Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Francesca Di Lauro

Mendel dei libri

immagine copertina
Stefan Zweig
Mendel dei libri
Tradotto da A. Vigliani
Adelphi 2008
10 righe da pagina 27:

Trentatré anni prima, ragazzetto piccolo e ingobbito, con le guance ancora coperte di morbida lanugine nera e fitti riccioletti sulla fronte, era arrivato a Vienna per studiare da rabbino; ma ben presto aveva abbandonato quel severo Dio unico che era Yahveh per consacrarsi al rutilante e sfaccettato politeismo dei libri. Era stato allora che aveva scoperto il Caffè Gluck, e a poco a poco esso era divenuto il suo laboratorio, il suo quartier generale, il suo ufficio postale, il suo mondo.Trentatré anni prima, ragazzetto piccolo e ingobbito, con le guance ancora coperte di morbida lanugine nera e fitti riccioletti sulla fronte, era arrivato a Vienna per studiare da rabbino; ma ben presto aveva abbandonato quel severo Dio unico che era Yahveh per consacrarsi al rutilante e sfaccettato politeismo dei libri. Era stato allora che aveva scope

inviato il 19/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :)

Ciao Francesca, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana.

Stefan Zweig (Vienna, 28 novembre 1881 – Petrópolis, 23 febbraio 1942) è stato uno scrittore, drammaturgo, giornalista, biografo e poeta austriaco naturalizzato britannico. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. Oppositore fermo dei totalitarismi, lasciò l'Europa dopo l'avvento al potere del nazionalsocialismo, rifugiandosi infine in Brasile dove si suicidò nel 1942. « Inerme e impotente, dovetti essere testimone della inconcepibile ricaduta dell'umanità in una barbarie che si riteneva da tempo obliata e che risorgeva invece col suo potente e programmatico dogma dell'anti-umanità. »

Franny e Zooey

immagine copertina
J. D. Salinger
Franny e Zooey
Tradotto da Romano Carlo Verdone, Ruggero Bianchi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 59:

- Che cosa ti preoccupa, eh? Che si rompa una gamba o che non abbia il telefono mentre tu vorresti che ce l'avesse?
- Se proprio t'interessa, ragazzo mio, mi preoccupano tutte e due le cose.
- Bè, non è il caso. Non sprecare il tuo tempo. Sei così sciocca, Bessie. Perché sei così sciocca? Sai com'è fatto Buddy, no? Se anche si trovasse in mezzo ai boschi venti miglia lontano da tutti, con due gambe rotte e una bella freccia piantata nella schiena, sarebbe capace di strisciare ventre a terra fino alla sua tana solo per assicurarsi che nessuno si sia intrufolato là dentro per provarsi le sue sovrascarpe mentre lui era via -.
Una sghignazzata breve e piacevole da sentire, anche se alquanto demoniaca, risuonò da dietro la tendina. - Fidati di me, gli sta troppo a cuore la sua maledetta intimità per morirsene in mezzo ai boschi.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ritratto di J. D. Salinger
J. D. Salinger, all'anagrafe Jerome David Salinger (New York, 1º gennaio 1919 – Cornish, 27 gennaio 2010).

Il tuffo

immagine copertina
Jonathan Lee
Il tuffo
Tradotto da Sara Reggiani
Sur 2017
10 righe da pagina 45:

Certi giorni in cui l'ambizione e il rimpianto avevano la meglio, quando le opportunità sprecate gli restavano appiccicate alle scarpe come gomma da masticare gettata a terra i cui schifosi e pigri filamenti rallentavano il passo, diceva a se stesso che dentro l'albergo c'era tutta la vita umana. D'accordo, le relazioni clandestine. La tipica domanda che ti fanno tutti. Certo, ce n'erano eccome. Ma lì la gente si fidanzava anche, si sposava. Riceveva telefonate in cui le veniva comunicata la morte di un genitore. Concepiva figli. Spegneva candeline.
Moose era l'uomo più felice del mondo quando parlava con i clienti. Non fosse stato per la costante pressione delle scadenze e delle liste di cose da fare, avrebbe tranquillamente trascorso giornate intere ad ascoltarli disquisire delle loro idee su come arricchirsi e dei tanto lamentati acciacchi, dell'ideale platonico di cuscino, con la sua consumata sofficità e pienezza. Gli piaceva conoscere i nomi di tutti gli ospiti e poi dar corpo, pian piano, alle vite che c'erano dietro.

inviato il 31/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, sei nella classifica settimanale del mese di febbraio.

Jonathan Lee è nato nel Surrey (Regno Unito) il 24 aprile 1981 e vive a New York, dove lavora come editor per la casa editrice Catapult e collabora con la rivista letteraria Guernica. Il tuffo è il suo terzo romanzo, e il primo a essere pubblicato in Italia.

L'estate del cane bambino

immagine copertina
Mario Pistacchio, Laura Toffanello
L'estate del cane bambino
66th and 2nd 2014
10 righe da pagina 61:

Non si invecchia mai un po' alla volta.
C'è un momento preciso, nella vita, in cui ti accorgi che è successo. E' una certezza, e non contano gli anni che hai. Capita quando smetti di andare avanti e ti scopri a guardarti alle spalle. Scruti il tempo che se n'è andato. Lì dietro sono rimasti i tuoi unici amici, i ricordi, l'illusione che niente possa mai finire davvero.
Il treno rallenta, sono arrivato.
Sulla banchina non c'è nessuno, solo una lunga riga gialla, frontiera tra quello che ero e quello che sono diventato, confine tra una vita tutta al presente e un'altra, più vecchia e vuota, vissuta al passato.

inviato il 22/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Mario Pistacchio è nato a Cerignola nel 1979.
Laura Toffanello a Torino nel 1970.

Le botteghe color cannella

immagine copertina
Bruno Schultz
Le botteghe color cannella
Tradotto da A. Vivanti Salmon, V. Verdiani, A. Zielinski
Einaudi 2008
10 righe da pagina 21:

Sopraggiunsero gialli, colmi di noia, i giorni invernali. La terra arrossata era coperta da una tovaglia di neve, bucherellata, lacera, troppo corta. Non ce n'era abbastanza per tutti quei tetti, ed essi sbucavano neri o color ruggine, coperture d'assi e arcate che celavano gli spazi fuligginosi dei solai - nere, carbonizzate cattedrali, tutte una nervatura di capriate, putrelle e travi - neri polmoni delle bufere invernali. (..) Le giornate si indurivano di freddo e di noia, come tozzi di pane dell'anno passato. Si affettavano con coltelli non affilati, senza appetito, in uno strato di pigra sonnolenza.

inviato il 15/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Bruno Schulz (Drohobyč, 12 luglio 1892 – Drohobyč, 19 novembre 1942) è stato uno scrittore e pittore polacco.

Nel 1941, Schulz viene relegato nel ghetto. Parlando bene il tedesco, lavora per un ufficiale delle Schutzstaffel (era un falegname austriaco). Ma il 19 novembre del 1942 viene ucciso per strada da un ufficiale della Gestapo. Il suo omicida si è poi vantato d'averlo ucciso per vendetta, in quanto l'ufficiale presso cui lavorava Schulz ha ucciso un altro ebreo che lavorava per lui. Il suo corpo finì in una fossa comune e non è stato più ritrovato. (fonte Wikipedia)

Paradisi minori

immagine copertina
Megan Mayhew Bergman
Paradisi minori
Tradotto da G. Guerzoni
NN Editore 2017
10 righe da pagina 32:

Ricordati, dissi a mia madre, che non sono obbligata a prendermi cura di quel pennuto.
Be', disse lei, io non sono obbligata a prendermi cura di te.
Invece si, pensai, le sue parole una scheggia nel petto. Devi.
In quel momento, mi sentii cedere. La odiavo per la sua freddezza, la logica testarda, la capacità di fare la voce grossa anche quand'era stanca morta, pelle e ossa, e non vedeva nemmeno il cibo sulla forchetta.
Eccola seduta il poltrona, nel suo vestito fuori moda fatto a mano, con il pennuto in braccio e la merda sulla spalla.
Era stata schiacciata dal mondo, ma di fronte alla sconfitta minacciava tutti noi.

inviato il 08/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Megan Mayhew Bergman nata a Born il 23 dicembre 1979.

Le 10 righe sono tratte dal racconto "Le arti della casalinga". Anche l'incipit ė notevole..: "In famiglia, sono io che porto a casa i soldi e sono io la casalinga. Preparo i pranzi e cambio le lampadine, le lenzuola e l'olio della macchina. Bacio i lividi sulle ginocchia e uccido a zappate i serpenti testa di rame che arrivano dal torrente dietro casa. Posso fare una crostata e sterminare le locuste in cantina con un'asse coperta di colla, non in contemporanea, però. Mi piace tessere le mie lodi perché non lo fa nessun altro.*

Umami

immagine copertina
Laia Jufresa
Umami
Tradotto da Giulia Zavagna
SUR 2017
10 righe da pagina 174:

Perché?, mi ha chiesto Linda.
Perché pesa più un morto che un vivo?
A-ha.
Suppongo che abbia a che vedere con la mancanza di sforzo muscolare, le ho detto: Quando prendi in braccio una persona viva, per quanto sia debole, ancora si sostiene, o almeno ha intenzione di farlo.
Forse morire è proprio questo, no?
Pesare di più?
Quel momento in cui uno smette di portare il proprio peso.
------
Perché?, mi ha chiesto Linda.
Perché pesa più un morto che un vivo?
A-ha.
Suppongo che abbia a che vedere con la mancanza di sforzo muscolare, le ho detto: Quando prendi in braccio una persona viva, per quanto sia debole, ancora si sostiene, o almeno ha intenzione di farlo.
Forse morire è proprio questo, no?
Pesare di più?
Quel momento in cui uno smette di portare il proprio peso.
------

inviato il 04/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Ho scelto queste 10righe: http://scrivi.10righedailibri.it/la-pietra-di-luna !

Grazie :)) provvedo al più presto! (I folletti hanno rimesso le righe a posto!!

Ciao Francesca, sei nella finale di gennaio, 10 righe settimanali. Scegli 10righe che più ti piacciono partendo da lunedì 8 gennaio a domenica 14 gennaio, riportando qui nei commenti il link.

Ohhhhh.. <3 Questo spiega tutto :))

Ciao Francesca, alcune volte il testo sparisce nei dialoghi... Folletti :)

Non so perché, mentre facevo una correzione, mi sono sparite le righe.. :( le ho riscritte nei commenti!

Perché?, mi ha chiesto Linda.
Perché pesa più un morto che un vivo?
A-ha.
Suppongo che abbia a che vedere con la mancanza di sforzo muscolare, le ho detto: Quando prendi in braccio una persona viva, per quanto sia debole, ancora si sostiene, o almeno ha intenzione di farlo.
Forse morire è proprio questo, no?
Pesare di più?
Quel momento in cui uno smette di portare il proprio peso.

Signorina Cuorinfranti

immagine copertina
Nathanael West
Signorina Cuorinfranti
Tradotto da Riccardo Duranti
minimum fax 2011
10 righe da pagina 88:

Una pigra pioggia primaverile stava trasformando il catrame polveroso delle terrazze in lucide distese di pelle verniciata. L'acqua rendeva tutto scivoloso e lui non riuscì a trovare alcun appiglio né per gli occhi né per i pensieri.
Tornò a fissare la scrivania e tirò fuori una voluminosa lettera da una busta sudicia. Si mise a leggerla per lo stesso motivo per cui un animale si accanisce contro la propria zampa ferita: per far male al dolore.

inviato il 26/12/2017
Nei segnalibri di:

Il pozzo

immagine copertina
Juan Carlos Onetti
Il pozzo
Tradotto da Ilide Carmignani
SUR 2015
10 righe da pagina 40:

Si dice che ci siano vari modi di mentire, ma il più ripugnante di tutti è dire la verità, tutta la verità, però occultando l'anima dei fatti. Perché i fatti sono sempre vuoti, sono recipienti che prendono la forma del sentimento che li riempie.

inviato il 18/12/2017
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Francesca, sei finalista 10righe scelte da Voi utenti del mese di Dicembre.

Mi chiamo Lucy Barton

immagine copertina
Elizabeth Strout
Mi chiamo Lucy Barton
Tradotto da Susanna Basso
Einaudi 2017
10 righe da pagina 145:

Questa non è la storia del mio matrimonio; ho già detto che non la saprei scrivere. Qualche volta però penso a ciò che sanno i primi mariti.Sposai William quando avevo vent'anni. Volevo fargli da mangiare. Mi comprai una rivista di ricette elaborate e mi procurai gli ingredienti. Una sera William passò in cucina e diede un'occhiata al contenuto della padella che stava sul gas e poco dopo ripassò in cucina. - Quello cos'è, Passerotta? - disse. Risposi che era aglio. Dissi che la ricetta diceva di far rosolare dell'aglio in olio d'oliva.

inviato il 11/12/2017
Nei segnalibri di:

Afrodita

immagine copertina
Isabelle Allende
Afrodita
Tradotto da Elena Liverani e Simona Geroldi
Universale Economica Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 54:

Se l'aroma del corpo è eccitante, altrettanto lo è quello di un pasto fresco e preparato con cura. I profumi della buona cucina non solo ci fanno venire l'acquolina in bocca, ma ci fanno anche palpitare di un desiderio che se non è quello erotico gli assomiglia comunque molto. Chiudi gli occhi e cerca di ricordare il profumo preciso di una padella con olio di oliva in cui stanno friggendo delicate cipolle, nobili spicchi d'aglio, stoici peperoncini e teneri pomodori. Adesso cerca di immaginare come cambia quell'odore quando lasci cadere nella padella tre pistilli di zafferano e subito dopo del pesce fresco marinato con erbe aromatiche e alla fine uno spruzzo di vino e il succo di un limone...Il risultato è eccitante quanto il più sensuale degli effluvi e lo è mille volte di più di un profumo in bottiglia.

inviato il 02/12/2017
Nei segnalibri di:

Bevi qualcosa, Pedro! Più che un'autobiografia un'autotriografia

immagine copertina
10 righe da pagina 11:

Certo, avere davanti, alla nascita, la fetta di mare che si staglia da Portofino alla Lanterna ha sicuramente contribuito al mio carattere: solare e irrequieto. Era chiaro che non sarei mai finito dietro una scrivania del catasto.
Fu a Sant’Ilario, in prima elementare, che seduto al mio banco impattai per la prima volta contro la durezza dell’esistenza. Io sono nato il 21 marzo, e quel giorno la maestra chiese alla classe:
“Bambini, sapete che giorno è oggi?”.
Io mi feci coraggio, alzai la mia manina:
“Il mio compleanno...”.
E la maestra, infastidita: “Stai zitto tu! Oggi, bambini, è il primo giorno di primavera” e mi ammollò uno scappellotto di rimprovero. Erano anni in cui se la maestra a scuola ti dava un ceffone, poi a casa la mamma te ne dava due, non c’era ancora il comitato dei genitori.

inviato il 19/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Tullio Alberto Solenghi noto semplicemente come Tullio Solenghi (Genova, 21 marzo 1948)

Le scimmie

immagine copertina
José Revueltas
Le scimmie
Tradotto da Alessandra Riccio
Edizioni Sur 2015
10 righe da pagina 17:

Le scimmie se ne stavano lì imprigionate, sì proprio loro, scimmia e scimmione; o meglio, scimmione e scimmione, tutti e due, nella loro gabbia, non ancora disperati, non disperati del tutto, con il loro andare da un’estremità all’altra, detenuti eppure in movimento, imprigionati dalla scala zoologica come se qualcuno, gli altri, l’umanità, avesse impietosamente deciso di non occuparsi più del loro problema, del problema di essere ridotti a scimmie, di cui d’altra parte neanche loro volevano rendersi davvero conto, non sapevano o non volevano, nient’altro che scimmie, prigionieri da qualunque parte li si guardasse, ingabbiati dentro quel cubo dalle alte inferriate a due piani, dentro il loro vestito di stoffa blu e il berretto scintillante in testa, in quel loro andare su e giù senza ammaestramento, naturale, eppure fisso...

inviato il 19/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

José Maximiliano Revueltas Sánchez (Santiago Papasquiaro, Durango, 20 novembre 1914 – Città del Messico, 14 aprile 1976).

L'Arminuta

immagine copertina
Donatella di Pietrantonio
L'Arminuta
Einaudi 2017
10 righe da pagina 163:

Ci siamo fermate una di fronte all'altra, così sole e vicine,io immersa fino al petto e lei al collo. Mia sorella.
Come un fiore improbabile,cresciute su un piccolo grumo di terra attaccata alla roccia.
Da lei ho appreso la resistenza. Ora ci somigliamo meno nei tratti, ma è lo stesso il senso che troviamo in questo essere gettate nel mondo.
Nella complicità ci siamo salvate.Ci guardavamo sopra il tremolio leggero della superficie, i riflessi accecanti del sole. Alle nostre spalle il limite acque sicure. Stringendo un poco le palpebre l'ho presa prigioniera tra le ciglia.

inviato il 05/02/2018
Nei segnalibri di:

destinatario sconosciuto

immagine copertina
kressmann taylor
destinatario sconosciuto
Tradotto da ada arduini
Bur Rizzoli 2015
10 righe da pagina 20:

Ma c'è un luogo in cui possiamo sempre trovare qualcosa di autentico: il focolare di un amico, dove poter condividere le nostre piccole preoccupazioni, trovare calore e comprensione, dove i meschini egoismi sono inconcepibili e dove vino, libri e chiacchiere danno un significato diverso all'esistenza. Allora sappiamo di aver conquistato qualcosa che nessuna falsità può corrompere e ci sentiamo a casa. "Il popolo tedesco era intrappolato nelle sabbie mobili della disperazione, immerso
fino al mento. Poi, appena prima che giungesse la fine, è arrivato un uomo che li ha tratti in salvo. Oggi, tutto ciò che sanno è che non moriranno. Sono in preda a un delirio di felicità, lo venerano quasi, ma farebbero lo stesso chiunque fosse il loro salvatore..."

inviato il 05/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

complimenti....

Ciao Barbara, per Te un libro incentivo come finalista settimanale di 10righe. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Ciao Barbara, sei nella finale di febbraio 10righe della settimana. Scegli 10righe che più ti piacciono partendo da oggi lunedì 12 febbraio a domenica 18 febbraio. Riportando qui nei commenti il link.

Katherine Taylor nacque a Portland nel 1903.

Franny e Zooey

immagine copertina
J. D. Salinger
Franny e Zooey
Tradotto da Romano Carlo Verdone, Ruggero Bianchi
Einaudi 2014
10 righe da pagina 59:

- Che cosa ti preoccupa, eh? Che si rompa una gamba o che non abbia il telefono mentre tu vorresti che ce l'avesse?
- Se proprio t'interessa, ragazzo mio, mi preoccupano tutte e due le cose.
- Bè, non è il caso. Non sprecare il tuo tempo. Sei così sciocca, Bessie. Perché sei così sciocca? Sai com'è fatto Buddy, no? Se anche si trovasse in mezzo ai boschi venti miglia lontano da tutti, con due gambe rotte e una bella freccia piantata nella schiena, sarebbe capace di strisciare ventre a terra fino alla sua tana solo per assicurarsi che nessuno si sia intrufolato là dentro per provarsi le sue sovrascarpe mentre lui era via -.
Una sghignazzata breve e piacevole da sentire, anche se alquanto demoniaca, risuonò da dietro la tendina. - Fidati di me, gli sta troppo a cuore la sua maledetta intimità per morirsene in mezzo ai boschi.

inviato il 13/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ritratto di J. D. Salinger
J. D. Salinger, all'anagrafe Jerome David Salinger (New York, 1º gennaio 1919 – Cornish, 27 gennaio 2010).

Giuoco Giuoco - Primo libro 2018

immagine copertina
Staff 10 Righe
Giuoco Giuoco - Primo libro 2018
10 Righe dai libri 2018

⏳Giuocogiuoco ⏳
Qual è il primo libro che avete letto nel 2018?
ISTRUZIONI
- Apritelo a pagina 100
- scrivete nei commenti la riga numero 10
Mercoledì 31 gennaio ci sarà l'estrazione e vi comunicheremo il nome del VINCITORE che riceverà a casa l'agenda letteraria LIBRIDINOSA 2018.
Il vincitore può anche decidere di regalare l'agenda.
.
.
ABBIAMO PROROGATO: proclameremo il vincitore domenica... CONTINUATE a giocareeee! :)

inviato il 29/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Il Profumo- Patrick Suskind pag. 100 riga 10 :- Una partita più grossa di bulbi di iris o di radici di valeriana

Abbiamo estratto il n. 2. Emma, hai vinto l'agenda letteraria Libridinosa. Mandaci il tuo indirizzo a info@10righedailibri.it o l'indirizzo della persona a cui vorresti regalarla. :) Tu scappi dai premi e i premi ti inseguono ahahah

l'ho copiata alla moglie di Beto.
(Laia Jufresa, Umami)

l'estrazione sarà domenica :)

La metà di niente - Catherine Dunne: Lui le accarezza i capelli.

sopracciglia tranquille del padre e ride. Ride senza sapere il perché, per-
(Patria - Fernando Aramburu)

La seduzione dell'altrove - Dacia Maraini....sembra guadagnare molto in simpatia e suggestioni...

La felicità domestica Lev Tolstoj riga n.10 pag. 100 : "Proprio come una colpevole confessa ciò che le fa gola"

Colonna di fuoco : -Ken Follet -riga numero 10:Margery uscì dalla stanza.

Red Knight. Il cavaliere rosso

immagine copertina
Miles Cameron
Red Knight. Il cavaliere rosso
Tradotto da Adriano Angelini
Fanucci 2017
10 righe da pagina 38:

Uccise tutti quelli che riuscì ad afferrare, fino a che i suoi artigli non furono ricoperti totalmente di sangue, gli arti dolenti. Molti urlarono, si ostacolarono, gli artigli a colpire alla cieca come un ariete assediato, e chiunque toccava, uomo o donna, veniva ucciso. Se avesse potuto avrebbe ucciso ogni essere umano del mondo. Il suo piccolo era morto. Il suo cucciolo era stato ucciso.
Quindi riuccise, e riuccise, e tutti scapparono in ogni direzione.
Quando non poté più acchiapparne, tornò indietro e sventrò i cadaveri, ne trovò alcuni ancora vivi e si assicurò che crepassero nel terrore.
Il suo cucciolo era morto.
Ma non ebbe tempo per piangere. Prima che gli umani potessero radunare i loro potenti arcieri e i loro mortali soldati vestiti d'acciaio, raccolse l'altro piccolo sopravvissuto, ignorò il dolore e la fatica e tutta la paura e il panico che sentiva così forte in quell'orrore monotono che erano i territori umani, e fuggì.

inviato il 29/01/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff e grazie Barbara :)

Ciao Giovanni, le tue 10righe sono nella classifica finale del mese di febbraio. 10righe scelte da Voi utenti.

Miles Cameron, pseudomino di Christian Gordon Cameron (Pittsburgh, 16 Agosto 1962)

Il padre d'inverno

immagine copertina
Andre Dubus
Il padre d'inverno
Tradotto da Nicola Manuppelli
Mattioli 1885 (collana Experience) 2012
10 righe da pagina 77:

Lei gli scriveva lettere d’amore. Non erano profumate, ma avrebbero potuto benissimo esserlo. Nelle pagine di queste lettere lui ritrovava il silenzio dei tardi pomeriggi d’estate, sulla veranda della casa di lei, sentiva lo scricchiolio della catena dell’altalena su cui sedeva sempre, e da dove forse aveva anche scritto. Avvertiva il profumo della sua pelle pulita, dei suoi capelli, e quello del cespuglio di lillà dietro il portico. Leggendo quelle lettere, toccandole, a volte rimanendo a osservare ogni pagina, dopo averle lette, come se si trattasse di fotografie, sentiva di amarla profondamente. Avrebbe potuto piangere.

inviato il 28/01/2018
Nei segnalibri di:

Lontane realtà

immagine copertina
Nicholas Nisopoli
Lontane realtà
Nicholas Nisopoli 2017
10 righe da pagina 1:

Una folla, una miriade di volti sconosciuti mi si para davanti agli occhi, visi differenti, ma che appaiono tutti uguali. Ognuno di loro ha una propria vita e in questo momento una particolare espressione, ma nessuno provoca in me vera emozione. Passeggiano affiancati, tutti sono in relazione tra loro, nessuno si conosce veramente. I volti si nascondono nella nebbia e tutto cade nell’oblio. A un tratto una luce, una piccola fiammella che si libra nell’aria ripugnante. Appare naturale la fioca illusione che si rivela qui davanti, ma essa lascia un moto di speranza nel mio animo e mi spinge a proseguire. Ad ogni mio passo il chiarore è sempre più intenso, mi abbaglia, sono costretto ad allontanare gli occhi per un attimo, ma quel solo istante è fatale. Tutto torna nuovamente nell’oscurità. Questa volta è il mio udito ad essere stimolato, un rumore indefinibile oltrepassa il buio che mi avvolge, mostrandomi qualcosa di nuovo. Subito mi fermo ad immaginare cosa riesca ad arrivare ormai in quel luogo, abbandonato da ogni iniziativa e fantasia.

inviato il 31/01/2018
Nei segnalibri di:

Umami

Umami 28 settimane 1 giorno fa

Ohhhhh.. <3 Questo spiega tutto :))

Umami 28 settimane 2 giorni fa

Non so perché, mentre facevo una correzione, mi sono sparite le righe.. :( le ho riscritte nei commenti!

Umami 28 settimane 2 giorni fa

Perché?, mi ha chiesto Linda.
Perché pesa più un morto che un vivo?
A-ha.
Suppongo che abbia a che vedere con la mancanza di sforzo muscolare, le ho detto: Quando prendi in braccio una persona viva, per quanto sia debole, ancora si sostiene, o almeno ha intenzione di farlo.
Forse morire è proprio questo, no?
Pesare di più?
Quel momento in cui uno smette di portare il proprio peso.

L'amante

L'amante 28 settimane 3 giorni fa

Grazie, vi ho mandato una mail con i dati :) Buon anno!!!

L'amante 31 settimane 2 giorni fa

Grazie, Staff :)

L'amante 32 settimane 5 giorni fa

In ogni caso, le righe sono tratte dall'ed. in brossura del 2015, traduzione di L. Prato Caruso.

L'amante 32 settimane 5 giorni fa

Ero indecisa se caricare 10righe da L'amante o da Il danno.. Il risultato è questo strano ibrido - stile La mosca - di cui mi sono accorta solo ora! Staff.. Chiedo lumi per rimediare

L'eleganza del riccio

L'eleganza del riccio 32 settimane 5 giorni fa

Grazie!! Ho appena mandato i miei dati :)

L'eleganza del riccio 33 settimane 1 giorno fa

La donna che scriveva racconti

La donna che scriveva racconti 33 settimane 1 giorno fa

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy