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Pagina di Francesca Di Lauro

L'indagine

immagine copertina
Juan José Saer
L'indagine
Tradotto da G. Maneri
La Nuova Frontiera 2014
10 righe da pagina 130:

"Si chiese se, ogni volta che l'uomo o quello che era si era trovato faccia a faccia con la sua vittima, tra loro si fosse creato lo stesso doppio malinteso, perchè così come lui non riusciva a interpretare le frasi apparentemente banali dell'anziana, gli sembrava che anche lei commettesse un errore quando giudicava l'uomo che aveva davanti e così era come se ci fossero più di due persone nella stanza, le presenze palpabili in carne e ossa e la stilizzazione insensata che ciascuno dei due faceva dell'altro."

inviato il 16/10/2017
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Quella sera dorata

immagine copertina
Peter Cameron
Quella sera dorata
Tradotto da Alberto Rossatti
Adelphi 2009
10 righe da pagina 141:

Omar non disse niente, ma nel buio arrossì. Sentì la presa sul braccio farsi più stretta. "Una volta ne avevo anch'io, di charme" disse Adam. "Per quanto ora possa sembrare strano. Ma lo charme si guasta con l'età, come il formaggio - o la bellezza. Almeno, per me è stato così. Alcuni riescono a conservare l'uno o l'altra, o raramente entrambi. Ma a che prezzo: sacrifici, privazioni, astinenza. Ed è un tantino patetico finire vecchi, belli e charmant: è indice di spreco, o quantomeno di un uso indebito delle risorse. Io, invece, le ho esaurite in modo appropriatissimo. Lo charme e la bellezza sono preziosi da giovani; da vecchi, c'è ben poco che possano comprare. Per questo non m'importa di essere vecchio e brutto: mi sembra congruo".

inviato il 16/10/2017
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La camera azzurra

immagine copertina
Georges Simenon
La camera azzurra
Tradotto da Marina Di Leo
Adelphi 2015
10 righe da pagina 70:

Con un secchiello rosso ciascuno, padre e figlia avevano percorso la spiaggia da un capo all'altro, a testa bassa, scrutando la sabbia scura per non lasciarsi sfuggire il luccichio di una sola conchiglia, inciampando ogni tanto nelle gambe dei bagnanti stesi al sole ed evitando per un pelo di prendersi qualche pallonata.
Tony non avrebbe saputo dire se lo facesse con la sensazione di compiere un dovere, per farsi perdonare una debolezza, per riscattare una colpa. Sapeva solo che quella passeggiata sotto il sole, accompagnata dalla vocetta di sua figlia, era dolce e malinconica al tempo stesso.
Si sentiva felice e triste. Ma non a causa di Andrée né di Nicolas. Non ricordava di averci pensato. Felice e triste come la vita, così avrebbe voluto dire.

inviato il 10/10/2017
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Ho scelto le righe tratte da Sull'amore: http://scrivi.10righedailibri.it/sullamore-1

Grazie!

Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 16 ottobre a domenica 22 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Ieri

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Ágota Kristóf
Ieri
Tradotto da Marco Lodoli
Einaudi 2002

Nella mia testa un sentiero di sassi porta all'uccello morto.
Seppelliscimi, mi chiede, e negli angoli delle sue membra spezzate i rimproveri si muovono come vermi.
Avrei bisogno di terra.
Terra nera e pesante.
Una pala.
Non ho che gli occhi.
Due occhi velati e tristi che si inzuppano come un'acqua glauca.
Li ho avuti al mercato delle pulci in cambio di qualche moneta straniera, senza valore. Non mi hanno offerto nient'altro.
Io li curo, li strofino, li asciugo con il fazzoletto, sulle ginocchia. Prudentemente, per non perderli.
A volte strappo una penna dal piumaggio dell'uccello e disegno venuzze color porpora su questi occhi che sono il mio solo bene. Mi accade anche di annerirli completamente. Allora il cielo si copre e comincia a cadere la pioggia.

inviato il 02/10/2017
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Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello. Ma La trilogia è un capolavoro! Della quale, peraltro, si ode più di un'eco..

Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello, ma La Trilogia è un capolavoro! Della quale peraltro, qui si ode più di un'eco..

Ciao, non conoscevo questo libro di Kristof Agota, ho letto solo "trilogia della città di k"....sicuramente da leggere anche questo...

Grazie, Staff! :)

Ciao Francesca sei nella finale di Ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

Un giorno questo dolore ti sarà utile

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Peter Cameron
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Tradotto da Giuseppina Oneto
Adelphi 2007
10 righe da pagina 175:

Sono rimasto lì a guardare il vecchio e il cane che mi passavano davanti. Non volevo pensare a quello che era successo nella galleria, così cercavo di non pensare affatto. Forse per questo ero così stordito. Appena sentivo nascere un pensiero mi dicevo: Non pensare a quello. Non pensarci, non pensarci. Non pensarci. Era come schiacciare tante mosche con lo schiacciamosche. Non so per quanto tempo sono rimasto lì, ma abbastanza perché l'uomo e il cane arrivassero alla fine dell'isolato e sparissero dietro l'angolo.

inviato il 26/09/2017
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Grazie! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da "Ti ho vista che ridevi": http://scrivi.10righedailibri.it/ti-ho-vista-che-ridevi

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale del mese di ottobre. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedi 2 ottobre a domenica 8 ottobre, riportando qui nei commenti il link.

Le Alpi nel mare

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Winfried Georg Sebald
Le Alpi nel mare
Tradotto da A. Vigliani
Adelphi 2011
10 righe da pagina 25:

La scienza del passato, anche la più esatta, non arriva comunque molto più vicino alla verità, comunque inaccessibile all'immaginazione, di quanto possa farlo ad esempio un'ipotesi dissennata come quella (...) di un certo Alfonse Huygens, secondo il quale tutti i rivolgimenti provocati nei paesi e nei regni europei dall'imperatore dei francesi erano riconducibili esclusivamente al suo daltonismo, che gli impediva di distinguere il rosso dal verde. Quanto più il sangue scorreva sul campo di battaglia, così mi disse lo studioso belga di Napoleone, tanto più tenero gli pareva il verde dell'erba.

inviato il 25/09/2017
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Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da M. D'Alessandro
Adelphi 2008
10 righe da pagina 157:

Anche questo è un segno di vecchiaia. Quando ormai ti rendi conto che un bicchiere non è altro che un bicchiere e che gli uomini, qualunque cosa facciano, sono solo creature mortali. Poi invecchia il tuo corpo; non tutto in una volta, certo, invecchiano per primi gli occhi oppure le gambe, lo stomaco, il cuore. Si invecchia così, un pezzo dopo l'altro. Poi a un tratto invecchia la tua anima: anche se il corpo è effimero e mortale, l'anima è ancora mossa da desideri e ricordi, cerca ancora la gioia. E quando scompare anche questo anelito di gioia, restano solo i ricordi e la vanità di tutte le cose; a questo stadio si è irrimediabilmente vecchi. Un giorno ti svegli e ti strofini gli occhi e non sai più perchè ti sei svegliato. (...) L'uomo comprende il mondo un pò alla volta e poi muore.

inviato il 18/09/2017
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Grazie mille, Staff! Ho appena inviato la mail con i dati :))

Ciao Francesca per Te un libro incentivo, 10 righe scelte da Voi utenti nel mese di settembre. invia i tuoi dati a : libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao, sei nella classifica del mese di settembre 10 righe scelte da Voi utenti.

grazie!

Grazie mille! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da Lo Straniero: http://scrivi.10righedailibri.it/lo-straniero-4

Nessuno accendeva le lampade

immagine copertina
Felisberto Hernández
Nessuno accendeva le lampade
Tradotto da Francesca Lazzarato
La nuova frontiera 2012
10 righe da pagina 9:

Lei sorrise e abbassò gli occhi. Così potei guardarle la bocca, che era molto grande. Il movimento delle labbra, che si allungavano verso i lati, sembrava non finire più; ma i miei occhi esaminavano con piacere quella distesa di rosso umido.
Forse vedeva attraverso le palpebre, o pensava che quel mio silenzio non promettesse nulla di buono, perchè chinò ancora di più la testa e nascose il volto. Ora mostrava tutta la massa dei capelli; in un vortice delle onde le si vedeva un pò di pelle, e mi venne in mente una gallina cui il vento avesse scarruffato le piume, rivelando la carne. Mi piaceva immaginare che quella testa fosse una gallina umana, grande e calda; il suo calore doveva essere molto delicato e i capelli erano una sorta di finissime piume.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Bruges la morta

immagine copertina
Georges Rodenbach
Bruges la morta
Tradotto da Catherine McGilvray
Fazi 2017
10 righe da pagina 46:

Egli possedeva ciò che si può chiamare "il senso della somiglianza": un senso supplementare, gracile e malaticcio, che univa le cose con mille fili sottilissimi, legava gli alberi con tele di ragno, creava una telegrafia immateriale tra la sua anima e le torri inconsolabili.
Per questo aveva scelto Bruges; Bruges da cui il mare si era ritirato, portando via con sé un'antica felicità.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Pride and Prejudice

immagine copertina
Jane Austen
Pride and Prejudice
Penguin Classics 1972
10 righe da pagina 390:

I am the happiest creature in the world. Perhaps other people have said so before, but not one with such justice. I am happier even than Jane; she only smile, I laugh. Mr Darcy sends you all the love in the world, that he can spare from me.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Le braci

immagine copertina
Sándor Márai
Le braci
Tradotto da M. D'Alessandro
Adelphi 2008
10 righe da pagina 157:

Anche questo è un segno di vecchiaia. Quando ormai ti rendi conto che un bicchiere non è altro che un bicchiere e che gli uomini, qualunque cosa facciano, sono solo creature mortali. Poi invecchia il tuo corpo; non tutto in una volta, certo, invecchiano per primi gli occhi oppure le gambe, lo stomaco, il cuore. Si invecchia così, un pezzo dopo l'altro. Poi a un tratto invecchia la tua anima: anche se il corpo è effimero e mortale, l'anima è ancora mossa da desideri e ricordi, cerca ancora la gioia. E quando scompare anche questo anelito di gioia, restano solo i ricordi e la vanità di tutte le cose; a questo stadio si è irrimediabilmente vecchi. Un giorno ti svegli e ti strofini gli occhi e non sai più perchè ti sei svegliato. (...) L'uomo comprende il mondo un pò alla volta e poi muore.

inviato il 18/09/2017
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Grazie mille, Staff! Ho appena inviato la mail con i dati :))

Ciao Francesca per Te un libro incentivo, 10 righe scelte da Voi utenti nel mese di settembre. invia i tuoi dati a : libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao, sei nella classifica del mese di settembre 10 righe scelte da Voi utenti.

grazie!

Grazie mille! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da Lo Straniero: http://scrivi.10righedailibri.it/lo-straniero-4

Lo straniero

immagine copertina
A. Camus
Lo straniero
Classici contemporanei Bompiani
10 righe da pagina 64:

Voleva solo sapere la mia opinione. Aveva intenzione di aprire un ufficio a Parigi per trattare i suoi affari sul posto, direttamente con le grandi aziende, e voleva sapere se fossi disposto ad andarci. Questo mi avrebbe consentito di vivere a Parigi e anche di viaggiare per una parte dell'anno. "Lei è giovane, e immagino che questo tipo di vita possa piacerle." Ho detto che sì ma in fondo per me era lo stesso. Allora mi ha chiesto se non m'interessasse cambiare vita. Ho risposto che non si cambia mai vita, che comunque una vita vale l'altra e che la mia lì non mi dispiaceva affatto. Lui mi è sembrato deluso, ha detto che rispondevo sempre a vanvera, che non avevo ambizione e che questo era disastroso nel mondo degli affari. A quel punto sono tornato al lavoro. Avrei preferito non deluderlo ma non vedevo nessuna ragione per cambiare la mia vita.

inviato il 19/09/2017
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Ciao Flavia sei nella finale di settembre, 10 righe scelte da Voi utenti.

Infanzia berlinese intorno al millenovecento

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Walter Benjamin
Infanzia berlinese intorno al millenovecento
Tradotto da Enrico Ganni
Einaudi 2007
10 righe da pagina 72:

Nel nostro giardino c’era un chiostro decrepito e abbandonato. Lo amavo per le sue vetrate multicolori. Quando all'interno passavo di vetro in vetro, mi trasformavo; mi coloravo come il paesaggio che, ora avvampante ora polveroso, ora sommesso ora lussureggiante, stava alla finestra. La stessa cosa mi accadeva disegnando a china, quando le cose mi schiudevano il loro grembo non appena le assalivo in un umida nuvola. Qualcosa di simile avveniva con le bolle di sapone. Attraversavo la stanza dentro di loro e mi mescolavo al gioco di colori della volta sino a quando scoppiava. Nel cielo, come un monile, in un libro, mi perdevo nei colori.

inviato il 11/09/2017
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belle queste righe !

Walter Benjamin (Berlino 1892 – Portbou 1940), filosofo, scrittore e critico letterario tedesco.

Nessuno accendeva le lampade

immagine copertina
Felisberto Hernández
Nessuno accendeva le lampade
Tradotto da Francesca Lazzarato
La nuova frontiera 2012
10 righe da pagina 9:

Lei sorrise e abbassò gli occhi. Così potei guardarle la bocca, che era molto grande. Il movimento delle labbra, che si allungavano verso i lati, sembrava non finire più; ma i miei occhi esaminavano con piacere quella distesa di rosso umido.
Forse vedeva attraverso le palpebre, o pensava che quel mio silenzio non promettesse nulla di buono, perchè chinò ancora di più la testa e nascose il volto. Ora mostrava tutta la massa dei capelli; in un vortice delle onde le si vedeva un pò di pelle, e mi venne in mente una gallina cui il vento avesse scarruffato le piume, rivelando la carne. Mi piaceva immaginare che quella testa fosse una gallina umana, grande e calda; il suo calore doveva essere molto delicato e i capelli erano una sorta di finissime piume.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Bruges la morta

immagine copertina
Georges Rodenbach
Bruges la morta
Tradotto da Catherine McGilvray
Fazi 2017
10 righe da pagina 46:

Egli possedeva ciò che si può chiamare "il senso della somiglianza": un senso supplementare, gracile e malaticcio, che univa le cose con mille fili sottilissimi, legava gli alberi con tele di ragno, creava una telegrafia immateriale tra la sua anima e le torri inconsolabili.
Per questo aveva scelto Bruges; Bruges da cui il mare si era ritirato, portando via con sé un'antica felicità.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Pride and Prejudice

immagine copertina
Jane Austen
Pride and Prejudice
Penguin Classics 1972
10 righe da pagina 390:

I am the happiest creature in the world. Perhaps other people have said so before, but not one with such justice. I am happier even than Jane; she only smile, I laugh. Mr Darcy sends you all the love in the world, that he can spare from me.

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

Il pomeriggio di un piastrellista

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Lars Gustafsson
Il pomeriggio di un piastrellista
Tradotto da Carmen Giorgetti Cima
Iperborea 2017
10 righe da pagina 37:

Torsten rabbrividì. Gli dava una sensazione inquietante vedere un lavoro che era stato iniziato con le migliori intenzioni e che poi, Dio sa per quale motivo, era stato lasciato naufragare nel più grottesco e precario raffazzonamento.
Si sentiva a disagio. La cosa strana non era solo che il suo predecessore aveva così palesemente perso la voglia di lavorare (...) ma anche che (lui, o loro?) non sembravano essersi minimamente resi conto di quanto il lavoro fosse man mano cambiato e deteriorato. E lo colpì il pensiero che non di rado era proprio quello che succedeva a molte esistenze. O forse non era in realtà quello che succedeva a tutte le esistenze, se si puntava la lampada e le si osservava abbastanza da vicino? Esisteva una vita che si potesse dire migliorata col passare del tempo? Non era forse vero che le cattive abitudini diventavano sempre più radicate, i compromessi più vischiosi, le incoerenze più grandi? Non era, in poche parole, la vita un costante e lento declino da un certo ordine a un sempre crescente disordine?

inviato il 29/08/2017
Nei segnalibri di:

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Bellissima idea, la vostra!

Grazie

Grazie

Benvenuta Francesca :)

La nausea

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Jean-Paul Sartre
La nausea
Tradotto da Bruno Fonzi
Einaudi 1990
10 righe da pagina 58:

Dal fondo dì questo caffè qualcosa torna indietro sui momenti sparsi di questa domenica e li salda gli uni agli altri, dà loro un senso: ho traversato tutta questa giornata per venire a finir qui, con la fronte contro questo vetro, per contemplare questo volto fine che si schiude su una tenda granata. Tutto s’è fermato; la mia vita s’è arrestata: questo vetro, quest’aria greve, azzurra come l’acqua, ed io stesso formiamo un tutto immobile e compatto: sono felice.

inviato il 14/08/2017
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Jean-Paul Sartre (Parigi 1905 – Parigi 1980) filosofo esponente della corrente dell'esistenzialismo, scrittore e drammaturgo francese.

Primavera nera

Henry Miller
Primavera nera
Tradotto da Attilio Verardi
Classici Moderni Oscar Mondadori 2000
10 righe da pagina 152:

Non è né giorno né notte. È l'alba che viaggia a brevi onde al battito delle ali di un albatro. I suoni che mi giungono sono attutiti, rimbombanti, smorzati, come se i travagli dell'uomo si svolgessero sott'acqua. Sento la marea che si ritrae ma non ho paura di essere risucchiato, sento le onde che sciabordano ma non ho paura d'affogare. Cammino tra i relitti e i rottami del mondo, ma i miei piedi non sono contusi. Non c'è limite al cielo né divisione tra terra e mare. Mi muovo tra chiusa e orifizio con piede instabile, che scivola. Non annuso niente, non odo niente, non vedo niente, non avverto niente. Supino o prono, di fianco come il granchio o a spirale come un uccello, tutto è beatitudine vellutata e indifferenziata

inviato il 14/08/2017
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Henry Valentine Miller (New York, 26 dicembre 1891 – Pacific Palisades, 7 giugno 1980) è stato uno scrittore, pittore, saggista e reporter di viaggio statunitense.

La vera storia del pirata Long John Silver

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Bjorn Larsson
La vera storia del pirata Long John Silver
Tradotto da Roberto Mussapi
Iperborea 1999
10 righe da pagina 364:

Non volevo deluderlo, perciò diedi un'occhiata più intensa ai tre. e quando furono abbastanza vicini, non tardai a riconoscerli. Erano proprio tre uomini di Taylor, tre semplici marinai che non si erano mai fatti notare né avevano mai fatto niente di eccezionale. Come molti altri si erano uniti a noi quando avevano catturato la loro nave. Odiavano il loro capitano, mangiavano poco e male, dovevano lavorare come muli per la mancanza di equipaggio, non avevano nulla in cui sperare, né per il presente né per l'avvenire. Niente di straordinario, dunque, a quanto ne sapevo. Avevano solo cercato di addolcire un po' la loro misera esistenza. E per questo sarebbero stati impiccati.

inviato il 24/08/2017
Nei segnalibri di:

La camera azzurra

La camera azzurra 20 ore 55 min fa

Ho scelto le righe tratte da Sull'amore: http://scrivi.10righedailibri.it/sullamore-1

La camera azzurra 3 giorni 22 ore fa

Grazie!

Ieri

Ieri 5 giorni 2 ore fa

Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello. Ma La trilogia è un capolavoro! Della quale, peraltro, si ode più di un'eco..

Ieri 5 giorni 2 ore fa

Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello, ma La Trilogia è un capolavoro! Della quale peraltro, qui si ode più di un'eco..

Ieri 1 week 4 giorni fa

Grazie, Staff! :)

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Un giorno questo dolore ti sarà utile 1 week 6 giorni fa

Grazie! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da "Ti ho vista che ridevi": http://scrivi.10righedailibri.it/ti-ho-vista-che-ridevi

Le braci

Le braci 2 settimane 4 giorni fa

Grazie mille, Staff! Ho appena inviato la mail con i dati :))

Le braci 3 settimane 5 giorni fa

Grazie mille! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da Lo Straniero: http://scrivi.10righedailibri.it/lo-straniero-4

Le braci 4 settimane 4 giorni fa

:) In alcuni momenti è un po' ridondante, però esplora con tali profondità e franchezza l'animo umano che glielo si perdona!

Il pomeriggio di un piastrellista

Il pomeriggio di un piastrellista 7 settimane 2 giorni fa

Bellissima idea, la vostra!

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