Accedi da qui per inserire le tue 10 righe

Per inserire le tue 10 righe registrati oppure effettua il login
Richiedi una nuova password

Pagina di Emma

Lettere

immagine copertina
Etty Hilllesum
Lettere
Tradotto da Chiara Passani Tina Montone Ada Vigliani
Adelphi 2013
10 righe da pagina 16:

Arrabbiarsi ed essere scontenti non è produttivo; soffrire davvero per qualcosa è produttivo, e precisamente perché nella scontentezza, nell'arrabbiarsi c'è una passività attiva, mentre nella vera sofferenza c'è un'attività passiva. La passività attiva della scontentezza consiste nella resistenza, nella rivolta con cui ci opponiamo a qualcosa di irrevocabile, per cui le restanti energie della persona si paralizzano. L'attività passiva nel caso della vera sofferenza consiste nel nostro accettare e sopportare qualcosa di irrevocabile, e proprio così si liberano nuove forze

inviato il 15/01/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Etty Hillesum nasce a Mittelburg Paesi Bassi il 15 gennaio 1914

Augustus

immagine copertina
John Williams
Augustus
Tradotto da Stefano Tummolini
Fazi Editore 2017
10 righe da pagina 57:

Alcuni anni fa il mio amico Orazio mi descrisse il modo in cui compone i suoi versi.
Mi disse : " Decido di comporre una poesia quando sono spinto da una forte emozione ma prima aspetto che l'emozione si traduca in determinazione; poi immagino un fine, il più semplice possibile, verso cui quell'emozione dovrebbe rendere, anche se spesso non so prevedere come potrà raggiungerlo.E infine compongo la poesia,usando tutti i mezzi a mia disposizione. Se necessario prendo in prestito da altri : non importa. Se necessario, invento : non importa.
Uso la lingua che conosco e lavoro entro i suoi limiti.

inviato il 09/01/2019
Nei segnalibri di:

La via della bellezza

immagine copertina
Vito Mancuso
La via della bellezza
Garzanti 2018
10 righe da pagina 80:

Vedere con la mente

Il punto è che la bellezza è un evento, una rivelazione, un'epifania.
Per esserci deve accadere, e non sempre, e non a tutti accade.
Essa è inevitabilmente legata al luogo, al tempo, al contesto, alla disposizione interiore.
Non tutte le giornate, non tutti i fenomeni naturali, non tutti i panorami generano sempre bellezza; anche se tutti sono belli in sé, non per questo in chi li vive, fanno sempre nascere il sentimento della bellezza. Perché si possa dare la speciale rivelazione dell'essere che chiamiamo bellezza occorre che la lucentezza del reale (sempre in sé depositario di bellezza) risuoni nel soggetto.

inviato il 03/01/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Vito Mancuso è nato a Carate Brianza il 9 dicembre 1962

Mandate a dire all'imperatore

immagine copertina
Pierluigi Cappello
Mandate a dire all'imperatore
Crocetti editore 2010
10 righe da pagina 56:

MATTINO
Ho un acero fuori casa, e tutto è lontano qualche volta
tutto passa nelle cose senza contorno
ho un acero misterioso come una città sommersa
e guardare diventa le sue foglie, l'ombra premuta
metà sulla strada metà nel giardino
la luce di ciascun giorno
dove le luci si appuntano e si disperdono
Siamo l'acqua versata sulle pietre dei morti
sul filo teso fra la preghiera e il canto
siamo la neve dentro le cose
l'occhio cui tutto allucina, tutto separa
e vivere è un minuscolo posto nel mondo
dove stare in giardino

inviato il 10/12/2018
Nei segnalibri di:

Questa libertà

immagine copertina
Pierluigi Cappello
Questa libertà
Rizzoli 2013
10 righe da pagina 79:

Qui adesso sta piovendo :è una pioggia pesante, che sento saltellare sulla lamiera delle grondaie, che batte sulla distesa di foglie morte ai piedi dell'acero e ogni goccia ha il suo timbro a seconda di com'è disposta la foglia che colpisce.E' una pioggia che batte dove prima era scesa la neve, è una pioggia che sembra trascinare a terra tutto il cupo malumore del cielo durante una mattina in cui è passato l'infermiere quando ancora nevicava, lasciandomi solo nella stanza, alle prese con un disordine interiore e un disordine esteriore.

inviato il 10/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte dalla redazione nel mese di dicembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Emma, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte dalla redazione.

Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli l'8.8.1967

Le vrai lieu

immagine copertina
Annie Ernaux
Le vrai lieu
Gallimard
10 righe da pagina 89:

Je n'arrive pas à vivre réellement quand je n'ai pas de projet de livre en tete. Ou que ce projet est trop flou.
C'est une période de recherches mais ce n'est pas la vraie vie.
La vraie vie , c'est quand je suis dans un livre dont je sais que je le finirai.
A ce oment là , j'ai vraiment l'impression de vivre, de vivre bien.vivre bien c'est vivre toujurs avec le livre dans la tète.
Tout s'y rapporte.
C'est un rapport continuel entre l'écriture du livre et le monde réel.

inviato il 23/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Annie Ernaux è nata il 1 settembre 1940 a Lillebonne France

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

immagine copertina
Beppe Fenoglio
Un Fenoglio alla prima guerra mondiale
Einaudi 1973
10 righe da pagina 89:

Il nonno fece un altro sacrificio.
Rinunciò al giornale e ordinò che la domenica mattina Elsa ed io gli comprassimo gli arretrati della settimana al prezzo della carta straccia. - Ciò che solo ha iù importanza, - disse,- sono le grandi offensive. E se fanno una grande offensiva, chiunque che passa me lo dirà con tutti i dettagli .
Sebbene non avesse più il giornale per mano, sedeva ugualmente l'intera mattinata su una sedia spagliata al piede del platano, invariabilmente rivolto alla parte più spessa del paese. Io so che pensava senza tregua ai suoi tre figli al fronte e una volta lo sentii dire: - Sono tre, troppi per ritornarmi tutti. Come padre, ho troppa carne al fuoco.

inviato il 14/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Metamorfosi

immagine copertina
Ovidio
Metamorfosi
Tradotto da testo a fronte di Piero Bernardini Marzolla
Einaudi 2015
10 righe da pagina 9:

Fiorì per prima l'età dell'oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri,senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.
Non c'erano pene a incutere paura, né parole minacciose si leggevano su tavole di bronzo, né gente implorante clemenza temeva le labbra del giudice, ma tutti vivevano sicuri senza che alcuno li tutelasse. Non ancora, tagliato dai suoi monti, il pino era calato sulle limpide onde per visitare terre straniere, e ogni mortale non conosceva altri lidi all'infuori dei propri.Non ancora fossati scoscesi cingevano le città, non c'era la tromba di bronzo, diritta, non c'erano corni di bronzo, ricurvi, né elmi né spade c'erano: senza bisogno di soldati, i popoli vivevano tranquilli in molli ozi

inviato il 09/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Emma, sei nella finale di novembre, 10righe scelte dalla redazione.

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

L'uomo senza qualità

immagine copertina
Robert Musil
L'uomo senza qualità
Tradotto da Anita Rho,Gabriella Benedetti e Laura Castoldi
Einaudi 1996
10 righe da pagina 113:

Nel suo soffrire, leggeva molto, e scoprì d'aver smarrito una cosa del cui possesso non era mai stata consapevole : un'anima.
Che cos'è ?...E ' facile definirla negativamente : è quella cosa che scappa a rintanarsi quando sente parlare di serie algebriche.
Ma positivamente ? Pare che si sottragga con successo a tutti gli sforzi intesi ad afferrarla. Può darsi che una volta ci fosse in Diotima qualcosa di originario, una presaga sensitività drappeggiata in quel tempo nella ben spazzolata veste della sua correttezza, che adesso ella chiamava guaina e che ritornava nella metafisica batikata di Maeterlink, in Novalis, soprattutto però nell'ondata anonima di romanticismo annacquato e di nostalgia religiosa che l'età delle macchine ha per un certo tempo emanato come manifestazione di protesta spirituale e artistica contro se stessa.

inviato il 07/11/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

grazie ! questo è un libro impegnativo e in due tomi ma vale la pena leggerlo

Ciao Emma sei nella finale di novembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Robert Musil nasce a Klagenfurt an Worthersee Austria il 6 novembre 1880

Narciso e Boccadoro

immagine copertina
Hermann Hesse
Narciso e Boccadoro
Tradotto da Cristina Baseggio
Mondadori 2013
10 righe da pagina 264:

Ascoltami un momento ancora. Volevo raccontarti della madre, che mi tiene le mani strette intorno al cuore. Da molti anni, creare una figura della madre è stato il mio sogno più caro e più misterioso, era per me la più santa di tutte le immagini, me la portai sempre in cuore, una figura piena d'amore e piena di mistero. Ancora poco tempo fa mi sarebbe stato insopportabile il pensiero di dover morire senza aver realizzato questo mio sogno; tutta la mia vita mi sarebbe apparsa inutile: E ora guarda che strano destino; invece d'esser le mie mani a formarla e plasmarla, è lei a formare e plasmare me.

inviato il 24/10/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

La mamma, "la più santa di tutte le immagini". Splendido e vero

Hermann Hesse nasce a Calw Germania il 2 luglio 1877

Memorie dal sottosuolo

immagine copertina
Fedor Dostoevskij
Memorie dal sottosuolo
Tradotto da Milli Martinelli
Biblioteca universale Rizzoli BUR 1995
10 righe da pagina 148:

[..]Siamo arrivati al punto che l’autentica “vita viva” la consideriamo quasi una fatica, quasi un impegno, e tutti siamo intimamente convinti che è meglio una vita costruita, “letteraria”. […] Ormai noi non sappiamo neppure dove vive ciò che è vivo, e che cos’è, e come si chiama. Lasciateci soli senza libri e noi ci confondiamo subito, ci smarriamo, non sappiamo dove dirigerci, a cosa aggrapparci: cosa amare e cosa odiare; cosa apprezzare e cosa disprezzare. Noi sentiamo il peso perfino del nostro essere uomini, uomini con corpo e sangue nostri, autentici. Ce ne vergogniamo, lo consideriamo disdicevole e ci intestardiamo ad essere in-esistenti uomini-sociali. Noi, nati-morti ormai da molto tempo nasciamo non da padri vivi, e questo ci piace sempre di più. Ci stiamo prendendo gusto.

inviato il 08/01/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie :))

Ciao Francesca, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Vero.

grazie Francesca concordo con il tuo commento, perfetto !

Consiglio a tutti di leggere o, anche, rileggere questo libro perché il testo è talmente attuale e moderno che per un momento ho stentato a credere che fosse stato scritto nel 1864! Un genio!

40 novelle

immagine copertina
Hans Christian Andersen
40 novelle
Tradotto da Maria Pezzé Pascolato
EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO 1941
10 righe da pagina 138:

Faceva un freddo terribile, nevicava e calava la sera. l'ultima sera dell'anno, per l'appunto, la sera di San Silvestro. In quel freddo, in quel buio, una povera bambinetta girava per le vie, a capo scoperto, a piedi nudi. Veramente, quand'era uscita di casa, aveva certe babbucce; ma a che le eran servite? Erano grandi grandi prima erano appartenute a sua madre, e così larghe e sgangherate, che la bimba le aveva perdute, traversando in fretta la via, per iscansare due carrozze, che s'incrociavano con tanta furia... Una non s'era più trovata, e l'altra se l'era presa un monello, dicendo che ne avrebbe fatto una culla per il suo primo figliuolo. E così la bambina camminava coi piccoli piedi nudi, fatti rossi e turchini dal freddo: aveva nel vecchio grembiale una quantità di fiammiferi, e ne teneva in mano un pacchetto.

inviato il 03/01/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Violet Hill, per Te un libro incentivo come finalista del mese di gennaio 10righe scelte da Voi utenti. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Violet Hill, sei nella finale di gennaio, 10righe scelte da Voi utenti.

Il giorno del giudizio

immagine copertina
Salvatore Satta
Il giorno del giudizio
Adelphi 2011
10 righe da pagina 15:

Donna Vincenza, moglie e madre, stava in un angolo, avvolta nei suoi panni neri, come si conveniva ai suoi cinquant'anni, esausta, ingrossata dalle maternità, il capo sempre chino sul petto. Ciascuno di quei figli era ancora come dentro le sue viscere, e nel suo silenzio ascoltava le loro voci come i moti segreti e misteriosi di quando erano nel suo seno. Essi erano la sua vita, non la sua speranza. Perché Donna Vincenza era una donna senza speranza.

inviato il 01/01/2019
Nei segnalibri di:

Commenti

Salvatore Satta (Nuoro, 9 agosto 1902 – Roma, 19 aprile 1975) è stato un giurista e scrittore italiano.

Il contrario della nostalgia

Sara Taylor
Il contrario della nostalgia
Tradotto da Assunta Martinese
Edizioni minimum fax 2018
10 righe da pagina 100:

I ricordi sono sfuggenti, e non come un pesce ma come un'anguilla, un cubetto di ghiaccio, un coagulo di sangue la cui membrana a stento riesce a contenere l'interno liquido e irrequieto: più provi ad afferrarli, più debole si fa la presa, e meno fedeli i ricordi. Ma in fondo non importa cosa è successo davvero, no? Quel che conta non sono tanto i fatti, ma il modo in cui li si è percepiti: quel frammento, una piuma o forse una squama, che ti resta impigliato addosso mentre ti sfreccia accanto. E dopo aver trascorso un anno o dieci a prendere polvere in una tasca, chi può dire con certezza se quella squama apparteneva a una lucertola oppure a un drago?

inviato il 02/01/2019
Nei segnalibri di:

Auguri

immagine copertina
Elena
Auguri
10 Rghe dai libri 2018
10 righe da pagina 25:

Auguro a tutti voi un sereno e gioioso Natale, e che sotto l'albero possiate trovare la realizzazione di un sogno...
A PRESTO.
----------------------------------------------------
Natale di Salvatore Quasimodo
Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l'asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v'è pace nel cuore dell'uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c'è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

inviato il 23/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie Auguri!

NON E' PER IL GIOCO.

Anima

immagine copertina
Wajdi Mouawad
Anima
Tradotto da Antonella Conti
Fazi 2015
10 righe da pagina 104:

Gli umani sono soli. Malgrado la pioggia, malgrado gli animali, malgrado i fiumi e gli alberi e il cielo e malgrado il fuoco. Gli umani sono sempre sulla soglia. Hanno avuto il dono della verticalità, e tuttavia conducono la loro esistenza curvi sotto un peso invisibile. C'è qualcosa che li schiaccia. Piove: ecco che corrono. Sperano nella venuta delle divinità, ma non vedono gli occhi degli animali che li guardano. Non sentono il nostro silenzio che li ascolta. Prigionieri della loro ragione, la maggior parte di loro non faranno mai il grande passo dell'irragionevolezza, se non al prezzo di un'illuminazione che li lascerà esangui, e folli. Sono assorbiti da ciò che hanno sotto mano, e quando le loro mani sono vuote, se le portano al viso e piangono. Sono fatti così.

inviato il 25/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie.

Ma grazieeeeeeee! :* scelgo le righe di Violet http://scrivi.10righedailibri.it/40-novelle-2

Ciao Vera, sei nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Ciao Vera, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 31 dicembre a domenica 6 gennaio, 10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Wajdi Mouawad, Deyr el-Qamar, Libano, 16 ottobre 1968

Storia, misteri e leggende di templari e ordini cavallereschi. I cavalieri di Malta, del Santo Sepolcro, teutonici...

immagine copertina
10 righe da pagina 67:

Il simbolismo della Mandorla è legato alla presenza di una leggendaria città ebrea, detta Luz, nella quale l'Angelo della morte non può entrare. I suoi abitanti, cioè godono dell'immortalità. In questa città c'era un mandorlo, il cui nome in ebraico è "luz", dalle radici del quale si giungeva a una vera città, completamente nascosta sotto terra. Questa città era interna alla terra come la mandorla è un frutto interno.
La "mandorla" era anche creduta una particolare particella del corpo che sarebbe risultata indistruttibile, rappresentava simbolicamente come un osso durissimo, a cui "aggrappava" l'anima al momento della morte. [...] Il simbolo della mandorla era molto forte. Non a caso lo scudo dei Templari era detto mandorla e ne aveva assunto la forma.

inviato il 17/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Medioevo e Rinascimento sono le epoche storiche che prediligo.
Tuttavia, tutte le epoche hanno un suo fascino. Amo la storia in modo particolare.
L'8 dicembre, in occasione dei mercatini, sono stata ad Arezzo, un'esperienza bellissima. Sono riuscita a vedere anche la città con i suoi monumenti. Bé, Arezzo si può visitare in un giorno.
Un mio programma per la primavera è Lucca, dove sono stata a Lucca Comics lo scorso 4 novembre, però non ho potuto visitarla. Ecco, questa città devo ritagliarmi 2 giorni almeno.

bello riferirsi a storie di un'altra epoca, di un altro mondo che non è finito ma continua ad affascinarci anche se così lontano e diverso da quello in cui viviamo. Condivido il tuo interesse per l'argomento !

Emma, grazie a te.
La scorsa settimana sono andata in gita all'abbazia di Farfa, l'ho acquistato in un negozietto di tante cose medievali, ed io vado fuori di testa per l'argomento.

brava ! righe insolite ma "speciali": una bella storia grazie !

Non riesco a trovare la biografia dell'autrice per mettere la sua data di nascita.
Staff, potete correggere? Il nome è Anastasia.

Le sere

immagine copertina
Gerard Reve
Le sere
Tradotto da Fulvio Ferrari
Iperborea 2018
10 righe da pagina 89:

... e quella sensazione di essere soffocato, intrappolato, che allora sorgeva in lui, era stata così forte che aveva deciso di vivere solo, da scapolo, perché era la cosa migliore per lui; ma di tanto in tanto, poteva prenderlo la malinconia, la sensazione di soffrire di una carenza, che lo rendeva non solo un poveretto agli occhi degli altri, perché sapeva che era così, ma anche un uomo a metà, visto che la pulsione verso «l’altro» era assente dalla sua vita, all’età di trentaquattro anni. E così stava lì, al nono piano di un caseggiato di Grorud, nell’appartamento del suo amico, insieme al suo amico, sapendo di essere un uomo a metà che non sarebbe mai diventato intero, e sentendosi sopraffare dalla malinconia all’idea che non sarebbe mai diventato intero.

inviato il 17/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Grazie, che bella notizia per il nuovo anno... Invio subito i miei dati!

Ciao Paola, per Te un libro incentivo come finalista settimanale 10righe del mese di dicembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Grazie.

Grazie! Ho scelto queste righe: http://scrivi.10righedailibri.it/anima

Ciao Paola, sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 24 dicembre a domenica 30 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

Gerard Kornelis van het Reve (Amsterdam, 14 dicembre 1923 – Zulte, 8 aprile 2006) è stato uno scrittore olandese.

Come diventare vivi; un vademecum per lettori selvaggi

immagine copertina
10 righe da pagina 138:

Ci manca il tempo: per leggere, per vivere, per amare. Ogni giornata si spezzetta in frammenti di giornata, le ore si spezzettano in minuti e i minuti svaniscono: dove vanno a finire? L’accelerazione delle nostre giornate è talmente grande che non abbiamo neanche il tempo di renderci conto che è un’accelerazione vertiginosa: la subiamo cercando di fare tutto quello che crediamo di dover fare. E a sera, invece del sonno che vorremmo fulminante come un colpo in testa, arriva solo lo spettro dilatato e mostruoso dell’insonnia che fa di noi gli spettatori di un teatro senza catarsi: e ci accorgiamo che avendo fatto tutto quello che credevamo di dover fare, abbiamo mancato tutto quello che avrebbe dato alla giornata il risveglio che accende i sensi della mente e alla notte il sonno che concilia gli opposti. Ci manca il tempo? O ci manca tutto?

inviato il 11/12/2018
Nei segnalibri di:

Commenti

Ciao Antonio, per Te un libro incentivo come finalista 10righe scelte da Voi utenti nel mese di dicembre. Manda i tuoi dati all'indirizzo:
libroincentivo@10righedailibri.it

Ciao Antonio per la scelte delle 10righe abbiamo provveduto noi dello Staff. Grazie.

Ciao Antonio potresti comunicarci le 10righe che più ti piacciono della settimana che va dal 17 dicembre a domenica 23 dicembre, riportando nei commenti il link. Grazie.

Grazie.

25 ottobre 2017

25 ottobre 2017

Ciao Gallo.Antonio, le tue 10righe sono nella finale di dicembre, 10righe scelte da Voi utenti.

Gallo.Antonio, IN CHE ANNO è STATO PUBBLICATO?

Ciao Gallo.Antonio sei nella finale settimanale di dicembre. Scegli da lunedì 17 dicembre a domenica 23 dicembre,10righe che più ti piacciono, riportando qui nei commenti il link.

The Rise and Fall of the Dinosaurs. A New History of a Lost World

immagine copertina
10 righe da pagina 43:

A FEW HOURS BEFORE LIGHT broke on a cold November morning in 2014, I got out of a taxi and pushed my way into Beijing’s central railway station. I clutched my ticket as I fought through a swarm of thousands of early-morning commuters, my nerves starting to jangle as the departure time for my train ticked ever closer. I had no idea where to go. Alone, with only a few words of Chinese in my vocabulary, all I could do was try to match the pictographic characters on my ticket to the symbols on the platforms. Tunnel vision set in, and I barreled up and down the escalators, past the newsstands and noodle joints, like a predator on the hunt. My suitcase—weighed down with cameras, a tripod, and other scientific gear—bounced along behind me, rolling over feet and smacking into shins. Angry shouts seemed to come at me from all directions ...

inviato il 12/12/2018
Nei segnalibri di:

Lettere

Lettere 5 settimane 4 ore fa

Etty Hillesum nasce a Mittelburg Paesi Bassi il 15 gennaio 1914

Memorie dal sottosuolo

Memorie dal sottosuolo 6 settimane 8 ore fa

grazie Francesca concordo con il tuo commento, perfetto !

La via della bellezza

La via della bellezza 6 settimane 5 giorni fa

Vito Mancuso è nato a Carate Brianza il 9 dicembre 1962

Storia, misteri e leggende di templari e ordini cavallereschi. I cavalieri di Malta, del Santo Sepolcro, teutonici...

Storia, misteri e leggende di templari e ordini cavallereschi. I cavalieri di Malta, del Santo Sepolcro, teutonici... 8 settimane 2 giorni fa

bello riferirsi a storie di un'altra epoca, di un altro mondo che non è finito ma continua ad affascinarci anche se così lontano e diverso da quello in cui viviamo. Condivido il tuo interesse per l'argomento !

Storia, misteri e leggende di templari e ordini cavallereschi. I cavalieri di Malta, del Santo Sepolcro, teutonici... 8 settimane 2 giorni fa

brava ! righe insolite ma "speciali": una bella storia grazie !

Questa libertà

Questa libertà 10 settimane 1 giorno fa

Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli l'8.8.1967

Le vrai lieu

Le vrai lieu 12 settimane 4 giorni fa

Annie Ernaux è nata il 1 settembre 1940 a Lillebonne France

L'uomo senza qualità

L'uomo senza qualità 13 settimane 2 giorni fa

grazie ! questo è un libro impegnativo e in due tomi ma vale la pena leggerlo

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale

Un Fenoglio alla prima guerra mondiale 13 settimane 6 giorni fa

Beppe Fenoglio è nato ad Alba il 1 marzo del 1922

Metamorfosi

Metamorfosi 14 settimane 4 giorni fa

Publio Ovidio Nasone nacque a Sulmona il 20 marzo a.Cristo

© 10righedailibri 2015

partner tecnologico

 

Privacy Policy