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Pagina di Alessia Moricci

Le città invisibili

Italo Calvino
Le città invisibili
Mondadori
10 righe da pagina 113:

La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall'involucro, indossa
vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall'ultimo modello d'apparecchio.
Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d'ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo i tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d'imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose di ogni giorno che vengono fabbricate vendute comprate, l'opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l'espellere, l'allontanare da sé, il mondarsi d'una ricorrente impurità.

inviato il 30/09/2011
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Commenti

Anch'io ho ricordato nel" Marcovaldo",temi attuali

nonostante ci siano citati già molti libri di Calvino, ho scelto questo per le parole profetiche e quantomai attuali, con l'emergenza rifiuti che incombe sulle nostre città...

tutto il racconto lo trovate qui:
http://www.youtube.com/watch?v=LcqvxbnfTkM

Marcovaldo

italo calvino
Marcovaldo
Einaudi
10 righe da pagina 95:

Ormai era un albero su due ruote,quello che correva la città disorientando vigili guidatori pedoni.E le nuvole,nello stesso tempo,correvano le vie del vento,svetagliavano di pioggia un quartiere e poi l'abbandonavano;e i passanti uno a uno sporgevano la mano e richiudevano gli ombrelli;e,per vie corsi e piazze,Marcovaldo rincorreva la nuvola,curvo sul manubrio,imbaccuccato nel cappuccio da cui sporgeva solo il naso,col motorino scoppiettante a tutto gas,tenendo la pianta nella traietoria delle gocce,come se lo strascico di pioggia che la nuvola si tirava dietro si fosse impigliato alle foglie e così tutto corresse trascinato dalla stessa forza:vento nuvola pioggia pianta ruote.
Il lunedì Marcovaldo si presentò al signor Viligelmo a mani vuote.
E la pianta?chiese il magazziniere-capo.
E' fuori.Venga...Dove?Fece Viligelmo.-Non la vedo.

inviato il 26/09/2011
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Le città invisibili

Italo Calvino
Le città invisibili
Mondadori
10 righe da pagina 113:

La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall'involucro, indossa
vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche che dall'ultimo modello d'apparecchio.
Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d'ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo i tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d'imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose di ogni giorno che vengono fabbricate vendute comprate, l'opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l'espellere, l'allontanare da sé, il mondarsi d'una ricorrente impurità.

inviato il 30/09/2011
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Commenti

Anch'io ho ricordato nel" Marcovaldo",temi attuali

nonostante ci siano citati già molti libri di Calvino, ho scelto questo per le parole profetiche e quantomai attuali, con l'emergenza rifiuti che incombe sulle nostre città...

tutto il racconto lo trovate qui:
http://www.youtube.com/watch?v=LcqvxbnfTkM

GIOCO - Riga 10

Patti Puggioni - Cristina Fanni
GIOCO - Riga 10
Giochi 10 righe 2011
10 righe da pagina 10:

Prendi un libro, quello che vuoi, il tuo preferito, uno che devi ancora leggere, il primo su cui posi lo sguardo e... aprilo a pagina 10... CERCA la frase numero 10 e SCRIVILA sotto come commento. Aggiungi anche il titolo del libro e il nome dell'autore.
(24 luglio) Da questo momento in poi, le frasi troppo lunghe verranno cancellate.
Dovete scrivere solo la RIGA n. 10.
Per le frasi più lunghe (10 righe) c'è l'area apposita
http://scrivi.10righedailibri.it/
Se nel libro la pagina 10 è bianca scegliete un altro libro.
:)

inviato il 22/05/2011
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Commenti

La malattia del padre non doveva essere molto grave

La morte doveva essere l'ultima sorpresa

Era una sorta di capo villaggio. Aveva la schiena curva, (Chi ama torna sempre indietro - Guillaume Musso)

Di tali figure e iscrizioni, noi tutti abbiamo una collezione piu' o meno estesa nella nostra testa; e abbiamo l'illusione di " pensare " Il Monte Analogo - René Daumal -

"però con più comodo, questo sì. O che avessero preso un'altra direzione" ("Belfondo" di Jenn Dìaz) - Grazie Staff 10 righe ^_^ (libro incentivo)

Le città invisibili

Le città invisibili 1 year 33 settimane fa

nonostante ci siano citati già molti libri di Calvino, ho scelto questo per le parole profetiche e quantomai attuali, con l'emergenza rifiuti che incombe sulle nostre città...

Le città invisibili 1 year 33 settimane fa

tutto il racconto lo trovate qui:
http://www.youtube.com/watch?v=LcqvxbnfTkM

GIOCO - Riga 10

GIOCO - Riga 10 1 year 33 settimane fa

Non è una cosa buffa e anche un pò triste, in fondo? (Fahrenheit 451 - Ray Bradbury)

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