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Pagina di ladymik

Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio magico

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Alice rise: "è inutile che ci provi, non si può credere a una cosa impossibile."
"Oserei dire che non ti sei allenata molto", ribattè la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione."

inviato il 09/11/2011
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Nei boschi eterni

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Fred Vargas
Nei boschi eterni
Einaudi

Tenendo scostata la tendina con una molletta da bucato, Lucio poteva osservare più comodamente il nuovo vicino di casa. Un tizio piccolo e bruno che tirava su un muro di blocchi di calcestruzzo senza filo a piombo, a torso nudo nel vento fresco di marzo. Dopo un’ora di appostamento, all’improvviso Lucio scosse la testa, come una lucertola che si risveglia bruscamente dalla sua siesta immobile, e si scollò dalle labbra la sigaretta spenta.

inviato il 25/10/2011
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Il fante di cuori e la dama di picche

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Joanne Harris
Il fante di cuori e la dama di picche
garzanti elefanti

Non dovrei mai scrivere dopo che sono calate le tenebre. Di notte le parole diventano false, inquietanti: eppure è di notte che queste hanno più potere. Sharazad scelse la notte per tessere le sue mille e una storia, ciascuna delle quali è una porta in cui si infila ininterrottamente con la Morte alle calcagna, come un lupo inferocito. Lei conosceva il potere delle parole.

inviato il 25/10/2011
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Il buio oltre la siepe

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Harper Lee
Il buio oltre la siepe
Tradotto da Amalia D'Agostino Schanzer
Feltrinelli 1995

Jem, mio fratello, aveva quasi tredici anni all'epoca in cui si ruppe malamente il gomito sinistro. Quando guarì e gli passarono i timori di dover smettere di giocare a football, Jem non ci pensò quasi più. Il braccio sinistro gli era rimasto un po' più corto del destro; in piedi o camminando, il dorso della sinistra faceva un angolo retto con il corpo, e il pollice stava parallelo alla coscia, ma a Jem non importava un bel nulla: gli bastava poter continuare a giocare, poter passare o prendere il pallone al volo. Poi, quando di anni ne furono trascorsi tanto da poterli ormai ricordare e raccontare, ogni tanto si discuteva come erano andate le cose, quella volta. Secondo me tutto cominciò a causa degli Ewell, ma Jem, che ha quattro anni più di me, diceva che bisognava risalire molto più indietro, e precisamente all'estate in cui capitò da noi Dill e per primo ci diede l'idea di far uscire di casa Boo Radley.

inviato il 22/10/2011
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BELLO

l ragazzo con gli occhi blu

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Joanne Harris
l ragazzo con gli occhi blu
Garzanti

C'era una volta una vedova con tre figli che si chiamavano Nero, Marrone e Blu.
Nero era il maggiore, lunatico e aggressivo.
Marrone era il figlio di mezzo, timido e ottuso.
Ma Blu era il beniamino di sua madre.
Ed era un assassino.

inviato il 22/10/2011
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Matilde

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Roald Dahl
Matilde
Salani

I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si
possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.
Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a
spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!
Pensate alle sofferenze degli insegnanti, costretti a sorbirsi le stupide vanterie di
genitori orgogliosi; per fortuna possono vendicarsi al momento delle pagelle. Se fossi un insegnante, mi prenderei il gusto di qualche bella nota pungente. «Il vostro
Massimiliano» scriverei, «è un totale disastro. Spero per voi che abbiate un’azienda
di famiglia dove sistemarlo dopo gli studi, perché non riuscirebbe a trovare lavoro da nessun’altra parte». Oppure, se quel giorno fossi in preda a un estro poetico: «Strano ma vero: le cavallette hanno gli organi dell’udito ai lati dell’addome. Vostra figlia Vanessa, a giudicare da quel che ha imparato questo trimestre, non li ha da nessuna parte».

inviato il 01/10/2012
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Il trono di spade

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George Martin
Il trono di spade
A. MONDADORI

«Tu non eri là, Robert.» La voce di Eddard Stark era venata di amarezza.
«Non c'è stato alcun onore in quella conquista.»
«Che gli Estranei se lo portino alla dannazione, il tuo stramaledetto onore, Ned!»
imprecò il re. «Quando mai un Targaryen ha saputo che cos'è l'onore? Scendi nella
tua cripta, chiedi a tua sorella Lyanna dell'onore del drago!»
«Lyanna è stata vendicata, Robert.» Ned si arrestò accanto al suo re. «Tu l'hai
vendicata, al Tridente.»
«Promettimi, Ned» gli aveva sussurrato Lyanna prima di andare per sempre.
«Non è servito a riportarla indietro.» Lo sguardo di Robert vagò sull'immensità
grigiastra della pianura. «Maledetti siano gli dei. Che vittoria amara hanno voluto
concedermi... Perché io avevo pregato che fosse la ragazza, la mia vittoria. Tua
sorella al sicuro... e di nuovo mia, com'era destinata a essere. E ora io chiedo a te,
Ned, a che cosa serve sedere su un trono, quando gli dei si fanno beffe tanto delle
preghiere dei re quanto di quelle dei pastori?»

inviato il 01/10/2012
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<3

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra

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Roald Dahl
Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
CASA EDITRICE TEA

Al giorno d'oggi, Mr Bohlen, l'articolo artigianale non ha speranze. Non può assolutamente competere coi prodotti fatti in serie, specie in questo paese... lo sa bene. Tappeti... sedie... scarpe... mattoni... terrecotte... qualunque cosa le venga in mente... ormai è tutto fatto a macchina. Forse la qualità sarà inferiore, ma non importa. Sono i costi di produzione che contano. E in quanto ai racconti... sono un prodotto come tutti gli altri, come tappeti e sedie, e di come vengono realizzati non gliene importa a nessuno, purché si consegni la merce. E noi li venderemo all'ingrosso, Mr. Bohlen! Manderemo a gambe all'aria tutti gli scrittori del paese! Soffocheremo il mercato

inviato il 01/10/2012
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conta le stelle

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Lois Lowry
conta le stelle
Tradotto da Sara Congregati
Giunti 2012

Non appena l’ebbe raggiunto, Annemarie alzò lo
sguardo, ansimante. Smise di ridere. Il suo cuore sembrò saltare un battito.
«Halte!» intimò il soldato con voce austera.
La parola tedesca era tanto familiare quanto spaventosa. Annemarie l’aveva sentita piuttosto spesso, mai però che fosse stata rivolta a lei prima d’ora.
Annemarie sollevò lo sguardo. Erano in due. Il che implicava due elmetti, due paia di occhi gelidi che la guardavano in cagnesco e quattro alti stivali lucidi, saldamente piantati sul marciapiede, che le sbarravano la strada di casa.
Il che a sua volta implicava due fucili ben saldi in mano ai soldati. Guardò i fucili, per prima cosa. Poi, alla fine, guardò in faccia il soldato che le aveva intimato l’alt.
«Perché corri?» chiese questo con voce dura. Il suo
danese era estremamente scarso. Tre anni, pensò Annemarie con disprezzo. Sono tre anni che vivono nel nostro Paese e ancora non sanno parlare la nostra lingua.

inviato il 25/09/2012
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Anna benvenuta :)
- link per leggere i primi 2 capitoli del libro http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/conta-stelle

Le ho mai raccontato del vento del nord

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Daniel Glattauer
Le ho mai raccontato del vento del nord
Canguri Feltrinelli

Non sapremo più cosa scriverci. Non sapremo più perché dovremmo continuare a scriverci. E un giorno, ci incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall’ altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro “noi”, per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario, da cui a lungo si sono lasciati ingannare vergognosamente.

inviato il 25/09/2012
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GIOCO - Riga 10

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Patti Puggioni - Cristina Fanni
GIOCO - Riga 10
Giochi 10 righe 2011
10 righe da pagina 10:

Prendi un libro, quello che vuoi, il tuo preferito, uno che devi ancora leggere, il primo su cui posi lo sguardo e... aprilo a pagina 10... CERCA la frase numero 10 e SCRIVILA sotto come commento. Aggiungi anche il titolo del libro e il nome dell'autore.
(24 luglio) Da questo momento in poi, le frasi troppo lunghe verranno cancellate.
Dovete scrivere solo la RIGA n. 10.
Per le frasi più lunghe (10 righe) c'è l'area apposita
http://scrivi.10righedailibri.it/
Se nel libro la pagina 10 è bianca scegliete un altro libro.
:)

inviato il 22/05/2011
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E la complicazione rende inquieti.
GUSTAVO ZAGREBELSKY
SENZA ADULTI
GIULIO EINAUDI 2018

Ricordo esattamente quel giorno. A quell'epoca.
(Volevo Tacere di Sándor Márai)

Romanzo - un grosso quaderno a righe, riempito.
(Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

...scompare tra le vecchie ceppaie sfatte, tra l'erba alta... - NEVE, CANE, PIEDE Claudio Morandini

"Interessante", pensai, al mondo c'è gente che ama dispensare il buongiorno. (703 ragioni per dire di si, F.L. Koraline)

il ragazzo che condivideva con l'autore la capacità di ascoltare (nel barile delle mele, e non solo) (La vera storia del pirata Long John Silver, Bjorn Larsson)

Voglio dire,devo essere morta per forza e gli angeli devono avere avuto compassione di me perchè la testa scura e riccioluta che mi pare di intravedere è così ben proporzionata e così attraente da essere quella di un angelo.(un imprevisto chiamato amore-Anna Premoli)

L'euforia del pesce palla. (Ai confini del gusto - Luis Devin)

Forse dietro il colle Vecchio, o dietro ancora, ma di tanti e tanti metri e tantissimi passi di un uomo (Marta La Sarta di Valentina Di Cesare)

teoria irregolare di casette grigie e fabbricati color polvere
Nonchiedere perchè - Franco Di Mare

Cupcake club

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Roisin Meaney
Cupcake club
Newton Compton

«Piantala», disse Adam. «Io sono la prova vivente che alle tue cupcake è impossibile resistere, e che non fanno male. Tra una settimana, tutti, qui a Clongarvin, parleranno di te».Hannah fece un lieve sorriso. «Vedremo».
«Vuoi un consiglio?», disse lui. «Per cosa?»«Non provare a vendere il giorno dopo le cupcake che rimangono. Non si manterranno».Gli dette un fiacco buffetto sul braccio. «Bel tentativo.Sai bene che sono buone per almeno tre giorni. Quello che rimane sarà venduto a metà prezzo, e questo è tutto. Te lo dico per l’ultima volta: non ti rifornirò in eterno».«È proprio questo che temo», disse mesto. «Sarai così impegnata a preparare tortine per il negozio, che non potrò mai più mangiarle».

inviato il 19/09/2012
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link per leggere le prime 36 pagine :) http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/cupcake-club

La metamorfosi

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Franz Kafka
La metamorfosi
Einaudi

Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo. Riposava sulla schiena, dura come una corazza, e sollevando un poco il capo vedeva il suo ventre arcuato, bruno e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto, vicina a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le gambe, numerose e sottili da far pietà, rispetto alla sua corporatura normale, tremolavano senza tregua in un confuso luccichio dinanzi ai suoi occhi.

inviato il 14/11/2011
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aggiungo segnalibro

La lettera scarlatta

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Nathaniel Hawthorne
La lettera scarlatta
Rusconi Libri

Una folla d'uomini barbuti, dagli abiti scuri e dai grigi cappelloni a punta, e di donne in cappuccio o a testa nuda, stava raccolta davanti a un edificio di legno, la cui porta di quercia massiccia era guarnita con bulloni di ferro.
I fondatori d'una colonia, qualunque Utopia di virtù e felicità umana possano aver divisato in origine, hanno sempre riconosciuto tra le prime necessità pratiche quella di destinare una parte del suolo vergine a cimitero, ed un'altra a prigione. Secondo tal norma, possiamo ritenere con fondamento che i progenitori di Boston avessero costruito a tempo opportuno la prima prigione nelle vicinanze di Cornhill, press'a poco quando tracciarono il primo luogo di sepoltura sul terreno di Isaac Johnson e intorno alla sua fossa, che in seguito divenne il centro di tutti gli avelli raccolti nel vecchio camposanto di King's Chapel

inviato il 14/11/2011
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I racconti delle fate

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Charles Perrault e altri
I racconti delle fate
Tradotto da Elena Giolitti
Newton Compton 2003
10 righe da pagina 202:

«[...] ti faremo dipingere più bello dello stesso Amore [...]». «Non son capace», disse lui, «di commettere una simile soperchieria; sarei disperato di rendere mia moglie infelice». «E puoi credere», esclamò la Regina, «che la donna che desideri non lo sarà con te? L’uomo che l’ama è bello; e se fra sovrano e suddito il rango è diverso, la differenza non è minore fra un cinghiale e il più affascinante uomo del mondo». «Peggio per me signora, rispose Marcassino, infastidito dalle ragioni ch’ella gli allegava, «oso dire che dovreste meno d’un’altra rinfacciarmi la mia disgrazie: perché m’avete fatto nascere maiale?». Non è ingiusto rimproverarmi di una cosa di cui non ho colpa?». «Io non ti rimprovero», disse la Regina intenerita, «voglio solo farti presente che, se sposi una donna che non ti ama, sarai infelice e farai la sua tortura: se tu potessi capire quel che si soffre in queste unioni forzate, non vorresti certo correrne in rischio: non val meglio restarsene da soli in pace?» [...]
(Madame d’Aulnoy, IL PRINCIPE CINGHIALE)

12 illustrazioni di Gustave Doré

inviato il 14/12/2010
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Commenti

Questi racconti sono immortali.

Proprio così, solo il vero amore dà la felicità, non servono le unioni forzate!

patty ti voglio bene per me sei tu una fattina che quando viene in sardegna mi fà tanta compagnia

patty
per me sei una fattina che quando viene in sardegna mette tanta allegria ti voglio bene amica

Patti, ti sei accorta che tra questi segnalibri compare ancora quello del mio account di prova???E' brutto, nero e per giunta senza nome!!!:))

eheh Enricooooo sei stato tu a fare la campagna letturale?
:))

Complimenti Patti, ti auguro di vincere il libro ;)

Protesto protesto innanzitutto perchè questo assiepamento di SEGNALIBRI SENZA FOTO non è concepibile! BRUUUUTTTTIIII uomini neri senza volto!!! EVVIVA LA FOTO! Evviva l'arcobaleno!
E fu così che la pat si portò in testa a parimerito!!!

:))) che succede? le fate hanno fatto la magia per farmi vincere il libro incentivo o il principe marashino è intervenuto?

Enrico, è un libro che tengo sempre a portata di mano e ogni tanto leggo una fiaba. Specialmente di notte! Così i sogni diventano più magici.

Wow Patti, mi ispira moltissimo questo libro!

Una porta di libri

Una porta di libri 5 years 47 settimane fa

Il trono di spade di Martin (Mondadori)

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