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Pagina di Diana P

L'importanza di essere onesto

Oscar Wilde
L'importanza di essere onesto
Mondadori - Oscar classici 2005
10 righe da pagina 41:

A.:Non ci vedo niente di romantico nelle domande di matrimonio. Essere innamorati è romanticissimo. Ma cosa c'è di romantico in una proposta precisa? C'è persino il rischio che ti accettino. Anzi, di solito accade proprio questo, credo. E allora, fine del divertimento. L'essenza stessa del romanticismo è l'incertezza. Se mai mi sposerò, cercherò certo di dimenticare la cosa.
J.:Non ne dubito. Il Tribunale dei Divorzi è stato istituito apposta per le persone dotate di una memoria così bizzarra.
A.:Oh! E' inutile arzigogolare su questo argomento. Dio li fa e poi li divide.

inviato il 19/03/2012
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partecipo con oscar wildw
http://scrivi.10righedailibri.it/gioco-allora-1-libro

Partecipo con Oscar Wilde- L'importanza di essere onesto http://scrivi.10righedailibri.it/limportanza-di-essere-onesto

Colazione da Tiffany

Truman Capote
Colazione da Tiffany
La Biblioteca di Repubblica 2002
10 righe da pagina 51:

..la personalità media assume di frequente un aspetto nuovo, ogni pochi anni persino i nostri corpi subiscono un cambiamento completo- desiderabile o meno- ed è naturale che si debba cambiare. Bene, ecco due persone che non sarebbero mai cambiate. Mildred Grossman e Holly Golightly avevano questo in comune. Non sarebbero mai cambiate perchè avevano assunto il loro carattere troppo presto, il che, come le ricchezze improvvise, porta una deficienza in sensodelle proporzioni: una era diventata un'incallita realista, l'altra una romantica sfrenata.

inviato il 19/03/2012
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Partecipo con Truman Capote-Colazione da Tiffany http://scrivi.10righedailibri.it/colazione-da-tiffany

Fango

Niccolò Ammaniti
Fango
Piccola biblioteca Oscar Mondadori 2009
10 righe da pagina 23:

Bisogna trovare dei punti fermi, si diceva. Punti piazzati, solidi, per cambiare la vita. Incomincia un anno nuovo ed io allora divento un uomo nuovo. Mi sbarazzo delle vecchie abitudini e tiro fuori le palle. Divento una persona seria. Da quando non do un esame? si chiese. Era una di quelle domane che normalmente evitava di farsi. Ma quello era un giorno speciale. L'ultimo dell'anno. Giorno adatto a tirare più le somme della propria vita che a festeggiare.[...] Cambia tutto. Giuro su Dio che cambia tutto. Si rischia pure che entro un paio d'anni mi laureo. Si, avrebbe iniziato il giorno dopo, primo gennaio.Doccia la mattina. Ordine in camera. Via telefono. Via televisione. Niente cazzate. Niente canne.

inviato il 19/03/2012
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Ti aggiungo un segnalibro! Ho letto anch'io Fango!

partecipo con Niccolò Ammaniti- Fango http://scrivi.10righedailibri.it/fango

Gomorra

Roberto Saviano
Gomorra
Arnoldo Mondadori 2006
10 righe da pagina 156:

Per molte donne sposare un camorrista spesso è come ricevere un prestito, come un capitale conquistato. Se destino e capacità lo permetteranno quel capitale frutterà, e le donne diventeranno imprenditrici, dirigenti, generalesse di un potere illimitato. Può andar male e rimarranno solo ore in sala d'attesa nelle carceri e preghiere umilianti per andare a fare la colf in concorrenza con le slave, per poter pagare gli avvocati e dare da mangiare ai figli, se il clan va in rovina e non riesce più a pagare la mesata. Le donne di camorra attraverso il loro corpo concedono fondamento ad alleanze, il loro volto e il loro comportamento raccolgono e dimostrano il potere della famiglia, in pubblico si riconoscono i loro veli neri ai funerali, le urla durante gli arresti, i baci lanciati oltre le sbarre durante le udienze ai processi

inviato il 19/03/2012
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Partecipo con Roberto Saviano-Gomorra http://scrivi.10righedailibri.it/gomorra-2

Collezione di sabbia

Italo Calvino
Collezione di sabbia
Oscar Mondadori 2006
10 righe da pagina 7:

Ecco che come ogni collezione, anche questa è un diario:diario di viaggi certo, ma pure diario di sentimenti, di stati d'animo, di umori; anche se non possiamo essere sicuri che davvero esista una corrispondenza tra la fredda sabbia color terra di Leningrado, o la finissima sabbia color sabbia di Copacabana, e i sentimenti che esse evocano a vederle qui imbottigliate ed etichettate. O forse diario soltanto di quella oscura smania che spinge tanto a mettere insieme una collezione quanto a tenere un diario, cioè il bisogno di trasformare lo scorrere della propria esistenza in una serie di oggetti salvati dalla dispersione, o in una serie di righe scritte, cristallizzate fuori dal flusso continuo dei pensieri.

inviato il 19/03/2012
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partecipo al gioco "Allora un libro" con http://scrivi.10righedailibri.it/collezione-di-sabbia

H/H

Banana Yoshimoto
H/H
Tradotto da Giorgio Amitrano
Feltrinelli - I Canguri 2001
10 righe da pagina 25:

E in quel momento capii che in realtà non c'era mai stata una volta in cui i miei pensieri l'avessero raggiunta. Lei era sempre stata immersa profondamente dentro si sé, proprio come adesso, e non aveva la minima intensione di rendere partecipe qualcun altro del suo modo di essere. Io potevo al massimo vederlo. Proprio per questo mi piaceva guardarla. Chizuru era una creatura che sembrava fatta della stessa fragile sostanza della vita, creata da innumerevoli strati di sofferenza.[...]" Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perchè una si è stancata dell'altra, per propria volontà o per volontà dell'altra persona. Ma non è così. I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. E' una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento. Noi due, fino all'ultimo istante, vivemmo nella serenità e nella gioia".

inviato il 05/03/2012
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ahahahah
prego!

si si...sono mooooolto attenta e seria, infatti ho vinto soltanto io...ahahhahah....grazieee

Sì hai vinto anche tu! :) volevamo vedere se eravate attenti!!! mandaci il tuo indirizzo a info@10righedailibri.it

Ciao, dunque avrei vinto io, avevo 24 segnalibri prima della mezzanotte di ieri, 23 e 22 chi era rispettivamente al secondo e al terzo posto...d'altronde la classifica è ancora qui...mi spiegate che cosa è successo?

aggiungo segnalibro

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Peter Cameron
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Adelphi 2010
10 righe da pagina 178:

Non ha senso entrare in contatto così con una persona e poi andare via. Non lo capisco. Lo strano è che io sono un asociale, ma quando entro in contatto con uno sconosciuto – anche se si tratta solo di un sorriso o di un cenno con la mano, che non credo sia considerato un vero contatto ma per me lo è – mi sembra che dopo non possiamo andarcene ognuno per la sua strada come se niente fosse. Per esempio, quel ragazzo messicano come era finito lì a Hartsdale a tosare il prato, dove viveva, che cosa pensava? Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita gli sta sotto, gli sta dentro, le mille cose che gli sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso. [...] Forse era solo, come me, forse aveva letto Denton Welch. Andandomene mi sembrava di abbandonarlo, di passar la vita, giorno dopo giorno, a abbandonare la gente.

inviato il 07/05/2013
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Grazie infinite... sapevo che questo libro sarebbe stato apprezzato!

Complimenti Enrico!!!!!
Le tue 10 righe sono risultate le più segnalibrate e per questo ti aggiudichi il libro incentivo!
Lunedì prossimo, dopo aver scelto il vincitore tra le 10 righe postate da oggi a domenica 19 maggio, invia il tuo indirizzo a libroincentivo@10righedailibri.it

ZeroZeroZero

Roberto Saviano
ZeroZeroZero
Feltrinelli
10 righe da pagina 47:

Non è l'eroina che ti rende uno zombie. Non è la canna che, che ti rilassa e ti inietta gli occhi di sangue. La coca è la droga performativa. Con la coca puoi fare qualsiasi cosa. Prima che ti faccia esplodere il cuore, prima che il cervello ti vada in pappa, prima che il cazzo ti si ammosci per sempre, prima che lo stomaco diventi una piaga suppurosa, prima di tutto questo lavorerai di più, ti divertirai di più, scoperai di più. La coca è la risposta esaustiva al bisogno più impellente dell'epoca attuale: l'assenza di limiti. Con la coca vivrai di più. Comunicherai di più, primo comandamento della vita moderna. Più comunichi più sei felice, più comunichi più te la godi, più comunichi più commerci in sentimenti, più vendi, vendi di più di qualsiasi cosa. Più. Sempre di più. Ma il nostro corpo non funziona con i "più".

inviato il 08/04/2013
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C'è qualcuno di voi che in questi giorni sta leggendo questo libro? ;-)

La casa in collina

Cesare Pavese
La casa in collina
Einaudi Tascabili 1991
10 righe da pagina 4:

La guerra mi tolse soltanto l'estremo scrupolo di starmene solo, di mangiarmi da solo gli anni e il cuore, e un bel giorno mi accorsi che Belbo, il grosso cane, era l'ultimo confidente sincero che mi restava. Con la guerra divenne legittimo chiudersi in sé, vivere alla giornata, non rimpiangere più le occasioni perdute. Ma si direbbe che la guerra io l'attendessi da tempo e ci contassi, una guerra così insolita e vasta che, con poca fatica, si poteva accucciarsi e lasciarla infuriare, sul cielo della città, rincasando in collina. Adesso accadevano cose che il semplice vivere senza lagnarsi, senza quasi parlarne, mi pareva un contegno. Quella specie di sordo rancore in cui s'era conchiusa la mia gioventù, trovò con la guerra una tana e un orizzonte.

inviato il 03/07/2012
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Fa piacere che apprezziate... capisco perché :) Bello il pezzo di Buzzati che hai postato, l'ho appena segnalibrato, non lo avevo mai letto, mi è piaciuto molto.

aggiungo segnalibro!!!

ah, mio adorato Pavese!!!

stu core analfabbeta

totò
stu core analfabbeta
grandi riviste

Omaggio a Totò, nome d'arte di Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, più semplicemente Antonio De Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898), è stato un attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore italiano. Soprannominato "il principe della risata", è considerato uno dei più grandi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano
Core analfabbeta
Stu core analfabbeta
tu ll'he purtato a scola,
e s'è mparato a scrivere,
e s'è mparato a lleggere
sultanto na parola:
"Ammore" e niente cchiù.

inviato il 15/02/2013
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Honeymoon

Banana Yoshimoto
Honeymoon
Tradotto da Giorgio Amitrano
Canguri Feltrinelli 2000
10 righe da pagina 29:

Hiroshi, che era sempre stato di poche parole, stava diventando sempre più laconico. Continuammo a mangiare udon fino all'una di notte. Seduti l'una di fronte all'altra in quella piccola cucina senza televisione nè musica. Non sapendo che dire, mi venne perfino in mente, un pò per scherzo, qualche frase da moglie del tipo "E se ristrutturassimo questa casa? per renderla più luminosa", ma l'atmosfera non era adatta, così lasciai perdere. E poi la cosa importante non è il contenitore, ma i sentimenti delle persone.

inviato il 11/02/2013
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:-)

Finalmente :)))))))

In attesa del buio

Marcello Parsi
In attesa del buio
Simple 2012
10 righe da pagina 6:

"La taverna delle delizie"... Nell'incerta luce del crepuscolo riuscii a decifrare con qualche difficoltà l'iscrizione che campeggiava sull'ingresso del locale, intuendo, più che leggendo, alcune lettere scolorite dalla pioggia e, forse, ancor più dalla vecchiaia. A dispetto del nome, che sembrava promettere pasti succulenti, l'aspetto era davvero poco invitante: negli angoli delle finestre stavano in bella mostra sontuose ragnatele, mentre il legno delle pareti esterne era scheggiato e, qua e là, infracidito. Il tutto dava l'impressione di un edificio trascurato e fatiscente, che si reggeva in piedi per scommessa. Comunque, dopo più di due giorni di marcia - il mio cavallo si era azzoppato quasi subito e l'avevo abbandonato al suo destino - ero molto stanco e affamato e smaniavo di sdraiarmi sopra un letto, magari dopo aver messo qualche cosa sotto i denti... per cui decisi di entrare. Spinsi la porta, alquanto sconnessa sui cardini arrugginiti, che emisero un lungo cigolio, e mi avventurai all'interno.

inviato il 12/02/2013
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Le Notti Bianche

Fiodor Dostoievskj
Le Notti Bianche
Tradotto da Giovanni Faccioli
Rizzoli 1957
10 righe da pagina 11:

Era una notte meravigliosa,una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore.
Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che,gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi:
è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa ?
Anche questa è una domanda da giovani, amabile lettore, molto da giovani, ma vogli il Signore mandarvela il più sovente possibile nell'anima !.

inviato il 11/02/2013
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ieri sera osservavo lo spettacolo nel giardino imbiancato, la neve che continuava a posarsi morbida sui rami degli alberi, portando ovunque candore e mi sono venute alla mente le parole delle Notti Bianche perchè condividevo il senso di stupore nel constatare come sia quasi impossibile che davanti a uno scenario simile l'umanità non riesca ad essere serena e anche...meno collerica e capricciosa.

Questo è un incipi straordinario, lo mettiamo tutti :)

Musicofilia

Oliver Sachs
Musicofilia
Tradotto da Isabella Blum
Adelphi 2008
10 righe da pagina 280:

il fatto che il senso del "ritmo" - inteso in questa particolare accezione di combinazione fra movimento e suono - appaia spontaneamente nei bambini ma non in nessun altro primate diverso dall'uomo impone una riflessione sulla sua origine filogenetica. E' stato spesso ipotizzato che la musica non sia evoluta da sé, ma sia piuttosto emersa come un prodotto collaterale di altre capacità - per esempio la parola - dotate di un significato adattativo più ovvio. Davvero la parola precedette la musica (come ipotizza Steven Pinker)? Oppure fu il canto a precedere la parola (come pensava Darwin)? O ancora musica e parola si svilupparono simultaneamente (come propone Mithen)?

inviato il 25/11/2012
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partecipo al minigiuoco domenicale del 25 novembre http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-7-le-scienze

Una certa idea di mondo

Alessandro Baricco
Una certa idea di mondo
La Biblioteca di Repubblica 2012
10 righe da pagina 131:

16 settembre 2012
Agota Kristof
Trilogia della città di K.
"Realizzato che non si trattava di Agatha Christie ma di Agota Kristof, mi sono arreso ai mille che non potevano credere non l’avessi mai letta"
Rinfrescatisi un po’ con Erodoto, come detto, si può tornare ad affrontare anche i testi più impervi. Ad esempio questa Trilogia della città di K, il libro più triste che io abbia mai letto. Ma triste non è la parola esatta, figlia com’è di una sfera sentimentale vagamente borghesuccia e per bene. Solo uno come me può definire triste la Kristof, mi rendo conto. Quindi vado oltre, o almeno cerco di farlo. La Kristof pronuncia l’orrore del mondo, la tragedia dell’esistere e la ferocia dell’umano. E in questo, per quello che ci capisco io, è la migliore. Non c’è nessuno come lei.

inviato il 26/11/2012
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La montagna incantata

Thomas Mann
La montagna incantata
Corbaccio
10 righe da pagina 448:

...miriadi di particelle d'acqua congelate e variamente cristallizzate - particelle della sostanza inorganica che fa sbocciare anche il plasma della vita, il corpo dei vegetali e dell'uomo - e tra quelle miriadi di stelline magiche nella loro minuta e segreta magnificenza, inaccessibile e d'altronde neanche destinata al nudo occhio umano, non ce n'era una che fosse uguale all'altra; una illimitata gioia d'inventare si manifestava nella variazione e nella finissima elaborazione di uno stesso invariabile schema, quello dell'esagono equilatero-equiangolo; ma in se stesso ciascuno di quei freddi prodotti era di una simmetria assoluta, di una gelida regolarità, anzi questo era il loro lato inquietante, antiorganico, ostile alla vita; erano troppo regolari, la sostanza organizzata per vivere non lo è mai fino a tal punto, la vita aborre la precisione esatta, la considera letale, come l'enigma della morte stessa, e Castorp credette d'intuire perché i costruttori di templi antichi abbiano introdotto di nascosto piccole divergenze nella simmetria dei loro ordini di colonne.

inviato il 26/11/2012
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Cacao Amaro

Cacao Amaro 1 year 4 settimane fa

che amarezza!!!!

La vita segreta dei maschi

La vita segreta dei maschi 1 year 4 settimane fa

...33....ahahhhahahahhahha!!!!

Colazione da Tiffany

Colazione da Tiffany 1 year 8 settimane fa

ALLORA 1 LIBRO - FINALE

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 1 year 8 settimane fa

ora uno ed uno...xchè non è chiaro come alternare:
VERONESI
IL FILO
NAPOLI
CAROCCI
ISLER
TEA
RIPLEY
IL MULINO
NERUDA
ORME
BROWN
EDT
LESTINGI

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 1 year 8 settimane fa

ok...
VERONESI
ISAIAH BERLIN- Adelphi
NAPOLI
CAVE- Feltrinelli
ISLER
TRAVERS-Rizzoli
OVIDIO
RIPLEY -Rizzoli
ISLER
NERUDA-Adriano Salani
ORENGO
BROWN- Mondadori
EROLI
LESTINGI-Lampi di stampa

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 1 year 8 settimane fa

provo...
LESTINGI
IVANOVITCH-LAIR- Fabbri Editore
BERTO
RIPLEY -Rizzoli
OVIDIO
IZNER-Nord
NAPOLI
CAVE- Feltrinelli
EROLI
NERUDA-Adriano Salani
TABUCCHI
ISAIAH BERLIN- Adelphi
VERONESI
OHNET- Oscar Mondadori

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 1 year 8 settimane fa

Linea di traguardo (Paola Zannoner)
Il mio granello di sabbia (Luciano Bolis)
Bàrnabo delle montagne (Dino Buzzati Traverso)
Riportando tutto a casa (Nicola Lagioia)
Olympia - Un'indagine ai giochi ellenici (Danila Comastri Montanari)
Io non ho paura (Niccolò Ammaniti)
Nebbia al Giambellino (Giovanni Testori)
Camere separate (Pier Vittorio Tondelli)
Eccetera (Emilio Tadini)
Nessuno si salva da solo (Margaret Mazzantini)
Troppi paradisi (Walter Siti)
Ibrahim, il bambino del campo (Anna Russo)
Via Gemito (Domenico Starnone)
Ore a caso. L'epopea di una giornata fotografata da Vanni Natola (Matteo Maffucci e Giacomo Beck)

ALLORA 1 LIBRO - FINALE 1 year 8 settimane fa

Ci provo anche io...
La sentenza memorabile (Leonardo Sciascia)
I sette messaggeri (Dino Buzzati)
Baol (Stefano Benni)
Rosso Floyd (Michele Mari)
Occhi sulla graticola (Tiziano Scarpa)
Il vizio di parlare a me stessa (Goliarda Sapienza)
Non è successo niente (Tiziano Sclavi)
Cento anni (Giuseppe Rovani)
E se covano i lupi (Paola Mastrocola)
Non mi arrendo (Gianandrea de Antonellis)
Tre atti e due tempi (Giorgio Faletti)
Indagine privata (Ugo Mazzotta)
Vita (Melania Gaia Mazzucco)
Orzowei (Alberto Manzi)

VINCITORI ALLORA 1 LIBRO

VINCITORI ALLORA 1 LIBRO 1 year 8 settimane fa

...per me è stato un pomeriggio e una serata bellissima, grazie non solo per i libri incentivo, ma soprattutto per il divertimento che ci avete regalato. Sapere di essere in tanti, insieme, uniti dalla stessa passione, ha reso la giornata di ieri veramente speciale. Grazie a tutti...!!!!

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO

GIOCO - ALLORA 1 LIBRO 1 year 8 settimane fa

Partecipo con Italo Calvino-Gli amori difficili http://scrivi.10righedailibri.it/gli-amori-difficili-0

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