ricerca della verità, questo non pretendo di saperlo.

inviato il 25/08/2015
Nei segnalibri di:

La chimera

immagine copertina
SEBASTIANO VASSALLI
La chimera
EINAUDI 1990
10 righe da pagina 260:

C'è sempre, arriva sempre nella vita di un uomo che abbia avuto in gioventù un forte stimolo ideale, il momento in cui prende atto definitivamente, senza più speranze né illusioni né sogni, dell'inerzia delle cose e del mondo. Il momento in cui capisce che la fede non smuove le montagne; che le tenebre prevarranno sempre sulla luce, l'inerzia soffocherà il moto e così via.

inviato il 06/02/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Barbara, sei finalista settimanale del mese di Febbraio.

Sebastiano Vassalli nacque a Genova il 25 ottobre del 1941.

Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da Houngarian Book Foundation
Adelphi 2008
10 righe da pagina 37:

Vissero insieme sin dal primo istante, come gemelli nell'utero materno. Non ebbero bisogno di stringere patti di amicizia come fanno di solito i ragazzi della loro età, che indulgono con passionalità enfatica a rituali ridicoli e solenni, nella forma inconsapevole e grottesca in cui il desiderio si manifesta tra gli uomini quando decide per la prima volta di strappare il corpo e l'anima di un'altra persona al resto del mondo per possederla in maniera esclusiva. Il senso dell'amore e dell'amicizia è tutto qui. La loro amicizia era seria e silenziosa come tutti i grandi sentimenti destinati a durare una vita intera. E come tutti i grandi sentimenti anche questo conteneva una certa dose di pudore e di senso di colpa. Non ci si può appropriare impunemente di una persona, sottraendola a tutti gli altri.

inviato il 14/07/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Sara :)

Carissimo Staff, tra le 10righe della settimana scelgo http://scrivi.10righedailibri.it/la-versione-di-barney-5 postate da Mauro r.

Grazie staff!!! Starò molto attenta ai post della settimana, allora.... buone letture a tutti!

Ciao Sara, con le tue 10 righe sei in finale!!! Ricordati di scegliere da oggi fino a domenica 27 Luglio le tue 10 righe preferite... Complimenti e Buone Letture ;)

L'uccello del malaugurio

immagine copertina
Camilla Läckberg
L'uccello del malaugurio
Farfalle Marsilio 2012
10 righe da pagina 138:

Lo irritava non essere sicuro al cento per cento che ci fosse qualcosa da ricordare. Forse ero solo autosuggestione, una qualche strana forma di déjà vu dovuta a un'impressione lasciata da un film o da un programma televisivo, o da qualcosa che aveva sentito e che lo induceva a inseguire ció che non c'era piú. Ma proprio quando stava per allontanare il fascicolo, frustrato, tra le sinapsi del suo cervello scattò la scintilla. Esaminó più attentamente la foto che aveva in mano, e un senso di trionfo gli si diffuse nel petto. Forse non aveva avuto tutti i torti. Forse nell'angolo piú remoto della sua memoria c'era davvero qualcosa di concreto.

inviato il 13/05/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie per la tua segnalazione alle mie righe del 24 marzo, acc... l'ho vista solo ora.
Buona lettur a te!

Memorie di una Geisha

immagine copertina
Arthur Golden
Memorie di una Geisha
Tradotto da Donatella Cerutti Pini
Casa editrice TEA 2010
10 righe da pagina 219:

Poi, mentre mi esaminavo allo specchio, accadde una cosa molto strana. Sapevo che ero io la persona inginocchiata davanti al tavolino da trucco, ma mi parve che ci fosse anche una ragazza sconosciuta che mi fissava dallo specchio. Allungai la mano a toccarla e restai sconcertata trovando il gelido vetro che ci separava. Lei aveva lo splendido trucco di una geisha; le sue labbra si stagliavano vermiglie sul bianco gesso del volto, con le gote tinte di un rosa pallido; i capelli erano adorni di fiori e pannocchie di riso fatte di seta; il kimono era nero, con l'emblema dell'okiya Nitta.

inviato il 05/03/2014
Nei segnalibri di:

L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
L'ombra del vento
Tradotto da Lia Sezzi
Oscar Mondadori 2007
10 righe da pagina 9:

Mio padre si chinò su di me e, guardandomi negli occhi, mi parlò con il tono pacato riservato alle promesse e alle confidenze. "Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo facciamo in modo che arrivino qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito.

inviato il 08/09/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Sono contentissima

Grazie vi ho mandato tutto. Spero di aver fatto giusto. Scusate sono nuova...

Ciao Susanna! Le tue 10righe sono state scelte dallo staff come le migliori della settimana, ottieni un libro incentivo! :)
Per riceverlo inviaci un recapito a libroincentivo@10righedailibri.it

L'insostenibile leggerezza dell'essere

immagine copertina
Milan Kundera
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Tradotto da Giuseppe Dierna [Antonio Barbato]
Gli Adelphi 2007
10 righe da pagina 42:

Tutti noi consideriamo impensabile che l'amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso; riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita.

inviato il 30/09/2013
Nei segnalibri di:

Il Maestro e Margherita

immagine copertina
Michail Bulgakov
Il Maestro e Margherita
Tradotto da Milly De Monticelli
Biblioteca universale Rizzoli BUR
10 righe da pagina 184:

D’un tratto si asciugò inaspettatamente una lacrima con la manica e proseguì: "L’amore ci aveva sorpreso inatteso e violento come un assassino che sbuchi fuori d’improvviso, e ci aveva pugnalato entrambi.
Così colpisce il fulmine, così colpisce la lama finnica. Del resto, lei sosteneva in seguito che non avvenne così, che noi ci amavamo sicuramente da sempre, senza saperlo, senza esserci mai visti; lei viveva con un altro uomo…e io, allora…con quella, come si chiama…"

inviato il 17/09/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Anche a me é piaciuto tantissimo, dalla prima all'ultima pagina. :)

Bellissimo libro; e anch'io avevo segnalato tempo fa queste righe, con un'altra traduzione. :)

Poesia

immagine copertina
Pablo Neruda
Poesia
Tradotto da /
10righe dai libri 2013
10 righe da pagina 1:

IL TUO SORRISO
Toglimi il pane se vuoi
toglimi l'aria,ma
non togliermi il tuo sorriso.Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi
a volte d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
saale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio nell'ora
piu' oscura sgrana
il tuo sorriso e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada
ridi,perchè il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro,la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno,della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
...

inviato il 13/07/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno
quando tornano i miei passi
negami il pane,l'aria,
la luce,la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Apri le porte all'alba

immagine copertina
Elena Gianini Belotti
Apri le porte all'alba
I Classici Universale Economica Feltrinelli 1999
10 righe da pagina 81:

Solo quando non c'era più ho capito che vivevo in una specie di tensione difensiva, l'ho capito perchè era scomparsa e al suo posto nascevano pensieri miei, in un taciturno, solitario raccoglimento. Aveva stipato in una valigia i suoi indumenti, quelli che lasciava abbandonati ovunque con la massima noncuranza e l'arrogante certezza che io li avrei raccolti, riordinati, puliti, stirati, rimessi al loro posto. Nell'armadio svuotato avevo distribuito i miei vestiti, con rabbioso trionfo avevo constatato quanto ci stessero larghi..

inviato il 26/02/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Serena benvenuta :)

Bar Sport

immagine copertina
Stefano Benni
Bar Sport
Feltrinelli Universale economica
10 righe da pagina 14:

Un bar Sport possiede un richiamo tanto maggiore, quanto più organicamente possiede attrazioni: ad esempio, è perfettamente inutile che un bar possieda un buon biliardo, se non ha uno scemo da bar. E parimenti, un bar che possiede uno scemo di ottima qualità, non può competere con un bar che abbia un mediocre scemo ma che possa sfoggiare un ombrello dimenticato da Haller. I bar più di classe hanno un vero e proprio mercato di attrazioni, con pezzi pregiati: un buon tecnico da discussione del lunedì, ad esempio, viene valutato mezzo milione, un fattorino cantante con sopracciglio basso vale almeno due flipper o, a preferenza, un flipper e una foto gigante firmata di Bartali sull'Izoard.

inviato il 03/10/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

che libro stupendo; e comunque...non esistono più i bar sport di una volta ;) aggiunto segnalibro

Inimitabile Benni .....

Intramontabile libro! :-)

Un anno sull'Altipiano

Un anno sull'Altipiano 4 years 46 settimane fa

Anno di pubblicazione 1938. Grazie a Voi, ciao. M

L'uccello del malaugurio

L'uccello del malaugurio 5 years 13 settimane fa

Grazie per la tua segnalazione alle mie righe del 24 marzo, acc... l'ho vista solo ora.
Buona lettur a te!

Il Maestro e Margherita

Il Maestro e Margherita 5 years 47 settimane fa

Bellissimo libro; e anch'io avevo segnalato tempo fa queste righe, con un'altra traduzione. :)

Underworld

Underworld 6 years 4 settimane fa

Ci sono cose che svaniscono e scompaiono, stati che si disintegrano, catene di montaggio che si accorciano e interagiscono con catene in altri paesi. Questo è ciò che il desiderio sembra richiedere. Un modo di produzione che soddisfi i bisogni culturali e personali, non le ideologie massificanti della guerra fredda. E il sistema finge di adeguarsi, di farsi più flessibile e intraprendente, meno dipendente da categorie rigide. Ma man mano che il desiderio tende a differenziarsi, facendosi intimo e suadente, la forza dei mercati convergenti produce un capitale istantaneo che schizza via attraverso gli orizzonti alla velocità della luce, puntando a una certa uniformità furtiva, a un appiattimento di particolari che interessa ogni cosa, dall’architettura al tempo libero, al modo di mangiare, dormire e sognare (traduzione di Delfina Vezzoli per Einaudi)

Underworld

Underworld 6 years 5 settimane fa

Si diressero a est e Nick vide un camion della spazzatura e il padre di Juju, che faceva lo spazzino, saltar giù dal camion, attraversare il marciapiede e togliere il coperchio dal bidone per poi spostarlo a forza di muscoli verso il camion e capovolgerlo dentro il cilindro trituratore.
- Lo vedi quel tipo? Bè, è il padre di Juju, - disse Nick con una punta di orgoglio nella voce.
Ammirava la grazia dei quell’operazione, il lungo movimento ininterrotto del corpo dall’ingresso della cantina al camion, il modo in cui l’uomo faceva rotolare il bidone lungo il marciapiede, a forza di avambracci, e la libertà di far rumore, strascicando il bidone per terra e azionando il trituratore, per poi sollevare il bidone e capovolgerlo, un movimento della spalla soprattutto, e il gesto iniziale di togliere il coperchio, un gesto sprezzante, ma anche aggraziato, che l’uomo aveva acquisito con il mestiere.
E poi il lancio del bidone verso il cancelletto di ferro battuto che chiudeva le scale della cantina. Un altro privilegio del mestiere, pensò Nick. (traduzione di Delfina Vezzoli per Einaudi)

Una porta di libri

Una porta di libri 6 years 38 settimane fa

Canale Mussolini - Antonio Pennacchi (Mondadori)

Bar Sport

Bar Sport 6 years 40 settimane fa

che libro stupendo; e comunque...non esistono più i bar sport di una volta ;) aggiunto segnalibro

Cinque libri preferiti

Cinque libri preferiti 6 years 46 settimane fa

Cinque libri preferiti

Cinque libri preferiti 6 years 46 settimane fa

PATRIMONIO

PATRIMONIO 7 years 12 settimane fa

aggiunto segnalibro; merita anche il resto del libro? :)

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy