Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Enrico Conticchio

Sonderkommando Auschwitz

immagine copertina
Shlomo Venezia
Sonderkommando Auschwitz
Rizzoli 2017
10 righe da pagina 177:

Mi dà conforto sapere che non parlo nel vuoto, perché testimoniare rappresenta un enorme sacrificio. Riporta in vita una sofferenza lancinante che non mi lascia mai. Tutto va bene e, d'un tratto, mi sento disperato. Appena provo un po' di gioia, qualche cosa mi si blocca dentro; la chiamo la "malattia dei sopravvissuti". [...] La nostra è una malattia che ci rode dal di dentro e che distrugge ogni sentimento di felicità. Ce l'ho dal tempo della sofferenza nel campo e non mi lascia mai un momento di felicità o di spensieratezza, è uno stato d'animo che logora le mie forze continuamente.

inviato il 05/05/2018
Nei segnalibri di:

Trieste

immagine copertina
Dasa Drndic
Trieste
Tradotto da Ljiljana Avirovic
Bompiani 2015
10 righe da pagina 223:

Nella vecchia fabbrica per la pilatura del riso, costruita nel 1913 alla periferia di Trieste, in località San Sabba, nel 1943 s'insediano i nazisti. All'interno delle mura della ex fabbrica si trova un complesso di edifici, una piccola città, quasi del tutto conservata da un punto di vista architettonico, sicché ai tedeschi bastano piccoli interventi per trasformare questi edifici in una prigione, in un lager, nel cosiddetto "lager di transito" dal quale i reclusi dapprima partono per lunghi viaggi in treno, fino ad Auschwitz e Dachau, poi per tragitti più brevi, in modo veloce ed efficace, dalle proprie celle al forno crematorio, a nemmeno dieci metri di distanza.

inviato il 27/04/2018
Nei segnalibri di:

L'archeologo

immagine copertina
Arthur Phillips
L'archeologo
Tradotto da Annalisa Garavaglia
Rizzoli 2004
10 righe da pagina 120:

All’inizio del 1915, Marlowe e io avevamo chiesto e ottenuto una licenza temporanea di sei giorni, gli stessi sei per entrambi, per fare un viaggio piuttosto lungo a sud. Il nostro reale obiettivo era esplorare il pendio occidentale di Tebe, ricco di reperti. Ufficialmente, però, giustificammo il lungo permesso dichiarando di voler realizzare trattative segrete con alcuni membri di tribù nomadi. Non riuscimmo mai a incontrare tali tribù, e così per noi fu un paradiso: interi giorni dedicati all’Archeologia, fingendo che la guerra non esistesse.

inviato il 29/03/2018
Nei segnalibri di:

Scelera

immagine copertina
Danila Comastri Montanari
Scelera
Hobby & Work 2000
10 righe da pagina 172:

Il senatore chiuse la missiva con la ceralacca e l’affidò a Castore, pregustando il momento in cui l’alessandrino gli avrebbe chiesto lumi.
«Ai tuoi ordini, domine», rispose invece il segretario, alieno da ogni curiosità. Se Publio Aurelio era giunto a svelare il mistero, poteva benissimo arrivarci anche lui, senza bisogno di dare al padrone il modo di pavoneggiarsi esponendogli le sue brillanti deduzioni: c’era forse qualcosa che un romano sapesse fare meglio di un greco, salvo forse conquistare il mondo?
Preso in consegna il rotolo, il servo arretrò silenziosamente verso la porta producendosi in un vistoso inchino.

inviato il 13/03/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Enrico.

Buchi nella sabbia

immagine copertina
Marco Malvaldi
Buchi nella sabbia
Sellerio 2015
10 righe da pagina 17:

Il fatto è che l'opera, già di per sé, è una situazione artificiosa, che si regge in piedi per miracolo, che richiede a noi fanatici del bel canto una dose smisurata di capacità di astrazione. Non è facile commuoversi per un baritono che, una volta ricevuta una coltellata nel petto, intona una romanza a tutta gargana invece di stramazzare sul palco, come farebbe qualsiasi persona beneducata qualora venisse pugnalata nelle reni. E ci vuole una robusta dose di concentrazione sulla musica per non mettersi a ridere di fronte a un tenore settantenne che sta facendo il giovanottino innamorato decantando la bellezza di un mezzosoprano largo quanto due contrabbassi.

inviato il 11/02/2018
Nei segnalibri di:

I tre giorni di Pompei

Alberto Angela
I tre giorni di Pompei
Rizzoli 2014
10 righe da pagina 60:

Ecco, sono in tutto dodici le persone che sono sdraiate in questo banchetto. Persone vere, non inventate, realmente vissute in quest'area, [...] e che sicuramente videro e vissero l'esperienza dell'eruzione sulla propria pelle.
Chi riuscì a sopravvivere alla furia del Vesuvio e chi invece fu ucciso?
Per scoprirlo andiamo avanti con il nostro racconto. Finito il banchetto, ognuno degli invitati tornerà a casa a dormire. Domani seguiremo molti di loro nelle attività e nelle faccende quotidiane: scopriremo cosa succede a Pompei, Ercolano, Stabia, Oplontis, e anche nella lontana Baia, luogo di perdizione dell'età romana.

inviato il 02/05/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Enrico, le tue 10 righe sono nella finale di maggio, 10righe scelte dalla redazione.

Tempesta

immagine copertina
Lilli Gruber
Tempesta
Rizzoli 2014
10 righe da pagina 51:

Il vero dibattito sulle opzioni si svolse nel cuore della comunità: le famiglie riunite nelle Stuben. Anche per questo fu così doloroso, con litigi e fratture spesso insanabili.
A ben vedere, è proprio su questo processo di atomizzazione che prosperano i totalitarismi. Solo distruggendo le solidarietà all'interno di società coese è possibile indebolirle per manipolarle. La complessità individuale viene ridotta a scelte binarie: bianco o nero, amici o nemici. Partire o restare.

inviato il 26/01/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Dietlinde Gruber, detta Lilli (Bolzano, 19 aprile 1957)

Accabadora

immagine copertina
Michela Murga
Accabadora
Einaudi 2009
10 righe da pagina 3:

Fillus de anima. E' così che chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un'altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell'anima di Bonaria Urrai.
[...] Le sue sorelle erano già signorine e lei giocava da sola per terra a fare una torta di fango impastata di formiche vive, con la cura di una piccola donna. Muovevano le zampe rossastre nell'impasto, morendo lente sotto i decori di fiori di campo e lo zucchero di sabbia. Nel sole violento di luglio il dolce le cresceva in mano, bello come lo sono a volte le cose cattive.

inviato il 11/07/2016
Nei segnalibri di:

Sei come sei

immagine copertina
Melania G. Mazzucco
Sei come sei
Einaudi 2013
10 righe da pagina 201:

La felicità è un diritto, disse Giose. E poi nessuno ha le stesse opportunità. Ed è meschino ridurre la questione della disuguaglianza al sesso dei genitori. I bambini sono tutti disuguali. Alcuni hanno il privilegio di essere amati, altri no. Alcuni sono educati alla libertà, altri sono schiavi della guerra, della dittatura o del fanatismo religioso. [...] Ma io non ci credo che è tutto scritto alla nascita, altrimenti la vita non avrebbe significato. I figli non appartengono a chi li mette al mondo, non sono l'appendice dei genitori, sono individui. E se uno non può scegliersi i genitori può scegliersi i maestri. Non è l'uguaglianza la cosa che conta nella vita, ma il suo contrario. È ciò che ci rende diversi dagli altri che può salvarci.

inviato il 28/02/2016
Nei segnalibri di:

Marina Bellezza

immagine copertina
Silvia Avallone
Marina Bellezza
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 414:

Erano lontani i tempi di "Cenerentola Rock", morti e sepolti. Adesso era qui, al Principe di Savoia, nel più lussuoso hotel di Milano, indossava un abito di Yves Saint Laurent da quattromila euro e poteva guardare con aria di superiorità le signore impellicciate della City. Era per questo, no? Per questo che aveva combattuto la sua guerra. Per essere più famosa, più bella, più in gamba, e tra poco addirittura più ricca di loro. Per farla pagare a tutti, e specialmente a quelle donne nate nel posto giusto, con la strada spianata, quelle donne che erano l'esatto contrario di sua madre. E non importa da dove uno proviene, importa solo dove riesce ad arrivare. Questo si ripeteva Marina, mentre scuoteva la cenere sul tappeto rosso.

inviato il 07/10/2015
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Enrico le tue 10 righe sono state scelte dalla redazione, sei nella finale di ottobre.

Anatomia dei fantasmi

immagine copertina
Andrew Taylor
Anatomia dei fantasmi
Tradotto da Lorenzo Bertolucci
Castelvecchi 2012
10 righe da pagina 117:

Molti libri trattavano argomenti teologici considerati ormai obsoleti o addirittura sconvenienti nell’educazione dei futuri ministri della Chiesa. […]
«In altre parole, le acquisizioni della biblioteca sono sempre occasionali?».
«Sì. Non è una situazione perfetta, temo, e vorrei che avessimo fondi regolari. Ma siamo messi meglio di molti altri college. E ovviamente abbiamo beneficiato della generosità del defunto duca, il padre di Sua Eccellenza, che ci ha promesso di arredare questa splendida sala».
«La sala è splendida. Lo stesso non si può dire dei libri che contiene».
«Viviamo in un mondo imperfetto», disse Richardson seccamente.
«Nessuno conosce meglio di me le mancanze di questa libreria. O del mondo».

Quando Holdsworth ebbe finito la sua ispezione, scese le scale e camminò lentamente. Sentì dei passi e si voltò.

inviato il 07/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

E' bello ...ricordare ,giorni di sole nella tua Sardegna!

sì cara Naty sono in Libreria a Golfo Aranci

Ci sei ...nascosta quasi.. dai libri..,naty

Tempesta

immagine copertina
Lilli Gruber
Tempesta
Tradotto da /
Rizzoli 2014
10 righe da pagina 176:

Gli sgherri di Oskar sono stati anche qui.
Frai Luise non ha certo potuto opporsi quando hanno perquisito la camera di Karl.Cosa poteva fare?Denunciare all'autorità fasciste o rischiare la vita?
Cercavano altri documenti falsi.Ma non hanno trovato granché, nemmeno libri sovversivi:quelli che Karl avrebbe voluto leggere li hanno già bruciati nel maggio 1933,nelle università."Per la morale e il decoro "ha detto all'epoca di Goebbels.
In quei mesi nel fuoco sono finiti tutti i grandi:Thomas Mann,Franz Kafka,Sigmund Freud,Heinrich Heine, Bertolt Brecht, Erich Maria Remarque.E il suo omonimo Karl Marx,naturalmente.Karl aveva diciotto anni,e ricorda il giorno in cui la Gestapo ha
portato via sua padre riempiendolo di botte.Con la stessa violenza hanno calpestato ,stracciato,gettato dalla finestra l'intera biblioteca.

inviato il 11/05/2015
Nei segnalibri di:

Commenti

Barbara ,ricambio con gioia ,il tuo saluto...naty

Ciao Naty :-)

Dietlinde Gruber , detta Lilli (Bolzano , 19 aprile 1957)

Ciao Natalina, le tue 10righe sono nella finale settimanale... Ricordati di trascrivere qui nei commenti 10righe che più ti piacciono a partire da oggi a domenica 24 maggio. :-)

Cari amici dello Staff,non capisco la sparizione della copertina,cosa devo fare per reintegrarla,grazie per un eventuale aiuto,naty

Baudolino

immagine copertina
Umberto Eco
Baudolino
Bompiani 2000
10 righe da pagina 354:

Felice e triste al fin della mia strada
spero di vedere l'amore mio lontano.
Se lo vedrò non so, dovunque vada
da lui sempre sarò troppo lontano.
Duro è il valico ed aspro mi è il cammino,
nè potrò mai sapere il mio destino.
E sia fatto il volere del Signore.
Ma mi parrà gran gioia, come l'imploro
per amore di Dio, l'ostel lontano.
Se piace a lei, vi troverò ristoro,
presso di lei per quanto sia lontano.
E sarà il mio cantar sottile e fino
s'avrò la gioia d'esserle vicino.
Il cantar mi darà dolcezza al cuore.

inviato il 21/02/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

La bellezza di leggere la Storia

Ritratto di Jennie

immagine copertina
Robert Nathan
Ritratto di Jennie
Tradotto da Simone Caltabellota
Atlantide 2015
10 righe da pagina 57:

«Non penso che mi interessi molto essere ricco, Jennie», dissi. «Voglio solo dipingere – e sapere quello che sto dipingendo. È la cosa più difficile: sapere quello che stai dipingendo, cercare di raggiungere qualcosa oltre questi tempi piccoli e difficili…».
«Sono tempi difficili, questi, Eben?» chiese sorpresa.
La guardai pensando: chiaro, cosa può sapere lei delle difficoltà, cosa può sapere in generale di cosa sia un’artista?
Dell’essere intrappolato in un mistero in cui deve trovare delle risposte, tanto per sé quanto per gli altri, un mistero che guarda il bene e il male, lo sbocciare e il putrefarsi – il mistero di un mondo che impara troppo tardi, sempre troppo tardi, a distinguere qual è la muffa e quale il germoglio…

inviato il 19/02/2016
Nei segnalibri di:

Commenti

Ringrazio Simone Caltabellota per avermi regalato personalmente questo libro stupendo che fa parte della tiratura numerata, con il numero XXXIV. :)

La linea della bellezza

immagine copertina
Alan Hollinghurst
La linea della bellezza
Tradotto da Giovanna Granato
Mondadori 2007
10 righe da pagina 384:

Sentì che c'era qualcosa di giusto nel non vederlo, nel romanticismo della separazione, che gli avrebbe permesso di assorbire il paradisiaco scossone del pomeriggio trascorso insieme.
Giornate come quella avevano un disegno ben preciso, curve ascendenti e discendenti tutte loro: cambiare il tracciato ne avrebbe alterato la forma.

inviato il 10/03/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Le 10 righe della scorsa settimana che scelgo sono le seguenti: http://scrivi.10righedailibri.it/rumore-bianco

Grazie 1000!
L'anno é il 2007... ma mi sa che non riesco piú ad inserirlo :(

Anno di edizione del libro?

(Potrai comunicare qua tra i commenti la tua scelta. Per ricevere il libro incentivo, invia una mail con un tuo recapito a libroincentivo@10righedailibri.it)

Ciao, hai vinto la classifica settimanale e ti aggiudichi un libro incentivo!
Lunedì prossimo dovrai scegliere le tue righe preferite postate questa settimana :)

Cipì

immagine copertina
Mario Lodi
Cipì
10righedailibri
10 righe da pagina 1:

Cipì

I passeri del tetto organizzano una grande festa in onore di Cipì e Passeri.
Mami è orgogliosa di suo figlio
e gli dice di restare sempre così:buono.generoso e vivace
per niente superbo.
Cipì e Passeri vivono liberi, felici einsegnano ai loro figli
ad essere buoni, laboriosi e coraggiosi...Cipì
I passeri del tetto organizzano una grande festa in onore di Cipì e Passeri.
Mami è orgogliosa di suo figlio
e gli dice di restare sempre così:buono.generoso e vivace
per niente superbo.
Cipì e Passeri vivono liberi, felici einsegnano ai loro figli
ad essere buoni, laboriosi e coraggiosi...

inviato il 03/03/2014
Nei segnalibri di:

Commenti

Sarà per me un libro indimenticabile...come "Cipì",grazie!!!

Ciao Natalina, le tue righe sono quelle che hanno ricevuto il maggior numero di segnalibri!!!! Complimenti per la tua vittoria. Per formalizzare la vincita devi scegliere le tue righe preferite tra quelle che verranno pubblicate questa settimana fino a domenica 16 Marzo e poi fornirci un indirizzo a cui inviare il libro incentivo all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Certamente è stato un modo per ricordare in molti una persona "Speciale "
Grazie Staff!!!

Naty abbiamo condiviso le tue 10 righe sui social per salutare il Grande Maestro.

Oggi ci ha lasciato un Grande Maestro... "Cipì ...con parole gentili lo accoglierà lassu' nel cielo di coloro che hanno amato i piccoli

La carta più alta

immagine copertina
Marco Malvaldi
La carta più alta
Sellerio Editore Palermo
10 righe da pagina 183:

-Se uno ne dovesse bere un bicchiere - riprese il dottore - non se ne accorgerebbe mai, è vero. Ma se uno se ne bevesse un litro e mezzo al giorno, in capo ad una settimana incomincerebbe ad avere dei grossi problemi. L'acqua pesante si sostituirebbe all'acqua standard nei tessuti, e inizierebbe a disfare le pareti cellulari del paziente. Questo tipo di avvelenamento, in medicina, si chiama citotossico, ed è esattamente l'effetto che potrebbe avere una chemioterapia.

inviato il 04/07/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

segnalibro

Partecipo al gioco Un crimine al giorno
http://scrivi.10righedailibri.it/un-crimine-al-giorno

La metamorfosi

immagine copertina
Franz Kafka
La metamorfosi
Tradotto da luigi coppè
Newton Compton editori 1915
10 righe da pagina 69:

Sembra così amaro restare scapoli, dover pregare da vecchi con grave discapito della propria dignità, di essere accolti quando si desideri trascorrere una serata con degli esseri umani, essere malati e dall'angolo del proprio letto contamplare per settimane la stanza vuota, doversi congedare sempre davanti al portone, ma non poter mai salire le scale a fianco della propria moglie, avere la propria stanza solo porte laterali che conducono in appartamenti altrui, portare a casa in mano la propria cena, dover ammirare bambini estranei e nonpoter ripetere continuamente: "IO NON NE HO"; uniformandoSembra così amaro restare scapoli, dover pregare da vecchi con grave discapito della propria dignità, di essere accolti quando si desideri trascorrere una serata con degli esseri umani, essere malati e dall'angolo del proprio letto contamplare per settimane la stanza vuota, doversi congedare sempre davanti al portone, ma non poter mai salire le scale a fianco della propria moglie, avere la propria stanza solo porte laterali che conducono in appartamenti altrui, portare a casa in mano la propr

inviato il 17/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Angelo, di che anno è il libro da cui hai tratto le 10 righe? :)

Ho comprato la tua stessa edizione del libro, appena finisco quello che ho da leggere, inizio questo. Intanto è stato un bell'impatto leggere queste righe..

..e se posso dire la mia, la solitudine fa paura se non si è capaci di restare con noi stessi. "meglio soli che male accompagnati" non dovrebbe essere consolazione, ma verità! =)

Anche se hai già vinto, lascio il mio segnalibro!

ehehehe che bello!!! Come sono contento!!! ;)

evviva ! righe davvero meritevoli, congratulazioni

Complimenti Angelo!!!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 30 giugno, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

ciao elena! ASPETTO LE TUE NUOVE 10 RIGHE! A PRESTO! ;)

è vero emma... io ci credo pero... che senso ha essere circondatida persone inutili? meglio soli allora! ;) Righe tristi in effetti ma crudelmente vere...

Ciao Angelo, bentornato :)
Io torno la settimana prox... intanto lascio qualche segnalibro :)

righe molto tristi, ma purtroppo vere- resta una consolazione :"meglo soli che mal accompagnati", anche se io non ci credo.

E nemmeno un rimpianto. Il segreto di Chet Baker

immagine copertina
Roberto Cotroneo
E nemmeno un rimpianto. Il segreto di Chet Baker
Mondadori 2011
10 righe da pagina 130:

Crudele come la natura. Chet ha combattuto per tutta la vita le crudeltà con cui doveva fare i conti. Aveva uno strumento perfetto per questo, capace con una nota soltanto di mostrare la sua alterità. Perché la tromba è alterità, è distanza, sempre. Non ti commuove come un violino o un violoncello, non ti avvolge come un pianoforte, non stimola il tuo corpo come le percussioni, non è un fiato caldo come un sassofono.
La tromba ti guarda da lontano, ti parla distante, ma non è lontana. La tromba è una maschera, e qualcuno potrebbe dire che è la maschera di un dio. Di quel dio che non avendo un volto con cui mostrarsi sceglie una sembianza che lo renda riconoscibile. Per il resto, la musica è puro mistero.

inviato il 04/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Prego :)

Grazie Elena .... Bellissima!!!!! :-)

https://www.youtube.com/watch?v=UOEIQKczRPY

Un regalino... ciao Andrea

Un'immagine straordinaria, vero, che sottende la capacità della musica di far sintonizzare l'uomo con la bellezza di Dio, più di qualsiasi altra arte, sapienza o filosofia ...

La voce a te dovuta

immagine copertina
Pedro Salinas
La voce a te dovuta
Tradotto da Emma Scoles
Giulio Einaudi Editore 1979
10 righe da pagina 125:

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.

inviato il 03/06/2013
Nei segnalibri di:

Commenti

Caro Staff di 10Righe, oggi ho ricevuto il libro incentivo che tempo fa ho vinto... lo leggerò con entusiasmo... e con la speranza di migliorare la conoscenza della vostra bella lingua.
Un grazie di cuore a tutti voi, all'editore ed ai lettori che mi hanno premiata. A presto e buona lettura a tutti!

Ottima scelta

Grazie Matilde :)

“Caro staff di 10Righedailibri,
comunico che ho deciso di scegliere le 10 righe pubblicate da Silvia Degli Esposti, tratte dal libro di Paolo Fresu “Musica Dentro”, tra quelle scritte dai lettori la scorsa settimana, da premiare con un libro incentivo. Questo è il link delle 10 righe da me scelte: http://scrivi.10righedailibri.it/musica-dentro
La motivazione l’ho scritta nei commenti delle medesime 10 righe.
Ringrazio tutti i lettori che hanno segnalibrato le mie 10 righe e, naturalmente, l’intero staff di 10Righedailibri.
Buona lettura a tutti!!!!!!!”

Complimenti Matilde!!!! :-)

Brava! :)

Grazie a tutti!!!!!!
Sto studiando l'italiano perché amo la vostra lingua e la vostra cultura.
Questo libro lo custodirò come un tesoro!!!
GRACIAS!!!!!!!!!!!

Giulio Einaudi Editore- anno 1979
Tradotto da Emma Scoles

Il premio segnalibri della settimana va a Matilde Rodriguez che ha letto LA VOCE A TE DOVUTA di PEDRO SALINAS, GIULIO EINAUDI EDITORE.
Complimenti Matilde per i voti ricevuti, per ottenere il libro in regalo dovrai però integrare la citazione con l’anno di edizione del libro nonce il nome del traduttore.
Dopodiché, potrai mandare una email a libroincentivo@10righedailibri.it con scritto l’indirizzo dove ricevere il libro. Inoltre, il prossimo lunedì dovrai anche comunicarci le tue 10righe preferite tra le 10 righe postate da oggi a fino alla prossima domenica.
Buone letture!

Grazie Carlotta....

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Un giorno questo dolore ti sarà utile 5 years 5 settimane fa

Grazie infinite... sapevo che questo libro sarebbe stato apprezzato!

fermati tanto così

fermati tanto così 5 years 13 settimane fa

Di nuovo grazie all’editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo!

fermati tanto così

fermati tanto così 5 years 13 settimane fa

Un ringraziamento all'editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo!

Del metallo e della carne

Del metallo e della carne 5 years 13 settimane fa

Un ringraziamento all'editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo!

La fine è il mio inizio

La fine è il mio inizio 5 years 17 settimane fa

Ciao, non ci è ancora pervenuto il recapito a cui mandarti i libri... puoi comunicarcelo a libroincentivo@10righedailibri.it? Enrico, Staff

Esperimenti di felicità provvisorie

Esperimenti di felicità provvisorie 5 years 19 settimane fa

Un ringraziamento all’editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo, davvero bello!

Ultime lettere di Jacopo Ortis

Ultime lettere di Jacopo Ortis 5 years 22 settimane fa

Ciao Francesco, dovresti comunicarci a libroincentivo@10righedailibri.it un recapito a cui mandarti i libri incentivo vinti.
Enrico, staff

Generations of love

Generations of love 5 years 26 settimane fa

Un ringraziamento all'editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo!

Cuori meccanici

Cuori meccanici 5 years 30 settimane fa

Un ringraziamento all’editore Baldini Castoldi Dalai per il libro incentivo, che ho divorato!

Il servo di Byron

Il servo di Byron 5 years 30 settimane fa

Grazie all'editore Fazi per il libro incentivo!

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy