Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Emma

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

immagine copertina
Beppe Fenoglio
Un Fenoglio alla prima guerra mondiale
Einaudi 1973
10 righe da pagina 89:

Il nonno fece un altro sacrificio.
Rinunciò al giornale e ordinò che la domenica mattina Elsa ed io gli comprassimo gli arretrati della settimana al prezzo della carta straccia. - Ciò che solo ha iù importanza, - disse,- sono le grandi offensive. E se fanno una grande offensiva, chiunque che passa me lo dirà con tutti i dettagli .
Sebbene non avesse più il giornale per mano, sedeva ugualmente l'intera mattinata su una sedia spagliata al piede del platano, invariabilmente rivolto alla parte più spessa del paese. Io so che pensava senza tregua ai suoi tre figli al fronte e una volta lo sentii dire: - Sono tre, troppi per ritornarmi tutti. Come padre, ho troppa carne al fuoco.

inviato il 14/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Metamorfosi

immagine copertina
Ovidio
Metamorfosi
Tradotto da testo a fronte di Piero Bernardini Marzolla
Einaudi 2015
10 righe da pagina 9:

Fiorì per prima l'età dell'oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri,senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.
Non c'erano pene a incutere paura, né parole minacciose si leggevano su tavole di bronzo, né gente implorante clemenza temeva le labbra del giudice, ma tutti vivevano sicuri senza che alcuno li tutelasse. Non ancora, tagliato dai suoi monti, il pino era calato sulle limpide onde per visitare terre straniere, e ogni mortale non conosceva altri lidi all'infuori dei propri.Non ancora fossati scoscesi cingevano le città, non c'era la tromba di bronzo, diritta, non c'erano corni di bronzo, ricurvi, né elmi né spade c'erano: senza bisogno di soldati, i popoli vivevano tranquilli in molli ozi

inviato il 09/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

L'uomo senza qualità

immagine copertina
Robert Musil
L'uomo senza qualità
Tradotto da Anita Rho,Gabriella Benedetti e Laura Castoldi
Einaudi 1996
10 righe da pagina 113:

Nel suo soffrire, leggeva molto, e scoprì d'aver smarrito una cosa del cui possesso non era mai stata consapevole : un'anima.
Che cos'è ?...E ' facile definirla negativamente : è quella cosa che scappa a rintanarsi quando sente parlare di serie algebriche.
Ma positivamente ? Pare che si sottragga con successo a tutti gli sforzi intesi ad afferrarla. Può darsi che una volta ci fosse in Diotima qualcosa di originario, una presaga sensitività drappeggiata in quel tempo nella ben spazzolata veste della sua correttezza, che adesso ella chiamava guaina e che ritornava nella metafisica batikata di Maeterlink, in Novalis, soprattutto però nell'ondata anonima di romanticismo annacquato e di nostalgia religiosa che l'età delle macchine ha per un certo tempo emanato come manifestazione di protesta spirituale e artistica contro se stessa.

inviato il 07/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Robert Musil nasce a Klagenfurt an Worthersee Austria il 6 novembre 1880

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori 2013
10 righe da pagina 264:

Ascoltami un momento ancora. Volevo raccontarti della madre, che mi tiene le mani strette intorno al cuore. Da molti anni, creare una figura della madre è stato il mio sogno più caro e più misterioso, era per me la più santa di tutte le immagini, me la portai sempre in cuore, una figura piena d'amore e piena di mistero. Ancora poco tempo fa mi sarebbe stato insopportabile il pensiero di dover morire senza aver realizzato questo mio sogno; tutta la mia vita mi sarebbe apparsa inutile: E ora guarda che strano destino; invece d'esser le mie mani a formarla e plasmarla, è lei a formare e plasmare me.

inviato il 24/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

La mamma, "la più santa di tutte le immagini". Splendido e vero

Hermann Hesse nasce a Calw Germania il 2 luglio 1877

La vita davanti a sé

immagine copertina
Romain Gary
La vita davanti a sé
Tradotto da Giovanni Bogliolo
Neri Pozza 2005
10 righe da pagina 170:

...Io non l'ho mai saputo cosa bisogna fare per essere degno d'interesse, ammazzare qualcuno con degli ostaggi o che so io. Porca miseria, ve lo giuro, c'è una tale mancanza d'attenzione nel mondo che bisogna scegliere come per le vacanze, che uno non può andare sia in montagna che al mare. Bisogna scegliere quella che piace di più delle mancanze d'attenzione che ci sono al mondo e la gente prende sempre quello che c'è di meglio e di più caro, come i nazisti che sono costati dei milioni o il Vietnam.

inviato il 22/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie ! sono contenta e aspetto con ansia il libro

Ciao Emma, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti del mese di ottobre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte da Voi utenti.

Romain Gary nasce a Vilnius Lituania l'8 maggio 1914

Berta Isla

immagine copertina
Javier Marias
Berta Isla
Tradotto da Maria Nicola
Einaudi 2018
10 righe da pagina 102:

...Come se non fosse il destino di tutti noi ,come se non fosse quello che tocca a quasi tutti, fin dalla nascita, passare sulla terra fin dalla nascita, passare sulla terra senza che la nostra presenza la alteri minimamente, come se fossimo qui solo per fare scena, comparse di un dramma o figure immobili per l'eternità sullo sfondo di un dipinto, massa indistinguibile e prescindibile e superflua , tutti sostituibili e invisibili, tutti dei perfetti nessuno. Le eccezioni sono talmente poche che si può dire che non contano, e perfino di questo non rimane traccia nel giro di poco tempo...

inviato il 17/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, sei nella finale di ottobre, 10righe scelte dalla redazione.

Ciao Emma, che piacere!

Bentornata cara Emma :)

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

2666

immagine copertina
Roberto Bolano
2666
Tradotto da Ilide Carmignani
Adelphi 2009
10 righe da pagina 283:

Quando uno legge non perde mai tempo.
Io in carcere leggevo.Mi misi a leggere. Molto. Divoravo i libri come se fossero costolette di maiale piccanti. Nelle carceri la luce viene spenta prestissimo. Uno s'infila nel letto e ascolta i rumori. Passi. Grida. Come se il carcere invece di essere in California si trovasse all'interno del pianeta Mercurio, che è il pianeta più vicino al sole. Senti freddo e caldo allo stesso tempo ed è il segno più evidente che ti senti solo o sei malato. Uno cerca ,ovviamente, di pensare ad altro, a cose belle ma non sempre ci riesce. A volte, qualche sorvegliante accende una lampada nella guardiola interna e un raggio di luce di quella lampada sfiora le sbarre della sua cella. A me è successo un'infinità di volte. La luce di una lampada piazzata male o i neon della galleria superiore o della galleria vicina.

inviato il 19/03/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Roberto Bolano è stato uno scrittore, poeta, saggista cileno nato a Santiago del Cile il 28 aprile 1953

Il Dottor Zivago

immagine copertina
Boris Leonidovic Pasternak
Il Dottor Zivago
Tradotto da Pietro Zveteremich
Feltrinelli Editore 1959
10 righe da pagina 368:

Mi è sempre sembrato che ogni concepimento sia immacolato, che in questo dogma riguardante la Madonna si esprima l'idea universale della maternità.
"In ogni donna che genera si trova lo stesso senso di solitudine, di abbandono, di disposizione solo verso se stessa. L'uomo ormai, in questo particolare momento, rimane estraneo, come se in nessun modo fosse stato partecipe e tutto fosse caduto dal cielo.
"La donna mette al mondo da sola la propria creatura, si ritira solo con essa su un altro piano dell'esistenza, dove c'è silenzio e si può tenere senza paura una culla.
E sola, in silenziosa umiltà, la nutre e la cresce."

inviato il 07/03/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, sei nella classifica settimanale del mese di marzo.

Conservavalo bene cara Emma :)

congratulazioni a chi ha riconosciuto questa edizione dalla copertina !

si confermo edizione del 1959 , me la tengo cara lasciatami da mio nonno!

Emma, è la copertina originale dell'edizione del 1959? :)

Bouvard e Pécuchet

immagine copertina
Gustave Flaubert
Bouvard e Pécuchet
Arnoldo Mondadori editore 1968
10 righe da pagina 23:

...Ognuno , ascoltando l'altro, riscopriva qualcosa di sé che aveva scordato.E per quanto l'età in cui si è facili a commuoversi fosse trascorsa per entrambi, provavano un piacere nuovo a stare insieme, una specie di appagamento : l'incanto dell'amicizia al suo sbocciare. Più volte s'erano alzati da sedere, avevano fatto insieme la strada della diga chiusa a monte a quella a valle, erano tornati a sedersi, col proposito ogni volta di separarsi, ma senza mai risolvervisi, come prigionieri d'un incantesimo.

inviato il 26/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Staff ! Sono contenta e mi sono riletta anche l'edizione nel testo originale francese. Questo è un libro che esalta il senso dell'amicizia di due persone che rimaste sole condividono la loro solitudine"inventandosi" una nuova vita scoprendo il piacere di trovare tanti interessi comuni. Anche se attraverso delusioni di vario genere si rendono conto che si deve comunque continuare a credere nella possibilità di restare "vivi" grazie alla loro amicizia e alla condivisione dei lorointeressi.

Ciao Emma, sei nella finale di marzo 10righe scelte dalla redazione.

ho segnalato questo libro perchè sabato prossimo alla trasmissione "Per un pugno di libri" si parlerà proprio di questo libro con il Prof. Piero Dorfles ! Il libro è molto simpatico e la trasmissione...da non perdere !

Gustave Flaubert nacque a Rouen ( Francia) il 12.12.1821

Cose preziose

immagine copertina
Stephen King
Cose preziose
Tradotto da Tullio Dobner
CDE su licenza Sperling & Kupfer 2014
10 righe da pagina 40:

Quando in una cittadina del New England aprono un negozio nuovo, la gente del luogo,per quanto provinciale sia per molti altri versi, rivela un atteggiamento cosmopolita che raramente si riscontra nei loro cugini di città.
A New York o a Los Angeles, una nuova galleria d'arte attira talvolta un capannello di possibili clienti o semplici curiosi, prima ancora che sia inaugurata; davanti a un club nuovo è possibile che si raccolga una vera e propria coda, con tanto di cordone di polizia dietro al quale si assiepano in concitata attesa una schiera di paparazzi carichi di borse e teleobiettivi. E si diffonde un eccitato brusio di conversazioni, come tra i frequentatori di Broadway alla vigilia della prima di una nuova rappresentazione che, strepitoso successo o fiasco sciagurato, non può non provocare commenti.

inviato il 22/02/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Stephen King è nato a Portland il 21 settembre 1974

L'amore

immagine copertina
Maurizio Maggiani
L'amore
FELTRINELLI (NARRATORI)
10 righe da pagina 35:

Dove l'ho imparato?
Non si è mai sentito dire a casa mia, non c'era nemmeno la parola nella lingua che si parlava in quella casa. Quello che so è che mio padre e mia madre mi hanno voluto bene, ma non saprei dire se mi hanno amato. Non saprei dire nemmeno se si sono mai amati tra loro. Gente senza amore, avresti detto, che parla in una lingua senza l'amore. Eppure sono cresciuto tra gente che mi voleva bene, che voleva bene a chiunque fosse figlio di qualcuno, figli di nessuno lo sposo non ne ricorda. E ricordo, sì, lo ricordo, come si sono voluti bene anche mio padre e mia madre per il tempo che sono restati in vita.

inviato il 14/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

anno di pubblicazione 2018

Dove i lupi vanno a morire

immagine copertina
Mauro Filigheddu
Dove i lupi vanno a morire
Strategic Books
10 righe da pagina 7:

Il gioco vuole che le persone che leggono siano aperte a tutte le esperienze.
Chi legge deve essere capace di lasciarsi trasportare dal testo, ovunque esso lo trascini, restando in qualche modo indifferente per non cedere a quanto di nuovo o di strambo può essere visto tra le righe.
Ciò che leggete non è che un ritaglio della storia mia, una sincera piccola parte di quanto ho vissuto. Niente di più. Ci sono astrazioni positive ma non si possono nascondere alcuni momenti oscuri, privi di energia, che a volte mi colgono. Un po’ di verità può giovare per dare un’idea più completa di quello che si vive quotidianamente. Premetto che quanto narro di me stesso mi piace. Il bilancio del tutto è positivo, ma è bene venire compresi in modo non del tutto superficiale.

inviato il 10/11/2018
Nei segnalibri di:

Essays: First and Second Series

immagine copertina
Ralph Waldo Emerson
Essays: First and Second Series
Library of America
10 righe da pagina 33:

What I must do is all that concerns me, not what the people think. This rule, equally arduous in actual and in intellectual life, may serve for the whole distinction between greatness and meanness. It is the harder, because you will always find those who think they know what is your duty better than you know it. It is easy in the world to live after the world's opinion; it is easy in solitude to live after our own, but the great man is he who in the midst of the crowd keeps with the perfect sweetness the independence of solitude.

inviato il 09/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

2010 =)

Grazie Flavia :) anno di edizione?

belle queste righe !

Tratto dal saggio Self-Reliance/Fiducia in se stessi:
Quel che io debbo fare è quanto riguarda me, non ciò che la gente ne pensa. Una tale regola, tutt'altro che facile da applicare sia nella vita pratica che in quella intellettuale, potrebbe servire come esatta distinzione tra grandezza e mediocrità. Tutto è poi reso arduo dal fatto che c'è sempre qualcuno che crede di sapere quali siano i tuoi doveri meglio di quanto non sappia tu stesso. È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.

L'orizzonte ogni giorno un po' più in là

immagine copertina
Claudio Pellizzeni
L'orizzonte ogni giorno un po' più in là
PICKWICK 2018
10 righe da pagina 32:

Piove, l'aria è fredda e umida, anche quest'anno l'autunno cede il passo all'inverno ormai alle porte.
Odio l'autunno. Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, cadono le foglie, piove continuamente. Il tragitto verso casa è condito da una malinconia con la quale ormai convivo da anni. Il mio stato d'animo è troppo tempo un autunno constante. Vorrei cambiarla, questa vita, ma continuo a rimandare, nella speranza che qualcosa o qualcuno mi aiuti a stravolgerla.
Intravedo i miei occhi nello specchietto retrovisore.
Da quanto tempo non sono più felice? Quando ho perso la voglia di combattere? Qual è il punto nella mia vita in qui ho preso questa direzione?
Non volevo fare il bancario. Entrare in banca mi ha sempre dato un senso di sconforto, frustrazione e fallimento.

inviato il 07/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Claudio Pellizzeni - Codogno (Lodi) 1981

Un amore fra le stelle

immagine copertina
Catena Fiorello
Un amore fra le stelle
Baldini & Castoldi 2017
10 righe da pagina 21:

Babbo ebbe come la sensazione di trovarsi davanti a una persona non comune. E stavolta non era un’impressione superficiale. La signora, pur essendo trascurata, era decisamente diversa dalle altre che aveva incontrato finora. Gli balenò l’idea che assomigliasse a…
A…
Ma sì…
«Senti, ma tu… Oh, pardon! Lei, lei è…»
«Sì, sono proprio io. Poche storie, però, non sono qui per giocare agli indovinelli!» rispose, rimettendosi gli occhiali.
Oddio, ora ne era certo… Sì, quella donna era davvero la Befana.
«Vedo che lei è molto arguto, caro signore. Però non ho capito perché continua a urlare come se fossimo allo stadio.»
Ci risiamo! sbuffò lui. Un altro rimprovero e nemmeno si conoscevano. Ma cosa voleva quella stregaccia da lui? Non pensava mica di poterlo trattare come uno stupido solo perché era la Befana!

inviato il 05/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Catena Fiorello (Catania, 10 agosto 1966)

Timidezza e dignità

immagine copertina
Dag Solstad
Timidezza e dignità
Tradotto da Massimo Ciaravolo
Iperborea 2018
10 righe da pagina 106:

Per lui quegli album si trasformarono in scrigni del tesoro. Gli diventarono intimamente cari. Si sentiva onorato di essere prescelto a stare lì a guardare le sue fotografie dell'infanzia e dell'adolescenza, mentre lei si appassionava a raccontare, con nella voce l'entusiasmo del riconoscere, e lui non poteva fare a meno di considerare la vita matrimoniale un mistero, fondato sullo stare accanto a lei sul divano a guardare fotografie amatoriali come quella e a sentirla ripetere la storia piuttosto banale che stava dietro a ognuna di loro, con la sua voce velata. La via che portava a lei.

inviato il 02/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Buongiorno e grazie! Ho scelto le righe di Emma tratte da L'uomo senza qualità: http://scrivi.10righedailibri.it/luomo-senza-qualit%C3%A0-3

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di novembre. Scegli da oggi 5 novembre a domenica 11 novembre , 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Dag Solstad (Sandefjord, 16 luglio 1941) è uno scrittore norvegese.

Nessuno può volare

immagine copertina
Simonetta Agnello Hornby
Nessuno può volare
Feltrinelli 2017
10 righe da pagina 16:

[...] e ripetevamo ai bambini in visita: "Giuliana non può correre". Non ci passò mai per la testa che avesse un difetto o una menomazione, o che fosse meno abile degli altri.
In famiglia usavamo con naturalezza quel genere di espressioni per indicare una forma di "diversità", accennando a un'impossibilità o a una fatica che non erano però sinonimo di inferiorità. Di un cieco si diceva "non vede bene", del claudicante "fa fatica a camminare", dell'obeso "è pesante", dell'invalido "gli manca una gamba", dello sciocco "a volte non capisce", del sordo "con lui bisogna parlare ad alta voce". E si comunicavano soltanto le imperfezioni di cui tener conto nei giochi o nei rapporti sociali.

inviato il 03/11/2018
Nei segnalibri di:

Come oro nelle crepe

immagine copertina
Gioia Di Biagio
Come oro nelle crepe
Mondadori 2018
10 righe da pagina 41:

Io non credo che le persone possano capire cosa vuol dire. Io lo so, i miei genitori e mia sorella lo sanno. Noi custodiamo e proteggiamo la mia particolarità e che il mondo rimanga nella sua ignoranza (che ignora). C'è chi si fa i tatuaggi per scrivere sul corpo la propria identità, esprimere se stesso attraverso un timbro indelebile nella propria carne, segni convenzionali di appartenenza al gruppo , tribali,immagini qualsiasi o espressioni dell'anima. Sul mio corpo, io ho incisa la mia storia.. In fin dei conti le cicatrici sono come tatuaggi, non di inchiostro ma scarificazioni. Tatuaggi di vita. Ferite di percorso. [...]
Vorrei essere normale, e l'unica soluzione per essere normale, per essere come gli altri, è camuffare la diversità.
Perché la diversità incuriosisce così tanto? E' meglio nasconderla, tacerla. Far finta di niente.

inviato il 29/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :)

Ciao Elena, sei nella finale settimanale di novembre.

Gioia Di Biagio - Firenze 1985

The dying animal

Philip Roth
The dying animal
Vintage 2002
10 righe da pagina 2:

Now, I'm very vulnerable to female beauty, as you know. Everybody's defensless against something,and that's it for me. I see it and it blinds me to everything else. They come to my first class, and I know almost immediately which is the girl for me. There is a Mark Twain story in which he runs from a bull, and the bull looks up to him when he's hiding in a tree , and the bull thinks , "You are my meat, sir."

inviato il 28/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Pierandrea, sei nella finale di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

grazie :)

Grazie Redazione: l'edizione Vintage che ho io è del 2002, però il marchio di copyright riporta l'anno 2001

Benvenuto Pier Andrea :) di che anno è il libro?

Una possibile traduzione:
"Ora, sono molto vulnerabile nei confronti della bellezza femminile, come sapete. Tutti siamo indifesi rispetto a qualcosa e così è per me. La vedo e mi acceca. Loro vengono nella mia prima classe e io so quasi immediatamente qual è la ragazza per me. C'è una storia di Mark Twain nella quale un personaggio scappa da un toro e il toro lo cerca mentre sta nascondedosi dietro un albero e il toro pensa "Sei il mio pranzo, signore."

Michelangelo (Mito e solitudine del rinascimento)

immagine copertina
10 righe da pagina 84:

Il non finito è luogo classico della fortuna michelangiolesca. Già per i contemporanei, l'incompletezza di forme rende esemplare l'opera del Maestro di coloro che non finiscono. "Si conosce... nella imperfezzione della bozza" scrive Vasari "la perfezzione dell'opra", e ci si studia sopra: "così abbozzata mostra la sua perfezzione et insegna agli scultori in che maniera si cavano le figure de' marmi senza che venghino storpiate".
L'apprezzamento per le masse ruvide, per i passaggi bruschi tra compiuto e primo apparire dei contorni, è fenomeno cinquecentesco. Michelangelo, con la sua formazione ancora quattrocentesca, resiste a questa venerazione per gli stati intermedi. Si nasconde mentre lavora, come nel caso celebre della "turata" per il David, poiché vuol esser perfetto prima di mostrarsi. Occulta il processo.

inviato il 23/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Giusto Emma, grazie.

vero Elena, il non finito lascia all' l'immaginazione compiere il resto secondo le proprie sensibilità

Ed è proprio l'arte come processo, il gesto artistico nella sua progressione, e nella sua eclissi, ciò che il non finito rivela agli occhi profani.

Giulio Busi (Bologna, 6 settembre 1960)

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale 21 ore 57 min fa

Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Metamorfosi

Metamorfosi 6 giorni 1 hour fa

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

Essays: First and Second Series

Essays: First and Second Series 6 giorni 3 ore fa

belle queste righe !

L'uomo senza qualità

L'uomo senza qualità 1 week 22 ore fa

Robert Musil nasce a Klagenfurt an Worthersee Austria il 6 novembre 1880

La vita davanti a sé

La vita davanti a sé 1 week 2 giorni fa

grazie ! sono contenta e aspetto con ansia il libro

La vita davanti a sé 3 settimane 2 giorni fa

Romain Gary nasce a Vilnius Lituania l'8 maggio 1914

Narciso e Boccadoro

Narciso e Boccadoro 3 settimane 23 ore fa

Hermann Hesse nasce a Calw Germania il 2 luglio 1877

Michelangelo (Mito e solitudine del rinascimento)

Michelangelo (Mito e solitudine del rinascimento) 3 settimane 1 giorno fa

vero Elena, il non finito lascia all' l'immaginazione compiere il resto secondo le proprie sensibilità

Berta Isla

Berta Isla 4 settimane 21 ore fa

un libro che consiglio vivamente, molto profondo , ricco di riflessioni , scritto magistralmente, avvincente anche nella trama, va letto lentamente per riflettere sulle situazioni che offre al lettore . Un libro che ho particolarmente apprezzato.

Berta Isla 4 settimane 21 ore fa

Javier Marias scrittore spagnolo nato a Madrid il 20 settembre 1951

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy