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Pagina di Francesca Di Lauro

La donna che scriveva racconti

immagine copertina
Lucia Berlin
La donna che scriveva racconti
Tradotto da Federica Aceto
Bollati Boringhieri 2016
10 righe da pagina 32:

Ogni volta che per strada si sentiva una sirena, vicina o lontana, suor Cecilia ci faceva smettere di fare quello che stavamo facendo; appoggiavamo la testa sul banco e recitavamo un'Ave Maria. Io lo faccio ancora. Dire un'Ave Maria, intendo. Bè, appoggio anche la testa sulle scrivanie di legno, per ascoltarle, perché fanno dei rumori, come rami al vento, come se fossero ancora alberi. All'epoca c'erano un sacco di cose che mi turbavano, tipo cosa fosse a dar vita alle candele e da dove venisse il rumore dei banchi. Se nel mondo di Dio ogni cosa ha un'anima, persino i banchi, che hanno una voce, allora deve esserci un paradiso. In paradiso io non potevo andarci perché ero protestante. Sarei andata nel limbo: che brutta parola, sembrava dumbo, o bimbo, un posto senza un briciolo di dignità.

inviato il 13/11/2017
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Commenti

Perdono per il ritardo! http://scrivi.10righedailibri.it/la-lucina-1

Grazie mille, provvederò :)

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale, del mese di novembre. Scegli da oggi 20 novembre a domenica 26 novembre, 10righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Si.. Ha il candore e la profondità dei bambini, che guardano a tutto con occhi nuovi e non assuefatti. A me è piaciuta molto pure la parte dell'Ave Maria.. Io non credo, ma per anni anche a me, quelle parole, che ero stata educata a considerare consolatorie, mi sono venute alle labbra nei momenti di paura, o di sconforto. Quasi una formula magica, o il ricordo del sollievo provato. O anche solo la nostalgia di quant'era naturale credere che sarebbe bastato.

Ho messo il mio segnalibro per l'immagine di quelle scrivanie che fanno ancora rumore di albero; il legno nelle varie forme che prende, anche se lavorato, conserva un filo con il bosco da cui proviene; e per la considerazione sulla parola limbo che sembra non avere dignità.

Lincoln nel bardo

immagine copertina
George Saunders
Lincoln nel bardo
Tradotto da Cristiana Mennella
Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 78:

Vi prego non equivocate. Eravamo stati madri, padri. Eravamo stati mariti per molti anni, uomini importanti, che erano giunti qui, in quel primo giorno, accompagnati da folle così immense e affrante che, ondeggiando per udire l'orazione, avevano danneggiato le siepi senza rimedio. (...) Con questo voglio dire che eravamo stati notevoli. Eravamo stati amati. Non soli, perduti, stravaganti, ma saggi, ognuno a modo proprio. La nostra dipartita aveva causato dolore. Quelli che ci avevano amato sedevano sul letto con la testa fra le mani; abbassavano la faccia sul tavolo, emettendo versi animaleschi. Eravamo stati amati, ripeto, e ricordandoci, anche a molti anni di distanza, le persone sorridevano, allietate per un attimo da quelle memorie.
(il reverendo everly thomas)
Eppure.
(roger bevins III)
Eppure mai nessuno era venuto qui a prenderci tra le braccia, parlandoci con tanta tenerezza.
(hans vollman)
Mai.
(roger bevins III)

inviato il 06/11/2017
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Kafka sulla spiaggia

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Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia
Tradotto da Giorgio Amitrano
Einaudi 2013
10 righe da pagina 333:

- Nakata non è solo stupido. Nakata è vuoto. L'ho capito solo adesso. Nakata è come una biblioteca senza un libro. Non è stato sempre così. Anche dentro Nakata c'erano dei libri. L'avevo completamente dimenticato, ma adesso me ne sono ricordato. Si. Nakata un tempo era una persona normale come tutti. Ma un giorno è successo qualcosa, e in seguito è diventato come un contenitore vuoto.
- Però, signor Nakata, se cominciamo a ragionare così, a me sembra che tutti, in un modo o nell'altro, siamo vuoti. Mangiamo, caghiamo, riceviamo una paga da quattro soldi per un lavoro di schifo, e ogni tanto si scopa. Punto. Che altro abbiamo? Però, detto questo, a volte, come adesso, la vita può anche essere interessante, strana. Non so nemmeno io perché. Mio nonno diceva sempre che il bello della vita è che le cose non vanno come le vorresti tu. E non aveva torto. Se i Chunichi Dragons vincessero tutte le partite, il baseball chi se lo filerebbe più?

inviato il 30/10/2017
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Commenti

Grazie.

Ciao Francesca sei la finalista del mese di Novembre, 10 righe settimanali. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da lunedì 6 Novembre a domenica 12 Novembre. Riportando qui nei commenti il link.

Non lasciarmi

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Kazuo Ishiguro
Non lasciarmi
Tradotto da Paola Novarese
Einaudi 2016
10 righe da pagina 40:

Nell'attimo stesso in cui si fermava, rivolsi una rapida occhiata all'espressione del suo viso - così come fecero le altre, ne sono certa. E' come se riuscissi ancora a vederlo, quel fremito che sembrava cercare di controllare, il terrore tangibile che una di noi potesse incidentalmente toccarla. E sebbene procedessimo oltre, riuscimmo a percepirlo chiaramente; era come se fossimo passate dal calore del sole alla gelida ombra. Ruth aveva avuto ragione: Madame aveva paura di noi. Ma aveva paura di noi nello stesso modo in cui qualcuno potrebbe avere paura dei ragni. A questo non eravamo preparate. Non ci aveva mai sfiorate, l'idea di domandarci come ci saremmo sentite noi, a essere viste in quel modo, come dei ragni.

inviato il 23/10/2017
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L'indagine

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Juan José Saer
L'indagine
Tradotto da G. Maneri
La Nuova Frontiera 2014
10 righe da pagina 130:

"Si chiese se, ogni volta che l'uomo o quello che era si era trovato faccia a faccia con la sua vittima, tra loro si fosse creato lo stesso doppio malinteso, perchè così come lui non riusciva a interpretare le frasi apparentemente banali dell'anziana, gli sembrava che anche lei commettesse un errore quando giudicava l'uomo che aveva davanti e così era come se ci fossero più di due persone nella stanza, le presenze palpabili in carne e ossa e la stilizzazione insensata che ciascuno dei due faceva dell'altro."

inviato il 16/10/2017
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Quella sera dorata

immagine copertina
Peter Cameron
Quella sera dorata
Tradotto da Alberto Rossatti
Adelphi 2009
10 righe da pagina 141:

Omar non disse niente, ma nel buio arrossì. Sentì la presa sul braccio farsi più stretta. "Una volta ne avevo anch'io, di charme" disse Adam. "Per quanto ora possa sembrare strano. Ma lo charme si guasta con l'età, come il formaggio - o la bellezza. Almeno, per me è stato così. Alcuni riescono a conservare l'uno o l'altra, o raramente entrambi. Ma a che prezzo: sacrifici, privazioni, astinenza. Ed è un tantino patetico finire vecchi, belli e charmant: è indice di spreco, o quantomeno di un uso indebito delle risorse. Io, invece, le ho esaurite in modo appropriatissimo. Lo charme e la bellezza sono preziosi da giovani; da vecchi, c'è ben poco che possano comprare. Per questo non m'importa di essere vecchio e brutto: mi sembra congruo".

inviato il 16/10/2017
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La camera azzurra

immagine copertina
Georges Simenon
La camera azzurra
Tradotto da Marina Di Leo
Adelphi 2015
10 righe da pagina 70:

Con un secchiello rosso ciascuno, padre e figlia avevano percorso la spiaggia da un capo all'altro, a testa bassa, scrutando la sabbia scura per non lasciarsi sfuggire il luccichio di una sola conchiglia, inciampando ogni tanto nelle gambe dei bagnanti stesi al sole ed evitando per un pelo di prendersi qualche pallonata.
Tony non avrebbe saputo dire se lo facesse con la sensazione di compiere un dovere, per farsi perdonare una debolezza, per riscattare una colpa. Sapeva solo che quella passeggiata sotto il sole, accompagnata dalla vocetta di sua figlia, era dolce e malinconica al tempo stesso.
Si sentiva felice e triste. Ma non a causa di Andrée né di Nicolas. Non ricordava di averci pensato. Felice e triste come la vita, così avrebbe voluto dire.

inviato il 10/10/2017
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Commenti

Grazie a te per averle postate! Ho letto qualcosa del Bukowski narratore, ma non mi ha colpita.. Questi versi, invece, si :)

Grazie Francesca per aver scelto le mie dieci righe tratte da Charles ;)

Ho scelto le righe tratte da Sull'amore: http://scrivi.10righedailibri.it/sullamore-1

Grazie!

Ciao Francesca, sei nella finale di ottobre, 10 righe settimanali. Scegli da lunedì 16 ottobre a domenica 22 ottobre, 10 righe che più ti piacciono riportando qui nei commenti il link.

Ieri

immagine copertina
Ágota Kristóf
Ieri
Tradotto da Marco Lodoli
Einaudi 2002

Nella mia testa un sentiero di sassi porta all'uccello morto.
Seppelliscimi, mi chiede, e negli angoli delle sue membra spezzate i rimproveri si muovono come vermi.
Avrei bisogno di terra.
Terra nera e pesante.
Una pala.
Non ho che gli occhi.
Due occhi velati e tristi che si inzuppano come un'acqua glauca.
Li ho avuti al mercato delle pulci in cambio di qualche moneta straniera, senza valore. Non mi hanno offerto nient'altro.
Io li curo, li strofino, li asciugo con il fazzoletto, sulle ginocchia. Prudentemente, per non perderli.
A volte strappo una penna dal piumaggio dell'uccello e disegno venuzze color porpora su questi occhi che sono il mio solo bene. Mi accade anche di annerirli completamente. Allora il cielo si copre e comincia a cadere la pioggia.

inviato il 02/10/2017
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Grazie Staff! Ho appena inviato la mail con i dati :)

Ciao Francesca, sei la finalista del mese di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione, per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello. Ma La trilogia è un capolavoro! Della quale, peraltro, si ode più di un'eco..

Ciao Tuzza! Questo libro è notevole, con qualche passaggio davvero bello, ma La Trilogia è un capolavoro! Della quale peraltro, qui si ode più di un'eco..

Ciao, non conoscevo questo libro di Kristof Agota, ho letto solo "trilogia della città di k"....sicuramente da leggere anche questo...

Un giorno questo dolore ti sarà utile

immagine copertina
Peter Cameron
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Tradotto da Giuseppina Oneto
Adelphi 2007
10 righe da pagina 175:

Sono rimasto lì a guardare il vecchio e il cane che mi passavano davanti. Non volevo pensare a quello che era successo nella galleria, così cercavo di non pensare affatto. Forse per questo ero così stordito. Appena sentivo nascere un pensiero mi dicevo: Non pensare a quello. Non pensarci, non pensarci. Non pensarci. Era come schiacciare tante mosche con lo schiacciamosche. Non so per quanto tempo sono rimasto lì, ma abbastanza perché l'uomo e il cane arrivassero alla fine dell'isolato e sparissero dietro l'angolo.

inviato il 26/09/2017
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Appena inviati... Grazie!!!

Ciao Francesca, sei la vincitrice settimanale del mese di ottobre, per te un libro incentivo. Manda i tuoi dati a :
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie! Le dieci righe che ho scelto sono tratte da "Ti ho vista che ridevi": http://scrivi.10righedailibri.it/ti-ho-vista-che-ridevi

Ciao Francesca, sei nella finale settimanale del mese di ottobre. Scegli 10 righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedi 2 ottobre a domenica 8 ottobre, riportando qui nei commenti il link.

Le Alpi nel mare

immagine copertina
Winfried Georg Sebald
Le Alpi nel mare
Tradotto da A. Vigliani
Adelphi 2011
10 righe da pagina 25:

La scienza del passato, anche la più esatta, non arriva comunque molto più vicino alla verità, comunque inaccessibile all'immaginazione, di quanto possa farlo ad esempio un'ipotesi dissennata come quella (...) di un certo Alfonse Huygens, secondo il quale tutti i rivolgimenti provocati nei paesi e nei regni europei dall'imperatore dei francesi erano riconducibili esclusivamente al suo daltonismo, che gli impediva di distinguere il rosso dal verde. Quanto più il sangue scorreva sul campo di battaglia, così mi disse lo studioso belga di Napoleone, tanto più tenero gli pareva il verde dell'erba.

inviato il 25/09/2017
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Moll Flanders

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Daniel Defoe
Moll Flanders
Tradotto da G. Trevisani
Garzanti Libri 2015
10 righe da pagina 167:

Quando, la mattina dopo, avemmo il permesso di salire in coperta, io domandai a uno degli ufficiali della nave se potevo avere il permesso di mandare a terra una lettera, per far sapere ai miei amici dov'era la nave e farmi mandare le cose di cui avevo bisogno. Era, seppi, il nostromo, un tipo d'uomo civile e cortese, il quale mi disse che mi avrebbe dato quel permesso, e tutti gli altri che desideravo, purchè potesse darmeli senza correre rischi. Io gli dissi che non volevo altro; mi rispose che la scialuppa della nave andava a Londra conla prossima marea, e che avrebbe dato la mia lettera da portare.Così, quando fu per partire la scialuppa, venne da me il nostromo e mi disse che la scialuppa partiva, e che ci andava anche lui, e mi domandò se era pronta la lettera della quale doveva occuparsi. Io, potete figurarvelo, m'ero procurata penna, inchiostro e carta, e avevo scritto una lettera indirizzata alla mia governante.

inviato il 09/01/2018
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Daniel Defoe nacque a Stoke Newington il 3 aprile 1660.

NADIA TERRANOVA

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GLI ANNI AL CONTRARIO
NADIA TERRANOVA
Einaudi (collana Super ET) 2016
10 righe da pagina 105:

Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario. Abbiamo avuto una casa, una figlia, una laurea senza sapere che farcene, e ora che lo sappiamo ci stiamo già dividendo le briciole. Ci saluteremo da balconi e finestrini d’auto portando e prendendo Mara da un posto all’altro, finché lei non se ne andrà per la sua strada e allora ci incontreremo alla sua laurea e al suo matrimonio. Avremo un nuovo marito e una nuova moglie e non ripeteremo gli stessi sbagli perché avremo imparato dall’esperienza, che poi è la somma di tutte le cazzate fatte.

inviato il 15/01/2018
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Le botteghe color cannella

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Bruno Schultz
Le botteghe color cannella
Tradotto da A. Vivanti Salmon, V. Verdiani, A. Zielinski
Einaudi 2008
10 righe da pagina 21:

Sopraggiunsero gialli, colmi di noia, i giorni invernali. La terra arrossata era coperta da una tovaglia di neve, bucherellata, lacera, troppo corta. Non ce n'era abbastanza per tutti quei tetti, ed essi sbucavano neri o color ruggine, coperture d'assi e arcate che celavano gli spazi fuligginosi dei solai - nere, carbonizzate cattedrali, tutte una nervatura di capriate, putrelle e travi - neri polmoni delle bufere invernali. (..) Le giornate si indurivano di freddo e di noia, come tozzi di pane dell'anno passato. Si affettavano con coltelli non affilati, senza appetito, in uno strato di pigra sonnolenza.

inviato il 15/01/2018
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Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è stato uno scrittore e pittore polacco.

Nel 1941, Schulz viene relegato nel ghetto. Parlando bene il tedesco, lavora per un ufficiale delle Schutzstaffel (era un falegname austriaco). Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo omicida si è poi vantato d'averlo ucciso per vendetta, in quanto l'ufficiale presso cui lavorava Schulz ha ucciso un altro ebreo che lavorava per lui. Il suo corpo finì in una fossa comune e non è stato più ritrovato. (fonte Wikipedia)

Franny e Zooey

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J.D. Salinger
Franny e Zooey
Tradotto da Romano Carlo Cerrone e Ruggero Bianchi
Einaudi 1963

La tua età non ha nulla a che fare con quanto sto dicendo. Non si "cambia" molto tra i dieci e i vent'anni, o tra i dieci e gli ottanta, se è per questo. "Anche" adesso non puoi amare come vorresti un Gesù che ha fatto o detto un paio di cose che, se non altro, gli sono state attribuite; e lo sai anche tu. Sei costituizionalmente incapace di amare o di capire qualsiasi figlio di Dio che si mette a rovesciare banchi. E sei costituzionalmente incapace di amare o di capire un figlio di Dio che dica che un esserre umano, "qualunque" essere umano, anche un professor Tupper, ha più valore agli occhi di Dio di un tenero, indifeso pulcino pasquale.[...] Non ho nessuna voglia di approfondire l'argomento, ma almeno io non ho mai cercato, consapevolmente o no, di trasformare Gesù in san Francesco d'Assisi solo per renderlo più "amabile", come ha sempre cercato di fare il novanta per cento dei cristiani.

inviato il 15/01/2018
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J. D. Salinger, all'anagrafe Jerome David Salinger New York, 1º gennaio 1919

Sotto il segno della pecora

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Haruki Murakami
Sotto il segno della pecora
Tradotto da Anna Rusconi
Longanesi 1992

"Per quanto riguarda il disegno, si tratta della copia di un originale conservato presso gli archivi medici dell'ospedale militare americano. É datato 21 luglio 1946. Fu eseguito dal Boss in persona, su richiesta dei dottori: un anello di collegamento nel processo di documentazione dei suoi stati di allucinazione. Infatti, sempre stando ai rapporti medici dell'epoca, questa pecora appariva con grande frequenza nelle sue visioni. Per dirla in cifre, era protagonista di circa l'ottanta per cento delle sue allucinazioni, o di quattro allucinazioni su cinque. E non stiamo parlando di una pecora qualsiasi, bensì di un esemplare castano con una stella sulla schiena."

inviato il 13/04/2016
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Ragionevoli dubbi

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Gianrico Carofiglio
Ragionevoli dubbi
Seller editore Palermo 2006
10 righe da pagina 106:

"Un colore?"
"Sì, è una regola del gioco. Per potersi realizzare i desideri devono essere colorati."
Per potersi realizzare i desideri devono essere colorati. Giusto. Finalmente capivo cosa c'era di sbagliato, con i desideri che avevo espresso fino a quel momento, nella mia vita. C'era questa regola e nessun me l'aveva detta.
"Dimmi i tuoi desideri"
Di solito non sono capace di rispondere alle domande su desideri. Non sono capace e non ne ho voglia. Che poi è praticamente le stessa cosa.
Confessare, anche a se stessi, i propri desideri - quelli veri - è pericoloso. Se sono realizzabili, e spesso lo sono, dichiararli ti mette di fronte alla paura di provarci. E dunque alla tua vigliaccheria. Allora preferisci non pensarci, o pensare che hai desideri impossibili, e che è da adulti non pensare alle cose impossibili.

inviato il 22/08/2016
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Dubliners, "The dead"

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James Joyce
Dubliners, "The dead"
Wordsworth Classics 1993
10 righe da pagina 153:

A wave of yet more tender joy escaped from his heart and went coursing in warm blood along his arteries. Like the tender fire of stars moments of their life together, that no one knew of or would ever know of, broke upon and illumined his memory. He longed to recall to her those moments, to make her forget the years of their dull existence together and remember only their moments of ecstasy. For the years, he felt, had not quenched his soul or hers. Their children, his writing, her household cares had not quenched all their souls’ tender fire. [...] He longed to be alone with her. When the others had gone away, when he and she were in the room in the hotel, then they would be alone together.

inviato il 05/01/2018
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La pietra di luna

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Wilkie Collins
La pietra di luna
Tradotto da Adriana Altavilla
Newton Compton - Minimammut 2016
10 righe da pagina 22:

Non sono superstizioso; ho letto una gran quantità di libri ai miei tempi; a modo mio sono uno studioso. Benché abbia compiuto settant’anni, sono dotato di una memoria attiva, e di gambe altrettanto buone. Vi prego di non considerare espressione di ignoranza la mia opinione secondo cui non è mai stato scritto, né più lo sarà, un libro quale Robinson Crusoe. Mi sono rivolto a questo romanzo per anni, generalmente in compagnia di una pipa, e in lui ho trovato un amico in tutte le necessità di questa vita mortale. Quando il mio umore è nero: Robinson Crusoe.Benché abbia compiuto settant’anni, sono dotato di una memoria attiva, e di gambe altrettanto buone. Vi prego di non considerare espressione di ignoranza la mia opinione secondo cui non è mai stato scritto, né più lo sarà, un libro quale Robinson Crusoe. Mi sono rivolto a questo romanzo per anni, generalmente in compagnia di una pipa, e in lui ho trovato un amico in tutte le necessità di questa vita mortale. Quando il mio umore è nero: Robinson Crusoe. Quando ho bisogno di un consiglio: Robinson Crusoe. In passato, quando mia mogl

inviato il 10/01/2018
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uhhhhhh! Gracias!!!!!! :))

Ciao sei nella classifica finale di gennaio, 10 righe scelte da Voi utenti.

Wilkie William Collins, Marylebone, 8 gennaio 1824 – Londra, 23 settembre 1889

9 GENNAIO

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Simone de Beauvoir
9 GENNAIO
Libridinosa, agenda letteraria

In questo periodo di grandi tumulti ,dove la figura femminile è messa in discussione sotto ogni punto di vita, sono contenta di commemorare la nascita di un’autrice così importante; non solo per i libri che ci ha lasciato ma anche per la sua lotta sul ruolo e la condizione della donna nella società moderna. Nacque nel 1908 e fu scrittrice, saggista, filosofa, insegnante e femminista francese. Importante esponente dell’Esistenzialismo e compagna di Jean-Paul Sartre. Scrisse tantissimo ma vi segnalo due libri: “I mandarini”, Premio Goncourt nel 1954 e il saggio “Il secondo sesso” , l’opera più celebre sul movimento femminista.
MENO SACCHETTI PER LE VERDURE E PIÙ SIMONE DE BEAUVOIR!

inviato il 09/01/2018
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Paradisi minori

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Megan Mayhew Bergman
Paradisi minori
Tradotto da G. Guerzoni
NN Editore 2017
10 righe da pagina 32:

Ricordati, dissi a mia madre, che non sono obbligata a prendermi cura di quel pennuto.
Be', disse lei, io non sono obbligata a prendermi cura di te.
Invece si, pensai, le sue parole una scheggia nel petto. Devi.
In quel momento, mi sentii cedere. La odiavo per la sua freddezza, la logica testarda, la capacità di fare la voce grossa anche quand'era stanca morta, pelle e ossa, e non vedeva nemmeno il cibo sulla forchetta.
Eccola seduta il poltrona, nel suo vestito fuori moda fatto a mano, con il pennuto in braccio e la merda sulla spalla.
Era stata schiacciata dal mondo, ma di fronte alla sconfitta minacciava tutti noi.

inviato il 08/01/2018
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Megan Mayhew Bergman nata a Born il 23 dicembre 1979.

Le 10 righe sono tratte dal racconto "Le arti della casalinga". Anche l'incipit ė notevole..: "In famiglia, sono io che porto a casa i soldi e sono io la casalinga. Preparo i pranzi e cambio le lampadine, le lenzuola e l'olio della macchina. Bacio i lividi sulle ginocchia e uccido a zappate i serpenti testa di rame che arrivano dal torrente dietro casa. Posso fare una crostata e sterminare le locuste in cantina con un'asse coperta di colla, non in contemporanea, però. Mi piace tessere le mie lodi perché non lo fa nessun altro.*

Le botteghe color cannella

Le botteghe color cannella 1 giorno 13 ore fa

Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è stato uno scrittore e pittore polacco.

Nel 1941, Schulz viene relegato nel ghetto. Parlando bene il tedesco, lavora per un ufficiale delle Schutzstaffel (era un falegname austriaco). Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo omicida si è poi vantato d'averlo ucciso per vendetta, in quanto l'ufficiale presso cui lavorava Schulz ha ucciso un altro ebreo che lavorava per lui. Il suo corpo finì in una fossa comune e non è stato più ritrovato. (fonte Wikipedia)

Umami

Umami 3 giorni 1 hour fa
Umami 1 week 11 ore fa

Grazie :)) provvedo al più presto! (I folletti hanno rimesso le righe a posto!!

Umami 1 week 4 giorni fa

Ohhhhh.. <3 Questo spiega tutto :))

Umami 1 week 4 giorni fa

Non so perché, mentre facevo una correzione, mi sono sparite le righe.. :( le ho riscritte nei commenti!

Umami 1 week 4 giorni fa

Perché?, mi ha chiesto Linda.
Perché pesa più un morto che un vivo?
A-ha.
Suppongo che abbia a che vedere con la mancanza di sforzo muscolare, le ho detto: Quando prendi in braccio una persona viva, per quanto sia debole, ancora si sostiene, o almeno ha intenzione di farlo.
Forse morire è proprio questo, no?
Pesare di più?
Quel momento in cui uno smette di portare il proprio peso.

Paradisi minori

Paradisi minori 1 week 1 giorno fa

Le 10 righe sono tratte dal racconto "Le arti della casalinga". Anche l'incipit ė notevole..: "In famiglia, sono io che porto a casa i soldi e sono io la casalinga. Preparo i pranzi e cambio le lampadine, le lenzuola e l'olio della macchina. Bacio i lividi sulle ginocchia e uccido a zappate i serpenti testa di rame che arrivano dal torrente dietro casa. Posso fare una crostata e sterminare le locuste in cantina con un'asse coperta di colla, non in contemporanea, però. Mi piace tessere le mie lodi perché non lo fa nessun altro.*

L'amante

L'amante 1 week 6 giorni fa

Grazie, vi ho mandato una mail con i dati :) Buon anno!!!

L'amante 4 settimane 4 giorni fa

Grazie, Staff :)

L'eleganza del riccio

L'eleganza del riccio 6 settimane 14 ore fa

Grazie!! Ho appena mandato i miei dati :)

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