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Pagina di shahrazad

Consigli sulla Felicità

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Schopenhauer
Consigli sulla Felicità
Oscar Mondadori

Determinare i confini dei nostri desideri ragionevoli per quanto riguarda il possedere è difficile, se non impossibile. Perchè il soddisfacimento di ogni individuo, sotto questo aspetto, non si basa su una grandezza assoluta ma solo su una relativa,cioè sul rapporto tra la propria esigenza e il proprio possesso: pertanto quest'ultimo, considerato in sè, è così privo di significato come il numeratore di una frazione priva di denominatore.

inviato il 19/07/2011
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Per amore di tutte le creature

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James Herriot
Per amore di tutte le creature
BUR 1992
10 righe da pagina 55:

Era motivo di meraviglia per me il fatto che entrambi i miei figli fossero affascinati dalla mia professione. Spesso mi veniva da pensare che lo spettacolo del padre che si precipitava a destra e a manca a tutte le ore del giorno e della notte, saltando i pasti, lavorando anche il sabato e la domenica, mentre i miei amici che esercitavano altri mestieri giocavano a golf, fosse sufficiente a distoglierli vita natural durante dalla mia professione, e invece il loro piacere più grande consisteva nell’accompagnarmi nei giri di visite, senza lasciarsi sfuggire un solo particolare delle mie diagnosi e terapie. Suppongo che la spiegazione pura e semplice risiedesse nel fatto che, al pari di me, al pari di Helen, adoravano gli animali. Il solo fatto di poter lavorare con quelle affascinanti creature compensava di ogni sacrificio, e non v’era il minimo dubbio nella mente dei due bambini: volevano fare il veterinario.

inviato il 18/07/2011
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Mi hai incuriosito molto con questa citazione!

Madame Bovary

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Gustave Flaubert
Madame Bovary
Tradotto da Diego Valeri
Oscar Mondadori 1993

Le borghesi ammiravano la sua economia, i clienti la sua gentilezza, i poveri la sua carità.
Ma essa era piena di brame, di rabbia, di odio. Quel vestito dalle pieghe diritte nascondeva un cuore sconvolto; quelle labbra così pudiche serravano una tempesta. Era innamorata di Leone, e cercava la solitudine per poter più liberamente godere della sua immagine. La vista della persona veniva a turbare la voluttà di quelle fantasie. Emma palpitava al rumore dei suoi passi; poi, in presenza di lui, si sentiva abbandonare da quello commozione, e infine non le restava che un immenso stupore che finiva in tristezza.
Leone non sapeva, quando usciva disperato dalla casa di lei, ch'essa si alzava da sedere per rivederlo in istrada.
(Madame Bovary, Gustave Flaubert, Oscar Mondadori 1993, trad.Diego valeri, pag.117)

inviato il 28/09/2010
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è bellissimo,l'ho letto diverso tempo fà e l'ho davvero amato:))

Orgoglio e pregiudizio

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Jane Austen
Orgoglio e pregiudizio
Mondadori - Oscar classici
10 righe da pagina 3:

E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni di fortuna debba sentire il bisogno di ammogliarsi.
Per quanto poco si conoscano, di costui, i sentimenti e le intenzioni, fino al suo primo apparire nelle vicinanze, questa verità si trova così radicata nelle teste delle famiglie circostanti che queste lo consideniro senz'altro come la legittima proprietà dell'una o dell'altra delle loro figliuole.

inviato il 15/10/2010
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bellissimo libro, grande Austen!

probabilmente è il mio preferito in assoluto

Libro fantastico, parole meravigliose!

Adoro jane Austen

segnalibro aggiunto

Moby Dick

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Herman Melville
Moby Dick
Marzocco 1957
10 righe da pagina 94:

Ma quand'anche il vecchio Ahab non incontrasse Moby Dick nella zona delle Seychelles nell'Oceano Indiano onella baia del vulcaano sulla costa del Giappone,egli l' avvrebbe certo incontrata nella zona Equatoriale ,là dove Moby Dick la balena mutilatrice,aveva compiuto il maggior numero dei suoi misfatti,là dove aveva spezzato le lance dele mutilato,falciato,disalberato il tetro capitano.Ahab aveva lungamente meditato,misurato,calcolato sulle carte il suo itinerario;aveva passato lunghe notti sorretto dal suo odio ardente per la balena assassina;poi,quando la stanchezza lo accasciava usciva fuori,sul ponte all'aria fresca esferzante per riprendere lena,poi tornava in cabina e si poneva a letto;ma il pensiero sfrenato galoppava dietro mandrie di balene,dietro teste gobbe bianche e Ahab esasperato tornava sul ponte o si addormentava con le mascelle strette e le unghie che entravano nelle carni.E così lo trovava la mattina.

inviato il 23/07/2011
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Il mio paese inventato

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Isabel Allende
Il mio paese inventato
Tradotto da Tiziana Gibilisco
Mondolibri su licenza Feltrinelli 2003
10 righe da pagina 45:

In questi ultimi anni alcune tribù mapuche sono insorte e il paese non può continuare a ignorarli. In realtà gli indios sono di moda. Intellettuali ed ecologi sono alla ricerca di un antenato con la lanccia per abbellire il proprio albero genealogico, perché un intrepido indigeno è decisamente molto più chic di un marchese malaticcio e stremato dalla vita di corte. Confesso che ho cercato di acquistare un cognome mapuche per vantarmi di un bisnonno cacicco, proprio come prima si compravano i titoli nobiliari europei, ma per il momento non ci sono ancora riuscita. Sospetto che mio padre abbia ottenuto così il suo blasone: tre cani famelici in campo blu, se ricordo bene. Lo stemma in questione rimase nascosto in cantina e non fu mai menzionato, perché i titoli nobiliari erano stati aboliti con la dichiarazione d'indipendenza dalla Spagna e, inoltre, in Cile niente è più ridicolo che cercare di farsi passare per nobile.

inviato il 23/07/2011
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Il nome della rosa

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Umberto Eco
Il nome della rosa
Fabbri 1994
10 righe da pagina 191:

Spesso durante ilviaggio avevo udito nominare da Guglielmo i semplici,termine con cui taluni suoi confratelli designavano non solo il popolo,ma al tempo stesso gli indotti. Espressione che mi parve sempre generica,perchè nelle città italiane avevo incontrato uomini di mercatura e artigiani che non erano chierici ma che non erano indotti anche se le loro conoscenze si manifestavano attraverso l'uso del volgare. E,per dire alcuni dei tiranni che governavano in quel tempo la penisola,erano ignari di scienza teologica,e medica,e di logica,e di latino,ma non erano certo dei semplic o degli sprovveduti.Perciò credo che anche il mio maestro,quando parlava dei semplici,usasse un concetto piuttosto semplice.

inviato il 09/11/2010
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Commenti

GRAZIEEEEEE:))bellissimo....

Vittoria meritatissima!

Complimenti Barbara... vinci il libro incentivo, le tue sono le 10 righe più segnalibrate della settimana.

Certo che se li merita, in tuo onore ho messo pure la foto sul profilo!! XD

Meritati, bellissimo libro.

sono felicissima..quanti segralibri;)grazieeee

Il profeta

Khalil Gibran
Il profeta
Baldini e Castoldi 2007

E un adolescente disse: Parlaci dell’Amicizia. E lui rispose dicendo: «Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. È la vostra mensa e il vostro focolare. Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.

inviato il 04/10/2010
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Narciso e Boccadoro

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Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori - I Miti 1995
10 righe da pagina 50:

Narciso:"Parlo sul serio. Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non s'avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra mèta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento". Boccadoro, colpito, teneva il capo chino: il suo volto s'era fatto triste.

inviato il 06/11/2010
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Commenti

Il libro della mia adolescenza, indimenticabile.

Bello anche il titolo!

Grande Hesse!

Certo, prova a cliccare sopra il nome...
:)

le trovi perché hai aggiunto un segnalibro. A breve le separeremo

Il Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli 8 years 2 settimane fa

Grandissimo J.R.R.Tolkien! Un libro che riprendo piu' volte nel tempo, scoprendo sempre sfaccettature nuove.

Piccole donne

Piccole donne 8 years 2 settimane fa

Che bello! Leggere queste righe mi ha fatto tornare indietro nel tempo.

Orgoglio e pregiudizio

Orgoglio e pregiudizio 8 years 3 settimane fa

bellissimo libro, grande Austen!

Narciso e Boccadoro

Narciso e Boccadoro 8 years 3 settimane fa

Il libro della mia adolescenza, indimenticabile.

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