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Pagina di FrancescaSS83

Sull'amore

immagine copertina
Charles Bukowski
Sull'amore
Tradotto da Simona Viciani
Ugo Guanda Editore 2017
10 righe da pagina 14:

"assaporo le ceneri della tua morte"

i fiori scrollano
acqua improvvisa
dentro le mie maniche,
acqua improvvisa
fredda e pulita
come neve -
mentre steli - come spade
acuminate
si conficcano
dentro i tuoi seni
e le dolci selvagge
rocce
rotolano sopra di noi
e
ci seppelliscono.

inviato il 16/10/2017
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Grazie mille staff! :)))))

Ciao Francesca,sei nella finale di ottobre, 10 righe scelte dalla redazione.

Del dirsi addio

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Marcello Fois
Del dirsi addio
Giulio Einaudi editore 2017
10 righe da pagina 162:

(...) Quando doveva accelerare il passo per paura di non trovarlo dove si erano dati appuntamento...Quando l'ansia della sera costringeva a riconsiderare la sostanza di quell'amore...E quando si era trovato a scoprire nel suo corpo quelle linee, quelle proporzioni, che lui affermava essere bellissime...Quando cioè aveva capito che l'amore può significare guardarsi con gli occhi altrui, ma anche l'odio: tutta questione di prospettiva...(...) Quando cioè si capisce che l'amore non è rapina ma dono...Quando cioè si conclude che se si è ricevuto amore in dono, da quell'amore può derivare sofferenza ma non del male...

inviato il 15/10/2017
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Giulio Einaudi editore, 2017

Io non ho paura

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Niccolò Ammaniti
Io non ho paura
Einaudi Stile Libero 2011
10 righe da pagina 97:

"Attento, Michele, non devi uscire di notte", mi diceva sempre mamma. "Con il buio esce l'uomo nero e prende i bambini e li vende agli zingari".
Papà era l'uomo nero.
Di giorno era buono, ma di notte era cattivo.
Tutti gli altri erano zingari. Zingari travestiti da persone. E quel vecchio era il re degli zingari e papà il suo servo. Mamma no, però.
Mi immaginavo che gli zingari erano una specie di nanetti velocissimi, con le orecchie di volpe e le zampe di gallina. E invece erano persone normali.

inviato il 23/09/2017
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Utopia

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Thomas More
Utopia
Tradotto da Davide Sala
Giunti Editore 2010
10 righe da pagina 85:

La costituzione della loro repubblica ha come primo scopo questo: tutto il tempo che non è strettamente necessario agli interessi dello Stato dovrebbe essere usato dai cittadini per sottrarsi alla schiavitù del corpo, dedicandosi alla libertà dello spirito e alla cultura. Secondo loro, è così che si raggiunge la felicità in questa vita.

inviato il 16/09/2017
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Ciò che inferno non è

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Alessandro D'Avenia
Ciò che inferno non è
A. MONDADORI 2017
10 righe da pagina 58:

Il ragionamento non fa una grinza, ma il problema allora è che cosa vuol dire essere uomini.
"Saper compiere scelte e farsi carico dei propri errori. Non aver paura di rimanere soli perché si è determinati. Il contrario di un uomo è un camaleonte, uno che si adatta, che si mimetizza, che non sceglie."
"Tutto qui?"
"No. Poi devi essere gentile. Di una gentilezza che non sia affettazione, ma la cura che ciascuno sa di dover avere quando ha in mano qualcosa di estremo valore. Gli uomini, Fede, sono diversi dai maschi. I maschi vogliono una parte di quella donna. Gli uomini vogliono quella donna. I maschi sono disposti a concedere un po' d'amore, per avere sesso. Gli uomini vogliono l'amore, e il sesso ne fa parte. (...)"

inviato il 14/09/2017
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Memorie della farfalla

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Maria Giacobbe
Memorie della farfalla
Il Maestrale 2014
10 righe da pagina 62:

La guerra che non rispetta le vite umane non rispetta neppure le opere d'arte, anche se in quanto tali non appartengono a una delle due parti in conflitto ma a tutta l'umanità. Come non distingue tra giusto e ingiusto, la guerra non distingue tra il bello e il brutto, e al suo passaggio distrugge tutto, indistintamente.
Già una volta la guerra aveva colpito quelle vetrate colorate che sono storia e racconto di storia. La guerra era, è ancora, in agguato e può colpirle di nuovo.

inviato il 13/09/2017
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Francesca, puoi aggiungere 2 o 3 righe? Scrivile qui nei commenti : )

L'arte di essere fragili

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Alessandro D'Avenia
L'arte di essere fragili
A. MONDADORI 2016
10 righe da pagina 119:

La noia è la mancanza del nuovo. (...)
Il nuovo non deve essere quindi per forza diverso, ma può essere lo stesso senza diventare per questo "uguale". Quando un cuore dice a un altro "ti amerò per sempre", che pretesa avanza se non quella che riuscirà a trovare sempre il nuovo nella stessa persona, l'infinito nel finito? Dipenderà dalla capacità di sostare, di pazientare, di giungere a uno strato ulteriore di profondità propria e altrui. Il nuovo è capace di ricordarci la nostra novità, quando ci sentiamo vecchie da buttar via.La noia è la mancanza del nuovo. (...)
Il nuovo non deve essere quindi per forza diverso, ma può essere lo stesso senza diventare per questo "uguale". Quando un cuore dice a un altro "ti amerò per sempre", che pretesa avanza se non quella che riuscirà a trovare sempre il nuovo nella stessa persona, l'infinito nel finito? Dipenderà dalla capacità di sostare, di pazientare, di giungere a uno strato ulteriore di profondità propria e altrui. Il nuovo è capace di ricordarci la nostra novità, quando ci sentiamo vecchi da buttar via.

inviato il 13/09/2017
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Grazie mille staff :))))))!!!!!

Ciao Francesca per Te un libro incentivo, 10 righe scelte dalla redazione del mese di settembre. invia i tuoi dati a : libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie mille staff :)))))

Ciao FrancescaSS83, sei nella finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Trilogia della città di K.

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Agota Kristof
Trilogia della città di K.
Tradotto da Armando Marchi, Virginia Ripa di Meana, Giovanni Bogliolo
Einaudi Super ET 2014
10 righe da pagina 16:

Nonna ci picchia spesso, con le sue mani ossute, con una scopa o uno strofinaccio bagnato. Ci tira per le orecchie, ci agguanta per i capelli.
Altre persone ci danno anche dei ceffoni e dei calci, non sappiamo nemmeno perché.
I colpi fanno male e ci fanno piangere.
Le cadute, le sbucciature, i tagli, il lavoro, il freddo e il caldo sono ugualmente causa di sofferenza.
Decidiamo di irrobustire il nostro corpo per poter sopportare il dolore senza piangere.
Cominciamo con il darci l'un l'altro dei ceffoni, poi dei pugni.

inviato il 08/09/2017
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Come Dio comanda

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Niccolò Ammaniti
Come Dio comanda
Einaudi Stile Libero 2015
10 righe da pagina 173:

- Gli hai fatto male? - Gli bastò guardare suo figlio negli occhi per capire. - Non gli hai fatto un cazzo! - Scosse la testa disperato. - Tu...tu non sai fare a botte -. Fu una rivelazione. - Non sei capace di fare a botte -. Lo disse con un tono tra lo scandalizzato e il colpevole. Come se non gli avesse insegnato a parlare, a camminare. Come se avesse avuto un figlio con un'allergia mortale ai farinacei e lo avesse obbligato ad abboffarsi di pane. - Ma..- Cristiano provò a interromperlo (...). Ma suo padre era partito.- E' colpa mia. E' colpa mia-.

inviato il 08/09/2017
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Grazie mille staff!!! :)

Ciao Francesca sei nella finale di settembre, 10 righe scelte dalla redazione.

Cose che nessuno sa

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Alessandro D'Avenia
Cose che nessuno sa
Mondadori Editore 2015
10 righe da pagina 221:

Il cuore non è altro che una fila di stanze, sempre più piccole, una immette in un'altra attraverso una porta chiusa e scale che scendono. Sono in tutto sette stanze. Il cuore del cuore è la settima, la più difficile da raggiungere, ma la più luminosa perché le pareti sono di cristallo. Gioia e dolore vengono da quella stanza e sono la chiave per entrarci. Gioia e dolore piangono le stesse lacrime, sono la madreperla della vita, e quel che conta nella vita è mantenere intatto quel pezzetto di cuore, così difficile da raggiungere, così difficile da ascoltare, così difficile da donare, perché lì è tutto vero.

inviato il 08/09/2017
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Grazie staff! ;)

Benvenuta Francesca! :)

Libro estivo. Un libro da leggere prima che cominci la scuola, sia per adolescenti che per adulti e professori, all'inizio di settembre quando l'estate se la porta via l'aria fresca...ma si ha ancora voglia di stare sulla sabbia.

Libro delle domande

Pablo Neruda
Libro delle domande
Tradotto da Giuseppe Bellini
Passigli Editori 2003
10 righe da pagina 87:

LXXII

Se tutti i fiumi sono dolci
da dove trae il sale il mare ?

Come sanno le stagioni
che debbon cambiare camicia ?

Perché cosi lente d'inverno
e cosi palpitanti dopo ?

E come sanno le radici
che devono uscire alla luce ?

E poi salutare l'aria
con tanti fiori e colori ?

E sempre la stessa primavera
quella che ripete la sua parte ?

["Nel Libro de las preguntas, quinto dei libri postumi nerudiani, sembrano prender corpo con rinnovato vigore tutti i molteplici interrogativi che da sempre hanno assillato il poeta, ma questa volta senza che egli cerchi, almeno apparentemente, una risposta ad essi." Nella Prefazione di Giuseppe Bellini]

inviato il 07/04/2018
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L'ombra del vento

immagine copertina
Carlos Ruis Zafon
L'ombra del vento
OSCARMONDADORI
10 righe da pagina 405:

Quando terminai di leggere il manoscritto di Nuria Manfort si
Stava già facendo giorno. Quella era la mia storia. La nostra
Storia. Nei passi perduti di Carax riconobbi le orme dei miei,
ormai irrecuperabili. Mi misi a camminare avanti e indietro
per la stanza come un animale in gabbia. Ero spossato, ma no-
nostante i miei rimorsi e le mie incertezze non intendevo più
sottrarmi alle conseguenze delle mie azioni. Mi infilai il cap-
potto, misi il manoscritto in una tasca interna e uscii. Faceva
freddo e nevicava. Il cielo si disfaceva in lacrime pigre di luceQuando terminai di leggere il manoscritto di Nuria Manfort si stava già facendo giorno. Quella era la mia storia. La nostra storia. Nei passi perduti di Carax riconobbi le orme dei miei, ormai irrecuperabili. Mi misi a camminare avanti e indietro per la stanza come un animale in g

inviato il 06/04/2018
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Ringrazio Tantissimo

Ciao Argiovan58. per Te un libro incentivo come finalista 10 righe scelte dalla readazione del mese di aprile.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie

Grazie

Ciao Argiovan58, sei nella classifica del mese di aprile, 10righe scelte dalla redazione.

La melodia dell'universo.

immagine copertina
Renato la Monica
La melodia dell'universo.
Renato La Monica 2018
10 righe da pagina 47:

La prima cosa che mi ha colpito di Neil Young è stata la voce. Quel falsetto che scava solchi di malinconia dentro al cuore. Un falsetto inconfondibile e toccante, che pure passa in secondo piano di fronte alla prorompente bellezza delle sue canzoni. Dalle folgoranti ballate, che raggiungono vette di lirismo Leopardiano, alle trascinanti cavalcate rock, permeate di quella disobbedienza civile, unica arma efficace contro l'arroganza della politica. Del resto la vita non è stata agevole per The Loner, figlio di genitori separati, e colpito dalla poliomielite all'età di 6 anni. La chitarra elettrica come valvola di sfogo e il mal di vivere da appendere alle pareti della cameretta, vicino al poster di Elvis.

inviato il 06/04/2018
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non sò quanti anni hai ...ma neil young è stato uno dei miei più grandi cantautori che ho sentito..dico sentito perchè non conoscevo nemmeno la lingua inglese ma la sua armonia ed il suo sound mi hanno colpito davvero...

L'arte ormai perduta del dolce far niente

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Dany Laferrière
L'arte ormai perduta del dolce far niente
Tradotto da Federica Di Lella e Francesca Scala
66thand2nd 2016
10 righe da pagina 51:

Non so perché ma da un po' di tempo, soprattutto di notte, sono tormentato da un'idea. Ho l'impressione che, a forza di moltiplicare gli oggetti inutili e di dare un peso smisurato all'apparenza, la nostra società si stia allontanando dalla vita in sé. Borges racconta che l'astuto Ulisse, di ritorno dal suo lungo errare nel Mediterraneo, dove ha visto splendidi regni e provato piaceri sublimi, scoppia a piangere quando scorge la sua "Itaca umile e verde". Il fatto è che è impossibile sradicare dal cuore di un uomo la sua infanzia, i suoi sogni, il suo cielo stellato e la sua luna piena. Ogni uomo, chiunque sia, nasconde dentro di sé questi tesori. Ricchezze inesauribili che non appartengono a nessuno e che vengono alla luce solo in situazioni estreme.

inviato il 04/04/2018
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Grazie!

Ciao Paola, sei nella finale settimanale del mese di aprile.

Dany Laferrière (Port-au-Prince, 13 aprile 1953).

Carte in tavola

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Agatha Christie
Carte in tavola
Tradotto da Maria Grazia Griffini
Mondadori 1986
10 righe da pagina 13:

- Ah, ah! Vi ho fatto stupire, vero? - disse il signor Shaitana. - Caro, carissimo amico, voi e io consideriamo tutto ciò da due punti di vista completamente opposti! Per voi il delitto costituisce una materia di lavoro abituale: un assassinio, un'indagine, un indizio, e, in conclusione (perché siete indubbiamente capace nella vostra professione), un arresto. Queste banalità non potrebbero mai interessarmi! Non perdo il mio tempo con gli esemplari più modesti in ogni campo! E un assassino che viene scoperto non può che essere necessariamente considerato un fallito nel suo genere. E' una persona di secondo ordine. No, io considero la faccenda da un punto di vista artistico. Faccio collezione soltanto di quel che c'è di meglio!
- Quel che c'è di meglio? - domandò Poirot.
- Caro amico, certo... quelli che l'hanno fatta franca!

inviato il 03/04/2018
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Grazie :)

Ciao Giovanni, per Te un libro incentivo come finalista 10 righe settimanali del mese di aprile.
Manda i tuoi dati a: libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie, Giovanni!

Grazie.

Grazie

Ciao Giovanni, sei nella finale settimanale del mese di aprile, scegli da lunedì 9 aprile a domenica 15 aprile, 10righe che più ti piacciono, riportando qui il link scelto.

Dame Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, nota come Agatha Christie (Torquay, 15 settembre 1890)

Attesa sul mare

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Francesco Biamonti
Attesa sul mare
Einaudi 2001
10 righe da pagina 65:

Sul mare ci si sente orfani, il navigante si strugge per tutto ciò che ha lasciato e ricompone i conflitti che a terra dividevano il male dal bene. Si scende in una specie di grande valle, si entra in contatto con l'universo e i messaggi che arrivano da terra sembrano quelli di una cattedrale evanescente. Si getta sul mare uno sguardo che ha sempre qualcosa di perduto. L'uomo di terraferma crede che il marinaio sia felice di andare, non sa che è intessuto di angoscia e sogni e che gli sembra di percorrere una via che non conduce a nessun luogo. Per questo si affeziona agli strumenti che gli fanno tenere le rotte e lo porteranno da qualche parte. Il marinaio non arriva mai nel suo, non ha possessi, il suo sguardo anche più attento è sempre muto.

inviato il 01/04/2018
Nei segnalibri di:

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Grazie!

Ciao sei nella classifica finale del mese di marzo 10 righe scelte da Voi utenti.

Francesco Biamonti (San Biagio della Cima, 3 marzo 1928 – San Biagio della Cima, 17 ottobre 2001) .

la consistenza del sangue

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Massimo Fagnoni
la consistenza del sangue
Giraldi
10 righe da pagina 1:

A Bologna, ci sono i viali di circonvallazione, che corrono intorno alla città, costeggiando fantasmi di antiche mura medioevali che a testimonianza della loro esistenza hanno lasciato grandi porte di pietra ristrutturate da un'amministrazione previdente. Se passerete da queste parti vi capiterà di notare, all'altezza di Porta Lame, due statue in bronzo raffiguranti due partigiani. Sembra che il bronzo necessario per costruirle sia stato ottenuto fondendo la statua equestre di Benito Mussolini preesistente all'interno dello stadio calcistico Dall'Ara.

inviato il 30/03/2018
Nei segnalibri di:

L'archeologo

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Arthur Phillips
L'archeologo
Tradotto da Annalisa Garavaglia
Rizzoli 2004
10 righe da pagina 120:

All’inizio del 1915, Marlowe e io avevamo chiesto e ottenuto una licenza temporanea di sei giorni, gli stessi sei per entrambi, per fare un viaggio piuttosto lungo a sud. Il nostro reale obiettivo era esplorare il pendio occidentale di Tebe, ricco di reperti. Ufficialmente, però, giustificammo il lungo permesso dichiarando di voler realizzare trattative segrete con alcuni membri di tribù nomadi. Non riuscimmo mai a incontrare tali tribù, e così per noi fu un paradiso: interi giorni dedicati all’Archeologia, fingendo che la guerra non esistesse.

inviato il 29/03/2018
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Sei chiodi storti

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Dario Cresto-Dina
Sei chiodi storti
66thand2nd 2016
10 righe da pagina 10:

Eppure sono stati uomini fortunati e la fortuna, si sa, non è democratica. Sceglie i suoi eletti. Sono stati uomini fortunati e non bisognerà aspettare l'ultimo giorno per dirlo. Sarà che nell'animo sono rimasti bambini e non hanno ancora smesso di giocare. Ognuno a modo suo, ognuno come ne è capace, perché il tempo - succede alla maggior parte di noi quando il tempo ci scova - non li ha cambiati. Semmai li ha complicati. Vanno in campo come allora, ripetendo gli identici gesti di allora, forse solo un po' più lenti, compassati. Li riempiono con ciò che possedevano e hanno conservato, qualità e difetti che si completano le une con negli altri, mischiati a un talento tecnico che mai prima e mai dopo si è trovato tutto assieme così denso e composito in un gruppo e in una stagione: superbia, distacco, poesia, sacrificio, rabbia.

inviato il 23/03/2018
Nei segnalibri di:

Prodotti Difettosi

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Raffaele Abbate
Prodotti Difettosi
Edizioni Melagrana 2015
10 righe da pagina 8:

Gli umani hanno un’altissima capacità d’accoppiamento non necessariamente finalizzato alla riproduzione della specie che, in aggiunta, è attestata su valori medio-alti. Sono tendenzialmente poligami. Tuttavia, poiché le regole sociali vigenti impongono una rigida monogamia, gli accoppiamenti al di fuori del rapporto monogamico sono effettuati con modalità occulte. Convivono in tali comportamenti due distinti istituti sociali: la nuda proprietà che fa capo al partner istituzionale e l’usufrutto che fa capo al partner occulto. Presentano anche un’alta aggressività multidirezionale e nella quasi generalità dei casi non proporzionale allo stimolo esterno che induce all’aggressività. La loro capacità di progettazione mentale è notevole, ma a essa non fa riscontro un’analoga operatività e concretezza

inviato il 22/03/2018
Nei segnalibri di:

Canti

Canti 13 settimane 6 giorni fa

Ciao Staff, grazie mille!

WONDER

WONDER 24 settimane 14 ore fa

Ciao Natalina, Buon anno anche a te!!!!!

WONDER 24 settimane 14 ore fa

Grazie staff!!!

Così è Pirandello (se vi pare)

Così è Pirandello (se vi pare) 27 settimane 4 giorni fa

Grazie mille!!!

Il canto dei folli, Poesie II

Il canto dei folli, Poesie II 30 settimane 2 giorni fa

in the bar
the beer bottle in somebody's
hand
has no chance.
outside there is the sound
of car tires in the
rain.
there is a flash of
lightning.
somebody
laughs.

La camera azzurra

La camera azzurra 34 settimane 17 ore fa

Grazie Francesca per aver scelto le mie dieci righe tratte da Charles ;)

20 poesie d'amore e una canzone disperata

20 poesie d'amore e una canzone disperata 34 settimane 5 giorni fa

Ciao Natalina, questa poesia è fantastica!!!

Sull'amore

Sull'amore 34 settimane 5 giorni fa

Grazie mille staff! :)))))

Del dirsi addio

Del dirsi addio 36 settimane 22 ore fa

Giulio Einaudi editore, 2017

L'arte di essere fragili

L'arte di essere fragili 37 settimane 5 giorni fa

Grazie mille staff :))))))!!!!!

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