Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di ladycooman

il bacio della morte

immagine copertina
Marta Palazzesi
il bacio della morte
giunti

Forse dovrei dirvi cosa sono io, adesso. Sono un mezzo demone, nato dall’unione tra un’umana (la mia adorabile e instabile madre) e un demone (mio padre, ma
non spenderò molte parole in merito). Essere un mezzo
demone ha i suoi vantaggi, come grande forza e coordinazione. E, nel mio caso, un potere speciale ereditato direttamente dal mio “amato” padre: controllare i sogni.
Sapete cos’è un Incubo, vero?
Se non lo sapete… be’, è troppo complicato da spiegare
adesso, quindi arriviamo al punto: perché ho cercato di
raggiungere il Mondo Sotterraneo?
Forse dovrei cominciare dall’inizio.

inviato il 29/11/2012
Nei segnalibri di:

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra

immagine copertina
Roald Dahl
Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
CASA EDITRICE TEA

Al giorno d'oggi, Mr Bohlen, l'articolo artigianale non ha speranze. Non può assolutamente competere coi prodotti fatti in serie, specie in questo paese... lo sa bene. Tappeti... sedie... scarpe... mattoni... terrecotte... qualunque cosa le venga in mente... ormai è tutto fatto a macchina. Forse la qualità sarà inferiore, ma non importa. Sono i costi di produzione che contano. E in quanto ai racconti... sono un prodotto come tutti gli altri, come tappeti e sedie, e di come vengono realizzati non gliene importa a nessuno, purché si consegni la merce. E noi li venderemo all'ingrosso, Mr. Bohlen! Manderemo a gambe all'aria tutti gli scrittori del paese! Soffocheremo il mercato

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Matilde

immagine copertina
Roald Dahl
Matilde
Salani

I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si
possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.
Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a
spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!
Pensate alle sofferenze degli insegnanti, costretti a sorbirsi le stupide vanterie di
genitori orgogliosi; per fortuna possono vendicarsi al momento delle pagelle. Se fossi un insegnante, mi prenderei il gusto di qualche bella nota pungente. «Il vostro
Massimiliano» scriverei, «è un totale disastro. Spero per voi che abbiate un’azienda
di famiglia dove sistemarlo dopo gli studi, perché non riuscirebbe a trovare lavoro da nessun’altra parte». Oppure, se quel giorno fossi in preda a un estro poetico: «Strano ma vero: le cavallette hanno gli organi dell’udito ai lati dell’addome. Vostra figlia Vanessa, a giudicare da quel che ha imparato questo trimestre, non li ha da nessuna parte».

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo

In poco tempo, però, le Converse sono diventate un'ossessione. Come qualsiasi altra cosa nella mia vita. Quando ho detto a mia madre che volevo un paio di Converse, qualche anno fa, era davvero felice. Non avevo mai pensato a quelle scarpe finché il mio amico Steve non ha trovato una biografia di Chuck Taylor nella biblioteca della scuola.Sono bastate poche pagine per capire oberi raro destino era portare le Converse. Quando mla madre è venuta a sapere che volevo delle sneaker da 45 dollari al posto di quelle da 85 che avevo sfasciato, bè era al settimo cielo .Cosi me ne ha comprate diverse paia: tutte alte perché su quelle basse non c'è scritto il mio nome.

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

troppo forte!!!!

Le ho mai raccontato del vento del nord

immagine copertina
Daniel Glattauer
Le ho mai raccontato del vento del nord
Canguri Feltrinelli

Non sapremo più cosa scriverci. Non sapremo più perché dovremmo continuare a scriverci. E un giorno, ci incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall’ altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro “noi”, per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario, da cui a lungo si sono lasciati ingannare vergognosamente.

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

Cupcake club

immagine copertina
Roisin Meaney
Cupcake club
Newton Compton

«Piantala», disse Adam. «Io sono la prova vivente che alle tue cupcake è impossibile resistere, e che non fanno male. Tra una settimana, tutti, qui a Clongarvin, parleranno di te».Hannah fece un lieve sorriso. «Vedremo».
«Vuoi un consiglio?», disse lui. «Per cosa?»«Non provare a vendere il giorno dopo le cupcake che rimangono. Non si manterranno».Gli dette un fiacco buffetto sul braccio. «Bel tentativo.Sai bene che sono buone per almeno tre giorni. Quello che rimane sarà venduto a metà prezzo, e questo è tutto. Te lo dico per l’ultima volta: non ti rifornirò in eterno».«È proprio questo che temo», disse mesto. «Sarai così impegnata a preparare tortine per il negozio, che non potrò mai più mangiarle».

inviato il 19/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

link per leggere le prime 36 pagine :) http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/cupcake-club

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE

immagine copertina
J.K. Rowling
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE
Salani

«Cos'hanno tutti da guardare?» chiese Albus, mentre lui e Rose allunga-
vano il collo per osservare gli altri studenti.
«Non farci caso» rispose Ron. «È per me. Sono estremamente famoso».
Albus, Rose, Hugo e Lily risero. Il treno cominciò a muoversi e Harry lo
seguì camminando, guardando il viso magro del figlio, già infiammato per
l'emozione. Continuò a sorridere e a salutare, anche se era come un piccolo
lutto vedere suo figlio allontanarsi...
L'ultima traccia di vapore svanì nell'aria autunnale. Il treno svoltò. La
mano di Harry era ancora alzata in segno di saluto.
«Non avrà problemi» mormorò Ginny.
Harry la guardò e distrattamente abbassò la mano a sfiorare la cicatrice a
forma di saetta sulla fronte.
«Lo so».
La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene.

inviato il 14/11/2011
Nei segnalibri di:

La metamorfosi

immagine copertina
Franz Kafka
La metamorfosi
Einaudi

Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo vedeva il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, vicina a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le gambe, numerose e sottili da far pietà, rispetto alla sua corporatura normale, tremolavano senza tregua in un confuso luccichio dinanzi ai suoi occhi.

inviato il 14/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

aggiungo segnalibro

La lettera scarlatta

immagine copertina
Nathaniel Hawthorne
La lettera scarlatta
Rusconi Libri

Una folla d'uomini barbuti, dagli abiti scuri e dai grigi cappelloni a punta, e di donne in cappuccio o a testa nuda, stava raccolta davanti a un edificio di legno, la cui porta di quercia massiccia era guarnita con bulloni di ferro.
I fondatori d'una colonia, qualunque Utopia di virtù e felicità umana possano aver divisato in origine, hanno sempre riconosciuto tra le prime necessità pratiche quella di destinare una parte del suolo vergine a cimitero, ed un'altra a prigione. Secondo tal norma, possiamo ritenere con fondamento che i progenitori di Boston avessero costruito a tempo opportuno la prima prigione nelle vicinanze di Cornhill, press'a poco quando tracciarono il primo luogo di sepoltura sul terreno di Isaac Johnson e intorno alla sua fossa, che in seguito divenne il centro di tutti gli avelli raccolti nel vecchio camposanto di King's Chapel

inviato il 14/11/2011
Nei segnalibri di:

Il meraviglioso mago di Oz

immagine copertina
Frank Lyman Baum
Il meraviglioso mago di Oz
Fabbri Editore

«Sii la benvenuta, nobilissima fata, nel paese dei Munchkin» disse con una voce
dolce dolce. «Ti siamo infinitamente grati perché hai ucciso la perfida Strega dell'Est
liberando il nostro popolo dalla schiavitù.»
Dorothy ascoltava, sbalordita. Perché quella vecchina la chiamava fata e diceva
che aveva ucciso la perfida Strega dell'Est? Lei era solo un innocente bambina che il
ciclone aveva trasportato per miglia e miglia lontano da casa e non aveva mai ucciso
nessuno!
Intanto la vecchina la guardava e si capiva bene che aspettava una risposta. Al-
lora, esitando, disse:
«Lei è molto gentile, signora, ma guardi che si sbaglia: io non ho mai ucciso
nessuno.»
«La tua casa sì, però» replicò la donnina ridendo. «Il che, in fondo, è la stessa
cosa. Guarda tu stessa!» E indicò l'angolo della casa. «Non vedi quei due piedi che
spuntano sotto un pezzo di parete?»

inviato il 09/11/2011
Nei segnalibri di:

Commenti

federica, di che anno è il libro?

il bacio della morte

immagine copertina
Marta Palazzesi
il bacio della morte
giunti

Forse dovrei dirvi cosa sono io, adesso. Sono un mezzo demone, nato dall’unione tra un’umana (la mia adorabile e instabile madre) e un demone (mio padre, ma
non spenderò molte parole in merito). Essere un mezzo
demone ha i suoi vantaggi, come grande forza e coordinazione. E, nel mio caso, un potere speciale ereditato direttamente dal mio “amato” padre: controllare i sogni.
Sapete cos’è un Incubo, vero?
Se non lo sapete… be’, è troppo complicato da spiegare
adesso, quindi arriviamo al punto: perché ho cercato di
raggiungere il Mondo Sotterraneo?
Forse dovrei cominciare dall’inizio.

inviato il 29/11/2012
Nei segnalibri di:

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra

immagine copertina
Roald Dahl
Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
CASA EDITRICE TEA

Al giorno d'oggi, Mr Bohlen, l'articolo artigianale non ha speranze. Non può assolutamente competere coi prodotti fatti in serie, specie in questo paese... lo sa bene. Tappeti... sedie... scarpe... mattoni... terrecotte... qualunque cosa le venga in mente... ormai è tutto fatto a macchina. Forse la qualità sarà inferiore, ma non importa. Sono i costi di produzione che contano. E in quanto ai racconti... sono un prodotto come tutti gli altri, come tappeti e sedie, e di come vengono realizzati non gliene importa a nessuno, purché si consegni la merce. E noi li venderemo all'ingrosso, Mr. Bohlen! Manderemo a gambe all'aria tutti gli scrittori del paese! Soffocheremo il mercato

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Il trono di spade

immagine copertina
George Martin
Il trono di spade
A. MONDADORI

«Tu non eri là, Robert.» La voce di Eddard Stark era venata di amarezza.
«Non c'è stato alcun onore in quella conquista.»
«Che gli Estranei se lo portino alla dannazione, il tuo stramaledetto onore, Ned!»
imprecò il re. «Quando mai un Targaryen ha saputo che cos'è l'onore? Scendi nella
tua cripta, chiedi a tua sorella Lyanna dell'onore del drago!»
«Lyanna è stata vendicata, Robert.» Ned si arrestò accanto al suo re. «Tu l'hai
vendicata, al Tridente.»
«Promettimi, Ned» gli aveva sussurrato Lyanna prima di andare per sempre.
«Non è servito a riportarla indietro.» Lo sguardo di Robert vagò sull'immensità
grigiastra della pianura. «Maledetti siano gli dei. Che vittoria amara hanno voluto
concedermi... Perché io avevo pregato che fosse la ragazza, la mia vittoria. Tua
sorella al sicuro... e di nuovo mia, com'era destinata a essere. E ora io chiedo a te,
Ned, a che cosa serve sedere su un trono, quando gli dei si fanno beffe tanto delle
preghiere dei re quanto di quelle dei pastori?»

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

<3

Matilde

immagine copertina
Roald Dahl
Matilde
Salani

I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si
possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.
Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a
spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!
Pensate alle sofferenze degli insegnanti, costretti a sorbirsi le stupide vanterie di
genitori orgogliosi; per fortuna possono vendicarsi al momento delle pagelle. Se fossi un insegnante, mi prenderei il gusto di qualche bella nota pungente. «Il vostro
Massimiliano» scriverei, «è un totale disastro. Spero per voi che abbiate un’azienda
di famiglia dove sistemarlo dopo gli studi, perché non riuscirebbe a trovare lavoro da nessun’altra parte». Oppure, se quel giorno fossi in preda a un estro poetico: «Strano ma vero: le cavallette hanno gli organi dell’udito ai lati dell’addome. Vostra figlia Vanessa, a giudicare da quel che ha imparato questo trimestre, non li ha da nessuna parte».

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Che libro abbinate?

immagine copertina
Staff 10 righe dai libri
Che libro abbinate?
10RIGHEDAILIBRI 2012

Una domanda...
Che libro è?
Scrivete nei commenti il titolo del libro che secondo voi si adatta meglio!
1=
2=
3=
4=

buon inizio settimana
:))
.
.
.
fonte fotografie originali: Mladen Penev - the power of books 2003
http://www.mladenpenev.net/

inviato il 24/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

1. Guerra e pace
2. Il libro della giungla
3. Ventimila leghe sotto i mari
4. 1984

allora:
n1 La battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci fra mitologia e politica di Frank
Zollner
n2 I giardini di Adone. La mitologia dei profumi e degli aromi in Grecia di Marcel
Detienne
n3 I viaggi di Ulisse di Giovanni Caselli
n4 Miti e mondi vittoriani. La cultura inglese dell'Ottocento di Marroni Francesco

1= Bianca come il latte, Rossa come il sangue. Alessandro D'Avenia
2= Il giardino segreto. Burnett
3= Ventimila leghe sotto i mari. Jules Verne
4= La campana di vetro. Silvia Plath

A me fa pensare a...
1. American Psycho, di Bret Easton Ellis
2. La foresta ti ha, di Luis Devin
3. Soffocare, di Chuck Palahniuk
4. Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, di Philip K. Dick

1: Lasciami entrare di J. A. Lindqvist
2: La bambina che amava Tom Gordon di S.King
3: Il quinto giorno di F. Schatzing
4: L'occhio della mente di O. Sacks

1 Storie di ordinaria follia - Charles Bukowski
2 Pulp Una storia del XX secolo - Charles Bukowski
3 I terribili segreti di Maxwell Sim - Jonathan Coe
4 Sono incazzato come una belva - Paolo Villaggio

1-Poesie d'amore -Federico Garcia Lorca
2-Cigni selvatici-Jung Chang
3-L'eleganza del riccio -Manuel Barbery
4-I dolori del giovane Werter-Goethe

1- Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson
2- Il barone rampante di Italo Calvino
3- La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio di Enrico Brizzi
4- 1984 di George Orwell

1 - Non è un paese per vecchi (C.Mc Carty)
2 - I doni della vita (I.Nemirowsky)
3 - Questa è l'acqua (D.F.Wallace)
4 - In stato di ebbrezza (J.Franco)

Errata corrige: ovviamente il primo e' Dracula!

Mi chiamo Chuck. Ho diciassette anni. E, stando a Wikipedia, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo

In poco tempo, però, le Converse sono diventate un'ossessione. Come qualsiasi altra cosa nella mia vita. Quando ho detto a mia madre che volevo un paio di Converse, qualche anno fa, era davvero felice. Non avevo mai pensato a quelle scarpe finché il mio amico Steve non ha trovato una biografia di Chuck Taylor nella biblioteca della scuola.Sono bastate poche pagine per capire oberi raro destino era portare le Converse. Quando mla madre è venuta a sapere che volevo delle sneaker da 45 dollari al posto di quelle da 85 che avevo sfasciato, bè era al settimo cielo .Cosi me ne ha comprate diverse paia: tutte alte perché su quelle basse non c'è scritto il mio nome.

inviato il 01/10/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

troppo forte!!!!

COMPLEANNI D'AUTORE

immagine copertina
Carlos Ruiz Zafón
COMPLEANNI D'AUTORE
10righedailibri 1964

Buon compleanno Carlos Ruiz Zafón! (nato il 25 settembre 1964)
"Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza."
(L'ombra del vento)

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

conta le stelle

immagine copertina
Lois Lowry
conta le stelle
Tradotto da Sara Congregati
Giunti 2012

Non appena l’ebbe raggiunto, Annemarie alzò lo
sguardo, ansimante. Smise di ridere. Il suo cuore sembrò saltare un battito.
«Halte!» intimò il soldato con voce austera.
La parola tedesca era tanto familiare quanto spaventosa. Annemarie l’aveva sentita piuttosto spesso, mai però che fosse stata rivolta a lei prima d’ora.
Annemarie sollevò lo sguardo. Erano in due. Il che implicava due elmetti, due paia di occhi gelidi che la guardavano in cagnesco e quattro alti stivali lucidi, saldamente piantati sul marciapiede, che le sbarravano la strada di casa.
Il che a sua volta implicava due fucili ben saldi in mano ai soldati. Guardò i fucili, per prima cosa. Poi, alla fine, guardò in faccia il soldato che le aveva intimato l’alt.
«Perché corri?» chiese questo con voce dura. Il suo
danese era estremamente scarso. Tre anni, pensò Annemarie con disprezzo. Sono tre anni che vivono nel nostro Paese e ancora non sanno parlare la nostra lingua.

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

Commenti

Anna benvenuta :)
- link per leggere i primi 2 capitoli del libro http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/conta-stelle

Le ho mai raccontato del vento del nord

immagine copertina
Daniel Glattauer
Le ho mai raccontato del vento del nord
Canguri Feltrinelli

Non sapremo più cosa scriverci. Non sapremo più perché dovremmo continuare a scriverci. E un giorno, ci incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall’ altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro “noi”, per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario, da cui a lungo si sono lasciati ingannare vergognosamente.

inviato il 25/09/2012
Nei segnalibri di:

la settima onda

immagine copertina
Daniel Glattauer
la settima onda
feltrinelli 2010

...Me ne sto seduta sul mio balcone.... e guardo l'insenatura rocciosa con le sue macchie di sabbia scura e le schiumanti lingue bianche di sale che si tuffano nelle profondità marine e via, fino all'orizzonte che separa l'azzurro dal blu intenso, il cielo dall'acqua. E' bellissimo qui, sai?....Perché ti scrivo? Perché ne ho voglia. E perché non voglio attendere in silenzio la settima onda. Si, qui si narra la storia della settima onda, l'inflessibile. Le prime sei sono prevedibili e armoniose. Si condizionano a vicenda, sorgono una dopo l'altra, non fanno sorprese. Preservano la continuità. Sei assalti, che appaiono così diversi se osservati a distanza, sei assalti....e sempre lo stesso obiettivo. Occhio però alla settima onda! E' imprevedibile.....Talvolta però fugge via. Sempre e solo lei, sempre e solo la settima onda. Perché è spensierata, ingenua, ribelle, spazza via tutto, gli dà un'altra forma. Migliore o peggiore? Possono dirlo solo quanti, afferrati da lei, hanno avuto il coraggio di raccoglierne la sfida, di lasciarsi incantare dalla sua malia.....

inviato il 22/07/2011
Nei segnalibri di:

Il trono di spade

Il trono di spade 5 years 41 settimane fa

<3

Una porta di libri

Una porta di libri 5 years 43 settimane fa

La settima onda di Daniel Glattauer

Che libro abbinate?

Che libro abbinate? 5 years 43 settimane fa

1= Hunger games di Suzanne Collins
2= l signore delle mosche di William Golding
3= EverWorld 10 - Mondi sommersi di K.A. Applegate
4= Tutti i miei robot di Isaac Asimov

Il ritratto di Dorian Gray

Il ritratto di Dorian Gray 6 years 38 settimane fa

Si hai ragione.Scusatemi per l'errore di battitura :(

Il barone rampante

Il barone rampante 6 years 39 settimane fa

ho mandato i miei dati!ora come funziona?

Il barone rampante 6 years 39 settimane fa

Il libro è del 1957. Ho sbagliato però a scrivere l'editore che nel caso della copertina da me scelta è la Mondadori, (pubblicato nel 2006) il numero di pagine è 116.
Ringrazio chi mi ha aggiunto ai suoi segnalibri adoro tantissimo questo libro.

High and dry. primo amore

High and dry. primo amore 6 years 42 settimane fa

potete leggere la mia recensione qui:http://libriepopcorn.blogspot.com/2011/09/banana-yoshimoto.html

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 6 years 42 settimane fa

Lei stava in un furgone per i traslochi mezza addormentata.
Il giro più pazzo del mondo - Scarlett Thomas

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy