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Pagina di raife

PULVISCOLO DI STELLE

immagine copertina
Raineri Fernanda
PULVISCOLO DI STELLE
Edizioni La Gru
10 righe da pagina 30:

La bellezza dell’attimo perfetto

Non parlerò della bellezza
intrinseca o estrinseca
di umane fattezze,
o di altre effimere cose,
ma di un luogo e di un tempo,
di un prezioso momento,
che mi vide seduta nell’umida erba,
sulla cima di un colle silente,
a chiedermi di questa caduca vita e del suo misterioso percorso.
Sopra il capo
le stelle della volta celeste,
bagliore di quarto di luna, riflesso nello specchio del mare,
schiarito dal tenue chiarore,
sentii penetrar l’infinito nei miei occhi sognanti,
e avvolse il mio cuore
un cosmico abbraccio, facendomi parte di un respiro di eterno.
Una stella cadente tracciò il suo cammino spedito,
mentre il mio desiderio era già stato esaudito,
la vera bellezza non è nell’aspetto,
ma in un attimo
perfetto.

inviato il 03/01/2012
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Certamente Fernanda,è sempre un piacere ,leggere poesie,significa per me vivere attimi sublimi,ciao buon lavoro,naty

Visitato in piena notte :-) ma domani torno all'attacco! Ah ah

grazie, grazie, infatti non vedevo l'ora di sottoportela, visto che ami molto la poesia e ne conosci tante.. hai visto il mio blog?

Veramente bella e delicata l'immagine del "cosmico abbraccio" ... bella la poesia, mi piace molto, perchè in pochi versi racchiude un racconto in cui trova spazio anche la proiezione dei sentimenti sulla natura. Complimenti Fernanda :-)

Grazie Naty :-)

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Ciao a tutti e Buon Anno, sono tornata, dopo la pubblicazione del mio ultimo libro

Il cammino di Santiago

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PAULO COELHO
Il cammino di Santiago
Romanzo Bompiani
10 righe da pagina 94:

Petrus indicò il cielo, dove le stelle erano ormai ben visibili.
"La Via Lattea indica la strada fino a Compostela. Non esiste religione che sia in grado di riunire tutte le stelle, perché se ciò accadesse, l'universo diverrebbe un immenso spazio vuoto e perderebbe la sua ragione d'essere. Ogni stella, come ogni uomo, ha un proprio spazio e alcune caratteristiche particolari. Ci sono stelle verdi, gialle, azzurre, bianche; ci sono comete, meteore e meteoriti, nebulose e anelli. Quelle che da quaggiù sembrano manciate di puntini perfettamente identici, in realtà sono milioni di cose diverse, sparse in uno spazio che travalica la comprensione umana."
Scoppiò un fuoco d'artificio, e la sua luce schermò per alcuni istanti il cielo. Una cascata di particelle brillanti comparve nel buio.
"Prima ne sentivamo soltanto il rumore, perchè era giorno. Adesso possiamo vederne la luce" disse Petrus. "Questo è l'unico cambiamento a cui l'uomo può aspirare."

inviato il 17/11/2011
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Cime Tempestose

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Emily Bronte
Cime Tempestose
Tascabili Economici Newton
10 righe da pagina 130:

Heathcliff si era piegato su un ginocchio per abbracciarla; tentò di rialzarsi, adesso, ma lei lo afferrò per i capelli e lo tenne giù.
"Vorrei poterti tenere prigioniero", continuò con amarezza, "finché non saremo morti entrambi! non mi importerebbe di quello che soffriresti. Non mi importa nulla delle tue sofferenze. Perché non dovresti soffrire? Io soffro! Ti dimenticherai di me...sarai felice quando io mi troverò sotto terra? Dirai, tra vent'anni:"Quella è la tomba di Catherine Earnshaw. Tanto tempo fa l'amavo, e fui infelice perdendola; ma ormai è cosa che appartiene al passato. Ho amato molte altre donne, in seguito..i miei figli mi sono più cari di quanto mi fosse cara lei e, in punto di morte non esulterò perché finalmente potrò raggiungerla, ma soffrirò, dovendo abbandonare loro!". Dirai così, Heathcliff?"

inviato il 14/11/2011
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proprio così Natalina, io non sono stata nella brughiera del north yorkshire, da cui la scrittrice è stata ispirata, ma sono stata in quella Irlandese e ti posso assicurare che è veramente suggestiva

Leggere .. Cime ..tempestose ..è camminare sull'erba in una brughiera..ciao
Fernanda.

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Peccato che è stato l'unico romanzo di Emily Bronte

Le valigie di Auschwitz

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Daniela Palumbo
Le valigie di Auschwitz
EDIZIONI PIEMME
10 righe da pagina 11:

Quando sei davanti a quel vetro di Auschwitz a guardare le valigie abbandonate, leggi i nomi scritti sopra e aspetti....forse di sentire le voci, le risate, di vedere i visi dei bambini. Certe volte non serve conoscere le persone per sentirne la mancanza, basta un nome scritto sopra la valigia di un estraneo, partito su un treno per essere cancellato.
Dietro quel vetro, a qualcuno è successo di sentire le voci di Carlo, Hannah, Jacob, Dawid, Emeline....all'inizio sono voci sconosciute, e sembrano tutte uguali. Ma se ascolti bene, impari a distinguerle e non sono più estranee.
Mi piacerebbe scavalcare il vetro, aprire le valigie con i nomi e cercare la speranza che è rimasta dentro. Mi piacerebbe liberarla, sono sicura che tornerebbe a casa.

inviato il 11/11/2011
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Io ho letto il libro che ha vinto il premio (meritato secondo me) letterario Il Battello a Vapore, leggendolo ho sentito anch'io una infinita tristezza. Una tristezza profonda visto che sono racconti legati a vicende vissute da bambini.

Io, dietro quel vetro, ci sono stato. Non ho sentito voci, ma un pugno allo stomaco e una tristezza (unita a rabbia) infinita, sì ...

un libro che fa star male...

Quando la pelle non ci separava

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Autori Vari
Quando la pelle non ci separava
Giulio Perrone Editore - divisione LAB
10 righe da pagina 263:

"Il corpo umano"
di Fernanda Raineri

Ci muoviamo in questo imperfetto modello,
che è delizia e fardello,
è fiamma, che arde in vene sanguigne, alimentata dal soffio del cuore,
è una veste, che il nostro più intimo cela,
e che spesso non ci assomiglia affatto

inviato il 10/11/2011
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Segnalibro ... Convinto! Brava!

Non lo spegni, il mare...

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Autori Vari
Non lo spegni, il mare...
Giulio Perrone Editore
10 righe da pagina 101:

"Ignazio e il mare"di Fernanda RaineriMi ricordo di quando mi raccontò di quella volta, che la notte non aveva ancora lasciato posto al giorno e mentre tirava la rete sulla sua pilotina, sentendola molto pesante, si accorse che un bellissimo esemplare di pesce spada, giovane all’aspetto, vi era rimasto imbrigliato.
Anche se nella rete non vi erano altri pesci, era contentissimo, per lui era un ottima pesca, non si vedevano tutti i giorni simili fortune, l’avrebbe venduto bene quel pescione.
Riuscì a tirarlo sulla barca e quando lo ebbe tolto dalla rete, notò una cicatrice sulla sua testa, sicuramente lasciata dall’arpione di un altro pescatore, meno fortunato di lui. Rimase subito colpito dagli occhi di quel giovane pesce spada, che lo fissavano tristi, e avrebbe giurato di veder brillare in quello sguardo delle lacrime, ma ovviamente erano solo gocce di mare. Stranamente, in quel momento, il mare smise di mormorare, la luna che ancora illuminava la barca e tutto il mare intorno, si eclissò dietro una nuvola, che a dir suo era comparsa dal nulla, dato che il cielo era pulito come i miei occhi di bimba.

inviato il 07/11/2011
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L'uomo ha bisogno dell'uomo

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Autori Vari
L'uomo ha bisogno dell'uomo
La Gru Edizioni - Collana Catarsi
10 righe da pagina 65:

"Miracolo a Fortaleza"di Fernanda RaineriEsco un po’ mesta, ma non mi sento sconfitta del tutto, almeno ho potuto dire la mia.
Cammino per strada verso l’auto dove Paulo mi aspetta, sento uno strano calore avvolgermi le spalle, come un abbraccio. Mi volto e il mio sguardo è attratto dalla statua del Cristo Redentore, sul monte Corcovado: è illuminata dal sole che in questo momento si trova proprio alle sue spalle. "No, non sono riuscita nel mio intento”  dico fra me, quasi rispondendo ad una domanda silente.
Mi tolgo i tacchi da 12, che mi danno dolori lancinanti ai piedi e cammino scalza, come i meninos de rua. Salgo in auto. Paulo non mi chiede nulla, ha già letto sul mio viso come è andata.
Nessuna parola lungo la strada dell’aeroporto e neppure lungo il viaggio di ritorno.
Torniamo alla missione in silenzio e in silenzio scendiamo.
All’arrivo mi vengono incontro alcuni dei nostri meninos, la loro gioia mi alza due metri da terra. Poi sulla soglia vedo affacciarsi, col viso illuminato, suor Carmela.

inviato il 07/11/2011
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Il libro blu

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Raineri Fernanda
Il libro blu
GDS Edizioni Srl - Collana Freschi di stampa
10 righe da pagina 47:

Le tre ragazze si stavano godendo il loro shopping nella profumeria, tra l’altro una delle più conosciute: la “Elisabeth Arden”, quando Rebecca notò un bellissimo ragazzo nel reparto profumeria maschile, che stava acquistando dell’acqua di colonia e lo indicò a Stella toccandola con il gomito sinistro, Stella si voltò subito dalla parte in cui Rebecca ammiccò con gli occhi, ed ebbe un tuffo al cuore.
Sentì un calore improvviso imporporarle le gote, per l’emozione, quasi venne meno riconobbe in quel ragazzo il suo attore preferito, Keanu Reves, in carne ed ossa, alla sola distanza di pochi metri da lei. Era più bello di quanto avesse mai immaginato. Lei e Rebecca stavano a guardarlo incantate, poi sopraggiunse Scarlett che aveva acquistato un prodotto per i capelli e le distolse dalla loro “punta” –“ehi, ragazze che succede? Cosa state guardando così assorte?”- e riconobbe anche lei l’attore holliwoddiano, entusiasta, voleva andare da lui per chiedere un autografo.

inviato il 05/11/2011
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La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante

immagine copertina
Raineri Fernanda
La mongolfiera, il monte Tambura e il tappeto volante
GDS Edizioni Srl - Collana Freschi di stampa
10 righe da pagina 102:

Proprio dietro ad una delle roccie che circondavano lo stagno, alla sinistra di Stella, si intravedeva sulla sabbia, semisommerso da questa, la parte superiore di un teschio, praticamente sbucava dal naso in su, il resto era sepolto sotto la sabbia. Si avvicinarono insieme, lentamente. Frank lo toccò con il piede destro, dandogli un piccolo calcetto, ormai era esperto di cadaveri scheletriti.
Sorprendentemente la testa non era attaccata a nessun corpo, perché rotolò subito nella sabbia come una palla, -“ma…, come fa questo teschio a trovarsi qui, non dovrebbe essere attaccato alle vertebre del collo e a tutto il resto?”- esclamò Stella preoccupata di quella cosa strana.
Per tutta risposta Frank scavò un po’ con le mani nel punto dove stava il reperto, ma nulla, non c’era traccia di ossa umane, ne lì, ne nei dintorni.
-“Ma dove cavolo sarà finito il resto?!” – si interrogò Glenda pensierosa, mentre Rebecca senza dire nulla si avvicinò allo stagno, fissando quelle acque così pulite e…

inviato il 05/11/2011
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La casa in collina

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Cesare Pavese
La casa in collina
Einaudi 1967
10 righe da pagina 185:

Guardare certi morti è umiliante. Non sono più faccenda altrui; non ci si sente capitati sul posto per caso. Si ha l'impressione che lo stesso destino che ha messo a terra quei corpi, tenga noialtri inchiodati a vederli, a riempircene gli occhi. Non è paura, non è la solita viltà. Ci si sente umiliati perché si capisce - si tocca con gli occhi - che al posto del morto potremmo essere noi: non ci sarebbe differenza, e se viviamo lo dobbiamo al cadavere imbrattato. Per questo ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.

inviato il 21/04/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #24: Righe partigiane + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-24-righe-partigiane

Il partigiano Johnny

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Beppe Fenoglio
Il partigiano Johnny
Einaudi 1968
10 righe da pagina 279:

Johnny sedette sulla neve e stette a guardarli, sapendo che non se ne sarebbe stancato presto. Da lassù poteva nettamente vedere il gigantesco anelare dei loro minuscoli toraci, l'esaltata roseità delle guance, la formidabile nervità delle loro gambette in cimento con la neve e l'erta. E li amò come bambini, accettò quel loro esser tanto giovani e così fuori dalla guerra, e sperò che essi dimenticassero poi rapidamente e totalmente quella guerra in cui avevano marginalmente scalpicciato coi loro piedi innocenti, augurò loro bene e fortuna in quel mondo di dopo che egli aveva tanto poche probabilità di dividere con loro.

inviato il 21/04/2013
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Notte di luna, da "L'Adalgisa"

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Carlo Emilio Gadda
Notte di luna, da "L'Adalgisa"
Garzanti 1985
10 righe da pagina 13:

Quelli che procedono a piedi, recano a spalla una povera giacchetta sudando ancora nella sera, minatori assetati, frantumatori delle antiche rocce. Le mani degli uni sono gialle, o color terra, e, dentro, callose. Le mani d'altri sono rosate come se un acido le spellasse dal palmo: è la calce, è la pietra. I tintori, per l'effetto del cloro, e gli allievi salumieri, per quello del sale, hanno mani gonfie, che sudano perennemente dal palmo. In qualche viso rasciutto, bronzato, tra i peli d'una barba, sulle grinze della non pensionabile pelle, è rimasto uno schizzo di calcina: un neo bianco. I fabbri, i meccanici, i conducenti vestono talora combinazioni di tela turchina, ma poi fatte nerastre per filiggine e limatura con larghe macchie oleose: e il loro volto è più fosco che quello de' maestri.

inviato il 28/04/2013
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Partecipo al Giuoco domenicale #25: 10 RIGHE PER IL 1' MAGGIO + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-25-10-righe-il-1-maggio

Cronache di poveri amanti

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Vasco Pratolini
Cronache di poveri amanti
Rizzoli BUR 2011
10 righe da pagina 34:

Corrado aziona il mantice; il ferro si arroventa fino a diventare malleabile. Allora egli lo serra fra le lunghe pinze, lo porta sull'incudine e vi picchia sopra col martello per rimetterlo a nuovo. I colpi che egli vibra sono classici e potenti come quelli della clava di Ercole. È nello stesso tempo, un virtuosismo da prestidigitatore. Egli gioca col ferro di cavallo arroventato come il gatto che aizza il topo a fuggire toccandolo con la zampina e subito gli è sopra e lo addenta alla nuca. Con le lunghe pinze che egli impugna nella sinistra, tormenta il ferro e lo fa scorrere sull'incudine in tutta la sua circonferenza: lo volta e lo gira, lo allenta e lo riafferra e ogni volta lo raggiunge, lo abbatte, lo schiaccia, con un colpo del martello che tiene nella destra. V'è in lui l'agilità e la destrezza del giavellottista e dello schermidore.

inviato il 28/04/2013
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Furore

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John Steinbeck
Furore
Tradotto da Carlo Coardi
Bompiani 1980
10 righe da pagina 292:

E i nomadi defluiscono lungo le strade, e la loro indigenza e la loro fame sono visibili nei loro occhi. Non hanno sistema, non ragionano. Dove c'è lavoro per uno, accorrono in cento. Se quell'uno guadagna trenta cents, io mi contento di venticinque. Se quello ne prende venticinque, io lo faccio per venti. No, prendete me, io ho fame, posso farlo per quindici. Io ho bambini, ho i bambini che han fame! Io lavoro per niente, per il solo mantenimento. Li vedeste i miei bambini! Pustole in tutto il corpo, deboli che non stanno in piedi. Mi lasciate portar via un po' di frutta, di quella a terra, abbattuta dal vento,e mi date un po' di carne per fare il brodo ai miei bambini, e io non chiedo altro. E questo, per taluno, è un bene perché fa calar le paghe mantenendo invariati i prezzi. I grandi proprietari giubilano, e fanno stampare altre migliaia di prospettini di propaganda per attirare altre ondate di straccioni. E le paghe continuano a calare, e i prezzi restano invariati. Così tra poco riavremo finalmente la schiavitù.

inviato il 28/04/2013
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Sono completamente d'accordo con te, Rossella!

Libro meraviglioso.. righe più che mai attuali, purtroppo.

Partecipo al Giuoco domenicale #25: 10 RIGHE PER IL 1' MAGGIO + link http://scrivi.10righedailibri.it/giuoco-domenicale-25-10-righe-il-1-maggio

The Secret - Il Segreto

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Rhonda Byrne
The Secret - Il Segreto
Macro Edizioni
10 righe da pagina 12:

L'unico motivo per cui le persone non ottengono quello che vogliono è che pensano di più a quello che non vogliono. Ascolta i tuoi pensieri e le parole che pronunci. La legge è assoluta e infallibile.
Da secoli l'umanità è tormentata da una terribile epidemia, l'epidemia del "non voglio". Questa epidemia è alimentata dall'atteggiamento delle persone che pensano, parlano, agiscono e si concentrano soprattutto su ciò che "non vogliono".
Ma questa è la generazione che cambierà la storia, perché stiamo ricevendo la conoscenza che può liberarci da questa calamità! È con te che ha inizio, e tu puoi diventare un pioniere di questo nuovo movimento di pensiero, semplicemente pensando e parlando di quello che vuoi.

inviato il 16/03/2013
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Tino hai vinto un libro ma devi integrare tutti i dati scrivendo il nome del traduttore altrimenti…nessuno libro in regalo! E poi ricordati di scrivere il tuo indirizzo alla redazione libroincentivo@10righedailibri.it

Soltanto un giornalista

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Indro Montanelli
Soltanto un giornalista
Rizzoli
10 righe da pagina 5:

Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista. Non è stata una scelta. Non ho deciso nulla. Il giornalismo ha deciso per me.
E questa è stata una delle mie tante fortune, posto che tutto quel che ho fatto lo debbo soprattutto a un alleato ch'è sempre rimasto al mio fianco: il caso. A Emilio Cecchi debbo invece il consiglio che si è rivelato il più prezioso della mia carriera: «Ricordati che i giornalisti sono come le donne di strada: finché vi rimangono vanno benissimo e possono anche diventare qualcuno. Il guaio è quando si mettono in testa di entrare in salotto ... »,
Purtroppo non sempre ho seguito questo avviso, ma mi ha aiutato a non pigliarla mai troppo dall'alto, l'unico pregio che mi riconosco come giornalista.
Ho attraversato quasi per intero il mio secolo facendo un mestiere che mi ha permesso, anzi mi ha imposto di stare in mezzo ai fatti, a contatto con quasi tutte le grandi figure che lo hanno dominato, e in grado di conoscere molti risvolti che la Storia non ha registrato.

inviato il 30/03/2013
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Dante Alighieri

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Alexandre Dumas, traduzione di Angelo Gemmi 2007
Dante Alighieri
Inedito
10 righe da pagina 35:

Canto primo, (divina commedia tradotta da Alexandre Dumas)

J'atteignais la moité du chemin de la vie
Lorsque je m'aperçus que la route suivie
Me menait au travers d'une sombre forêt
Où plus loin des sentiers chaque pas m'égarait:
Et maintenant pour moi c'est chose encore si dure
De me la rappeler, sauvage, triste, obscure,
Qu'à ce seul souvenir je reprends ma terreur,
Et qu'à peine la mort me fait pareille horreur.
Mais, avant de parler de la céleste joie,
Disons quels incidens surgirent sur ma voie.

inviato il 22/06/2012
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wow che fito! Così mi fate arrossire! Grazie, ancora.

Auguri, Daniela, per il tuo primo libro incentivo!

Concordo: davvero meritato!

Brava Daniela, meritatissimo!

Che bello! Grazie! Il mi oprimo libro incentivo!!! :-D woww GRAZIE STAFF!!!

ciao, lo staff ti assegna un libro incentivo per queste righe! :)

vedi... io questo non lo sapevo

di solito pensiamo che la divina commedia sia solo nostra, invece ci sono tanti studiosi che se ne sono interessati. In Marocco ne ho visto la versione in arabo... Dante non ha confini!

partecipo al minigioco del 22 giugno http://scrivi.10righedailibri.it/maturarighe

Il libro è

immagine copertina
Fernanda Raineri
Il libro è
10righedailibri 2012

Un libro è parte di un albero.
Quando sfoglio le sue pagine, non sento solo l’odore di stampa e d’inchiostro,
ma pure il profumo della sua corteccia
e delle foglie verdi, che filtravano i raggi
del sole, nella foresta immersa in un magico silenzio,
interrotto bruscamente
da un fastidioso rumore metallico,
seguito da un tonfo sordo.
.
.
.

fonte: Il Libro è http://scrivi.10righedailibri.it/il-libro-%C3%A8
Dipinto suggerito da Emy C.

inviato il 13/05/2012
Nei segnalibri di:

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Grazie a tutti per i segnalibri

Grande... Dalì

Lieta che ti piaccia :))
Il quadro è di Salvador Dalì :)

Grazie... bellissima l'immagine che rappresenta molto bene il mio pensiero.
Bravissima Emy C.

Sapete di chi è il quadro?

Il libro è ...

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Staff 10 righe dai libri
Il libro è ...
Giochi 10 righe 2012

Cos'è per voi un libro, quali emozioni e pensieri vi scatena?
Il libro è ... vuole entrare nel cuore di voi lettori.
:)

TEMPI e MODI
- Scrivete nei commenti una frase (massimo 3 righe).
- La frase deve iniziare (potete scegliere) con: Il libro ..., Un libro ..., I libri ..., Leggere ..., Sfogliare ... .
- Potete partecipare sempre e più volte perché i pensieri sui libri infiniti: qui raccoglieremo tutti i vostri.
- A sorpresa assegneremo periodicamente un Libro Incentivo
- Alcune frasi verranno pubblicate anche su scrivi.10righedailibri.it abbinate a un'immagine.
Se la vostra immagine ben rappresenta il pensiero inviatela a info@10righedailibri.it indicando la fonte.

Ora viaaa!
Il libro è ...

inviato il 01/03/2012
Nei segnalibri di:

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Un libro è un giubbotto antiproiettile, una scialuppa di salvataggio, un indispensabile paracadute di riserva (ovviamente bisogna ricordarsi di aprirlo...)

Leggere ci insegna ad ascoltarci

I libri sono come la luce, delle lucciole nella notte.

I libri sono necessari all'uomo così come sono necessari i sogni.

I libri ci fanno sognare e i sogni aiutano a vivere.

Leggere un libro significa esplorare la propria passione!

Il libro è una parte importante della sapienza ,una fonte d'educazione ,di ricchezza spirituale .Ogni libro m'insegna qualcosa .

I libri raccontano quello che io non riesco ad esprimere. Finché ci sarà qualcuno che scrive, i miei pensieri saranno liberi.

il libre è l'amico fedele che è sempre con te,condividendo momento belli e meno belli senza chiedere nulla in cambio...

Il libro ci fa sentire meno soli...

Il libro è ...

Il libro è ... 2 years 27 settimane fa

I libri sono necessari all'uomo così come sono necessari i sogni.

Il libro è ... 2 years 27 settimane fa

I libri ci fanno sognare e i sogni aiutano a vivere.

Il libro è ... 4 years 17 settimane fa

Un libro è come un salvagente che ti tiene a galla nel mare della monotonia

Il libro è ... 4 years 17 settimane fa

Leggere un libro è come mettersi in viaggio senza conoscere la destinazione...

Il libro è ... 5 years 30 settimane fa

I libri sono i mattoni che servono a costruire la dimora della sapienza

Il libro è ... 5 years 48 settimane fa

Grazie Daniela, il fatto che ti sia piaciuto mi riempie di gioia... :)

Il libro è ... 5 years 48 settimane fa

Un buon libro stimola i nostri cinque sensi.
La vista attraverso le sue righe
l'udito mentre sfogliamo le sue pagine
l'olfatto deliziandoci con l'odore della carta e dell'inchiostro
il tatto sfiorando la sua carta liscia o ruvida
il gusto perché diventa cibo per la nostra mente
e in ultimo spesso anche il sesto senso, nella percezione o intuizione di quello che sarà il finale

Il libro è

Il libro è 2 years 27 settimane fa

I libri sono necessari all'uomo così come sono necessari i sogni.

Dante Alighieri

Dante Alighieri 5 years 47 settimane fa

Brava Daniela, meritatissimo!

Dante Alighieri 5 years 48 settimane fa

vedi... io questo non lo sapevo

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