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Pagina di Kia76

La bellezza delle cose fragili

Taiye Selasi
La bellezza delle cose fragili
Einaudi
10 righe da pagina 1:

“Kweku muore scalzo, una domenica all’alba, le pantofole all’uscio della camera, come cani. In questo istante è fermo, tra la veranda e il giardino, indeciso se tornare a prenderle. Non lo farà. In quella camera dorme Ama, la sua seconda moglie: le labbra dischiuse, la fronte leggermente aggrottata, la guancia che cerca calda uno scampolo di fresco sul cuscino, e Kweku non vuole svegliarla.
Non potrebbe neanche se volesse.”

Estratto di: Taiye, Selasi. “La bellezza delle cose fragili (Supercoralli) (Italian Edition).” EINAUDI, 2013-09-02T22:00:00+00:00. iBooks.
Il materiale potrebbe essere protetto da copyright.

inviato il 03/12/2014
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Benvenuta Chiara : )

Oceano Mare

immagine copertina
Alessandro Baricco
Oceano Mare
Feltrinelli (collana Universale economica)
10 righe da pagina 74:

Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta.

inviato il 03/12/2014
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Ciao Angela con le tue 10 righe sei nella classifica settimanale di dicembre, ricordati di comunicarci le tue 10 righe preferite da lunedì 8 dicembre a domenica 14 dicembre. Grazie :)

Il giorno prima della felicità

immagine copertina
Erri De Luca
Il giorno prima della felicità
Mondolibri su licenza Feltrinelli 2009
10 righe da pagina 26:

È bella di notte la città. C'è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte. Le persone di perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l'assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte, Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.

inviato il 27/06/2011
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Questo titolo e la tua citazione mi hanno incuriosita molto!

Mi Piace!!!

grazieee ^_^/

Complimenti Claudia queste sono state fino alle 24 di domenica notte le righe più segnalibrate!! Ti comunico che hai vinto un libro. Facci sapere un indirizzo al quale mandartelo, inviaci una mail a
info@10righedailibri.it

@sonia: lo è anche per me ^_^

erri de luca è una delle mie certezze

ciao mel va! no, francamente non c'ho fatto caso ^^"
certo che sono proprio coincidenze strane prendere le stesse righe dello stesso libro ^^"

Claudia, ti sei accorta che in passato ho postato le stesse 10righe? Evidentemente cogliamo il bello allo stesso modo!!!:))

Bello e mediterraneo.

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori - I Miti 1995
10 righe da pagina 50:

Narciso:"Parlo sul serio. Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non s'avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra mèta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro complemento". Boccadoro, colpito, teneva il capo chino: il suo volto s'era fatto triste.

inviato il 06/11/2010
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Commenti

Il libro della mia adolescenza, indimenticabile.

Bello anche il titolo!

Grande Hesse!

Certo, prova a cliccare sopra il nome...
:)

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